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Ristoranti

A Modena: 24-28 Giugno Dinner in the sky'

Il ristorante di 'Dinner in the sky' si prepara a salire in cielo dal 24 al 28 giugno nel rispetto delle norme di sicurezza e sul distanziamento

Boom di biglietti venduti per l'evento in collaborazione con il consorzio 'Modena a tavola': “In città c'è tanta voglia di tornare alla normalità

 

Dopo oltre due mesi di lockdown, anche a Modena c'è tanta voglia di voltare pagina e di tornare a vivere la città in totale sicurezza. Lo conferma il vero e proprio 'boom' di prenotazioni per il ristorante sospeso di 'Dinner in the sky' che farà tappa nelle prossime settimane nella cornice del parco Novi Sad. Inizialmente previsto dal 3 al 7 giugno, l'evento è stato rinviato - d'accordo con l'amministrazione comunale - alle date che vanno dal 24 al 28 giugno prossimi. Pochissime le disdette arrivate a causa dell'emergenza Covid-19, mentre sono oltre 300 i biglietti già venduti per l'iniziativa che si avvale di un partner d'eccezione: il consorzio dei ristoratori 'Modena a tavola', che si propone di difendere, valorizzare e promuovere la cucina tipica locale. Sul sito di 'Dinner in the sky' in queste ore è partita la caccia agli ultimi ticket per potersi gustare un pranzo, un aperitivo, un apericena o una cena in compagnia degli chef più quotati della città.

Dopo aver lasciato con il naso all'insù il pubblico di tutto il mondo (da Dubai a Londra passando per Las Vegas e Bruxelles), l'attrazione si prepara a fare il suo debutto nella città emiliana, patria dell'enogastronomia italiana. I commensali potranno banchettare a 50 metri di altezza, con il panorama del centro storico che si staglia tutt'intorno: dalla Torre Ghirlandina, patrimonio Unesco insieme al Duomo romanico e a piazza Grande, alla facciata di Palazzo Ducale, sede dell'Accademia militare. Il tutto in completa sicurezza.

"Infatti - spiegano gli organizzatori - per limitare il più possibile il contatto tra le persone e quindi rispettare le norme sul distanziamento sociale, abbiamo messo a punto un sistema di paratie mobili che terrà separate coppie o gruppi di congiunti in modo da garantire un'esperienza il più possibile sicura. Grande attenzione, inoltre, sarà riservata agli aspetti della igienizzazione e della sanificazione delle diverse superfici e degli alimenti che verranno portati in tavola. Il trend positivo riscontrato dal punto di vista delle vendite ci dimostra a Modena c'è tantissima voglia di ritornare alla normalità, accompagnata naturalmente dalla volontà di rispettare protocolli e misure previste per il contenimento del contagio. Siamo pronti a raccogliere questa nuova sfida con l'orgoglio di essere ospiti di uno dei territori italiani con la più alta concentrazione di marchi Igp, Dop e Doc: dall'aceto balsamico al prosciutto, dallo zampone alle amarene brusche senza dimenticare naturalmente Lambrusco e Parmigiano Reggiano. Eccellenze che porteremo sulla tavola del nostro pubblico, rivisitate e reinterpretate dalle sapienti mani degli chef di 'Modena a tavola'. Con il consorzio, che riunisce al suo interno il meglio di questa terra in fatto di esperienze culinarie, è nata subito una bellissima intesa, destinata sicuramente a crescere e rafforzarsi. Un grazie anche alla città e all'amministrazione comunale per averci accolto e averci offerto questa possibilità e soprattutto per avere deciso di confermare l'iniziativa una volta verificata la bontà del nostro protocollo".

Durante i mesi di lockdown, gli organizzatori di 'Dinner in the sky' non sono comunque rimasti con le mani in mano e, anzi, hanno voluto portare un loro personale contributo alla lotta al Covid-19, donando i proventi della vendita di 10 aperitivi in quota a favore dell'ospedale di Modena. "Un piccolo gesto che però ci sembrava doveroso fare in un momento di grandissima difficoltà".

