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Eventi gastronomici

ENOGASTRONOMIA A MADESIMO

Abbiamo il piacere di segnalarvi i prossimi appuntamenti enogastronomici di Madesimo che si svolgeranno tra luglio e agosto. Gli amanti del buon vino e dei prodotti tipici locali potranno trascorrere una vacanza, o semplicemente un weekend, degustando le prelibatezze del territorio valchiavennasco (ma non solo!) circondati dal suggestivo panorama alpino che, con le sue vette rocciose e i magnifici corsi d’acqua, incanta tutti i suoi visitatori.

 

  • 13/14 luglio 2019: Madesimo Enogastronomica. Per due giorni, turisti e non potranno degustare i vini valtellinesi prodotti dalle case vinicole accompagnati da deliziosi piatti realizzati dagli chef madesimini. L’iniziativa è divisa in due appuntamenti: il primo itinerario, previsto sabato 13 dalle ore 17:30 alle 18:30, si svolgerà tra le vie del paese per una riscoperta delle tradizioni e dei sapori più utentici; il secondo itinerario, invece, sarà domenica 14 e, dopo una risalita in cabinovia, propone una passeggiata dai Larici fino all’Alpe Motta. Alla Madesimo Enogastronomica non ci saranno solamente buon vino e cibo ma anche musica che accompagnerà i turisti tra una tappa e l’altra.

Prezzo di partecipazione: 35 Euro per adulti; 30 Euro per minorenni

http://madesimo.eu/events/madesimo-enogastronomica-2019/

 

  • 13 agosto 2019: Il Franciacorta incontra le Alpi. Le eccellenze della Franciacorta raggiungono quota 1.400 metri per incontrare le Alpi in un appuntamento tutto da gustare. I turisti potranno, infatti, abbinare tre prodotti della Franciacorta - Satèn, dosaggio zero e rosè – a invitanti finger food preparati dalle sapienti mani dei ristoratori di Madesimo. 

L’evento si svolgerà dalle 17:30 alle 19:30 alla partenza della cabinovia per i Larici e per tutta la durata ci sarà musica ad animare la serata.

Prezzo di partecipazione: 15 Euro

http://madesimo.eu/events/il-franciacorta-incontra-le-alpi/

 

 

Eva Burri

Festa Artusiana XXIII Edizione 22 – 30 Giugno 2019

 

 

 Sabato 22 giugno al via la nove giorni dedicata al Padre della cucina italiana, Pellegrino Artusi. Si parte con il convegno “La cucina di casa domani” con Alberto Capatti, Marco Dalla Rosa, Carol Povigna, Gian Franco Gasparini e Carlo Cambi. E ancora, le visite guidate, gli spettacoli, le tante esperienze gastronomiche per soddisfare i palati più esigenti

 

Forlimpopoli (21 giugno 2019) – Su il sipario sulla Festa Artusiana, nove giorni con la cultura del cibo, con i sapori, gli odori e la convivialità di Pellegrino Artusi (22-30 giugno). Un evento dai grandi numeri che mette nel piatto 60 ristoranti (allestiti per l’occasione e già presenti), 2620 posti a sedere, 184 ricette ispirate all’Artusi, 53 associazioni che si alternano in piazza Artusi (Garibaldi) con le loro proposte da tutta Italia. La kermesse ruota quest’anno intorno al tema della cucina domestica, quella fatta di piatti semplici e della tradizione, in contrasto con quella che oggi prevale nei tempi moderni, caratterizzata dal fast food e dal food delivery.

Ad inaugurare la Festa sarà il convegno La cucina di casa domani” in programma sabato 22 giugno alle 17,00 a Casa Artusi. Al centro, il tema della cucina domestica, cuore dell’attività di Casa Artusi, riflessione sul ruolo che questa sta assumendo nella società contemporanea. Dopo il saluto della sindaca Milena Garavini, approfondiscono l'argomento: lo storico Alberto Capatti col provocatorio intervento “Quattro salti in padella”; il coordinatore del Corso di Laurea in Tecnologie Alimentari, Cesena, Alma Mater, Marco Dalla Rosa (“La cucina di casa nel mondo globale”); Carol Povigna porta l’esperienza del Pollenzo Food Lab (“L’Artusi nella formazione del professionista”); l'architetto Gian Franco Gasparini (“Lo spazio in cucina”); il giornalista, Premio Marietta ad honorem 2019 Carlo Cambi (“La cucina domestica al tempo del food delivery”). Modera l’incontro Giordano Conti del Comitato Scientifico di Casa Artusi. A conclusione del convegno la donazione di 50 menù di casa dell'Associazione Menù Associati, consegnati dal Segretario Franco Chiarini all'Assessore alla Cultura Paolo Rambelli per la biblioteca gastronomica di Casa Artusi. (ingresso gratuito).

