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Eventi Go Wine

GO WINE: 2020

 


Nell’inviarvi i nostri più sentiti auguri di Buone Feste, annunciamo i primi due eventi in calendario nella città di Milano nel 2020… 

GIOVEDI' 23 GENNAIO 2020
Hotel Michelangelo - Piazza Luigi di Savoia, 6

“AUTOCTONO SI NASCE …”
Atto dodicesimo!


L’associazione Go Wine inaugura l’anno 2020 a Milano con l’ormai appuntamento tradizionale dedicato ai vini autoctoni italiani: una serata di degustazione in cui sarà possibile conoscere ed apprezzare una selezione importante di vini da vitigni autoctono, con alcune etichette rare o comunque poco conosciute. Il riferimento è legato al libro “Autoctono si nasce…” pubblicato da Go Wine Editore e ad altre iniziative che hanno sempre visto l’associazione privilegiare la cultura e la comunicazione a favore dei vitigni-vini di territorio. 
Le sale dell’Hotel Michelangelo presenteranno un banco d’assaggio con una qualificata selezione di aziende italiane direttamente presenti; un’enoteca completerà il panorama della degustazione. 

… Un’importante selezione di vini, espressione di terroir nascosti e dai sapori nuovi, per un irripetibile viaggio tra i più insoliti e rari autoctoni italiani.


***

GIOVEDÌ 20 FEBBRAIO 2020
Hotel Michelangelo - Piazza Luigi di Savoia, 6

“BAROLO, BARBARESCO e ROERO”


Barolo, Barbaresco e Roero si presentano a Milano giovedì 20 febbraio, rinnovando in città un appuntamento di grande successo che dedica speciali attenzioni alle nuove annate, ma non solo, del Barolo, del Barbaresco e del Roero. 

Un’occasione unica per approfondire e per degustare! Per conoscere, attraverso l’assaggio ed il dialogo, il profilo delle aziende presenti all’evento con la loro storia, i loro terroir, i piccoli segreti legati a vini che arrivano sulle tavole dopo un percorso di anni e di affinamento.

In degustazione anche grandi annate! Non saranno protagoniste solo le nuove annate. Molte aziende presenteranno anche selezioni di annate anteriori: nel particolare contesto della serata si potrà così esaltare il valore di grandi vini che hanno nella longevità uno dei punti di forza.

Come ogni febbraio a Milano, ormai da parecchi anni, l’evento è impreziosito dal profilo delle aziende partecipanti, in coerenza con il mix che caratterizza l’enologia di Langa e Roero fra aziende storiche, vigneron pluripremiati, realtà che si stanno gradualmente consolidando.

“AUTOCTONO SI NASCE …”  2019 A MILANO

… si annuncia il grande appuntamento

che aprirà il 2020 di Go Wine a Milano 

  

La S.V. è gentilmente invitata

 

 

GIOVEDI' 23 GENNAIO 2020

 

Hotel Michelangelo – Piazza Luigi di Savoia, 6 – MILANO 

 

 “AUTOCTONO SI NASCE …”

 

 

Atto dodicesimo!

L’associazione Go Wine inaugura l’anno 2020 a Milano con l’ormai tradizionale appuntamento dedicato ai vini autoctoni italiani: una serata di degustazione che raggiunge a gennaio il traguardo della undicesima edizione!
Sarà possibile conoscere ed apprezzare una selezione importante di vini da vitigni autoctono, con un panorama di etichette articolato e dando voce a varietà da scoprire. Il riferimento è legato al libro “Autoctono si nasce…” pubblicato anni fa da Go Wine Editore e ad altre iniziative che hanno sempre visto l’associazione privilegiare la cultura e la comunicazione a favore dei vitigni-vini di territorio. 
Nelle sale dell’Hotel Michelangelo sarà presentato un banco d’assaggio con una qualificata selezione di aziende italiane direttamente presenti; un’enoteca completerà il panorama della degustazione. 

… Un’importante selezione di vini, espressione di terroir nascosti e dai sapori nuovi, per un irripetibile viaggio tra i più insoliti e rari autoctoni italiani.

