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Attività AIS

MIGLIOR SOMMELIER D’ITALIA: TRENTODOC E AIS DI NUOVO INSIEME

 

 

 

 

A Vinitaly siglato il rinnovo della partnership tra l’Associazione e il Consorzio delle bollicine di montagna

 

Antonello Maietta, Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier, ed Enrico Zanoni, Presidente dell’Istituto Trento Doc, hanno firmato: il Miglior Sommelier d’Italia per i prossimi tre anni sarà ancora Premio Trentodoc.

Una partnership quella con l’Associazione definita fondamentale dall’Istituto, un palcoscenico prezioso per sostenere i prodotti e i progetti del Consorzio formato da 52 case spumantistiche del Trentino: “I sommelier AIS sono gli ambasciatori ideali per raccontare le bollicine dell’unico metodo classico di montagna, e i più adeguati a divulgare la terra da cui provengono” – ha detto Zanoni.

Soddisfazione anche da parte del Presidente Maietta: “Confermare la nostra partnership con Trentodoc significa mettere assieme due eccellenze: quella dei nostri futuri campioni e quella delle bollicine di montagna. Essere ambasciatori di un organismo impegnato, sin dalla sua fondazione, nella tutela delle migliori espressioni della propria terra ci onora”.

La sigla dell’accordo testimonia l’evoluzione della figura del sommelier, ormai vero e proprio narratore di territori. Un professionista sempre più ricercato dai protagonisti della grande viticoltura italiana per la capacità di diffondere al meglio la cultura del vino nel mondo.

L’appuntamento col Miglior Sommelier d’Italia Premio Trentodoc è a novembre, a Verona, sede del prossimo congresso nazionale.

  

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.aisitalia.it 

“ASPETTANDO MARE & MOSTO 2019”

 

 

“ASPETTANDO MARE & MOSTO 2019”: LE INIZIATIVE DI ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER IN ATTESA DELLA RASSEGNA DEL VINO E DELL’OLIO LIGURE A SESTRI LEVANTE

 

Ais Liguria svela gli appuntamenti correlati a Mare&Mosto “Le Vigne Sospese”, manifestazione che si terrà all’Ex Convento dell’Annunziata di Sestri Levante il 19 e il 20 maggio

 

Sestri Levante. La quinta edizione di Mare&Mosto - Le Vigne Sospese tornerà all’Ex Convento dell’Annunziata domenica 19 e lunedì 20 maggio 2019. La suggestiva location immersa nella cornice della Baia del Silenzio di Sestri Levante ospiterà ancora una volta la tradizionale manifestazione dedicata al vino e all’olio ligure organizzata da Ais Liguria – Associazione Italiana Sommelier.

 

Proprio in attesa di questo evento, Ais Liguria svela le iniziative che accompagneranno il percorso verso la quinta edizione di Mare&Mosto, dei veri e propri appuntamenti del gusto che avranno come protagonisti il vino e i sapori della Liguria. «Sveliamo questi primi appuntamenti per far crescere l’attenzione attorno alla nuova edizione di Mare&Mosto – spiega Alex Molinari, presidente di Associazione Italiana Sommelier Liguria – La quinta sarà un’edizione speciale, che avrà come protagonisti produttori e aziende liguri e non solo, con degustazioni, eventi e workshop per celebrare al meglio le eccellenze enogastronomiche del territorio». Il primo appuntamento sarà domenica 5 maggio a Chiavari, con l’iniziativa “Calici e Portici”, in cui i sommelier di Ais Liguria, affiancando i produttori presenti, racconteranno il territorio ligure e i suoi vini, dando una piccola anteprima di quello che sarà Mare&Mosto 2019.

