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Marketing

VENISSA 2015

 
SOSTIENI LA LAGUNA,
REGALATI IL VENISSA 2015

La storia di Venissa nasce dalla grade Acqua Alta del 1966 che ha distrutto gran parte dei vigneti e messo a rischio la Dorona, recuperata grazie alle poche piante conservate dagli ultimi contadini di Venezia. Come Venissa ci vogliamo impegnare affinché questo non accada di nuovo, per questo abbiamo deciso di destinare il 10% del ricavato delle prime 100 casse di Venissa 2015 a sostegno degli agricoltori e dei pescatori della laguna.
 
 

 

 
 
 
 
2015 - LA GRANDE ANNATA
 
Considerata universalmente una delle più grandi annate di sempre, l’edizione 2015 del vino Venissa non fa eccezione e stupisce.

Una stagione climatica ottimale ha dato vita ad un vino di grande eleganza che ben si abbina alla forte personalità che il terroir della laguna imprime a tutto ciò che cresce nelle isole della laguna.
 
 
 
 
 
 
 
SOSTIENI LA LAGUNA
 
 
Abbiamo deciso di destinare il 10% dei ricavi a sostegno degli agricoltori e pescatori che hanno subito gravi danni durante la recente acqua alta. La Dorona è quasi scomparsa a seguito dell’acqua alta del 1966, grazie al vostro contributo ci vogliamo impegnare affinché nessun’altra tradizione agricola della laguna possa andare perduta.
 
 
 


Per informazioni e prenotazioni:


Tel +39 041 5272281

Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

 
 
 
Venissa, Fondamenta S. Caterina, 3, 30142 Mazzorbo Venezia Italia, Italia
VE

LA COLLINA DEI CILIEGI FA IL PIENO DI RICONOSCIMENTI

 

 

CA’ DEL MORO WINE RETREAT SI AGGIUDICA IL PREMIO “STANZE ITALIANE” DEL TOURING CLUB, UNICA STRUTTURA VENETA TRA LE 4 VINCITRICI NAZIONALI VINO, TURISMO E MARKETING

 

Ca’ del Moro, il wine retreat della cantina veronese La Collina dei Ciliegi, si aggiudica il premio “Stanze italiane”, il riconoscimento assegnato dal Touring Club alle strutture ricettive che più si sono distinte per atmosfera familiare, cura dei dettagli e servizio puntuale, conferito quest’anno solo a 4 realtà del Belpaese. Premiato ieri in occasione del Festival della Gastronomia a Milano, Ca’ del Moro è l’unica realtà veneta selezionata tra le oltre 870 destinazioni della guida “Alberghi e ristoranti d’Italia 2020” e tra i 2 vincitori del Nord Italia.

Un premio che arriva a conclusione di un weekend di riconoscimenti, a partire dal “best practice innovazione di marketing” di Save the Brand per la nuova veste grafica delle etichette ricevuto nei giorni scorsi a Milano, fino ai Cinque Grappoli della Guida 2020 di Bibenda - I migliori vini d'Italia -, assegnati all’Amarone della Valpolicella 2016 durante la cerimonia di premiazione che si è tenuta sabato a Roma.

Ma Amarone, Valpolicella, Recioto, Ripasso, Garganega e Corvina sono anche i nomi delle 6 suite esclusive di Ca’ del Moro, il wine retreat dell’azienda vinicola fondata da Massimo Gianolli, imprenditore della finanza (presidente di Generalfinance), a Erbin sulle colline della Valpantena a pochi km da Verona. Ispirato dalla natura e dal vino, Ca’ del Moro trasforma il lusso in un’esperienza lenta, da vivere in ambienti comfort tra materiali naturali, percorsi di luce e arredi curati nei minimi dettagli, senza dimenticare il palato con un ristorate che offre i piatti della tradizione reinterpretati in chiave gourmet dal giovane chef Gabriele Pace tra prodotti locali e di stagione.

“Ca’ del Moro nasce come un ‘rifugio per l’anima’ che coniuga perfettamente ruralità, modernità sostenibile, comfort e benessere, nel rispetto della natura e del paesaggio – ha spiegato Massimo Gianolli, presidente e ad de La Collina dei Ciliegi -. Proprio in questo senso vanno anche gli ultimi interventi di green building per eliminare l’inquinamento elettromagnetico, oltre all’installazione di colonnine di ricarica per auto ed e-bike, per pedalate tra i vigneti a zero emissioni”.

