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Ristoranti

STRAORDINARIO PIACERE A TAVOLA CON LA 7° EDIZIONE DI INGRUPPO

Dal 15 gennaio al 30 aprile 2019

 

 

CUCINA GOURMET, TERRITORIALITÀ E PREZZI POP SONO GLI INGREDIENTI DELL’INIZIATIVA CHE PER IL 7° ANNO CONSECUTIVO SI PROPONE DI VALORIZZARE IL MODERNO RISTORANTE E IL TERRITORIO, STRIZZANDO L’OCCHIO ALLA CLIENTELA PIÙ GIOVANE O TIMOROSA. NEL 2019 SONO TANTE LE NOVITÀ A PARTIRE DALL’INGRESSO «IN GRUPPO» DI ALTRI TRE FUORICLASSE DELLA RISTORAZIONE LOMBARDA: TRUSSARDI ALLA SCALA, SADLER E CUCINA CEREDA.

 

Torna, attesissimo, dopo il successo riscontrato nelle precedenti edizioni, INGRUPPO il progetto che riunisce 22 chef e patron di alcuni dei più importanti ristoranti d’Italia per far conoscere le meraviglie della cucina di qualità. Appuntamento, come da tradizione, dal 15 gennaio al 30 aprile 2019, per una 7° edizione all’insegna del miglior stile e benessere anche a tavola.

 

NOVITÀ 2019 – Il firmamento delle eccellenze si allarga. Altri tre famosi e prestigiosi ristoranti entrano a far parte di INGRUPPO. Si tratta di Trussardi alla Scala (Milano), 1 stella Michelin, guidato dall’executive chef Roberto Conti, Sadler (Milano), 1 stella Michelin, dello chef di fama internazionale Claudio Sadler e Cucina Cereda (Ponte San Pietro, Bergamo) dello chef Giuseppe Cereda. Tre abili chef che aderiscono all’apprezzata formula di INGRUPPO, presentando raffinati menu che, mescolando tradizione, creatività e innovazione, amplificheranno il prestigio della promozione.

 

Un tocco elegante e contemporaneo quello di INGRUPPO che emerge anche dal nuovo logo e dal nuovo pay off: “Piacere a tavola” scelto per identificare un’offerta di classe, ma soprattutto sottolineare uno tra i maggiori valori della vita moderna.

 

E la valorizzazione del moderno ristorante si ritrova anche nell’adozione di una nuova tendenza: il «Diritto di tappo» o, come lo chiamano nei Paesi anglosassoni dove è abitudine affermata già da tempo, il «Corkage Fee». Cosa vuol dire? Che chi lo desidera potrà portare al ristorante le proprie bottiglie di vino: il ristoratore le servirà alla giusta temperatura e nei calici appropriati (conteggiando sul conto un costo extra di 10 euro a bottiglia per il servizio). Del resto, quale migliore occasione per assaggiare vini che magari da anni riposano in cantina o bottiglie d’affezione che difficilmente si trova l’occasione di aprire se non durante una cena in uno dei ristoranti di INGRUPPO?

 

I PARTECIPANTI – Sono 22 i ristoranti che parteciperanno alla 7° edizione di INGRUPPO per una proposta varia e affascinante: A’Anteprima (Chiuduno – Bg), Al Vigneto (Grumello del Monte - Bg), Antica Osteria dei Camelì (Ambivere – Bg), Casual Ristorante (Bergamo), Colleoni & Dell’Angelo (Bergamo Alta), Collina (Almenno S. Bartolomeo – Bg), Da Vittorio (Brusaporto - Bg), Ristorante Enrico Bartolini al Mudec (Milano), Frosio (Almè), Il Saraceno (Cavernago – Bg), La Caprese (Mozzo – Bg), Lio Pellegrini (Bergamo), Loro (Trescore Balneario - Bg), Osteria della Brughiera (Villa d’Almè - Bg), Posta (S. Omobono Terme - Bg), Roof Garden Restaurant (Bergamo), Tenuta Casa Virginia (Petosino di Sorisole - Bg), Ezio Gritti (Bergamo), Pomiroeu (Seregno – MB), Trussardi alla Scala (Milano), Sadler (Milano) e Cucina Cereda (Ponte San Pietro, Bergamo).

 

Un firmamento in cui si distinguono le tre stelle del ristorante Da Vittorio e le due del Mudec di Enrico Bartolini, accompagnate dai premiati con una stella come il Casual di Bergamo (cucina guidata dallo chef Alex Manzoni), Frosio, Il Saraceno, A’Anteprima, l’Osteria della Brughiera, il ristorante LoRo, il Pomiroeu e le novità di Trussardi alla Scala e Sadler – arrivando a contare ben 14 stelle.

