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Prodotti DOC e DOP E DOCG

CON L’ASTI DOCG IL NATALE DIVENTA GLAMOUR

  

Ai  “Maestri del panettone" la Denominazione conquista i milanesi, in un evento all’insegna della solidarietà

La prima volta del Consorzio dell’Asti Docg ai “Maestri del panettone”  si conclude con un grande successo di pubblico. Un week end durante il quale i nostri vini, grazie alla loro naturale dolcezza, ai profumi e gli  aromi unici al mondo, sono stati i grandi protagonisti della rassegna che ha portato a Milano in un abbinamento ideale i migliori interpreti del lievitato più famoso d’Italia.

Nell’enoteca firmata dal Consorzio dell’Asti Docg sono stati 500 i calici serviti ai wine lover accorsi, interessati a conoscere tutte le tipologie che compongono la Denominazione. L’Asti Dolce, Asti Secco e Moscato d’Asti sono vini di grande versatilità capaci di strizzare l’occhio al divertimento pur mantenendo intatta la loro identità Rural&Glam percepibile ad ogni sorso, che li rende scelta di lusso accessibile per tutti i momenti di gioia e convivialità. 

Sono stati molti coloro che hanno approfittato dell’occasione per acquistare  i nostri vini, compagni ideali dei tanti brindisi delle festività natalizie. L’intero ricavato della vendita sarà devoluto ad Azione contro la Fame organizzazione umanitaria nata nel 1979 ed impegnata nella lotta contro la fame nel mondo. Un concreto impegno affinché il prossimo Natale regali a chi ne ha bisogno un po’ di quella gioia che il Moscato porta con sé.

La Moscato Happiness è continuata durante le Degustazioni, format durante il quale sono stati serviti oltre 800 calici di Asti e Moscato d’Asti Docg, abbinati ai panettoni creati da 100 maestri pasticceri italiani. Un matrimonio all’insegna del gusto, tra due miti del Made in Italy per eccellenza famosi ed apprezzati in tutto il mondo.

I nostri vini sono stati i protagonisti anche di due Masterclass, che hanno fatto segnare il tutto esaurito, con 160 partecipanti. Nella prima il maestro pasticciere Nicolò Moschella ha delineato come il Moscato d’Asti Docg, espressione tipica della nostra Denominazione, sia l’abbinamento per eccellenza con il panettone artigianale. Allo chef Giovanni Ricciardella il compito di chiudere la kermesse, con un ‘Cocktail d’autore per un aperitivo di eccezione’ che ha esaltato la versatilità dell’Asti e del Moscato d’Asti Docg, simbolo dell’Italian lifestyle.

Con questo appuntamento il Consorzio conclude  un intenso anno di promozione e valorizzazione della Denominazione a Milano, città dalla vocazione internazionale capace di tracciare stili di vita e future tendenze.

 

 

Raffaele Minervini

“Enjoy European Quality Food”

  Il progetto di valorizzazione “Enjoy European Quality Food” debutta oggi a Londra

 

Dopo la tappa di Madrid, oggi la conferenza stampa di presentazione del progetto europeo EEQF a Londra. Ospiti lo chef stellato di fama internazionale Giorgio Locatelli, e Peter McCombie MW, Master of Wine, giudice presso l’International Wine Challenge, Giovanna Leonori, Policy Advisor presso DEFRA

 

Con la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, prende il via il ciclo di eventi di presentazione di EEQF in Europa, dopo la prima tappa di Madrid oggi il progetto EEQF viene presentato a Londra. Nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura, si tiene la presentazione del progetto a cui segue la degustazione dei prodotti italiani a Indicazione Geografica.

 

Intervengono alcuni rappresentanti dei partner EEQF: Libero Giovanni Stradiotti, Presidente del Consorzio Tutela Provolone Valpadana, Stefano Ricagno, Vice Presidente Consorzio Tutela Asti DOCG, Mario Dalla Riva Direttore Marketing Mozzarella STG. Modera la tavola rotonda il giornalista di El Mundo, Alberto Luchini. A seguire la tavola rotonda “Opportunità e sfide delle indicazioni geografiche di qualità europee nel mercato britannico” con Giorgio Locatelli, chef stellato di fama internazionale, proprietario del ristorante Locanda Locatelli, autore di libri e personaggio televisivo in Italia e UK, e Peter McCombie MW, Master of Wine, giudice presso l’International Wine Challenge, giornalista, consulente per il settore trade e Giovanna Leonori, Policy Advisor presso DEFRA.

