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Eventi enoici culturali

A BAROLO UN FERRAGOSTO SPECIALE TRA ARTE, CULTURA E IL RE DEI VINI

Grande successo per la mostra degli Impressionisti e per le opere dello scultore Sebastian, organizzate da Diffusione Italia. Molte le prenotazioni già pervenute per il 15 agosto, da parte di visitatori di tutte le età.

 

Barolo si prepara a celebrare un Ferragosto all’insegna dell’arte e della cultura, bagnato dal Re dei Vini. In questi giorni, infatti, la città ospita due straordinarie esposizioni artistiche, una dedicata ai maestri dell’impressionismo, l’altra alle gigantesche sculture del più famoso artista messicano, Sebastian, entrambe curate da Vincenzo Sanfo e organizzate da Diffusione Italia.

 

Due grandi eventi che stanno richiamando migliaia di turisti da tutta Italia, che accorrono nel comune piemontese per ammirare quelle opere che raramente sono accessibili al grande pubblico, concedendosi poi un profumato calice di barolo. In vista di Ferragosto, sono già molte le prenotazioni pervenute da parte di visitatori di ogni età, che hanno scelto di trascorrere questa festa in un modo diverso dal solito, lontano dalle spiagge affollate, e concedendosi una passeggiata nell’arte.

 

La mostra “Segni e disegni” conta ben 62 opere di alcuni dei più grandi maestri impressionisti, tra rari disegni, pastelli, acquerelli e opere grafiche. Da Corot a Monet, da Renoir a Cezanne, senza tralasciare Degas, De Nittis, Pissarro, Signac, Sisley e moltissimi altri, noti e meno noti, tutti artisti che hanno partecipato alle otto mostre ufficiali dell’impressionismo tenutesi a Parigi a partire dalla prima, inaugurata nel 1874, presso lo studio del fotografo Nadar. Tutte le opere sono provenienti da collezioni private, per questo raramente ammirabili dal grande pubblico, e ciò rende questo evento un’occasione incredibilmente rara.

 

L’arte non si esaurisce nelle sale dell’esposizione, ma prosegue anche all’interno del book shop. Al fianco dei cataloghi delle mostre, disponibili in diverse lingue, è possibile trovare anche pubblicazioni d’arte rare e difficili da reperire.

 

Infine, oltre agli impressionisti, Barolo ospita anche le “Sculture nella città”, organizzata dal Comune di Barolo con la collaborazione dell’Ambasciata del Messico e con la collaborazione della locale Pro Loco. Monumentali sculture dell’artista messicano Enrique Carbajal, meglio noto come Sebastian, che, per le dimensioni delle sue opere, è stato più volte indicato come l’erede naturale del gigantismo di Diego Rivera.

 

Info mostra: Impressionisti. Segni e disegni

Dal 18/7/2020 al 1/11/2020

Aula Picta, Piazza Falletti, Barolo

Aperto tutti i giorni dalle 10:30 alle 19:00. La biglietteria chiude un’ora prima.

Accessi contingentati e scaglionati ogni 15 minuti, dalle 10.30 alle 18.00

Per la verifica delle disponibilità e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o 342 0917842.

 

Biglietti

Solo mostra € 12,00

Mostra + WiMu (Wine Museum di Barolo) € 15,00

Ridotto convenzione Coop € 12,00 (Mostra + WiMu)

Pacchetto famiglia (2 adulti + 2 bambini) € 28,00

Bambini € 3,00

 

Alessandro Meola

JAZZ & WINE IN MONTALCINO: IL GRANDE JAZZ CONQUISTA LA TERRA DEL BRUNELLO

La rassegna nata dalla collaborazione tra l’azienda vinicola Banfi, la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz di Roma ed il Comune di Montalcino, celebra la sua 23ma edizione con Nick The Nightfly, Fabrizio Bosso, Julian Oliver Mazzariello, Peppe Servillo, Javier Girotto, Natalio Mangalavite e Rosalia De Souza. Il grande jazz conquista la terra del Brunello: dal 30 luglio al 2 agosto torna Jazz & Wine in Montalcino il festival voluto dall’azienda Banfi e dal Comune di Montalcino (SI) con la storica collaborazione della famiglia Rubei dell’Alexanderplatz di Roma, che celebra quest’anno la sua XXIII edizione consecutiva ponendosi così, di diritto, nel ristretto novero dei calendari musicali più interessanti e longevi d’Europa.