 

 

Eugenia Torelli (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 328.6617921)

TARTUFO BIANCO D'ALBA ANCHE A NATALE

UN NATALE DI STELLE DA PECK

 

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Un Natale di Stelle da Peck

 Per il Natale 2019 il tempio dell’alta gastronomia apre per la prima volta le sue porte a Panettoni realizzati da altri autori, scegliendo interpreti eccezionali di questa tradizione: 

gli Chef tre stelle Michelin Massimiliano Alajmo e Niko Romito.

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 Niko Romito, Leone Marzotto, Massimiliano Alajmo e Galileo Reposo

Milano, 7 novembre 2019 | Una giornata dedicata al dolce simbolo del Natale: il Panettone. 

Peck, il tempio dell’alta gastronomia ha ospitato un’inedita esperienza di degustazione per svelare, alla presenza degli Chef tre stelle Michelin Niko Romito e Massimiliano Alajmo, le sue proposte di Panettone per il Natale 2019Ai quattro Panettoni firmati Peck si aggiungono infatti quest’anno le proposte di due autori d’eccezione, gli Chef Niko Romito e Massimiliano Alajmo.

 

Sei diverse storie, sei straordinarie interpretazioni del dolce più amato del Natale:

-       il  Panettone “Moro di Venezia di Massimiliano Alajmo

-       il “Panettone al Cioccolato” di Niko Romito

-       i quattro panettoni Peck: “Gusto Classico”“Pere e Cioccolato”“Arancia, Ananas e Zenzero”“Pistacchio, Caffè e Cioccolato Bianco”.

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I Panettoni “stellati” saranno in vendita in edizione limitata di 150 pezzi a partire dal 20 novembre 2019, presso i 3 negozi Peck di Milano: la storica sede di via Spadari 9, le nuove aperture Peck CityLife in Piazza Tre Torri e Peck Porta Venezia in via Salvini 3.

 

“Sei dei migliori Panettoni italiani si trovano per la prima volta riuniti da Peck - commenta Leone Marzotto, AD di Peck - Non possiamo che essere felici di questa collaborazione con gli chef Massimiliano Alajmo e Niko Romito, che risponde alla volontà di offrire una scelta sempre più ricca ai nostri clienti. Due grandi interpreti della cucina di oggi si confrontano con il più classico dei temi natalizi, portando la propria sensibilità e creatività a favore del nostro pubblico”. 

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Il “Moro di Venezia” è un panettone al cacao e marasche, un omaggio di Massimiliano Alajmo alla città lagunare. L’impasto lievita per più di 24 ore, risultando estremamente soffice e permettendo ai sapori di esaltarsi in maniera armonica. È accompagnato dalla sua “Crema Eccezionale”, a base di cacao e nocciole siciliane e piemontesi. 

Il “Panettone al Cioccolato” di Niko Romito è realizzato con un lievito madre creato ad hoc; la lavorazione prevede inoltre una variazione sulla parte grassa, dove il burro viene parzialmente sostituito con una preparazione a base di mandorla. Il risultato è un omaggio alla leggerezza e un’esplosione di sapore fino all’ultimo boccone.

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   Il "Panettone al Cioccolato" di Niko Romito

I 4 panettoni creati dal Pastry Chef Peck Galileo Reposo si distinguono per l’impasto morbido, ottenuto grazie ad una lavorazione di 72 ore e all’utilizzo di ingredienti selezionatissimi: farina con germe di grano macinato a pietra, vaniglia in bacche della qualità Bourbon del Madagascar, scorze d’arancia candite fresche con pregiato miele d’acacia toscano. Oltre al gusto Classico, per i palati più raffinati è disponibile la versione gourmet con Pere e Cioccolato, quella dal tocco esotico Arancia, Ananas e Zenzero e, per i golosi, con Pistacchio, Caffè e Cioccolato Bianco

I panettoni di Peck sono proposti in abbinamento con la crema mascarpone e grand marnier, perfetta per tutte le varianti grazie al profumo agrumato conferitogli dal liquore.

