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Musei del Cibo

I MUSEI DEL CIBO DELLA PROVINCIA DI PARMA SI AFFIDANO A MUSEMENT PER LA VENDITA ONLINE DEI BIGLIETTI

Prosegue l’attività di promozione dei Musei del Cibo della provincia di Parma, grazie all’importante accordo con Musement, la piattaforma che offre la possibilità, a un pubblico di viaggiatori vastissimo, di prenotare e acquistare biglietti per musei, attrazioni, eventi ed attività in tutto il mondo. 

 

Da oggi sarà possibile acquistare su Musement.com (oltre che sul sito degli stessi Musei) i biglietti d’ingresso ai Musei del Cibo della provincia di Parma - Musei di Qualità della Regione Emilia-Romagna, il circuito dedicato ai prodotti tipici del territorio parmense che punta alla conservazione e alla promozione di tradizioni enogastronomiche che sono patrimonio nazionale. Ne fanno attualmente parte: il Museo del Parmigiano Reggiano a Soragna, del Pomodoro e della Pasta a Collecchio, del Vino a Sala Baganza, del Salame a Felino, del Prosciutto di Parma a Langhirano.

Musement è partner tecnologico dei Musei del Cibo della provincia di Parma: l’implementazione del widget Musement è infatti lo strumento essenziale per la vendita e la distribuzione online dei biglietti attraverso il sito dei Musei del Cibo.

 

Nei Musei del Cibo si possono trovare tantissimi cimeli e curiosità. Fra i 1700 oggetti esposti, si trovano elementi unici come alcuni unici come: l’antica caldaia per il Parmigiano in rame a fuoco diretto della metà de 1800; le vetrine con la storia della grattugia; un intero pastificio, perfettamente restaurato (1850); il più antico campione di spaghetti industriali conosciuto (1837); la Topolino pubblicitaria del concentrato in tubetto Mutti; la collezione di 105 latte di conserva (tutte databili al 1938); la storia dell’apriscatole (unica in Italia) con 32 esemplari diversi. E poi ancora anfore, dolio e rarissime brocche di vetro di epoca romana; bottiglie originali di vini parmensi (dal 1832 al 1909); la raccolta dei sali da tutto il mondo.

 

Sono di straordinario fascino anche le sedi espositive: il caseificio della metà dell’Ottocento, unico al mondo a pianta circolare a Soragna, la “Corte di Giarola” a Collecchio, storica Grancia benedettina risalente all’anno Mille, sorta lungo il tracciato della Via Francigena, la Rocca di Sala Baganza della seconda metà del 1200 di proprietà prima dei Sanvitale e poi dei Farnese e dei Borbone, il trecentesco Castello di Felino e infine l’ex Foro Boario di Langhirano, ampia costruzione ad arcate in sasso e cotto.

I Musei del Cibo hanno potuto dotarsi di biglietterie elettroniche grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna e di APT Emilia Romagna.

www.museidelcibo.it

 

Tatiana Cogo

 

INFORMAZIONI SU MUSEMENT

Musement è il compagno di viaggio e servizio di personal concierge digitale per attività turistiche e prenotazioni in tutto il mondo, ora disponibile in oltre 1000 destinazioni e 70 paesi. Il servizio è stato creato con l’idea di aiutare i viaggiatori a scoprire e prenotare esperienze da fare, ovunque vadano, dando loro accesso a un mondo di attività e facendoli sentire come nella propria città. Musement offre contenuti e opzioni di prenotazione su più verticali - da musei e visite guidate a esperienze enogastronomiche attraverso diversi touchpoint: i siti web e le app B2C di Triposo e Musement e le API congiunte B2B.

Musement ha sede a Milano (HQ), Barcellona, Dubai, Londra, New York, Parigi e Amsterdam.
Musement è certificata Great Place To Work® ed è presente nella top 20 dei Best Workplaces® in Italia.

Musement è disponibile in 8 lingue: Inglese, Italiano, Francese, Spagnolo, Tedesco, Portoghese, Russo e Olandese su www.musement.com, iOS e Android.

