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Birre

Giovanna Merloni 1° Biersommelier

Primo posto per Giovanna Merloni al Campionato Italiano dei Biersommelier Doemens Il primo posto al Campionato italiano dei Biersommelier Doemens, se lo aggiudica, Giovanna Merloni, titolare di IBEER Birrificio Agricolo Fabriano, seguita da Ingrid Facchinelli entrambe socie dell'Associazione Le Donne della Birra mentre al terzo posto si è classificato Daniele Vivian. La manifestazione, svoltasi lo scorso 27 marzo a Milano, premia ogni anno le competenze nel servizio della birra, dalla spillatura alla degustazione fino all'abbinamento gastronomico. Quest’anno hanno meritato il podio due donne che hanno rivelato ottime doti di analisi sensoriale e un'approfondita conoscenza del prodotto.

 

La competizione prevedeva la degustazione di una birra 'a sorpresa', che i concorrenti dovevano presentare davanti a una giuria qualificata nello spazio di 6 minuti. ''Questa vittoria - ha dichiarato Giovanna Merloni - è il coronamento di un sogno. Avevo tante aspettative ma sapevo anche che mi sarei confrontata con colleghi estremamente preparati''. 

 

Ma le sfide non finiscono qui, perchè il 27 settembre a Rimini, Giovanna Merloni e Ingrid Facchinelli parteciperanno ai Campionato mondiale dei Biersommelier, dove si confronteranno con una nutrita platea di colleghi in arrivo da 18 Paesi.

 

Tifo assicurato da parte dell'Associazione Le Donne della Birra, che al suo interno conta 12 biersommelières Doemens, e sarà al fianco delle due socie per sostenere la professionalità tutta al femminile che si sta facendo spazio nel mondo birrario italiano.

Ufficio Stampa IBEER

 

Nike Giurlani

+ 39 327 544 03 64

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stituto di formazione Doemens

 

La Doemens è un’istituto di formazione riconosciuto internazionalmente e responsabile della formazione di professionisti per le industrie alimentari, birrifici e bevande in tutto il mondo. La stretta integrazione tra teoria e pratica di tutti i settori garantisce concetti e visioni all’avanguardia. L’Accademia è il sostenitore, organizzatore e anima del “Institute of Masters of Beer“. Inoltre è l’organismo di accreditamento per gli istituti e riveste la carica di commissione d’esame.

LET’S GET TOGETHER

IN OCCASIONE DEI FESTEGGIAMENTI DI SAINT PATRICK 2019, I MASTRI BIRRAI GUINNESS STANNO LANCIANDO UN MESSAGGIO ALLE PERSONE DI TUTTO IL MONDO PER RIUNIRSI E CELEBRARE INSIEME IL GIORNO DI SAN PATRIZIO

 

Guinness, l'iconica stout in bianco e nero, ha un legame intrinseco con il giorno di San Patrizio. Entrambi sono impregnati di tradizione, ma soprattutto GUINNESS coglie il vero spirito di questa giornata attraverso il semplice gesto di riunirsi con gli amici e brindare ai valori condivisi di festeggiamento, orgoglio, amicizia. 

 

Più di 70 milioni persone si riuniscono per celebrare il giorno di San Patrizio, la festa nazionale più celebrata nei Paesi di tutto il mondo.

 

Il giorno di San Patrizio consiste nello stare insieme in occasione di una festa globale, celebrata nei 6 continenti: da Dublino a Dubai, da Londra a Lima, dal Perù a Parigi, da Sydney a Stoccolma, fino Mosca e Montserrat.

 

Il 17 marzo 2019 i mastri birrai Guinness invitano a riunirsi e celebrare insieme con una pinta fresca unita a buon cibo e buoni amici.

 

Il portavoce GUINNESS local Francesco Bittinelli: «Nel mondo di oggi dai ritmi frenetici le persone hanno bisogno di un motivo speciale per riunirsi e il giorno di San Patrizio è l'occasione perfetta per incontrarsi con gli amici davanti a una pinta e molte persone scelgono di celebrare questo momento insieme a GUINNESS».

 

Ecco sette curiosità che forse non sapete su Saint Patrick e la sua ricorrenza. 

