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Corsi di enologia

ENOTECA LONGO: UN CORSO PER CONOSCERE IL VINO

DALLA VIGNA AL CALICE
UN CORSO IN 5 INCONTRI

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26 settembre - 24 ottobre

Il corso è rivolto a chiunque voglia avvicinarsi al mondo del vino, scoprire i segreti di territori e vigneti, imparare le regole per degustare e abbinare.

 

L'approccio è teorico-pratico: 

ogni sera si degusteranno 4 vini.

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Ogni partecipante riceverà:

  • Valigetta con 4 bicchieri da degustazione.
  • Schede tecniche.
  • Testo didattico.

Sede del corso:

Sala Giare Famiglia Legnanese, Villa Juker

Via Giacomo Matteotti, 3 - Legnano (MI)

Quota di iscrizione: € 220

Enoteca Longo
Via Lega angolo Giolitti - Legnano MI
Tel. 0331.596329
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Orari di apertura: da martedì a sabato
9:00 / 12:30 - 15:30 / 19:30
domenica e lunedì: CHIUSO

 

Chiuso per ferie: dal 16 al 20 agosto

Testo alternativo

 

É media Partner di Enoteca Longo

 

L’UNIVERSITÀ DI SCIENZE GASTRONOMICHE DI POLLENZO CONSOLIDA LE SUE RADICI E POTENZIA LA DIDATTICA DEL VINO

  

Due nuovi master e una summer school per formare i futuri professionisti del mondo wine&spirits, con importanti collaborazioni come WSET, Velier e Slow Wine

L’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo è pronta ad accogliere studenti e docenti da tutto il mondo con rinnovati percorsi didattici, volti a formare i futuri professionisti del vino e delle bevande spiritose.
I corsi, come da tradizione dell’ateneo di Pollenzo, prevedono modelli completi e interdisciplinari che uniscono momenti teorici ad attività sul campo, ponendo particolare attenzione a tematiche quali sostenibilità e regolamentazione internazionale, per formare nuove figure professionali ai futuri scenari del mondo wine&spirits.
Le nuove collaborazioni, come WSET e Velier, si uniscono a quelle più consolidate, come la Banca del Vino, FISAR e Slow Wine, rendendo Pollenzo un vero e proprio hub per il settore enologico.

 

Il Master in “Wine&Spirits Culture, Communication and Marketing” unisce due mondi complessi e affascinanti, quello del vino e degli spirits, per esplorare e approfondire i legami tra le tradizioni enologiche e di distillazione dei diversi paesi.“Il campo dello studio sarà tanto il territorio nazionale quanto quello internazionale, grazie anche all’intervento di figure di spicco del panorama wine&spirits, come Ian Tattersall (antropologo e curatore del dipartimento di antropologia presso l’American Museum of Natural History di New York), Rob De Salle (biologo molecolare per il dipartimento di entomologia dell’American Museum of Natural History e il Sackler Institure for Comparative Genomics) e Armando Castagno (critico enologico e autore di numerose pubblicazioni). Le esperienze sul campo, come viaggi didattici, degustazioni e incontri con i produttori e giornalisti del settore saranno poi di supporto alla teoria, fornendo tutte le nozioni necessarie per conoscere gli ambiti della produzione e della trasformazione, fino alle indagini su gusto e modelli di consumo.” spiega Nicola Perullo, ProRettore e professore ordinario di Estetica e responsabile del corso, insieme al professore Michele Fino. 

Il master si svolgerà in collaborazione con le più importanti e prestigiose realtà di settore, come la Maison du Whisky, Velier e WSET, che prevede il conseguimento del terzo livello contestualmente al Master. Il corso della durata di circa un anno inizierà nel marzo 2023, con chiusura delle iscrizioni a dicembre 2022.