 

Le prevendite degli eventi Dinner in the Sky sono disponibili su: dinnerinthesky.it
Info prenotazioni tavoli e sessioni 3279985801
Info per noleggio eventi privati e logistica 3277370492
Instragram >dinnerintheskyitaly_official
Facebook >dinner in the sky Italia

Ufficio stampa Dinner in the sky: 3382152798

 

Lorenzo Muccioli

Ristorante Particolare Milano

Particolare Milano: una prima settimana superiore alle nostre aspettative

 

 

“La prima settimana post lockdown è stata molto faticosa, allinearsi con tutte le norme di igiene e sicurezza non è stato facile ma abbiamo studiato prima dell'apertura e anche se i nuovi meccanismi rallentano il lavoro, siamo stati pronti" racconta Luca Beretta, maitre e sommelier di Particolare Milano. "Abbiamo avuto un riscontro entusiasmante da subito, ma soprattutto durante il primo weekend, siamo stati pieni e non abbiamo potuto accogliere numerosi clienti. Naturalmente con la metà dei posti a disposizione, ma comunque siamo molto positivi riguardo al futuro. I nostri clienti hanno apprezzato lo spazio, il giardino e i piccoli accorgimenti per farli sentire a proprio agio. Speriamo sia solo l'inizio di un ritorno alla normalità". 

La formula del successo? Forse il grande spazio all'aperto, uno dei motivi per cui tanti clienti hanno scelto Particolare Milano: si sentono più sicuri e finalmente possono sostare fuori casa, dopo mesi di forzata reclusione. " Disponiamo di un giardino molto spazioso in una corte interna, proprio nel cuore di Porta Romana a Milano; quindi abbiamo deciso di lasciare ancora più spazio e privacy tra i nostri tavoli pur dovendo dimezzare i nostri posti a sedere” incalza Luca Beretta.

“Abbiamo ripensato a Particolare per garantire un contesto il più piacevole possibile, che faccia sentire a proprio agio senza doversi preoccupare delle distanze, un giardino felice che faccia dimenticare per un'ora la situazione in cui siamo caduti. Per questo abbiamo totalmente rinnovato l'interno di Particolare, abbellito con fiori e piante di stagione, il nostro obiettivo è anche quello di creare un orto sospeso: gli ospiti potranno chiacchierare nella natura, trovandoci in centro Milano e io potrei approvvigionarmi lì per la verdura di stagione” racconta lo chef Andrea Cutillo. “Inoltre manterremo attivo il servizio di asporto e delivery e a breve lanceremo un nuovo progetto di Cooking Box, dei “pacchetti” per giocare a fare lo chef, con tutti gli ingredienti e qualche passaggio facilitato per realizzare piatti gourmet".

Il 10 aprile sarebbe stato il loro primo anniversario, un'inaugurazione che però è stata solo rimandata. Attivo anche il servizio di smart lunch per pranzo che cambia settimanalmente e un menu per la sera più elaborato.Sarà possibile anche acquistare tutte le bottiglie presenti in cantina a un prezzo da enoteca e servite alla temperatura ottimale. Inoltre direttamente dal sito ci sarà la possibilità di acquistare un dining bond per un menu degustazione al valore di 50 euro al posto del classico da 60 con in omaggio un calice di benvenuto.

 

Particolare Milano

Talvolta è proprio un particolare a fare la differenza. Ogni luogo può essere “particolare” ma questa è la scommessa di un trio di soci con in comune la passione per la ristorazione: uno chef, Andrea Cutillo e il maitre e sommelier Luca Beretta. Hanno creato la loro tana, che vuole essere un punto di accoglienza per tutti coloro che vogliono uscire e sentirsi a casa, che desidererebbero un cocktail ma forse anche una cena, che arrivano per un aperitivo post lavoro e si trovano in un giardino di oltre 100 mq nascosto a Porta Romana, in via Tiraboschi 5. 26 coperti all'interno e una 40ina nel giardinetto esterno attorniato da piante e luci sognanti. Ecco perché Particolare.

 

La cucina dello chef Andrea Cutillo

Una cucina creativa e mediterranea, un'attenta selezione di piccoli produttori e una forte attenzione a privilegiare l';allevamento italiano ed etico, una filiera pulita di approvvigionamento degli ingredienti della cucina. Una cucina che è senza fissa dimora, concreta e senza voli pindarici, ma di sostanza e d'effetto: tanti crudi, un salto in Spagna per la ricerca della carne più prelibata, qualche spunto dall'Asia.

