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Eventi Vino

Grandi Langhe 2020 da record

di Virgilio Pronzati

Foto di Claudia Paracchini

 

L’ultima edizione di Grandi Langhe ha superato il successo delle precedenti. Manifestazione di assoluto rilievo promossa dal Consorzio Tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Roero, Langhe e Dogliani, coadiuvati da Regione Piemonte, Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero e Ubi Banca. Una due-giorni enoica, il 27 e 28 di gennaio appena scorso, dedicata ai grandi vini dell’Albese, ha convogliato al Palazzo Mostre e Congressi di Piazza Medford, oltre 2000 visitatori tra giornalisti e operatori specializzati provenienti da 34 Paesi del mondo. Un incremento del 30% rispetto allo scorso anno, di cui un terzo estero. Tra le anteprime del vino in Italia, Grandi Langhe si conferma un appuntamento importante per i professionisti del vino che operano spaziando dall’Europa agli Usa, dall’Australia a Hong Kong, fino a Tokyo.  

 

 Grandi Langhe al Palazzo Mostre e Congressi di Piazza Medford di Alba 

Decisamente soddisfatto Matteo Ascheri presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani «Oltre un terzo dei partecipanti è arrivato dall’estero, a conferma del fatto che il nome di Grandi Langhe si sta affermando sempre di più anche fuori dall’Italia, così come cresce la presenza degli operatori italiani provenienti da 69 province, soprattutto da Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria e Toscana. Ma c’è di più: Per questa edizione, pur rischiando qualche inconveniente meteorologico, abbiamo voluto posizionarci come prima anteprima dell’anno, favorendo anche le esigenze e le agende dei professionisti ai quali questa manifestazione era rivolta.».

 

 Matteo Ascheri Presidente del Consorzio con Claudia Paracchini e Virgilio Pronzati 

Protagonisti oltre millecinquecento pregiati vini Doc e Docg di 206 cantine della provincia Granda. Un grande tasting che in anteprima, ha posto all’attenzione di tutti i partecipanti le nuove annate di Barolo 2016, Barbaresco 2017, Roero 2017, Dogliani e le DOC Langhe. Decisamente positive le risultanze. Barolo ovviamente giovani ma di grande struttura e personalità, che pur già piacevoli, adatti ad un lungo affinamento. Daranno il meglio di se nel prossimo decennio. 

 Banchi d’assaggio dei produttori attorniati dal folto pubblico

Lo stesso per i Barbaresco 2017 che, secondo i rispettivi comuni, hanno tempi diversi per affinarsi, ma già con maggiore bevibilità, senza perdere complessità e carattere. Ottimi anche i Roero (e gli Arneis). Il nebbiolo coltivato nei terreni sabbiosi che compongono le colline del Roero, conferiscono un buon fruttato e speziato al naso, e note sapide, giustamente tanniche, calde, di buona struttura e persistenza in bocca. Di qualità anche i Dogliani, Diano d’Alba, Verduno Pelaverga, Nebbiolo e Barbera e Dolcetto d’Alba.

 Un produttore illustra la Carta delle Menzioni Geografiche  Aggiuntive 

Grande apprezzamento per gli affollati ed interessanti seminari sui vini in degustazione, seguiti anche dagli stranieri per la traduzione simultanea, tenuti da illustri relatori del calibro di Alessandro Masnaghetti sulle Menzioni Geografiche Aggiuntive, e dal presidente del Consorzio Tutela Roero Andrea Ferrero.  Gli spazi espositivi sono stati suddivisi in base ai comuni di provenienza delle numerose cantine: una divisione territoriale ordinata, per consentire ai partecipanti di apprezzare la varietà dei prodotti e cogliere al meglio il valore delle Menzioni geografiche (MGA) di Barolo, Barbaresco, Roero e Diano.