 

L’OBIETTIVO E IL FORMAT -
Il successo delle precedenti edizioni parla da sé: partito nel 2013 con 15 ristoranti tra Bergamo e provincia, INGRUPPO è arrivato a contare nel 2018 ben 20 ristoranti, tra le province di Bergamo, Milano e Monza Brianza. Un particolare interesse è dimostrato dai giovani che in coppia o in gruppo sono tra i più affezionati avventori. Resta quindi confermata la fortunata formula: dal 15 al 30 aprile 2019, con l’esclusione del 14 febbraio e dell’21 aprile (giorno di Pasqua), i ristoranti aderenti all’iniziativa offriranno la possibilità di consumare menu completi (composti da almeno un antipasto, un primo, un secondo e un dolce) comprensivi di vino, bevande e caffè, al costo prestabilito di 60,00€ a persona. Fanno eccezione solo A’Anteprima, Da Vittorio, Enrico Bartolini Mudec e Sadler in cui il costo sarà di 120,00€ a persona. Chi dovesse decidere di utilizzare l’opzione “Diritto di Tappo” dovrà prevedere un costo di 10,00€ aggiuntivo a bottiglia. La formula è valida sia a pranzo sia a cena compatibilmente con i giorni di apertura dei locali. La prenotazione può essere effettuata via telefono o via e-mail, contattando direttamente il ristorante prescelto, specificando anticipatamente la richiesta del menu “INGRUPPO”.

 

INGRUPPO PER LA RICERCA – Anche per l’edizione 2019 Ingruppo conferma il sostegno alla ricerca medico-scientifica in occasione della Giornata Internazionale delle Malattie Rare del 28 febbraio 2019, devolvendo il valore simbolico di 15 euro per ogni menu Ingruppo servito in quella serata all’Istituto Mario Negri, che da oltre 20 anni è impegnato nella ricerca sulle malattie rare. Pur interessando ciascuna un piccolo numero di malati, solo apparentemente le malattie rare sono un problema di pochi: l’Organizzazione Mondiale della Sanità stima ve ne siano circa 7.000 e, solo in Italia, sarebbero un milione e mezzo i pazienti colpiti.

 

I SOCIAL – Per saperne di più circa orari, menu e prenotazioni, o semplicemente per curiosare tra immagini di piatti che – c’è da scommettere – faranno crescere l’acquolina in bocca a ogni click, si può visitare il sito internet www.ingruppo.bg.it, da quest’anno disponibile anche in lingua inglese, e le pagine Facebook e Instagram con la prima che, in particolare, sarà la voce principale dell’esperienza di INGRUPPO per rendere l’iniziativa sempre più condivisa e condivisibile.

 

 

LA GUIDA INGRUPPO 2019

Per orientarsi nell’orizzonte delle stelle a tavola di INGRUPPO si può sfogliare la seconda edizione dell’omonima Guida, un volume fotografico, che presenta una scheda per ciascun ristorante corredata da una ricetta. La Guida racconta le particolarità dei ristoranti aderenti, mettendo sotto i riflettori l’unicità e la personalità di ogni chef e ristoratore ed evidenziando l’eleganza delle proposte gastronomiche, delle location e del servizio di sala. È possibile riceverla gratuitamente presso i Ristoranti partecipanti all’iniziativa. Edizioni Mediavalue. 

 

 

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Claudia Rota +39 348 5100463  - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Federica Crippa + 39 3473741007 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

STELLE & CALICI: SECONDA TAPPA DEL VIAGGIO GOURMET TRA I SAPORI DELLA NOSTRA LIGURIA

 

 

Seconda tappa del viaggio gourmet tra i sapori della nostra Liguria

 

Dopo il grande successo della prima serata con il menù a base di pesce dello Chef Tommaso Arrigoni del ristorante Innocenti Evasioni di Milano (1 Stella Michelin), inauguriamo il nuovo anno con la seconda tappa del nostro viaggio gourmet tra i sapori della Liguria: giovedì 31 Gennaio 2019 vedremo in cucina lo Chef pluristellato Igles Corelli del ristorante romano Mercerie, ideatore della “cucina circolare”.

Lo speciale menù della serata, studiato appositamente per Vite in Riviera dallo Chef, sarà come di consueto a base dei migliori prodotti liguri di stagione, in abbinamento coi vini DOP e IGP della Riviera Ligure di Ponente.

