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Eventi Vino

FEEL VENICE 2020: TORNA L’EVENTO CHE CELEBRA L’ECCELLENZA ENOLOGICA DI VENEZIA

 

Imperdibile giornata di degustazioni sabato 3 ottobre a partire dalle ore 11.00 fino alle ore 18:00 presso l’antico brolo del Convento dei Carmelitani Scalzi di Venezia.

 

Nella meravigliosa cornice dell’antico giardino che si cela all’interno del complesso del Convento dei Carmelitani Scalzi, a due passi dalla Stazione di Santa Lucia, il Consorzio Vini Venezia presenta la III edizione di FeelVenice, giornata dedicata alle eccellenze enogastronomiche del territorio. Protagoniste 17 cantine provenienti dal territorio del Piave e del Lison Pramaggiore che durante la degustazione libera presenteranno a giornalisti, ristoratori e pubblico accreditato il meglio delle referenze provenienti dalle 5 diverse denominazioni consortili: DOC Piave, DOC Lison Pramaggiore, DOC Venezia, DOCG Malanotte e DOCG Lison. All’evento saranno presenti alcune aziende socie del Consorzio Vini Venezia in rappresentanza delle denominazioni tutelate: Ai Galli, Anna Spinato, Antonio Facchin, Astoria, Bellotto & C., Cà di Rajo, Casa Paladin, Castello di Roncade, De Stefani, Frassinelli Gianluca, Genagricola, Le Carline, Le Magnolie, Mulin di Mezzo, Ornella Bellia, Tenuta San Giorgio, Terra Musa.

A partire dalle ore 11:15 verranno proposte inoltre 2 degustazioni guidate (su prenotazione), in collaborazione con Associazione Italiana Sommelier Veneto - Delegazione di Venezia, durante la quale i partecipanti saranno condotti alla scoperta della storia e delle caratteristiche del Lison DOCG e del Malanotte del Piave DOCG. FeelVenice è anche una giornata dedicata all’arte e alla cultura enologica: durante la giornata infatti la chiesa seicentesca del Convento e l’antico Brolo saranno eccezionalmente aperti al pubblico che potrà andare alla scoperta del meraviglioso vigneto-collezione della biodiversità viticola sito nel giardino che racchiude più di 20 varietà recuperate da diversi orti e giardini veneziani.

Un appuntamento imperdibile dunque, una vera festa dedicata al vino del territorio, all’arte e alla cultura che si svolgerà in totale sicurezza e nel pieno rispetto della più recente normativa anti- Covid.

 

Per prenotazioni: LINK

 

Appuntamenti dedicati al vino

Degustazione libera aperta al pubblico su prenotazione: dalle ore 11:00 alle ore 18:00

Degustazioni guidate su prenotazione:

 

Pubblico: accreditati

inizio ore 13:15 - DEGUSTAZIONE LISON DOCG

Pubblico: accreditati

inizio ore 13:15 DEGUSTAZIONE RABOSO

 

 

Appuntamenti culturali

Per raccontare il giardino segreto, nascosto dalle alte mura del convento, durante la giornata saranno proposte visite guidate nel brolo e al vigneto potendo così passeggiare tra le viti, gli orti, il frutteto, l’oliveto lasciandosi inebriare dal profumo dei fiori e delle erbe aromatiche e officinali. Sarà inoltre possibile visitare la chiesa di Santa Maria di Nazaret.

 

All'entrata sarà possibile devolvere 10 €, come offerta responsabile che andrà destinata ai Frati Carmelitani Scalzi (riservata ai maggiori di anni 18, in quanto i minori entrano gratuitamente), mentre sarà prevista una cauzione per il calice da degustazione a 5 €.

 

 

Elena Gottardo

IL MOSCATELLO DI TAGGIA ALLE GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO

 

Per il pranzo di domenica piatti semplici, realizzati con i prodotti di stagione degli orti degli associati o di produttori delle nostre valli

 

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days, 26 e il 27 settembre), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa, che interesseranno il centro storico di Taggia, luogo ricco di fascino e storia, in Liguria secondo per estensione e importanza soltanto a quello di Genova, l'Enoturismo Terre del Moscatello (ex Germinal, centro storico di Taggia, di fronte alla Chiesa della Madonna Miracolosa) sarà aperto straordinariamente per degustazioni, aperitivi, vendita diretta.

 

Questi gli orari di apertura:

Venerdì 25 dalle 17 alle 21

Sabato 26 dalle 16 alle 21

Domenica 27 dalle 11 alle 16

 

Oltre a pranzare la domenica (la cucina propone piatti semplici, realizzati con i prodotti di stagione degli orti degli associati o di produttori delle nostre valli) e degustare durante tutto il weekend, gli ospiti potranno scegliere, in più del Moscatello di Taggia (sottozona del Riviera ligure di ponente DOC), le altre produzioni delle aziende associate. Nelle ricette, il Moscatello di Taggia è ovviamente sempre il protagonista principale.