Una carta dei vini selezionata privilegiando piccoli produttori come grandi realtà legate al territorio nazionale, tante bollicine e diversi vitigni autoctoni rendono la carta completa da nord a sud Italia senza annoiare anche il consumatore più esigente. Ampia mescita anche in aperitivo che cambia di settimana in settimana in base ai piaceri del sommelier Luca Beretta. Il ristorante è totalmente plastic free, con asciugamani nei bagni riciclabili e una filosofia che si sostanzia nella lotta allo spreco dei rifiuti in cucina e al risparmio energetico (si avvale del fornitore elettrico Lifegate).

 

Particolare Milano 

Via Tiraboschi 5

20135, Milano (MI)

Tel.+39 0247755016

particolaremilano.com

 

Camilla Rocca

L'EATALY DI MILANO RIAPRE I RISTORANTI

Eataly riapre i ristoranti a Milano, coniugando il piacere dell'esperienza con la massima sicurezza 

  

Riaprono i ristoranti di Eataly Milano Smeraldo: sarà nuovamente possibile pranzare o cenare in sicurezza godendo l'esperienza e tornare a gratificarsi con il piacere di mangiare fuori casa, grazie a un importante lavoro svolto sulla formazione del personale, sugli spazi dei ristoranti e sull'offerta enogastronomica. 

 

Il piatto scelto come simbolo della ripartenza della ristorazione di Eataly è una ricetta popolare nobilitata da ingredienti di alta qualità: la carBIOnara, realizzata con soli prodotti biologici italiani quali il mezzo pacchero pasta di Gragnano IGP Afeltra, le uova di Claudio Olivero, il guanciale La Granda e il pecorino romano DOP Cibaria. Si può gustare al Ristorante Pizza & Cucina, tutti i giorni dalle 12 alle 15 e dalle 19 alle 22.30 (prenotazioni telefoniche al numero 345 171 0568 o tramite l’app Ufirst). Per ristabilire quel gesto empatico del sorriso da molti mesi precluso alla vista il personale di sala si presenta con mascherine personalizzate.

 

Arriva anche una grande novità: in Piazza XXV Aprile riapre il dehors dello Smeraldo in una veste tutta nuova. “All’aperto – Pizza&Drinks” è il nuovo spazio dedicato alla convivialità, che propone il meglio dei piatti e dei prodotti Eataly con proposte adatte a essere gustate all’aperto. Fa ingresso nell’offerta enogastronomica di Eataly Smeraldo la pizza al padellino, una preparazione della tradizione piemontese, perfetta se accompagnata da un cocktail rinfrescante o da una birra artigianale. Disponibile in tanti gusti creati con gli ingredienti di alta qualità, la pizza al padellino si affianca a una proposta di mixology studiata per la stagione. Ma non solo pizza e cocktail: aperto tutto il giorno, dalle 7:00 alle 23:00, "All’aperto" è uno spazio adatto per godersi una ricca colazione, un pranzo leggero, un aperitivo o una cena in centro a Milano. Si può accedere All’aperto senza prenotazione oppure utilizzando l’app Ufirst per mettersi in fila.

 

“Grande la voglia di ricominciare e profondo il senso di responsabilità con cui affrontiamo questa ripartenza della ristorazione in tutta Italia – commenta Nicola Farinetti, Amministratore Delegato del Gruppo - Abbiamo lavorato molto per offrire ai nostri clienti la migliore delle esperienze possibili, mantenendo alto il piacere di mangiare al ristorante in tutta sicurezza. Vogliamo che pranzare o cenare da Eataly sia un atto di gioia e fiducia. Un passo importante verso il ritorno alla normalità.”

 

Luisa Bertoldo

Martedì 26 Maggio Riapre La Brinca

 

La Trattoria La Brinca Riapre!

Martedì 26 Maggio prossimo finalmente riapriamo le porte della Brinca per il servizio al tavolo con tantissime novità.