 

Menù Giovedì 31 Gennaio 2019  Chef Igles Corelli

 

Antipasto

Baccalà mantecato, Cono croccante, Crema al Basilico Genovese DOP, in abbinamento con Vermentino RLP DOC 2017

 

Primo

Risotto Gazzani con Fagioli di Conio*, Patate e Gelato di Prescinseua , in abbinamento con Pigato RLP DOC 2017 

 

Secondo

Stinco e Pancia di Cabannina a maturazione spinta© alle visciole selvatiche e morbido di Sedano rapa in abbinamento con Ormeasco DOC Superiore 2016-2017

 

 Dessert

Bignè fritti e caramellati con salsa Chinotto di Savona* in abbinamento con il Passito di Pigato 

*Presidio Slow Food

 

Scopriamo ora chi è il nostro secondo Chef…

 

Autore di undici libri di cucina, Igles Corelli è Coordinatore del Comitato Scientifico di Gambero Rosso Academy, oltre che volto di Gambero Rosso Channel nel il suo programma “Il gusto di Igles”. Si afferma a livello nazionale e internazionale tra gli anni ottanta e novanta, come Chef del mitico ristorante Il Trigabolo di Argenta, in provincia di Ferrara, tra il 1982 e il 1994, ottenendo due stelle Michelin. Qui Igles guida un’anarchica brigata di geniali visionari del gusto, una “rock band” come la definì Bonilli, “un progetto bellissimo e intelligente” come scrisse Cremona, composta da giovani cuochi quali Bruno Barbieri, Mauro Gualandi, Marcello e Luca Leoni, Italo Bassi, tutti destinati carriere più che brillanti.

 

 

 

 

 

Nel 1996 Igles si sposta di pochi chilometri e, con il sostegno di sua moglie Pia Passalacqua, apre il proprio ristorante, La Locanda della Tamerice, immersa nelle valli di Ostellato, nell’oasi naturalistica del Delta del Po, fra salici, biancospini e canne di palude, erbe spontanee e alghe, aironi e germani, anguille, pesci gatto, carpe, tinche. Questi sono gli anni  della cucina della piena maturità di Igles, che non conosce confini fra tradizione e tecniche innovative, fra terra e mare, fra crudo e cotto, fra dolce e salato…

 

«Le sole condizioni che pongo alla mia fantasia sono la bontà di ciò che preparo e l’armonia che riesco a creare»

 

Nei successivi quattordici anni riceve nuovamente una stella Michelin e consolida la sua posizione di Maestro della Cucina Italiana. Dal 2010 è stato l’executive chef del ristorante Atman (“soffio vitale” in sanscrito), a Pescia, in provincia di Pistoia.

A fine 2017 si trasferisce a Roma per l’apertura di un nuovo format di ristorazione, che prende in prestito il nome da un antico negozio di stoffe ubicato nel cuore pulsante della Roma antica. Mercerie è il concept di high street food con cui Corelli dà il via a una vera e propria rivoluzione, proponendo anche al grande pubblico una cucina stellata di alto livello riassunta in piccoli assaggi: praline, bottoni e lasagnette, in ricette sempre diverse in base alle stagioni, con possibilità di take-away.

 

«Proprio come quando entrate in una merceria 

alla ricerca di un prezioso dettaglio per una stoffa,

da noi potrete apprezzare lo stesso amore per i particolari 

e la stessa attenzione per il vostro gusto

 

Non vi resta che affrettarvi a prenotare un tavolo! I posti sono SUPER limitati!  Vi ricordiamo allora di seguito i dettagli per partecipare alla serata:

Dove: Vite in Riviera

presso l’Enoteca Regionale della Liguria, Sede di Ortovero Viale della Chiesa 18

Orario: dalle 19,30

Prezzo: 70 €

Prenotazione obbligatoria: +39 366 872 66 43

Evento Ufficiale: www.facebook.com/events/279974365987859/

Le cene proseguiranno con altri due grandi Chef italiani, entrambi insigniti con la doppia stella Michelin:

Giovedì 28 Febbraio 2019 con Gianpiero Vivalda del ristorante Antica Corona Reale di Cervere (CN)

Giovedì 28 Marzo 2019 con Marco Sacco del ristorante Piccolo Lago di Verbania 

 

Un grazie speciale ai nostri sponsor & partner:

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VITE IN RIVIERA

 

Rete di 25 aziende produttrici di vino e olio per la valorizzazione e la promozione dei prodotti tipici del territorio del Ponente Ligure: Vino Bianco Riviera Ligure di Ponente D.O.C. (Pigato, Vermentino, Moscato, Rossese, Granaccia), Vino Rossese di Dolceacqua D.O.C., Vino Ormeasco di Pornassio D.O.C., Vino Terrazze Dell’imperiese I.G.T., Vino Colline Savonesi I.G.T., olio D.O.P. della Riviera Ligure di Ponente (Riviera del Ponente Savonese).