 

#AmiatAutunno Conquista FICO

 

 

 

A Bologna, grande successo della giornata dedicata all’Amiata e ai suoi sapori

 

Lo stand dei comuni che danno vita alla rassegna autunnale dei prodotti tipici amiatini preso d’assalto dai tantissimi visitatori del parco del cibo

 

#AmiatAutunno conquista FICO. Sono stati tantissimi i visitatori del parco del cibo di Bologna che lo scorso sabato 22 settembre hanno preso d’assalto lo stand dedicato ai nove comuni del Monte Amiata che danno vita alla rassegna delle feste autunnali.

Una giornata in cui Abbadia San Salvatore, Arcidosso, Castel del Piano, Castell’Azzara, Castiglione d’Orcia, Piancastagnaio, Roccalbegna, Santa Fiora e Seggiano hanno presentato le loro eccellenze paesaggistiche e enogastronomiche, offrendo i prodotti tipici in degustazione a chi ha visitato i 45 metri dello spazio espositivo messo a disposizione per l’occasione.

 

Dall’olio di Olivastra Seggianese ai biscotti salati, dalla birra artigianale al vino, dalla farina di castagne ai dolci tradizionali come la “ricciolina”, dai pecorini e salumi fino ai distillati e alla pera picciola, tanti produttori hanno offerto con disponibilità e generosità il frutto del loro lavoro per permettere all’intero territorio di raccontarsi.

Per tutta la giornata all’interno del parco un video ha presentato i comuni di #AmiatAutunno inoltre è stato distribuito il calendario delle feste popolari che, per tre mesi, ogni fine settimana torneranno a animare i meravigliosi borghi amiatini.

 

Un’iniziativa che lega FICO all’Amiata: ai cittadini (nati o residenti in ciascuno dei comuni coinvolti) che visiteranno il parco del cibo nei due mesi successivi al 22 settembre, potranno avere in omaggio la “carta privilegio” che dà diritto al 10 per cento di sconto su tutti i prodotti acquistabili all’interno. La carta dovrà essere ritirata al desk informazioni che si trova all’ingresso di FICO. L’accesso al parco è gratuito per tutti i visitatori.

 

 

 

#AmiatAutunno prenderà il via il 29-30 settembre quando Montegiovi (comune di Castel del Piano) propone la “45ma edizione della Sagra della Bruschetta e dell’olio nuovo”.  Sarà poi Bagnolo (comune di Santa Fiora) che fine settimana del 6-7 e del 13-14 ottobre organizzerà la Sagra del fungo amiatino. Nel borgo medioevale di Abbadia San Salvatore il 12-13-14 e il 19-20-21 ottobre si rinnova la “Festa d’Autunno”. 
#AmiatAutunno prosegue poi con la “Sagra del Fungo e della Castagna” a Vivo d’Orcia (comune di Castiglione d’Orcia) nelle giornate del 14 e 20-21 e ancora il 20-21 ottobre nella frazione di Cana (comune di Roccalbegna) dove si festeggia la “Biondina”. “Castagna in Festa” anche ad Arcidosso per due fine settimana (19-20-21 e 26-27-28 ottobre) mentre il 28 ottobre riflettori accesi su Campiglia d’Orcia (comune di Castiglione d’Orcia) per la “Festa del Marrone”.  Il 20 e il 21 ottobre Santa Fiora celebra la “Sagra del Marrone Santafiorese” mentre dal 31 ottobre al 4 novembre a Piancastagnaio è tempo di Crastatone. Si conclude sabato 3 novembre a Castell'Azzara con le “Zucche in festa”.

 

Sonia Corsi 

 

MUSEI DEL CIBO

Il 16 ottobre di ogni anno la FAO celebra la “Giornata Mondiale dell'Alimentazione” per commemorare la fondazione dell'organizzazione nel 1945. In oltre 150 paesi nel mondo si organizzano eventi volti alla sensibilizzazione e alla mobilitazione per chi soffre la fame e per garantire sicurezza alimentare e diete nutrienti per tutti.

