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Eventi culturali

FOOD&SCIENCE FESTIVAL

 

 FOOD&SCIENCE FESTIVAL

Metamorfosi

Quarta edizione

Mantova, 22-24 maggio 2020

La storia del legame che unisce l’uomo alla natura è la somma di molteplici cambiamenti, evoluzioni e rinascite. Di questa storia fanno parte la scienza e l’agricoltura, i modi in cui abbiamo imparato a plasmare l’ambiente, producendo, distribuendo e consumando ciò che la terra offre. Oggi, però, la Terra ci chiede una metamorfosi, un necessario cambio di passo per riscoprire il ritmo naturale al quale apparteniamo. Giunto alla sua quarta edizione, il Food&Science Festival torna a Mantova dal 22 al 24 maggio 2020 offrendo al pubblico uno spazio di confronto proprio sui grandi mutamenti che attraversano il nostro tempo.

Promosso da Confagricoltura Mantova, ideato da FRAME – Divagazioni scientifiche e organizzato da Mantova Agricola, con il patrocinio del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, della Regione Lombardia, del Comune di Mantova, della Camera di Commercio di Mantova, quest’anno il festival si interrogherà sui diversi significati della parola Metamorfosi, intesa come respiro e flusso costante di ogni ecosistema, ma anche come trasformazione impressa dalla mano dell’uomo, con conseguenze sempre più difficili da controllare. Di qui l’urgenza di rivedere il modo in cui interagiamo con la natura, diventando attori responsabili e capaci di scelte all’insegna della sostenibilità. Una metamorfosi culturale, quindi, che rappresenta sia una sfida per il singolo e per la società sia un’occasione di scoperta del potenziale che spesso proprio le metamorfosi dischiudono.

Anche quest’anno il Food&Science Festival ospiterà scienziati, divulgatori, esperti in ambito agroalimentare pronti a rispondere alle curiosità del pubblico e a condividere gli ultimi aggiornamenti in campo scientifico. Tra conferenze e mostre, laboratori e spettacoli, saranno molteplici le occasioni per approfondire i temi caldi della nostra attualità: i cambiamenti climatici, la produzione e il consumo consapevole degli alimenti, le innovazioni della filiera produttiva

 

Ufficio stampa

Ex Libris Comunicazione
Tel. +39 02 45475230
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Carmen Novella: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Elisa Carlone: 334 6533015

Daria Luzi: 371 3311830

Festival Del Giornalismo Alimentare

 

Dal 20 al 22 febbraio torna a Torino il Festival del Giornalismo Alimentare, alla sua V edizione e quest’anno per la prima volta ospitato nel Centro Congressi Lingotto. www.festivalgiornalismoalimentare.it

Il Festival è l’unico appuntamento del suo genere in Europa interamente dedicato alla comunicazione sul cibo, dove i grandi temi di attualità legati al comparto alimentare vengono approfonditi in numerosi panel con l’intervento di esperti di nutrizione, salute, industria, sicurezza, normative, economia… Oltre ai panel, i comunicatori possono partecipare ai laboratori, eventi off e press tour.

 

La partecipazione al Festival, gratuita e aperta a tutti, permette ai giornalisti e anche ai professionisti di medicina di acquisire i crediti per l’aggiornamento professionale obbligatorio:

https://www.festivalgiornalismoalimentare.it/news/al-festival-20-crediti-formativi-per-i-giornalisti

Per accreditarsi: https://www.festivalgiornalismoalimentare.it/news/al-via-gli-accrediti-al-festival-2020 (dalla piattaforma SIGEF per i crediti dell’Ordine dei Giornalisti)

 

Mercoledì 5 febbraio alle 11e30 si svolgerà la conferenza stampa a Palazzo Birago a Torino: verrà svelato il programma completo dei panel e saranno lanciate due grandi novità, inclusa una forte iniziativa popolare per arginare lo spreco dei consumi alimentari fuoricasa.

Nella speranza che possiate partecipare numerosi e vogliate aiutarci a sostenere un sano e utile confronto sui tanti temi della vita quotidiana connessi con il settore alimentare, restiamo a completa disposizione per qualsiasi necessità.