 

Viale alla Chiesa 18 - 17037 Ortovero (SV)

 

CONTATTI: Viale alla Chiesa: 17037 Ortovero (SV) - 0182/547127

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  -  www.viteinriviera.it

 

CAMBIO DI GUARDIA DA EDIT: LO CHEF MATTEO  MONTI PRENDE IN MANO LE REDINI DELLA CUCINA DELL’EDIT RESTAURANT

 

 

 

EDIT (Eat Drink Innovate Together), neonato polo nello scenario gastronomico, culturale e sociale della ‘nuova’ Torino, ha voluto presentarsi all’appuntamento con il 2019 portando una novità: L’EDIT Restaurant si veste di una rinnovata immagine accogliendo in cucina lo chef emiliano Matteo Monti. EDIT ringrazia i Costardi Bros, Christian e Manuel, per questo anno intenso di lavoro, consulenze, idee e confronti, ma si prepara a un cambio di marcia con l’inserimento in struttura di un Resident Chef.  Una nuova sfida, un interessante passaggio di testimone per continuare a dare risalto allo spazio che si trova al secondo piano della struttura, dove ogni barriera possibile tra cucina e sala è stata annullata, così da accogliere e accompagnare gli ospiti da vicino durante il loro viaggio gastronomico. La cucina centrale a vista e il bancone che la circonda con le sue 16 sedute, creano uno dei più grandi Chef’s Table d’Italia, e saranno il nuovo palco dello chef Monti insieme ai 50 coperti presenti in sala.

 

Matteo Monti, classe 1979, dopo aver frequentato la scuola alberghiera la sua prima esperienza arriva nel 1999, a fianco dello chef Filippo Chiappini Dattilo dell’Antica Osteria Del Teatro di Piacenza. Nel 2004 Paolo Lopriore lo chiama al ristorante Il Canto dell’Hotel Certosa di Maggiano di Siena come capo partita, e lì rimane fino al 2007 quando sente il bisogno di un’esperienza straniera, volando a Oslo per lavorare a fianco dello chef Eyvind Ellstrom del ristorante Bagatelle. Durante il suo soggiorno norvegese riceve una nuova chiamata da Lopriore, che lo vuole come sous-chef. Andrà via alla fine del 2009 per raggiungere Davide Scabin al Combal.Zero di Rivoli, e con lui rimarrà nei tre anni successivi, prima di ricevere ancora una chiamata da Lopriore, che stavolta lo vorrebbe come executive chef al ristorante Il Canto. La sua strada prosegue con il Rebelot di Milano, dove nel 2015 diventa chef e prova per la prima volta l’esperienza di un bancone, entrando in contatto con il cliente in un modo più diretto e profondo. Nel gennaio 2019 inizia la sua esperienza in EDIT, dove ritrova il banco e una struttura in cui la condivisione in tutti i suoi aspetti è all’ordine del giorno. Si porta in dote uno stile di cucina in cui si riconoscono i suoi grandi maestri (Chiappini, Lopriore e Scabin) dal modo in cui maneggia le basi classiche unendole alla capacità di seguire il proprio istinto. Matteo Monti è un cuoco di sostanza che conosce le cucine regionali italiane così come la cucina d’avanguardia internazionale, un artigiano affezionato ai sapori rotondi della nostra tradizione ma capace di tocchi spiazzanti ispirati dal mondo globale. Ceviche, anolini e agnolotti, piada “matta”, tonno di coniglio alla soia… Un menu senza tempo che cambia spesso colori, ma rimane sempre rock dalla prima all’ultima nota.

 

 

Marta Mazzeo 

 

LA BRINCA E IL COPACABANA DI SPOTORNO

 

 

 

 

Venerdì sera 25 Gennaio 2019 dalle ore 20,00

La Brinca e il Copacabana di Spotorno

L’entroterra, il mare e ...poesia!

 

Venerdì sera 25 gennaio 2019 serata di “ritorno” questa volta a Ne con gli amici del Copacabana di Spotorno (Sv) della famiglia Ravera, anche gestori con lo chef e amico Giuseppe Ricchebuono del Vescovado di Noli: lo scorso settembre a Spotorno abbiamo fatto la prima splendida serata in riva al mare...

Una cena a “quattro mani” con lo chef già stellato Massimiliano Torterolo e la famiglia Circella dove l’eccellente cucina creativa incontra la cucina tradizionale dell’entroterra del Levante Ligure.

In abbinamento i Vini del Ponente Ligure selezionati da Pier Ravera, delle aziende Berry and Berry di Alex Berriolo di Balestrino (Sv) e Paganini di Finale Ligure (Sv).

Ospite d’onore della serata, il Poeta e amico Fabio Taccola che ci presenterà l’ultima sua raccolta di poesie “Carta d’imbarco”: in omaggio il libro che è compreso nel prezzo della serata, il cui ricavato sarà dato in beneficenza.