È il primo di 150 appuntamenti, in un caleidoscopio di incontri, sapori, spettacoli e musica che dal 22 al 30 giugno riempie le piazze e i vicoli di Forlimpopoli. Andiamo a scoprire gli eventi della prima giornata.

 

Scopri Casa Artusi

Alle 18,30 a partire dalla Bottega di Casa Artusi (via Costa 27) parte la visita guidata alla scoperta degli ambienti tanto cari al gastronomo Pellegrino Artusi: la Chiesa dei Servi, la Biblioteca e l’Archivio della corrispondenza personale di Pellegrino Artusi, la Biblioteca di Gastronomia Italiana e la Scuola di Cucina (ingresso 3 euro a persona, bambini 0-12 anni e cittadini forlimpopolesi gratuito).

 

Tante iniziative al Museo

Alle 19,00 dal Museo Archeologico di Forlimpopoli parte la visita guidata I segreti della Rocca curata da RavennAntica – Fondazione Parco Archeologico di Classe in collaborazione con CNA Forlì-Cesena: i visitatori andranno alla scoperta delle mura della fortezza e dei suoi suggestivi camminamenti. Seguirà una cena con degustazione di prodotti tipici forniti dalle aziende associate a CNA Forlì-Cesena (ingresso 10 euro comprensivo di visita guidata e cena; prenotazioni alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Alle 21,00 e alle 22,00 sempre in partenza dal Museo Archeologico è in programma A tavola con i romani, un percorso curato da RavennAntica– Fondazione Parco Archeologico di Classe alla scoperta dei cibi tra curiosità, galateo e modi di vivere la convivialità in epoca romana (Ingresso 5 euro a persona, bambini 0-6 anni gratuito; prenotazioni alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

 

Proposte per tutti i palati

A partire dalle 20,00 la città artusiana si anima con le proposte del tipico per tutti i gusti. Animatissima piazza Artusi (piazza Garibaldi) che nella Città dei Sapori mette sul piatto pietanze per tutti i gusti. A partire dal Comune di Polesella che, insieme all’Associazione Culturale Soffitte in Piazza, propone una degustazione del “Riso alla cacciatora” ispirata alla ricetta n. 43 del manuale artusiano “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”. Singolare la storia di quella ricetta scritta dal gastronomo durante la sosta di Artusi a Polesella mentre si recava alla fiera dei cavalli di Rovigo.

Alla Città dei Sapori c’è anche il “Mandorlato al cioccolato di Modigliana” assieme ad altri piatti tipici della collina tosco-romagnola, a cura della Pro Loco di Modigliana, mentre l’Unione Cuochi del Friuli Venezia Giulia propone “Una perla di Montasio” ovvero lo gnocco di patate con il Montasio (formaggio grasso a pasta dura prodotto con latte vaccino) e cipolla di Cavasso; in abbinamento i vini friulani della cantina Altùris di Cividale del Friuli.

Per Sapori d’Europa, protagonista lo stand dell’Ecomuseo della Batana curato dall’Associazione Casa della Batana di Rovigno (Croazia) con specialità gastronomiche come i “Sardòni saladi” (preparati sotto sale), le “Sardiele in savòr” (sardelle marinate) e le “Fritule” (frittelle dolci) accompagnate dalle musiche tradizionali rovignesi.

Numerosi gli stand gastronomici sempre in Piazza Artusi: da Bertinoro l’Osteria Perbacco propone strozzapreti all’ortica con ragù e puntine di costa con fagioli abbinati ai vini della Fattoria Paradiso, mentre arriva da Meldola lo stand del Panificio Castellucci con le pizze e le focacce del territorio farcite con prodotti romagnoli di stagione e abbinati a birra fresca.

Direttamente dalla Campigna lo Chalet la Burraia propone tortelli alla zucca e patate al ragù romagnolo, gnocco fritto profumato al rosmarino con squacquerone di Romagna Dop e salumi romagnoli abbinati ai vini della Cantina Forlì-Predappio; arrivano invece da Cesena i prodotti della Società Agricola Punto Zero come i fiori di zucca croccanti e la tagliata di porcellino marinata alle erbette in tre varianti.

 

Gli spettacoli di sabato 22 giugno

Oltre ai banchi di assaggio, durante la serate di festa tornano ad animare le vie del centro storico gli spettacoli, curati per la parte artistica e organizzativa da Alberto Masoni, Veronica Gonzalez e Maria Cristina Minotti.

