NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

CONOSCERE PER SCEGLIERE CONSAPEVOLMENTE TERRITORI,

PERSONE E STORIA DEL VINO E DELL'OLIO AL CENTRO DELLA TERZA GIORNATA DELLA CULTURA DEL VINO E DELL'OLIO ORGANIZZATA DA AIS A LUCCA

Conoscere il vino attraverso le persone, il territorio e la storia che vi stanno dietro, per apprezzarlo e costruire una cultura non solo del vino ma anche dell'olio, meritevole anch'esso di una particolare attenzione da parte del consumatore. E’ il concetto principale emerso questa mattina dal convegno tenutosi a Lucca in occasione della terza “Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio”, momento di divulgazione promosso da AIS Nazionale e insignito fin dalla prima edizione della medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, a sottolineare l’importanza del tema e la sensibilità della massima carica dello Stato per il mondo del vino di qualità e della sua cultura. La manifestazione, che ha coinvolto in contemporanea tutte le sezioni regionali AIS d'Italia, è stata organizzata da AIS Nazionale insieme ad AIS Toscana nella delegazione di Lucca, nella Sala Assemblea di Palazzo Bernardini, sede dell’Associazione Industriali.

 

L’incontro, moderato dal delegato AIS di Lucca Leonardo Taddei, si è aperto con i saluti del Presidente di AIS Toscana Osvaldo Baroncelli, che ha sottolineato come “lo straordinario valore culturale che il frutto della vite rappresenta per il nostro paese sotto tutti i punti di vista è qualcosa che non può passare inosservato, per cui è importante se non addirittura necessario contribuire alla creazione di una vera e propria cultura del vino.  Da sempre AIS promuove con i suoi corsi di formazione, così come negli istituti alberghieri e nelle università, la valorizzazione del territorio insegnando la cultura del bere consapevole e le giornate come quella di oggi sono proprio questo: un eccellente veicolo di informazioni di cui fare tesoro per chiunque voglia avvicinarsi al mondo del vino in modo consapevole e non solo. Lo stesso vale infatti per l’olio: conoscere la sua storia, le sue caratteristiche, la sua tradizione - passando per la ricerca delle grandi innovazioni enologiche ed olearie che si sono succedute negli anni - e il suo territorio di origine è un modo molto efficace di valorizzarlo” .

 

Dopo il saluto introduttivo di Baroncelli, del Direttore dell’Associazione Industriali di Lucca Claudio Romiti e delle autorità istituzionali cittadine, la parola è passata agli ospiti, personaggi di spicco di varia estrazione, tra cui il Presidente Nazionale di AIS Antonello Maietta, che ha affermato “Siamo alla terza edizione di questa manifestazione, che quest'anno ha voluto rinnovarsi rispetto ai precedenti creando una appendice anche sull'olio extravergine di oliva, perchè riteniamo anche questo sia meritevole di attenzione particolare da parte del consumatore e di chi vuol divulgare la conoscenza. Un appuntamento atteso, che si svolge in contemporanea in tutte le aree geografiche in cui AIS è presente e che ci da possibilità di divulgare un messaggio. Una occasione per fare festa a vino e olio dunque, ma soprattutto un momento di riflessione per addetti ai lavori e comunicatori del vino su quanto di buono è stato fatto e quanto ancora si potrebbe fare per arricchire la conoscenza del consumatore. L'Italia è il primo paese produttore di vino al mondo, ma spesso viene ignorato nel dettaglio quanto si ha sotto mano e queste giornate nascono proprio con l'obiettivo di valorizzare questo elemento importante della nostra economia”. Parole di elogio da parte del Presidente Maietta sono state rivolte anche al “visual” della campagna istituzionale della giornata 2013, sottolineando la centralità del concept e dell'headline con gli obiettivi: un vigneto con lunghi filari che in lontananza sovrastano una collina e che man mano che si avvicinano sfumano trasformandosi in veri e propri filari di parole che recitano “dal 1965 coltiviamo la cultura del vino”

 

Il Presidente del Consorzio Vini DOC Montecarlo Gino Carmignani ha raccontato come proprio da Lucca venissero coloro che all'inizio degli anni Sessanta hanno per primi contribuito alla diffusione della cultura del vino, insegnando a bere in un certo modo ai tanti frequentatori dei locali simbolo della Versilia, mentre il Sindaco di Lucca Alessandro Tambellini ha spiegato quanto la città di Lucca sia legata alla cultura del vino e dell'olio, richiamando cenni storici che riferiscono di oltre mille anni di interazione in questa terra tra uomo e ambiente.

 

Dell’importanza della comunicazione nella diffusione di una cultura del vino e della necessità di investire nella valorizzazione delle eccellenze del territorio e nelle “Strade del Vino naturali” che caratterizzano l'entroterra lucchese si è parlato insieme al giornalista e caposervizio della redazione lucchese del quotidiano La Nazione Remo Santini mentre Giampaolo Andrich, Presidente del corso di laurea in Viticoltura ed Enologia al Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Pisa si è soffermato sulla necessità di creare come per il vino anche una cultura dell'olio in virtù delle diversità organolettiche che caratterizzano oli di varietà differenti, ma anche perchè il consumatore spesso viene disorientato da prezzi molto diversi per lo stesso prodotto, non tenendo conto come succede per il vino che la qualità fa la differenza.

 

Concetto ripreso anche da Fausto Borella sommelier e Maestro d’Olio, il quale ha sottolineato l'importanza della conoscenza della storia, del territorio, delle caratteristiche dell'olio per  imparare - come funziona per il vino - a scegliere consapevolmente e la necessità di diffondere la cultura dell'olio anche all'estero, dove molti consumatori non vengono raggiunti da informazioni adeguate che li aiutino a scegliere la qualità dei nostri prodotti di eccellenza.

 

Il convegno si è concluso poi con un banco d’assaggio sotto le logge di Palazzo Bernardini, con oltre cinquanta vini rappresentativi di sedici aziende socie del Consorzio Vini DOC Montecarlo Lucca e del Consorzio Vini Colline Lucchesi, oltre a una nutrita selezione di oli.

 

 

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti & C.

 

2020 © Enocibario P.I. 01074300094    Yandex.Metrica