NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
image1 image2 image3 image3

Alimentazione

EARTHMEALS, NASCE LA PRIMA ALIMENTAZIONE PLANT-BASED

 

Il primo servizio su misura di alimentazione funzionale,

che cucina piatti pronti a base vegetale, con ingredienti bilanciati.

Un’alimentazione plant-based consapevole aiuta a migliorare la vita delle persone.

Benefici per il proprio organismo, benessere interiore e stile di vita sostenibile

 

Nasce la prima alimentazione plant-based. Si chiama EarthMeals, è il primo brand al mondo basato su nutrizione, mindfulness e consapevolezza. Un nuovo modo di interpretare l’alimentazione e un servizio su misura che cucina piatti pronti a base vegetale, con prodotti freschi e ingredienti bilanciati, e li consegna ogni settimana a casa, in ufficio o in uno dei punti di ritiro presenti sul territorio. 

L’impresa, iniziata dall’imprenditore friulano Stefano Bertoli, parte dal desiderio di voler aiutare le persone a riprendere il controllo della propria giornata iniziando dalla gestione quotidiana del cibo. A partire da un’alimentazione plant-based consapevole, infatti, è possibile ritrovare un nuovo benessere interiore. 

La prima alimentazione plant-based migliora la vita delle persone

EarthMeals la prima alimentazione plant-based è un regime alimentare a base di ingredienti vegetali che esclude cibi di origine animali. È un’alimentazione che sceglie alimenti funzionali che, com’è stato più volte scientificamente provato, influisce positivamente sull’organismo. Gli alimenti plant-based aiutano a preservare la propria salute, in termini di prevenzione e longevità, permettono di ridurre l’insorgenza di gravi malattie e influiscono, anche, sul proprio stato d’animo. <<I cibi che decidiamo di mangiare influenzano il nostro umore, oltre che la nostra salute. I piatti che scegliamo non hanno, infatti, solo importanti conseguenze funzionali, ma anche emotive, relazionali, psicologiche>> afferma Bertoli, conoscitore delle patologie moderne che affliggono le persone. EarthMeals, grazie alla proposta di un’alimentazione a base vegetale, le aiuta a co-creare un nuovo benessere interiore.

L’aspetto rivoluzionario

EarthMeals permette dunque di vivere un’esperienza alimentare nuova, unica, in grado di cambiare la vita delle persone. In qualità di alimentazione funzionale permette all’organismo di diventare più forte, alla mente di essere più concentrata.  Gli ingredienti funzionali, bilanciati e su misura, apportano infatti benefici importanti che preservano la giovinezza cellulare, rallentano gli effetti del naturale processo di invecchiamento cutaneo, prevenendo  l’infiammazione  che provoca le malattie, anche le più gravi, o i disturbi più comuni. In generale sono un alleato per la salute fisica e l’equilibrio interiore.

EarthMeals, la prima alimentazione plant-based, sceglie cibi naturali, predilige cerali integrali e verdure, è attenta alla provenienza degli alimenti, alle modalità di preparazione e cottura e alla tracciabilità dei circuiti di distribuzione. Rappresenta una scelta di vita sostenibile.

Perché scegliere EarthMeals

EarthMeals interpreta in maniera innovativa il concetto di alimentazione. Grazie alla possibilità di ordinare piatti su misura o seguire programmi alimentare personalizzati, le persone possono finalmente prendersi cura della propria salute, migliorare la qualità della loro giornata e vivere così in eco-relazione profonda con loro stessi, con gli altri e con l’ambiente. Ingredienti sani, bilanciati, equilibrati consentono di gestire, e superare, i propri disturbi alimentari e, insieme, ansie e stress. EarthMeals non solo vuole aiutare le persone a mangiare meglio, e quindi a godere di tutti i vantaggi di una nutrizione sana ed equilibrata, ma desidera renderli più consapevoli della stretta relazione tra alimentazione, benessere e vita quotidiana, grazie a benefici reali e scientificamente provati.