 

La rassegna, porterà nel territorio di Montalcino alcuni tra i più apprezzati interpreti della musica italiana ed internazionale e lo farà, stavolta, con un progetto itinerante, toccando alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio ilcinese, complice la temporanea indisponibilità della Fortezza di Montalcino, storico palcoscenico del Jazz & Wine. Si inizia giovedì 30 luglio, nella suggestiva cornice del Castello Banfi, con di NICK THE NIGHTFLY. La storica voce di Radio Monte Carlo presenterà il progetto “Be yourself” assieme suo quintetto, per una notte che si annuncia trascinante e di grande atmosfera.

Venerdì 31 luglio, sempre a Castello Banfi, la tromba di FABRIZIO BOSSO e il pianoforte di JULIAN OLIVER MAZZARIELLO offriranno “Tandem”, un incontro perfetto tra due musicisti che trascende le regole delle classiche collaborazioni. In 17 anni il loro rapporto di fraterna amicizia e l’approccio con la musica, totalmente libero dagli schemi, accrescono il loro sodalizio, fino a farli diventare una sola voce.

 

Nell’incredibile scenario dell’Abbazia di Sant’Antimo, sabato 1 agosto il trio italo-argentino, composto da PEPPE SERVILLO, JAVIER GIROTTO e NATALIO MANGALAVITE, presenta “PARIENTES” un viaggio nei ricordi, nelle persone, nell'immaginario di un popolo migrante che ha dato vita ad un’altra cultura e, nel contempo, ha preservato la propria portandovi nuova linfa. Uno spettacolo trascinante, fatto di intense musiche, di storie e di esperienze di vita, per una notte da non perdere, impreziosita da un palcoscenico allestito in un luogo unico ed irripetibile.

Gran finale all’insegna della voce domenica 2 agosto quando sul palco di Jazz & Wine, predisposto per l’occasione nella suggestiva Piazza del Popolo di Montalcino, arrivano le sonorità latine di ROSALIA DE SOUZA e del suo quintetto. Voce internazionale, la cantante brasiliana presenterà “Il Brasile che mi piace”, uno spettacolo in cui propone i brani che l’hanno resa apprezzatissima interprete nei suoi tre lustri di carriera.

 

La direzione artistica, come ormai da anni, è firmata da Paolo Rubei (Alexanderplatz di Roma) che, con passione e competenza, prosegue nel percorso musicale tracciato dal compianto padre Giampiero, ispiratore e ideatore di questo unico festival musicale.  Tutti gli spettacoli di Jazz & Wine in Montalcino avranno inizio alle ore 21.45.comunicato stampa LUGLIO 2020  

Informazioni e prenotazioni

0577 840111 – 348 2302870 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Sonia Corsi

A FIRENZE IL MONDO DEL VINO INCONTRA IL CINEMA E L’ARCHITETTURA

 In occasione di Buywine e della Anteprime di Toscana 2020, la prima edizione di“Ciak and Wine”:  rassegna cinematografica (con degustazioni) al Cinema La Compagnia e un convegno sulle cantine di design all’Auditorium di Sant’Apollonia 

 

 Un ricco programma di eventi in cui il vino incontra il cinema e l’architettura: sono queste alcune delle novità che portano a Firenze BuyWine (7-8 febbraio) e PrimaAnteprima (15 febbraio) con la rassegna cinematografica “Ciak and Wine” al Cinema La Compagnia e il convegno “L’architettura del vino nell’era dell’enoturismo” all’Auditorium di Sant’ Apollonia. Nei giorni a cavallo tra la prima e la seconda manifestazione – entrambe promosse dalla Regione Toscana insieme a Camera di Commercio di Firenze e organizzati da PromoFirenze, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze e Fondazione Sistema Toscana – il pubblico del capoluogo toscano potrà avvicinarsi al mondo del vino da un punto di vista originale.