A seguire, degustazioni e un menu specifico cucito sui gusti del consumatore locale,  realizzato con i prodotti del progetto a cura della Locanda Locatelli.

 

EQF, acronimo per “Enjoy European Quality Food”, lanciato a Milano lo scorso 3 ottobre, è un progetto triennale co-finanziato dall’Unione Europea dedicato all’informazione e alla valorizzazione di prodotti enogastronomici d’eccellenza con certificazioni quali DOP, Denominazione di Origine Protetta, DOCG, Denominazione di Origine Controllata e Garantita, IGP, Indicazione Geografica Protetta e STG Specialità Tradizionale Garantita. La scelta di coinvolgere quattro paesi europei oltre all’Italia nasce dal proposito di avvicinare consumatori, trade e opinion leader al mondo dell’enogastronomia italiana ed europea. Nel corso dei tre anni saranno organizzati seminari, degustazioni, workshop ed iniziative promozionali, grazie al supporto di partner locali di prestigio quali le Camere di Commercio e agenzie di comunicazione.

 

I prodotti protagonisti sono sei tra vini, formaggi e olio, italiani:l’Asti DOCG, il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, il Vino Nobile di Montepulciano DOCG, il Provolone Valpadana DOP, l’Olio Extravergine d’Oliva Toscano IGP, la Mozzarella STG

 

 

Simona Bravi 

 

EEQF, Enjoy European Quality Food:

Il progetto, cofinanziato dall’Unione Europea e della durata di tre anni, è una campagna di informazione e valorizzazione sui prodotti certificati di qualità in particolar modo su vino, olio e formaggi a Denominazione d’Origine, Indicazione Geografica e Specialità Tradizionale Garantita. All’iniziativa partecipano sei diverse realtà: Consorzio Tutela Provolone Valpadana, Consorzio per la Tutela Dell’Asti DOCG, Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, Consorzio Vino Nobile Montepulciano DOCG, Associazione Produttori Olivicoli Toscani e Latteria Soligo. Sono previsti eventi in Italia, Germania, Regno Unito, Spagna e Polonia.

Il progetto è finalizzato a inserire il consumatore all’interno di un percorso di informazione ed educazione verso i prodotti enogastronomici europei, con lo scopo di creare un approccio nuovo e senza preconcetti nei confronti dei prodotti certificati di qualità.

 

CORSO DI FORMAZIONE ESCLUSIVO PER GIORNALISTI - CIBUS LOCI

 

Assaggia la Liguria è la kermesse ufficiale dei prodotti agricoli a Denominazione d’Origine del nostro territorio. 

Un progetto di comunicazione armonico che racconta, insieme, i tre sapori simbolo del nostro territorio: Basilico Genovese DOP, Olio DOP Riviera Ligure e vini DOP liguri.

È un programma dei Consorzi di Tutela del Basilico Genovese DOP e dell’Olio Extravergine Riviera Ligure DOP insieme all’Enoteca Regionale della Liguria, con il sostegno dalla Regione Liguria.

 

 

 

Progetto promozionale e sito web realizzati con il sostegno finanziario dell’Unione Europea e con il cofinanziamento di Italia e Regione Liguria. Finalità e risultati: informare i consumatori sui prodotti agricoli della Liguria a certificazione DOP e promuoverli con gli operatori commerciali e dell’informazione, per incrementarne il valore aggiunto. Programma di sviluppo rurale 2014-2020 Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l'Europa investe nelle zone rurali.

