NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

LE TAVOLE DEL MANGIARBENE: RISTORANTE CIBUS 13 DI GENOVA

di Virgilio Pronzati

 

Sara Salaris Roberta Guido

Genova non finisce mai di stupire. Da piazza De Ferrari basta fare due passi e ci si ritrova in pieno centro storico. In poco più di un centinaio di metri, si trovano testimonianze di quasi mille anni fa. Dove? Da via San Bernardo all’omonima piazzetta, l’antica Platea Longa

 L’ingresso del Cibus … da tutto il mondo 

In poco spazio, a ricordare i genovesi commercianti e navigatori, unici a trattare con i Turchi, palazzo di Zaccaria De Castro e, alle spalle,  ormai inghiottita dalle murature cinquecentesche del palazzo Cattaneo della Volta, si trovava la Loggia dei Pisani, quando, prima del 1284 e della (per loro) funesta battaglia della Meloria.

 La galleria d’Arte & Sapori 

E ancora palazzo Salvago con il portale dello stemma di famiglia, scolpito dagli scultori lombardi Nicolò Da Corte e Giacomo Della Porta nella prima metà del Cinquecento. In fondo alla via, la ripida collina di Castello, primo luogo abitato di Genova nell’antichità.

 Le graziose e discrete salette 

Essendo il centro storico fulcro di attività redditizie e ricchezza, conteneva anche i migliori locali di ristoro. Con la riqualificazione di questa antica parte della città, oggi si può dire lo stesso. Proprio in via San Bernardo, quasi all’inizio, c’è il ristorante Cibus !3, uno dei dieci locali top genovesi secondo Tripadvisor.

 Non certo il solito polpo! 

Aperto nel 2019 e gestito da due ragazze in gamba (insieme hanno meno di sessant’anni): Roberta Guido sommelier, oltre del servizio di sala e la gestione cantina, si occupa della parte amministrativa, mentre Sara Salaris regna in cucina.

 Un piatto di famiglia 

Una unione perfetta che parte da solide basi. Entrambe diplomate nel 2012 all'alberghiero Marco Polo di Genova, hanno fatto diverse esperienze all'estero, di cui le più significative in Francia, a Le Lavandou in costa Azzurra e, addirittura, un anno in Australia occidentale.

 Tavolozza di gamberi 

Tornate in Italia e, dopo alcuni anni di lavoro sempre nel settore ristorativo, hanno finalmente trovato un locale nel centro storico cittadino, per realizzare un sogno: un piccolo ristorante gourmet.

 Un inedito e ghiotto cannolo 

Importanti e costosi lavori di ripristino hanno dato vita ad un locale molto accogliente e raccolto, composto da varie salette di cui alcune poste al piano interrato, che spiccano non solo per le antiche volte a vela, ma per sobrietà e stile, ognuna ideale per accogliere due o quattro persone che amino il buon cibo, l’ambiente esclusivo e la dovuta riservatezza.

 Fritto? Frittissimo!  

Il tutto con musica soffusa, Wi Fi e ogni confort. Il nome Cibus 13 deriva dal numero delle proposte golose contenute ogni giorno nel menù. Le creazioni di Sara non sono liguri ma di rivisitazione sarda e francese (in particolare la pasticceria), dovuta alla sua famiglia. Non solo: ama studiare, sperimentare e creare nuove combinazioni di gusto. Il menù già molto composito, varia ogni mese inserendo sempre uno o più piatti provenienti dal mondo.  

 Un piatto col gelato salato? Certamente! Solo al Cibus 13 

Dalla cucina: Antipasti - Polpo arrostito su crema di patate, terra di olive e olio al basilico; Zuppetta di moscardini e fagioli; Samosa di verdure con salsa yogurt e chutney al mango; Salsiccia di Bra con uova di quaglia e gelato alla senape: Primi piatti:  Trofiette con pesce spada, olive, pomodori confit e salsa di pinoli; Spaghettoni con vongole, burro, acciughe e crumble di bottarga; Ravioli di gamberi brasati al Saint Germain con bisque di gamberi e limone;  Garganelli con sugo di coniglio; Plin di parmigiano, cipolla croccante e scaglie di Castelmagno.

 Dolce sfogliare 

Secondi piatti: Cannolo di pane carasau ripieno di baccalà, patate e fagiolini su salsa di burrata e gocce di pesto; Frittura mista di calamari, triglie, gamberi e acciughe; Jacket potato: patata ripiena di Brie, noci, kiwi e miele; Filetto di vitello cotto a bassa temperatura con insalata scottata di cavolo Pak-choi, bietole, porri e mandorle. Contorni: Verdure pastellate, chips, verdure grigliate e insalate. Dolci: dall’immancabile millefoglie al caramel slice australiana e altre ….sorprese.    

 Dolce complessità 

Dalla cantina, selezionati vini di tutte le tipologie, con oltre quattrocento selezionate etichette. Spumanti Docg Metodo classico, Bianchi, Rosati e Rossi Doc e Docg di quasi tutte le regioni italiane. Buona scelta di Passiti. Non mancano quelli esteri: ben sessantacinque dalla Francia (Champagne, e Alsace ecc..), e ventidue dal Sud Africa. Degna di nota, la presenza di molti vini Bio. 

 Cibus…degli Dei 

Altre cose da segnalare: pasta fresca e pane prodotti in casa, cene e pranzi personalizzati e catering. Infine il conto: un ottimo pasto con quattro portate scelte alla carta e abbinate ad un buon vino, si aggira sui 60 euro ben spesi. Cibus 13 - Via di San Bernardo 80-82r, 16123 Genova. Chiuso il martedì. Tel. 0103003144. Necessaria la prenotazione. Accessibile anche in carrozzella.  

 

2021 © Enocibario P.I. 01074300094    Yandex.Metrica