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Consorzio Aceto Balsamico

IL SOGNO AMERICANO DELL’ACETO BALSAMICO DI MODENA IGP

 

 

 

Grazie al progetto “Balsamic Vinegar of Modena, The Original”, il prezioso condimento sta riscuotendo ampi consensi negli Stati Uniti, dove è in atto una importante attività promozionale

 

Qualità, autenticità, sicurezza, tracciabilità ed etichettatura garantite: questi i valori con cui l’Aceto Balsamico di Modena IGP ha conquistato l’America. L’oro nero di Modena è infatti sempre più spesso protagonista di attività promozionali oltreoceano, grazie al progetto - finanziato dall’Unione Europea - “Balsamic Vinegar of Modena, The Original”, partito già due anni orsono, con la finalità di promuovere il valore aggiunto del prodotto e migliorare la competitività dell'Aceto Balsamico negli Stati Uniti.

E quale modo migliore se non coinvolgendo in questa campagna di valorizzazione la ristorazione d’eccellenza del Paese, i migliori chef degli Stati Uniti che si impegnano a reinterpretare il prezioso condimento in piatti che non solo ne possano esaltare le caratteristiche, ma che siano in grado altresì di evocare in ogni goccia quella storia millenaria che esso racchiude e il territorio modenese, dove tutto ha origine. Così come il mondo dei top foodblogger, scrupolosamente selezionati tra i migliori di tutti gli Stati Uniti per veicolare un messaggio forse meno istituzionale ma capace di raggiungere uno share di consumatori ben più ampio.

L’ultimo appuntamento promozionale che ha visto l’Aceto Balsamico di Modena IGP protagonista sulla scena gastronomica americana è stata la partecipazione dal 19 al 24 febbraio a Miami in Florida, alla 18° edizione del Food Network & Cooking Channel South Beach Wine & Food Festival, uno dei più importanti eventi statunitensi per il settore durante il quale l’attenzione è concentrata sui talenti di produttori di vino e distillati più rinomati al mondo, importanti chef e personalità culinarie.

In particolare, l’oro nero di Modena si è reso protagonista del Barilla’s Italian Bites on the Beach – dove oltre 30 dei più grandi chef americani hanno preparato piatti ispirati alle varie regioni d’Italia – con interessanti reinterpretazioni nel piatto compiute dai più famosi chef della Florida e son solo; e degli eventi del Grand Tasting Village di Goya Foods, evento di punta del festival con degustazioni di libagioni e vini nonché esclusiva occasione per conoscere nuove tendenze e prodotti nel settore delle bevande.

"La presenza del Consorzio a SOBEWFF - ha dichiarato il Direttore Federico Desimoni – è un ulteriore tassello del progetto“Balsamic Vinegar of Modena, The Original” che sta avendo un importante successo nella realtà statunitense. Per il nostro prodotto, esportato per una quota superiore al 90% della produzione in oltre 120 Paesi di tutto il mondo, una vetrina così prestigiosa rappresenta una occasione importante di visibilità e soprattutto ci permette di testare come e quanto la nostra campagna promozionale negli Stati Uniti per aumentare il livello di riconoscimento delle produzioni a Indicazione Geografica Europea, abbia effetto sui consumatori d’Oltreoceano”.

Quella con il SOBEWFF non è stata tuttavia l’unica esperienza di alto livello che ha visto coinvolto il Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP durante la missione in USA: una importante novità si è delineata infatti in campo formativo, con la partnership con l’Institute of Culinary Education (ICE), uno degli istituti culinari più grandi e diversificati al mondo con oltre 14.000 alunni formati negli anni e divenuti poi leader nei settori della ristorazione e dell’ospitalità. La partnership con l’ICE stabilisce che, al fine di cogliere tutte le proprietà sorprendenti e diverse dell'Aceto Balsamico di Modena, gli chef dell'Istituto incorporino l'oro nero nella ricerca e nello sviluppo di ricette e prevede altresì l’assegnazione a tre studenti di detto Istituto, di una borsa di studio e l'opportunità di recarsi a Modena, in Italia, per scoprire questa destinazione culinaria unica nonché luogo di nascita dell'Aceto Balsamico di Modena IGP. Un viaggio studio che per loro significa immergersi in una realtà territoriale che rappresenta per valore e per numero di denominazioni un primato a livello nazionale, una Food Valley che si distingue in un Paese già considerato al primo posto nel mondo per numero di denominazioni riconosciute ma anche per qualità e quantità di offerta di turismo enogastronomico. La suddetta partnership sarà ufficialmente presentata a New York, nella sede dell’ICE, unitamente alle distinte caratteristiche dell'Aceto Balsamico di Modena e alla sua versatilità in cucina, nonché sarà un’occasione per insegnare loro come riconoscere il prodotto autentico e certificato.