Programma
Ore 15,30 -18,30: Anteprima: degustazione riservata ad operatori professionali (giornalisti, enoteche, ristoranti, wine bar)
Ore 18,30 – 22,00: Apertura del banco d’assaggio al pubblico di enoappassionati
Nel corso della serata breve conferenza di presentazione

Ecco un primo elenco delle cantine protagoniste al banco d’assaggio

Alessandro di Camporeale – Camporeale (Pa); Barattieri di San Pietro – Vigolzone (Pc); 
Benforte 
– Cupramontana (An); Binè – Novi Ligure (Al); Bugno Martino – San Benedetto Po (Mn); 
Cantina del Frignano 
– Serramazzoni (Mo); Cantina Ogliastra – Tortolì (Nu); 
Cantina Santadi 
– Santadi (Su); Cantine Stinca – Piano di Sorrento (Na); 
Casa Setaro 
– Trecase (Na); Cascina Castlèt - Costigliole d'Asti (At); 
Cieck
 - San Giorgio Canavese (To); Cipressi – San Felice del Molise (Cb); 
Castelluccimiano 
– Valledolmo (Pa); Club del Buttafuoco Storico – Canneto Pavese (Pv); 
Collis Cantina Veneta 
– Monteforte d’Alpone (Vr); Conati – Fumane (Vr); 
Consorzio del Soave 
– Soave (Vr); Consorzio Lessini Durello – Soave (Vr); 
Conti Zecca 
– Leverano (Le); Marisa Cuomo – Furore (Sa); De Tarczal – Isera (Tn); 
Domus Hortae 
 Orta Nova (Fg); Fattoria di Magliano – Lucca; 
Fiorini
 – Terre Roveresche (Pu); I Pastini – Locorotondo (Ba); 
La Tordera
 – Vidor (Tv); Le Crêtes – Aymavilles (Ao); Le Strie – Teglio (So); 
Fausta Mansio
 – Siracusa; Marengoni – Ponte dell’Olio (Pc); Diego Morra – Verduno (Cn); 
Murales 
– Olbia (Ss); Ocone I Vini del Sannio dal 1910 – Ponte (Bn)
Pileum 
– Piglio (Fr); Poggiolella – Orbetello (Gr); Rossovermiglio – Paduli (Bn); 
Scubla 
– Premariacco (Ud); Stanig – Prepotto (Ud); Su’Entu – Sanluri (Su); 
Tenuta Stella 
– Dolegna del Collio (Go); Torre Fornello – Ziano Piacentino (Pc); 
Tre Monti 
– Imola (Bo); Vadiaperti – Solofra (Av);
Varvaglione 1921
 – Leporano (Ta); Vigna du Bertin – Carloforte (Su); 
Vignai del Casavecchia 
– Pontelatone (Ce); Zaccagnini – Bolognano (Pe).

Piccole vigne del Piemonte 
con le cantine:
Baldissero 
– Treiso (Cn); Ugo Balocco – San Marzano Oliveto (At); 
Ca ed Curen 
– Mango (Cn); Cascina delle Rocche di Moncucco – S. Stefano Belbo (Cn); 
Cascina Sant’Eufemia 
– Sinio (Cn); Luca Ferraris – Castagnole Monferrato (At); 
Gili Raffaele 
– Castellinaldo d’Alba (Cn); Vigna Riccardo – Montà (Cn); Virna – Barolo (Cn).

Viti, Vignaioli in Terre di Irpinia 
con le cantine:
Cantina Del Barone 
– Cesinali (Av); Cantine Dell’Angelo – Tufo (Av);
Il Cancelliere
 – Montemarano (Av).

 

Il costo della degustazione per il pubblico è di € 20,00 (€ 13,00 Soci Go Wine, Ridotto ai soci associazioni di settore (€ 18,00) 

Come partecipare

 

L’ingresso sarà gratuito per coloro che decideranno di associarsi a Go Wine direttamente al banco accredito della serata (benefit non valido per i soci familiari). L’iscrizione sarà valevole fino al 31 dicembre 2020. 

 

Attenzione: per una migliore accoglienza è consigliabile confermare la presenza ed il numero degli accompagnatori a Go Wine, telefonando al n°0173/364631 oppure inviando una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro le ore 12 di giovedì 23 gennaio p.v..

 

GO WINE: “TUTTI I COLORI DEL BIANCO”

si annuncia l’appuntamento

che aprirà il 2020 di Go Wine a Genova  

 

LUNEDI’ 13 GENNAIO 2020

DALLE ORE 16.30 ALLE ORE 22.00

Starhotels President **** Corte Lambruschini, 4 – Genova

 

TUTTI I COLORI DEL BIANCO

WINTER EDITION

 

L’associazione Go Wine inaugura il 2020 a Genova con un’edizione speciale (una “Winter edition”) di “Tutti i colori del Bianco”, un evento di degustazione esclusivamente dedicato ai vini bianchi. 