 

1. Inizialmente il colore associato al St. Patrick Day era il blu.

Mentre GUINNESS è sempre stata conosciuta per i suoi colori bianco e nero, il St. Patrick Day inizialmente veniva associato al blu. Il significato di questo colore deriva dall’antica mitologia irlandese e dalle prime raffigurazioni del Santo patrono che lo mostrano indossando il cosiddetto 'St.Patrick's blue'. 

 

2. Il luogo di nascita di questo famoso santo è sconosciuto ed è oggetto di alcune polemiche.

Si pensa che San Patrizio sia di origini gallesi o scozzesi. Una volta giunto in Irlanda, è stato mandato al Monte Slemish nella Contea di Antrim ad allevare pecore. Fuggì dopo sei anni, ma in seguito ebbe una visione e tornò in Irlanda come sacerdote, per diffondere la parola del cristianesimo.

 

3. La prima parata in occasione del St.Patrick Day non si è tenuta in Irlanda, ma a Boston, negli Stati Uniti, nel 1737.

La prima parata del St. Patrick Day in Irlanda si è svolta a Waterford, nel 1903. Dublino ha aderito ai festeggiamenti nel 1931. Oggi, la parata a Dublino è un grandissimo evento colorato e teatrale che dura una settimana intera e che serpeggia nel centro storico della città, con vivaci manifestazioni e band internazionali.

 

4. La conquista del verde.

Qualsiasi cosa, dagli edifici ai fiumi, si tingono di verde nel giorno di San Patrizio. Negli ultimi anni, famosi monumenti in tutto il mondo hanno celebrato la Festa di San Patrizio nelle maniere più imponenti e vivaci. La sede GUINNESS a Dublino, il London Eye, le Cascate del Niagara, il Colosseo a Roma, l'Empire State Building e il Cristo Redentore a Rio, per citarne alcuni, si sono illuminati di verde il 17 marzo.

 

5. Ci sono moltissime ricette internazionali a base di GUINNESS preparate in occasione del St. Patrick’s Day.

La GUINNESS è stata abbinata al cibo e utilizzata come ingrediente per oltre 150 anni, a partire dal ricco abbinamento tradizionale con ostriche, fino ad arrivare allo spezzatino alla GUINNESS, passando dalla preparazione di pane e persino torte. Le ricette del giorno di San Patrizio sono un punto fermo a casa GUINNESS, il GUINNESS Storehouse a Dublino, così come in molti altri luoghi in tutto il mondo. Per celebrare questo giorno speciale, la GUINNESS Storehouse ha creato una ricetta ad hoc per una delle combinazioni più preziose di Irlanda, l’abbinamento di GUINNESS e cheese toastie. A seguire, la ricetta originale.

 

6. L'Irlanda ospita numerosi festeggiamenti in occasione del St.Patrick’s Day, ogni 17 marzo.

Troverete ogni tipo di parata di San Patrizio in giro per la nazione, dalla manifestazione più spettacolare a Dublino che dura un’intera settimana, a quella che inizia prima, nella città di Dingle, nella Contea di Kerry, dove i festeggiamenti partono alle 6 del mattino. C'è anche un festival che dura una settimana nel paese di San Patrizio, intorno a Newry, a Morne e Down. E ancora, una sfilata di carnevale e un concerto a Belfast. La parata più breve del mondo è sempre stata a Dripsey, nella Contea di Cork, con tappe di pub in pub.

 

7. GUINNESS è bevuta in più di 150 paesi nel giorno di San Patrizio! Sláinte!

 

RICETTA ORIGINALE

IL PERFETTO CHEESE TOASTIE ABBINATO ALLA GUINNESS PER LA IL GIORNO DI SAN PATRIZIO

 

Le parole GUINNESS e i loghi associati sono marchi commerciali.

Enjoy Guinness Sensibly. Visit www.drinkaware.ie

Facebook: www.facebook.com/Guinness.italia

 

Informazioni su GUINNESS:

La compagnia GUINNESS fu fondata nel 1759, quando Arthur GUINNESS firmò un contratto di affitto di 9.000 anni al St. James's Gate Brewery a Dublino. Preparata usando quattro ingredienti naturali, acqua, orzo (maltato e tostato), luppolo e lievito, GUINNESS è la stout più popolare al mondo. L'iconica birra viene prodotta in 49 paesi in tutto il mondo e venduta in oltre 120, con quasi 8,5 milioni di pinte di GUINNESS bevute ogni giorno in tutto il mondo. La GUINNESS viene venduta maggiormente in Gran Bretagna, Irlanda, Stati Uniti, Nigeria e Camerun. Tutte le GUINNESS consumate in Irlanda e Gran Bretagna sono prodotte nella birreria di St. James's Gate.  

