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Eventi culturali gastronomici

PESTO ON THE BAY 2018 A RAPALLO

 

 

Venerdì 7 dicembre 2018 a Rapallo, seconda edizione di Pesto on the Bay, l’evento culturale fra gastronomia e teatro che coinvolge i cinque sensi. Con la partecipazione del comico e narratore Marco Rinaldi

 

Le storie si possono mangiare, non solo raccontare. Perché se al centro delle storie ci sono i Liguri di ieri e di oggi, con le loro tradizioni e la loro sapienza nel combinare gesti, saperi e sapori dentro e attorno a un mortaio, allora è impossibile stare solo a guardare. Bisogna assolutamente fare, mettere le mani in pasta e poi, a buon diritto, assaggiare. Anche se ci si trova a teatro. Anzi, proprio mentre ci si trova a teatro. Quale teatro? Il Teatro delle Clarisse di Rapallo. Quando? Venerdì 7 dicembre 2018 a partire dalle 19.30, in occasione di Pesto on the Bay, l’evento esperienziale dell’Associazione culturale rapallese Siamo Gente di Mare Molto Diversa da un Mare di Gente ideato per coinvolgere, degustare, raccontare e divertire. 

 

 

Prima nel foyer del teatro e poi sul palco, si alterneranno varie personalità, coordinate dal comico Marco Rinaldi nella doppia veste di presentatore e narratore: esperti di enogastronomia e tradizioni legate all’uso del mortaio, come Virgilio Pronzati e “il Re del Pesto” Roberto Ciccarelli; artisti come Balàzs Berzsenyi, scultore ungherese di nascita ma ligure d’adozione, il quale sbozzerà un mortaio in diretta; alcuni pittori della Galleriagenovese L’Artistica, specializzati in paesaggi liguri; l’archeologo e scrittore Fabrizio Benente, docente presso l’Università di Genova e direttore del MuSel di Sestri Levante, con i suoi “Racconti di briganti, preti e birbanti”; Carlo Chendi, uno dei più famosi e prolifici sceneggiatori della Disney Italia, con le sue ricette a fumetti; e Stefania Passaro, l’Olimpionica rapallese di basket appassionata di tutela del territorio. 

 

Il sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco con Roberto e Stefania Ciccarelli

 

Stefania, che nel 2005 ha fondato l’Associazione Siamo Gente di Mare insieme a Roberto Ciccarelli, descrive così l’intento della manifestazione: “Vogliamo far immergere le persone nelle eccellenze del territorio ligure, con un’attenzione speciale alla tutela del nostro mare, alle bellezze paesaggistiche che lo incorniciano, e a quei piccoli, ma importanti gesti quotidiani che ognuno di noi può fare per  rispettarlo e proteggerlo”. 

 

“Una serata dai molti ingredienti “, spiega Roberto Ciccarelli, “sette per la precisione - gastronomia, arte, tradizioni, storia, tutela del territorio, partecipazione attiva e apprendimento - come sette sono gli ingredienti della salsa italiana più famosa al mondo, il pesto per l’appunto”. A questo proposito, in partnership con le biosfere del Nemo’s Garden di Noli, Roberto mostrerà la realizzazione del primo pesto subacqueo al mondo. Durante l’evento, per bambini e adulti sarà possibile imparare ad usare il mortaio e si potranno gustare specialità tipiche liguri dolci e salate accompagnate da vini del territorio.  

 

CONTATTI:

L’Associazione culturale Siamo Gente di Mare Molto diversa da un mare di gente ha sede a Rapallo e si occupa di riscoperta, valorizzazione e tutela di arti, mestieri, identità ed eccellenze territoriali. 

Mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tel. +39 335 6102805

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/siamogentedimare/

 

Stefania Passaro è giornalista e consulente finanziaria. 

Mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tel. +39 335 6787806

 

Roberto Ciccarelli è consulente finanziario e vincitore del maggior numero di gare di pesto al mortaio al mondo. 

Tel. +39 335 610 2805

 

“L’APPETITO VIEN…”

 

 

ARTE, MENTE E CIBO DAL 6 AL 21 OTTOBRE A CREMA PER LA SESTA EDIZIONE DEL FESTIVAL “I MONDI DI CARTA”

 

Un percorso interdisciplinare che si propone di allargare gli orizzonti costruendo connessioni e interrelazioni, alla scoperta di nuovi punti di vista: la rassegna culturale e gastronomica “I Mondi di Carta”, in programma dal 6 al 21 ottobre prossimi, presso le storiche sale e i chiostri del Museo Civico Cremasco a Crema, si snoderà tra food, cultura, arti performative, psicologia e medicina, indagando il rapporto tra arte, mente e cibo.

 

Fitto il calendario di appuntamenti, che vedrà alternarsi in cooking show, degustazioni ed incontri, esperti dei diversi settori coinvolti, artisti, autori, giornalisti e chef stellati.

 

Si comincia sabato 6 ottobre alle ore 17 con la festa inaugurale, durante la quale verrà svelata la prestigiosa scultura di uno dei principali artisti del Novecento alla presenza della banda di Ombriano e delle autorità, cui seguirà un cocktail con il bartender Alejandro Mazza.

 

Lunedì 8 ottobre alle ore 20:30 è in programma presso il Multisala Porta Nova (sala 5) l’incontro “Il codice europeo contro il cancro e la sua difficile implementazione nelle istituzioni” con il Dottor Franco Berrino e mercoledì 10 ottobre alle ore 19 la ricostruzione storica di un eccezionale banchetto rinascimentale con le Tavole Cremasche (prenotazione obbligatoria) nella Sala Pietro da Cemmo dove, venerdì 12 ottobre, la giornata sarà dedicata alla musica: alle 18 si terrà un incontro con il dj, giornalista, scrittore ed esperto Massimo Cotto mentre in serata l’appuntamento sarà con il concerto jazz “Sikania” del duo formato da Giovanni Mazzarino & Daniela Spalletta in collaborazione con il Crema Jazz Festival.