Claudia Paracchini, Jean-Paul e Isabelle Hebrart patrons della Maison Hebrart  in Champagne, Nadia   Curto della Cantina Curto di La Morra ed Andrea Briano

Dai dati risalenti al 30 novembre 2019, la produzione di Barolo del 2016 è stata di 10.160.000 bottiglie (840 mila in più rispetto allo stesso periodo 2018 +9%), mentre per il Barbaresco 2017 le bottiglie erano 3.500.500 (296 mila in più del 2018 + 9%). Notevole l’incremento del Langhe Nebbiolo: 6.800.000 bottiglie (800.000 in più in un solo anno +14%). Le stime previste sono 14.000.000 per il Barolo 2016, 4.500.000 per il Barbaresco 2017; 5.600.000 per il Langhe Nebbiolo 2018; 2.800.000 per il Dogliani 2018; 982.000 per il Diano d’Alba 2018. La prossima edizione di Grandi Langhe, la sesta, è in programma il 25 e 26 gennaio 2021.

 Altri banchi d’assaggio dei produttori

L’annata 2019 è stata condizionata da eventi climatici anomali ed eccezionali che hanno messo a dura prova i nostri viticoltori che nonostante le difficoltà ambientali hanno messo come sempre la loro grande professionalità e sapienza al servizio del vigneto, mitigando gli effetti dei fenomeni più estremi e conducendo in porto una vendemmia in generale positiva. Una minore fertilità rispetto al 2018 ha caratterizzato l’andamento produttivo del 2019, che fa segnare una riduzione delle produzioni stimate per alcuni vitigni rispetto alla vendemmia scorsa con risvolti economici anche negativi.

 Grappolo di Nebbiolo 

Ma la qualità è grande, sia con i vitigni precoci che con quelli tardivi, si prospettano vini di bella struttura e complessità, particolarmente armonici e capaci di resistere al tempo, vini adatti a diffondere ancora sui mercati del mondo intero messaggi dal nostro Piemonte di grande qualità e sicura piacevolezza. Occorre essere consapevoli che abbiamo un territorio dalle infinite potenzialità, di grande bellezza ma anche di estrema fragilità che dobbiamo gestire, preservare e tutelare nel miglior modo possibile. 

Vigneti di Serralunga d’Alba

Le ultime avversità atmosferiche hanno messo in risalto molte criticità del nostro territorio: dobbiamo trovare soluzioni per incentivare il ritorno ad una manutenzione puntuale dei terreni specie di quelli non più interessati da colture onde prevenire gravi danni strutturali che rovinano i raccolti e che richiedono poi enormi impegni economici per i ripristini.

Vigneti di Langa

La Regione Piemonte sostiene il mondo vitivinicolo con tutte gli strumenti che ha a disposizione dalle misure dell’OCM a favore degli investimenti, della ristrutturazione e della promozione dei vini nei mercati extra Ue al PSR che interviene con le misure a favore degli investimenti nelle aziende agricole, dei giovani agricoltori e degli investimenti a favore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nonché con il sostegno alle attività di informazione e promozione a favore delle produzioni di qualità. (Fonte Regione Piemonte)

CALENDARIO DI MOVIMENTO TURISMO DEL VINO

Un 2020 all’insegna dell’enoturismo: il calendario di Movimento Turismo del Vino

 

Prosegue l’impegno dell’Associazione che raccoglie circa 900 cantine in tutta Italia: MTV presente come referente dei più importanti appuntamenti legati all’enoturismo.

Roma, 28 gennaio 2020_Il 2020 sarà un anno fondamentale per Movimento Turismo del Vino, Associazione nazionale con circa 900 cantine in tutta Italia, che sarà presente come voce di rilievo nel panorama nazionale dell’enoturismo durante tutti gli eventi importanti per lo sviluppo del settore.

Le innovazioni e i futuri sviluppi nel campo del turismo enologico saranno il tema del Food Tourism Day, in programma il 10 febbraio alla BIT 2020 di Milano, in cui il Presidente di Movimento Turismo del Vino Italia Nicola D’Auria porterà l’esperienza dell’Associazione nel campo del turismo esperienziale.

