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Eventi enoici culturali

12° FORUM INTERNAZIONALE DELLA CULTURA DEL VINO

Testo e foto di Claudia Paracchini

 

Si apre sulle note dell’ Inno nazionale personalizzato da Albano il 12mo Forum Internazionale della cultura del vino. Nella splendida cornice  dell Hotel Rome Cavalieri Waldorf Astoria Resort, location senza eguali, la Fondazione Italiana Sommelier nella persona di Franco Maria Ricci ha fatto sentire a casa gli oltre 700 ospiti internazionali che hanno generosamente aderito al Forum. Congresso che ha visto la partecipazione di nomi illustri e il notevole intervento del nostro Presidente del Consiglio dei Ministri che è stato il valore aggiunto alla grande giornata e alla nostra cultura del vino.

I simpatici e popolari Fede e Tinto presentano l'evento

Dai microfoni dei super estroversi Fede e Tinto è iniziata la presentazione Dalla Vite alla Vita che ha seguito il fil rouge  del riscatto. Il  riscatto perché ? Perché qui il riscatto è inteso come affrancamento, liberazione, redenzione e anche come riabilitazione, cosi come hanno fatto quei ragazzi dell ospedale Pediatrico Bambin Gesù ai quali la Fondazione Italiana Sommelier ha offerto il corso per aspiranti Sommelier.

Così che dopo il loro percorso per riacquistare la vita, possa il vino essere una gioia, uno strumento di riconquista anche per loro. 

 

Esperienza, amicizia, conoscenza del mondo, competenza, amore, passione, queste sono le forze che si sono sentite in questo forum. Sul palco di sono presentati 8 riscatti, 8 simboli. 

- il riscatto a nuova vita dei terreni confiscati  alla mafia, la terra di Cento Passi di Libera Terra. Sicilia, Campania, Calabria , portano a nuova vita territori stupendi ma difficili. Per ottenere prodotti di alta qualità attraverso il rispetto dei metodi, dell’ ambiente e delle persone. Una dignita ritrovata, un riscatto virtuoso senza aiuti statali ma solo frutto di sincero lavoro. il  Perricone, il Grillo, il  Cataratto, il Nero d’ Avola, sono gli attori di libera terra , come nel film cento passi di Marco Tullio Giordana ispirato sulla vita di Peppino Impastato, anelli di una storia italiana e 1300 ettari a regimi biologico rappresentati da  Giovanni Ascione. 

l’intervento del Premier Giuseppe Conte

- La comunità di Sant’Egidio e il suo riscatto di sconfiggere l’ Aids  in Congo 100 produttori hanno aderito a mettere il bollino Wine for Life sulle loro bottiglie con lo scopo di fare terapia sulle mamme, il più grande progetto gratuito dell’Africa Subsahariana. 

Di fatto oggi 98 bambini su 100 nascono sani da mamme malate col progetto Wine for Life. 

Con le donazioni per Wine  for Life si vuole portare l’attenzione anche su quei 50 milioni di bambini invisibili  che in Burkina Fasu vanno a nutrire le fila del traffico d’ organi e con soli 6 euro si fa esistere , si da un nome e la scuola a un bambino invisibile.

- il riscatto di un sogno dei fratelli Paolo e Antonella Presciutti, produttori del vino Mevante, azienda vinicola umbra. Laureato in economia aziendale lui, commercialista lei,  hanno lasciato tutto per un lavoro che riportasse alle origini. Si sono innamorati delle vigne, delle cure e dell imbottigliamento e hanno scelto l’ Umbria per le origini dei genitori e  nonostante tutto e tutti gli amici gli dicessero il classico “ chi ve lo fa fare” hanno avuto il coraggio di perseguire un sogno. 

Il riscatto di Franco M. Ricci presidente Fondazione Italiana Sommelier sono le camere con vigna. Si perché nel nostro momento storico il lusso, il vero lusso, sta scemando nelle grandi città, troppo frenetiche e ansiogene. E qui ci mette lo zampino il vino. Eh si ! Perché oggi abbiamo Hotel, Resort, camere , centri benessere in vigna, escursioni e vendemmie. La vigna offre ai suoi ospiti un mondo esclusivo, un ritorno alla natura, allo scopo di coinvolgere tutti i cinque sensi. Gli ospiti di feste, matrimoni, di centri relax assaporano il mondo della vite. Perché il vino è ospitalità, convivialità, è storia, è tradizione, è paesaggio. Un vero lusso per chi vive nella confusione e nel vortice delle metropoli odierne. 