Il servizio e le sue caratteristiche

EarthMeals, la prima alimentazione plant-based, va oltre un semplice approvvigionamento di pasti pronti. Prepara piatti pronti su misura e non si limita a risolvere un problema funzionale, il poco tempo a disposizione per mangiare e cucinare piatti sani e gustosi. Consente di migliorare le proprie abitudini alimentari, di seguire un programma specifico, di non pensare più alla gestione quotidiana del cibo, di riprendere il controllo della giornata e di risparmiare tempo e denaro, eliminando gli sprechi.

Sul sito www.earthmeals.it (già on line, lo shop sarà attivato a fine ottobre) è possibile scegliere un piatto unico o più pietanze sane ed equilibrate. Una volta ricevute settimanalmente a casa o in ufficio, EarthMeals resta al fianco delle persone e, grazie a consigli e suggerimenti, le aiuta a raggiungere i loro obiettivi, che siano di mangiare meglio, cambiare stile di vita o dimagrire. 

Prima di ordinare, senza che sia richiesto un abbonamento al servizio, le persone possono effettuare un test nutrizionale gratuito: a partire dal proprio peso e altezza e, soprattutto, dalle proprie abitudini quotidiane e dai propri desideri, possono conoscere quali sono gli ingredienti, e di conseguenza i cibi, più adatti per il proprio organismo. Una volta scoperto, hanno la possibilità di ordinare i piatti, o il programma più adatto, in linea con le proprie specifiche esigenze.  

A prescindere dal test nutrizionale, in ogni caso tutti i piatti vengono diversamente bilanciati per uomo e donna, gli ingredienti vengono correttamene equilibrati perché eccedere in carboidrati, proteine o lipidi può portare a scompensi pericolosi per l’organismo. Collabora con EarthMeals il Dott. Patrizio Bianchi, un biologo nutrizionista professionista, promotore di stili di vita e regimi alimentari sani ed equilibrati, che studia quotidianamente pasti correttamente proporzionati. 

Tutti gli ingredienti EarthMeals sono certificati OGM free, prevalentemente di origine italiana e a chilometro zero. Non vengono utilizzati né coloranti né conservanti. I piatti vengono cucinati con cottura a vapore o a bassa temperatura, un tempo molto più lungo rispetto alla cottura classica, così le proprietà nutrizionali non vengono disperse; le pietanze vengono sottoposte ad abbattimento e, infine, riposte in frigorifero. Per garantire la freschezza dei prodotti, i piatti vengono cucinati il lunedì e spediti una volta alla settimana, conservati in vaschette monoporzione in polipropilene, riciclabili al 100%. I contenitori nei quali sono confezionati i piatti sono isolati termicamente, con una fibra di canna da zucchero, quindi compostabili, è possibile aspettare anche fino a sera prima di riporli in frigorifero perché mantengono una temperatura di refrigerazione sotto i 4°C fino a 48 ore. 

E, una volta in frigo, possono rimanere anche 14 giorni nella completa assenza di additivi conservanti. E quando è ora di mangiare, è sufficiente poco tempo per rigenerare il piatto. 

EarthMeals, grazie al regime alimentare scelto, permette di non contribuire agli allevamenti intensivi di animali né all’estinzione delle specie marine, di essere attento alla natura, rispettoso dell’ambiente. EarthMeals, la prima alimentazione plant-based, è un'alternativa alimentare unica: benefici per la salute, nuovo benessere interiore, una vita più serena ed equilibrata, più tempo per le proprie passioni, una scelta di vita sostenibile. << Viviamo  una vita frenetica, sempre di corsa, schiavi della nostra ambizione -  spiega Bertoli, il fondatore – Ho lavorato diversi anni all’estero e ho provare in prima persona la frenesia creata dalla società moderna, sostenendo personalmente ritmi di lavoro troppo intensi. Diverse volte mi sono sentito in trappolato in una realtà che non mi apparteneva. Tante volte mi sono chiesto se ne valesse la pena. Rientrato in Italia, ho scelto di fondare un’azienda che potesse realmente fornire un contributo alle persone, che non si limitasse semplicemente a risolvere un problema funzionale,  quale  la gestione quotidiana del cibo, ma che le aiutasse a migliorare la qualità della propria vita, a partire da un nuovo regime alimentare  >> afferma Stefano Bertoli, il fondatore.  