Seguiremo gli orari di sempre, accogliendoVi tutte le sere da martedì a domenica e i pranzi di sabato, domenica e festivi. Una sala nuova, ripensata per le esigenze del momento con ancora più attenzione per ognuno di Voi. Viste le nuove disposizioni la prenotazione sarà obbligatoria e dovremo seguire tutti nuovi comportamenti per la Vostra e nostra Sicurezza, nuovi gesti che diventeranno in breve periodo abitudine e normalità, perché una mascherina non cancella un sorriso e l’amore per la tavola non può sparire per un periodo di lontananza. 

Continueremo con i nostri servizi di #labrincaacasatua e #speditoacasatua anche dopo l’apertura per far arrivare le nostre specialità su tutte le tavole d’Italia.

I menu di questa settimana per le consegne nel Tigullio li trovate su 

www.labrinca.it/lista/95  

Mentre per le spedizioni in tutta Italia potrete ordinare i nostri piatti direttamente sul nostro e-shop nella sezione Piatti Pronti 

www.labrinca.it/brincashop/index.php…

Sul nostro Sito www.labrinca.it potete già da oggi trovare tutti i nuovi Menù, la Carta dei Vini e dei Distillati e una una grande novità! 

Le sere di Venerdì, Sabato e Domenica infatti inizieremo il nostro nuovo progetto #Asazìn: dalle 18.30 sulla nostra terrazza panoramica proporremo un servizio di Aperitivo all’italiana con un menu dedicato per godersi insieme l’inizio dell’estate e i colori del tramonto sulla nostra campagna. https://www.labrinca.it/lista/97 

Riapriamo le prenotazioni per tutti i nostri servizi alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., whatsapp al 3484059487 e telefonicamente 0185 337480. Contattateci per ogni Info

e seguiteci su Facebook La Brinca e Instagram la_brinca. 

Un grande ringraziamento a tutti Voi che con scritti, telefonate e via social ci siete stati vicini in questo periodo così difficile. E a tutti coloro che ci hanno sostenuto ordinando pietanze e vini a distanza, diciamo che è stato un forte aiuto che ci ha incoraggiato per portare avanti i nostri progetti e ha dato fiducia ai giovani. 

Dopo tre mesi, sarà bellissimo rincontrarvi! 

Un caro saluto dalla Liguria.

 

Sergio Circella 

 

NUOVE RIAPERTURE PER IL CONSORZIO DELLA FOCACCIA DI RECCO IGP

Altri tasselli si aggiungono sulla via che riporta il Consorzio entro i primi di giugno alle complete riaperture dei propri associati

 

A Recco riaprono

 

 

Giovedì 21 maggio Manuelina via Roma 296 – Tel. 0185 74128

Al Ristorante Gourmet giovedì a cena, venerdì, sabato e domenica pranzo e cena

Alla Storica Focacceria tutti i giorni pranzo e cena (mercoledì chiuso). Questa settimana il giovedì dalla sera.

Venerdì 22 maggio Ristorante Da Angelo via San Rocco 86 Tel. 0185 76719

Aperto dal martedì al sabato solo alla sera, la domenica pranzo e cena; lunedì chiuso.

 

 

Sabato 23 Ristorante Vitturin 1860 via dei Giustiniani 48 Tel. 0185 720225

Aperto tutti i giorni pranzo e cena; lunedì chiuso.

 

 

Manuelina, Locale storico d’Italia, riapre con nuovi spazi all’aperto, ampie sale e anche un nuovo ingresso (semplicissimo l’accesso seguendo le indicazioni) per poter allargare gli spazi. Continuano comunque, visto il grande consenso ottenuto, il servizio di delivery “Manuelina a casa tua”. 

 

Da Angelo a San Rocco accoglierà i suoi clienti con un menù alla carta rivisto con quei piatti che rappresentano la sua tradizione, a partire dalle acciughe fritte (gettonatissime).

 

Vitturin 1860 ha invece spalancato le sue grandi vetrate sul nuovo dehours creato appositamente che si affaccia sul verde del suo giardino. 

 

Nuovi ambienti ed atmosfere che faranno riassaporare il gusto ed il piacere di ritrovarsi a tavola aggiungendosi a Recco al Ponte e Da O Vittorio e a Sori a Edobar, già precedentemente riaperti. 