 

Sabato 13 ottobre, il weekend si apre con due chef stellati nella Sala Agello: alle 11 Tommaso Arrigoni sarà protagonista del cooking show dedicato ai bambini dagli 8 agli 11 anni “La cucina del tutto”,  e alle 15:30 sarà la volta di Luigi Taglienti. Sempre lato food, alle 19 è prevista una degustazione di champagne e tortelli con la sommelier Chiara Giovoni, mentre, nella sala Pietro Da Cemmo, si terrà alle 18 un incontro sugli aspetti artistici della cultura del cibo e l’etica dell’agroalimentare con la Presidente del Milan Center for Food Law and PolicyLivia Pomodoro; a chiusura della giornata, la New Concept Live Band presenterà in anteprima lo spettacolo-concerto multimediale che ripercorre la vita e le opere di Wandrè, rivoluzionario liutaio italiano e artista della chitarra elettrica. Per entrambi i giorni la sala ospiterà anche Electric guitars, collezione unica al mondo di chitarre elettriche e dischi.

 

Il benessere psicofisico è al centro degli incontri e degli eventi che si terranno domenica 14 ottobre: nella Sala Fra Agostino, per tutta la giornata, sarà possibile usufruire di consulenze gratuite di kinesiologia, fisioterapia, riflessologia plantare e grafologia. In Sala Cremonesi, alle 10, Diego Cerioli e Matteo Coati parleranno del “Perché fare gli addominali non fa dimagrire e non toglie la pancia”, mentre in Sala Pietro da Cemmo, si alterneranno, alle 11:30, la dottoressa Paola Villani e alle 16:30 il maestro del respiro, Mike Maric con il campione olimpico Igor Cassina, che presenteranno i loro libri, rispettivamente “La scienza del respiro” e “Il ginnasta venuto dallo spazio”; alle 18 il popolare conduttore Gerry Scotti sarà protagonista dell’incontro “La passione per la vita mi stimola l’appetito”. In parallelo, nella Sala Agello sono in programma il cooking show ”Piccole Sacher…crescono” con Giacomo Pisanu alle 11 e il cooking show vegetariano con Sauro Ricci alle 16, mentre nella Sala Cremonesi alle 15.30 si terrà il corso base di danza del ventre diretto da Cristiana Ramaioli, cui farà seguito un’esibizione nei chiostri del San’Agostino alle 17:30. 

 

I chiostri del museo saranno, inoltre, teatro di un set fotografico con Settimio Benedusi per tutto il weekend, di un laboratorio d’arte a cura dei ragazzi del Liceo Artistico Munari di Crema sabato 13 e di un’esposizione di prodotti enogastronomici domenica 14.

 

La conclusione del festival verrà celebrata domenica 21 ottobre alle 18, dopo la camminata del respiro con Mike Maric che si svolgerà a partire dalle 10:30.

 

I Mondi di Carta è un festival nato nel 2013, la cui sesta edizione si terrà a Crema dal 6 al 21 ottobre prossimi presso le storiche sale e i chiostri del Museo Civico Cremasco. Si tratta di una rassegna a tutto tondo, che coinvolge cibo, arte, teatro, cinema, editoria, musica e psicologia, ideata per valorizzare la città di Crema, offrendole visibilità verso l’esterno. Tra i numerosissimi ospiti intervenuti negli anni si annoverano nomi del calibro di Gualtiero Marchesi, Ernst Knam, Cristina Bowerman, Marco Bianchi, Oscar Farinetti, Claudio Sadler, Filippo La Mantia, Tiziana Colombo, Roberta Schira, Philippe Daverio, Vittorio Sgarbi, Achille Bonito Oliva, Pietro Valsecchi, Giancarlo Morelli, Edoardo Raspelli, Cristina Gabetti, Al Bano, Carlo Maccari, Franco Finocchiaro, Simona Atzori,… Il nome della kermesse si ispira al titolo dell’omonimo libro di una delle figure più importanti di Crema, Giovanni Vailati, filosofo, scienziato e musicista, vissuto tra il 1863 e il 1909: secondo l’intellettuale cremasco, le teorie sono “mondi di carta” e ogni espressione del pensiero, una volta scritta, può concorrere a produrre una comunicazione d'insieme, in grado di allargare gli orizzonti. 

 

Guardans-Cambó

 

Banda di Ombriano

Le origini del Corpo Bandistico Giuseppe Verdi di Ombriano – Crema non sono documentate ma fonti attendibili le fanno risalire all’inizio del XIX secolo.

Secondo quanto riportato dalle cronache del tempo, infatti, nell’aprile del 1816 i nobili cremaschi incontrarono ad Ombriano l’imperatore Francesco I, in visita a Crema per eleggerla al rango di città Regia, e lo accompagnarono in città con la banda del paese, costituita esclusivamente da suonatori di tamburi, piatti, tromboni e grancasse.

La denominazione Corpo Bandistico “Giuseppe Verdi” nasce da un aneddoto curioso: nel 1893, al ritorno dal carnevale di Busseto, un gruppo di musicisti ombrianesi si fermò davanti ad una villa dove un contadino chiese loro di intonare qualche melodia. Richiamato dalla musica, un distinto signore dalla lunga barba bianca si affacciò al balcone e successivamente scese in strada per assistere all’esecuzione. Al termine si complimentò e, prima di congedarsi, offrì a tutti i musicisti un bicchiere di buon vino. Nessuno poteva immaginare che quell’uomo distinto e gentile fosse il più grande maestro d’Italia: Giuseppe Verdi.