Ai Musei del Cibo della provincia di Parma, l’educazione alimentare passa attraverso la storia e le caratteristiche di ogni alimento e la consapevolezza di ciò che mangiamo, ma anche attraverso il gioco e la scoperta. Per questo, dal 2010 in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, i Musei aprono gratuitamente le porte a tutti per una intera giornata, offrendo occasioni di gioco e di attività dove ogni prodotto svela i propri segreti.

Quest’anno l’evento coincide con F@Mu, la Giornata delle Famiglie al Museo e sarà festeggiato la domenica precedente, il 14 ottobre.

 

Il calendario è particolarmente ricco di eventi per bambini, che possono partecipare a ‘Cacce al tesoro’, giocare e scoprire insieme i vari musei del circuito, ma anche per gli adulti che potranno imparare come combinare colori e sapori per una dieta salutare e gustosa, assistere a show -cooking, scoprire come la tecnologia è entrata anche in cantina, assistere alla presentazione di un volume sulla chimica dei sapori o ascoltare un “Menù letterario”.

In particolare al Museo della Pasta, voluto dall’industriale Pietro Barilla, si svolgerà un evento in sua memoria, in occasione dei 25 anni dalla morte e sarà scoperta una targa in suo ricordo. 

In tutti i Musei (Parmigiano Reggiano, Culatello, Museo d’Arte Olearia, Pomodoro, Pasta, Vino, Salame di Felino e Prosciutto di Parma) l’ingresso è gratuito, la prenotazione agli eventi è obbligatoria (IAT di Parma 0521/218889 (tutti i giorni dalle 10 alle 19), alle 11.30 e alle 16.30 si svolgeranno le visite guidate, alle 15.30 le attività per i bambini, alle 17 le iniziative per gli adulti (il programma orario varia al Museo del Pomodoro, vedi dettaglio nella scheda).

Sarà inoltre possibile pranzare nei locali annessi a molti dei Musei (su prenotazione e a pagamento).

 

Ecco il calendario completo:

 

Museo del Culatello – Polesine

-11,30 - Visita guidata gratuita

-15,30 - È qui la scienza? - A cura di Associazione Googol

Possibile che qualcuno riesca a trovare la scienza anche nelle cantine dei culatelli? Provare per credere! Nebbia, enzimi, osmosi, muffe e chi più ne ha, più ne metta! Tanti argomenti affrontati in modo interattivo e divertente, e allo stesso tempo rigoroso, per scoprire che la scienza, a saperla cercare, è perfino in cantina! 

Per bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni.

Prenotazione obbligatoria IAT di Parma 0521/218889 (tutti i giorni dalle 10 alle 19)

-16,30 - Visita guidata gratuita

Una visita con una guida d’eccezione. Massimo Spigaroli accompagnerà i partecipanti lungo il percorso del nuovo Museo del Culatello, raccontando la storia di questo straordinario prodotto e della sua famiglia, così fortemente legata al territorio della Bassa parmense.

 

Museo del Parmigiano Reggiano - Soragna

-11,30 - Visita guidata gratuita

-15,30 - MuseoQuiz

Uno speciale foglio di attività permetterà di visitare il museo in completa autonomia, accompagnati dai propri amici o dai propri genitori. Tanti indovinelli, quiz, giochi e notizie guideranno i partecipanti lungo il percorso del museo facendo diventare la visita divertente e coinvolgente. Per chi riuscirà a completare il percorso, un piccolo ricordo da portarsi a casa.

Per bambini e ragazzi dagli 8 ai 12 anni.

Prenotazione obbligatoria IAT di Parma 0521/218889 (tutti i giorni dalle 10 alle 19)

-16,30 - Visita guidata gratuita

-17 - Come il cacio sui maccheroni...

Il Parmigiano Reggiano nell’alimentazione dei bambini e dello sportivo

Un incontro con Leone Arsenio, noto nutrizionista, docente dell’Università di Parma, per scoprire le straordinarie qualità alimentari del formaggio Parmigiano Reggiano, buono nel piatto, buono per il cervello e buono per l’ambiente che ci circonda. 