 

Maggiori informazioni su www.GUINNESS.com

 

Informazioni su DIAGEO:

Diageo è leader mondiale nel settore delle bevande alcoliche con un vasto portfolio di marchi nelle categorie di alcolici e birre. Questi brand includono Johnnie Walker, Crown Royal, JεB, Buchanan's e Windsor whisky, Smirnoff, Cîroc e Ketel One vodka, Captain Morgan, Baileys, Don Julio, Tanqueray e GUINNESS. Diageo è un'azienda globale e i nostri prodotti sono venduti in oltre 180 paesi in tutto il mondo. La società è quotata sia alla London Stock Exchange (DGE) che alla New York Stock Exchange (DEO). Per ulteriori informazioni su Diageo, lo staff, i brand e i nostri servizi, visitare www.diageo.com

 

Per informazioni, iniziative e best practices sul consumo responsabile, visita www.DRINKiQ.com 

 

Informazioni su TURISMO IRLANDA:

Tourism Ireland è l'organizzazione responsabile della promozione dell'isola d'Irlanda all'estero come destinazione turistica di primo piano. Il turismo è l'industria più grande d'Irlanda; responsabile di oltre il 4% del PIL nella Repubblica d'Irlanda e da occupazione a circa 325.000 persone in tutta l'isola. Nel 2018, abbiamo accolto circa 11,2 milioni di visitatori stranieri nell'Isola d'Irlanda (+ 6% rispetto al 2017), con un fatturato di circa € 6,1 miliardi (+ 10%). Il sito Web internazionale di Tourism Ireland è www.ireland.com, 29 siti di mercato disponibili in 11 versioni linguistiche in tutto il mondo, che hanno attratto oltre 20 milioni di visitatori nel 2018.

 

Beer Attraction 2019

 

 

 

Beer Attraction 2019: si conferma il successo dei Superpremium Brands di Birra Peroni  

La kermesse si conclude con un bilancio nettamente positivo e con l’anticipazione del lancio in Italia di Kozel Dark

 

Boccali di birra spillati: 9.300

Pilsner Urquell non pastorizzata spillata dal tank 500 litri

Visitatori allo stand: +20% rispetto al 2018

 

Il bilancio, dopo quattro giorni di Beer Attraction, si conferma molto positivo per la Business Unit dei Superpremium Brands di Birra Peroni. A dirlo sono i numeri ma anche l’apprezzamento ricevuto per l’intera proposta birraria.

Tra le novità in portfolio un prodotto innovativo, proposto in fiera per testarne il gradimento, che è andato ad arricchire la gamma ceca: la Kozel Dark Lager.

La Business Unit ha deciso di far leva sulla qualità e l’ottima bevibilità dei prodotti introducendo la grande novità del 2019 ossia la proposta al cliente di una vera e propria gamma ceca: rilanciando in Italia la Kozel Premium Lager e introducendo la Kozel Dark Lager.

 

A differenza di altre birre scure e “pesanti”, la Kozel Dark Lager è molto bevibile e apprezzata. È la lager scura più premiata del mondo e la seconda birra scura più famosa a livello mondiale dopo Guinness.

 

Nel mese di febbraio abbiamo proposto Kozel Dark Lager al pubblico di settore ottenendo un successo che avevamo previsto ma che è andato ben oltre le aspettative” esordisce così Cristiano Marroni Darena, direttore della Superpremium Brands Business Unit “Il successo di questo test ha confermato la volontà di offrire il prodotto in modo continuativo e, nei prossimi mesi, Kozel Dark entrerà a far parte del nostro portfolio”.