La serata si apre alle 21,00 in via Costa con gli Assaggi del Sud, uno spettacolo di musica e danze popolari del sud Italia come tarantelle e pizzica, realizzato in collaborazione con il Gruppo Danze Forlimpopoli (lo spettacolo si ripeterà anche alle 22,00). Alle 21,15 e alle 22,15 via Veneto si anima con Giancarlo Casati in arte Giancaclow e il suo spettacolo “L’Ominobuffo”, un clown moderno, giocoliere, equilibrista e marionettista; mentre alle 21,30 arriva in Piazza Pompilio la Compagnia Lannutti e Corbo con “Zirk Comedy Visual comedy show”, uno spettacolo straordinario di clownerie, musica e magia bizzarra realizzato da un piccolo circo ambulante.

E’ invece riservata ai più piccoli la proposta de L’artusina, ricette per crescere felici: nel Fossato della Rocca dalle 21,00 arriva Otto il Bassotto con “Facce di gomma”, palloni e palloncini per uno straordinario spettacolo.

  

 

Filippo Fabbri 

LA FESTA DELLA FOCACCIA DI RECCO –  DOMENICA 19 MAGGIO 2019 

 

 

 

Il CONSORZIO FOCACCIA DI RECCO e il COMUNE di Recco con il patrocinio 

MINISTERO delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo REGIONE LIGURIA, CITTA’ METROPOLITANA di Genova, Camera di Commercio di Genova, e la collaborazione di Pro Loco Recco, ASCOM delegazione di Recco, CIV Consorzio Operatori Economici Recco, Comitato di Piazza Gastaldi presentano

 

 

 

LA FESTA DELLA FOCACCIA DI RECCO – Sessantaquattresima edizione -

DOMENICA 19 MAGGIO 2019 (sabato 18 “Anteprima”)

Una giornata di Festa che Recco dedica al prodotto che ha reso famosa la città.

Premessa - La Festa della Focaccia di Recco, che si svolge normalmente il quarto fine settimana del mese di maggio, quest’anno è anticipata a domenica 19 maggio vista la concomitanza con gli appuntamenti elettorali.

 

 “Anteprima” sabato 18 è l’iniziativa riservata agli allievi delle scuole primarie di Recco che prepareranno la loro prima focaccia col formaggio in pubblico e dopo la cottura la gusteranno quale merenda. Una iniziativa molto sentita che ogni anno ottiene un entusiasmante successo e che vuole rappresentare la continuazione di una tradizione.

 

 

 

La domenica 19 maggio, dalle ore 10.00 alle 12.00

Le “focacce del mattino”

(termine usato a Recco per distinguere la classica focaccia “con e senza” cipolle da quella “di Recco”)

 apriranno le DISTRIBUZIONI GRATUITE

dalle 10,00 alle 11,30 in Piazza Nicoloso

Panificio Tossini di via Assereto, Panificio Moltedo G.B. di via Assereto, Panificio Tossini di via Roma,

dalle 10,00 alle 12,00 in via XX Settembre - Panificio Moltedo L. 1870,

dalle 10,30 alle 12,00 in via XXV Aprile e via Trieste - Panifici Tossini .

 

dalle ore 14,30 alle 18,00 tutti in coda per la FOCACCIA DI RECCO COL FORMAGGIO IGP

ore 14,30 alle 16,30 – in Piazza Nicoloso Panificio MOLTEDO G.B. di via Assereto

ore 14,30 alle 15,30 – in Piazza Nicoloso Panificio TOSSINI di via Assereto

ore 15,00 alle 18,00 – in Via Vittorio Veneto CONSORZIO Focaccia di Recco

ore 15,30 alle 16,30 – in Piazza Nicoloso Panificio TOSSINI di via Roma

ore 16,30 alle 17,30 - in via Trieste Panificio TOSSINI 

ore 16,30 alle 18,00 - in via XX Settembre Panificio MOLTEDO L. 1870 

ore 17,00 alle 18,00 – in via XXV Aprile Panificio Tossini 

 

E poi le SFIDE … momenti di puro divertimento.

ESPERIENZE MEMORABILI.

 

 

 

 

La SCIANKA: 5 appassionati (estratti fra gli iscritti) 

si sfideranno nel mangiare più rapidamente possibile 300 grammi di focaccia normale e focaccia con le cipolle

Ore 11,30 Panificio Tossini di Via XXV Aprile SCIANKA NORMALE

Ore 12,30 Panifico Moltedo L. di via XX Settembre la SCIANKA CIPOLLE

Ore 13.30 in piazza Nicoloso NO LIMITS CHALLENGE

dieci “coraggiosi” estratti a sorteggio (sono sempre centinaia le iscrizioni …)

si sfidano per divorare una Focaccia di Recco col formaggio IGP da un chilogrammo. 