 

“The future will be plant-based, the future is now”

“Sprigiona il tuo potenziale dalla natura!”

 

Founder & CEO è Stefano Bertoli, imprenditore friulano con esperienze professionali ed imprenditoriali, sviluppate in UK, Australia, Panama e Italia. Grazie agli approfonditi studi in gestione aziendale, marketing strategico e vendita svolti negli anni, ha sviluppato importanti modelli di business per diverse aziende, studiando il mercato di riferimento in modo da implementare le principali strategie commerciali e consolidare la loro presenza nei mercati stranieri. Esperto conoscitore del posizionamento di marca strategico, ha fondato EarthMeals, il primo brand al mondo basato su nutrizione, mindfulness e consapevolezza. 

 

Greta La Rocca

UNITO: PUNTO DI RIFERIMENTO IN EUROPA PER L’ISTRUZIONE SUPERIORE E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE NEL FOOD

Due docenti dell'Università di Torino scelti dalla UE come coordinatori dei progetti di Professional Development e delle Summer School di EIT Food

 

L'Istituto Europeo per l'Innovazione e la Tecnologia (EIT) dell'Unione Europea ha attribuito il ruolo di coordinatori dei consorzi europei del settore Food a due docenti dell’Università di Torino: il Prof. Luca Cocolin, del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentarie e il Prof. Dario Peirone, del Dipartimento di Giurisprudenza. UniTo sarà coordinatrice sia dei progetti di Professional Development che delle Summer School nei Paesi e le Regioni RIS.

 

L’Università di Torino è partner molto attivo nell’ambito del progetto EIT Food sin dall’inizio della sua attività nel 2017. Il Sistema di Innovazione Regionale (RIS) dell'EIT è stato progettato per gli Stati membri dell'UE e per i Paesi associati al programma Horizon 2020 in Europa che sono, secondo lo European Innovation Scoreboard, innovatori moderati in cui è necessario potenziare la rete internazionale degli ecosistemi locali dell'innovazione. Tra questi anche il Centro-Sud Italia e la Valle d'Aosta.

 

I due progetti presentati dall’Università di Torino sono stati giudicati i più solidi e innovativi, arrivando quindi a essere investiti del coordinamento generale delle linee progettuali nei Paesi RIS. Un ruolo di forte prestigio e responsabilità, visto che i programmi EIT Food coinvolgeranno centinaia di studenti e aziende in molti paesi d’Europa. La creazione e lo sviluppo di laboratori di didattica innovativa come lo Startup Creation Lab e il coordinamento e la partecipazione in progetti quali il Master in Food Systems e l’European food system education and training (EFSET) hanno permesso all’Università di Torino di acquisire competenze ed esperienze che sono state giudicate all’avanguardia nel contesto europeo. Ai consorzi partecipano, tra le altre, Università come Cambridge, Technion, Varsavia e Aarhus, oltre a importanti imprese nel settore del food.

 

Il programma delle RIS Summer School fornirà tre contesti esperienziali incentrati sull'imprenditorialità e la creazione di idee imprenditoriali e innovative sui temi della Nutrizione, dell’Economia Circolare e sul Tracciamento Digitale della catena di produzione degli alimenti. Il percorso è composto da una serie funzionale e progressiva di moduli, in cui gli studenti acquisiranno competenze attraverso un approccio pratico alla risoluzione dei problemi, lavorando in team e collegando la fase di Idea Generation con le Smart Specialization Strategies nazionali e regionali sull'industria alimentare. La formazione si concentrerà sulla creazione di mentalità imprenditoriali, sviluppando capacità di lavoro di gruppo tra studenti con background molto diversi.