 

Le altre iniziative volte a stemperare l’attesa e aumentare l’acquolina in bocca sono i concorsi “Mare&Mosto: Piatto DiVino” e “Il Cocktail di Mare&Mosto”, delle vere e proprie sfide del gusto lanciate da Ais Liguria ai ristoratori di Sestri Levante e, più in generale, della provincia di Genova aderenti a Fepag. Lo scopo del primo concorso è quello di premiare il miglior abbinamento tra un piatto e un vino del territorio; il piatto proposto dovrà avere tra i suoi ingredienti prelibati prodotti tipici, come la nocciola misto Chiavari, il formaggio San Ste’, l’olio dop Riviera Ligure, l’acciuga del Mar Ligure, le olive taggiasche, il basilico genovese dop, la patata quarantina e altri. Il concorso “Il Cocktail di Mare&Mosto” avrà invece come obiettivo quello di creare un drink che comprenda al suo interno almeno un’aromatica come ad esempio il basilico genovese dop, salvia, timo, tarassaco e lavanda.

 

I piatti e i cocktail a tema Mare&Mosto saranno proposti dai ristoranti e dai locali nel periodo dall’1 al 15 maggio e verranno sottoposti a una duplice votazione: il “gradimento social”, espresso tramite like sulla pagina Facebook di Mare & Mosto, e una valutazione attribuita dalla giuria specializzata che assaggerà le preparazioni. Domenica 19 maggio, a conclusione della prima giornata di Mare & Mosto, verranno proclamati i vincitori, i quali verranno premiati con un Corso di Qualificazione Professionale per Sommelier Ais del valore di 1800,00 euro. Le iscrizioni ai concorsi “Mare&Mosto: Piatto DiVino” e “Il Cocktail di Mare&Mosto” dovranno avvenire entro il 24 aprile 2019 attraverso il sito www.maremosto.it.

Informazioni: www.maremosto.it; www.aisliguria.it

 

CIBO CINESE E VINO ITALIANO NASCE LA PRIMA GUIDA ALL’ABBINAMENTO

 

L’innovativa guida, in collaborazione con Club AIS Cina, diventa un prezioso strumento di marketing per le cantine italiane

 

Mangiare cinese e bere italiano!

Per la prima volta una guida dedicata solo all’abbinamento di piatti della cucina cinese, sia tradizionale sia contemporanea, con i vini italiani, accessibile a questi indirizzi: https://chinesecuisines-itwines.com e https://zhongcanyijiu.com.cn. È già on line e si chiama “Zhong can yi jiu” (中餐意酒).

 

Prodotta in lingua cinese e in inglese, nasce dai lavori del programma “Chinese Cuisines meet Italian Wines”, promosso dall’Italian Wines World Summit, prodotto da The I Factor (Hong Kong - Dubai), in collaborazione con tredici grandi nomi della cucina cinese di Pechino e Shanghai, il Club AIS Cina, il Chinese Culinary Institute di Hong Kong e Star Gourmet Communications (Pechino), con il patrocinio dell’Ambasciata Italiana in Cina e dell’ICE di Pechino.

 

Un progetto lungimirante, partito da un assunto elementare: l’abbinamento immediatamente riconoscibile è con la propria cucina, pertanto, se vogliamo introdurre più facilmente i nostri vini in un Paese la cui cultura gastronomica è diversa dalla nostra, li si abbina ai piatti tipici di quel territorio. I piatti, realizzati da cuochi scelti tra i più importanti ristoranti di Cina, Hong Kong, Macau, Taiwan e Singapore, diventano così i perfetti ambasciatori del made in Italy vinicolo.

 

La guida si appresta così a diventare la maniera più intelligente di avvicinare il popolo cinese alle cantine italiane, quarte nella classifica dei fornitori, con il 7% della quota di mercato. Uno strumento prezioso che farà parlare a lungo di sé.