Il Premier Giuseppe Conte con i neodiplomati Sommelier

- Roberto Dragoni agronomo di San Patrignano ci racconta il riscatto di più di 30.000 ragazzi che dal tunnel della droga hanno trovato la via di uscita nel lavoro in vigna. Dal 1978 per più di quarant’anni sulle colline di Rimini la comunità ha dato la possibilità di lavorare a un progetto di recupero e di fare formazione e  prevenzione, rimettendo a questi ragazzi dignità, l’accettazione e la stima di se stessi. Dopo aver raccontato questo miracolo che ha ridato vita a migliaia di famiglie Roberto ha voluto ringraziare  in modo particolare a nome di tutti i ragazzi l’illustre enologo Riccardo Cottarella, colui che è un metro sopra il cielo è non ha mai sbagliato un vino. 

- Quando in una famiglia viene a mancare il marito è sempre una grande tragedia. Così è stato per Cinzia Merli produttrice  dell’azienda le macchiaiole a Bolgheri. 

Nel 1986 a 15 anni si incontrano, lui di una famiglia in vista della zona, benestante e carismatico lei innamorata e riservata. 

Fede e Tinto con Bruno Vespa

Eugenio viene a mancare a soli quarant’anni e la lascia sola con due figli di 9 e 13 anni e un progetto fatto insieme. Per Cinzia è stato un atto dovuto portarlo avanti malgrado gli sforzi e l’impegno però non andava come doveva.  Cinzia una mattina si è svegliata e ha capito. Ha capito  che replicava quello che faceva Eugenio invece doveva essere se stessa e tutto è cambiato, da allora 26 ettari contro i quattro iniziali e i loro vini apprezzati in 48 paesi diversi e le macchiaiole è uno dei modelli di Bolgheri  per qualità e per stile . Cinzia ha capito la necessità di mettersi in discussione tutti giorni non per ambizione ma per imparare .

- Anche Fede e Tinto  hanno il loro riscatto da raccontare .  Il loro corso radiofonico Sommelier  ma non troppo era iniziato senza tanta credibilità e invece è stato un vero successo, tre anni di radio per far vedere quello che c’è dietro al mondo del vino.

-  Riccardo Cottarella ci presenta il progetto Vino Vita 6000 bottiglie realizzate per un’enoteca che avrà il suo spazio nel complesso del Bambin Gesù 

-   Mariella Enoc presidente Ospedale pediatrico Bambin Gesù e Ruggero Parrotto direttore generale sempre dell’ospedale ci raccontano la vita all’interno dei reparti  e il progetto dell’enoteca per tenere impegnati i ragazzi . 

Sul palco il Premier Giuseppe Conte con i neodiplomati Sommelier 

Dopo aver effettuato la raccolta fondi da parte dei produttori di vino e di olio per l’acquisto di un importante apparecchio sanitario per il progetto dell’Istituto dei trapianti dei tumori impegno preso alla festa dei cinque grappoli il 24 novembre 2018  sarà la volta degli Iscritti alla  Fondazione  che parteciperanno alla degustazione. Dalla Vite Alla Vita - 100 grandi produttori pongono in degustazione  le loro eccellenze del vino e dell’olio dalle ore le 13.30 alle 24.00 al Salone  dei Cavalieri  100 banchi di assaggio per 100 vini e 10 Oli da degustare oltre ad alcuni prodotti tipici a cura dello straordinario ristorante dei Cavalieri  con tre stelle Michelin sapientemente mantenute dallo chef internazionale Heinz Beck. 

Il Premier Giuseppe Conte con Franco Maria Ricci, Federico Quaranta e Alessandro Scorsone   

Dalla Vite alla Vita realizzato per l’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma 

Agricola Punica,  Allegrini, Anselmi,  Antichi  Poderi  Jerzu , Banfi, Barberani, Baron di Paoli, Barone di Serramarrocco, Bellavista, Berlucchi, Bosco del Merlo, Cadelbosco, Cantina Tramin, Cantine Antonio Cacciano,  Cantine Ceci,  Cantine del Notaio, Cantine Due Palme,  Cantine  Mariano  Sabatini,  Arnaldo Caprai, Casale del Giglio,  Casale della Ioria, Casanova di Neri, Cascina delle Terre Rosse, Castorani, Cecchetto, Centopassi, Cleto Chiarli, Claudio Cipressi, Coletti Conti, Colle Picchioni, Colle Massari, Contadi Castaldi, Corvee, Costa Ripa, Cusumanu, Damilano, Dettori, Donna Fugata, Dorigo, Duca di Salaparuta, Erste e Neue, Falesco, Farnese e Fantini, Felsina, Ferrari, Feudi di San Gregorio, Florio, Fontodi, Graci, Guado al Tasso, Ka’ Mancine,’ Kellerei Kaltern Caldaro, Kettmeir, La Sansonina, La Spinetta, L’amore di Lemole, Le Marchesine, Leone de Castris,  les Cretes, Luce della Vite, Lunelli tenuta Castelbuono Piero