 

Il progetto Professional Development mira, con un approccio integrato e il coinvolgimento, oltre al mondo universitario, di agricoltori, imprenditori, start-up, professionisti del settore, a portare le tecnologie più innovative direttamente sui campi e negli allevamenti. Sarà pratico e utile ad abbattere le barriere e i pregiudizi legati all’innovazione, toccando anche temi caldi come i novel food e la produzione di proteine alternative, dagli insetti alle alghe. 

ECONOMIA CIRCOLARE: NEGLI SCARTI DELLA MELA LA NUOVA FRONTIERA DELLA NUTRACEUTICA

Raffaella Di Cagno

Un ingrediente da miscelare alla farina di grano per un pane a maggior contenuto di fibre o un integratore alimentare utile a contrastare i processi di ossidazione. Sono i due prodotti nati nel laboratorio Micro4Food dalla valorizzazione degli scarti della lavorazione della mela per la produzione industriale. Entrambe le linee di ricerca sono state sviluppate al parco tecnologico NOI di Bolzano dal team della microbiologa degli alimenti Raffaella Di Cagno.

Dai silos dove vengono raccolti i resti della lavorazione della mela emerge una nuova opportunità di produrre alimenti funzionali sostenibili, naturali e a basso costo. Gli autori dello studio sono i ricercatori e le ricercatrici del Micro4Food Lab – specializzati nella ricerca dei processi di fermentazione in ambito alimentare – guidati dalla prof.ssa Raffaella Di Cagno e dal prof. Marco Gobbetti, microbiologi e docenti alla Facoltà di Scienze e Tecnologia. Nei due lavori, recentemente pubblicati sulle riviste Food Chemistry e Frontiers in Microbiology, Di Cagno ha descritto il processo di fermentazione attraverso il quale assieme ai suoi collaboratori è riuscita ad ottenere dagli scarti del frutto – essenzialm ente polpa e buccia – due nuovi prodotti interessanti sia per l’industria nutraceutica che, in generale, per quella della panificazione. Si tratta di un ingrediente in polvere da aggiungere alla farina di grano per fortificare il pane, incrementandone la disponibilità di fibre, e di un integratore alimentare, anch’esso ricco di fibre e composti fenolici, quindi con proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie.

La collaborazione con l’azienda che produce strudel

L’innovazione è sorta nel contesto della collaborazione scientifica avviata dal laboratorio di ricerca della Libera Università di Bolzano con l’azienda Pan Surgelati Srl., impresa altoatesina del settore alimentare e nota produttrice di strudel. La protagonista delle due linee di ricerca, sviluppate in parallelo dai ricercatori del laboratorio, non poteva che essere la regina dei frutti della provincia di Bolzano: la mela, di cui l’Alto Adige è il produttore leader in Italia.

Attualmente, la lavorazione industriale della frutta e ortaggi genera scarti sotto forma di bucce, torsoli e vinacce. L’intuizione della prof.ssa Di Cagno è stata quella di caratterizzare chimicamente e microbiologicamente la biomassa contenuta nei silos per valutare la possibilità di un utilizzo alternativo in ambito alimentare oltre alla produzione di succhi di frutta. “Nel nostro lavoro di ricerca abbiamo messo a punto protocolli naturali basati su un processo a basso impatto ambientale come la fermentazione”, spiega Di Cagno, “Ne sono nate due linee di ricerca, entrambe animate dalla volontà di dare valore a un prodotto di scarto presente in abbondanza, reintroducendolo nel ciclo della produzione”.

Un ingrediente per rendere il pane più nutriente e duraturo

La prima linea di ricerca è sfociata nella produzione di un ingrediente che, aggiunto alla farina di grano, consente di ottenere un pane dalle migliori qualità nutrizionali e a più lunga conservazione. L’ingrediente è frutto della fermentazione degli scarti con batteri lattici, provenienti sia da collezioni di microorganismi del laboratorio sia dagli scarti stessi: questi ultimi rappresentano un’ulteriore valore aggiunto all’intero processo perché hanno un metabolismo più efficace.