 

Un continuo impegno ed un costante miglioramento qualitativo ha permesso al Corpo Bandistico di aggiudicarsi numerosi riconoscimenti tra cui il 2° posto al Concorso Nazionale per bande “Città di Cascina” nell’anno 2002, il 1° posto al concorso “Trofeo Bernardini” di Venturina nell’anno 2003 ed un importante riconoscimento all’interno del Concorso Nazionale “Mondo Musica” di Cremona nel 2015 posizionandosi davanti a tutte le realtà bandistiche della Lombardia.
Nel 2018 ha ricevuto il “Premio alla Carriera” per i 170 anni di attività, importante riconoscimento a livello Provinciale rilasciato dal settimanale “inPrimapagina”.

Figure fondamentali sono Antonio Zaninellipresidente dall’anno 1999 al 2018, al quale è subentrato Giovanni Belloni, il M° Jader Bignaminidirettore di fama internazionale il quale, dopo 15 anni, ha passato la direzione al M° Eva Patrini e M° Roberta Patrini, laureate a pieni voti in clarinetto presso il Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza.

L’eccellenza musicale del Corpo Bandistico di Ombriano – Crema fa si che venga considerata Banda Cittadina, rappresentante della città di Crema a livello nazionale ed internazionale.

 

Alejandro Mazza

Nato a Buenos Aires, da una famiglia italiana con diverse provenienze e un mix di culture, ha un passato da assistente di volo intercontinentale, che gli ha dato la possibilità di visitare e vivere tanti posti nel mondo, scoprendo abitudini, tradizioni, usanze e soprattutto l’occasione di assaggiare tanti vini in diverse realtà produttive. Ha una laurea in Marketing, Comunicazione d’Impresa e Mercati Internazionali a Milano ed è diplomato all’Associazione italiana Sommelier. Si occupa attualmente di Marketing, Comunicazione, Ufficio Stampa, Organizzazione Eventi e Degustazioni in campo vitivinicolo.

 

Franco Berrino

Laureato in medicina e chirurgia e specializzato in anatomia patologica, si è poi dedicato principalmente all’epidemiologia dei tumori: dal 1975 lavora all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Autore di molte pubblicazioni scientifiche, ha collaborato al Food, nutrition, physical activity and the prevention of cancer, pubblicato nel 2007 dal World Cancer Research Fund. È un convinto assertore dell’utilità di una dieta corretta per evitare l’insorgere del cancro, tesi spesso illustrata nei suoi libri e nei suoi frequenti articoli sui principali quotidiani italiani.

 

Le Tavole Cremasche

L’associazione, nata a Crema nel 1996 da un gruppo di amici ristoratori, opera per la valorizzazione della cucina e del territorio cremaschi, nonché per la diffusione della cultura del cibo e dei prodotti tipici, facendosi promotrice di iniziative turistiche e culturali e interlocutore delle manifestazioni locali.

 

Ristoratori coinvolti:

Trattoria Via Vai – Stefano Fagioli

Ristorante Il Ridottino – Carlo Alberto Vailati

Ristorante Bistek – Antonio Bonetti

Trattoria QUIN – Chicca Coroneo

Trattoria Tre Rose – Luciano Albertini

Hostaria San Carlo  - Sergio Brambini 

 

Massimo Cotto

Nato ad Asti sotto il segno zodiacale e calcistico del Toro, è deejay radiofonico per Virgin Radio, autore televisivo e teatrale, giornalista professionista (attualmente è collaboratore fisso di 7 del Corriere della Sera), scrittore (ha al suo attivo oltre 60 libri), direttore artistico di numerosi festival e rassegne, presentatore e non ultimo “narrattore” (porta in scena spettacoli teatrali dove racconta la parabola del rock e della grande musica attraverso aneddoti e storie). Ha ottenuto molti riconoscimenti, tra cui il Premio Orta della Televisione e Comunicazione Europea, il Premio Sciacca Salvo Randone, il Premio Mia Martini e il Cavalierato dell’Ordine al merito della Repubblica. 

 

Giovanni Mazzarino

Nato a Messina nel 1965, è un pianista, compositore, didatta, operatore culturale ed editore italiano. È un non comune desiderio di approfondire ogni forma di conoscenza legata a questa arte, alle sue regole, ai suoi linguaggi, e alla sua divulgazione, a fare da denominatore comune fra le molteplici sfaccettature della sua attività che, oltre a quella strettamente artistica, si espande in molte direzioni, ciascuna diretta verso una precisa destinazione: raccontare attraverso la musica la bellezza del mondo.

 

Tommaso Arrigoni

46enne e diplomato alla Scuola Alberghiera “Carlo Porta” di Milano, la svolta lavorativa avviene per lui nel 1998, quando rileva il ristorante Innocenti Evasioni di Milano, dove incomincia un percorso alla ricerca del gusto, dell’ambiente e del servizio di alta qualità. Nel 2007 diventa membro della prestigiosa Associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe e nel 2008 gli viene assegnata l’ambita stella Michelin. Collabora con “La Cucina Italiana”, è Chef resident della trasmissione televisiva “Detto Fatto” in onda su Rai Due ed è consulente e project manager della start up “GODO sostanza italiana”, il marchio di food delivery per servire nella City di Londra i suoi menu stellati a pranzo e cena.