 

 

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.

IL CONSORZIO DI TUTELA ACETO BALSAMICO DI MODENA IGP AL PARLAMENTO EUROPEO PER FARE IL PUNTO SULLA PAC

 

 

 

La partecipazione in rappresentanza di AICIG, l’Associazione che raduna i Consorzi delle IG italiane.  Il Direttore Federico Desimoni ha tenuto uno speech alla conferenza “Organic & Origin” organizzata dall’On. Jakovčić dello scorso 27 novembre a Bruxelles

 

Al Parlamento Europeo per parlare del futuro della Politica Agricola Comune dell’Unione Europea: lo scorso 27 novembre Federico Desimoni, direttore generale del Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP è intervenuto alla high level conference “Organic & Origin”, organizzata dall’On. Jakovčić, con una relazione relativa alla visione e alla strategia comunitaria all’interno della nuova PAC. L’intervento ha evidenziato come la riforma in corso della politica agricola comune sia l’occasione per riflettere, non solo su aspetti tecnici, ma soprattutto per ridefinire le strategie a partire dal modello di agricoltura su cui l’Europa pensa di poter progettare il futuro. In tale contesto, è emerso che i concetti di Biologico e di prodotti a Indicazione Geografica possono costituire degli strumenti e dei valori di fondamentale importanza per la costruzione di una visione in cui l’aspetto qualitativo assuma un ruolo guida rispetto a quello quantitativo.

“Se da una parte l’Europa – ha spiegato Federico Desimoni – ha come punti di forza la qualità dei prodotti e dei produttori, la reputazione, elevatissimi standar legislativi a livello disicurezza alimentare, benessere animale, salute, e politiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, unitamente ad un patrimonio di valori intangibili quali tradizione, storia,arte e cultura, dall’altra parte sono evidenti i punti di debolezza, soprattutto se riferiti allo scenario della competizione internazionale, tra cui spicca l’eccessiva burocrazia, la limitatezza delle risorse e, non meno importante, gli alti costi di produzione, i costi della sicurezza e degli standard qualitativi. In questo scenario, puntare su una competizione quantitativa, sulla logica delle commodity è certamente perdente. Diversamente, pensare un modello di agricoltura e di agroindustria basato sui prodotti ad alto valore aggiunto, sulle produzione di qualità DOP e IGP, cioè su quelle produzioni locali legate alla cultura e alla tradizione dei propri territori, per vendere con i prodotti anche i valori e la storia da cui tali prodotti derivano, ecco, questo può essere un approccio vincente, anche in considerazione del fatto che i mercati dei prodotti biologici e a indicazione geografica crescono in volume e in valore e che, proprio in tali settori, l’Europa è leader di mercato.

L’approccio a una nuova PAC sembra dunque percorribile, tuttavia è importante identificare i fattori in comune tra i prodotti biologici e le Indicazioni Geografiche: “Un tale modello fondato su queste produzioni di qualità – ha aggiunto il Direttore del Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP – porta con sé non solo conseguenze economiche, ma pure sociali, perché queste produzioni propongono non solo prodotti, ma anche valori che sempre più oggi il consumatore cerca e condivide. Valori quali la socialità, la condivisione, il ritorno alle origine, il recupero delle tradizioni, la sostenibilità ambientale e non solo. Il mondo dei prodotti biologici e a indicazioni geografica può offrire una risposta a tale richiesta attraverso un approccio che è naturalmente sostenibile ed inclusivo, che collega fattori umani e naturali e che nasce per salvaguardare le “radici” da cui tali prodotti nascono”.