 

Ufficio Stampa Associazione Italiana Sommelier
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Tel. 02 2846237

 

AIS VENETO: ALBA VITÆ SOSTIENE ABEO PER IL RESTAURO DI VILLA FANTELLI

Consegnato il ricavato della vendita di 500 magnum di Kairos dell'azienda Zýmē. La somma destinata ai bambini emopatici oncologici

 

Durante una cena enosolidale al Ristorante Vittorio Emanuele di Piazza Brà (Verona) AIS Veneto ha consegnato i 9 mila euro ricavati dalla vendita di Alba Vitæ, il vino in edizione limitata con cui ogni anno l'Associazione Sommelier sostiene un progetto di realtà venete impegnate nel sociale. L’edizione 2018, che aveva scelto come vino il Kairos 2015 della cantina Zýmē, ha toccato la quota di 500 magnum vendute.

 

"Il successo senza precedenti di Alba Vitæ 2018 – ha dichiarato Paolo Bortolazzi, Delegato AIS Veneto della provincia di Verona – ci riempie di gioia e orgoglio, spingendoci a lavorare sempre di più per questo progetto. Le bottiglie di Kairos sono terminate in pochissimi giorni, segno che la nostra iniziativa di beneficenza sta andando nella direzione giusta: da otto anni riusciamo a sostenere iniziative sociali in cui crediamo fortemente, dando loro un aiuto concreto e trasformando una buona bottiglia di vino in un'occasione di solidarietà."

 

ABEO Onlus Verona, che collabora con il Reparto di Oncoematologia Pediatrica di Borgo Trento, impiegherà la cifra raccolta nella ristrutturazione di Villa Fantelli, uno spazio dedicato ai bambini emopatici oncologici dove saranno realizzati una serie di ambienti e mini-appartamenti pensati per i piccoli pazienti e le loro famiglie.

Durante la cena è avvenuto anche il passaggio di testimone in vista dell'edizione 2019 di Alba Vitæ: i fondi raccolti con la vendita di Raboso Piave Malanotte DOCG 2010 della cantina Bonotto Delle Tezze saranno destinati alla fondazione Oltre il labirinto, ONLUS trevigiana che offre aiuto e assistenza a bambini e adulti affetti da autismo.

 

 

Carlotta Flores Faccio

 

AL PISTOIESE VALENTINO TESI IL PRIMO MASTER DEL CHIANTI CLASSICO

Ancora un successo per i sommelier di AIS Toscana

 

 

Il concorso, la cui fase finale si è tenuta ieri alla Stazione Leopolda, è frutto della collaborazione tra Associazione Italiana Sommelier e il Consorzio del Gallo Nero

 

Si chiama Valentino Tesi ed è un sommelier della delegazione AIS di Pistoia il vincitore del primo Master del Chianti Classico, il concorso  dedicato alla denominazione organizzato da AIS Toscana in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti Classico e con l’Associazione Italiana Sommelier. L'istituzione di questo Trofeo, rappresenta un importante elemento di rafforzamento della connessione tra AIS e il Consorzio del Gallo Nero e mira a valorizzare la professione del Sommelier nonché a incrementare la conoscenza e la divulgazione del Chianti Classico stesso. Piazza d’onore per Daniele Palavisini mentre terzi a pari merito si sono classificati Andrè Senoner da Bolzano e Carlo Pagano di Isernia.

“Per questo Master a numero chiuso che prevedeva un massimo di 15 partecipanti abbiamo ricevuto più del doppio delle richieste da tutta Italia – ha commentato il Presidente di AIS Toscana Cristiano Cini – e ciò è una evidente dimostrazione dell’interesse che il mondo della sommellerie italiana riserva alla denominazione del Chianti Classico. Il rapporto esistente tra l’Associazione e il Consorzio si è consolidato nel corso degli anni e tra le due realtà si è nel mentre venuto a creare un clima di piena collaborazione che con l’istituzione di questo primo Master trova la sua consacrazione ufficiale. E’ il simbolo di una grande stima reciproca ed altresì una conferma dell’alta professionalità raggiunta dai nostri sommelier, nel comunicare non più soltanto un vino nelle sue qualità organolettiche ma a tutto tondo, dal terroir di riferimento ai personaggi che lo hanno reso grande e fatto conoscere a livello mondiale”. 