 

Da sabato 8 a lunedì 10 febbraio arriva, infatti, Ciak & Wine, la prima edizione della rassegna dedicata al vino. Sette proiezioni a ingresso libero al Cinema La Compagnia (via Cavour 50/r),  a cura di Fondazione Sistema Toscana, intervallate da degustazione a cura dei sommelier FISAR dei vini dei Consorzi: Carmignano, Vino Chianti, Chianti Rufina, Vino Nobile di Montepulciano, Vino Vernaccia di San Gimignano (tutti i giorni dalle 20 alle 21 degustazioni con prenotazione obbligatoria via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Tra i film proposti sabato 8 il documentario “Resistenza Naturale” di Jonathan Nossiter, viaggio tra i vignaioli italiani indipendenti (ore 19), “Vinum, Insulae”, cortometraggio di Stefano Muti, alla presenza del regista e del protagonista, il viticoltore elbano Antonio Arrighi, sulla produzione del cosiddetto “vino marino” Nesos, con l’uva immersa in mare come facevano gli antichi greci (ore 21). Segue la commedia “Sideways – In viaggio con Jack” (USA, 2004, 124’). Domenica 9 alle 19 si riparte da “Rupi del vino”, documentario di Ermanno Olmi (Italia 2009, 54’) sulla viticoltura eroica in Valtellina. A seguire la commedia “Finché c’è prosecco c’è speranza”, di Antonio Padovan (Italia, 2017, 101’). Lunedì 10 alle 18.30 focus sul fenomeno Bordeaux e sull’incredibile ascesa dei prezzi sul mercato internazionale con il documentario “Red Obsession” di David Roach, Warwick Ross (Australia, Cina, Francia, Gran Bretagna, Hong Kong – 2013, 120’). A seguire “Ritorno in Borgogna”, di Cédric Klapisch (Francia, 2017, 113’), proposto in lingua originale con sottotitoli alle ore 21. 

Venerdì 14 invece sarà la volta di un excursus tra vino e architettura che parte dall'Europa per arrivare tra le cantine di design della rete di Toscana Wine Architecture, prendendo in considerazione le cantine che hanno fatto la storia dell'architettura. Di questo parlerà il convegno: “L'architettura del vino nell'era dell'enoturismo che si terrà alle ore 10 presso l'auditorium di Sant'Apollonia (via San Gallo 25, Firenze). Al convegno, introdotto e moderato dall'esperta di comunicazione Daniela Mugnai, interverranno anche Marco Remaschi, assessore all'Agricoltura della Regione Toscana, Marta Buffoni, Presidente della Federazione Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Toscana, Colomba Pecchioli, Presidente della Fondazione A.P.P.C. di Firenze e Marco Bessi per Toscana Wine Architecture. Nell'ultima parte si parlerà della “nuova” vita delle cantine nell’era dell’enoturismo con Roberto Bosi di ProViaggiArchitettura, Michele Manelli della Cantina Salcheto per Toscana Wine Architecture e Gennaro Giliberti, dirigente della Regione Toscana, che illustrerà i cambiamenti alla luce della nuova legge sull'enoturismo. Al termine dell’incontro è prevista una degustazione a cura di Toscana Wine Architecture e Federazione Strade del Vino dell'olio e dei sapori di Toscana. L’incontro dà diritto a crediti formativi riconosciuti dall’Ordine degli Architetti e dall’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali. Partecipazione gratuita. Info, dettagli, programma e prenotazioni: www.proviaggiarchitettura.com. L'evento è organizzato dalla rivista “Casabella” con ProViaggiArchitettura, in collaborazione con l'assessorato all'Agricoltura della Regione Toscana.

 

Ufficio Stampa BuyWine - PrimAnteprima 2020
Mariangela Della Monica, Marzia Morganti , Francesca Puliti, Giulia Luchi, Antonio Pirozzi

 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Morganti ph. 3356130800

ALL’ALTA SCUOLA VERONELLI C’È NUTRIMENTI, IL FESTIVAL DELLA CULTURA GASTRONOMICA: GLI APPUNTAMENTI DA NON PERDERE

 Da giovedì 24 a domenica 27 ottobre 2019

Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli

Isola di San Giorgio Maggiore - Venezia

 

Mancano pochi giorni all’inizio della seconda edizione di NutriMenti | Festival della Cultura Gastronomica che si terrà dal 24 al 27 ottobre nella splendida sede di Fondazione Giorgio Cini, sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia. La manifestazione, organizzata dall’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli, esplorerà il sapere della terra e della tavola con un calendario di eventi, incontri e degustazioni cui parteciperanno numerose personalità del mondo del vino, della critica gastronomica e della cultura materiale.