 

 

Marianna Carlini

I “VENERDI A PÂXO” DA COMPAGNA

I “VENERDI A PÂXO”

DA COMPAGNA

  

VENERDI’  31  GENNAIO  2020  ALLE  ORE  17,00  A  PALAZZO  DUCALE

SALA BORLANDI – SOCIETA' LIGURE DI STORIA PATRIA

(da piazza De Ferrari, atrio primo loggiato, seconda porta a sinistra piano terra) 

 

A COMPAGNA PRESENTA IL LIBRO DI  

Remo Viazzi

 

Genova e Bisanzio nel XII secolo 

Affari, famiglie, crociate, intrighi

 

De Ferrari Editore 

 

Con prefazione di Gabriella Airaldi, un viaggio nella Costantinopoli del Medioevo quando Genova vi era presente quale protagonista

  

La presentazione sarà tenuta dall’Autore

con la collaborazione del gruppo de "I Venerdì da Compagna" coordinato da Francesco Pittaluga, con Eolo Allegri, Isabella Descalzo e Luigi Lanzone.

 

 

INGRESSO LIBERO

 

LA PRIMAVERA DELLE MOSTRE

 

Ecco le imperdibili a Milano, Monza, Ferrara, Forlì, Padova, Torino, Rovigo, Cremona, Mamiano di Traversetolo, Bassano del Grappa, Modena e Maastricht...

 

Le mostre, come la moda, hanno le loro “stagioni” e quella di primavera è una delle due fondamentali. 

Per le mostre, la prossima “stagione di primavera” si presenta davvero eccellente per la qualità ma anche per l’originalità delle proposte. Vediamone alcune, in ordine di data di apertura.

A fare da apripista sarà, Novecento Privato. Da de Chirico a Vedova, dal 17 gennaio al 29 febbraio, a Milano, alla Galleria Bottegantica. 

Per questa mostra, alcuni dei veri Giganti del ‘900 italiano tornano nelle sale di quella che un tempo fu la Galleria del Naviglio che, nel secondo dopoguerra, li aveva accolti quali giovani protagonisti dell’arte del loro tempo. 

Alla Villa Reale di Monza, Giappone. Terra di geisha e samurai propone un viaggio iniziatico in un paese la cui cultura e le cui arti affascinano da sempre, per varietà e raffinatezza. Dal 30 gennaio al 2 giugno, ad accogliere, idealmente, il visitatore saranno geisha e samurai, simboli di quel fantastico mondo.

Nel Centenario della scomparsa, Ferrara celebra il suo Previati con la mostra Gaetano Previati e il rinnovamento artistico tra Ferrara e Milano. Al Castello Estense, dall’otto febbraio al 7 giugno, riunite ben 70 opere dell’artista: olii, pastelli e disegni delle collezioni civiche ferraresi (circa 40) insieme ad opere concesse in prestito da collezioni pubbliche e private, oltre a importanti documenti inediti.

Dall’8 al 16 febbraio a ModenaFiere ritorna anche Modenantiquaria con una XXXIV Edizione da record. Selezionatissime le Gallerie partecipanti che esporranno opere di immenso valore, opere d’arte di nomi grandi e inimitabili: da Tintoretto a Cagnacci e Guercino, da Giovanni Boldini ad Andy Wharol e Fontana. 

La mostra che i Musei di San Domenico, a Forlì, propongono per il 2020 è di quelle che solo i grandissimi musei internazionali sanno programmare. Ulisse. L’arte e il mito, dal 15 febbraio al 21 giugno, unisce grande archeologia, grande arte, letteratura, storia e mito universale. A comporre un racconto che attraversa i millenni, continuando a mantenere la sua attualità.

A nostra immagine. Scultura in terracotta del Rinascimento. Da Donatello a Riccio riunisce un nucleo di preziose sculture in terracotta rinascimentali del territorio della Diocesi di Padova. Sono l’orgogliosa testimonianza delle migliaia che un tempo popolavano chiese, sacelli, capitelli, conventi e abbazie di queste terre. Opere meravigliose, presentate a conclusione di una intensa campagna di restauri, create dalla bottega di Donatello e dalle altre presenti a Padova al tempo.