In primo piano, la nostra inviata Claudia Paracchini

Mancini Marchesi de’ Cordano, Marisa Cuomo, Franco M.Martinetti, Martino, Masciarelli, Mesa, Monte Zovo, Morgante, Nals Margreid, Olmo Antico,  Petra, Planeta, Poggio le Velier, Poliziano, Punset, Ricci Curbastro,  Rosa del Golfo, Salcheto, San Leonardo, San Michele Appiano, San Patrignano, Sartarelli, Sella & Mosca, Suavia, Tasca d’ Almerita Regaleali, Tasca  d’Almerita Tascante, Tenenti Civa, Tenuta  di Fiorano, Tenuta San Guido, Tenuta Santa Lucia, Tommasi, Toros, Travaglini, Triacca, Tua Rita, Umani Ronchi, Val d’Oca, Velenosi, Veniva & Venica, Vesoa vignaioli  per passione, vignaioli del Morellino, Villa Matilde, Vini Garofalo, Viti Colte, Elena Walch, Zaccagnini, Zidarich

 

Gli Oli

Falesco, Felsina, Monterisi, Poggio le volpi, Velenosi  

Riccardo Melegari Vice Presidente Fis Regione Luguria con Franco M.Ricci 

 

VINUM INSULAE: SULLE TRACCE DI UN MITO

Il documentario prodotto all'isola d'Elba è in finale al 26° Festival International Œnovidéo di Marsiglia

 

Venerdi 14 Giugno alle ore 18:00 al Musée des civilisations de l’Europe et de la Méditerranée (MUCEM) di Marsiglia la prima mondiale di “Vinum Insulae”, il documentario che racconta un esperimento enologico unico realizzato dall'Azienda Agricola Arrighi dell'isola d'Elba in collaborazione con Prof. Attilio Scienza Ordinario di Viticoltura dell’Università degli Studi di Milano.

Il documentario, diretto e prodotto da Stefano Muti (Cosmomedia) con il sostegno dell'Associazione Albergatori dell'Isola d'Elba e il patrocinio del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, entra nella lista dei 37 (scelti tra 144 da 17 paesi diversi) che verranno proiettati nell’ambito della ventiseiesima edizione del Festival International Œnovidéo, il più antico Festival Internazionale dedicato alla promozione dell'immagine della vite e del vino attraverso film documentari, corti di fiction e fotografie.

Il Festival International Œnovidéo raccoglie film e fotografie sulla viticoltura da tutto il mondo, selezionando i 37 progetti più particolari che saranno riprodotti e votati durante le serate del festival.

Il documentario racconta il progetto di Nesos, il vino marino: un esperimento scientifico che ci porta indietro nel tempo, alle imprese enologiche dei Greci dell'isola di Chio, che producevano vinileggendari” che Varrone definiva “vini dei ricchi”.

 

 

Il filmato documenta attraverso suoni, disegni e immagini, sia l’importanza scientifica di questo progetto come sottolineato dal Prof. Attilio Scienza Ordinario di Viticoltura dell’Università degli Studi di Milano, sia l’enorme fascino della coltura e della cultura della produzione del vino. A fare da cornice e scenografia: la terra, le uve, il mare e e i panorami dell’Isola d’Elba.

Un esperimento interessante anche per i temi di sostenibilità e ambiente perché utilizza l'acqua salata come antisettico: un vero e proprio “ritorno al futuro”.

Un'iniziativa portata avanti dall'Azienda Arrighi che è interamente all'interno del Parco dell'Arcipelago

Il Prof. Attilio Scienza Ordinario di Viticoltura dell’Università degli Studi di Milano ha seguito l’esperimento in ogni sua fase, e insieme ad Antonio Arrighi, produttore vinicolo elbano hanno provato a riprodurre questo vino mitico.

