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Guide vini

I VINI TOSCANI GRANDI PROTAGONISTI DELLA GUIDA AIS VITAE 2021

 

Sono 129 le etichette del Granducato premiate con le Quattro Viti, su un totale di 694 vini a livello nazionale. Il 18,6% che conferma la Toscana tra le Regioni al top per l’enologia di alto livello. Brillano i Supertuscan, seguiti da Brunello di Montalcino e Chianti Cassico

 

Sono 129 le etichette toscane premiate con le Quattro Viti, il massimo riconoscimento, nella Guida AIS Vitae 2021. Ben il 18,6% di tutti e 694 i vini premiati a livello nazionale, che confermano come la Toscana sia una delle regioni più importanti per l’enologia di alto livello. Le aziende toscane recensite in Guida sono 301 su 339 invitate, con un totale di 1.423 vini toscani presenti su un totale di 1.581 campioni pervenuti per la selezione.

 

Citazioni per denominazione - A brillare in particolare sono i Supertuscan, con 35 etichette di Toscana Rosso IGT e 2 di Toscana Bianco IGT, a cui segue il Brunello di Montalcino DOCG con 23 menzioni ed il Chianti Classico DOCG con 17. Interessanti menzioni in Guida anche per le denominazioni Vino Nobile di Montepulciano DOCG (10), Bolgheri DOC (8), Carmignano DOCG (5), Syrah Toscana IGT (4), Maremma Toscana DOC (4), Vernaccia DOCG (3), Aleatico DOCG (2), Cabernet Franc Toscana IGT (2), Pinot Nero IGT (2), Colli Toscana Centrale Rosso IGT (2) e Costa Toscana Rosso IGT (2). Una menzione anche per Alta Valle di Greve Rosso IGT, Merlot IGT, Morellino di Scansano DOCG, Orcia DOC,  Suvereto DOCG, Chianti Rufina DOCG, Valdarno di sopra DOCG e Toscana Cabernet Sauvignon IGT.

 

“Tutte le principali denominazioni toscane sono state ben rappresentate nella Guida 2021 – sottolinea Leonardo Taddei, Referente Guida AIS Vitae per la Toscana – e questo ci permette di affermare che a livello di produzione vitivinicola di qualità abbiamo molte carte vincenti. Quello che portiamo da anni all’Eccellenza di Toscana è l’espressione di una cultura del vino che si fa sempre più interessante. Ecco perché è importante non fermarsi alla degustazione sensoriale: ogni produttore personalizza il frutto della propria vigna con un valore aggiunto fatto di storia, persone, territorio. Un patrimonio che merita di essere esplorato e valorizzato, per meglio apprezzare i vini della nostra terra”. Citazioni per provincia di riferimento – I 129 vini premiati con le Quattro Viti nella Guida AIS Vitae 2021 sono così ripartiti geograficamente tra le province toscane: la più rappresentata è Siena con 60 citazioni, seguita da Firenze e Livorno con 20 menzioni ciascuno, Grosseto con 8, Arezzo con 7, Prato con 6, Pisa con 5, Lucca con 2, Massa Carrara con 1.

 

Citazioni per tipologia di vino – Dei 1.423 vini citati in Guida, la compagine più numerosa è quella dei vini rossi, con 1.068 etichette, seguita da 256 vini bianchi e 99 vini rosati. Tra i campioni arrivati per la selezione, e già numericamente rilevati all’interno del suddetto conteggio, figurano anche 33 vini dolci e 21 vini spumanti.

Questi sono dunque i numeri della Toscana nell’edizione 2021 della Guida AIS Vitae, che saranno presentati per la prima volta in diretta streaming sulla pagina Facebook dell’Associazione Italiana Sommelier sabato 28 novembre alle ore 11.

Durante la diretta saranno altresì annunciati i nomi dei produttori insigniti del prestigioso Tastevin AIS, che insieme ai rappresentanti dell’Associazione parleranno delle proprie etichette e delle vicende affrontate durante un anno vinicolo inusuale come il 2020.

 

“Saranno i produttori a parlare – ribadisce il Presidente di AIS Toscana Cristiano Cini – e questa presentazione in streaming sarà una occasione per riunire virtualmente produttori, addetti ai lavori e semplici appassionati in attesa di poterlo fare nuovamente dal vivo. Lo slittamento dell’Eccellenza di Toscana a primavera 2021 per le sopravvenute restrizioni anti Covid19 non toglie né a noi sommelier né ai produttori la voglia di raccontare e raccontarsi e questo deve per noi rappresentare un incentivo a mantenere vive le nostre relazioni e l’interesse per le produzioni enologiche del territorio toscano”.