Dopo la fermentazione, la poltiglia dei residui della mela è stata fatta essiccare per ricavarne una polvere: l’ingrediente da miscelare alla farina di grano. Tale polvere più ricca di fibre rispetto allo scarto è interessante per il settore alimentare, votato a un miglioramento costante del profilo nutrizionale dei suoi prodotti. In precedenza alcuni prodotti da forno erano già stati fortificati utilizzando scarti della lavorazione di frutta e verdura ma i risultati non erano stati particolarmente confortanti: il profilo sensoriale e reologico dei prodotti era peggiorato. Invece, in una percentuale tra il 5 e il 10%, l’ingrediente messo a punto dai ricercatori di unibz non inficia la struttura e il colore del pane.

Oltre al surplus di fibre rispetto al suo omologo ordinario, il pane preparato negli impianti pilota del NOI Techpark con questa miscela fermentata possiede un profilo aromatico più complesso come evidenziato dall’analisi dei composti volatili, evidenzia una migliore viscosità dell’impasto ed è meno predisposto alla contaminazione da muffe e al raffermamento. L’aumento della shelf life è stato ottenuto senza conservanti chimici, solo con l’ausilio dell’ingrediente fermentato, essenziale per trattenere umidità: così il pane resta morbido più a lungo.

L’integratore alimentare per combattere i processi ossidativi

Nella seconda linea di ricerca, l’équipe del Micro4Food Lab, ha realizzato un integratore alimentare (in pastiglie o in polvere). Dopo il processo di fermentazione, l’estratto ha dimostrato una marcata biodisponibilità di fibre totali e insolubili e di composti fenolici derivati dal metabolismo dei batteri lattici. Questi ultimi sono composti con notevoli proprietà antiinfiammatorie e capaci di catturare i radicali liberi, nocivi per le cellule umane.

“Per valutare la possibile funzionalità di questo integratore, abbiamo effettuato diversi test su una specifica linea cellulare umana considerata uno dei modelli in vitro più utilizzati per imitare la mucosa intestinale. Abbiamo potuto constatare che i composti fenolici liberati durante la fermentazione aiutano a contrastare i processi infiammatori e gli effetti dello stress ossidativo nelle cellule e hanno preservato l'integrità della mucosa intestinale”, conclude la microbiologa Di Cagno, “adesso ci piacerebbe continuare a verificare l’efficacia di questo integratore anche nei processi di rigenerazione dell’epidermide”.

 

Arturo Zilli

RIGONI DI ASIAGO : UNA PIOGGIA DI PREMI IN CONCORSO PER UNA MOBILITA’ ECOSOSTENIBILE

 

Moto elettriche, bike city, mountain bike e , per un gran finale, una smart EQ con un semplice acquisto nei negozi Esselunga che partecipano all’iniziativa

 

“ MANGIA SANO, MUOVITI SOSTENiBILE, AIUTA IL PIANETA”

Rigoni di Asiago, azienda veneta leader di mercato con i suoi prodotti Fiordifrutta, Mielbio, Nocciolata e Tantifrutti, biologici al 100%, lancia uno straordinario concorso, dall’11 al 15 giugno 2020, confermando, ancora una volta, la sua filosofia che la vede da sempre in prima linea a favore della natura e del benessere.

 

Il rispetto per l’ambiente e, di conseguenza, l’attenzione alla salute del consumatore, sono, infatti, e continuano ad essere priorità assoluta nella sua produzione. Lo confermano le importanti certificazioni, i premi conseguiti negli anni, l’indiscussa qualità e l’impiego delle più innovative tecnologie volte a ridurre in modo consistente tutto ciò che compromette l’esistenza del nostro pianeta come, ad esempio, gli sprechi energetici e idrici.

 

Una testimonianza che l’attività di Rigoni di Asiago cresce e si sviluppa nel nome della sostenibilità è la sua recente adesione al “passaporto ambientale”, un progetto della Regione Veneto che ha coinvolto alcune aziende del territorio nella realizzazione di interventi ad hoc per commercializzare prodotti meno invasivi per l’ambiente. Obiettivo perfettamente raggiunto dall’azienda. 