  

Qualche dato sulla Business Unit:

Il 2018 si è chiuso con un bilancio positivo con crescita di volumi pari ad un +8%; la crescita CAGR (tasso annuo di crescita composto) degli ultimi 9 anni è invece del +16% (quella delle birre artigianali, che ha avuto un boom negli ultimi 5 anni, è del  +12%)

 

La gamma base è cresciuta a doppia cifra per 7 anni consecutivi e i nuovi lanci raddoppiano in un anno, portando la crescita totale a +8%.

Tra i brand del portfolio le migliori performance del 2018, in termini percentuale, sono infatti di Grolsch Lager e Meantime (in particolare la London IPA).

 

Nel corso dello scorso anno la Business Unit ha continuato a sviluppare il suo asset più importante ossia il portafoglio, che è sempre più ampio e completo, portandolo ad essere ancora più interessante. Anche nel 2019 proseguirà nella stessa direzione, per identificare nuovi stili «in crescita» e per un’offerta sempre più costruita sul cliente.

 

Tra i focus del nuovo anno anche lo sviluppo del brand Meantime, con un rilancio grafico in occasione del ventesimo anniversario dalla prima cotta, avvenuta nel garage di Alastair Hook (le nuove bottiglie saranno disponibili in sell-in da fine Marzo).

 

Infine la Business Unit continua a lavorare, da tanti anni e con sempre maggiore soddisfazione, con Pilsner Urquell che, solo negli ultimi 4 anni, è cresciuta di +50% in termini di volumi in Italia. Pilsner Urquell è riconosciuta dagli amanti della birra come prodotto di eccellenza e sta conquistando un pubblico sempre più ampio ed esigente.

Il tank system, arrivato in questo mercato alla fine del 2015, è presente a oggi in 9 punti vendita in tutta Italia che propongono Pilsner Urquell non pastorizzata spillata direttamente dai tank di 500 litri. La birra ha una shelf-life molto breve ma sta confermando alti consumi, rafforzando il gradimento di prodotto unico e introvabile in Italia.

La Superpremium Brands Business Unit, inoltre, sta lavorando su un sistema di tank mobili per portare la birra non pastorizzata fuori dai punti vendita, in eventi e fiere.

 

Oltre al portafoglio la Business Unit ha un altro elemento fondamentale per il proprio business: un team di esperti del mondo birra che rappresentano un reale valore aggiunto nel contesto specifico in cui opera (ossia il mondo delle birre Superpremium/speciali/di qualità alla spina nell’Ho.re.ca.) in grado di fornire consulenza e formazione ad agenti e publicans, inclusi corsi di spillatura, visite ai birrifici, ecc.

 

 

 

Valentina Brambilla

SPILLER

 

Riccione SPILLER, il nuovo modo di intendere la ristorazione

  

Si è svolta ieri mattina alla presenza di istituzioni, stampa e ospiti vip l’inaugurazione di SPILLER a Riccione, la birreria con cucina caratterizzata da un ambiente unico, in cui tradizione e innovazione si completano perfettamente. Intervenuti alla conferenza stampa il Vice Sindaco di Riccione Laura GalliRoberto Arthemalle e Massimo Malcangi, rispettivamente Amministratore Delegato e Operational Manager di SPILLER 2.0.

 

Nato sei anni fa come brand del gruppo altoatesino Birra FORST - unico birrificio industriale rimasto di proprietà italiana - il progetto SPILLER prevede locali molto ampi, quasi tutti affidati alla gestione della società di Arthemalle e Malcangi che, un anno fa, hanno l’intuizione di riprogettarne il format, farne un franchising, quindi una proposta replicabile per imprenditori interessati a investire nel settore della ristorazione. Da qui la nascita di locali dalle metrature più piccole che conservano l’atmosfera suggestiva, calda e luminosa tipica del tradizionale stile tirolese, fatto di eleganza, cura per il dettaglio e amore per la qualità.

 

Nei locali SPILLER il menù è ampio e vario, adatto a grandi e piccini, a tutte le tasche, con proposte anche per vegetariani e vegani, per offrire ai clienti il meglio dei gusti della tradizione altoatesina e dei grandi classici della cucina mediterranea. Quindi canederli, würstel, spätzle, stinchi e taglieri di speck con bretzel e insalate, pizza, zuppe e secondi alla griglia.

 

Protagoniste indiscusse le varie birre FORST, un incontro di tecnologia moderna e metodologia tradizionale, in una birra di qualità superiore che esalta il sapore dei piatti proposti.