 

Alcune curiosità sulla selezione 2021Dalla valutazione dei vini pervenuti per la selezione, l’annata più vecchia tra quelle recensite è un Vin Santo di Montecarlo del 2004, mentre le annate più degustate sono state il 2017 con 381 vini e il 2018 con 331 vini. La provincia che ha fatto degustare e recensire più vini è stata Siena con 557 vini su 1.423 e anche il Comune di origine dei vini più ricorrente è in provincia di Siena: si tratta di Montalcino con 158 citazioni, seguito da Castagneto Carducci a pari merito con Greve in Chianti con 97 citazioni ciascuno. Rispetto alle passate edizioni, si è infine assistito ad una crescita qualitativa degna di nota per la provincia di Grosseto, presente con 183 vini nell’edizione 2021.

 

Il team dei degustatori che hanno lavorato alla composizione della Guida,è composto da 30 sommelier degustatori ufficiali, in supporto ai vari redattori. Referente per AIS Vitae Toscana è Leonardo Taddei, delegato di Lucca, con Renzo Chiaramonti responsabile della logistica vini, mentre i redattori di AIS Vitae Toscana sono Barbara Massi, Emiliano Bogani, Marco Mancini, Angelo Marongiu, Fabio Ceccarelli, Luca Carmignani e Claudio Fonio.

 

La Guida AIS Vitae in cifre - Sono 2014 in tutto le aziende recensite nell’edizione cartacea di Vitae 2021: 694 i vini che hanno ricevuto il massimo punteggio ovvero le quattro Viti, 169 quelli premiati per avere espresso un esemplare rapporto tra valore produttivo e prezzo di vendita, mentre 114 vini possono fregiarsi della freccia di Cupido, il simbolo che identifica gli assaggi capaci di emozionare fin dal primo sorso.  

 

Marte Comunicazione snc di Morganti e Tempestini

CARRELLATA DI PREMI PER I VINI UMANI RONCHI

Le più autorevoli guide del settore celebrano le etichette della cantina marchigiana. Grande successo per il Campo San Giorgio 2016, unico Rosso Conero a conquistare i Tre Bicchieri. Michele Bernetti: “Un traguardo importante e uno stimolo a migliorarci”. 

Con la lunga carrellata di premi ricevuti dalle più influenti guide e testate del settore enologico l’azienda vitivinicola Umani Ronchi si conferma un’eccellenza nel panorama nazionale ed internazionale. Anche quest’anno, la cantina con sede ad Osimo (Ancona) fa incetta di riconoscimenti con le sue produzioni: il Verdicchio dei Castelli di Jesi, il Rosso Conero e i vini della terra d’Abruzzo.

Grande successo per un fuoriclasse dei rossi, il Conero Riserva Campo San Giorgio, annata 2016, che realizza un’importante tripletta. Unico Rosso Conero di questa stagione vincitore de i Tre Bicchieri del Gambero Rosso, il rinomato vino, tra i simboli dell’eccellenza enologica di Umani Ronchi, conquista anche le Tre Stelle Oro della Guida Veronelli e la Medaglia d’oro di Civiltà del Bere nell’ambito del prestigioso concorso Wow the Italian Wine Competition.

“Siamo onorati – afferma Michele Bernetti, titolare di Umani Ronchi – per l’apprezzamento che continuiamo a ricevere dalla critica enologica. Tutti questi riconoscimenti rappresentano un grande traguardo e uno stimolo a migliorarsi sempre, continuando a sperimentare, investire e valorizzare”.

Dal grande rosso al Vecchie Vigne, storico verdicchio della cantina marchigiana: pluripremiata l’annata 2018, nella lista dei Top Wine stilata da Slow Food, celebrata da Daniele Cernilli con il punteggio di  96 /100 e il Faccino Doctor Wine e incoronata da Vitae, la guida dell’Associazione italiana Sommelier, con l’assegnazione delle 4 Viti.

Un doppio riconoscimento arriva poi da Bibenda, la guida da sempre considerata una sorta di Bibbia del vino, che ha assegnato i famosi Cinque Grappoli al Maximo 2018 e al Plenio 2017. Una stagione d’oro per il Plenio, che ha anche ottenuto 94 punti nel Decanter World Wine Awards, il più importante concorso enologico internazionale.

Ottima annata, dunque, per la storica cantina di proprietà della famiglia Bianchi - Bernetti, che con il Cumaro 2015 e il Casal di Serra 2019 si è inoltre aggiudicata l’ambita Corona di Vini Buoni d’Italia. Particolarmente apprezzato, il Casal di Serra sale anche sul tetto dell’olimpo enoico di Wow, la competizione di Civiltà del Bere, conquistando il titolo di Miglior Verdicchio dei Castelli di Jesi con tanto di Medaglia d'oro. Un riconoscimento prestigioso, a cui si aggiunge l’inserimento nella top 100 della guida I migliori vini e vignaioli d'Italia. Riflettori accesi infine sul Pelago, annata 2015, e sul Centovie Montepulciano, entrambi premiati, tra gli altri, da due delle più influenti riviste internazionali del settore: Wine Spectator e Falstaff. 

 

Letizia Larici

WINESCRITIC.COM

 

WinesCritic.com ha chiuso l’anno con la degustazione di 3200 vini e tante novità.