 

 

“Nel 2018 all’Isola d’Elba, dopo 2500 anni, abbiamo ripercorso tutte le fasi che portano alla produzione del mitico vino dell’Isola di Chio compresa quella dell’immersione delle uve, in acqua di mare” - ha dichiarato con soddisfazione Antonio Arrighi che ha proseguito - “Ringraziamo chiunque abbia creduto e sostenuto questo progetto: Biodrivers, FrancescoCroci, l’Associazione Albergatori, la Capitaneria di Porto di Portoferraio, il Comune di Porto Azzurro, il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, l’enologa Laura Zuddas, l'Università di Pisa, e Cosmomedia per la produzione del documentario.”

Per il trailer del video: Video credits: https://www.facebook.com/cosmomediaproduzioni/

Per info sul festival: http://www.mucem.org/programme/exposition-et-temps-fort/26e-festival-international-oenovideo-2019

  

Daniela Mugnai

L’ARTE DEL GUSTO E IL GUSTO DELL'ARTE

 

 

La Toscana chiude l'Anno del Cibo con una giornata dedicata ai “tesori”del turismo: arte, cultura, enogastronomia e territorio. Lectio magistralis di Philippe Daverio nel Pellegrinaio di Santa Maria della Scala, a Siena

 

Il 2018 volge al termine e con esso anche lanno dedicato al “Cibo Italiano” che, collegandosi ad arte paesaggio e cultura, diventa una delle leve più importanti per la promozione turistica del territorio. La Toscana dedica a questi temi l'evento conclusivo dell'Anno del Cibo: “Toscana, l’arte del gusto, il gusto dell’arte, turismo, cultura, enogastronomia e territorio” che si terrà lunedì 3 dicembre all'interno di Santa Maria della Scala a Siena. Ad organizzarlo è Vetrina Toscana, il programma di Regione e Unioncamere Toscana che promuove ristoranti e botteghe che utilizzano prodotti tipici del territorio e prevede il coinvolgimento sia dell'Assessorato al Turismo e al Commercio che dell'Agricoltura.

 

Fin dal 2012 Vetrina Toscana ha fatto del legame tra cultura ed enogastronomia una delle sue caratteristiche distintive organizzando cene e degustazioni in musei, ville, parchi e biblioteche, a testimonianza del fatto che in Toscana la cultura del gusto e il gusto della cultura sono molto legati.

L'evento clou dell'anno del cibo sarà dedicato alle sinergie fra cibo, arte, cultura e turismo e avrà come momento centrale la Lectio Magistralis dello storico dell’arte Philippe Daverio dal titolo: “L’Arte del gusto e del vivere in Toscana”e si svolgerà all'interno di un luogo d'arte d'eccezione: Il Pellegrinaio che contiene uno dei più importanti cicli di affreschi del Quattrocento senese, con scene di vita quotidiana che rappresentano straordinari documenti storici, oltreché artistici.

 

Saranno presentate dagli chef di Vetrina Toscana alcune esperienze che ben rappresentano il circolo virtuoso che si può instaurare tra arte, cultura, territorio ed enogastronomia. Si parlerà della dimensione territoriale della cultura: “Il Giardino di Daniel Spoerri e il ristorante Non solo Eat Art” con Roberto Rossi, proprietario del ristorante “Silene” e gestore dei servizi all’interno del parco; dell' integrazione e reciproca valorizzazione tra musei e ristoranti: “Il Museo e il Giardino di Villa Bardini e La Leggenda dei Frati” con Filippo Saporito. Infine, Christian Borchi, dell'Antica Porta di Levante di Vicchio, ci parlerà della cultura e dei prodotti tipici nei borghi: “L'influenza del territorio sulla cucina nella terra dei Medici”.

Oltre al tema dell'arte si parlerà anche dei dati sul turismo enogastronomico e la professoressa Roberta Garibaldi, dell'Università degli Studi di Bergamo ne illustrerà le tendenze nazionali e internazionali.