Al banco d’assaggio e in enoteca sarà presente una selezione di etichette espressione di differenti vitigni e aree.

Un evento di apertura di un nuovo anno, un’occasione di ritrovo e di degustazione, rinnovando un appuntamento Go Wine “bianchista” a Genova nel mese di gennaio. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto “Tutti i colori del bianco” che Go Wine cura da alcuni anni. 

 

Nei prossimi giorni comunicheremo un primo elenco delle cantine partecipanti.

 

Programma, orari e costi

Ore 16.30-18.00: Degustazione ai banchi d’assaggio riservata ad operatori di settore e giornalisti;

Ore 18.00: Conferenza di presentazione della serata;

Ore 18.30 alle ore 22.00: Degustazione ai banchi d’assaggio aperta al pubblico di enoappassionati.

 

Il costo della degustazione per il pubblico è di € 18,00 (€ 12,00 Soci Go Wine, € 15,00 Soci associazioni di settore). L’ingresso sarà gratuito per coloro che decideranno di associarsi a Go Wine direttamente al banco accredito della serata (non valido per i soci familiari). L’iscrizione sarà valevole fino al 31 dicembre 2020.

 

ATTENZIONE: Per una migliore accoglienza si consiglia di confermare la presenza alla serata ed il numero degli accompagnatori all’Associazione Go Wine, telefonando al n°0173 364631 oppure inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro le ore 12.00 di lunedì 13 gennaio 2020.

 

CANTINE D'ITALIA 2020

 Presentata a Milano la nuova edizione della Guida Go Wine

CANTINE D'ITALIA 2020

Per coloro che ritengono che il vino valga un viaggio…

 

Oltre 400 persone presenti, circa 80 aziende vinicole rappresentate in sala, giornalisti ed enoappassionati per discutere di turismo del vino e premiare la grande accoglienza italiana in cantina.

 

Cantine d’Italia 2020, la Guida a cura di Go Wine che si propone di promuovere la grande accoglienza italiana in cantina, è stata presentata ieri a Milano con un grande evento.

 

Alcuni numeri del volume: oltre 760 cantine selezionate, 230 “Impronte d’eccellenza” per l’enoturismo, oltre 4.300 vini segnalati, 1.600 indirizzi utili per mangiare e dormire. 

Un volume che racconta luoghi e storie di uomini e donne del vino. Conduce al vino attraverso la cantina come sito da visitare e come fattore che concorre alla promozione del turismo del vino. 

Una sorta di omaggio alla grande accoglienza italiana in cantina! 

 

A tenere a battesimo la nuova edizione Adua Villa (giornalista, Globetrotter gourmet), Gianni Fabrizio (Gambero Rosso) e Antonio Paolini. Un collegamento in esterna si è realizzato con Bruno Gambacorta (Tg2 Eat Parade). Adua Villa, Gianni Fabrizio e Bruno Gambacorta sono gli autori di interventi che aprono il volume e che accrescono la natura di una Guida che ha nel racconto il suo punto di forza.

In sala oltre 80 aziende vinicole rappresentate, con moltissimi uomini e donne del vino provenienti da ogni parte d’Italia. 

Massimo Corrado, presidente di Go Wine, ha presentato le linee generali del volume e le sue principali novità. 

La Guida tende a valorizzare la cantina come luogo inserito nel contesto di un territorio vinicolo e come dimora ove uomini e donne operano. Essi realizzano quella virtuosa opera di promuovere il territorio mentre promuovono se stessi.

Una Guida che pertanto non vuole rivolgersi soltanto ai “super appassionati”, ma che desidera essere un’occasione per creare cultura a favore del vino e dei suoi territori. E per far riflettere sull’importante ruolo che la viticoltura italiana sta svolgendo a favore della bellezza e della valorizzazione di tanti territori.

 

“Continua la crescita di investimenti e attenzioni da parte delle aziende vinicole verso il turismo del vino – ha evidenziato Corrado nel suo intervento. In Guida sono numerose le realtà che si presentano sia attraverso attività parallele come agriturismo, b&b, sia attraverso iniziative che rendono la cantina un luogo aperto per incontri, eventi culturali, manifestazioni legate al gusto. 

Fra le novità del volume i “percorsi autoctoni”, ovvero una segnalazione posta a fianco di aziende vinicole che meritano una particolare attenzione per un vino autoctono presente in cantina. Guardando soprattutto a vitigni forse meno noti e diffusi, ma che invitano a nuovi percorsi nell’Italia del vino.