Il menù

iniziamo con il

Cùniggiu Magro

e a seguire

Seppiette al succo di barbabietola e aceto di pigato, panissetta in crema limone salato e olio al timo serpillo

con Vermentino Riviera Ligure di Ponente d.o.c. 2017 – Cantina Paganini, Finale L. (Sv)

 

Picagge di castagna al pesto di mortaio, prescinseua e verdure

con Baitinin 2017 (pigato+vermentino) - Berry and Berry, Balestrino (Sv)

 

Finto risotto di cardo e fegatini di coniglio, marsala e tartufo nero

con Lappazücche Rosato 2017 (barbarossa) - Berry and Berry, Balestrino (Sv)

 

Cima di faraona ripiena alle erbe e Torta Lavagnexe

con Poggi al Santo 2016 (sangiovese) - Berry and Berry, Balestrino (Sv)

 

Il mio torrone al cucchiaio

con Moscato Portofino d.o.c. 2018 – Segesta, Sestri Levante (Ge)

 

Biscotti&Affini della Brinca

Caffè

 

In cucina

Massimiliano Torterolo & Simone con la famiglia Circella

In sala

Pier Ravera & Matteo Circella

€ 60,00 a persona

Coperti limitatissimi!

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Mercoledì 6 Febbraio 

Alla Brinca si Studia

Si torna a scuola: le nostre serate di degustazione sono un classico che abbiamo iniziato vent’anni fa e hanno sempre avuto un grande successo. Tantissimi produttori ed esperti di Vino hanno partecipato e ci hanno fatto conoscere meglio questo meraviglioso mondo. Questa volta abbiamo deciso di rendere i nostri incontri più tecnici, ma sempre adatti anche ai meno esperti. Dopo più di trent’anni, La Brinca è Trattoria con Caneva cioè Bottega in Cantina, e anche “scuola”, dove il relatore sta davanti alla platea di tavoli degli Ospiti prenotati, non più di 40, e racconta la sua azienda, il territorio e i vini in degustazione. Arrivo Ospiti ore 20,00 in punto, l’aperitivo in saletta con un po’ di assaggi. Ore 20,40 precisi, tutti seduti in “aula” e si inizia, Al Vino spiegato e assaggiato, seguono la merenda rinforzata, la seconda parte della degustazione e in fine un ricco buffet di dolci servito in piedi nella saletta del camino con il caffè. Dopo il grande successo delle prime serate di “Scuola” ecco altri grandissimi protagonisti del Vino Naturale in Italia.

CORTONA, Terra di grandi Vini

  Stefano Amerighi e

Arnaldo Rossi

di Taverna Pane e Vino

Mercoledì 6 Febbraio 2019

Due Amici che fanno la storia enologica di un territorio bellissimo dove la Toscana incontra l’Umbria.

Stefano Amerighi, il maestro e filosofo che con i suoi Syrah sta incantando il mondo e conferma come le terre di Cortona siano vocate per questo grande vitigno. Arnaldo Rossi oste/vignaiolo, ha una rinomata Taverna nello straordinario centro storico di Cortona ed è anche vignaiolo da agricoltura naturale: i suoi Vini, in particolare il Sangiovese, stanno crescendo qualitativamente di anno in anno.

 

Dalle 20,00   

aperitivo con gli antipasti della nostra Campagna nella saletta del caminetto con

Syrosa Rosato Toscana 2018 (syrah) - Amerighi (anteprima)

In aula:

     Cibino 2017 Toscana Bianco (vari trebbiano da vigne maritate) – Taverna Pane e Vino

Sella dell’Acuto 2016 Toscana Sangiovese – Taverna Pane e Vino

Cortona Syrah d.o.c. 2016 – Amerighi (anteprima)

 

Pausa per la merenda rinforzata con le nostre paste, le zuppe, le carni e i formaggi

 

...e poi si continua in aula con

Dodo 2013 Toscana Sangiovese – Taverna Pane e Vino 

Dodo 2010 Toscana Sangiovese – Taverna Pane e Vino 

Cortona Syrah d.o.c. Apice 2014 – Amerighi

Cortona Syrah d.o.c. Apice 2013 - Amerighi

 

Finale con i dolci a buffet e caffè

Prezzo a persona € 60,00

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NOTIZIE VARIE  

La Brinca sarà chiusa per lavori di manutenzione da lunedì 7 gennaio e riaprirà venerdì sera 25 gennaio, proprio per la Serata con Copacabana.

Per prenotazioni per le serate potrete chiamare Sergio al 348 4059487.