 

Da questo amore per la natura e per il benessere nasce ora un grande e ricco concorso finalizzato a limitare l’inquinamento causato dai mezzi quotidianamente usati soprattutto nelle grandi città. Partner esclusivo dell’iniziativa sono i punti vendita di Esselunga che vi aderiscono (li trovate sul sito www.esselungaacasa.it)

 

Partecipare è facile. Basta infatti acquistare contemporaneamente due prodotti del marchio Rigoni di Asiago scelti tra Fiordifrutta, Nocciolata classica , Nocciolata senza latte e Milebio Millefiori. Una volta effettuato l’acquisto ci si registra al sito concorsi.rigonidiasiago.it, si compila la registrazione con i propri dati personali più quello dello scontrino e, a comprova, si allega una foto di quest’ultimo. Sul sito trovate anche le istruzioni per gli acquisti on-line.

 

I premi in palio sono bellissimi e di grande valore economico. Nalla modalità Instant Win, previo accertamento dell’invio dati, sono ben 37 :

- 2 moto elettriche Garelli Ciclone

- 15 E-bike city linea Coppi

- 20 Mountain Bike linea Coppi

 

Ma non finisce qui. Tra tutti i partecipanti al concorso ci sarà un’estrazione finale favolosa: una Smart EQ Fortwo coupé del valore di oltre 20.000 euro!

 

Pronti ad aiutare il Pianeta? Allora… partenza! A pedali o a motore. Ma solo in modalità Green!  

 

Lucia Villa

Libra Cucina Evolution

 

Vip in forma senza rinunce grazie al Food Delivery di Libra Cucina Evolution

“Cucina Evolution Ristorante a Casa Tua” è amata dai vip e lo testimoniano Carmen Russo, Eva Grimaldi e Maria Concetta Mattei che hanno provato il piano culinario per perdere 1-2 chili in 5 giorni mangiando dolci, lasagne e tanti piatti gourmet. Con un menù anti-covid ricco di prebiotici.

“Ho apprezzato in particolare le vedure cotte sotto vuoto, il pane gluten free e la goduria, la crema di cioccolato a basso contenuto di zuccheri e grassi per la colazione” racconta Carmen Russo. “Dopo 5 giorni della “dieta” Cucina Evolution mi vedo decisamente più asciutta e sgonfia, ho provato anche un grande senso di sazietà. Questa è un'ottima soluzione per non perdere quei chiletti di più senza patire la fame o rinunciare al buon gusto dei cibi”.

“Due chili persi in 5 giorni e senza sacrifici” racconta Maria Concetta Mattei, “la trovo un'alimentazione sana e ricca di sapori dove i punti di forza sono la varietà degli ingredienti, la digeribilità dei piatti e non da ultimo il gusto”.

“Io e la mia compagna, Imma Battaglia, abbiamo apprezzato questa “dieta” che ci ha permesso di mangiare pasta tutti i giorni” esordisce Eva Grimaldi. “In particolar modo i primi erano bene al dente, una rarità in un delivery pronto per essere semplicemente rigenerato. Tutti i piatti sono golosi e il bello è di perdere peso senza sentirsi a dieta”.

Cucina Evolution Ristorante a Casa Tua” è il primo Food Delivery certificato per la sicurezza nutrizionale secondo le linee guida OMS e validato da Certiquality, organismo terzo di certificazione. L'unicità del delivery, che vede la preparazione nelle cucine del ristorante Libra- Cucina Evolution in Via Alfredo Testoni al 10, nel cuore di Bologna, che ha appena ottenuto anche la certificazione glutenfree, è della doppia sicurezza: quella nutrizionale e quella garantita dall’asetticità del packaging.

Chiara Manzi, nutrizionista, docente all’Università di Milano Bicocca e di Ferrara e fondatrice di Cucina Evolution, ha messo in luce uno studio recente che correla la salute del microbiota con la polmonite da Covid-19.