In conclusione della propria relazione, il Direttore Desimoni ha poi fornito alcune indicazioni concrete sulle modalità attraverso cui sostenere e promuovere questo approccio. “In primis, valutando le proposte di integrazioni agli emendamenti della PAC già segnalate dalle organizzazioni di rappresentanza di tali settori e, poi, individuando meglio il valore economico e sociale di queste produzioni, senza tralasciare ovviamente l’importanza fondamentale della loro protezione, sia nel contesto comunitario attraverso un’adeguata evoluzione legislativa e, in quello internazionale, con lo sviluppo sempre più raffinato di accordi multilaterali e bilaterali”.

Dopo aver presentato dunque il Case Study del Consorzio dell’ABM quale buona pratica nel settore delle IG, Desimoni ha menzionato quali degli elementi che hanno portato al successo dell’Aceto Balsamico fossero riproponibili anche per altri prodotti europei, citando altresì le numerose sfide che l’Aceto Balsamico ha dovuto affrontare in passato e quali ancora si trova ad affrontare quotidianamente.

Presenti all’incontro organizzato al Parlamento Europeo dall’On. Jakovčić per affrontare  gli emendamenti alla riforma della PAC e definire la nuova piattaforma da presentare in vista delle prossime elezioni europee, anche il Commissario all’Agricoltura e allo Sviluppo Rurale, Phil Hogan, la Presidente di Arepo – Associazione delle Regioni Europee per i Prodotti di Origine - Theano Vrentzou-Skordalaki e il Presidente di OriGIn Claude Vermot-Desrches. In rappresentanza dell’Italia, insieme al Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP, anche i Consorzi dell’Asiago DOP, del Prosciutto di Parma DOP e del Limone di Siracusa IGP.  

 

  

Marte Comunicazione snc. 

 

 

NEL SOGNO AMERICANO CON 
L’ACETO BALSAMICO DI MODENA IGP


 

 

 

  

Una serie di eventi e importanti collaborazioni caratterizzeranno il mese di ottobre per l’oro nero negli Stati Uniti

Continua l’esperienza americana dell’Aceto Balsamico di Modena IGP, che per tutto il mese di ottobre sarà protagonista di una serie di eventi ed importanti collaborazioni con partner statunitensi, nell’ambito del progetto finanziato dall’Unione Europea “Balsamic Vinegar of Modena, The Original”.

A più di un anno dall’inizio del progetto statunitense del Consorzio – spiega il Direttore del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP Federico Desimoni - le attività sono ormai nel vivo. I mesi di settembre e ottobre stanno rappresentando un importante momento per l’attività di promozione e informazione in quello che è il più importante mercato per il nostro prodotto. In particolare, nelle scorse settimane, ha avuto inizio la collaborazione tra il Consorzio e il CIA (Culinary Institute of America), prestigioso istituto di formazione statunitense.

 

Primo passo sarà la realizzazione di 10 video sull’Aceto Balsamico di Modena IGP, che ne racconteranno il territorio, la storia, il metodo produttivo, il ruolo dell’Indicazione Geografica Protetta e gli utilizzi in cucina. Grazie ai suoi video, il CIA è già stato premiato con due James Beard Awards ed un Telly Award per la miglior docu-serie.”.

A metà ottobre il Consorzio tornerà poi a New York City in occasione del New York City Wine & Food Festival per il secondo anno consecutivo, dopo il successo dello scorso anno che già aveva ricevuto un ottimo riscontro in termini di interesse di Foodies, chefs e operatori.
 

