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Eventi Vino

GOD SAVE THE WINE AL BRISTOL DI GENOVA

NATURNO: CONCORSO NAZIONALE DEL RIESLING

 

 

Le Giornate del Riesling, appuntamento imperdibile a Naturno, dal 19 ottobre al 24 novembre 2019 

Cinque settimane tra degustazioni, premiazioni e visite alle cantine, interamente dedicate alla regina delle uve bianche: il riesling

 

Dal 19 ottobre al 24 novembre a Naturno, in Alto Adige, si volgerà la 15edizione delle Giornate del Riesling, una vera e propria kermesse dedicata alla “regina delle uve bianche”, vitigno tra i più prestigiosi al mondo, capace di esprimere al meglio il carattere dei terroir in cui cresce, senza mai tradire la sua forte individualità.

 

Naturno è il territorio dell’Alto Adige che valorizza al massimo queste caratteristiche per le condizioni particolarmente favorevoli alla coltivazione di questa varietà.

E’ situato nel tratto inferiore della Val Venosta, poco lontano dall’imbocco della Val Senales; qui lungimiranti viticoltori introdussero il Riesling già dalla metà del XIX secolo e fu subito un successo. Negli ultimi 20 anni, in particolare, si è visto che, per terreno, clima ed esposizione solare, la Val Venosta e la Val d’Isarco sono zone indicate per la coltura di questo vitigno, grazie anche ai 315 giorni di sole medi all’anno.

 

Durante le cinque settimane delle Giornate del Riesling si potranno degustare vini locali e internazionali o prendere parte a cene tematiche firmate da rinomati chef, accompagnate da ottime bottiglie di Riesling oltre ad assistere al Concorso nazionale del Riesling che il 9 novembre premierà i migliori produttori, nel corso della 14edizione di questa manifestazione e con una giuria di qualificati degustatori italiani e stranieri che analizzerà i prodotti provenienti da tutta Italia, valutandone qualità e tipicità. Al termine della premiazione sarà possibile assaggiare tutti i vini del concorso.

 

L'ormai classica Degustazione Verticale, insieme al Concorso nazionale, sarà certamente uno dei momenti clou della manifestazione. Un appuntamento che in passato ha già visto la partecipazione di produttori famosi come Peter Jakob Kühn (Rheingau), Emmerich Knoll 

 

(Wachau), Clemens Busch (Mosella) e Bassermann-Jordan (Palatinato). 

La degustazione verticale dei Riesling darà modo ai partecipanti di apprezzare caratteristiche e differenze delle diverse annate, oltre alla loro evoluzione nel tempo. 

Quest’anno la Degustazione sarà dedicata alla Tenuta Heinrich Spindler (GER), una garanzia assoluta di vini Riesling eccezionali, adorati dagli intenditori e dagli amanti del vino.

 

Oltre a questi highlights per tutto il periodo delle Giornate del Riesling ci sarà un programma settimanale ricco e completo. Ogni lunedì alcuni dei più noti produttori locali presenteranno al pubblico le loro aziende e i vini realizzati. L’evento settimanale si svolgerà presso l’Albergo Unterstell, nella veranda vetrata, con splendida vista su Naturno by night

Con i tour enologici, ogni mercoledì si potranno conoscere direttamente le migliori cantine venostane e le persone che vi lavorano ma anche approfondire le proprie conoscenze sulla viticoltura in quota, i terroir, i metodi di coltivazione e di vinificazione. I buongustai ogni martedì avranno la possibilità di gustare squisiti menù gourmet in uno degli Hotel Partner delle Giornate del Riesling, mentre giovedì “Wine & Music” unirà musica dal vivo e Riesling selezionati. 

Infine, ogni venerdì i sommelier del territorio inviteranno a esplorare le loro cantine.

 

 

Per maggiori informazioni: www.rieslingtage.com – www.naturns.it

AUTOCHTONA 2019, UNA PANORAMICA DEI VITIGNI AUTOCTONI NELLE RICERCHE IN RETE 

AUTOCHTONA 2019

16° Forum dei vini autoctoni

Bolzano, 14 – 15 ottobre 2019

Sempre più attenzione viene rivolta ai vitigni autoctoni, che sanno attrarre l’interesse di appassionati vicini alle terre di origine, ma anche molto lontani. La conferma viene anche dal monitoraggio delle ricerche su Google di alcuni vitigni autoctoni effettuate in Italia negli ultimi 12 mesi. A Fiera Bolzano, il 14 e 15 ottobre, da Nord a Sud, si incontra in un calice di vino l’Italia dei territori e della biodiversità.