 

È gradita la prenotazione.

 

Rete d'Imprese agricole

"Terre del Moscatello"

Via Cardinal Gastaldi, 15B

18018 Taggia IM

Tel.: +39 0184 054200

+39 375 6160727

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Informazioni per il pubblico:
Rete d'Imprese agricole Terre del Moscatello
Via Cardinal Gastaldi, 15B
18018 Taggia IM
+39 375 6160727
+39 0184 054200
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.terredelmoscatello.it


Rete d’Imprese
La Rete d’Imprese agricole Terre del Moscatello è una aggregazione di aziende del ponente ligure.
È nata con lo scopo di promuovere la vendita dei frutti delle aziende agricole, sia il Moscatello, che gli altri vini, che gli altri prodotti.
Vi aderiscono oggi 10 produttori:
Tenutemf Srls Agricola – Imperia
Calvini Luca – Sanremo
Giannascoli Anna Maria - Bussana di Sanremo
Rovebella - Fratelli Ribul Ssa Santo Stefano al Mare
Podere Donzella di Donzella Elena – Castellaro
Lagazio Valentina – Terzorio
Da Parodi Ssa – Castellaro
Ssa Mammoliti – Ceriana
Ferrari Giacomo – Terzorio
Zunino Antonio - Taggia
Tutti gli aderenti alla Rete d’Imprese agricole Terre del Moscatello sono prima di tutto iscritti alla Associazione dei Produttori del Moscatello (www.moscatelloditaggia.it), la quale si è data l’obiettivo di garantire la qualità con un rigido disciplinare di produzione ed accurati controlli.

Riviera ligure di ponente DOC Moscatello di Taggia
Il Moscatello di Taggia è un vitigno aromatico a bacca bianca coltivato nella Riviera Ligure di Ponente. È un “Moscato bianco”, ha il grappolo a forma tronco conica e gli acini tondi di colore giallo dorato, che presentano una caratteristica “piga” all’estremità.
Da questo vitigno si ottengono oggi tre vini Riviera ligure di ponente DOC, sottozona Taggia: Secco, Vendemmia tardiva e Passito.

Riviera ligure di ponente DOC Moscatello di Taggia Secco
Colore giallo paglierino lieve e luminoso. Al naso presenta un buon ventaglio aromatico, con l’aggiunta di profumi di agrumi, mandarino in particolare, frutta a polpa bianca (pera). In bocca fresco, intenso e sapido con un finale gradevolmente ammandorlato. Ottimo come aperitivo, trova particolare abbinamento anche con prodotti a base di pesce conservato sotto sale, come salatini con acciuga, pasta alla bottarga, sardenaira con acciughe.
Riviera ligure di ponente DOC Moscatello di Taggia Vendemmia tardiva
Colore giallo paglierino intenso e vivo, profumi aromatici e fruttati, frutta sotto spirito e scorza di agrumi candita, floreale con qualche leggera speziatura. Pieno ed equilibrato con un finale lungo e piacevole. Abbinabile con formaggi stagionati e dolci con poco zucchero.
Riviera ligure di ponente DOC Moscatello di Taggia Passito
Colore dorato intenso con leggeri riflessi ambrati, ampio ventaglio aromatico con fiori appassiti, frutta disidratata, scorze di agrumi candite, frutta secca, spezie. In bocca sontuoso ed equilibrato, con un residuo zuccherino che non diventa mai stucchevole. Abbinabile con formaggi erborinati e dolci strutturati (ad esempio Pandolce genovese e Stroscia di Pietrabruna).

 

 

 