Per aprire la sua ricca programmazione 2020, CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia ha la straordinaria opportunità di esporre i capolavori della Collezione Bertero, raccolta unica in Italia per originalità dell’impostazione e la qualità delle fotografie presenti. In mostra 200 tra le 2 mila immagini patrimonio della Collezione, a documentare il mito internazionale della fotografia.

E’ molto di più che una sola mostra il progetto “La Quercia di Dante” (Rovigo e Delta Veneto del Po, dal 28 febbraio al 28 giugno). In Palazzo Roncale, Rovigo anticipa le celebrazioni del Centenario Dantesco con la mostra Visioni dell’inferno. Dorè – Rauschenberg – Brand. Tre grandi artisti, dall’800 ad oggi, a raccontare l’Inferno secondo loro. In mostra anche una “reliquia” della Quercia di Dante, in memoria del Patriarca Verde del Delta del Po.

A Cremona, in Pinacoteca Ala Ponzone, dal primo marzo si potrà ammirare Orazio Gentileschi. La fuga in Egitto e altre storie. Qui, due tele di Orazio Gentileschi praticamente eguali, dedicate al racconto del “Riposo durante la fuga in Egitto”. Due versioni che Cremona, per la prima volta, riesce a porre a confronto. E, intorno ad esse, una altissima selezione di altri dipinti e sculture di diversi grandi Maestri, impegnati a “raccontare” la popolare “Fuga” da Erode. 

E’ un classico mondiale l’appuntamento con TEFAF Maastricht (7 - 15 marzo), la mostra mercato dell’arte e dell’antiquariato in assoluto più importante al mondo. In mostra capolavori che ci si immagina di poter ammirare solo nei grandi musei, dall’archeologia al contemporaneo, con attenzione anche alle culture e proposte provenienti da altri continenti.

Affascinante già dal titolo, la mostra che la Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo dedica al suo fondatore, Luigi Magnani, citato come L’ultimo romantico, oltre che come Signore della Villa dei Capolavori (dal 14 marzo al 12 luglio). Storie di frequentazioni e relazioni che hanno via via creato quella che è oggi una delle più importanti Collezioni private europee e fatto della Villa dei Capolavori il riferimento per grandissimi intellettuali, musicisti, artisti non solo italiani.

Rovigo, accanto alla grande mostra dantesca, punta su una esposizione originale e veramente fondamentale su Marc Chagall. Con il sottotitolo anche la mia Russia mi amerà, in Palazzo Roverella, dal 4 aprile al 4 luglio s potranno ammirare oltre 100 opere dell’artista: circa 70 i dipinti su tela e su carta oltre alle due straordinarie serie di incisioni e acqueforti pubblicate nei primi anni di lontananza dalla Russia, per documentare l’impatto della cultura popolare russa in Chagall.

Giambattista Piranesi. Visioni di un architetto senza tempo, è la mostra proposta da Palazzo Sturm, a Bassano de Grappa, dal 4 aprile al 27 luglio. Giambattista Piranesi è più che un gradissimo incisore. È un mito. Marguerite Yourcenar gli dedicò una biografia dove definì le Carceri – l’opera forse più famosa di Piranesi – come «una delle opere più segrete che ci abbia lasciato in eredità un uomo del XVIII secolo». Un’eredità che contagiò Escher e i Surrealisti non meno che Peter Greenaway. Visioni e virtuosismo che contageranno sicuramente anche il pubblico.

 

Ufficio Stampa

Studio ESSECI di Sergio Campagnolo

Tel. + 39 049663499

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www.studioesseci.net

LA POESIA AL BISTROT DE VENISE

 

 

Appuntamento con la Poesia

 

DI ALTROVE IN ALTROVE

 

Martedì 14 Gennaio 2020 - Ore 17:00 

 

INGRESSO LIBERO

 

Viaggi poetici e paesaggi del divenire.
Letture e conversazioni con Gianluca Asmundo e Marta Celio.
Coordinano: Anna Lombardo e Lucia Guidorizzi

 

 

Programma completo degli eventi

 

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