“Secondo lo “2019 Novel coronavirus infection and gastrointestinal tract”, realizzato dallo Shangai Institute of Digestive Disease a dicembre 2019, pubblicato a febbraio 2020 sul Journal of Digestive Disease* studia la correlazione tra tessuto polmonare e la salute del microbiota (ovvero quello intestinale), mentre all’aggravarsi dei sintomi da Covid-19 si riscontra anche una sempre più mportante disbiosi interstinale: quindi la salute dell’intestino è importante per evitare le manifestazioni più  gravi della polmonite. Come avere un intestino sano?

Sono i prebiotici e probiotici ma ciò che maggiormente favorisce lo sviluppo del microbiota è l’equilibrio nutrizionale: troppi e grassi, zucchero e sale (il consumo di sale in Italia è circa il doppio rispetto alle linee guida dell’OMS) 

uccidono la flora intestinale positiva, che invece si sviluppa supportata da corretta alimentazione, ovvero ricca di fibre solubili, antiossidanti e polifenoli.

“Allora il cibo prebiotico, amico dell’intestino, ci richiede di dimenticare dolci, fritti, pizza e altre golosità? Diventa quindi un’ alimentazione insostenibile?” si chiede la dottoressa Chiara Manzi. 

“Grazie alle ricerche scientifiche che ho realizzato all’Accademia Europea di Nutrizione Culinaria abbiamo scoperto come sostituire lo zucchero con dolcificanti antiossidanti, i grassi con l’Inulina Excellence, una fibra prebiotica e abbiamo sostituito il sale con tecniche di cottura sottovuoto, realizzando un ricettario di piatti pronti per il delivery.

Trasformare i piatti più golosi della tradizione italiana in elisir di lunga vita e perfettamente bilanciati anche per una forzata quarantena come quella del #iorestoacasa, mangiando tiramisù, fritti, carbonara e pizza e rimanere in forma.

La Dott.ssa Chiara Manzi è il massimo esperto in Europa in Culinary Nutrition, la branca della nutrizione applicata alla cucina e alla pasticceria e i piatti pronti che possono essere acquistate direttamente attraverso lo shop online https://shop.cucinaevolution.it/it/58-ristorante-a-casa-tua rispondono a 5 requisiti:

1. La sicurezza: si lavora nel rispetto delle norme, con guanti e mascherina, igienizzando tutte le superfici prima di lavorare e attraverso un innovativo metodo di refrigerazione, confezionando i prodotti in modo asettico sottovuoto. La novità sta nel fatto che i piatti vengono cotti sottovuoto in speciali buste riciclabili che non cedono polimeri nel riscaldamento e non hanno contatti con alcun agente esterno. Poi vengono refrigerati sottovuoto e consegnati in giornata o comunque entro le 24 ore  in un pacco coibentato che mantiene la temperatura, in tutta Italia. 

2. Il gusto: i piatti rispettano tutti i dettami dei corretti apporti nutrizionali e sono studiati per ricalcare i classici della tradizione senza rinunce, studiati nei laboratori di Cucina Evolution Academy, Accademia Europea di Nutrizione Culinaria dalla dott.ssa Chiara Manzi insieme a grandi chef e pasticceri.

3. La salute: vengono selezionate ricette con cibi ricchi di vitamine e antiossidanti 

e poveri di calorie, certificate per la sicurezza nutrizionale. I vantaggi nutrizionali  sono sintetizzati nell’etichetta apposta sul packaging di ogni piatto pronto con le istruzioni per rigenerare i piatti in pochi minuti a casa. 

4. Il conteggio calorico: tutti i primi piatti hanno meno calorie e più fibre di 100 g di riso in bianco, tutti i secondi piatti hanno meno calorie di 100 g di mozzarella, tutti i dolci hanno meno zucchero di una mela. 