Storia
Del Moscatello di Taggia si ha notizia per la prima volta nel 1416, ma già nei decenni precedenti, negli Statuti comunali di Taggia, veniva dato grande spazio alla tutela dell’uva in maturazione e nel periodo della vendemmia. Non esistono sino ad ora riferimenti diretti al Moscatello di Taggia per i periodi precedenti, tuttavia in alcuni documenti del 1259 si parla di grandi vigneti a Bussana e ad Arma, tra cui la cosiddetta “vigna dei monaci”. Addirittura, esiste un documento del 979, nel quale il vescovo di Genova Teodolfo concede ad alcune famiglie la possibilità di mettere a coltura le terre da tempo abbandonate tra Sanremo e Taggia, prescrivendo l’impianto della vite.
Dal Cinquecento in avanti, la fiorente trattatistica enologica sottolinea sempre l’importanza di questo vino ligure, ottenuto da omonimo vitigno aromatico, nel panorama vinicolo nazionale, in cui si distingue per l’indubbia qualità e la rinomanza raggiunta grazie al felice inserimento sui mercati di Roma e del nord Europa, dove risulta uno dei più costosi e importati.
Nel 1445, ad esempio, Simone Grillo, mercante genovese, carica a Taggia 131 botti di vino da trasportare verso i porti dell’Inghilterra e delle Fiandre. A Roma giungono 25 botti di Moscatello: le fonti doganali comprovano che tale nettare aveva un valore spesso anche superiore a quello dei vini più costosi e pregiati del Quattrocento.
Oppure, nel 1559, il Moscatello di Taggia viene celebrato tra i migliori vini d’Italia da Sante Lancerio, “bottigliere” di Papa Paolo III: Il Moscato o Moscatello “viene all’alma Roma da più provincie, e per mare e per terra, ma il meglio è quello che viene dalla Riviera di Genova da una villa nomata Taglia, e quelli non hanno del cotto come quelli di Sicilia e di Montefiascone. A volere conoscere la loro perfetta bontà, bisogna non sia di colore acceso, ma di colore dorato, non fumoso e troppo dolce, ma amabile, et abbia del cotognino e non sia agrestino”.
Ma nel gennaio del 1709 il gelo distrugge le colture. Contestualmente, la notevole e continua richiesta di olio proveniente dalla manifatture del sapone di Marsiglia stimola i contadini a tagliare le viti e a diffondere maggiormente l’olivo.
Intorno al 1820-1830, Giorgio Gallesio, noto naturalista di Finale, nella sua Pomona Italiana scrive che ormai i “Moscati sono caduti tutti”, compreso quello di Taggia, e non “ardiscono più comparire nelle mense di lusso, ove si preferiscono i Madera, i Heres, i Ximenes”.
Dal 1889 al 1891 l’epidemia di fillossera distrugge gli ultimi vigneti taggesi e riduce notevolmente quelli di Bussana; la piaga determina la pressoché definitiva scomparsa del vitigno moscatello dai filari.
Agli inizi del nuovo millennio comincia l’attività di recupero, da un’idea della Comunità Montana Argentina-Armea. Successivamente, un gruppo di produttori appassionati stimolati dal libro l'Ambrosia degli Dei del Prof. Alessandro Carassale, è andato in cerca delle piante superstiti sul territorio, le ha studiate per oltre un decennio coinvolgendo importanti istituzioni scientifiche come l'Università di Torino ed il CNR di Grugliasco, al fine di moltiplicare la varietà originale. Le nuove piante ottenute dalla ricerca sono state messe a dimora dai produttori associati per riprendere la produzione del celebre nettare.

Enoturismo
L'attività della Rete di Imprese agricole “Terre del Moscatello” ha come centro principale la sede di via Cardinal Gastaldi 15B a Taggia (IM), nell'ex Germinal, in pieno centro storico. Qui vengono proposti, su appuntamento e per piccoli gruppi, assaggi, vendita diretta, degustazioni dei prodotti delle Aziende agricole e vengono organizzati eventi promozionali indirizzati a target specifici, con l'obiettivo di posizionare il Moscatello di Taggia su livelli di eccellenza: Ristoratori, Operatori del settore turistico, Giornalisti, Appassionati (vino, gastronomia, tradizioni), Enti pubblici.


FEDERICO CRESPI & ASSOCIATI

GIRO D’ITALIA 2020. PRESENTATA LA TAPPA  CONEGLIANO - VALDOBBIADENE DEL 17 OTTOBRE 2020

 

Sabato 17 ottobre la cronometro del Giro d’Italia attraverserà le colline del Prosecco Superiore DOCG, riconosciute dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità

 

È stata presentata oggi, giovedì 17 settembre, a Conegliano, a un mese esatto dal via, la 14^ tappa a cronometro di 34,1 chilometri del Giro d’Italia Conegliano - Valdobbiadene, in programma il prossimo 17 ottobre 2020. In origine la tappa avrebbe dovuto svolgersi il 24 maggio, ma a causa dell’emergenza sanitaria è stata riprogrammata per il mese di ottobre. Il Giro partirà dalla Sicilia il 3 ottobre e si concluderà il 25 ottobre a Milano. La tappa a cronometro è stata denominata da Rcs Sport “WINE STAGE”, la tappa del vino, per rendere omaggio a un territorio che in questi giorni è impegnato nella vendemmia eroica.

Sarà una frazione molto spettacolare quella delle Colline del Prosecco Conegliano e Valdobbiadene, da poco più di un anno riconosciute Patrimonio dell’Umanità Unesco. Una sfida contro il cronometro nel territorio di produzione del Prosecco Superiore DOCG, un'occasione unica per far vedere in tutto il mondo, grazie alle riprese televisive, le bellezze di questo territorio, da Conegliano fino a Valdobbiadene, passando per San Pietro di Feletto, il Muro di Cà del Poggio, Refrontolo, Pieve di Soligo, Farra di Soligo, Col San Martino, Guia, San Pietro di Barbozza.