 

Luigi Taglienti

Diplomato all’istituto alberghiero, nel 2009 Le Guide de l’Espresso gli conferiscono il premio “Giovane chef dell’anno” e la Guida Michelin premia il suo lavoro con il riconoscimento della preziosa Stella. Nel 2012 inizia la collaborazione con Il Ristorante Trussardi alla Scala, dove, in pochi mesi, riconferma la stella Michelin e si aggiudica le preziose Tre Forchette del Gambero Rosso. Nel giugno 2016 inizia la sua avventura alla guida del ristorante Lume a Milano e, nel giro di pochi mesi, gli viene assegnata la prima stella Michelin, il riconoscimento “Novità dell’anno” per le Guide de l’Espresso, nonché i 3 cappelli e il premio “Miglior Nuovo Ristorante d’Europa 2017” per la classifica OAD-Opinionated About Dining.

 

Chiara Giovoni

Ambassadeur du Champagne per l’Italia e Vice-Ambassadeur Européen nel 2012, laureata in Bocconi ed esperta di marketing e comunicazione, docente alla LUISS e docente nei corsi del CIVC è anche sommelier AIS. Autrice del libro Bollicineterapia (ed.Salani) ha una rubrica settimanale dedicata allo champagne su DoctorWine, e cura la Guida dedicata allo Champagne di Spirito diVIno con cui collabora.

 

Livia Pomodoro

Nata a Molfetta (Bari) nel 1940, entra in magistratura svolgendo numerosi ruoli giudiziari e di responsabilità, da ultimo quello di Presidente del Tribunale di Milano fino alla primavera del 2015. Nel 2013 è stata insignita del Cavalierato della Legion d’Onore della Repubblica Francese e dal febbraio 2014 è Presidente del Milan Center for Food Law and Policy. Dal dicembre 2015 è componente del Consiglio d’Amministrazione dell’Università Bicocca e nel dicembre dello stesso anno è stata nominata Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica italiana. È Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Brera e, nel gennaio 2018, è stata insignita della Cattedra UNESCO “Food: access and law” istituita presso l’Università Statale di Milano. E’ Presidente del Teatro No’hma-Teresa Pomodoro.

 

New Concept Live Band

Nasce a Sestola nell’autunno del 2014 dall’incontro di Andrea Clementini (chitarra solista e voce), Giovanni Lambertini (chitarra ritmica e cori), Carlo Bettini (basso e cori) e Giovanni Flori (batteria e cori). I loro concerti sono vere e proprie narrazioni musicali, che non hanno confini di genere e di tempo e che, come tutti i racconti, si arricchiscono ogni volta delle emozioni del momento.

Dall’incontro con le chitarre Wandrè e gli amplificatori Davoli è nato il progetto di uno spettacolo-concerto multimediale che verrà presentato in anteprima a I Mondi di Carta, dedicato alla storia di Wandrè, l’artista-imprenditore italiano che, negli anni ’50, rivoluzionò radicalmente il mondo della chitarra elettrica.

 

Diego Cerioli

È Titolare e Direttore del Nuovo Centro Fitness in Crema, che, dal 2004,  in convenzione con l’Università Cattolica, è sede del Tirocinio Didattico per gli studenti del Corso di Laurea in Scienze Motorie. È stato preparatore atletico di numerose società di volley femminili e maschili di serie A1, A2 e della Nazionale 2 Maschile Volley. Per l’Università Cattolica di Milano è Cultore della Materia (Fitness e Teoria e Metodologia dell’allenamento) presso il Centro Sportivo Fenaroli dal 2016.

 

Matteo Coati

Nato a Crema nel 1974, Matteo Coati è insegnante di educazione fisica presso il CFP San Giuseppe di Lodi e Crema dal 2005. E' allenatore di nuoto e triathlon presso l'Associazione Sportiva Dilettantistica Andreana Piscine di Orzinuovi. È socio della palestra Nuovo Centro Fitness di Crema, insieme a Diego Cerioli. 

 

Paola Villani

Nata a Fano nel 1965, si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano nel 1989. Consegue presso lo stesso Ateneo la specialità di Farmacologia Clinica, collaborando a svariati lavori scientifici pubblicati su riviste internazionali. Nel 1992 ottiene il riconoscimento di “Young Investigator Award” della Società Italiana di Osteoporosi. Medico di Famiglia a Crema, è ideatore e Responsabile Sanitario del Centro Medico Pediatrico a Crema. Animalista, ama la creatività in tutte le sue espressioni artistiche.

 

Mike Maric

Nato a Milano da famiglia istriana, dedica la sua vita a due grandi passioni: la scienza e l’apnea. Laureato in Medicina, docente all’Università di Pavia, nel 2004 è campione mondiale di apnea. Intraprende un percorso incentrato sul respiro, in cui il punto di vista scientifico s’intreccia con una più ampia riflessione e una serie di pratiche sperimentali. Inizia la carriera di allenatore, diventando il riferimento per atleti di livello internazionale di nuoto, pallanuoto, ginnastica, scherma, karate, ciclismo, tra cui Federica Pellegrini, Filippo Magnini, Igor Cassina, Sara Cardin, Paolo Pizzo,…Tiene corsi e seminari rivolti a tutti, dai bambini agli anziani, incentrati su quelle che chiama le 3R: Respirare, Rilassarsi, Ritrovarsi.