 

“Il mondo del vino ha visto e sta vedendo notevoli trasformazioni negli ultimi anni, relative tanto ai cambiamenti ambientali, quanto a quelli sociali. Sono sempre di più le persone presenti nel mondo enoico che desiderano aggiornare le proprie competenze, o che vogliono entrare nel settore con una preparazione specifica. L’Executive Master in Cultura e Management del Vino è stato pensato e progettato per coniugare lavoro e studio.” spiega Michele Fino, professore associato di Fondamenti del Diritto Europeo, responsabile del corso, insieme al professore Nicola Perullo.
Il master, infatti, offre un’adeguata ripartizione tra attività in presenza - come lezioni, incontri e degustazioni svolte a Pollenzo con cadenza mensile, durante il weekend - e un pacchetto di lezioni registrate da seguire in remoto, consultabili su ogni tipo di device. Gli insegnamenti prevedono argomenti di estrema attualità come la sostenibilità nel mondo enoico, il trade marketing, il vino online, la legislazione viticola, la blockchain e la protezione antifrode.
Il master partirà a ottobre 2023, con termine delle iscrizioni a giugno 2023.

Il programma didattico di Unisg vede inoltre la ripartenza della summer school “Il mondo del vino: dalla vigna al bicchiere”. Rivolto ad appassionati che desiderano approfondire conoscenze, pratiche e tecniche del mondo del vino, questo breve corso in inglese prevede seminari condotti da esperti della Banca del Vino e docenti UNISG.
Anche in questo caso vengono alternati momenti teorici a pratici, come laboratori, visite didattiche tra Langhe e Roero, degustazioni guidate e incontri, per un percorso multidisciplinare che si snoda tra agronomia, analisi sensoriale, economia e marketing.

 

L’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo vanta anche la vicina presenza della Banca del Vino, cooperativa no profit nata nel 2001 in partnership con Slow Food. Una realtà unica al mondo che accoglie più di 50.000 bottiglie, un tesoro che custodisce ed esprime la grande ricchezza di vitigni autoctoni e denominazioni, ma anche di territori, terreni e tecniche che caratterizzano la viticultura della nostra penisola. Alcune cantine selezionate e aderenti supportano il progetto attraverso il “club Banca del Vino”, unite dalla volontà di promuovere la cultura italiana attraverso attività interattive come visite, degustazioni, momenti di team building, incontri con i produttori e giornalisti e la vendita di alcune etichette dalle migliori cantine italiane, selezionate da Slow Wine.

 

L’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo si conferma così un vero e proprio hub per il mondo wine&spirits, punto di riferimento che ha come obiettivo primario formare figure professionali in grado di affrontare gli scenari futuri del mondo enogastronomico, rendendole voci autorevoli di questo settore, capaci di proteggere e divulgare l’immenso patrimonio culturale che il cibo e il vino rappresentano.

Fondata nel 2004 su iniziativa di Slow Food, l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo è un ateneo non statale e legalmente riconosciuto dallo Stato italiano, nato per dare dignità accademica alla gastronomia e promuovere un modello interdisciplinare di studio del cibo. Istituzione dinamica e di impronta fortemente internazionale, l’UNISG ha visto nella sua ultradecennale attività la presenza di 3.200 studenti da 97 Paesi. L’ateneo forma i gastronomi, figure professionali inserite nel panorama socioeconomico contemporaneo, che hanno conoscenze e competenze nell’ambito agro-alimentare e operano indirizzando la produzione, la distribuzione e il consumo di cibo al fine di garantire un futuro sostenibile per il pianeta.

 

Beatrice Fulcheris

ZENI1870: DA DOMANI 15 GIUGNO PARTONO LE “IMMERSIONI SENSORIALI PER ESPLORARE IL VINO”

Riaprono al pubblico Go, l’unica galleria olfattiva italiana dedicata al vino, e la Bottaia affrescata per regalare ai turisti e ai visitatori un’esperienza enologica indimenticabile, sulle rive del Lago di Garda

 

Non solo degustare il vino ma, letteralmente, esplorarlo. Questa è l’idea di fondo che da sempre accompagna Zeni1870, storica winery boutique di Bardolino: offrire all’esperto così come al neofita, una vera e propria immersione sensoriale che possa spaziare tra gusto, olfatto, vista, udito, tatto, fuori da qualsiasi schema e libera da ogni ordine precostituito.

È da qui che la cantina intende ripartire in occasione dell’apertura al pubblico della Bottaia affrescata e di Go, l’unica Galleria Olfattiva italiana dedicata esclusivamente al vino, in programma domani, martedì 15 giugno.