“Il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG è sede del Comitato della 14^ tappa del Giro d’Italia  -  afferma il Presidente del Consorzio di Tutela Innocente Nardi - e in considerazione del momento delicato e incerto che stiamo attraversando, che segue a mesi difficilissimi, siamo particolarmente orgogliosi di ospitare una tappa a cronometro del Giro d’Italia 2020, l’unica ad avere come palcoscenico un territorio viticolo, che permette di consolidare l’identità e il valore del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG”.

Il Comitato di Tappa, insediatosi lo scorso gennaio, vede l’ingresso come Vicepresidente di Marina Montedoro dell’Associazione Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene patrimonio Unesco.

Il Veneto si tinge ancora una volta di rosa - commenta Marina Montedoro, Presidente dell’Associazione per il Patrimonio Unesco delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene - e le nostre Colline, per la quinta volta in poco più di 10 anni, faranno da sfondo ad una delle tappe più attese del Giro. Sarà però la prima volta da quando sono state proclamate Patrimonio dell’Umanità. Più di 34 chilometri che, da Conegliano a Valdobbiadene, attraverseranno un’area di oltre 9.000 ettari diventata Sito Unesco proprio grazie al suo particolare paesaggio, caratterizzato da salite e discese che renderanno questa cronometro forse una delle più spettacolari in assoluto. La tappa, tanto attesa soprattutto in un anno così particolare, sarà l’occasione per mostrare al mondo intero la straordinaria bellezza che rende questo territorio un patrimonio unico nel suo genere. Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono il risultato dell’impegno, della caparbietà e della passione dell’uomo. Caratteristiche, queste, che si ritrovano appieno nel ciclismo, sport tra i più popolari in Veneto, regione di grandi campioni. Ecco perché - conclude - l’Associazione è onorata di sostenere questo evento: siamo certi che la 14a tappa del Giro lascerà il mondo a bocca aperta”.

È importante la Tappa del 17 ottobre perché rappresenta un segnale di rinascita del nostro territorio – dichiarano i Sindaci di Conegliano Fabio Chies e di Valdobbiadene Luciano Fregonese – siamo felici di

 

accogliere la carovana rosa nel nostro fantastico territorio. Invitiamo i nostri concittadini a colorare di rosa i nostri balconi per dare un segnale tangibile della festa rosa. Stiamo pensando a degli eventi collaterali di avvicinamento alla tappa nel pieno rispetto delle normative sanitarie”.

“Siamo pronti per questa meravigliosa tappa a cronometro – dichiara il Coordinatore Andrea Vidotti – e seguiremo le normative regionali relative ai grandi eventi sportivi e quanto disposto dalla Federazione Ciclistica Italiana. La prossima settimana avremo un tavolo di lavoro con il Prefetto di Treviso in modo da ricevere tutte le indicazioni relative alla presenza del pubblico. Vorrei ringraziare i miei collaboratori Federica, Enrico e Angelo per il gran lavoro che stanno facendo per coinvolgere le aziende del territorio. La tappa dovrà essere una festa dello sport della zona delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene”.

Tanti gli eventi collaterali che verranno organizzati in occasione della tappa. Tra quelli già programmati la mostra Il racconto della montagna nella pittura tra Ottocento e Novecento al Palazzo Sarcinelli di Conegliano, che sarà visitabile il 17 Ottobre al prezzo speciale di 7 euro. La rassegna approfondisce il grande fascino per la montagna esploso tra '800 e '900 anche grazie alle prime escursioni e scalate, ben rappresentato dalle splendide tele di artisti come Ciardi, Compton, Napoleone Pellis, Salviati, e con un focus su personaggi e storie incredibili. Tra questi, la trevigiana Irene Pigatti, pioniera dell'alpinismo femminile, Giuseppe Mazzotti e la sua promozione del turismo veneto di qualità, il pittore-esploratore triestino Napoleone Cozzi e i suoi inediti taccuini che raccontano le sue arrampicate ad alta quota, senza guida. I dipinti esposti, insieme ai libri, alle mappe e all'affascinante allestimento, faranno immergere i visitatori nell'atmosfera sognante di un'intera epoca, tutta da riscoprire.

 

COMITATO TAPPA
Presidente: Innocente Nardi 

Vicepresidente: Marina Montedoro

Coordinatore Generale: Andrea Vidotti 

Sindaci di Partenza e Arrivo: Fabio Chies e Luciano Fregonese    Il Comitato di Tappa prenderà parte ad una serie di eventi già programmati sul territorio. Il 19 settembre parteciperà alla serata di Gala “Corte Cena in Rosa” per presentare la Tappa.

