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I Vini dei Vignaioli Eroici

 

 

Ventesima edizione del Concorso Internazionale

dei Vini di Montagna

 

 

Di Virgilio Pronzati

 

Tra le manifestazioni enologiche di rilievo mondiale,

rientra certamente il Concorso Internazionale

dei Vini di Montagna, che da ben 20 anni si tiene

in Valle d’Aosta.

 

Questa ventesima edizione è stata siglata da due primati. Il primo, per la più alta partecipazione di vini, il secondo per l’eccellente qualità globale degli stessi.  Per il CERVIM, un’importante affermazione quanto mai meritata. Infatti, il Concorso Internazionale dei Vini di Montagna è il solo che premia i migliori vini prodotti da vigneti di regioni montane con forte pendenza, terrazzati e di piccole isole, dei Paesi aderenti.  Come di consueto, il CERVIM (Centro di Ricerche, Studi e Valorizzazione per la Viticoltura di Montana) presieduto dal dinamico dr Roberto Gaudio, ha organizzato al meglio l’evento, con la preziosa collaborazione dell’Assessorato dell’Agricoltura e Risorse Naturali della Regione Autonoma della Valle d’Aosta, dell’Associazione Vinea (Sierre-Svizzera), della Sezione AIS  Valle d’Aosta e col patrocinio dell’OIV (Office International de le Vigne et du Vin).

 

Una novità tra le dodici nazioni presenti. Oltre Italia, Francia, Spagna, Germania, Svizzera, Austria, Portogallo, Grecia, Ungheria, Slovenia e Lussemburgo, per la prima volta gli Stati Uniti.  La fase di selezione dei vini di questa 20a quest’edizione, che si è tenuta a Sarre dal 5 al 7 luglio presso l’Hotel Etoile du Nord, ha presentato 608 (iscritti ben 637). Con un incremento dal 2010 a oggi superiore al 40%.

Centoottantatre i vini premiati, di cui due hanno ricevuto la Gran medaglia d’oro con un punteggio superiore ai 94 punti, 66 le medaglie d'oro con punteggi superiori ai 90,01, ed infine, 115 le medaglie d'argento. L’elevata eccellenza dei vini presentati ha portato il limite per l’assegnazione delle medaglie, nel rispetto del limite del 30% dei vini selezionati, da 84 punti come previsto dal regolamento a 87,00 punti. Ecco i vini nel dettaglio. L’Italia, con ben 361 campioni di vino prodotti da 135 aziende, oltre ad attestarsi al primo posto per numero di campioni presentati, lo è anche per le medaglie vinte: 25 d’oro e 56 d’Argento.

La parte del leone l’ha fatta la Valle d’Aosta: su 98 vini presentati, ha vinto 7 medaglie d’oro e 15 d’argento. A seguire, la Lombardia con 6 medaglie d’oro e 11 d’argento, la Sicilia con 3 medaglie d’oro e 2 d’argento, il Veneto con 2 medaglie d’oro e 4 d’argento, il Piemonte e il Friuli con 2 medaglie d’oro, la Campania con 1 medaglia d’oro e 2 d’argento, la Toscana con 1 medaglia d’oro e 1 d’argento, l’Abruzzo con 1 medaglia d’oro, la Liguria e il Trentino con 8 medaglie d’argento, l’Alto Adige con 5 medaglie d’argento, nessuna medaglia per Calabria, Marche e Sardegna.  Numerosa la partecipazione estera con 247 vini prodotti da 95 aziende, di cui 102 premiati.  Al primo posto la Germania per numero di vini e medaglie vinte. Con 79 vini prodotti da 25 aziende, hanno vinto 39 medaglie di cui 1 Gran medaglia d’Oro, 19 d’oro ed altrettante d’argento.  Seguono la Spagna con 25 medaglie di cui 1 Gran medaglia d’Oro, 9 d’oro e 15 d’argento, la Svizzera con 10 medaglie d’oro e 15 d’argento, la Francia con 1 medaglia d’oro e 4 d’argento, l’Austria con 1 medaglia d’oro e 2 d’argento, l’Ungheria con 1 medaglia d’oro, la Grecia con 2 medaglie d’argento, il Portogallo e la Slovenia con 1 medaglia d’argento. Senza medaglie, Lussemburgo e Stati Uniti.

 

A giudicare i 608 campioni anonimi, poco più di 30 degustatori internazionali, selezionati anno per anno, dall’organizzazione.  Tre sedute d’assaggio con 6 diverse commissioni, di cui ognuna valutava poco più di 100 vini.  Il loro giudizio complessivo sui vini degustati è stato oltremodo positivo, superiore anche a quello, già ottimo, della scorsa edizione.   Sentiamo al riguardo quanto afferma il Direttore generale dell’OIV (Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino) Federico Castellucci: .  Subito dopo, Castellucci ha elogiato il Cervim presieduto da Roberto Gaudio, per i suoi ininterrotti venticinque anni di sostegno alla viticoltura eroica. Come sempre curata, l’ospitalità e i buffet di lavoro nell’Hotel Etoile du Nord di Sarre, e le gradite cene all’Hotel Rendez Vous di Aymaville e al ristorante Lou Tchappé a Cogne.  Interessante la visita alla Cantina dell’Institut Agricole Régional di Aosta.

 

L’attesa cerimonia di premiazione si è svolta nell’affollata sala Archi del Forte di Bard alle 14,30 nell’ambito della festa del “Lardo di Arnad”. Subito dopo, il numeroso pubblico ha avuto l’occasione di degustare tutti i vini premiati.  Nella mattinata si è svolta un importante tavola rotonda sul tema dei vini di montagna, moderata dal giornalista Sergio Miravalle, cui ha preso parte il mondo politico aostano e tecnici del settore provenienti dall’Italia e dall’estero.

Come sempre, per valorizzare al meglio sia i vini sia la manifestazione, il CERVIM ha programmato la partecipazione a due importanti eventi, uno all’estero e l’altro in Italia. La prima si è tenuta in Svizzera dal 31 agosto al 1 settembre nel "Salone dei Vini Svizzeri" di Sierre nel Cantone Vallese, dove alcune migliaia di tecnici ed enoappassionati hanno potuto degustare tutti i vini vincitori della 20a edizione.  Imperdibile occasione che si ripeterà al noto Merano Wine Festival, che si terrà dal 9 al 12 novembre.

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PREMIO SPECIALE CERVIM 2012

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