A Trieste, il 24 e 25 marzo, si terrà il IWINETC, Convegno Internazionale dell’Enoturismo, in cui MTV sarà presente per mettere a disposizione il know how dell’Associazione, da oltre 25 anni al fianco degli appassionati per la promozione del turismo in cantina.

Una partecipazione che pone l’Associazione tra i principali referenti di un settore in costante crescita, che nel 2020 sarà animato da diversi appuntamenti rivolti sia ai professionisti del settore turistico, sia al pubblico di enoappassionati.

 

«Sarà un 2020 all’insegna dell’enoturismo quello che inauguriamo a partire da febbraio con il Food Tourism Day – commenta Nicola D’Auria –. Il nostro obiettivo è raccontare il turismo esperienziale nel mondo del vino, tema che sarà discusso durante il Convegno Internazionale dell’Enoturismo, un appuntamento fondamentale per fare il punto sullo stato dell’arte del turismo del vino in tutto il mondo.

Puntiamo sulla qualità dell’accoglienza che da sempre contraddistingue gli appuntamenti di MTV, da Cantine Aperte a Cantine Aperte in Vendemmia, eventi che incarnano lo spirito dell’enoturismo portando gli appassionati alla scoperta della degustazione attraverso l’incontro con i vignaioli e i produttori.»

 

Anche quest’anno MTV punta a consolidare l’interesse dei winelovers con un calendario annuale ricco di appuntamenti.

 

 

 

Tra le eno-novità la crescita di una delle manifestazioni più amate, Calici di Stelle, che quest’anno sarà prolungata fino al 16 agosto, inglobando anche la festività di Ferragosto, e l’ampliamento di Cantine Aperte a San Martino, in programma dal 7 all’11 novembre, che passerà dai 2 giorni degli anni scorsi a 4 giornate.

Ecco il calendario 2020 del vino di MTV.

 

Cantine Aperte – 30-31 maggio 2020

Sabato 30 e domenica 31 maggio saranno i giorni di “Cantine Aperte”, l’appuntamento più amato e conosciuto da turisti ed enoappassionati che quest'anno festeggia la sua 28° edizione. Saranno centinaia gli eventi che le Cantine socie del Movimento Turismo del Vino proporranno lungo tutta la Penisola, per celebrare un evento che nel tempo si è trasformato in una filosofia di vita e di viaggio, per tutti coloro che amano scoprire i territori del vino italiano, conoscere di persona i vignaioli e condividere con loro, in un calice, la passione di una vita.

 

Calici di Stelle – 2-16 agosto 2020

Nel cuore dell'estate le Piazze e le Cantine di tutta Italia si animeranno per “Calici di Stelle”. Appuntamento per il grande evento di Movimento Turismo del Vino e Città del Vino, da domenica 2 a domenica 16 agosto. Sarà il brindisi più atteso, quello delle notti delle stelle cadenti, notti costellate da una miriade di sorprese, dalla Val d’Aosta alla Sicilia. I vignaioli, i borghi e i vini che ne segnano la storia, saranno accomunati nell'arricchire un'offerta culturale che, unita all'unicità dei territori, sarà l'abbinamento vincente e caratteristica centrale di un evento che da sempre unisce la filosofia del buon bere a musica, design ed arte.

 

Cantine Aperte in Vendemmia – settembre-ottobre 2020

La Vendemmia, il periodo più importante per ogni vignaiolo: le cantine del Movimento Turismo del Vino sono pronte ad accogliere gli enoappassionati che vogliono vivere da vicino l’esperienza della raccolta. Cantine Aperte in Vendemmia vivrà lungo tutto il mese di settembre e in alcune regioni si allungherà anche nel mese di ottobre, nel rispetto delle caratteristiche che rende unico il Vigneto Italia: varietà di uva diverse e diverse epoche di vendemmia. Un'occasione unica, intensa, in cui le aziende si animano del lavoro incessante in vigna en in cantina, un periodo suggestivo per visitare i vigneti, partecipare, alla raccolta e alle prime fasi di vinificazione. Un'occasione ideale per chi ama costruire le proprie vacanze in questo periodo.