 

 

Silvia Minoggio 

ALBA: FESTA DEL VINO

 

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Il centro storico di Alba diventa per un giorno una "via del vino"!

Torna anche quest’anno ad Alba la Festa del Vino di Go Wine! Si tratta della XXII edizione della manifestazione che porta in scena, nel centro storico della città, le espressioni vinicole più rappresentative del territorio di Langa e Roero.


Grande novità della XXII edizione il

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Il centro storico di Alba diventa per un giorno una "via del vino"!

Torna anche quest’anno ad Alba la Festa del Vino di Go Wine! Si tratta della XXII edizione della manifestazione che porta in scena, nel centro storico della città, le espressioni vinicole più rappresentative del territorio di Langa e Roero.


Grande novità della XXII edizione il doppio appuntamento previsto per domenica 20 e domenica 27 settembre 2020.

L’iniziativa, promossa da Go Wine, è divenuta nel tempo un appuntamento molto amato dal pubblico degli appassionati enoici, italiani ed esteri; un format che, anche quest’anno, consentirà di percorrere l’itinerario di Piazza Risorgimento (Piazza Duomo) e la Via Cavour e Piazza San Giovanni, trasformando per un giorno il centro storico in una ideale ‘via del vino’.
La manifestazione coinvolge le realtà vinicole dei Comuni di Langa e Roero, mantenendo la sua connotazione di evento festoso, che richiama il tempo e il carattere gioioso della vendemmia, con la presenza delle realtà di promozione locale, delle cantine, delle botteghe del vino e delle associazione di produttori.
In entrambi le giornate, dalle ore 14.00 alle ore 20.00i produttori, organizzati attraverso i Comuni partecipanti, presenteranno in degustazione le loro produzioni e promuoveranno la loro realtà territoriale e le loro manifestazioni.
Dai celebri Barolo e Barbaresco, fiori all’occhiello del territorio, agli altri nobili vini delle Langhe e del Roero: il Nebbiolo d’Alba, il Roero, il Roero Arneis, la Barbera d’Alba, il Dolcetto d’Alba, di Diano e di Dogliani, e molti altri vini ancora.
Si annuncia un banco d’assaggio straordinario con molte etichette rappresentate: un’occasione straordinaria per conoscere nuovi e diversi prodotti, per assaporare il fascino di un percorso nel centro storico della città, conoscendo le tipicità che firmano le colline attorno ad Alba.
Ogni visitatore potrà effettuare le degustazioni acquistando il calice e la taschina, con la possibilità poi di scegliere e confrontare i vini proposti in degustazione.

In ogni giornata due turni di degustazioneL’evento è organizzato in sicurezza e tenendo conto delle disposizioni in essere per il contenimento del coronavirus. Per tali ragioni abbiamo previsto due turni di degustazione, con numeri contingentati, a cui il pubblico potrà accedere su prenotazione. Invitiamo coloro che ci leggono ad attenersi cortesemente a tali prescrizioni, per evitare altrimenti assembramenti che non sono consentiti.


Meeting nazionale dei soci Go Wine e premiazione Concorso letterario Bere il territorio:
Per il terzo anno consecutivo, in occasione della Festa del Vino, domenica 27 settembre, soci Go Wine provenienti da diverse parti d’Italia si ritroveranno per un momento di confronto e dibattito sull’attività dell’associazione. Sarà l’occasione anche per premiare gli elaborati vincitori della XIX edizione del Concorso Letterario Nazionale “Bere il territorio” promosso da Go Wine.

 

ECCO UN PRIMO ELENCO
DEI COMUNI DI LANGA E ROERO 
PROTAGONISTI DELL'EVENTO

La disposizione dei banchi d’assaggio sarà come di consueto organizzata per aree omogenee affinché i visitatori possano idealmente percorrere le varie aree di produzione.