 

Museo d’Arte Olearia – San Secondo Parmense

-11,30 - Visita guidata gratuita

Seguirà degustazione guidata di Extravergini Coppini Arte Olearia.

-15,30 – "Il viaggio nell'Extravergine" 

La cultura alimentare è fondamentale per formare adulti consapevoli, e impararla fin da piccoli permette una comprensione più profonda attorno alla cura del benessere, della salute e del piacere di ogni soggetto. Un percorso ludico educativo alla scoperta dei segreti dell’olio, partendo dall’albero per giungere al prodotto finito. Attraverso attività esperienziali, i bambini si avvicineranno alla conoscenza dell’Olio Extravergine di Oliva, imparandone tutti i segreti e l’importanza dal punto di vista alimentare.

Per bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni. 

Prenotazione obbligatoria IAT di Parma 0521/218889 (tutti i giorni dalle 10 alle 19)

-16,30 – Visita guidata gratuita

 

Musei della Pasta e del Pomodoro - Corte di Giarola – Collecchio

-11,30 - Visita guidata gratuita

-15 - Tra chicchi e farine, alla ricerca della ricetta perduta! - A cura di Esperta

Come fare a trovare gli ingredienti di una misteriosa ricetta tra le tante del Museo della Pasta? Molti sono gli indizi da cercare e gli enigmi che occorre risolvere. Come veri detectives, i bambini, divisi in squadre, dovranno mettere in campo tutte le loro abilità per scoprire, giocando, i segreti del mondo della pasta, trovare le soluzioni e comporre la ricetta misteriosa. 

Per bambini e ragazzi dai 7 ai 12 anni

Prenotazione obbligatoria IAT di Parma 0521/218889 (tutti i giorni dalle 10 alle 19)

-15 - Il colore che ti fa meglio - A cura di Silvia Strozzi

Come combinare colori e sapori per una dieta salutare e gustosa. Insieme prepareremo alcuni succhi e finger food; semplici ricette e qualche assaggio per scoprire il colore che ti fa meglio. Un’idea rossa come un pomodoro, ma anche una bianca, verde, gialla e viola. Aspetti nutrizionali e storici di alcuni alimenti usati anche nell’antichità come toccasana per la salute. 

 

-16,30 - Museo Pasta Story - A cura di Giancarlo Gonizzi

Visita guidata gratuita al Museo della Pasta – Scoprimento della targa a ricordo di Pietro Barilla, primo fautore del Museo della Pasta, nel 25° della scomparsa – Intervista ad Albino Ivardi Ganapini, Vicepresidente dei Musei del Cibo e Segretario di Pietro Barilla dal 1979 al 1993 sulla genesi del Museo – I segreti del Museo della Pasta. 

Possibilità di pranzare al Ristorante della Corte – Prenotazioni al numero 0521.305084

Al termine delle visite e nel pomeriggio possibilità di degustazioni e aperitivo con assaggio di specialità di Parma a pagamento. Sconti per i possessori della MuseidelCibo Card.

 

Museo del Vino - Sala Baganza

-11,30 - Visita guidata gratuita

-15,30 - Caccia agli acini! - A cura di Pro Loco Sala Baganza

Una caccia al tesoro all’interno delle antiche cantine e dell’antica ghiacciaia della Rocca Sanvitale di Sala Baganza. I ragazzi, suddivisi in squadre ed aiutati dai genitori, dovranno cercare acini con cui comporre grappoli d’uva di colori differenti. Tramite gli indizi misteriosi i partecipanti potranno imparare tante curiosità legate al cibo e, in particolare, all’uva e scoprire come da un piccolo acino sia possibile ricavare un prezioso nettare: il vino! Se riusciranno a completare l’intero percorso saranno premiati con un ricco tesoro!

Per bambini e ragazzi dai 6 agli 11 anni.