 

Corso di Formazione ESCLUSIVO per giornalisti

Cibus Loci

 

Una buona informazione sul cibo, sulle origini e sulla qualità

Venerdì 22 novembre 2019

Dialogo nel Buio, Calata De Mari, 16126, Genova

 

“Una DOP – ma cos’è poi una DOP? Un giuramento un po’ più da vicino, una promessa più precisa, una confessione che cerca una conferma, un apostrofo rosso fra le parole “produttore e consumatore”, un segreto soffiato in bocca invece che all’orecchio, un frammento d’eternità che ronza come l’ali d’un ape, una comunione che sa di territorio, un modo di respirarsi il cuore e di scambiarsi sulle labbra il sapore dell’anima!”

Liberamente tratto da E. Rostand - “Cyrano de Bergerac”

 

 

PROGRAMMA

 

09.15 REGISTRAZIONE PARTECIPANTI

09.30 YOU’RE WELCOME

STEFANO MAI - Assessore Agricoltura Regione Liguria
PAOLA BORDILLI - Assessore al Commercio, Artigianato, Tutela e Sviluppo Vallate, Grandi Eventi
MARIO ANFOSSI - Presidente Consorzio di Tutela Basilico Genovese DOP

CARLO SIFFREDI - Presidente Consorzio di Tutela Olio DOP Riviera Ligure

MARCO REZZANO - Presidente Enoteca Regionale della Liguria
Tasting emozionale di benvenuto e avvio dei lavori.

 

09.45 TALK DI APERTURA 

GIOVANNI ADEZATI -  Professore in Diritto dei consumatori

ERMANNO COPPOLA – Responsabile Ufficio qualità e certificazione dell’area sicurezza alimentare Coldiretti

NICOLA DI NOIA - Responsabile EVOO SCHOOL Italia e Capo Panel C.O.I.

 

Quello che i consumatori (e i lettori) vogliono.

Ovvero, l’annosa questione della qualità.

Cos’è la qualità? Quali i suoi requisiti? Cos’è la tipicità? La provenienza, parte della qualità? DOP: una

strategia win-win, che mantiene il valore intatto lungo la filiera. Qualità protagonista in cucina: non

solo chef stellati, più luce sui prodotti. Cos’è un direttore d’orchestra senza il talento dei musicisti?

 

10.20 CONFERENCE

LEO BERTOZZI – segretario generale Origin Italia

Parte I: Le mille e una DOP.

Mettiamo a fuoco il contesto.

l molti background di una DOP. Chi la richiede, chi la concede, chi la controlla, chi ne trae vantaggio e chi ne ha svantaggio (il sistema delle frodi, per esempio?). Cosa è e cosa non è una DOP e i suoi moventi: difesa o promozione? L’UE per l’agroalimentare: un disegno preciso ed evoluto.

Parte II: Vero o verosimile?

Tra il dire e il certificare c’è di mezzo il mare.

Chi dichiara il prodotto tipico? Auto-dichiarazione o certificazione? Controllare prima o dopo lo scaffale non è un piccolo particolare. DOP: tradizione messa per iscritto. Disciplinare la produzione con il disciplinare di produzione. Conoscere i territori dalle sue produzioni tipiche, in Liguria e in Italia.

 

11.00 INTERVALLO

 

“Wow, this is DOP!” - COFFEE BREAK CON ASSAGGI DOP

 

11.20  UN’ANIMAZIONE DOP

Tutti pazzi per il Basilico Genovese DOP!

 

11.40 TALK DI TESTIMONIANZA

FEDERICO DE SIMONI – direttore Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena

RICCARDO DESERTI – direttore Consorzio del formaggio Parmigiano Reggiano

 

Sguardi e traguardi delle DOP.

Storie di successi e, anche, di insuccessi, in Italia e in Europa.

Incontri e confronti. DOP: non un marchio ma un bene collettivo, viaggi all’origine. Tu come la vedi una DOP? Da fuori e da dentro: trova le differenze. Prezzo o valore? Il valore va dove il valore è.

 

ORE 12.10 CONFERENCE

DARIO DONGO – avvocato esperto di sicurezza alimentare e fondatore di Great Italian Food Trade.

 

Protetta da cosa?

Al cuore delle Denominazioni di Origine come soluzione contro gli attacchi “alieni”.