La nascita della collaborazione con Wine Searcher e Vino75 hanno contribuito a diffondere il brand giovane fondato nel Maggio 2019.

Il 2020 è stato l’anno in cui sul mercato sono stati presentati i Brunello 2015 ed i Barolo 2016, ma non solo.

Grande freschezza e piacevolezza anche nel millesimo 2018 degustato principalmente grazie alle anteprime toscane nel febbraio scorso con il Chianti Classico in gran forma.

Il 2019 ancora tutto da scoprire sembra essere essere per certi versi ancora migliore e per tanti produttori si classifica di sicuro tra le migliori annate degli ultimi 15 anni per qualità e quantità prodotta.

Due i vini perfetti che hanno ricevuto i 100/100 quest’anno.

Entrambi hanno la firma di Montalcino in un millesimo straordinario per potenza e maturità fenolica. 

 

Leggi l'articolo completo e la lista con i 100 Miglior Vini d'Italia nel 2020 al seguente link e condividilo se hai piacere sui tuoi canali:

 

 https://www.winescritic.com/racconti/i-migliori-100-vini-ditalia-nel-2020/

 

Raffaele Vecchione

LA RINOMATA GUIDA VINIBUONI 2021 INCORONA IL PRIMARONDA CASTEL DEL MONTE DOC ROSATO 2019  DI TORREVENTO

 

Torrevento, azienda vinicola pugliese di fascia premium partner di PROSIT S.p.A., gruppo con l’obiettivo di unire cantine italiane rappresentative delle eccellenze del nostro Paese, celebra un nuovo e meritato successo. L’azienda ha recentemente visto il suo PRIMARONDA CASTEL DEL MONTE DOC ROSATO 2019  ricevere la prestigiosa CORONA dalla GUIDA VINIBUONI 2021. 

La Guida, completamente dedicata a spumanti e vini prodotti da vitigni 100% autoctoni, ha voluto celebrare un vino d’eccellenza che grazie alla base di Nero di Troia, lo rende particolarmente equilibrato e dal bouquet piacevolmente fruttato.

Francesco Liantonio, Presidente di Torrevento, nonché Consigliere di Amministrazione  di PROSIT S.p.A., ha dichiarato: “Questo premio è per noi particolarmente importante in quanto ancora una volta premia il nostro percorso orientato alla sostenibilità e alla valorizzazione dei nostri vitigni autoctoni. Inoltre, questo riconoscimento ci consentirà di partecipare a tutti gli eventi connessi dedicati ai vini “coronati” come il MERANO WINE FESTIVAL, ENOTECA ITALIA, etc..”

L’eccellenza della produzione di Torrevento non si ferma qui! Il PRIMARONDA CASTEL DEL MONTE DOC ROSATO 2019 è stato anche vincitore della medaglia d’argento al concorso internazionale Vinalies International 2020.

 

Francesca Magrotti

Pambianco Communication – Ufficio Stampa 

 

LUCA MARONI DE I MIGLIORI VINI ITALIANI PREMIA LE REFERENZE DE IL POGGIARELLO E DI PERINI&PERINI

 

Luca Maroni de I Migliori Vini Italiani ha appena pubblicato i risultati degli ultimi 100 assaggi: importanti punteggi ad alcune delle etichette de Il Poggiarello e di Perini&Perini, Brand di F&P Wine Group. Ad ottenere gli ambiti  riconoscimenti sono stati: l’Ortrugo de Il Poggiarello, il Gutturnio de Il Poggiarello, il Perticato Il Quadri Sauvignon de Il Poggiarello, il Perticato Le Giastre Pinot Nero de Il Poggiarello, il Perticato Beatrice Quadri Malvasia de Il Poggiarello, la Barbona Gutturnio Superiore de Il Poggiarello, lo Spumante Malvasia di Perini&Perini e il Malvagia Vino Bianco Dolce di Perini&Perini.

 

 

Importante e singolare figura del mondo dell’enologia italiana, Luca Maroni è un analista sensoriale, degustatore di vini professionista e ideatore dell’Annuario dei Migliori Vini Italiani. A seguito degli ultimi 100 vini degustati, ha appena pubblicato i risultati, assegnando ai vini de Il Poggiarello e di Perini&Perini i seguenti punteggi

     

        Punteggio 97: La Barbona Gutturnio Superiore DOC 2017

·      Punteggio 96: Perticato Il Quadri Sauvignon Emilia IGT 2019

·      Punteggio 96: Spumante Malvasia Dolce

·      Punteggio 96: Malvasia Vino Bianco Dolce 2018

·      Punteggio 94: Gutturnio DOC Frizzante 2019

·      Punteggio 94: Perticato Le Giastre Pinot Nero Emilia IGT 2018

·      Punteggio 93: Perticato Beatrice Quadri Malvasia Emilia IGT 2019

·      Punteggio 92: Ortrugo dei Colli Piacentini DOC Frizzante 2019

 

Patrizia Fabretti

 

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