5. Risparmio: i piatti del delivery costano meno di quelli in carta al ristorante: a carico del ristorante il costo del packaging, dell’etichettatura e, per ordini superiori ai 100€, della spedizione. 

Una soluzione pensata per chi vuole godere della comodità di mangiare piatti golosi e sani già preparati; equilibrati a livello nutrizionale; per chi ha paura di uscire per fare la spesa o non trova il tempo; per chi ha voglia di cibi pronti ma si fida delle condizioni igieniche dei ristoranti; per chi vuole mangiare cose buone e non ingrassare stando fermo in casa (compresa la pizza); per chi vuole evadere e sentirsi al ristorante. 

La dottoressa Chiara Manzi: 

“Una cucina buona da morire, ma anche… BuonaDaVivere! È possibile. E allora perché rinunciare?” questo il suo motto. La Dott.ssa Chiara Manzi è il massimo esperto in Europa in Culinary Nutrition, la branca della nutrizione applicata alla cucina e pasticceria.

Laureata in Nutrizione Umana e Dietetica nel 1993 presso l’Università di Navarra in Spagna, Cucina Evolution è la nuova cultura culinaria ideata da Chiara Manzi che trasforma i piatti più golosi della nostra tradizione italiana in elisir di lunga vita e segna una nuova era nel mondo della cucina e della nutrizione.

Nel 2012 ha fondato Cucina Evolution Academy, prima e unica Accademia in Europa sulla Culinary Nutrition, che gode del patrocinio del Ministero della Salute. La Culinary Nutrition è la specialistica della nutrizione nata nel 1999 negli Stati Uniti. Dal 2012 ad oggi si sono diplomati in Nutrizione Culinaria presso Cucina Evolution Academy importanti chef stellati, campioni del mondo di pasticceria, medici e nutrizionisti.

Dal 2009 è Presidente dell’Associazione per la Sicurezza Nutrizionale in Cucina, il cui comitato scientifico è presieduto dallo chef Massimo Bottura (3 stelle Michelin e miglior cuoco al mondo 2016).

Nel 2018 è stata premiata con l’Oscar per la Salute nel campo dell’Alimentazione.

Nel 2019 ha aperto Libra Cucina Evolution: il primo ristorante al mondo di Antiaging Italian Food. Si trova a Bologna in via Testoni 10 a Bologna.

Docente di Culinary Nutrition e Cucina Antiaging presso l’Università di Milano Bicocca, Ricercatrice in collaborazione con l‘Università di Parma, è esperto di riferimento del corso di Medicina Culinaria dell’Università di Ferrara.

Esperto di riferimento per il TG4 (Rete 4) e frequente ospite di trasmissioni televisive.

I libri di Chiara Manzi: 

CUCINA EVOLUTION Buona DaVivere! IN FORMA SENZA DIETA ed AjN 2017

ANTIAGING CON GUSTO ed. Sperling&Kupfer 2014

GUSTO E BENESSERE LA TRADIZIONE DIVENTA ANTIAGING ed. LT.2014

IL DIABETE AL TEMPO DEL CIBO 2015 con la prefazione del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin

SILVER UNIVERSE ed. Lexington Books 2018

NUTRIZIONE CULINARIA IN SOTTOVUOTO con la prefazione di Massimo Bottura 2019 ed AjN

*Lo studio “2019 Novel coronavirus infection and gastrointestinal tract”, realizzato dallo Shangai Institute of Digestive Disease a dicembre 2019, pubblicato a febbraio 2020 sul Journal of Digestive Disease, trova una relazione, una sorta di “dialogo” tra intestino e tessuto polmonare. Infatti, al contrario di quanto era successo con altri coronavirus come Sars e Mers, alcuni contagiati hanno avuto inizialmente sintomi gastrointestinali. Di qui lo studio ipotizza che per prevenire veramente la comparsa dei sintomi o curare più efficacemente la polmonite da Covid 19 sia fondamentale creare uno stato di eubiosi intestinale.

 

Camilla Rocca

2020 © Enocibario P.I. 01074300094    Yandex.Metrica