Due i vini scelti per la Galleria Olfattiva: il Bardolino Chiaretto in Anfora, in omaggio alla stagione estiva ormai alle porte, e l’Amarone Vigne Alte, quale contro altare per potenza e struttura. Chi invece sceglierà le degustazioni eno-sensoriali in Bottaia potrà spaziare tra le differenti referenze firmate dalla Cantina, in abbinamento a raffinati assaggi per esaltare al meglio le caratteristiche dei vini.

«È per noi una gioia – sottolinea Elena Zeni, alla guida dell’azienda assieme ai fratelli Fausto e Federica - poter tornare ad accogliere visitatori e turisti, soprattutto in questa stagione dove, qui sul Garda, la vita gradualmente riprede con ritmo e dinamicità. In questi mesi abbiamo lavorato sodo per essere pronti a questo grande momento e celebrare la ripartenza con quanti ci sceglieranno. I vini che abbiamo voluto mettere in degustazione sia in Go che in Bottaia, vogliono essere un omaggio alla bella stagione e alla voglia di vivere e di guardare avanti».

Da sempre il vino, in Zeni1870, oltre ad essere una eccellenza della tavola, è anche racconto e narrazione. Questo giustifica il costante impegno nella ricerca di forme di comunicazione e di divulgazione innovative che, a partire dal Museo del Vino - voluto di Nino Zeni all’inizio degli anni ’90 e recentemente rinnovato – siano dirette, avulse da tecnicismi e immediatamente fruibili.

In tale direzione la Galleria Olfattiva Go – già Best of Global Award 2018, Best of Wine Tourism 2018, Drinks International’s Wine Tourism Challenge 2018, Donne, Vino, Design – Best Wine Design Experience 2019 - riapre i battenti e inviata i curiosi e gli eno-appassionati ad avvicinarsi al Chiaretto in Anfora e all’Amarone Vigne Alte prima da una “angolatura olfattiva” e poi all’assaggio vero e proprio.

Go infatti è una vera e propria galleria, semibuia, dove, attraverso un percorso a salire ed accompagnati dalle note di un brano musicale composto ad hoc, con timbri e frequenze che stimolano la concentrazione olfattiva, si cerca di riconoscere, scomposto in 14 cofanetti, il bouquet dei due vini. Ogni cofanetto racchiude un aroma il cui nome non è indicato. A scendere poi, dall’altro lato della galleria, all’interno di altri 14 cofanetti sono indicati i nomi degli aromi e quindi le soluzioni al test olfattivo. Un percorso ludico-didattico, un gioco emozionante, ma anche una degustazione eno-sensoriale unica in Italia. Una lode ai profumi che raccontano, attraverso i vini, terre e territori incantati, compresi tra il lago, le colline ed i primi rilievi alpini, in un’area che copre le cinque grandi doc veronesi. Ogni anno in galleria vengono presentati due vini diversi, per dare luce a tutto il ventaglio olfattivo dei territori di produzione.

Il concept e la realizzazione della Galleria Olfattiva sono stati affidati allo scenografo Mattia Cussolotto e all’architetto Simone Spiritelli, in team con l’architetto Carlo Fantelli, già autore di diversi progetti per Zeni1870. Paola Bottai, creatrice di fragranze, è invece il “naso” che ha “olfattivamente decostruito” i vini Zeni. La musica infine è stata composta dalla musicista Nina Danon.

Si tratta di uno spazio esperienziale, dove la degustazione del vino oltrepassa il confine tecnico per arrivare dritta al cuore e alla mente, innescando inedite emozioni.

Per quanti invece scegliessero le degustazioni eno-sensoriali in Bottaia non vi è che l’imbarazzo della scelta. In una atmosfera sospesa, dove la temperatura è costante per la maggior parte dell’anno e i rumori sono attutiti dal legno delle botti di rovere, la ricchezza e la varietà delle referenze firmate da Zeni1870 attendono solo di essere scoperte. Oltre ai grandi classici della casa viticola, dall’Amarone al Lugana, sarà infatti possibile scegliere il percorso “Gli anni più Rosa della nostra vita” che comprende le cinque interpretazioni di rosato secondo Zeni1870.

Così, con percorsi di abbinamento differenti, ideati in base alla complessità dei vini messi in degustazione, sarà possibile scoprire le tante interpretazioni enologiche delle più blasonate doc veronesi, declinate secondo il sapiente metodo produttivo Zeni1870.