 

Cantine Aperte a San Martino – 7-11 novembre 2020

L'anno volge alla fine, si tirano le somme e in Cantina si valuta il risultato di un duro anno di lavoro. A novembre, dal 7 all'11, torna Cantine Aperte a San Martino. La tradizione vuole che proprio in questo periodo, l’11 novembre, nelle campagne si festeggiasse la nuova annata agraria e il rinnovo dei contratti ai braccianti. Ancora oggi si festeggia questa ricorrenza e “Cantine Aperte a San Martino” è l'occasione per i vignaioli per condividere con gli appassionati la gioia di assaggiare i vini della vendemmia. Con questo spirito che le Cantine del Movimento Turismo del Vino si preparano ad accogliere i visitatori tra degustazioni, pranzi con il vignaiolo e numerose attività fino al tramonto.

 

Cantine Aperte a Natale – dicembre 2020

Un anno ricco di eventi che non può che concludersi con Cantine Aperte a Natale, ultimo evento dell’anno, che si svolgerà durante tutto l'arco del mese di dicembre fino ad arrivare al 31 dicembre per poter festeggiare la chiusura dell’anno in Cantina. Il Movimento Turismo del Vino trasferisce la magica atmosfera delle feste in cantina, dove i vignaioli proporranno i loro vini in degustazione, abbinati ai piatti della tradizione. Non mancheranno la musica, le mostre d'arte e qualche bella proposta per arricchire e dare sapore ai regali di Natale. Un’occasione per pensare ai pacchi da mettere sotto l’albero e brindare tutti insieme ad un duro anno di lavoro e all’arrivo di una nuova stagione.

Cantine Aperte e Calici di Stelle sono marchi di proprietà del Movimento Turismo del Vino, registrati e protetti giuridicamente per contrastarne qualunque abuso/imitazione e garantire ai consumatori qualità e professionalità nell’accoglienza, tratti distintivi delle cantine MTV.

Partner istituzionali: Enit

Sponsor: RCR, Goldplast, Wineplan, Offerspans, Picnic Chic, Winemovies

Media partner: Eco della Stampa, Intravino, Italia a Tavola, PleinAir

 

IL MOVIMENTO TURISMO DEL VINO. L'Associazione Movimento Turismo del Vino è un ente non profit ed annovera circa 900 fra le più prestigiose cantine d'Italia, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell'accoglienza enoturistica. Obiettivo dell’associazione è promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione. Ai turisti del vino il Movimento vuole, da una parte, far conoscere più da vicino l’attività e i prodotti delle cantine aderenti, dall’altra, offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell'ambiente e dell'agricoltura di qualità.

 

Ufficio Stampa DOC-COM

Media & Public Relations: Chiara Caliceti, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Press Office: Laura Girolami, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | M. +39 3

L’INFORMATORE AGRARIO: ANCHE IL VINO È DI CASA A FIERAGRICOLA IN PROGRAMMA A VERONA WORKSHOP E DEGUSTAZIONI

 

Sei workshop e 7 dimostrazioni teoriche e pratiche, ma anche 8 blind tasting a prova di intenditore, alla scoperta delle caratteristiche organolettiche dei vini da vitigni resistenti e senza solfiti. È l’offerta formativa riservata agli specialisti del vigneto targata L’Informatore Agrario in collaborazione con Fieragricola, storica rassegna dedicata al settore primario (29 gennaio – 1° febbraio, Veronafiere, pad. 4 area forum vigneto). L’obiettivo è quello di sostenere gli operatori del settore nel percorso verso una viticoltura sempre più sostenibile e aiutarli a incontrare la domanda di prodotti sempre più “naturali”.