Il sistema delle DOP come risposta inequivocabile contro frodi, agromafie, contraffazioni, in-sicurezza alimentare. L’escamotage dei prodotti succedanei. DOP: tutt’altro che chiacchiere e distintivo.

 

12.30 CONFERENCE

CINZIA SCAFFIDI – giornalista e formatrice su sostenibilità e alimentazione, autrice per Slow Food Editore e docente di Scienze Gastronomiche.

Ma cos’è, poi, una DOP? Un apostrofo rosso fra le parole “t’assaggio”…

Dentro ogni DOP, una storia autorevole. A noi il piacere di raccontarla.

Come ti porto l’attenzione? Riflessioni e strade di competenza e autenticità, verso sconfinati spazi di cronaca, di opinione e di storytelling. Perché chi ne scrive ne “trattenga”: da notizia da propagare a patrimonio personale. Etica e crescita verso un futuro che ci piace.

 

13:00 OPEN SESSION – DIBATTITO E SCAMBIO

DOP: istruzioni per l’uso

Il cibo come patrimonio culturale nativo e resistente.

 

13:30 UNA DEGUSTAZIONE CONSAPEVOLE

ENOTECA REGIONALE DELLA LIGURIA

Racconta: ROBERTO PANIZZA – Gastronomo e Presidente Associazione Culturale Palatifini

 

“Wow, this is DOP!”: Lunch - Laboratorio

Il rito: assaggia, mangia, abbina.

Sessioni di assaggio di oli DOP Riviera Ligure e altri DOP a cura di Nicola Di Noia

Sessioni d’assaggio di piatti tipici con prodotti DOP e vini liguri DOP.

 

Moderatore

Giovanni Bottino
(segretario del Consorzio di Tutela Basilico Genovese DOP)

 

ISCRIZIONI E INFO

Biglietti GRATUITI https://cibusloci.eventbrite.it/

Tel. 339 5998767 e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il corso è organizzato da ATI Assaggia la Liguria. Assaggia la Liguria è un programma dei Consorzi di Tutela

del Basilico Genovese D.O.P e dell’ Olio DOP Riviera Ligure insieme all’ Enoteca Regionale della Liguria, con il sostegno dalla Regione Liguria e del FEASR dell’Unione Europea – PSR 2014/20 Domanda n. 84250170820 Progetto “ASSAGGIA LA LIGURIA 2018/19 - LE TRE FILIERE, CO-BRANDING DEI PRODOTTI LIGURI A D.O.” ai sensi della Misura 3.2 “Sostegno per attività di informazione e promozione, svolte da associazioni di produttori nel mercato interno”.

 

Mangiare bene e sano ma non solo: mangiare “cibus loci”, il cibo del territorio. Ma è necessario essere attentamente informati. DOC, DOP, IGP e le altre denominazioni territoriali autentiche e no, la difesa dei consumatori e quella dei produttori: nel piatto finisce anche e soprattutto l’informazione che deve sapere spiegare e ‘’apparecchiare’’, oltre che cucinare, in modo corretto la tavola delle notizie. Giornalisti esperti e tecnici professionisti del settore, rappresentanti di realtà DOP e IGP, alla ’tavola’’ dell’informazione sul cibo, dei diritti di chi consuma e di chi produce. Insomma: fare attenzione al prodotto originale, ovvero sapere riconoscere la notizia fondata dalla fake news, come insegna la differenza tra parmigiano reggiano e parmesan.

 

OBIETTIVI DEL CORSO

Crescono le opportunità per il giornalismo agroalimentare, spesso agganciato a quello turistico-culturale, di offrire un’informazione qualificata e autorevole nel Paese più evoluto dal punto di vista enogastronomico.