 

Igor Cassina

Classe 1977, è tra i più forti ginnasti italiani di tutti i tempi: specialista della sbarra, conquista nel 2004 l’oro alle Olimpiadi di Atene, unico azzurro riuscito in questa impresa nella specialità, ma anche un argento e un bronzo mondiali e un argento e due bronzi europei. Nel 2000 è campione italiano assoluto e finalista olimpico a Sydney nel concorso generale. Allena la squadra agonistica maschile della società Pro Carate, portandola nel 2015 alla conquista del primo scudetto della sua storia centenaria. Attualmente vive e lavora con la compagna Valentina Nardin a un progetto di nutrizione e sport. È commentatore tecnico per le gare di ginnastica per la Rai.

 

Gerry Scotti

Nato a Miradolo Terme (PV) nel 1956, è un popolarissimo conduttore televisivo. Tantissimi i programmi condotti con successo, segnando tappe che fanno parte della storia della tv, tra cui Passaparola, Chi vuol essere milionario, La Corrida, Il gioco dei nove, Paperissima, Italia’s got talent, Tu si que vales, La sai l’ultima, Caduta libera, The Wall, e, attualmente, è in onda con il preserale Caduta libera. Da quasi un decennio in collaborazione con Humanitas sostiene la ricerca scientifica in campo medico, consentendo col suo contributo economico a quattro ricercatori ogni anno di avere i fondi per sviluppare i loro studi.

 

Giacomo Pisanu

Diplomato alla Scuola Alberghiera di Camogli nel 2003, perfezionandosi presso la Scuola di Cucina Naturale Sana Gola di Milano, frequenta corsi di alimentazione naturale presso il Chineclub di Milano, partecipando nel 2004 al corso di formazione per Degustatori di The a Novara. Dal 2010 sta perfezionando la propria formazione al Campus di Cascina Rosa (Fondazione IRCCS – Istituto Naz.le dei Tumori di Milano), ed è cuoco, per la sede LUMEN (San Pietro in Cerro – PC), del Progetto Diana 5.  È coautore dei libri “Dolce per Natura” “Primi per Natura”.

 

Sauro Ricci

Si forma alla scuola alberghiera e in ristoranti di alta cucina lavorando con Antonio Guida e Michelino Gioia. Affascinato dalla diversità culturale e religiosa si laurea in antropologia all’Università di Siena nel 2010 con una tesi sulla macrobiotica, completando i suoi studi a Lisbona all’Istituto Macrobiotico Portoghese. Approda al Joia nel 2013, dove finalmente incontra la convergenza tra l’alta cucina e il cibo adatto al corpo e allo spirito. Diventa Chef Executive nel 2014, anno in cui nasce la Joia Academy, l’istituto di formazione legato al ristorante, fondato insieme allo Chef Leemann per diffondere i valori e le tecniche della cucina vegetariana.

 

Settimio Benedusi

Nato ad imperia nel 1962, ventenne si trasferisce a Milano per seguire la sua passione per la fotografia. Lavora prima come assistente e poi come fotografo professionista per le riviste delle maggiori case editrici (Mondadori, Rizzoli, Rusconi, Condè Nast…) e per campagne commerciali. Per sette anni consecutivi ed unico italiano, partecipa alla realizzazione della celeberrima rivista di costumi da bagno Sports Illustrated. Iscritto all’ordine dei giornalisti, è autore di un seguitissimo blog, sul suo sito personale, e di un altro sul sito del Corriere della Sera, realizza ritratti per tutto il gotha italiano, e, inoltre, insegna allo IED, tiene workshop al TPW, tiene conferenze e partecipa a programmi televisivi.

 

Cristiana Ramaioli

nasce a Pavia nel 1980, dove attualmente vive ed insegna flamenco, danza mediorientale e araboandalusa. Da sempre appassionata di letteratura, musica e teatro, scopre l’amore per il flamenco nel 2004 a Pavia, sotto la guida di Sabrina Conte e frequenta workshop con insegnanti spagnoli quali Mercedes Ruiz, Rafaela Carrasco, Maria Josè Soto, Marco Flores. Nel 2014 fonda l’associazione sportiva dilettantistica Tablao Morado, dove attualmente svolge il suo lavoro di danzatrice , insegnante e coreografa. 

 

STOCCARDA: 200 ANNI DELLA FESTA DELLA BIRRA TRA DIVERTIMENTO, STORIA E ALLEGRIA

 

 

La Cannstatter Volksfest, quest’anno dal 28 settembre al 14 ottobre, accoglie ad ogni edizione 4 milioni di visitatori e festeggia nel 2018 il suo bicentenario. Per celebrare la ricorrenza anche una Festa Storica (26 settembre – 3 ottobre) in centro città e una speciale birra del giubileo 

 

Correva l’anno 1818 quando, il 28 settembre - per alleviare le sofferenze della popolazione provata da anni di carestie e cattivi raccolti - il Re Guglielmo I del Württemberg e la moglie Katharina inaugurarono una festa popolare nell’area verde fuori Stoccarda detta Cannstatter Wasen. Da allora il Cannstatter Volksfestè diventata un appuntamento imprescindibile della città, e una delle Feste della Birra più grandi al mondo. Quest’anno, per onorare il bicentenario, Stoccarda presenta anche una Festa Storicanel cuore della città, per scoprire con un salto virtuale nel tempo come si divertivano i nostri antenati, e una speciale birra del giubileo. 