(Bolzano, 27 agosto 2019) Autochtona, il forum dell’autoctono italiano per eccellenza, si avvicina. Le porte di Fiera Bolzano si apriranno a operatori del settore vitivinicolo e appassionati il 14 e 15 ottobre. Un palcoscenico che anche quest’anno svelerà i tanti volti dei vitigni autoctoni dello Stivale, diventando una sorta di viaggio tra regioni e territori, alcuni dei quali circoscritti e intimamente legati a varietà che hanno rischiato l’estinzione. Un’opportunità per entrare in contatto con i volti e le storie di tanti produttori, piccoli e grandi, che durante i due giorni della manifestazione racconteranno con passione e serenità il lavoro e la dedizione che si nasconde dietro i calici dei loro vini.

Ma quali sono i vitigni autoctoni più ricercati in rete – in Italia – da appassionati, addetti ai lavori e semplici wine lover e da quali regioni provengono le loro ricerche? Difficile da stabilire, considerando che il nostro Paese è patria di una quantità davvero vasta di varietà, spesso sconosciute, che a volte faticano a varcare i confini territoriali nelle quali vengono allevate. Spesso coincidono con il nome del vino, altre volte vanno a far parte, in modo determinante, di blend noti, ma trovano poco spazio e visibilità in etichetta. È un dato di fatto, però, come l’interesse e la curiosità per le varietà autoctone cresca di anno in anno senza battute di arresto certificato anche dalla sempre maggior frequenza di ricerche in rete da parte degli internauti italiani.

Tralasciando nomi di vitigni autoctoni e di vini che da essi nascono, molto noti e che si identificano con tipologie famose ovunque – ad esempio Nebbiolo (Barolo e Barbaresco), Sangiovese (Chianti, Brunello etc.), Glera (Prosecco) e via discorrendo – è interessante notare come altre varietà maggiormente legate a confini strettamente regionali suscitino comunque un ottimo interesse anche in regioni differenti da quelle di nascita. Con una ricerca effettuata utilizzando strumenti gratuiti come Google Trends® e Ubersuggest®, infatti, emergono dati e indicazioni che possono fornire spunti interessanti a produttori e operatori del settore. La Ribolla Gialla, ad esempio, storico vitigno autoctono che ha trovato in Friuli-Venezia Giulia la sua terra di elezione, in particolare nelle province di Gorizia e Udine, negli ultimi 12 mesi ha registrato quasi 10.000 ricerche in media al mese su Google, provenienti prima di tutto dalla sua regione di origine e dal vicino Veneto, ma anche da Lazio, Liguria ed Emilia-Romagna. L’Aglianico, nobile varietà del Sud Italia, che dà origine a vini da lungo affinamento come il Taurasi in Campania o l’Aglianico del Vulture in Basilicata, giusto per citare i due esempi più paradigmatici, registra, sempre nell’ultimo anno, 5.400 ricerche medie mensili che spaziano un po’ ovunque, con ottime performance anche nel Lazio e nelle Marche. Il Lagrein, vitigno autoctono dell’Alto-Adige che anche quest’anno sarà protagonista dell’ormai nota rassegna ‘Tasting Lagrein’, evento collaterale di Autochtona, vanta 4.500 ricerche medie al mese che arrivano con sempre più frequenza non solo dalle provincie di Bolzano e Trento, ma anche da Lombardia e Liguria. E ancora: il Verdicchio, alfiere della produzione a bacca bianca delle Marche, riscuote ottimo interesse in termini di ricerca anche in Sardegna, il laziale Cesanese in Lombardia, il Primitivo, soprattutto se associato alla sua origine più nota, vale a dire Manduria in Puglia, in Trentino-Alto Adige, mentre il sardo Cannonau è particolarmente amato in Friuli-Venezia Giulia.

Insomma, non conosce confini l’interesse e il desiderio di conoscenza dei nostri vitigni autoctoni, che rappresentano anche uno strumento culturale per addentrarsi nella storia e nelle tradizioni regionali. Autochtona chiamerà a raccolta molti portabandiera di questo universo, sempre più ricercato ed attraente. 

AUTOCHTONA IN PILLOLE

2019 | 16^ edizione

Fiera Bolzano, 14-15 ottobre

h 11.00 - 16.00 - ingresso riservato agli operatori del settore

h 16.00 - 18.00 - apertura al pubblico (wine lover)

www.autochtona.it 

www.facebook.com/Autochtona

www.twitter.com/Autochtona 

 

Ufficio stampa “Autochtona” c/o fruitecom                                 

Jessica Busoli 059-7863883

Ufficio stampa Fiera Bolzano Spa 

 

0471-516036

CHAMPAGNE EXPERIENCE

Champagne, le bollicine francesi che piacciono agli italiani

 

A Modena, il 13 e 14 ottobre, torna Champagne Experience: la più grande manifestazione in Italia dedicata esclusivamente allo Champagne, che riunisce in un’unica cornice oltre 120 Maison e celebra la storia e il fascino delle bollicine più famose al mondo. L’Italia è il sesto mercato in valore a livello mondiale.