In tale contesto, il Consorzio Aceto Balsamico di Modena IGP sarà venerdì 12 ottobre tra gli sponsor del lussuoso evento NYCWFF Truffle Takeover, presentato da Urbani Truffles presso The Bowery Hotel, il simbolo di stile e raffinatezza nel Lower East Side di New York. L'Aceto Balsamico di Modena sarà in questa occasione perfettamente reinterpretato da Brian Gonia, Chef de Cuisine di Atoboy NYC, ristorante coreano con due stelle Michelin nella Grande Mela.

Nella stessa giornata, l’oro nero sarà protagonista altresì al Wine & Spirits of New York Trade Tasting di Southern Glazer, ospitato da Wine Spectator e presentato da Beverage Media, mentre nei giorni successivi – sabato 13 e domenica 14 ottobre - sarà ospite al Grand Tasting organizzato da ShopRite con Culinary Demonstrations e presentato da Capital One®, l'evento di punta di NYCWFF che porta i migliori ristoranti locali di New York e i più ricercati vini e liquori ad incontrarsi in una location di assoluto prestigio.


Marte Comunicazione snc. di Marzia Morganti e co.

CONTO ALLA ROVESCIA PER ACETAIE APERTE: DOMENICA 30 SETTEMBRE IL BALSAMICO GRANDE PROTAGONISTA 



Oltre 30 i produttori che hanno aderito all’iniziativa organizzata dai Consorzi dell’Aceto Balsamico di Modena IGP e del Tradizionale DOP

 

Conoscere i luoghi, le storie, i personaggi e le peculiarità dell’Aceto Balsamico di Modena IGP e del Tradizionale DOP: domenica 30 settembre in oltre 30 acetaie della provincia di Modena si ripete l’evento divulgativo più famoso del territorio, organizzato dai due consorzi di tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP e del Tradizionale di Modena DOP. Un appuntamento con il gusto che si veste come ogni anno, oltre che delle ormai consuete degustazioni a latere delle visite guidate ai luoghi di produzione, anche di sorprese tutte da scoprire, preparate per l’occasione dalle singole acetaie. Una giornata che si presenta fedele alla formula tradizionale e supercollaudata, ma con tante novità tutte da scoprire consultando i singoli programmi al sito www.acetaieaperte.com. Dalla maestosa botte da guinnes dei primati Hercules che può contenere oltre 2200 ettolitri di aceto, alle performance degli chef intenti a cucinare piatti a base di prodotti del territorio, dalle dimostrazioni dei barman di Mixology che prepareranno cocktail a base di aceto balsamico alle merende e gli aperitivi a tema, dai percorsi espositivi dedicati agli strumenti del mestiere, alle escursioni da fare nei dintorni delle acetaie a luoghi storici e suggestivi, dalle esposizioni di auto d’epoca in omaggio ad Enzo Ferrari fino alla festa di riapertura di chi ha scelto di darsi una nuova opportunità ricostruendo la propria attività dopo il terremoto del 2012.

I NUMERI DELL’ACETO BALSAMICO DI MODENA IGP - La produzione totale di Aceto Balsamico di Modena IGP nel 2017 è stata di 97,5 milioni di litri, +3% rispetto all’anno precedente e del 5% rispetto a due anni fa. L’Aceto Balsamico di Modena IGP nel 2016 ha rappresentato circa il 99% dei volumi certificati in termini di valore alla produzione – con 385 milioni di euro incidenti per il 5,8% sul totale del comparto Food certificato DOP e IGP – e il 26% del totale esportazioni del comparto Food a Indicazione Geografica con 882 milioni di euro. Il valore al consumo è stato di circa un miliardo di euro.

I NUMERI DELL’ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE DI MODENA DOP – La produzione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP è stata nel 2017 di 10.000 litri, il 10% in più dell’anno precedente, corrispondente ad un valore al consumo di circa 10 milioni di euro.