Ad aprire la seconda edizione di NutriMenti, giovedì 24 ottobre, sarà la PRESENTAZIONE DELLA GUIDA ORO I VINI DI VERONELLI 2020, prima guida ai vini d’Italia che, nell’occasione, assegnerà i dieci Sole, premi speciali attribuiti ad altrettanti “racconti in forma di vino” rappresentativi della competenza, dell’impegno e della creatività dei vignaioli italiani.

Dopo la giornata di venerdì 25, dedicata alle attività del Comitato Scientifico e dei Partner dell’Alta Scuola Veronelli, nel week end molti saranno i focusproposti agli appassionati, a partire dall’approfondimento dedicato a Venezia, icona italiana e luogo sospeso nello spazio e nel tempo. Di questa città orgogliosa della sua storia millenaria e del suo spirito cosmopolita, di questo spazio attraversato quotidianamente da turisti d’ogni provenienza che fanno irrompere il mondo intero in laguna si occuperà, sabato 26 ottobre, l’incontro VENICE ALL YOU CAN EAT - LA CITTÀ E LE SUE FORME DI VITA EDENS secondo un punto di vista del tutto insolito: il cibo.

 

  

Ne discuteranno Alberto Capatti, Storico della cucina e della gastronomia e Presidente Comitato Scientifico dell’Alta Scuola Veronelli; Massimiliano Borgia, Direttore del Festival del Giornalismo Alimentare di Torino; Cesare Benelli, Patron del ristorante familiare Al Covo in sestiere Castello; e Bamba Barry, Executive chef di Sudest1401e rappresentante di Orient Experience, progetto di ristorazione migrante promosso dal rifugiato afgano Hamed Ahmadi.

Sempre sabato 26 ottobre, alle ore 19, la Sala del Chiostro dei Cipressi di Fondazione Giorgio Cini accoglierà le contaminazioni tra musica, vino e parola di SESTO SENSO - SEI BRANI MUSICALI, SEI VINI, SEI RACCONTI. Il musicologo, scrittore e conduttore di Rai Radio 3 Luca Damiani guiderà un viaggio lungo inusuali connessioni tra i brani interpretati dal chitarrista Claudio Farinone e sei grandi vini che il pubblico potrà degustare accompagnato da Andrea Alpi, assaggiatore e responsabile didattico dell’Alta Scuola Veronelli. Un concerto per vini e musiche che accosta capolavori diversi, opere nate dall’unione di tecnica, sensibilità e cultura.

 

 

Domenica 27 ottobre, alle ore 11.30, IL DISCORSO SUL CIBO proporrà due innovative esperienze nel mondo della comunicazione gastronomica con gli interventi di Daniele Cassandro, Giornalista di Internazionale, curatore del numero speciale Menù, e Massimiliano Borgia, Direttore del Festival di Giornalismo Alimentare di Torino. Nell’Alta Scuola intitolata a Luigi Veronelli, rivoluzionario esponente della critica gastronomica italiana, tutto il valore di nuovi percorsi orgogliosamente estranei ai logori format “di settore”.

Nel pomeriggio, alle ore 15, nel novantesimo anniversario de La Cucina Italianae a pochi mesi dal bicentenario della nascita di Pellegrino Artusi, si terrà l’incontro ...E L'ARTE DI MANGIAR BENE: un’indagine sull’attualità della cucina di casa con Maddalena Fossati Dondero, Direttore de La Cucina ItalianaLaila Tentoni, Presidente di Casa Artusie Aldo Colonetti, filosofo e storico del design. La cucina è qui pensata come spazio di libertà e di creatività concreta, dove dedicare tempo, sensibilità e intelligenza al cibo, in un impasto di necessità e di piacere.