Il corso:

  • Offre contenuti, visioni e riflessioni per affrontare la comunicazione con completezza di informazione, accuratezza nella terminologia e conoscenza d’insieme.
  • Corrobora il ruolo del foodwriter, sospingendo a svolgerlo ad alto livello, con benefici diffusi sia personali (una qualificazione che offre crediti) che nei confronti dell’arte stessa della gastronomia e dell’intero comparto
  • Aiuta a fare e riconoscere il buon giornalismo alimentare, cosa a tutt’oggi non facile né frequente.
  • Sollecita i professionisti dell’informazione a porre attenzione al pericoloso ”effetto imbuto”, ossia la capacità di diffondere ed espandere, senza trattenere, e a costruire un solido bagaglio della persona, non solo del giornalista.
  • Affina e dipana i complessi ma abusati concetti di qualità, distintività e valorizzazione dei prodotti tipici e dei saperi locali
  • Accompagna un modello di qualità non massificato, offrendo una reazione all’appiattimento dei consumi e, anche, di pensiero, con il giusto spazio alle aperture e alle esperienze diversificate.
  • Propone il valore della differenza in antitesi al concetto del “migliore” riportando il focus sui prodotti (finiti e con una forte identità, ancorché ingredienti) piuttosto che sull’aspetto performativo. I moderni stili di vita hanno reso meno evidente il legame fra prodotto e consumatore, ma le D.O. offrono grandi possibilità per i prodotti tradizionali e risposte efficaci nell’attuale scenario caratterizzato da:
  • comportamenti di consumo in rapida evoluzione, con una crescente ricerca del valore anche associato all’esperienza
  • grande cambiamento in tutto il settore dove lo scenario competitivo si fa sempre più complesso e la filiera si trasforma.
  • complementarietà di comunicazione tra online e offline, con un ampliamento dei fattori chiave
  • della scelta a vantaggio dell’emozionalità e della veridicità.

 

PRESS TOUR “FATTORE COMUNE”

PRESS TOUR “FATTORE COMUNE” 

Incontri fra DOP e IGP - 3° edizione

Valore economico e turistico per i territori

Venerdì 8 e sabato 9 novembre, Recco, Sori e Camogli (GE)

 

 

 

Il Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio, che ha ottenuto nel 2015 il marchio comunitario I.G.P riconosciuto alla zona di produzione del Comune di Recco con i 3 comuni confinanti di Camogli, Sori ed Avegno, si appresta ad organizzare VENERDì 8 novembre p.v. la terza edizione di “Fattore Comune, incontri fra DOP e IGP”, evento dedicato alle eccellenze agroalimentari tutelate dalla Unione Europea, una giornata di incontro e dialogo tra i produttori e le istituzioni preposte per esaminare le problematiche inerenti le tutele, presentare i percorsi fatti, illustrare gli obiettivi colti e ipotizzare i piani futuri, analizzare gli sbocchi sul mercato, ristorazione e grande distribuzione, l’appeal sul fenomeno del turismo gastronomico, nuove idee per la miglior promozione delle nostre DOP e IGP.

Per il 2019, oltre al Consorzio della Focaccia di Recco, saranno tre i prodotti provenienti dal Piemonte, Il Consorzio Castelmagno DOP, il Consorzio Riso di Baraggia DOP e il Consorzio GAVI DOCG, dalla Lombardia il Consorzio Salame d’oca di Mortara IGP, e dall’Emilia Romagna il Consorzio dei Salumi Piacentini DOP.

 

La giornata dell’evento è divisa in due fasi

La prima al Teatro di Sori con interventi e presenze prima delle istituzioni preposte al controllo dei prodotti di qualità, a seguire un “talk show” ad invito ai media, food blogger e personaggi d’opinione in cui i produttori, consorzi, associazioni e Amministrazioni Locali – Sindaci e Assessori - presenti illustreranno le DOP o IGP del proprio territorio e le varie iniziative attuate a supporto dei prodotti/Comune/territorio. Spazio anche a dibattiti dalla platea.

La seconda, in serata, in uno dei più prestigiosi locali del nostro Consorzio dove verranno dedicati spazi ad ognuno dei consorzi DOP IGP e alle relative Amministrazioni presenti, con grandi banchi d’assaggio e degustazione dei rispettivi prodotti. Sarà l’occasione per conoscersi, dialogare ed avviare anche fattive collaborazione con gli ospiti, tutti accreditati, media o buyer che siano.

 

 

Nell’ambito di “FATTORE COMUNE” Incontri fra DOP e IGP

si organizza un particolare programma di due giorni dedicato ai media, stampa, food blogger e personaggi d’opinione al quale vi invitiamo a partecipare.