ELENCO ACETAIE ADERENTI (in ordine alfabetico)
Acetaia Enzo Bulgarelli a Cavezzo (MO), Acetaia Campioni a Guiglia (MO) Loc.Roccamalatina, Acetaia Casa Tirelli a Novi di Modena (MO) Loc. S.Antonio in Mercadello, Acetaia Comunale Città di Vignola, Acetaia Costanzini Luana a Marano Sul Panaro (MO), Acetaia del Cristo a San Prospero (MO), Acetaia della Partecipanza Agraria di Nonantola, Acetaia della Vigona a Mirandola (MO), Acetaia Ferrari a Montale Rangone (MO), Acetaia Fondo Toschina a Novi di Modena (MO) Loc.Rovereto Sulla Secchia, Acetaia Giusti a Modena (MO) Loc.Lesignana, Acetaia La Lucciola a Stuffione di Ravarino (MO), Acetaia Leonardi a Magreta di Formigine (MO), Acetaia Malagoli Daniele Az.Agr. Di Piccinini Barbara a Castelfranco Emilia (MO), Acetaia Malagoli Ermes - Piccolo Paradiso a Camposanto (MO), Acetaia Monteremellino Az.Agr. Di Maselli Pierluigi a Castelvetro (MO), Acetaia Paolo Rustichelli a Modena (MO), Acetaia Pedroni a Nonantola (MO), Acetaia Rossetti di Poppi Franca a Bastiglia (MO), Acetaia San Paolo a Castelfranco Emilia (MO), Acetaia Valeri a Magreta di Formigine (MO),  Acetificio Andrea Milano Srl a Modena (MO), Aceto Balsamico del Duca di Adriano Grosoli Srl a Spilamberto (MO), Acetum - Casa Mazzetti a Villa Motta (MO), Az.Agr. Uccelliera a Medolla (MO), Az.Agr.Sarti Maria " Al Paròl " a Ravarino (MO), La Cascina di Balsamico Bonini a San Cesario sul Panaro (MO), La Vecchia Dispensa a Castelvetro di Modena (MO), Museo e Consorteria dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena a Spilamberto (MO) e Varvello G&C L'Aceto Reale SRL a Bastiglia (MO).

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.

VISITE, DEGUSTAZIONI E UN TERRITORIO TUTTO DA SCOPRIRE: IL PROGRAMMA DI ACETAIE APERTE 201

  

  
Domenica 30 Settembre nelle acetaie della provincia di Modena si ripete l’appuntamento che invita i visitatori a scoprire i segreti dell’Aceto Balsamico di Modena

 

Cresce esponenzialmente il turismo esperienziale enogastronomico in Italia, tanto tra gli italiani quanto tra gli arrivi internazionali. Una forma di turismo, quella improntata al conoscere da vicino i luoghi di origine delle principali DOP e IGP italiane che mira a creare ricchezza per il settore non solo nell’immediato ma nel lungo periodo, perché molti di loro acquistano nei luoghi visitati e reiterano l’acquisto una volta tornati a casa. La partita si gioca quindi sull’effetto di ritorno che questa formula di turismo è in grado di creare: maggiore è l’esposizione e la conoscenza dei prodotti enogastronomici italiani nei luoghi di provenienza, maggiore è il desiderio di conoscere più da vicino e direttamente il processo produttivo nei territori di origine.

 

Lo sa bene il Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP che ha intercettato questo trend anche grazie alle molteplici partecipazioni a manifestazioni di settore e alle missioni all’estero da esso compiute, dove ha trovato una accoglienza più che generosa da parte dei consumatori dei vari Paesi. “Questo – ha commentato il Presidente del Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP Mariangela Grosoli - ci conferma la bontà di continuare a proporsi anche con la formula, ormai adottata da molti anni, delle Acetaie Aperte, al fine di permettere a coloro che sono interessati a visitare il territorio e la filiera di produzione dell’Aceto Balsamico di Modena di poterlo fare, trovando piena collaborazione negli operatori che si mettono a disposizione per visite guidate alle acetaie, degustazioni, o più semplicemente per raccontarsi”.

“Quello di Acetaie Aperte – ha ribadito anche il Presidente del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP Enrico Corsini - è un driver turistico importante per il nostro territorio perché richiama ogni anno migliaia di turisti che si muovono appositamente per partecipare a questa iniziativa”.