 

Lunedì 28 Gennaio la classica cena di beneficenza al Villaggio del Ragazzo con gli Amici della Val Graveglia, prenotazioni direttamente al centralino del Villaggio di San Salvatore di Cogorno 0185 3752

 

Vi ricordiamo ancora la tradizionale Cena di San Valentino di Giovedì 14 Febbraio,

il cui menù pubblicheremo a breve su www.labrinca.it

 Se volete trovare alloggio nelle nostre vicinanze, consultate sempre www.labrinca.it alla pagina

"i nostri consigli"

Seguiteci in tempo reale su Facebook La Brinca.

Un caro saluto a tutti e a presto!

 

Sergio Circella

La Brinca di Ne

 

Peck CityLife

 

Peck CityLife: il nuovo capitolo di una lunga storia d’amore per il cibo

 

Il marchio simbolo dell’alta gastronomia incontra la Milano verticale raccontandosi in un nuovo spazio: gastronomia, ristorante, enoteca, cocktail bar

 

CityLife Shopping District, Milano – Peck rinnova e amplia la propria relazione con il pubblico milanese, inaugurando il nuovo spazio in CityLifegastronomia, ristorante, enoteca, cocktail bar. Il tempio dell’alta gastronomia, a Milano dal 1883, porta nella nuova città verticale - sotto le torri progettate dalle archistar internazionali - tutti i sapori, profumi e il savoir faire che lo hanno reso il riferimento per i cibi di alta qualità. Per la prima volta Peck esce dalla Milano storica per arrivare in CityLife Shopping District, il più grande distretto commerciale urbano d’Italia, facendosi ponte verso la città che sale.

Il nuovo Peck sorge in un padiglione di 300 mq dalle forme organiche, posto in Piazza Tre Torri. Progettato dallo studio Vudafieri-Saverino Partners, Peck CityLife inaugura anche una nuova formula di ristorazione che ha come tema il mangiare in gastronomia.

Il nuovo ristorante – 50 coperti, con due carte diverse per pranzo e cena - propone una serie di signature dishes come la costata di manzo, il risotto giallo con ossobuco, la cotoletta alla milanese, e piatti speciali come il lesso, la cassoeula, le carni allo spiedo o il marbré. 

Merita una menzione speciale la formula degli antipasti: concepiti per la condivisione, consentono di esplorare i must della gastronomia di Peck, come l’insalata russa, il paté, i gamberi in salsa cocktail, il vitello tonnato. Il ristorante in gastronomia permette inoltre all’ospite di ordinare fuori carta tutto ciò che è esposto al grande bancone di ingresso

L'enoteca mette in scena una collezione 150 etichette tra vini e distillati, disposti teatralmente su un'importante parete. La punta dell’iceberg rispetto alle oltre 3 mila etichette – sempre disponibili su ordinazione – che hanno reso il negozio di Via Spadari la migliore enoteca d’Italia.

Appassionati e curiosi potranno farsi consigliare dai sommelier di Peck sia per la mescita sul luogo sia per l’acquisto di bottiglie da asporto. L’enoteca sarà anche teatro di incontri.

 

 

L'ultima sorpresa di questa nuova apertura è il banco della cocktail station. Decorato da piastrelle dipinte a mano con un disegno ricavato da una fotografia storica del Peck anni ‘50, propone una carta di cocktail che interpretano sia la storia di Peck sia la contemporaneità.

Nelle parole di Leone Marzotto – la cui famiglia ha rilevato il marchio nel 2013 e che dal 2016 è AD - Peck è tante cose: “un’istituzione milanese, un negozio storico che si sta diffondendo a Milano con l’apertura di negozi-figli, un’autorità in fatto di conoscenza del prodotto, un insieme di persone accomunate da competenze, valori e dalla passione per quello che fanno. L’apertura di Peck in CityLife Shopping District è doppiamente storica: non solo è la prima volta che Peck apre a Milano fuori dal proprio quartiere, ma questo negozio è anche il primo dei nuovi Peck. La sfida è portare la nostra altissima idea di qualità, di servizio e la nostra passione a contatto con pubblici nuovi: con innovazioni destinate a durare nel tempo, e senza inseguire trend o mode passeggere.”

 

Nemo Monti

VOCE AIMO E NADIA, LA NUOVA META GOURMET PER LE FESTE

 

Voce Aimo e Nadia, il progetto unico di Stefania Moroni, Alessandro Negrini e Fabio Pisani, è il punto di riferimento in centro a Milano per chi trascorre in città le festività natalizie e ricerca un’esperienza culturale e gastronomica sensoriale per colazione, pranzo, aperitivo e cena.

In Piazza della Scala, a pochi passi dal tempio mondiale della lirica e nel cuore pulsante della metropoli milanese, Voce è il posto ideale per una sosta prima o dopo il Teatro. All’interno della Caffetteria è possibile degustare un caffè o un cocktail, scegliere una delle proposte gastronomiche del menu appositamente studiato dagli Chef di Voce con ingredienti selezionati da Alessandro Negrini e Fabio Pisani tra le eccellenze gastronomiche del nostro territorio.