  

PROGRAMMA

Venerdì 8 novembre 2019

Entro le ore 14 arrivo a Recco e parcheggio auto nell’area Manuelina.

Fino alle 14,30 transfer con i bus navetta a Sori al Teatro. Nel caso arriviate in auto in orario successivo, dovete raggiungere direttamente Sori con i vostri mezzi (uscita autostradale Genova Nervi o Recco). Se ci avviserete in tempo vi invieremo il pass Free parking: potrete parcheggiare senza disco o pagamento nella ZSL e nei parcheggi blu.

 

Entro le ore 14,45 Accrediti partecipanti

Ore 15.00 Inizio lavori TALK SHOW

Interviste a:

Istituzioni e Controllo dei prodotti di qualità

Produttori e prodotti DOP e IG. Promozione e valorizzazione.

Ore 17.00 circa “Farinata Break”

Interventi:

Media, food blogger e personaggi di opinione

Chiusure Istituzionali

Ore 18,30/19,00 termine e ritorno a Recco ( bus navetta davanti al teatro).

 

Ristorante Manuelina

Dalle ore 20,00 a Recco

Banchi d’assaggio, degustazioni e presentazioni.

 

Sabato 9 novembre 2019

Piccolo tour turistico-gastronomico Recco / Camogli

 

Ore 10,00 Transfer con bus navetta da Recco a Camogli. Visita del borgo marinaro.

Sosta gourmet dal consorziato di Camogli Focacceria Revello.

Ore 12,30 Ritorno a Recco per pranzo ligure e show cooking al ristorante Da Lino.

 

Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio   

Ufficio Stampa e Relazioni Esterne

Daniela Bernini – Tel. 335 7274514

 

www.focacciadirecco.it  in home page il video di Fattore Comune 2018.

Pagine FB Focaccia DI Recco oppure La festa della Focaccia di Recco

 

Instagram   focacciadirecco_igp 

L'OLIO DOP RIVIERA LIGURE AL CONSOLATO ITALIANO IN SVIZZERA

Olio Dop Riviera Ligure presente a tavola: Ginevra 1 ottobre, per il Consolato italiano

 

 

 

Le indicazioni geografiche italiane protagoniste in Svizzera, a Ginevra, nella cena di gala per il congresso dell’OMPI, l’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale. E quando si parla dei diritti di appartenenza, l’accostamento è quanto mai appropriato. Il Consolato italiano di Ginevra, ove si svolge l’evento, su iniziativa del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, propone un gustosissimo e identitario momento di ITALY ON STAGE: Geographical indications, traditions….emotions. La sessione del convegno che va dal 30 settembre al 9 ottobre è sicuramente fitta, ma l’impegno della rappresentanza italiana è davvero notevole. La fattiva collaborazioni tra ministeri, con quello delle Politiche Agricole in evidenza, produce dunque un ricevimento di altissimo livello per almeno 600 persone. E la materia prima impiegata sarà legata alle denominanzioni di origine italiane, vanto e risorsa per il paese. Non si parla solo di visibilità, si parla di emozione. Scorrendo la lista dei Consorzi di Tutela coinvolti si arriva ad una ventina di eccellenze, compresi i vini. Tutte prelibatezze, da quelle ricercate come il Caciocavallo Silano, la Melanzana di Rotonda, il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio, la Cozza di Scardovari ad un Parmigiano Reggiano che non può mancare. E pensare all’italianità così attesa da tutti, con la Pasta di Gragnano o l’Aceto Balsamico di Modena. E infine il memorabile Cioccolato di Modica. Ecco, la versatilità dell’Olio Extravergine di Oliva DOP Riviera Ligure permette un impiego per ogni preparazione, permette accostamenti che potrebbero essere anche inattesi, ma assolutamente possibili. Un olio dolce come il DOP Riviera Ligure si accosta anche al cioccolato, senza dubbio. Piace dunque pensare ad una splendida ed emozionale serata, con la possibilità rendere felici i convenuti. Perché l’olio a denominazione di origine, l’olio dei territory, è felicità e sicurezza.

 

 

 

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