Record da battere 4 minuti e 19 secondi! DA NON PERDERE. 

 

 

 

 

GLI EVENTI COLLATERALI

DUCATI VILLAGE Ospite eccezionale sabato 18 e domenica 19 in concomitanza della Festa di Recco, in piazza Nicoloso il Ducati Village, allestito per il Desmospring 2019. Ducati Owners Club, Showbike Moto GP, Test Rider Ducati e la DUCATI KIDS, la bellissima pista con mini moto Peg Perego riservata più piccoli. Una festa nella Festa.

DAL CIV PROMOZIONI SPECIALI per gli ospiti della Festa della Focaccia nei negozi del CIV Recco, elegante centro commerciale aperto della riviera ligure di levante.  Un’occasione per perdersi fra le vie dello shopping in Città.  

MUSICA E BALLO con band al ritmo Swing, Country, ballo liscio e moderno con orchestra e musica dal vivo e disco dance con DJset e la Filarmonica di Recco che nel pomeriggio, partendo da Piazza del Comune, in un coinvolgente corteo musicale, accompagnerà i visitatori a spasso per la città attraverso tutti i punti di distribuzione della Focaccia di Recco IGP.

IL TRENINO DELLA FESTA Il mitico e richiestissimo “trenino della Festa” con passaggio gratuito per un giro turistico della Città e prendere conoscenza della localizzazione dei vari punti di distribuzione.

AREA BIMBI con giochi attrezzati e trucca bimbi. MERCATINI per tutti i gusti: Antiquariato, Libro usato, “E cose faete da mi”, Prodotti e sapori locali. CHESS&CHEESE, scacchi per tutti.

 

WEEK END DELLA FESTA

Per chi deciderà di godersi il week end per meglio vivere l’atmosfera della Festa, per i pernottamenti due le strutture alberghiere parte del Consorzio, Hotel La Villa della Manuelina e Hotel Da O Vittorio dell’omonimo ristorante.

Al sabato sera ampia scelta nei ristoranti recchesi consorziati dove, a conferma della fama di Recco come “Capitale gastronomica della Liguria”, si potranno scoprire i piatti più tipici della tradizione ligure.

 

La Festa della Focaccia di Recco è l’evento ligure che negli ultimi anni ha visto la maggior crescita d’interesse sia da parte del vasto pubblico di appassionati del gusto che dai media nazionali più importanti per l’eccezionalità del prodotto.

I motivi principali di questa crescita derivano dalla forte azione di promozione che il Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio ha messo in atto sin dal 2007 – primo anno in cui è intervenuto nell’organizzazione e realizzazione della festa della focaccia – in vari settori.

Il primo motivo è di rilevanza internazionale: l’ottenimento del marchio di tutela europeo “Indicazione Geografica Protetta” per la Focaccia di Recco col formaggio IGP colloca il prodotto tra le 290 specialità agroalimentari che oggi rappresentano l’Italia nel mondo. Poi la particolarità della tutela: la protezione europea ha riportato il prodotto esclusivamente alla sua zona d’origine, ciò significa che per gustare una Focaccia di Recco IGP il consumatore si deve trovare, o deve venire, obbligatoriamente nella zona storicamente e tradizionalmente delimitata dal territorio del Comune di Recco, Camogli, Sori e Avegno. Questa caratteristica la differenzia da molte altre specialità gastronomiche tutelate costituendo una fortissima attrattiva turistica per quel fenomeno denominato “Turismo del Gusto”. Terzo fattore d’interesse è il fatto che la Focaccia di Recco col formaggio IGP è oggi l’unico prodotto tutelato al mondo che prevede l’intero ciclo di produzione all’interno di un ristorante (oltre presso forni ed asporti). Quarta motivazione, grazie all’intensa attività di promozione e comunicazione svolta, ad inizio anno si è raggiunto un risultato straordinario, quando il New York Times ha inserito la Focaccia di Recco IGP come motivazione nell’elenco dei 52 luoghi nel mondo da non perdere nel 2019. Fra “I places to go 2019” due sono in Italia: la Puglia e la Liguria con il Golfo Paradiso segnalando espressamente “la FOCACCIA DI RECCO specialità che recentemente ha ottenuto la certificazione I.G.P. riservata alle eccellenze gastronomiche”. Proveniente da fonte così autorevole, la notizia è stata ripresa a catena da una moltitudine tale di altre testate tanto che il nome della Focaccia di Recco è girato in tutto il mondo portando con sé di conseguenza anche la Liguria in generale.