 “Questo appuntamento di fine settembre – ha aggiunto l’Assessore regionale dell’Emilia Romagna all’Agricoltura Simona Caselli - è ormai un classico per tanti visitatori che nelle terre modenesi possono avvicinarsi a tale eccellenza. Un prodotto che viene da lontano ma ha saputo innovarsi e trovare mercati sempre più ampi. L’attenzione dei consumatori per prodotti ora di grande consumo, ma quasi sconosciuti al di fuori delle terre d’origine fino a pochi decenni addietro, è anche quella di tanti turisti che attraverso la storia delle produzioni agroalimentari rivivono le vicende dei territori e delle popolazioni. Chi più del “Balsamico” può raccontare le tradizioni emiliane dal Tardo Medioevo ai tempi più recenti, interessando sempre più turisti che gli ultimi dati regionali ci danno in grande aumento, con quasi 30,5 milioni di visitatori nei primi 7 mesi del 2018 (+ 4,9% sul 2017). Alla promozione e valorizzazione degli Aceti Balsamici modenesi non è mai mancato il supporto della Regione – ha concluso l’Assessore - che tramite i finanziamenti europei ha potuto favorire diverse iniziative di promozione”.

E proprio del programma dell’edizione 2018 di Acetaie Aperte – che si terrà domenica 30 settembre in oltre trenta acetaie della provincia di Modena – si è parlato questa mattina nella conferenza stampa di presentazione che si è tenuta nella nuova sede del Consorzio CTABM a Modena, alla presenza del Presidente del Consorzio dell’IGP Mariangela Grosoli, del Presidente del Consorzio del Tradizionale DOP Enrico Corsini, dell’Assessore regionale all’agricoltura dell’Emilia Romagna Simona Caselli, del neo Presidente della Camera di Commercio di Modena Giuseppe Molinari e del Direttore Scientifico Consorzio per il Festivalfilosofia Daniele Francesconi.
La presenza di Francesconi in detto contesto, è direttamente collegata con la partecipazione del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP al prossimo Festivalfilosofia che si tiene a Modena dal 14 al 16 settembre. La conferenza stampa infatti, ha altresì ospitato la presentazione del calendario della attività consortili in tale evento, a cui parteciperà con una presenza istituzionale nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 sotto forma di laboratori – che si terranno nella rinnovata sede di Via Ganaceto – dal titolo “Autentico all’origine - Alle radici del gusto”.

 

Con tali appuntamenti il Consorzio si propone di svelare le “verità” sui migliori abbinamenti del prezioso condimento ma soprattutto di dare risposte su come distinguere il prodotto autentico – oggi uno dei simboli dell’eccellenza italiana nel mondo – dalle tante imitazioni. Il primo laboratorio consisterà infatti in una degustazione narrativo sensoriale, una esperienza interattiva ed immersiva nel mondo dell’Aceto Balsamico di Modena IGP attraverso i sensi e il racconto della sua storia, della tradizione e le caratteristiche sensoriali, mentre il secondo laboratorio sarà incentrato su come riconoscerne l’autenticità, attraverso un percorso tra segni e sensi, guidati dalla mappa del gusto. Contestualmente, nella sede del Consorzio, sarà allestita una esposizione di prodotti falsi e imitativi “tra inganno e realtà”, mentre scorreranno altresì immagini e video della tradizione dell’Aceto Balsamico di Modena IGP e del suo territorio.

 

 

 