 

Il Ristorante propone, invece, diversi menu – fra cui uno dedicato ai più piccoli – che coniugano il patrimonio gastronomico nazionale con la contemporaneità, nello stile unico che caratterizza Aimo e Nadia. Per offrire un’esperienza immersiva e valorizzare l’unicità del progetto Voce, per il mese di dicembre gli ospiti del Ristorante riceveranno un ingresso alle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo per visitare la mostra “Romanticismo. Volti, luoghi e storie dell’Italia moderna”.

Infine, per tutti coloro che desiderano una cena gourmet per la Vigilia o San Silvestro, Alessandro Negrini e Fabio Pisani - chef patron de Il Luogo di Aimo e Nadia - hanno elaborato due speciali menu che esaltano la tradizione e le eccellenze locali. All’interno delle proposte gastronomiche per la Cena di San Silvestro anche il “Bacio al caramello con soffi di sale e liquirizia Amarelli”, un omaggio alla mostra “Romanticismo” in corso fine al 17 marzo alle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo.

In allegato i menu dedicati alla cena per la Vigilia e al cenone di San Silvestro.

 

I MENU DE IL LUOGO DI AIMO E NADIA PER LA VIGILIA E SAN SILVESTRO

 

Come sempre, Il Luogo di Aimo e Nadia - insignito dalla Guida Michelin delle due Stelle e membro di prestigiose associazioni quali Relais & Chateaux, Les Grandes Tables du Monde e Le Soste propone per le festività due menu speciali, pensati appositamente per le cene della Vigilia e San Silvestro.

I menu, ideati dagli chef Alessandro Negrini e Fabio Pisani, proporranno piatti inediti e abbinamenti ricercati ispirati dalla storia gastronomica italiana, che omaggiano l’Italia, le materie prime eccellenti del suo territorio e i tanti produttori che ne hanno quotidianamente cura.

BISTRO AIMO E NADIA: APERTO ANCHE DURANTE LE FESTIVITÀ 

 

Il bistRo Aimo e Nadia vi aspetta durante le festività natalizie con una speciale proposta firmata dagli chef Alessandro Negrini e Fabio Pisani, in un ambiente che unisce il fascino del design d’interni, realizzato in collaborazione con Etro, ai piaceri del gusto e della convivialità per accompagnarvi in qualsiasi momento della giornata.

Il bistRo propone piatti capaci di rispondere al desiderio di una colazione ricca o un caffè veloce, un pranzo conviviale, un pranzo di lavoro o un lunch break veloce e ancora una piacevole merenda, un aperitivo raffinato, una cena tête-à-tête o con gli amici. A questi si affiancano una curata selezione di tè e una cocktail list di classici e inediti, pensata per valorizzare l’italianità anche attraverso l’uso di prodotti esteri.

A partire da quest’anno, bistRo Aimo e Nadia propone uno speciale menu per la cena di San Silvestro, firmato da Alessandro Negrini e Fabio Pisani, chef patron de Il Luogo di Aimo e Nadia.

Fabio Miceli

DA FILZ IL PANETTONE E' A SPIEDINO

 

Per tutto il periodo di Natale il panettone, dolce tipico milanese,  si trova in una nuova forma da Filz a Milano, in formato spiedino.
Si tratta di un dolce, rigorosamente "spiedinato" con panettone, crema al mascarpone e cannella, cioccolato fuso e ribes per un gustoso boccone a 3,50 euro. 
FILZ
Da Filz il marchio di fabbrica è lo spiedino in tutte le sue divertenti declinazioni, anche le più insospettabili, fedelmente affiancato dalla una drink list che ne esalta i sapori.
Filz è il luogo ideale dove poter cenare e stuzzicare fino a tardi, anche dopo teatro (a pochi passi dal Teatro Carcano).
L’idea nasce da un ritorno alle origini dei tre soci, dopo anni trascorsi all’estero.
L’Asia, col suo streetfood,  ha suggerito la forma, l’Italia fa da base per la materie prime, il resto del mondo offre una miriade di spunti per mettere a punto gli spiedini di Filz. La filosofia del “saper bere” metropolitano fa da cornice a tutto il quadro.
Le proposte: 
L’offerta si compone di 16 proposte soggette a stagionalità degli ingredienti, da ordinare singolarmente alla carta o in combinazione. Tra gli spiedini più particolari troviamo lo spiedino formato da bocconcini fritti di coda di rospo marinata, lo gnocco di patate viola e gambero , la pancetta tesa speziata con funghi shimeji e castagne.
Ma Filz è anche un cocktail bar: sono 11 i drink in carta proposti per quest’autunno per la maggior parte  studiati solo per il locale.  Tra i più divertenti il Viola Aromatico, l’Aperitivo del Dott. Cast e il Daiquiri al Pepe di Sichuan.
Il locale: 
E’ un piccolo cocktail bar dai colori oro e amaranto. Ci si siede comodamente a bancone su sgabelli imbottiti color mogano. Sulle pareti c’e’ un marmo che ha visto tutto il XX secolo di questo piccolo locale in Porta Romana , sdrammatizzato da un’ironica parete cipria con pois amaranto firmata Le Corbusier.
Divertenti oggetti da scoprire si specchiano nell’ottone del locale.
Orari:
Lun-Gio 18:30-01:00
Ven-Sab 18:30-02:00
Dom Chiuso
Contatti:
FILZ- Largo della Crocetta 1
Camilla Rocca