Sono in totale 230 le “Impronte Go Wine” nella edizione 2020: rappresentano un segno di “eccellenza” nel campo dell’enoturismo nazionale e costituiscono una sorta di segno ideale che Go Wine assegna alle cantine che hanno conseguito un alto punteggio nella valutazione complessiva su sito, accoglienza e profilo produttivo.

Si tratta dei tre fattori su cui si compone la presentazione delle aziende vinicole e su cui si va a definire una loro valutazione.

Sito da intendere come luogo ove si trova la cantina, guardando anche alla cantina medesima dal punto di vista architettonico. Ma sito anche come patrimonio di vigneti complessivo di cui dispone la cantina.

Accoglienza per valorizzare la vocazione della cantina verso una parallela attività: sia per attività come agriturismo, B&B o ristorazione, sia per iniziative culturali che denotano un atteggiamento di “apertura” della cantina verso il mondo esterno.

Vino, come profilo produttivo dell’azienda valutato nel tempo, al di là dell’exploit di una singola vendemmia; dunque anche tenendo conto del carattere della produzione, della eccellenza di alcune etichette, di una particolare cura verso specifiche tipologie di vini.
Nella speciale classifica per regioni ai vertici troviamo la Toscana con 46 impronte, seguita da Piemonte (41) e Veneto (34). 

Sono 16 le Cantine che raggiungono il vertice delle “Tre Impronte Go Wine”: 

Badia a Coltibuono (Toscana); Bellavista (Lombardia); Ca’ del Bosco (Lombardia); Capezzana (Toscana); Castello di Modanella (Toscana); Castello di Verduno (Piemonte); Castello Vicchiomaggio (Toscana); Ceretto (Piemonte); Donnafugata (Sicilia); Ferrari (Trentino); Florio (Sicilia); Fontanafredda (Piemonte); Lungarotti (Umbria); Malvirà (Piemonte); Masciarelli (Abruzzo); Planeta (Sicilia).

 

Uno spazio importante nella cerimonia è stato riservato alla consegna dei 7 “Premi Speciali”, che si rivolgono a Resort e Tavole aziendali d’eccellenza, vini “storici” e “autoctoni”, Enocultura, EnoArchitetture. 

Ecco i premi speciali di Cantine d’Italia 2020: 

Premio “Alto Confort” per il Relais aziendale dell’anno:

Mormoraia (San Gimignano, Toscana);

Premio “Cantine Golose” per la Tavola aziendale dell’anno: 

Ristorante Cascina Capuzza Podere Selva Capuzza (Desenzano del Garda, Lombardia);

Premio “Cantine Meravigliose” per l’EnoArchitettura dell’anno:

Les Crêtes (Aymavilles, Valle d’Aosta); 

Premio Enocultura: 

Bottega del Vino Dogliani Docg (Dogliani, Piemonte);

Premio “Autoctono si nasce”: 

Aglianico del Vùlture La Firma, Cantine del Notaio (Rionero in Vùlture, Basilicata);

Premio “Buono…non lo conoscevo!”: 

Marmilla Igt Rosso Bovale, Su’ Entu (Sanluri, Sardegna);

Premio “Vini Storici d’Italia”: 

Barbarossa Riserva Vigna del Dosso, Fattoria Paradiso (Bertinoro, Emilia Romagna).

 

E’ poi seguita l’esclusiva e straordinaria degustazione dei Vini Top premiati dalla Guida, a beneficio del numeroso pubblico partecipante all’evento.  

 

*********

 

La Guida Cantine d’Italia 2020 è edita dall’associazione Go Wine; conferma l’impegno dell’associazione volto ad affermare, anche attraverso la Guida, i principi ispiratori dell’attività associativa. La redazione Go Wine cura la redazione di tutto il volume e del repertorio delle cantine selezionate, con i contributi e le segnalazioni di giornalisti e delegati Go Wine in Italia.

 

Le oltre 700 cantine presenti nel volume sono state scelte in base all'esperienza diretta. 

Per ogni cantina una pagina ricca di notizie: dall’anagrafica aziendale ai dati sulla produzione, ai referenti interni da contattare; dai giorni e gli orari di visita alle informazioni stradali; dal racconto delle suggestioni che la cantina e il suo contesto offrono al visitatore a una serie di utili appunti sui vini aziendali con indicazione del vino top e degli altri vini da conoscere.