Ecco i Comuni con i vini in degustazione, in ordine alfabetico
ALBA: Langhe Arneis; Langhe Chardonnay; Langhe Favorita; Barbaresco; Barbera d’Alba; Dolcetto d’Alba; Langhe Freisa; Nebbiolo d’Alba; Moscato d’Asti.
BAROLO:
 Barbera d'Alba; Barolo; Langhe Nebbiolo.
CANALE: 
Roero Arneis; Barbera d’Alba; Roero.
CASTIGLIONE TINELLA: 
Langhe Nebbiolo, Moscato d’Asti
CASTELLINALDO: 
Langhe Favorita; Roero Arneis; Spumante da uve arneis e nebbiolo; Barbera d’Alba; Dolcetto d’Alba; Langhe Nebbiolo; Nebbiolo d’Alba; Roero; Grappa di Roero e di Arneis
DIANO D’ALBA: 
Dolcetto di Diano d’Alba.
GOVONE: 
Terre Alfieri Arneis; Roero Arneis; Barbera d’Alba; Langhe Pinot Nero; Langhe Rosso; Nebbiolo d’Alba; Roero; Vino da uve stramature.
GUARENE: 
Langhe Arneis; Barbera d’Alba; Nebbiolo d’Alba.
MANGO: 
Piemonte Chardonnay; Dolcetto d'Alba, Moscato d’Asti.
MONTEU ROERO: 
Langhe Favorita; Roero Arneis; Barbera d’Alba; Nebbiolo d'Alba; Roero.
NEIVE: 
Langhe Arneis; Barbaresco; Dolcetto d’Alba; Langhe Nebbiolo.
PRIOCCA: 
Roero Arneis; Barbera d’Alba; Nebbiolo d’Alba; Roero.
RODDI: 
Barbera d'Alba; Barolo; Verduno Pelaverga
RODDINO: 
Langhe Chardonnay; Langhe Favorita; Langhe Nascetta; Langhe Rossese; Barbera d’Alba; Dolcetto d’Alba; Langhe Nebbiolo; Nebbiolo d’Alba; Albarossa.
SANTO STEFANO BELBO: 
Langhe Arneis; Langhe Chardonnay; Langhe Nascetta; Barbera d'Asti; Dolcetto d'Alba; Piemonte Pinot Nero; Piemonte Albarossa; Moscato d'Asti; Piemonte Moscato Passito.
SERRALUNGA D’ALBA: 
Barbera d’Alba, Barolo, Langhe Nebbiolo
VERDUNO:
 Langhe Chardonnay; Langhe Favorita; Barbera d’Alba; Barolo; Dolcetto d’Alba; Langhe Nebbiolo; Verduno Pelaverga.

ed altri ancora...

I PRODOTTI TIPICI

A fianco delle degustazioni verranno proposti sfiziosi abbinamenti gastronomici, grazie alla presenza di "artigiani del gusto".
Diverse le tipologie di prodotto, dai formaggi ai salumi, dal cioccolato artigianale ai biscotti ed ai dolci tipici piemontesi.

Ecco un primo elenco dei protagonisti:
Antichi Sapori di Langa – prodotti al tartufo, paste di meliga
Cascina Azii - dolci alla nocciola
Damiani – formaggi
La Cucina delle Langhe – pasta fresca all’uovo
La Poiana - formaggi
Mainero F.lli - cioccolato artigianale
Pasticceria Bertolino - cuneesi, biscotti tipici piemontesi
Prunotto – salumi
Valetti - torrone


Il programma 
e come degustare


Dove
 
Alba: Via Cavour e Piazza Risorgimento

In caso di maltempo la manifestazione verrà spostata presso una struttura coperta nelle vicinanze di Piazza Risorgimento

Quando e orari
Domenica 20 settembre 2020
e
Domenica 27 settembre 2020

Per garantire la sicurezza dell’evento e maggiore afflusso, 
LA DEGUSTAZIONE SI ARTICOLERÀ SU DUE TURNI:
-primo turno: ore 13.45-16.30 
-secondo turno: ore 16.30-19.15

Come degustare
La degustazione dei vini presso i banchi d’assaggio  di Via Cavour e Piazza Duomo è illimitata:  € 15,00 (Calice e Taschina in omaggio) - Riduzione solo per i Soci Go Wine : € 12,00
  


Per informazioni


 

 
 Via Vida, 6 Alba   
tel. 0173 364631 
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.gowinet.it


La Festa del Vino si svolge d’intesa con l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba e con la collaborazione dell’Ente Turismo Alba, Bra Langhe e Roero


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AGGIORNAMENTI SUL SITO 

www.gowinet.it


 

Partner dell'evento

 

 


doppio appuntamento previsto per domenica 20 e domenica 27 settembre 2020.

L’iniziativa, promossa da Go Wine, è divenuta nel tempo un appuntamento molto amato dal pubblico degli appassionati enoici, italiani ed esteri; un format che, anche quest’anno, consentirà di percorrere l’itinerario di Piazza Risorgimento (Piazza Duomo) e la Via Cavour e Piazza San Giovanni, trasformando per un giorno il centro storico in una ideale ‘via del vino’.
La manifestazione coinvolge le realtà vinicole dei Comuni di Langa e Roero, mantenendo la sua connotazione di evento festoso, che richiama il tempo e il carattere gioioso della vendemmia, con la presenza delle realtà di promozione locale, delle cantine, delle botteghe del vino e delle associazione di produttori.
In entrambi le giornate, dalle ore 14.00 alle ore 20.00i produttori, organizzati attraverso i Comuni partecipanti, presenteranno in degustazione le loro produzioni e promuoveranno la loro realtà territoriale e le loro manifestazioni.
Dai celebri Barolo e Barbaresco, fiori all’occhiello del territorio, agli altri nobili vini delle Langhe e del Roero: il Nebbiolo d’Alba, il Roero, il Roero Arneis, la Barbera d’Alba, il Dolcetto d’Alba, di Diano e di Dogliani, e molti altri vini ancora.
Si annuncia un banco d’assaggio straordinario con molte etichette rappresentate: un’occasione straordinaria per conoscere nuovi e diversi prodotti, per assaporare il fascino di un percorso nel centro storico della città, conoscendo le tipicità che firmano le colline attorno ad Alba.
Ogni visitatore potrà effettuare le degustazioni acquistando il calice e la taschina, con la possibilità poi di scegliere e confrontare i vini proposti in degustazione.