 

Sarà anche il momento anche per fare il punto sull'Anno del Cibo Italiano in Toscana e di questo parlerannoMauro Rosati, Direttore Generale della Fondazione Qualivita, Stefano Ciuoffo - Assessore alle attività produttive, al credito, al turismo e al commercio della Regione Toscana e Marco Remaschi - Assessore all’agricoltura della Regione Toscana. Il pomeriggio sarà dedicato alla comunicazione enogastronomica: “Dallo story telling al menu: l'arte di sapersi raccontare” e a “Buone pratiche del Bel Paese a confronto”, dove Sicilia, Piemonte e Toscana dialogheranno sui temi del turismo e dell'enogastronomia. L'evento è realizzato con la collaborazione del Comune di Siena e Santa Maria della Scala. Per 

 

Daniela Mugnai 

IMMAGINA IL TUO VINNATUR TASTING 2019:  TORNA IL CONCORSO DI VINNATUR CHE PREMIA GLI ARTISTI

 

 

 

                                                                                                                                                                    

Aperte le iscrizioni per realizzare l'illustrazione della locandina per i prossimi eventi di VinNatur. In giuria anche la direttrice di Illustratore Italiano  Maria La Duca

VinNatur, associazione viticoltori naturali, promuove, in collaborazione con Lino's & Co. e L'Illustratore Italiano, la nuova edizione del concorsoImmagina il tuo VinNatur Tasting 2019. Dal 1 ottobre sarà possibile inviare gli elaborati per partecipare. L'illustrazione vincitrice sarà utilizzata per realizzare la locandina di VinNatur Tasting, il principale evento organizzato dall'associazione. “Al nostro pubblico – spiega Alessandro Maule, consigliere di VinNatur – chiediamo di dare la propria interpretazione sul tema dei vini naturali e della viticoltura consapevole, in cui il produttore è profondamente legato al territorio e lavora secondo il rispetto della natura. Sono ormai otto anni che promuoviamo questo concorso e abbiamo sempre avuto delle ottime risposte, sia in termini di partecipazione che di creatività dimostrata dagli artisti partecipanti.”

 

La partecipazione al concorso è aperta a persone, singole o gruppi, senza limiti di età, nazionalità o professione (ad esclusione dei soci di VinNatur e dei loro familiari). Ogni iscritto potrà inviare al massimo tre elaborati, che non devono necessariamente contenere riferimenti espliciti al tema della viticoltura, ma possono essere anche composizioni astratte.

L'invio della propria candidatura deve avvenire attraverso il modulo scaricabile dalla pagina del concorso presente sul sito di VinNatur entro il giorno 18 novembre 2018.

Gli elaborati vincitori del concorso, che potranno essere utilizzati nei diversi eventi organizzati dall'associazione, saranno decretati dalla giuria composta dai membri del consiglio di VinNatur e da Maria La Duca, direttore responsabile di Illustratore Italiano. Il materiale selezionato sarà pubblicato sul sito http://www.vinnatur.org/entro il 7 dicembre 2018. Il vincitore riceverà un premio in denaro di 300 euro e 12 bottiglie di vino dei produttori appartenenti all'associazione VinNatur.

Regolamento completo e modulo di iscrizione su: www.vinnatur.org/concorso-2019/

 

VinNatur – Associazione Viticoltori NaturaliL’associazione VinNatur nata nel 2006 riunisce piccoli produttori di vino naturale da tutto il mondo che intendono difendere l’integrità del proprio territorio. Scopo dell’Associazione è unire le forze di questi vignaioli per dare ad ognuno maggior forza, consapevolezza e visibilità condividendo esperienze, studi e ricerche. Scopo dell’associazione è anche quello di promuovere la ricerca scentifica e divulgare la conoscenza di tecniche naturali e innovative. Negli anni sono nati diversi progetti di ricerca tra le aziende associate e alcune Università e Centri per la Sperimentazione.

Alla nascita le aziende aderenti a VinNatur erano 65. Oggi sono 170. Per associarsi i viticoltori devono accettare di sottoporre i propri vini all'analisi dei pesticidi residui, per poter garantire la genuinità dei vini. www.vinnatur.org

 

 

Anna Sperotto

 

VINI ATESINI IN TOUR

 

 

Il Consorzio Vini Alto Adige si prepara ad andare in scena con il road show "I vini dell'Alto Adige in tour". Il banco di assaggio itinerante, che proporrà 50 etichette del territorio in degustazione libera, aprirà dalle 15:30 alle 16:30 solo per stampa e operatori, chiudendo le proprie porte alle 20:30.  Tre le location e le date di questa vera e propria tournée, che nasce con l'obiettivo di far conoscere ancor più da vicino a operatori e appassionati i vini del territorio:


Sabato 6 ottobre
Roma | SET Spazio Eventi Tirso
via Tirso 14

Domenica 7 ottobre
Firenze | Fortezza da Basso - sala Fureria
via Filippo Strozzi 1

Lunedì 8 ottobre
Milano | W37
via Watt 37

Jessica Busoli
Ufficio stampa del Consorzio Vini Alto Adige

 

 

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