L’orario delle iniziative che vedono protagonista il Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP al Festival filosofia sarà il seguente: sabato 15 settembre dalle 11 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30 e domenica 16 settembre dalle 11 alle 13. Sarà invece conforme alla formula tradizionale e supercollaudata, il programma di Acetaie Aperte, che vedrà programmi e orari di apertura personalizzati in un contesto comunque unito da un comune denominatore: quello di proporsi con visite guidate alle acetaie e delle degustazioni del prezioso condimento, offerto in abbinamento ad altri prodotti tipici del territorio. I singoli programmi proposti dalle acetaie aderenti all’iniziativa sono consultabili sul sito www.acetaieaperte.com, tuttavia tra gli eventi di spicco merita segnalare gli aperitivi e le merende “balsamiche”, i percorsi espositivi con antichi strumenti di laboratorio e attrezzature per la lavorazione dell’aceto, escursioni nei dintorni delle strutture situate in luoghi di particolare interesse e addirittura la festa di riapertura di chi ha scelto di darsi una nuova opportunità ricostruendo la propria attività dopo il terremoto del 2012. Acetaie Aperte, che ogni anno vede crescere il numero dei visitatori, si conferma come uno dei principali appuntamenti di divulgazione rivolti al grande pubblico, che visitando direttamente le imprese potrà vedere con i propri occhi come nasce un così prezioso alimento, il più esportato di tutto il Made in Italy agroalimentare con il 92% della produzione che varca i confini nazionali.

 

I NUMERI DELL’ACETO BALSAMICO DI MODENA IGP - La produzione totale di Aceto Balsamico di Modena IGP nel 2017 è stata di 97,5 milioni di litri, +3% rispetto all’anno precedente e del 5% rispetto a due anni fa. L’Aceto Balsamico di Modena IGP nel 2016 ha rappresentato circa il 99% dei volumi certificati in termini di valore alla produzione – con 385 milioni di euro incidenti per il 5,8% sul totale del comparto Food certificato DOP e IGP – e il 26% del totale esportazioni del comparto Food a Indicazione Geografica con 882 milioni di euro. Il valore al consumo è stato di circa un miliardo di euro.

I NUMERI DELL’ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE DI MODENA DOP – La produzione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP è stata nel 2017 di 10.000 litri, il 10% in più dell’anno precedente, corrispondente ad un valore al consumo di circa 10 milioni di euro.

ELENCO ACETAIE ADERENTI (in ordine alfabetico)


Acetaia Enzo Bulgarelli a Cavezzo (MO), Acetaia Campioni a Guiglia (MO) Loc.Roccamalatina, Acetaia Casa Tirelli a Novi di Modena (MO) Loc. S.Antonio in Mercadello, Acetaia Comunale Città di Vignola, Acetaia Costanzini Luana a Marano Sul Panaro (MO), Acetaia del Cristo a San Prospero (MO), Acetaia della Partecipanza Agraria di Nonantola, Acetaia della Vigona a Mirandola (MO), Acetaia Ferrari a Montale Rangone (MO), Acetaia Fondo Toschina a Novi di Modena (MO) Loc.Rovereto Sulla Secchia, Acetaia Giusti a Modena (MO) Loc.Lesignana, Acetaia La Lucciola a Stuffione di Ravarino (MO), Acetaia Leonardi a Magreta di Formigine (MO), Acetaia Malagoli Daniele Az.Agr. Di Piccinini Barbara a Castelfranco Emilia (MO), Acetaia Malagoli Ermes - Piccolo Paradiso a Camposanto (MO), Acetaia Monteremellino Az.Agr. Di Maselli Pierluigi a Castelvetro (MO), Acetaia Paolo Rustichelli a Modena (MO), Acetaia Pedroni a Nonantola (MO), Acetaia Rossetti di Poppi Franca a Bastiglia (MO), Acetaia San Paolo a Castelfranco Emilia (MO), Acetaia Valeri a Magreta di Formigine (MO),  Acetificio Andrea Milano Srl a Modena (MO), Aceto Balsamico del Duca di Adriano Grosoli Srl a Spilamberto (MO), Acetum - Casa Mazzetti a Villa Motta (MO), Az.Agr. Uccelliera a Medolla (MO), Az.Agr.Sarti Maria " Al Paròl " a Ravarino (MO), La Cascina di Balsamico Bonini a San Cesario sul Panaro (MO), La Vecchia Dispensa a Castelvetro di Modena (MO), Museo e Consorteria dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena a Spilamberto (MO) e Varvello G&C L'Aceto Reale SRL a Bastiglia (MO).

 

Ufficio Stampa Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
Tel. 335 6130800 mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.consorziobalsamico.it

 

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