Inoltre, in programma anche 2 tasting alla cieca giornalieri per cogliere le differenze tra Vini resistenti versus non resistenti” e “Vini con solfiti versus vini senza solfiti” (alle 13:00 e alle 16:00). Sul fronte della formazione, spazio alle nuove tecniche a servizio della dendrochirurgia con quattro sessioni dimostrative (mercoledì 29 e sabato 1° febbraio ore 10:00 e giovedì 30 e venerdì 31 ore 14:00). Mercoledì 29 sarà la volta del corso pratico di “Potatura per le forme di allevamento più diffuse in Italia”: dalle pergole al doppio capovolto fino a Guyot e cordone speronato; un evento in replica anche nei giorni successivi (30 gennaio e 1° febbraio, 10:00 e 14:00). Non mancheranno workshop teorici e momenti di approfondimento, tra questi: “La concimazione azotata della vite” (mercoledì 29 ore 11:30), “Residui di zolfo e rame in cantina” (mercoledì 29 ore 15:30), il “Diserbo senza glifosate” (giovedì 30 ore 11:30) e “Gli agenti di biocontrollo” (venerdì 31 alle 15:30). Si chiude sabato 1° febbraio con i seminari “Vini resistenti” (ore 11:30) e “Gestione sostenibile del suolo” (ore 15:30).  Completano l’offerta formativa dedicata al vigneto, anche tre convegni: “Enolitech Lab: dal vigneto al vino, gli aromi dei cru” (giovedì 30 ore 15:30), “Peronospora della vite, strategie 4.0 per la difesa sostenibile” (venerdì 31 ore 10:00) e “2020, anno internazionale per la Salute delle Piante: tutelare la filiera vitivinicola, eccellenza della produzione italiana”, che si terrà invece al Palaexpo (mercoledì 29 in sala Salieri, piano interrato, ore 14:30).

I workshop in calendario garantiscono il riconoscimento dei crediti formativi per agronomi, periti agrari e agrotecnici.

 

Segue programma dettagliato

Edizioni L’Informatore Agrario è la casa editrice con sede a Verona che, da 75 anni, dal suo osservatorio privilegiato si fa interprete e promotore delle istanze della filiera agricola. Tre le testate di riferimento: il settimanale dedicato all’agricoltura professionale L’Informatore Agrario, il mensile per l’agricoltura part-time e hobbistica Vita in Campagna, MAD – Macchine Agricole Domani, dedicato al mondo della meccanica agraria e Vite&Vino, il bimestrale dedicato al settore vitivinicolo, oltre a un ampio catalogo di libri e altri supporti multimediali su temi specializzati.

 

Ufficio Stampa Edizioni L’Informatore Agrario: ispropress

Eugenia Torelli (328.6617921 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Gli appuntamenti nell’Area Forum Vigneto 

Padiglione 4

Orario

Mercoledì

29 gennaio

Giovedì

30 febbraio

Venerdì

31 gennaio

Sabato

1 febbraio

10:00-11:00

Dendrochirurgia

Potatura per le forme di allevamento più diffuse

Peronospora della vite, strategie 4.0 per la difesa sostenibile

Dendrochirurgia

11:30-12:30

La concimazione azotata della vite

Il diserbo senza glisofate

-

Vini resistenti

14:00-15:00

Potatura per le forme di allevamento più diffuse

Dendrochirurgia

Dendrochirurgia

Potatura per le forme di allevamento più diffuse

15:30-16:30

Residui di zolfo e rame in cantina

Enolitech Lab: dal vigneto al vino, gli aromi dei cru

Gli agenti di biocontrollo

Gestione sostenibile del suolo in vigneto

 

Degustazioni

Ore 13:00-13:45

Blind test: vini resistenti versus non resistenti

Ore 16:00-16:45

Blind test: vini con solfiti versus vini senza solfiti

 