 

"Riccione è una piazza che ci piace e interessa molto" - afferma Roberto Arthemalle - "la fiera internazionale Beer Attraction, dedicata alle specialità birrarie, alle birre artigianali, alle bevande e al food per il canale Horeca, che si svolge presso il quartiere fieristico della vicina Rimini, rappresenta un'importante vetrina per la nostra proposta oltre a una delle ragioni per cui abbiamo scelto Riccione come luogo per la prima apertura. Tra qualche giorno, proprio in occasione della fiera, il nostro locale ospiterà il Fuori Salone di Birra FORST". "Desidero esprimere i miei ringraziamenti al Comune" - prosegue Arthemalle - "per la vicinanza e la disponibilità che ci ha dimostrato nella fase iniziale di attuazione di questo progetto".

 

Il vice-sindaco Laura Galli ha detto: "Salutiamo con grande piacere l’arrivo di SPILLER a Riccione, una realtà pregiata che porta nella nostra città una delle eccellenze del Made in Italy come FORST. Il territorio si arricchisce così di una proposta di grande qualità che, oltretutto, va anche a riqualificare un’area del nostro tessuto urbano rendendola di nuovo viva e attrattiva".

 

Il locale - sito in Via Flaminia 93 a Riccione e già aperto al pubblico - rispetterà i seguenti orari: dalla domenica al giovedì dalle 12.00 all’1.00; il venerdì e il sabato dalle 12.00 alle 2.00. 

 

 

 

 Tiziano Pandolfi

MALTUS FABER: LA BIRRA DI GENOVA

Di Mara Musante

Dal know-how di due esperti homebrewers è nato, nel 2008, un microbirrificio nell’area di quello che agli inizi del ‘900, era il complesso Fabbrica di Birra Cervisia a Genova-Fegino

                                                                

La loro precedente occupazione era presso la Centrale del Latte di Genova, ma Massimo Versaci “il Maltus” e Fausto Marenco “il Faber” con la passione per la buona birra, “cotta dopo cotta” hanno realizzato un birrificio “pilota” basato su due aspetti: 1° pulizia e sanificazione, 2° risparmio  energetico e impatto ambientale. Solo in un ambiente pulito può nascere una birra di qualità quale la Maltus Faber che si suddivide in 15 tipi: 3 di base o di bandiera (Bianca, Blonde e Ambrata), 7 speciali (Sweet-Stout, Amber Ale, Triple, Brune. Blonde Hop. Triple Hop e Cippa L’Ipa) 2 da meditazione (Imperial e Extra Brune) 2 stagionali (di Primavera e di Natale) e l’ultima, ma non meno importante,  per l’anniversario dei 10 anni dalla creazione del birrificio (Decenn-Ale). 

 

 

Tutte sono prive di spezie, fatte con malto belga o tedesco e luppolo scelto, ad alta fermentazione in stile belga e con durata minima, indicata in etichetta, di un anno (diverse dalle tedesche a bassa fermentazione da consumarsi subito e da tenere in frigo). Come dice l’esperto Kuaska “- non esiste la birra, ma le birre”- diverse per quantità e tipologia di malto e luppolo. Attualmente le 2 da meditazione sono tenute 4 mesi in “tonneau” di Brunello di Montalcino per ottenerle “barricate”. 

 

 

 

Le birre Maltus Faber, dal 5 giugno 2008 e con l’incremento annuo del 20%, sono per i bevitori italiani di birra artigianale (solo l’1% dei consumatori, mentre il rimanente 99% beve birra pastorizzata industriale). La birra artigianale deve essere priva di difetti, equilibrata e ripetitiva (com’è oggi, deve essere uguale domani). Altro scopo di Maltus Faber è ridare dignità alla birra in tavola: sulle etichette sono indicati gli abbinamenti con i cibi e, al ristorante e in pizzeria, il consumatore deve poterle scegliere da una “carta delle birre” (le guide assegnano un punteggio maggiore ai locali che la propongono). 

 

 

Birrificio Maltus Faber

Via Fegino, 3/G

16161 Genova (GE)

cell. 340 123.00.69 

 cell. 329 79 21.009

Tel. e Fax 010 740 1697

16161 Genova (GE)

www.maltusfaber.com

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