 

Sono passati molti secoli dalla sua nascita, ma ognuno di essi è stato necessario affinché fiorisse il mito. È una lunga e avvincente storia quella dello Champagne, che ha coinvolto monaci e nobili, donne e uomini, semplici curiosi e palati sopraffini.
Lo Champagne, oggi, oltre ad essere come sempre un simbolo di eleganza, classe ed eccellenza, rappresenta anche un’esperienza gustativa tra le più fini e ricercate da qualsiasi appassionato e operatore del settore. Un’icona intramontabile attorno alla quale Club Excellence – associazione che riunisce 15 tra i maggiori distributori e importatori italiani di vini d’eccellenza – ha costruito la kermesse Champagne Experience che giunge quest’anno alla sua terza edizione.
Il 13 e 14 ottobre, all’interno di ModenaFiere, saranno presenti oltre
120 Maison e 650 etichette, un’occasione imperdibile per incontrare di persona i produttori, lasciandosi guidare in questo affascinante mondo dalle loro parole e dagli assaggi.

Il successo dello Champagne è confermato anche dai dati di mercato. Il giro di affari complessivo, nel 2018 ha sfiorato i 5 miliardi di euro, di cui quasi 3 sono stati realizzati al di fuori dei confini francesi. L’Italia, con poco più di 158 milioni di euro (+4,2% rispetto all’anno precedente), rappresenta il 6° mercato a livello mondiale in valore, preceduto al primo posto dalla Francia e poi da Stati Uniti, Gran Bretagna, Giappone e Germania (fonte dati: Comité Champagne). L’Italia è invece all’ottavo posto se si parla di bottiglie vendute, a riprova del fatto che il mercato nostrano predilige gli Champagne top di gamma delle varie Maison. 

 

Champagne Experience è cresciuta di anno in anno, con un pubblico di operatori e appassionati che proviene indistintamente da tutta Italia: dalle Isole alle regioni più lontane, non ci sono limiti geografici per chi sa di poter incontrare, in un’unica occasione, un così ampio numero di Maison, con la possibilità di confrontarsi direttamente con chi i vini li produce” commenta Lorenzo Righi, direttore di Club Excellence. “La kermesse nasce da un’intuizione e si pone prima di tutto un obiettivo didattico: guidare i visitatori attraverso un percorso geografico nelle principali aree produttive dello Champagne: Côte Des Blancs, Vallèe de la Marne, Montagne de Reims, Côte de Bar, e le Maison Classiche. Questa esperienza permetterà ai clienti e agli appassionati di acquisire una sempre maggiore consapevolezza dell’affascinante mondo dello Champagne, perché da una conoscenza più approfondita può derivare una passione ancora più spiccata. Quest’anno ci attendiamo 4.000 presenze a Modena e stiamo lavorando per rendere l’esperienza ancora più ricca e completa”.

 

L’elenco completo delle Maison e dei produttori presenti a Modena alla terza edizione di Champagne Experience è disponibile sul sito www.champagneexperience.com, dal quale sarà possibile accedere alla piattaforma per acquistare il biglietto in prevendita, ad un prezzo ridotto fino al 30 settembre.

 

Club Excellence

La manifestazione Modena Champagne Experience è organizzata da Club Excellence, associazione nata nel 2012 con l’obiettivo di promuovere la cultura della distribuzione, che riunisce quindici tra i maggiori importatori e distributori italiani di vini d’eccellenza: Sagna SpA, Gruppo Meregalli, Cuzziol Grandivini Srl, Pellegrini SpA, Balan Srl. Sarzi Amadè Srl, Vino & Design Srl, Teatro del Vino Srl, Proposta Vini sas, Bolis Srl, Les Caves de Pyrene Srl, Premium Wine Selection PWS Srl, Ghilardi Selezioni Srl, Visconti 43 Srl, Première Srl.