 

Sono piccoli racconti di vita, pezzi di storia quotidianamente riconquistati che piano piano vanno a completare i tanti tasselli che compongono la fama gastronomica del nostro territorio.

 

Anche da Cesare e Cristina Carbone per Manuelina, dai fratelli Angelo, Guido e Alberto Olivari per il Ristorante Da Angelo e dalla famiglia Squarzati di Vitturin un saluto di benvenuto nei loro locali a tutti coloro che piano piano torneranno tutti a sedersi alle loro tavole, richiamati ancora una volta dal profumo della Focaccia di Recco col formaggio IGP.

 

A seguire arriveranno anche gli altri ristoranti per tornare tutti riaperti, ristoranti, panifici, gastronomie e focaccerie. Vi aspettiamo!

 

Le attività aderenti al Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio:

Ristoranti a Recco: Alfredo – Angelo -  Da Lino – Da ö Vittorio – Del Ponte – Manuelina – Vitturin 1860 – Storica Focacceria Manuelina. Ristoranti a Sori: Edobar – Il Boschetto

Panifici a Recco: Panificio Moltedo G.B. via Assereto – Panificio Moltedo 1874 via XX Settembre. Tossini via Roma – Tossini via XXV Aprile. Panifici e gastronomia a Recco: Tossini via Assereto – Tossini via Trieste.

Asporto a Camogli: Focacceria Revello dal 1964. 

www.focacciadirecco.it

Pagine FB. La festa della Focaccia di Recco oppure Focaccia DI Recco - Instagram. focacciadirecco_igp

 

Bernini Daniela

Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio

Ufficio Stampa e Relazioni Esterne

Recco (GE) via XXV Aprile 14

Tel.: 0185730748 - 3357274514

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

EATALY RIAPRE I RISTORANTI A MILANO

 

Eataly riapre i ristoranti a Milano, con una formula che coniuga il piacere dell'esperienza con la massima sicurezza. Oggi riaprono i ristoranti di Eataly Milano Smeraldo: sarà nuovamente possibile pranzare o cenare in sicurezza godendo l'esperienza e tornare a gratificarsi con il piacere di mangiare fuori casa, grazie a un importante lavoro svolto sulla formazione del personale, sugli spazi dei ristoranti e sull'offerta enogastronomica. 

 

Il piatto scelto come simbolo della ripartenza della ristorazione di Eataly è una ricetta popolare nobilitata da ingredienti di alta qualità: la carBIOnara, realizzata con soli prodotti biologici italiani quali il mezzo pacchero pasta di Gragnano IGP Afeltra, le uova di Claudio Olivero, il guanciale La Granda e il pecorino romano DOP Cibaria. Si può gustare al Ristorante Pizza & Cucina, tutti i giorni dalle 12 alle 15 e dalle 19 alle 22.30 (prenotazioni telefoniche al numero 345 171 0568 o tramite l’app Ufirst). Per ristabilire quel gesto empatico del sorriso da molti mesi precluso alla vista il personale di sala si presenta con mascherine personalizzate.

 

Arriva anche una grande novità: in Piazza XXV Aprile riapre il dehors dello Smeraldo in una veste tutta nuova. “All’aperto – Pizza&Drinks” è il nuovo spazio dedicato alla convivialità, che propone il meglio dei piatti e dei prodotti Eataly con proposte adatte a essere gustate all’aperto. Fa ingresso nell’offerta enogastronomica di Eataly Smeraldo la pizza al padellino, una preparazione della tradizione piemontese, perfetta se accompagnata da un cocktail rinfrescante o da una birra artigianale. Disponibile in tanti gusti creati con gli ingredienti di alta qualità, la pizza al padellino si affianca a una proposta di mixology studiata per la stagione. Ma non solo pizza e cocktail: aperto tutto il giorno, dalle 7:00 alle 23:00, "All’aperto" è uno spazio adatto per godersi una ricca colazione, un pranzo leggero, un aperitivo o una cena in centro a Milano. Si può accedere All’aperto senza prenotazione oppure utilizzando l’app Ufirst per mettersi in fila.