Prenotazione obbligatoria IAT di Parma 0521/218889 (tutti i giorni dalle 10 alle 19)

-16,30 - Visita guidata gratuita

-17 - Smart Analysis: tra tradizione e innovazione in cantina

Il vino risale veramente ai “tempi di Noè”, ma nel corso dei secoli ci sono stati molti miglioramenti e innovazioni nella tecnologia di produzione. Anche i controlli di cantina, per capire se un vino “è buono”, sono cambiati. Una chiacchierata con un enologo e con i ricercatori di Smart Analysis, uno strumento innovativo nato in seno alla Università di Parma, che promette di controllare il vino con il cellulare! 

Possibilità di pranzare alla sala degustazione del Museo “Il Grappolo” – Prenotazioni al numero 0521/331345

Al termine delle visite e nel pomeriggio possibilità di degustazioni e aperitivo con assaggio di vini e specialità di Parma a pagamento. Sconti per i possessori della MuseidelCibo Card.

 

Museo del Salame - Felino

-11,30 - Visita guidata gratuita

-15,30 - Puchettino e la strega Norcina - A cura di Graziella Cadore

Una storia in cui i bambini si divertono a diventare i veri protagonisti. Puchettino, un bambino piccolo piccolo (solo di statura ovviamente), va in giro per il mondo in cerca di fortuna; durante il suo viaggio incontra persone più o meno gentili e per colmo di sfortuna anche una strega cattiva e affamata. Sarà grazie alla sua intelligenza, abilità e astuzia che riuscirà a gabbare la strega Norcina, che vuol fare di lui un delizioso impasto per salami di cui è ghiotta consumatrice.

Per bambini e ragazzi dai 4 ai 12 anni

Graziella Cadore è stata per anni l’animatrice di Dodò dell’Albero Azzurro, la storica trasmissione RAI per bambini.

Prenotazione obbligatoria IAT di Parma 0521/218889 (tutti i giorni dalle 10 alle 19)

-16,30 - Visita guidata gratuita

-17 – Menù letterario – Versi buoni da mangiare e da bere

Gli scrittori nutrono i loro personaggi d’invenzione perché questi nutrano i lettori reali, in polpa, ossicini e nervetti! E anche noi vi nutriremo di parole, ma siamo certi che non ingrasserete... se non in spirito e intelletto con un “Menù letterario” composto da versi buoni da mangiare e da bere.

Voci: Paola Ferrari e Rosanna Varoli con Paolino Severino alla fisarmonica il maestro Corrado Medioli.

 

Museo del Prosciutto di Parma - Langhirano

-11,30 - Visita guidata gratuita

-15,30 - MuseoQuiz

Uno speciale foglio di attività permetterà di visitare il museo in completa autonomia, accompagnati dai propri amici o dai propri genitori. Tanti indovinelli, quiz, giochi e notizie guideranno i partecipanti lungo il percorso del museo facendo diventare la visita divertente e coinvolgente. Chi riuscirà a completare il percorso, un piccolo ricordo da portarsi a casa.

Per bambini e ragazzi dagli 8 ai 12 anni.

Prenotazione obbligatoria IAT di Parma 0521/218889 (tutti i giorni dalle 10 alle 19)

-16,30 - Visita guidata gratuita

-17 - Le molecole del gusto - In collaborazione con MUP e Università di Parma

Dopo la visita al Museo, Gianni Galaverna, docente del dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco, della Università di Parma, presenterà il suo libro sulla chimica dei sapori: perché un alimento ha un gusto e non un altro? Che cosa stimola il nostro appetito o provoca la nostra repulsione? Il pubblico potrà intervenire con domande e curiosità in un viaggio sensoriale per scoprire le basi molecolari e chimiche del sapore degli alimenti.

Possibilità di pranzare al Ristorante del Museo – Prenotazioni al numero 334.1146423

Al termine delle visite e nel pomeriggio possibilità di degustazioni e aperitivo con assaggio di Prosciutto e specialità di Parma a pagamento. Sconti per i possessori della MuseidelCibo Card.

www.museidelcibo.it

 

Tatiana Cogo

339 5712734

 

3 MARZO: RIAPRONO i MUSEI DEL CIBO DELLA PROVINCIA DI PARMA

Dopo la consueta pausa invernale, sabato 3 marzo, riaprono i Musei del Cibo della provincia di Parma. I sei musei - Musei di Qualità della Regione Emilia-Romagna - costituiscono un circuito dedicato ai prodotti tipici del territorio parmense, un progetto ideato per conservare e promuovere le tradizioni enogastronomiche che sono ormai patrimonio nazionale. Ne fanno parte: il Museo del Parmigiano Reggiano a Soragna, della Pasta e del Pomodoro a Collecchio, del Vino a Sala Baganza, del Salame a Felino, del Prosciutto a Langhirano.