 

Alice Camellini - fruitecom srl | E. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  | T. 340-6576207

CALICI DI STELLE 2019: A BREGANZE SI BRINDA CON I VINI DELLA DOC

 

 

 

Appuntamento venerdì 9 agosto dalle 19.00 in Piazza Mazzini a Breganze con i vini del Consorzio, specialità gastronomiche del territorio e visite guidate alla Torre Diedo

 

Breganze brinda alla notte di San Lorenzo. Venerdì 9 agosto 2019 in Piazza Mazzini a Breganze (Vicenza) torna Calici di Stelle, la manifestazione promossa a livello nazionale dal Movimento Turismo del Vino e dall’Associazione Città del Vino e realizzata grazie alla collaborazione tra il Consorzio Tutela Vini D.O.C. Breganze, la Strada del Torcolato e dei vini D.O.C. Breganze, la Pro Loco e il Comune di Breganze. Dalle 19.00 alle 24.00 dieci aziende consortili porteranno in degustazione i loro vini, che sarà possibile accompagnare con le migliori specialità gastronomiche del territorio della pedemontana veneta.

Le cantine che parteciperanno a Calici di Stelle sono Cà Biasi, Cantina Beato Bartolomeo da Breganze, Col Dovigo, Firmino Miotti, IoMazzucato, Le Colline di Vitacchio, Le Vigne di Roberto, Maculan, Transit Farm e Vitacchio Emilio. Il pubblico potrà assaggiare i vini che meglio rappresentano la D.O.C.: sia quelli prodotti con l’autoctona uva vespaiola, nella versione ferma, spumantizzata e passita, il Torcolato, o i rossi bordolesi che ben si sono acclimatati nel territorio.

Ristoratori e associazioni locali prepareranno per tutta la serata alcuni piatti della tradizione gastronomica dell’area breganzese. Per gli appassionati di carne ci saranno il carpaccio di manzo con rucola e grana, le fettuccine e il panino con il Toresan, cartoccio di carne allo spiedo e arrosticini. Tra le specialità di pesce si potranno gustare le sarde fritte o piatti a base di Bacalà alla Vicentina, mentre per i lievitati ci saranno i crunch gourmet preparati dal Panificio Vicentini.

L’edizione 2019 di Calici di Stelle avrà come tema Il vino e la luna e celebrerà il 50° anniversario dello sbarco sulla luna avvenuto nel 1969, stesso anno in cui è nata anche la DOC Breganze.

Per tutta la serata la Piazza ospiterà musica dal vivo con canzoni dedicate alla luna, tema centrale anche dell’esposizione dell’artista Maria Grazia Martina. Saranno organizzate visite guidate alla Torre Diedo, la torre campanaria di Breganze seconda più alta del Veneto dopo il campanile di San Marco, mentre per i più piccoli è previsto intrattenimento con trucca bimbi e spettacoli di clown.

Il costo del kit per partecipare alla manifestazione è di € 10 e sarà possibile acquistarlo direttamente in Piazza Mazzini la sera di venerdì 9 agosto, a partire dalle ore 18.30. Il kit comprende calice, tracolla portabicchiere e tre assaggi di vini D.O.C Breganze. Durante la serata sarà inoltre possibile acquistare ulteriori tagliandi per continuare le degustazioni.

In caso di maltempo la serata sarà rinviata a sabato 10 agosto.

Per informazioni: Strada del Torcolato e dei Vini di Breganze (www.stradadeltorcolato.it), Piazza Mazzini, 18 - 36042 Breganze (VI) Tel. 0445-300595 Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

INFO IN BREVE | Calici di Stelle 2019

Quando: Venerdì 9 agosto 2019

Dove: Piazza Mazzini a Breganze (Vicenza)

Orario: dalle 19.00 alle 24.00

Parcheggio: gratuito

Biglietto: 10€ comprensivo di bicchiere, tracolla portabicchiere e tre assaggi di vino D.O.C. Breganze. Il kit sarà acquistabile direttamente in Piazza Mazzini la sera del 9 agosto, a partire dalle ore 18.30.

 

La DOC Breganze

Il Consorzio di Tutela Vini D.O.C. Breganze, nato nel 1982 da cinque produttori, associa oggi diciassette soci vinificatori. La zona di pertinenza è quella della Pedemontana Vicentina, da sempre terra di grande tradizione viticola, che dal 1969 si fregia della Denominazione di Origine Controllata Breganze, la prima del vicentino. Essa comprende i rilievi collinari e l’immediata pianura compresi tra le vallate dei fiumi Astico e Brenta; di quest'area Breganze è quasi il centro geografico, mentre gli altri capisaldi sono ad Ovest Thiene e ad Est Bassano del Grappa.

Dal punto di vista enologico, la D.O.C. Breganze raggruppa quindici tipologie di vini: Bianco, Tai, Vespaiolo, Vespaiolo Spumante, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon, Rosso, Merlot, Cabernet, Cabernet Sauvignon, Nero, Marzemino e Torcolato, sicuramente il più famoso e rappresentativo della denominazione.

 

Anna Sperotto

 

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