 

“Grande la voglia di ricominciare e profondo il senso di responsabilità con cui affrontiamo questa ripartenza della ristorazione in tutta Italia – commenta Nicola Farinetti, Amministratore Delegato del Gruppo - Abbiamo lavorato molto per offrire ai nostri clienti la migliore delle esperienze possibili, mantenendo alto il piacere di mangiare al ristorante in tutta sicurezza. Vogliamo che pranzare o cenare da Eataly sia un atto di gioia e fiducia. Un passo importante verso il ritorno alla normalità.”

 

Potenziati i servizi digitali per agevolare l’esperienza del cliente:oltre a Ufirst, che permette di mettersi in fila prima di arrivare al ristorante, sarà possibile dal tavolo con il proprio smartphone con l’app Eataly Pay, con carte di pagamento o con Eataly Card e avere il caffè in omaggio. Le misure di distanziamento, meno tavoli in sala e il supporto del personale di servizio aiutano a non creare assembramenti e a diminuire le possibilità di contatto. Come misura prudenziale aggiuntiva, viene adottata la misurazione della temperatura all'ingresso dei punti vendita. Al personale medico di tutta Italia e ai volontari delle associazioni che hanno offerto il loro aiuto durante l'emergenza Covid-19 è dedicato lo sconto del 10% in tutti i ristoranti.

 

Luisa Bertoldo Press Office

«FUORI DI TASTE» IL RISTORANTE DIDATTICO DI ISCHOOL

L’INNOVAZIONE IN CUCINA VA «FUORI DI TASTE» IL RISTORANTE DIDATTICO DI ISCHOOL SCOMMETTE SULLA FASE 2 E PREPARA GLI STUDENTI ALLA RIPARTENZA CON “MENU VIRTUALI”

 

 

Non esistono limiti alla creatività, specie in cucina. Così, neanche la Fase 2 del post Covid-19 blocca l’intraprendenza di Taste, il ristorante didattico nel cuore di Bergamo (via Tasso 49) dell’istituto scolastico iSchool. Un luogo che è espressione di un nuovo tipo di didattica, più esperienziale e coinvolgente, nonché un punto di riferimento per la ristorazione firmata dalle nuove generazioni. Uno spazio che, a seguito delle misure adottate per contrastare la pandemia globale, è stato chiamato a ridefinirsi e a puntare, ancora una volta, sull’innovazione lanciando due nuove modalità di fruizione: il Delivery “Fuori di Taste” e il modello Lunch e Take Away.

Con il lockdown e l’interruzione delle lezioni in presenza, infatti, i ragazzi dell’Istituto Alberghiero di iSchool, da sempre mente e cuore di Taste, hanno dovuto ripensare il loro apprendimento. Per farlo, hanno messo in campo tanta originalità e determinazione, impegnandosi, con i loro docenti, a trasformare le lezioni di laboratorio in esercitazioni “a distanza” in formato virtuale. Ogni mattina, collegandosi alla piattaforma di e-learning della scuola, incontrano i loro professori e insieme elaborano nuove ricette, cimentandosi anche nelle presentazioni. Una capacità, quella comunicativa, sempre più apprezzata nel mondo della ristorazione, come dimostrano anche i tantissimi cooking show trasmessi in Tv e sui social. Ma non solo: i ragazzi hanno dovuto studiare un piano di rilancio del ristorante in chiave strategica, culinaria e comunicativa. Prepararsi alla professione non significa solo saper cucinare: si tratta di gestire situazioni difficili e imprevedibili.

«Con l’arrivo della pandemia ci siamo chiesti come avremmo potuto trasformare un’attività concreta e “reale”, come il cucinare, in qualcosa digitale, con il rischio che un insegnamento di questo tipo diventasse meno tangibile e, di conseguenza, meno efficace. La risposta l’abbiamo trovata nel modo in cui iSchool interpreta da sempre la sua missione educativa: ovvero con l’innovazione e l’esperienza vicina alla realtà. La didattica a distanza è diventata così un nuovo stimolo per creare, non una limitazione, e la riapertura di Taste, anche senza la presenza dei ragazzi, ne è la dimostrazione. Riaprire Taste nella Fase 2 significa, infatti, non solo mantenere i contatti con la nostra clientela affezionata, ma soprattutto credere nella ripartenza, nelle nuove opportunità che i nostri studenti potranno cogliere quanto tutto tornerà alla “normalità” ma soprattutto vedere in opera un piano di rilancio studiato insieme ai ragazzi» – dichiara Marco Cavadini, responsabile di Taste e docente dell’Istituto Alberghiero iSchool.