Nei sei Musei si possono trovare tantissimi cimeli e curiosità, per citare solo alcuni dei 1684 oggetti esposti: l’antica caldaia per il Parmigiano in rame a fuoco diretto della metà dell’Ottocento; le vetrine con la storia della grattugia; un intero pastificio, perfettamente restaurato (1850); il più antico campione di spaghetti industriali conosciuto (1837); la galleria della pubblicità storica della pasta, la Topolino pubblicitaria del concentrato in tubetto Mutti; la collezione di 105 latte di conserva (tutte databili al 1938); la storia dell’apriscatole (unica in Italia) con 32 esemplari diversi. E poi ancora anfore, dolio e rarissime brocche di vetro di epoca romana; bottiglie originali di vini parmensi (dal 1832 al 1909); le straordinarie cucine rinascimentali del castello di Felino; la rossa insaccatrice gigante da salami e sali provenienti da tutto il mondo oltre agli oggetti legati al sale di Salsomaggiore.

Anche le sedi espositive sono dei veri e propri gioielli: il caseificio della metà dell’Ottocento, unico al mondo a pianta circolare a Soragna, la “Corte di Giarola” a Collecchio, storica Grancia benedettina risalente all’anno Mille, sorta lungo il tracciato della Via Francigena, la Rocca di Sala Baganza della seconda metà del 1200 di proprietà prima dei Sanvitale e poi dei Farnese e dei Borbone, il trecentesco Castello di Felino e infine l’ex Foro Boario di Langhirano, ampia costruzione ad arcate in sasso e cotto. 

Dall’apertura ad oggi, oltre 211.000 persone hanno visitato il circuito che racconta, celebra e valorizza i prodotti della terra parmense. Perché Parma, oltre a essere città ricca di tradizioni musicali e culturali, monumenti e opere d’arte è anche la capitale del gusto e della buona tavola, come ha recentemente riconosciuto Unesco assegnandole il titolo di City of Gastronomy.

In occasione della riapertura, domenica 4 marzo, al Museo della Pasta (Corte di Giarola – Collecchio), dalle 15.30 alle 17, è stato organizzato: “Maltagliati di tutti i colori, per chi non fa errori!”, un coloratissimo laboratorio per bambini dai 4 ai 10 anni, tra cucina e scienza, alla scoperta di cosa ci vuole e come si fa per fare una bella pasta al dente.

 

Il Museo della Pasta, con i suoi oggetti, sarà il teatro di questo laboratorio dove i piccoli partecipanti potranno scoprire dove “si nasconde” il glutine e realizzare formati diversi di pasta di tanti colori. Il progetto è a cura di Silvia Strozzi, esperta di cucina naturale e Roberta Mazzoni, responsabile della didattica dei Musei del Cibo.

Per i più piccoli possibilità di attività libere, con i genitori, presso il PomoCovo e per gli accompagnatori, c’è la possibilità di visita libera al sottostante Museo del Pomodoro.

La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria.

Info e prenotazione Parma Point, 0521.931800, martedì-domenica 9,30-18,30. 

I sei musei sono aperti il sabato, la domenica e tutti i giorni festivi fino all’8 dicembre (compreso).

Orario: Museo del Prosciutto (Langhirano), Museo della Pasta (Collecchio), Museo del Pomodoro (Collecchio) dalle 10 alle 18; Museo del Parmigiano Reggiano (Soragna) Museo del Salame (Felino) dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 e Museo del Vino (Sala Baganza) dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Info e biglietteria: tel. 0521 931800, martedì

 

Tatiana Cogo

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