Formaggi selezionati, salumi artigianali, olio extravergine di oliva saranno poi solo alcune delle chicche gastronomiche che daranno il giusto risalto ai vini messi in assaggio.

 

Lucia Vesentini

“VINO DAL VIVO, LA DAD CON IL DRINK”. LE MASTERCLASS ON LINE DI SOCIETÀ EXCELLENCE

 

 

La cultura del vino direttamente a casa grazie alla degustazione dei grandi vini distribuiti dai membri di Società Excellence e le masterclass on line condotte da grandi esperti del vino italiano. Nelle prime due tappe Chablis e Bordeaux con Armando Castagno e Marco Tonelli

 

L’indiscutibile carattere dello Chardonnay di Chablis e l’affascinante eleganza dei vini bianchi di Bordeaux. Saranno i due argomenti protagonisti delle prime due tappe del nuovo ciclo di incontri on line Vino dal Vivo, la DAD con il drink, organizzati da Società Excellence, che riunisce 18 tra i principali importatori e distributori nazionali di vini e distillati.

Dopo il successo della precedente edizione, che ha visto importatori e distributori di Società Excellence raccontare attraverso aneddoti e ricordi personali molte delle più iconiche e importanti etichette presenti in Italia, questa volta Vino dal Vivo propone delle masterclass di approfondimento rivolte ai grandi appassionati dei più noti terroir del mondo del vino, durante le quali verranno degustati e commentati sei campioni di vini che verranno spediti a casa dei partecipanti, rappresentativi di questi due grandi territori del vino d’Oltralpe.

 

Sin dalla sua fondazione, tra gli scopi fondamentali di Società Excellence, vi è sempre stata la volontà di promuovere la cultura del vino” spiega Lorenzo Righi, direttore di Società Excellence –. “Formazione, competenza e professionalità sono aspetti essenziali nel lavoro quotidiano dei tanti collaboratori delle società che fanno parte della nostra organizzazione: sono le stesse caratteristiche che ritroveremo anche nei nuovi appuntamenti di Vino dal Vivo”. 

Martedì 15 giugno, alle ore 18.30, il primo incontro dal titolo “Chablis: vino e paesaggio” verrà condotto da Armando Castagno, docente, divulgatore e grande esperto di Borgogna. La seconda tappa si terrà giovedì 17 giugno sempre alle ore 18.30 e questa volta vedrà alla guida Marco Tonelli, fondatore del sito Bordeauxgraphy.com.

 

I partecipanti, dopo aver acquistato una o entrambe le masterclass – i due appuntamenti sono in vendita su https://www.musement.com/it/lecco/vino-dal-vivo-la-dad-con-il-drink-284889/ al costo di 165€ ciascuno, oppure 290€ se acquistati entrambi – riceveranno a casa un cofanetto con sei campioni di vino da 50 ml realizzati in atmosfera modificata, prelevando il vino dalle bottiglie originali, conservate nei magazzini di stoccaggio dei membri di Società Excellence.

 

Di seguito i dettagli degli appuntamenti e dei vini in degustazione:

 

15 giugno 2021 | Chablis: vino e paesaggio: Pic Chablis Grand Cru Les Clos 2018 (importatore: Sagna SpA), JP & B Benoit Chablis Grand Cru Valmur 2019 (importatore : Balan Srl), Fourrey Chablis Premier Cru Vaillons 2018 (importatore: Premium Wine Selection PWS Srl), Bessin Chablis Premier Cru Fôret 2018 (importatore : Teatro del Vino srl), Domaine d'Henri Chablis Premier Cru Fourchaume VV 2015 (importatore: Visconti 43 srl), Colette Gros Chablis Premier Cru Le Fourneaux 2017 (importatore : Les Caves de Pyrene srl).

 

17 giugno 2021 | I Bianchi di Bordeaux: Château Suduiraut sec 2018 (importatore : Vino & Design srl), Château Martinon 2017 (importatore : Première srl), Château Bouscaut 2017 (importatore : Pellegrini SpA), Château Gazin Rocquencourt 2012 (importatore : Ghilardi Selezioni srl), Château D'Yquem Y 2014 (importatore : Sarzi Amadé srl), Domaine de Chevalier 2014 (importatore : Cuzziol Grandivini srl).