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I Panettoni Peck

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I Panettoni Peck

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Peck, Panettone Classico

Peck, Panettone Pistacchio, Caffè e Cioccolato Bianco

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Peck, Panettone Pere e Cioccolato

Peck, Panettone Arancia, Ananas e Zenzero

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Il “Moro di Venezia” di Massimiliano Alajmo 

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   Il "Panettone al Cioccolato" di Niko Romito

 

VIP & VINO

È tempo di bollicine vip in vendemmia: da Brad Pitt a Madonna,

ecco i più famosi appassionati...Da ManoMano i consigli per una vendemmia a portata di tutti

 

Durante il periodo autunnale molti amano dilettarsi con la degustazione del vino e dedicarsi alla vendemmia vera e propria. Quello che non tutti sanno è che nel corso degli anni la vendemmia ha appassionato anche diversi vip: Brad Pitt insieme ad Angelina Jolie ad esempio hanno in comune in Provenza, anche dopo il divorzio, un castello di 400 ettari, 30 dei quali dedicati al vigneto da coltura biologica; Roberto Cavalli si è dedicato alla sua tenuta “degli Dei” nel Chianti. Ancora, Ornella Muti si è presa cura di alcuni suoi vigneti Piemontesi. Messi si è occupato nel tempo libero della sua linea di vini bianchi e rossi “Leo”, attraverso cui sostiene iniziative di solidarietà.

 

Persino Madonna, regina della musica pop mondiale, si è ritagliata del tempo da dedicare alla cultura del vino: ha perfezionato diverse varietà di vini della sua linea “Confessions on a dance floor” e proposto anche una gamma di vini analcolici.

Tutti comunque possono cimentarsi nella produzione del vino: ManoMano.it, il più grande sito di eCommerce di fai da te e giardinaggio, offre alcuni spunti e suggerimenti per tutti coloro che vogliono dedicarsi alla coltivazione corretta di una vite, anche nel proprio giardino…

 

La vendemmia a portata di tutti: come scegliere, coltivare una vite e produrre in proprio un buon vino 

È possibile coltivare una vigna in qualsiasi zona: basta saper scegliere la varietà di piante più adatta in base al clima, alla regione, al terreno… Ad esempio, nelle regioni particolarmente umide sono più indicate le piante da vite resistenti alle malattie come la peronospora. Nelle regioni più assolate, invece, si può coltivare qualsiasi tipo di vite. Infine, nelle regioni più fredde è consigliabile coltivare delle varietà di piante che non necessitano di molto calore per raggiungere la maturazione.

 

Come piantare una vite

La pianta di vite va seminata in autunno: bisogna scavare un buco nel terreno di una quarantina di cm, in seguito aggiungere del concime organico, infine pressando la terra si ricopre il buco e si innaffia. La vite è una liana che si arrampica su un supporto, per questo motivo bisogna predisporre un tutore sul quale la pianta possa sostenersi: un semplice palo, una serie di tralicci o un pergolato. Bisogna sapere che le gemme della vite sono particolarmente sensibili alle gelate, quindi è consigliabile metterle in un luogo riparato.

Per i primi tre anni bisogna innaffiare regolarmente le piante, in estate bisogna proteggerle con la pacciamatura, tenendo sotto controllo la crescita delle erbacce.

 

Le viti nelle regioni settentrionali

Nelle regioni settentrionali è consigliabile coltivare uva giallo-dorata, particolarmente resistente alle malattie come Fanny o Perlette che produce acini di piccole dimensioni o, ancora, Philipp che produce uva nera.

 

Le viti nelle regioni centro-meridionali

Nelle regioni centro-meridionali è consigliabile coltivare uva bianca, molto resistente alle malattie, che raggiunge la maturazione verso la metà di settembre come l’Ampelia Amandine, la Chasselas Dorè che produce uva profumata e zuccherata e raggiunge la maturazione verso metà agosto; oppure la Alphonse-Lavallée che produce uva nera in grossi grappoli: questa matura all’inizio di settembre. 

Migliaia di utensili e prodotti per il giardinaggio (... anche per una perfetta vendemmia “A Modo Tuo!”) sono disponibili sul sito: http://www.manomano.it

 

ManoMano.it

ManoMano è l’e-commerce specialista del fai da te e giardinaggio online in Europa. Fondata nel 2013 da Christian Raisson e Philippe de Chanville e presente sul mercato italiano dal 2015, ManoMano conta più di 1800 sellers e il più grande catalogo per fai da te e giardinaggio online: elettricità, idraulica, ferramenta, porte ed utensileria, mobili da interno ed esterno. Un catalogo di oltre 3 milioni di prodotti. Sono 370 i collaboratori che dalla sede parigina gestiscono le operazioni internazionali in Francia, Italia, Spagna, Belgio, Regno Unito e Germania. Nel 2019 ManoMano entra a far parte del Next40, l’indice delle start-up più promettenti e potenziali della French Tech. Per saperne di più: http://www.manomano.it

 

 

Laura Ruggeri Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Francesca Conti Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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