 

LA FESTA DELLA BIRRA DI STOCCARDA (Cannstatter Volksfest, 28.09 – 14.10.2018)

Voglia di divertirsi in compagnia, momenti di evasione, tanto folklore e un’ottima birra, accompagnata dai piatti della tradizione locale. Oggi come un tempo, a Stoccarda si festeggia la fine dell’estate e il tempo del raccolto con 17 giorni di festa dedicati alla bevanda nazionale. Il Cannstatter Volksfest accoglie ogni anno 4 milioni di visitatori, ed è diventato nel tempo un appuntamento sempre più internazionale, dove però il folklore svevo, uomini e donne in costume tradizionale – Dirndl eLederhosen– e la Gemütlichkeittipica della Germania meridionale la fanno da padrone. La festa viene inaugurata con una grande processione domenica 30 settembre, con 3.500 partecipanti, trattori, cavalli, figuranti e animali vestiti a festa. Simbolo della festa è, ancora oggi, la Fruchtsäule, una “colonna dell’abbondanza”, tutta e in legno e alta 26 metri, visibile da molto lontano e riccamente decorata con i frutti del raccolto, a ricordare l’origine contadina e autunnale del Cannstatter Volksfest. Nei sette mega-tendoni si assaggiano le specialità locali (come i ravioli Maultaschen, gli gnocchetti Spätzle e la carne di maiale) con calici di ottima birra, si canta e si balla in compagnia. Ma la festa prevede anche due grandi spazi dedicati al vino – perché Stoccarda è anche terra di produzione vinicola – un enorme luna-park con montagne russe e mille attrazioni, stand di dolciumi e di oggetti-souvenir. Per il divertimento più puro, senza pensieri (https://www.cannstatter-volksfest.de/it/landing-page/). 

 

UNA GRANDE FESTA POPOLARE STORICA, ANNO 1818, PER FESTEGGIARE IL GIUBILEO (26.09. – 03.10.2018) 

Com’erano le feste e le grandi sagre di una volta, come si divertivano allora? Per restituire uno spaccato del passato, in occasione dei 200 anni della Cannstatter Volksfest si tiene quest’anno sulla grande piazza del Castello Nuovo di Stoccarda una grande Festa Storica. Nel vero cuore della città, i visitatori incontreranno funamboli e saltimbanchi, mangiatori di fuoco e prestigiatori; potranno assistere agli spettacoli di illusionismo e vedere la “donna senza testa” e la “ragazza fluttuante”, o ascoltare l’imitatore dei canti degli uccelli. Per divertirsi, ci saranno anche il tiro a segno “della nostalgia”, il circo delle pulci – per vedere gli insetti gareggiare nella corsa o giocare a calcio – una grande ruota panoramica dell’inizio del 20mo secolo, le prime montagne russe e un carosello d’antan. 

 

 

La storia rivivrà anche attraverso personaggi in costume che racconteranno le proprie vicissitudini – tra questi, il re Guglielmo I, sua moglie Katharina e l’amante Amalie von Stubenrauch – e un mercatino tradizionale dove trovare, tra gli altri, il mastro cordaio e il realizzatore di carta pesta. Alla festa non potranno mancare gli stand gastronomici con i piatti della tradizione, le carni di cacciagione, i wurstel con crauti e patate. Per festeggiare il giubileo, infine, i mastri birrari dei birrifici Stuttgarter Hofbräu e Dinkelacker di Stoccarda hanno lavorato insieme per creare una speciale birra del giubileo che, con i suoi 5,5 % di alcol e, si differenzia dall’offerta dei birrifici e vuole ricordare il sapore della birra che si beveva proprio nel 1800. Il tuffo nel passato non poteva essere più completo. 

Foto: Locandina Festa Storica,Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

OLTRE LA FESTA DELLA BIRRA: IL MUSEO MERCEDES-BENZ E IL MUSEO DEL MAIALINO

Chi visita il Cannstatter Volksfest nell’area di Cannstatt (raggiungibile con poche fermate di metropolitana dal centro città) si trova nei pressi di due grandi attrazioni della città di Stoccarda, raggiungibili comodamente a piedi: il Mercedes-Benz Museum e il Museo del Maialino. Nel primo, ospitato in un futuristico edificio ad ellisse, si ripercorrono su nove incredibili piani a spirale gli oltre 130 anni della storia dell’automobile, dalle origini ad oggi (a Stoccarda nel 1883 Gottlieb Daimler inventa il motore a scoppio e nel 1886 Karl Benz registra la prima autovettura al mondo) e quella del marchio, con alcuni straordinari modelli – come la Papamobile e la SL rossa della principessa Diana (www.mercedes-benz-classic.com). Il secondo è una collezione di 50.000 pezzi provenienti da tutto il mondo a tema suino – in legno, cioccolato, metallo o ceramica. Distribuito su 29 stanze, il Museo del Maialino è unico nel suo genere e piacerà soprattutto ai più piccoli (www.schweinemuseum.de/). 

 

Stoccarda, capoluogo del Land sud-occidentale del Baden-Württemberg, è una metropoli moderna e vibrante, ancorata al tempo stesso alla sua storia. Famosa per l’alta qualità della vita, Stoccarda – circondata da vigneti e immersa nel verde - è anche la città dell’automobile, sede di Porsche e Mercedes-Benz, della cultura, grazie a musei ed eventi di prim’ordine, e del bien-vivre, con un’incredibile palette di proposte gastronomiche, che vanno dai ristoranti stellati alle trattorie tradizionali. Dall’Italia, Stoccarda è facilmente raggiungibile con voli diretti dai principali aeroporti della Penisola grazie a voli diretti – tra i quali i collegamenti da Milano, Roma, Venezia, Napoli, Pisa e Catania. Per ulteriori informazioni, e per prenotare pacchetti e soggiorni, visitare: www.stuttgart-tourist.de/it 

 

Per ulteriori informazioni su questo comunicato contattare: 

ABC PR CONSULTING

Via Castelvetro 33, 20154 MILANO

Ph. +39 02 83527768 - www.abc-prc.com

Chiara Bartoli

 

MYTILIADE 2018

 

 

 

Lerici  Mytiliade 1 - 16 Settembre

 

Ritorna a Lerici, dal 1 al 16 settembre, una delle manifestazione più attese, Mytiliade: progetto giunto alla sua nona edizione e nato per promuovere una eccellenza locale, i muscoli, e il territorio. In ogni edizione si è cercato di dare un’impronta originale e ben marcata; evento che vuole arrivare a tutti.