PALAEXPO - Sala Salieri (piano interrato)

 

Ore 14:30

2020, anno internazionale per la Salute delle Piante: tutelare la filiera vitivinicola, eccellenza della produzione italiana

 

ENOZIONI A MILANO VINCE E CONVINCE

Si è conclusa la terza Edizione della kermesse enoica organizzata da AIs Lombardia

 

 

Enozioni a Milano 2020 dà i numeri di chiusura dell’evento: la tre giorni dedicata all’espressione enoica di alto profilo curata da AIS Lombardia, giunge alla sua terza edizione registrando il tutto esaurito al The Westin Palace Hotel. Oltre 2.000 presenze tra associati, wine – lovers, curiosi e giornalisti accreditati, tutti testimoniano la bontà di questo format sempre più rivolto all’infotainment del vino.

 

Eccellenze qualitative, approfondimenti e relazioni sono stati valori dell’edizione 2020: dalla Napa Valley al Rodano, da Bordeaux alle Langhe, dalla Champagne alla zona del Tokaij, per citare alcune delle aree a maggiore vocazione vitivinicola nel mondo, Enozioni 2020 si è posta come caleidoscopio enologico nel cuore della città meneghina.

 

La rassegna si è aperta sin da subito all’eccellenza con la Cena di Gala di venerdì 24 gennaio durante la quale sono stati premiati tre nomi importanti che portano lustro al mondo del vino: Charlie Arturaola, Luciano Ferraro ed Elisabetta Foradori, tre profili professionali eterogenei che in comune hanno la straordinaria abilità di trasformare la narrazione del vino in un’esperienza emozionale, sintetizzando nel loro storytelling la capacità del vino di inebriare i fruitori non solo grazie all’assaggio ma anche tramite il racconto. Gli ambiti riconoscimenti sono stati consegnati dalla storica madrina di questa iniziativa, Tessa Gelisio, e dal Presidente di AIS Lombardia, Hosam Eldin Abou Eleyoun.

 

Charlie Arturaola, è considerato uno dei dieci palati più influenti della storia moderna del vino americano, un vero e proprio mito vivente, un uomo ammirato per la sua competenza e semplicità. Nel 2012 a Londra ha ricevuto il premio International Wine & Spirit Competition Comunicator Award, il riconoscimento internazionale più importante per questo settore.

 

Luciano Ferraro, vera istituzione della critica enologica, caporedattore del Corriere della Sera per cui cura anche la rubrica DiVini. Negli ultimi anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti come miglior giornalista italiano dal Comitato Grandi Cru d’Italia, Premio Casato Prime Donne a Montalcino, Miglior comunicatore di Carpenè Malvolti, Premio 5 Stelle al giornalismo, il Premio della Guida Vini Buoni del Touring Club Italiano.

 

Elisabetta Foradori, produttrice, nel 1984 ha preso le redini 

dell'azienda Foradori. Spinta da una forte passione e amore per la propria terra, si è imposta sin dagli esordi in cantina il recupero di un vitigno autoctono della zona, il Teroldego. Realizza così Granato, un "rosso importante" da uve Teroldego in purezza che esordisce nel 1986, e già negli anni ’90 l’etichetta diventa immagine vincente di quest’angolo delle Dolomiti, grazie anche alla determinazione con cui Elisabetta la promuove viaggiando.

 

“Enozioni a Milano rafforza il suo ruolo di riferimento nel panorama degli appuntamenti legati al vino nel capoluogo lombardo. Sin dall’esordio AIS Lombardia si è posta l’obiettivo di portare la kermesse ad un alto profilo emozionale, un momento in cui fare cultura del vino” afferma il Presidente di AIS Lombardia, Hosam Eldin Abou Eleyoun, e prosegue: “Milano e la Lombardia sono diventati piazze strategiche nel mondo del vino. La nostra associazione ha assunto in questi ultimi anni il ruolo di ricettore delle tendenze, grazie ad una marcata presenza sul territorio lombardo, e si conferma sempre più punto di riferimento sia per le aziende che per i consumatori”.