Ogni cantina è presentata attraverso una valutazione in stelle (su scala 5), suddivisa nei tre aspetti che sono ritenuti rilevanti dalla Guida: il sito, l'accoglienza e i vini.

Inalterato è sempre lo spirito dell'opera: spingere l'appassionato a viaggiare per conoscere il fascino del territorio del vino italiano attraverso il racconto di molti suoi interpreti d'elezione.

 

Per ulteriori informazioni:
redazione Go Wine Editore, rif. Elisa Nota, tel. 0173 364631
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

I VOLTI DEL NEBBIOLO FRA ALBA, LANGHE E ROERO

 

 

MARTEDI’ 19 NOVEMBRE 2019
dalle ore 16.30 alle ore 22.00

 

I volti del nebbiolo fra Alba, Langhe e Roero
“BAROLO, BARBARESCO & ROERO A BOLOGNA”

 

HOTEL RELAIS BELLARIA, Via Altura, 11 - BOLOGNA

 

L’Associazione Go Wine propone nuovamente in autunno a Bologna una degustazione riservata ai grandi rossi che firmano l’enologia di Langa e Roero. 

Tema dominante è il vitigno Nebbiolo legato ai grandi Barolo e Barbaresco, con le altre denominazioni.

Un parterre di cantine racconteranno vini e tradizioni di una grande terra del vino che sta ottenendo sempre più riconoscimenti anche grazie al prestigioso riconoscimento dell’Unesco, per le sue colline e per alcuni siti speciali.

 

Ecco un primo elenco delle aziende protagoniste del banco d’assaggio:

Alario Claudio – Diano d’Alba (Cn); Bel Colle – Verduno (Cn);
Boasso Franco
– Serralunga d’Alba (Cn); Bolmida Silvano – Monforte d’Alba (Cn);
Cantina del Nebbiolo
– Vezza d’Alba (Cn); Cascina Massara – Verduno (Cn);
Dabbene Daniele
– S. Vittoria d’Alba (Cn); Il Bricco – Treiso (Cn);
Cantina Francone
– Neive (Cn); Le Strette – Novello (Cn);
Montalbera
– Castagnole Monferrato (At); Nada Giuseppe – Treiso (Cn);
Nizza Silvano
– Santo Stefano Roero (Cn); Piazzo Comm. Armando – Alba (Cn);
Ponchione Maurizio
– Govone (Cn); Viberti Giovanni – Barolo (Cn);
Val del Prete
– Priocca (Cn); Vite Colte – Barolo (Cn).

 

Gruppo Partesa con le Cantine

Bovio – La Morra (Cn); Cà del Baio – Treiso (Cn); Cà Viola – Dogliani (Cn);
Damilano
– Barolo (Cn); Monchiero Carbone – Canale (Cn).

 

Il Barolo Chinato con una selezione di etichette

 

Special guest: Tenuta La Tenaglia – Serralunga di Crea (Al)

 

Concludono la degustazione le grappe di Distilleria Sibona – Piobesi d’Alba (Cn)

 

Con la selezione di formaggi a cura di Roberto Guermandi di L’angolo della Freschezza di Bologna.

 

Con la collaborazione dello Chef Francesco Carboni del RISTORANTE ACQUA PAZZA 

di Via Murri 168/d Bologna, socio Delegato di Go Wine a Bologna.

 

Programma e orari

Ore 16.30 -18.30: Degustazione riservata a giornalisti e operatori professionali 

(titolari di ristoranti, enoteche, wine bar, agenti, distributori)

Ore 18.30: Conferenza di presentazione dell’evento

Ore 19.00- 22.00: Degustazione aperta al pubblico di enoappassionati invitati per l’occasione

 

Seguiteci su   e sul sito www.gowinet.it

 

Il costo della degustazione per il pubblico è di € 18,00 (€ 12,00 Soci Go Wine, € 15,00 Soci associazioni di settore Ais, Fisar, Onav, Aies, Accademia della Muffa Nobile che mostreranno all’accredito la tessera di iscrizione ad una delle associazioni).

L’ingresso sarà gratuito per coloro che decideranno di associarsi a Go Wine direttamente al banco accredito della serata (prima di accedere al banco d’assaggio). L’iscrizione sarà valevole sino al 31 dicembre 2020. La promozione non è valida per i soci familiari.

 

 

Attenzione: per una migliore accoglienza è consigliabile confermare la presenza alla serata all’Associazione Go Wine, telefonando al n° 0173/364631 oppure inviando una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro le ore 12,00 di martedì 19 novembre p.v..

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