Anche se a distanza, infatti, gli studenti sono sempre impegnati nelle videolezioni e collaborano nella fase ideativa dei menu e delle ricette. Si adoperano, inoltre, nell’analisi dei profili social del ristorante didattico e ragionano sulla trasformazione che il settore dovrà subire a seguito della pandemia. E nel frattempo, in attesa di poter rientrare nella cucina di Taste, vedono il loro ristorante didattico riaprire i battenti con due nuove modalità esperienziali tutte da scoprire.

“Fuori di Taste” porta il ristorante direttamente a casa del cliente, in tutta la provincia di Bergamo, regalando un’esperienza formativa non solo a chi ha ideato la ricetta, ma anche a chi la riceve. Il ristorante, infatti, non fornirà dei piatti pronti, ma volendone preservare al massimo la qualità, chiederà ai clienti di ultimarli a casa. Ordinare da Taste in questa formula significherà, quindi, partecipare a un gioco culinario a più mani, in cui i clienti potranno chiedere consiglio sulle preparazioni dei piatti e cimentarsi in prima persona ai fornelli. Ogni box con i piatti sarà infatti integrata da istruzioni cartacee e dalle indicazioni per collegarsi alle video lezioni digitali.

La modalità “Lunch e Take Away”, invece, si rivolge alla clientela più tradizionale, ovvero a tutti coloro che senza le restrizioni previste per arginare la diffusione di Covid-19, avrebbero consumato il pranzo direttamente al ristorante e che ora, invece, scelgono la formula del “prendi e porta a casa”. In questo caso, i piatti sono di pronto consumo, non richiedono nessun’altra preparazione e, su richiesta, possono essere consegnati a Bergamo città e nei comuni limitrofi.

Le ordinazioni si prendono direttamente online, attraverso il nuovo e-shop https://taste-ristorante-didattico.myshopify.com/ o, in alternativa, via telefono e whatsapp al numero 3397784180, ma anche su Instagram @taste_ischool e su Facebook https://www.facebook.com/TasteBergamo/.

Orari: da lunedì a venerdì, dalle 12 alle 15.


Federica Crippa 

Le delizie dell’amico - Mangiare genovese

di Virgilio Pronzati

 

Parlando di farinata e torte di verdure, è naturale pensare a Genova. Ghiottonerie, che superando l’usura dei tempi e delle mode, sono ancor oggi apprezzate da genovesi e foresti.  Per i zeneixi la farinata o meglio a fainâ, non è solo un mangiare ma un simbolo di genovesità. Una focaccia salata morbida e sottile alcuni millimetri, fatta con farina di ceci, acqua, olio d’oliva e sale, cotta nel forno a legna e, appena tolta dal forno, condita con un pizzico di pepe nero. 

 

La bottega Le delizie dell’amico in via Canneto il Lungo di Genova  

 

 

Le sue origini affondano le radici in un lontano passato. L’etimo del nome farinata è sempre più certo che derivi dalla voce dialettale scribilita, ossia  una sorta di sottile focaccia citata da Catone nel suo De re rustica. In un decreto del 1447 emanato dal Governo di Genova si parla appunto della scribilita o scripilita, e delle norme che ne disciplinavano la produzione, la qualità dell’olio d’oliva, misura del testo e il prezzo: <Furnari quod pretium exigere debeant in coquendo scribilitas >. 

 Manuel, sempre sorridente, mentre taglia porzioni di torte salate 

Quale prezzo debbono esigere i fornai, per cuocere le scribilite… Le antiche botteghe dove si faceva la farinata si chiamavano sciamadde ed erano quasi tutte collocate nei carruggi del centro storico genovese. Il curioso nome, deriva dal genovese fiammata. Nei secoli scorsi, coloro che la preparavano era chiamati farinatarii, poi fainotti. Termini usati nel Medioevo e coniati dalle Corporazioni della Repubblica di Genova, sotto il controllo del Magistrato delle Arti. 