                                                                                                                                                   

Lerici, muscoli e contaminazioni

Il Comune di Lerici ha un paesaggio, dei borghi e delle eccellenze agroalimentari che lo rendono una delle mete preferite dai turisti italiani e stranieri. E in un periodo ricco di stimoli e offerte, vuole rappresentare un modello non  banale, autentico e legato a quelle tradizioni e contaminazioni che hanno reso  e rendono grande la cucina italiana e ligure. 

 

In quest’ultima edizione la manifestazione vuole rafforzare alcuni aspetti che ritiene fondamentali: la bellezza e il rispetto per l’ambiente; la promozione dei borghi e  la fruizione dei paesaggi; le eccellenze agroalimentari e enogastronomiche; la qualità della vita e l’ospitalità. 

Il Castello

Il Comune di Lerici, utilizzando tutti gli spazi del Castello, cercherà di comunicare non solo il proprio territorio, ma la Liguria. Questo sarà uno spazio fisico in cui si fonderanno  arte e cultura, manufatti e artigianato, agroalimentare e enogastronomica.  

 

Lerici mostra i muscoli

Cultura e cibo saranno motivo di attrazione, discussione, festa. Come negli anni passati saranno presenti produttori e artigiani che  negli spazi messi a disposizione, disposti lungo il fronte mare, faranno scoprire le loro eccellenze. Quindi il castello diventa il luogo in cui promuovere  e valorizzare non solo Lerici ma tutto il  Golfo dei Poeti.

Mytiliade, edizione dopo edizione, è cresciuta  e ha visto la partecipazione di nomi importanti della cucina italiana, ne citiamo alcuni: Valentino Marcattilli del Ristorante San Domenico di Imola: Valeria Piccinni del Ristorante da Caino di Montemerano; Gianni D’Amato del Ristorante Rigoletto di  Reggiolo: Ivano Ricchebono  Ristorante The Cook di Arenzano. 

Sono passati anche cuochi “televisivi” come  il giapponese Hiro Shoda. Altri nomi che hanno arricchito la manifestazione: Dario Vergassola comico e scrittore, Vittorio Castellani giornalista e scrittore (massimo esperto di cucine del mondo);  Daniele de Michele scrittore e “gastrofilosofo”. 

Nelle ultime edizioni, proprio per la qualità del progetto, è stata presente Barilla con il marchio Voiello.

 

I cuochi di Mytiliade 2018

A Lerici arriveranno grandi nomi della cucina italiana e internazionale, i quali, con la loro esperienza, daranno un chiaro contributo alla valorizzazione e promozione  dei prodotti e del territorio. Tra i tanti chef stellati che si avvicenderanno nelle due settimane segnaliamo: Mauro Uliassi  Ristorante Uliassi di Senigallia, Marco Sacco Ristorante Piccolo Lago Verbania; Claudio Sadler ristorante Sadler Milano; Andrea incerti Vezzani ristorante Cà Matilde Reggio Emilia; Sara Chiriotti ristorante “I Caffi” Pavia.

 

Cibo e Cultura

Il cibo è cultura: nel momento in cui un prodotto è trasformato inizia un processo culturale che ha radici lontane, che parte da antichi saperi. Per questo uno spazio è dedicato alla cultura del cibo pensata nel modo più ampio. Nel castello di Lerici si avvicenderanno  scrittori, attori, cuochi: il nome che aprirà la manifestazione è quello di Stefano Bicocchi (in arte Vito), attore e sapiente gastronomo. 

 

Scuole 

Sarà ospite, per la prima volta ALMA, scuola internazionale di cucina che ha sede a Colorno: presenza significativa per ciò che oggi rappresenta questa importante istituzione.

 

Corsi di cucina

Uno spazio sarà dedicato all’insegnamento della cucina ligure, italiana e internazionale: ai partecipanti saranno insegnate ricette che avranno tra gli ingredienti i muscoli.  I corsi di cucina, come nella passate edizioni, sono uno dei momenti più significativi della manifestazione.

 

I muscoli nelle cucine del mondo

I muscoli declinati alla cucine del mondo.  Questi momenti significativi saranno condotti da Vittorio Castellani, massimo esperto italiano di cucina etnica.

 

Gemellaggi

I gemellaggi per una comunità diventano significativi messaggeri di scambio. E questa particolare comunione  diventa un fondamentale veicolo di comunicazione e crescita.  In questa edizione i gemellaggi avranno protagonisti due importanti territori:

 

Anteprima del Festival del Gusto di Lodi 

Istituzioni e cuochi della città lombarda saranno a Lerici per sancire il gemellaggio tra le due cittadine.

 

Le eccellenze liguri a Lerici

Mytiliade sarà anche la vetrina di alcune eccellenze liguri: i gamberi rossi di Sanremo, prelibati crostacei considerati tra i migliori al mondo; la focaccia ligure, pane  simbolo della regione; il pesto ligure o genovese e l’ecumenico pesto ligure preparato con il basilico di Prà.

 

I mercati

Per promuovere il territorio e le  eccellenze agroalimentari e artigianali sono state selezionate le realtà più rappresentative. Il mercato sarà il luogo ideale di crescita e scambio. Presenza importanti di prodotti a km zero.