 Acquista la tua 

degustazione 15 GIUGNO 2021

15 GIUGNO 2021 ORE 18.30

Prima tappa

Chablis: vino e paesaggio

€ 165,00

 

17 GIUGNO 2021 

ORE 18.30

Seconda tappa

I Bianchi di Bordeaux

€ 165,00

 

Entrambe le degustazioni

€ 290,00

 

Alice Camellini

RIPARTIRE DA UN PROGETTO COMUNE: LA CAMPAGNA ASSOCIATIVA 2021 DEL SEMINARIO VERONELLI

 

Si sta svolgendo in queste settimane la campagna associativa 2021 del Seminario Permanente Luigi Veronelli, associazione senza scopo di lucro per la cultura del vino e del cibo che da 35 anni rappresenta un punto di riferimento per professionisti e appassionati

È nei momenti più difficili che la vicinanza, la condivisione e l’agire comune dimostrano tutta la loro forza, consentendo ai singoli di confrontarsi, di unire le idee e i punti di vista per trovare soluzioni,
per individuare nuove possibilità, per compiere, insieme, dei passi in avanti. Ogni percorso collettivo, grande o piccolo che sia, rappresenta in questo senso un’opportunità preziosa, un terreno fertile
e un importante spazio di progettualità.

Nel pieno della pandemia e della crisi che ha colpito in modo particolarmente grave tanto il settore agroalimentare quanto la ristorazione e il mondo della cultura, è su questo valore dell’essere associazione, cioè patrimonio comune e laboratorio di relazioni, che il Seminario Permanente Luigi Veronelli ha deciso di concentrare le energie nel 2021, a trentacinque anni esatti dalla costituzione
ad opera di Luigi Veronelli, il massimo degustatore del Novecento e padre della critica gastronomica italiana. 

La campagna associativa 2021, che si svolge proprio in questi mesi cruciali, è, perciò, un invito
alla partecipazione rivolto a tutti coloro che vedono nel cibo e nel vino elementi culturali imprescindibili per la costruzione del mondo di domani.

Nel Seminario Veronelli l’obiettivo di condividere il sapere in ambito agricolo e alimentare
si concretizza in quattro ambiti di attività - sintetizzati dalle parole chiave degustare, formare, approfondire e condividere - che vedono l’Associazione impegnata su più fronti, con progetti
che invitano ad “accendere” sensibilità e pensiero critico.

Diventare Socio del Seminario Veronelli significa sostenere il pensiero veronelliano, dare futuro
a una prospettiva originale di pensare e di vivere la cultura gastronomica, significa essere costantemente aggiornato sui progetti, sulle pubblicazioni e sulle attività dell’Associazione,
oltre a godere di alcuni servizi e vantaggi.

Sospesi gli eventi culturali e le attività formative in presenza, il Seminario Veronelli nell’ultimo anno
ha concentrato le proprie energie sul fronte editoriale: la Guida Oro I Vini di Veronelli 2021, innanzitutto, puntualmente pubblicata in ottobre, che ha rinnovato con contenuti inediti un percorso di oltre mezzo secolo al fianco di appassionati e operatori. A questo si affianca una costante opera di informazione e approfondimento attraverso i canali web, con contributi di autorevoli autori e molteplici aree disciplinari.

In effetti, la promozione delle eccellenze enologiche italiane passa, oggi più che mai, anche attraverso gli strumenti digitali: ecco, dunque, la nuova applicazione in lingua inglese Veronelli’s Gold Guide 

to Italian Wines, versione essenziale della Guida Veronelli riservata ai mercati esteri e totalmente gratuita, a sostegno dei vini italiani nel mondo.

I Soci SV costituiscono una vera e propria comunità aperta del cibo e del vino “secondo Veronelli”
che raccoglie attorno a sé appassionati, cultori della gastronomia ma anche aziende e professionisti
dei settori vitivinicolo, agroalimentare e della ristorazione. 

Informazioni e modalità:
MI ASSOCIO

 

UFFICIO STAMPA | SEMINARIO PERMANENTE LUIGI VERONELLI

Emanuela Capitanio
Mob. +39 347 4319334
E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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