Oltre 25 focus sensoriali, degustazioni e masterclass completeranno la programmazione di NutriMenti | Festival della Cultura Gastronomica, un’iniziativa dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli fondata daSeminario Permanente Luigi Veronelli e Fondazione Giorgio Cini, con il sostegno di Banca Generali Private e il contributo di Consorzio FranciacortaConsorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e DoglianiConsorzio Vesuvio e con il patrocinio di Regione del Veneto.

Per partecipare agli eventi è necessario riservare il proprio ticket sul sito dell’Alta Scuola Veronelli.

 

Il programma completo è disponibile su altascuolaveronelli.it/nutrimenti2019

Emanuela Capitanio

Mob. + 39 347 4319334E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

EATALY: L'ENOTECA PIU' GRANDE D'ITALIA

Eataly racconta l’artigianalità del vino contemporaneo nell’enoteca diffusa più grande d’Italia 

40 giorni di incontri con i produttori, didattica ed eventi a tema

 

 

Diffondere la cultura del vino e del bere bene dando spazio ad eccellenti artigiani che con il loro lavoro stanno tracciando una direzione importante per il mercato vinicolo italiano. Mentre il mese della vendemmia giunge quasi al termine e in attesa di avere dati e conferme su qualità e quantità dell’annata 2019, Eataly trasforma la sua grande cantina diffusa, 14 enoteche in Italia con 8.700 mq complessivi che contano oltre 5.000 etichette e 52 addetti, in una cassa di risonanza dedicata a quel modo di fare vino che sta riportando al centro del discorso enologico il ruolo del produttore stesso come vignaiolo e come artigiano del vino. 

 

Dal 30 settembre al 10 novembre, in tutte le enoteche, “Storie di viti e di vite” racconterà gli artigiani del vino. Una grande famiglia che riunisce quei vignaioli, custodi del territorio in cui vivono e in cui coltivano le loro vigne, che producono numeri limitati di bottiglie per annata, lavorando in modo individuale e non seriale, garantendo il controllo di tutta la filiera, impegnandosi in prima persona in ogni fase della produzione con grande rispetto per il ciclo della natura e per la sostenibilità ambientale.

 

Che si tratti di Vignaioli Indipendenti, organizzati nella FIVI che oggi conta più di 1.200 soci, o che si tratti di vini eroici nati da territori impervi e difficili, o ancora, che siano i vini del Vivaio di Eataly, progetto che dal 2016 riunisce oltre 100 piccoli ed eccellenti produttori di “prima generazione”, insieme muovono sempre più quote di mercato creando nuove tendenze e nuovi approcci al bere consapevole. Queste tendenze, che vedono il futuro della viticoltura strettamente legato ai vignaioli artigiani, troveranno dunque ampio spazio attraverso il palinsesto che “Storie di viti e di vite” porterà in tutti gli Eataly. Incontri con i produttori, degustazioni, cene a tema, festival, aperitivi speciali, e molto altro. 

 

Tra le novità il format Vinovagare: un viaggio nell’Italia del vino raccontata dai nostri esperti in enoteca. Un’occasione per scoprire, attraverso un originale percorso di degustazione che consentirà di vagare liberamente – bicchiere alla mano - all’interno dei punti vendita, il meglio della selezione di vini di Eataly.  Vinovagare si svolgerà il 12 ottobre a Eataly Smeraldo, il 19 ottobre a Eataly Roma, il 26 ottobre a Eataly Torino Lingotto, il 2 novembre a Eataly Trieste e il 9 novembre a Eataly Monaco di Baviera.

Anche Consigli diVini debutta quest’anno: 6 confezioni con 6 temi diversi e 36 vini per portare a casa le diverse sfumature del vino italiano. Da scegliere in negozio o comodamente da casa con un click: in ogni confezione una bottiglia è omaggio.

E per finire, l’8 e 9 novembre torna a Eataly Roma l’Eataly Wine Festival. Giunto ormai alla settima edizione, il festival riunisce 100 piccoli produttori provenienti da tutta Italia che per 2 giorni racconteranno le loro storie e il loro punto di vista sul futuro della viticoltura offrendo in degustazione i loro vini. 

 

Ufficio Stampa: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; +39 348 3525169 

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