APRE A MILANO IL VALHALLA

 

 

Apre a Milano il primo ristorante vichingo d'Italia: Valhalla, La brace degli dei

I vichinghi sbarcano sui Navigli: ha aperto il primo ristorante vichingo italiano a Milano in via Ronzoni 2 a pochi passi dalla Darsena.
Selvaggina cotta alla brace o con la tecnica della bassa temperatura per quella è stata scelta come “la brace degli dei” milanese.
Un’approfondita ricerca sull’alimentazione delle antiche popolazioni nordiche, hanno portato alla definizione della carta di Valhalla: il focus è sulla selvaggina, che veniva cacciata tutto l’anno e sui pochissimi capi che erano allevati e uccisi poco prima dell’inverno, perché non sarebbero sopravvissuti alle temperature così rigide, come i vitelli, maiali e agnelli. La cottura era effettuata con le braci o bollita, che oggi viene riproposta con le tecniche moderne.
Ogni piatto del ristorante Valhalla, il paradiso dei guerrieri valorosi del nord, ha un divertente nome vichingo che richiama la mitologia di Odino. L’idea è di due giovani imprenditori: Igor Iavicoli (32 anni) e Milena Vio (28 anni), già gestori del Vinyl Pub in zona Isola, appassionati di mitologia nordica.
Anche il logo, il mitico Valknut, o nodo di Odino, rappresentato con tre triangoli intrecciati, è un cameo dei nove mondi mitologici norreni.
L’atmosfera ricorda con pelli, elmi e scudi quella dei popoli nordici e dei palazzi dell'Ásgarðr, il Valhalla appunto, dimora eterna per gli eroi caduti gloriosamente in battaglia.
In sala Diego Borella, 32 anni, che seleziona idromele, birre artigianali e piccoli produttori di vino e in cucina lo chef Mauro Molon, 34 anni, con importanti esperienze in hotel di lusso.
Le proposte:  
Ullr, la tartare di cervo, Gulltopp gli sfilacci di cavallo marinati, Himinhrjodhr il  midollo di manzo gratinato, Tanngnjostr la tagliata di capriolo, Hildsvin il
cinghiale alla birra, Vedhrofolnir la quaglia al ginepro: sono solo alcuni dei piatti che sono stati reinterpretati dagli usi culinari degli antichi vichinghi, rivisitati e presentati in chiave gourmet per gli appassionati di carne alla brace di Milano. Per gli appassionati di hamburger è imperdibile Dainn, il burger di cervo con crema di zucca e carciofo, mentre per i “più valorosi” è consigliata Yimir ovvero il Tomahawk (per almeno 2 persone). Ma ci sono proposte nordiche anche per i vegetariani come Bifrost, il carpaccio di rapa rossa con seitan affumicato o Nidhafioll, le polpette di ceci in salsa con carciofi.
Il design: 
Dalla Terra di Mezzo di Milano (il cosiddetto mondo sensibile del Miogaror  i clienti entrano nel mondo sospeso del Valhalla, che secondo la mitologia è composto di muri fatti con le asce dei guerrieri più valorosi e panche ricoperte di armature e vesti dei combattenti per banchettare con carne di cinghiale, bere idromele
 e coppe di birra distribuite dalle Valchirie, questa è l’atmosfera evocativa a cui si è ispirato il primo ristorante milanese dedicato al mondo vichingo, a due passi dai Navigli studiato dall’architetto Andrea Murciano e dal designer Giampaolo Morelli.
Gli orari di Valhalla:
Dal martedì al sabato dalle 19 alle 23
Domenica dalle 12 alle 15
Lunedì chiuso
Contatti:
Valhalla
Via Gaetano Ronzoni 2
20123 Milano
Telefono 02 8404 1503
 
Camilla Rocca

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