In ogni giornata due turni di degustazioneL’evento è organizzato in sicurezza e tenendo conto delle disposizioni in essere per il contenimento del coronavirus. Per tali ragioni abbiamo previsto due turni di degustazione, con numeri contingentati, a cui il pubblico potrà accedere su prenotazione. Invitiamo coloro che ci leggono ad attenersi cortesemente a tali prescrizioni, per evitare altrimenti assembramenti che non sono consentiti.


Meeting nazionale dei soci Go Wine e premiazione Concorso letterario Bere il territorio:
Per il terzo anno consecutivo, in occasione della Festa del Vino, domenica 27 settembre, soci Go Wine provenienti da diverse parti d’Italia si ritroveranno per un momento di confronto e dibattito sull’attività dell’associazione. Sarà l’occasione anche per premiare gli elaborati vincitori della XIX edizione del Concorso Letterario Nazionale “Bere il territorio” promosso da Go Wine.

 

ECCO UN PRIMO ELENCO
DEI COMUNI DI LANGA E ROERO 
PROTAGONISTI DELL'EVENTO

La disposizione dei banchi d’assaggio sarà come di consueto organizzata per aree omogenee affinché i visitatori possano idealmente percorrere le varie aree di produzione.

Ecco i Comuni con i vini in degustazione, in ordine alfabetico
ALBA: Langhe Arneis; Langhe Chardonnay; Langhe Favorita; Barbaresco; Barbera d’Alba; Dolcetto d’Alba; Langhe Freisa; Nebbiolo d’Alba; Moscato d’Asti.
BAROLO:
 Barbera d'Alba; Barolo; Langhe Nebbiolo.
CANALE: 
Roero Arneis; Barbera d’Alba; Roero.
CASTIGLIONE TINELLA: 
Langhe Nebbiolo, Moscato d’Asti
CASTELLINALDO: 
Langhe Favorita; Roero Arneis; Spumante da uve arneis e nebbiolo; Barbera d’Alba; Dolcetto d’Alba; Langhe Nebbiolo; Nebbiolo d’Alba; Roero; Grappa di Roero e di Arneis
DIANO D’ALBA: 
Dolcetto di Diano d’Alba.
GOVONE: 
Terre Alfieri Arneis; Roero Arneis; Barbera d’Alba; Langhe Pinot Nero; Langhe Rosso; Nebbiolo d’Alba; Roero; Vino da uve stramature.
GUARENE: 
Langhe Arneis; Barbera d’Alba; Nebbiolo d’Alba.
MANGO: 
Piemonte Chardonnay; Dolcetto d'Alba, Moscato d’Asti.
MONTEU ROERO: 
Langhe Favorita; Roero Arneis; Barbera d’Alba; Nebbiolo d'Alba; Roero.
NEIVE: 
Langhe Arneis; Barbaresco; Dolcetto d’Alba; Langhe Nebbiolo.
PRIOCCA: 
Roero Arneis; Barbera d’Alba; Nebbiolo d’Alba; Roero.
RODDI: 
Barbera d'Alba; Barolo; Verduno Pelaverga
RODDINO: 
Langhe Chardonnay; Langhe Favorita; Langhe Nascetta; Langhe Rossese; Barbera d’Alba; Dolcetto d’Alba; Langhe Nebbiolo; Nebbiolo d’Alba; Albarossa.
SANTO STEFANO BELBO: 
Langhe Arneis; Langhe Chardonnay; Langhe Nascetta; Barbera d'Asti; Dolcetto d'Alba; Piemonte Pinot Nero; Piemonte Albarossa; Moscato d'Asti; Piemonte Moscato Passito.
SERRALUNGA D’ALBA: 
Barbera d’Alba, Barolo, Langhe Nebbiolo
VERDUNO:
 Langhe Chardonnay; Langhe Favorita; Barbera d’Alba; Barolo; Dolcetto d’Alba; Langhe Nebbiolo; Verduno Pelaverga.

ed altri ancora...