Manuel Cabras mostra soddisfatto la focaccia col formaggio

 

L’Archivio di Stato di Genova, nel fondo Artium, conserva dei documenti molto antichi relativi ai Formaggiai e Fornai, risalenti, rispettivamente al 1458 e al 1464. Prima e dopo quegli anni, le cosiddette Arti interessate all’alimentazione, esclusi vino e olio, erano i Cuochi, Farinotti et Rivenditori di Farina, Fidelari (pastai), Formaggiari, Fruttaroli, Furnarii, Macellai, Molinari, Negiari (vendevano ostie e canestrelli), Ortolani (diffusi nella bassa valle del Bisagno), Pollaroli, Pescivendoli, Rebaroli (che vendevano farina di castagna, segale, miglio ecc.). 

Torta di bietole con prescinseua 

Unico anche il forno delle sciamadde, fatto a volta bassa, dove la temperatura del fuoco a legna è tra i 260° C ed i 315° C. Nella “sciamadda” venivano servite l’aurea farinata appena sfornata e le squisite torte di verdure caratterizzate dalla “prescinseua” che, Caterina de Medici, inseriva nei menù per la nobiltà francese, col nome di Torte di verdure all’uso di Genova. Un mangiare gustoso, nutriente e di poco costo, che si poteva consumare anche in piedi, in particolare la farinata che, spesso, si ci farciva un panino. 

L’aurea farinata

Ma tutto questo ben di Dio, si può trovare ancora nelle poche botteghe di torte e farinata del centro storico genovese. A due passi da Palazzo Ducale, in pieno centro storico c’è l’antica via di Canneto il Lungo, così chiamata sin dai tempi medievali per un rivo che la percorreva per tutta la lunghezza. E come si sa, dove c’è l’acqua ci sono le canne. Al numero 31 r troverete la bottega Le delizie dell’amico, gestita dal giovane Manuel Cabras, genovese di nascita ma sardo d’origine. Poco più che trentenne, Manuel realizza e sforna farinata e torte salate e dolci da oltre un decennio. La sua specialità è la torta di bietole, una delle più antiche torte salate genovesi.

Appena entrati, sul cavalletto una locandina redatta dal giornalista Marco Benvenuto  

Ma non solo. Fragranti frisceu di baccalà e stoccafisso, cuculli (frisceu di farina di ceci), verdure ripiene e panissette. Dal mare:acciughe ripiene, polpo con patate, muscoli e totani ripieni e, irrinunciabili, primi come trenette col pesto e ravioli col tocco, e  stoccafisso e trippe entrambi accomodati. Dolce: diversi tipi di crostate.  Il tutto accompagnato da buoni vini sardi. Tipico locale d’asporto ma che permette però di mangiare a pranzo seduti. Capita - ci ha raccontato Manuel - che diversi stranieri, in particolare statunitensi, entrano nel locale, avendolo già visto sui social. 

Manuel Cabras con due sue torte al Salone delle feste del porto antico

Anzi, gli ha fatto già visita la TV di stato giapponese per intervistarlo sulle specialità gastronomiche genovesi. Parlando del conto - in base alle golosità servite - è sicuramente molto onesto. Usciti dal locale, avrete il piacere di ammirare i famosi Rolli di via Canneto il Lungo. Palazzi del XVI e XVII secolo appartenuti a famiglie nobili e abbienti che per la loro magnificenza e valore artistico, rappresentano il primo esempio in Europa di un progetto urbano. Oggi tutelati dall’Unesco come patrimonio dell’umanità.  Premiato da Tripadvisor nel 2017-2019  con il certificato di eccellenza.

Da sin. Chi ha scritto, Manuel Cabras e Marco Benvenuto

 

Le Delizie Dell’amico - Via di Canneto il Lungo 31r - Genova

Tel 010/2477438  Vendita per asporto dal lunedì al sabato

Orari: 9,30-14,30 - 16.15-20

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