 

Partner

Barilla con il marchio Voiello è una presenza importante della manifestazione. Il grande marchio internazionale crede in Mytiliade 

 

Per conoscere il programma completo e avere informazioni e prenotarsi agli eventi:

www.mytiliadelerici.it



Marco Epifani

CONCORSO GASTRONOMICO 'BEATA PANZANELLA 2018 SECONDA EDIZIONE

 

 

 

GARA GASTRONOMICA, GIOCOSA MA NON TROPPO, DEDICATA AL TIPICO PIATTO POVERO TOSCANO E AL SUO INVENTORE, IL BEATO GIOVANNI COLOMBINI, NEL GIORNO DELLA SUA FESTA TITOLARE

 

Chiunque può partecipare alla disfida, purché non sia un professionista della ristorazione e abbia voglia di divertirsi.

Semplice la formula: basta iscriversi (è gratuito) scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonando allo 0577 841111 [oppure sabato e domenica 0577 841205], preparare una panzanella per almeno 6 persone secondo la propria interpretazione, allegando la ricetta e indicando ingredienti, quantità, modi esecuzione e quant’altro ritenuto importante, e portarla entro le 11:30 del 29 luglio 2018 alla Fattoria dei Barbi in Località Podernovi 170 a Montalcino (SI). Una giuria di giornalisti enogastronomici e addetti ai lavori la assaggerà in modo anonimo, stabilendo quale sia la migliore. Ma anche il pubblico potrà assaggiare e dire sua. Una competizione giocosa che vede in palio, per chi salirà sul podio, bottiglie di vino della Fattoria dei Barbi tra cui Sua Maestà il Brunello.

 

Perché la panzanella

È uno dei piatti estivi più tipici della cucina toscana, semplice e gustosissimo, che la leggenda vuole creato dal Beato Colombini ma che nel tempo ha saputo evolversi in ogni casa secondo la personalità di chi la prepara e gli ingredienti a disposizione. Esistono i puristi della panzanella e chi invece non può concepirla se non arricchita di ogni ben di Dio. Vedremo chi vincerà.

 

Così nacque la panzanella

"Erano gli anni tremendi di metà Trecento, subito dopo la Peste Nera. Le campagne erano devastate, la gente era stremata. Il Beato Giovanni Colombini guidava una torma di miseri di città in città, affidandosi alla carità per sfamarli. Ma c’era troppo poco e nulla da donare, così Pienza gli chiuse le porte. Il Beato aveva solo due croste di pane per una moltitudine ormai priva di speranza. Con quel poco non poteva far nulla, così alzò gli occhi al cielo e pianse. Le lacrime salarono il pane e, miracolo, un olivo bruciato produsse nuovi frutti. Anche la terra improvvisamente verdeggiò di ortaggi. Il Beato ringraziò il Signore e con le mani spremette le olive traendone l’olio. Con quello condì il pane e gli ortaggi e per almeno una notte sfamò i bisognosi. Fu un miracolo di pietà e i nostri tempi disincantati non credono più a queste belle storie. Prendetelo allora come un gioco e godetevi la buona panzanella, creata dal mio avo Giovanni per amore di chi non aveva nulla”. Stefano Cinelli Colombini

 

La Festa titolare del Beato Colombini con la seconda edizione di Beata Panzanella prosegue la stagione degli eventi 2018 alla Fattoria dei Barbi programmati con cadenza annuale: qui il calendario completo >> https://goo.gl/rGdjQc

 

 

Fattoria dei Barbi

Stefano Cinelli Colombini

Loc. Podernovi, 170 | Strada Consorziale dei Barbi

53024 Montalcino (SI) Italia

t. (+39) 0577 841111 f. (+39) 0577 841112

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Montalcino (SI). I Colombini della Fattoria dei Barbi a Montalcino | www.fattoriadeibarbi.it, celebri produttori di Brunello, sono la più antica famiglia documentata a Montalcino: nel 1352 Tommaso costruì il Castello di Poggio alle Mura e dopo pochi anni il Beato Giovanni predicò nella chiesa di S. Agostino.

 

Per ricordare sei secoli e mezzo di matrimonio con questa bella terra, i Colombini celebrano ogni anno a fine luglio la Festa Titolare del loro Beato: quest’anno in programma saranno tre i giorni di festa, sabato 28, domenica 29 e lunedì 30 luglio, in cui saranno aperte gratuitamente le parti storiche delle cantine di invecchiamento, i giardini privati e il Museo del Brunello a tutti i visitatori.

 

Da sabato a lunedì compreso ci saranno visite guidate gratuite - con orario 12:00, 15:30 e 17:30 - con racconti, aneddoti e curiosità e, domenica 29 luglio, per il secondo anno, la divertente “disfida della panzanella”, piatto che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni: un concorso gastronomico – Beata Panzanella - che invita tutti gli appassionati di cucina tradizionale toscana a mettersi in gioco e a presentare la propria interpretazione del piatto. 

 

Chi lo desidera potrà mangiare sia a pranzo che a cena alla Taverna dei Barbi che per l’occasione presenterà la rivisitazione della Panzanella del Beato a cura dello chef Duccio Lorenzini e uno speciale piatto medievale ispirato ai tempi in cui visse il Beato, ma ci saranno anche tanti piccoli assaggi gratuiti per tutti di vini, salumi e formaggi della Fattoria. 

 

Per iscriversi al concorso, prenotarsi per pranzo o cena o per avere ulteriori informazioni sulla Festa titolare del Beato Giovanni Colombini e sulla gara Beata Panzanella: 

www.fattoriadeibarbi.it | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | tel. 0577 841111 [sabato e domenica 0577 841205]

 

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