Il Miglior Sommelier del Chianti Classico, eletto ieri alla Stazione Leopolda al termine della sfida finale nel contesto dell’anteprima Chianti Classico Collection 2019, per un anno sarà ambasciatore della denominazione e sarà lui a rappresentare, raccontare e comunicare tale vino negli eventi a esso dedicati. “Dopo la piazza d’onore al Miglior Sommelier d’Italia 2018 – ha commentato il vincitore Valentino Tesi – ricevere oggi anche questo premio è per me motivo di grande orgoglio. Di aver raggiunto in soli quattro mesi due traguardi importanti, ma altresì di avere l’onore di rappresentare un vino che per me in particolare, in quanto toscano, rappresenta la storia e l’immagine del vino per antonomasia”.

 

“La collaborazione tra Consorzio Vino Chianti Classico e Associazione Italiana Sommelier è di lunga data. – dichiara Giovanni Manetti, Presidente del Consorzio Vino Chianti Classico – Da tanto tempo AIS organizza, insieme con il Consorzio, presentazioni e corsi dedicati ai vini del Gallo Nero in tutta in Italia. La risposta dei nostri associati a queste iniziative è sempre stata entusiastica, perché contribuiscono a consolidare una cultura diffusa della denominazione tra i sommelier di professione e per passione, travalicando i confini nazionali e coinvolgendo le delegazioni di tutte le regioni. E’ per questo motivo che siamo estremamente felici e onorati di aver potuto ospitare quest’anno alla Chianti Classico Collection le prove finali del primo Master del Chianti Classico, un nuovo progetto ideato dalla Scuola Concorsi di AIS che ha decretato il miglior Sommelier del Chianti Classico, il più esperto comunicatore dei vini del Gallo Nero .”

La proclamazione di Tesi è arrivata al termine della sfida tra i due candidati finalisti, chiamati a cimentarsi in una prova di decantazione e narrazione di un Chianti Classico evoluto e in una prova di comunicazione di elementi fortemente identitari del territorio. Il duello finale tra Tesi e Palavisini si è composto dopo la valutazione dei concorrenti impegnati in una prima prova scritta finalizzata a valutare la preparazione tecnico-teorica sui temi classici della formazione di un sommelier - come enologia, ampelografia, conformazione geomorfologica, caratteristiche pedoclimatiche e legislazione – applicati al caso specifico della zona del Chianti Classico, seguita da una prova orale consistente in un esercizio di abbinamento cibo-vino, il racconto emozionale di un elemento caratteristico del territorio e la degustazione alla cieca di due vini. A valutare le prove, una giuria composta dal Presidente dell’Associazione Italiana Sommelier Antonello Maietta, il Presidente del Consorzio Vino Chianti Classico Giovanni Manetti, il campione italiano in carica Simone Loguercio, il delegato AIS di Firenze Massimo Castellani ed i due consiglieri di AIS Toscana Andrea Galanti e Maurizio Zanolla, mentre è stata affidata ad una commissione di produttori la scelta del “Miglior Comunicatore”, secondo criteri di classe e stile nelle presentazioni. Ad aggiudicarsi quest’ultimo titolo è stato il sommelier molisano Carlo Pagano, della delegazione di Isernia.

A contendersi il titolo di primo Master del Chianti Classico, sono dunque giunti concorrenti da tutta Italia: per la Toscana, oltre al vincitore Tesi, si sono cimentati Davide D’Alterio, Francesco Rustioni, Daniele Palavisini e Clizia Zuin dalla delegazione di Firenze e Simone Vergamini da Lucca. Due i concorrenti dalla delegazione di Bergamo – Stefano Berzi ed Enrico Teli – e ancora Andrè Senoner da Bolzano, Maura Gigatti da Parma e Riccardo Ravaioli da Ravenna, Carlo Pagano da Isernia e Antonio Riontino da Barletta.

 

 

 

Marte Comunicazione snc di Morganti e Tempestini 

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