I PRODOTTI TIPICI

A fianco delle degustazioni verranno proposti sfiziosi abbinamenti gastronomici, grazie alla presenza di "artigiani del gusto".
Diverse le tipologie di prodotto, dai formaggi ai salumi, dal cioccolato artigianale ai biscotti ed ai dolci tipici piemontesi.

Ecco un primo elenco dei protagonisti:
Antichi Sapori di Langa – prodotti al tartufo, paste di meliga
Cascina Azii - dolci alla nocciola
Damiani – formaggi
La Cucina delle Langhe – pasta fresca all’uovo
La Poiana - formaggi
Mainero F.lli - cioccolato artigianale
Pasticceria Bertolino - cuneesi, biscotti tipici piemontesi
Prunotto – salumi
Valetti - torrone


Il programma 
e come degustare


Dove
 
Alba: Via Cavour e Piazza Risorgimento

In caso di maltempo la manifestazione verrà spostata presso una struttura coperta nelle vicinanze di Piazza Risorgimento

Quando e orari
Domenica 20 settembre 2020
e
Domenica 27 settembre 2020

Per garantire la sicurezza dell’evento e maggiore afflusso, 
LA DEGUSTAZIONE SI ARTICOLERÀ SU DUE TURNI:
-primo turno: ore 13.45-16.30 
-secondo turno: ore 16.30-19.15

Come degustare
La degustazione dei vini presso i banchi d’assaggio  di Via Cavour e Piazza Duomo è illimitata:  € 15,00 (Calice e Taschina in omaggio) - Riduzione solo per i Soci Go Wine : € 12,00
  


Per informazioni


 

 
 Via Vida, 6 Alba   
tel. 0173 364631 
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La Festa del Vino si svolge d’intesa con l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba e con la collaborazione dell’Ente Turismo Alba, Bra Langhe e Roero


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AGGIORNAMENTI SUL SITO 

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Festival Nazionale Spumantitalia 2020 – SECONDA EDIZIONE

  

Festival Nazionale Spumantitalia porta l’effervescenza sul Lago di Garda e annuncia una terza edizione ricca di attività

 

Il Festival Nazionale Spumantitalia si sposta e diventa itinerante, e si attiva in questo senso per portare in giro per l’Italia la cultura spumantistica, per coinvolgere il maggior numero di realtà spumantistiche e i loro territori organizzandosi quest’anno a Padenghe, a due passi da Desenzano, sul Lago di Garda, dal 21 al 24 gennaio 2021 nello Splendido Bay Luxury Resort.

La terza edizione si propone ancora più effervescente degli anni passati all’insegna dell’ottimismo, di una positiva ripartenza, calzando l’idea che hanno tutti gli addetti ai lavori, e non solo, di una sana voglia di freschezza. Alla base di tutto c’è un ricco calendario di incontri culturali, basati su riflessioni, momenti di degustazione e approfondimenti inerenti al sistema spumantistico, attraverso quattro Talk Show, che vedranno la partecipazione di personaggi di alto profilo tecnico scientifico, composto da ricercatori, professionisti, enotecnici, giornalisti, produttori e opinion leader del settore vitivinicolo e non solo.

A questi aspetti culturali si aggiungono ben 16 Master Class, pensate da Bubble’s Italia, aperte a tutti agli appassionati delle bollicine che avranno l’occasione di scoprire e degustare cose uniche e inusuali oltre al parterre di etichette note; Master Class il cui elenco è possibile consultare già sul sito www.spumantitalia.it

La presenza di ben sei Maison francesi, che proporranno i loro Champagne, daranno al Festival quel tocco di internazionalizzazione a cui aspira d’arrivare l’organizzazione nei prossimi anni.

Oltre al Master Bubble’ Lectio Magistralis History Bubble’s, del 21 gennaio, utile per approfondire, presentare e confrontare la conoscenza dell’inestimabile patrimonio spumantistico italiano, ci saranno appuntamenti che coinvolgono altre luoghi del Lago fra questi la presentazione, con degustazione di Pinot Nero Metodo Classico, di alcuni libri gialli “Noir i Giallo”, oltre a cene tematiche che hanno trovato l’entusiasmante disponibilità di diversi ristoranti gardesani di poter collaborare con il Festival per diffondere la cultura spumantistica italiana. Il festival non è comunque solo “BOLLE” ma anche momenti in cui si potranno degustare i migliori GIN italiani, il Cocktail Gardami o vedere gareggiare bartender sul cocktail tutto italiano MI/to milano/TORINO.

Le attività si concluderanno il 24 gennaio con l’originale “Banco d’assaggio guidato” al quale saranno ammessi solo 25 vin di altrettante aziende italiane.

Tutti gli eventi potranno essere quasi certamente seguiti anche in streaming.

 

Federica Schir - MediaWine

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