 

 

Alessandra Zaco

“Vini ad Arte 2020”

 

“Vini ad Arte 2020”: il Romagna Sangiovese protagonista il 23 e il 24 febbraio in una nuova, unica, cornice

 

Casa Spadoni Faenza, uno spazio unico ricavato da una ex seteria, che si prepara ad accogliere la quindicesima edizione di Vini ad Arte. Un luogo nuovo per l’edizione 2020, alternativo agli spazi del MIC, Museo Internazionale delle Ceramiche, che quest’anno ospitano l’importante mostra dedicata a Picasso, Picasso. La sfida della Ceramica, nucleo di opere di inestimabile valore che affronta tutto il percorso creativo dell’artista spagnolo nei confronti dell’argilla.

 

Le mura e la storia di Casa Spadoni saranno la splendida cornice del meglio della produzione vinicola della Romagna: Vini ad Arte, l’atteso evento che porta sulla scena internazionale l’Anteprima del Romagna Sangiovese e che si conferma l’appuntamento enologico di riferimento per cogliere l’evoluzione della Romagna attraverso il racconto della qualità, della tradizione e dell’innovazione.

 

Sotto la regia del Consorzio Vini di Romagna, i caratteristici spazi di Casa Spadoni ospiteranno più di 50 produttori che presenteranno al pubblico, agli operatori del settore Ho.Re.Ca. e alla stampa nazionale e internazionale – in visita anche a vigneti e cantine del territorio – le nuove annate di Romagna Sangiovese e Albana.

Appuntamento domenica 23 per il pubblico e lunedì 24 febbraio per gli operatori.

 

Anche quest’anno ad anticipare l’evento ci sarà “Aspettando Vini ad Arte 2020”: da sabato 8 a domenica 23 febbraio la città di Faenza sarà il palcoscenico dell’iniziativa nata in collaborazione con Confcommercio Ascom Faenza e Confesercenti Faenza finalizzata a offrire al pubblico, in un’ampia selezione di ristoranti del territorio, menu abbinati ai vini DOC romagnoli. Coloro che consumeranno vini DOC di Romagna presso uno dei ristoranti aderenti, riceveranno una riduzione pari a 5 € sul biglietto di ingresso ai banchi di assaggio domenica 23 febbraio a Casa Spadoni.

 

“Vini ad Arte” sarà anche tappa di “Carta Canta”, l’iniziativa di Enoteca Regionale Emilia Romagna che punta a riconoscere l’impegno di chi crede nella tipicità del territorio e arricchisce la propria carta dei vini con specialità locali. “Carta Canta”, infatti, premia le carte dei vini di ristoranti, enoteche, bar, agriturismi, stabilimenti balneari e hotel che propongono un assortimento qualificato di vini dell’Emilia-Romagna all’interno dei propri menù. Quanti invieranno la propria carta dei vini a Enoteca Regionale Emilia Romagna e parteciperanno al salone Ho.Re.Ca. lunedì 24 febbraio presso Casa Spadoni, potranno partecipare alla selezione per le carte dei vini che meglio rappresentano la Romagna nell’ambito del premio speciale Edizione Vini ad Arte istituito all’interno del Concorso Carta Canta, con premiazione a Vinitaly 2020.

 

Domenica 23 febbraio 2020

Apertura al pubblico dalle 15.00 alle 19.30 (ultimo ingresso 18.30)

Prezzo: 15€ (catalogo evento, calice con sacca porta calice, degustazioni, assaggi gastronomici)

 

Lunedi 24 febbraio 2020

Apertura riservata agli operatori dalle 12.00 alle 19.00

 

CASA SPADONI

Via Granarolo, 99

Faenza (RA)

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