                        

Il Consorzio della focaccia di Recco col formaggio con le 15 aziende consorziate ha ottenuto il 15 gennaio 2015 la registrazione della tutela europea I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta) ponendola tra i 290 prodotti d’eccellenza che rappresentano l’Italia nel mondo. La Focaccia di Recco col Formaggio IGP si trova ad oggi solo nelle attività consorziate:

Ristoranti a Recco: Alfredo – Angelo -  Da Lino – Da ö Vittorio – Del Ponte - Manuelina – Vitturin – Focacceria Manuelina. Panifici a Recco: Panifici Tossini – Panificio Moltedo G.B. – Panificio Moltedo Luisa;

Ristoranti a Sori: Edobar – Il Boschetto – Focacceria Tossini. Asporto a Camogli: Revello.

 

Pagine FB La festa della Focaccia di Recco oppure Focaccia DI Recco

Instagram   focacciadirecco_igp  

www.focacciadirecco.it

 

Bernini Daniela

Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio

Ufficio Stampa e Relazioni Esterne

Recco (GE) via XXV Aprile 14

Tel.: 0185730748 - 3357274514

SERATE GASTRONOMICHE RECCHESI 2019 

 

 

 

SERATE GASTRONOMICHE RECCHESI 2019

in ricordo di Gianni Carbone

 

Con il patrocinio di Regione Liguria e Comune di Recco Camera di Commercio di Genova, FIPE Liguria, Confcommercio Genova e FEPAG Genova e la collaborazione di Slow Food Liguria e Slow Food Genova – Giovanni Rebora,  Ascom delegazione di Recco, CIV Recco e Pro Loco Recco

 

(Secondo ciclo)

Serate gastronomiche recchesi

 

I Presìdi Slow Food e i Mercati della terra

Giovedì 4 aprile Da O Vittorio e Venerdì 5 aprile Da Lino

Giovedì 11 Manuelina e Venerdì 12 Alfredo

Mercoledì 17 aprile Vitturin e Giovedì 18 aprile La Baracchetta.

 

Concluso il primo ciclo delle “Serate” dedicate alle più famose “Cucine di Strada” d’Italia (che hanno visto arrivare a Recco dall’Abruzzo gli arrosticini di pecora-spiedini di carne ovina cotti alla brace sulla “canalina- portati da Maurizio della “Bracevia” nei ristoranti Da Lino e Alfredo; dalla Puglia le bombette della Val d’Itria-deliziosi involtini di capocollo fresco di maiale ripieni di canestrato pugliese, formaggio tipico, infilzati dagli spiedi e cotti alla brace-servite con il pane tradizionale dell’Alta Murgia nei ristoranti Vitturin e Da O Vittorio; dalla Sicilia l’arancina, il pani ca’ meusa, panelle, i cazzilli e i mitici “cannoli” alla Baracchetta di Biagio con “Gusto sicilano” di Agrigento e alla storica Focacceria della Manuelina le famiglie “Alaimo & Conticello” già fondatori dell’Antica Focacceria di Palermo), iniziano questa settimana le Serate dedicate ai “Presìdi Slow Food e ai Mercati della terra” con menù che raccontano di territori, uomini, tradizioni e sapori rari di quelle micro produzioni agroalimentari che che oggi abbiamo la fortuna di poter avere nei nostri ristoranti grazie al grande lavoro di conservazione di Slow Food.

 

I Presìdi Slow Food (16 in Liguria)  sostengono le piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire,valorizzano territori, recuperano antichi mestieri e tecniche di lavorazione, salvano dall’estinzione razze autoctone e varietà di ortaggi e frutta. Oggi, oltre 550 Presìdi Slow Food nel mondo che coinvolgono più di 13.000 produttori. La commercializzazione dei prodotti dei Presìdi è svolta direttamente dai produttori ed anche per le Serate recchesi, il contatto diretto con i ristoratori ha fatto nascere conoscenze ed amicizie portando questi prodotti di nicchia protagonisti dei menù. A fianco dei Presidi anche i Mercati della terra, rete internazionale di mercati, produttori e contadini coerenti con la filosofia Slow Food. Luoghi dove fare la spesa, incontrarsi e scoprire prodotti locali e di stagione presentati solo da chi produce quello che vende. Per la Liguria due i Mercati della Terra, quello Sarzana (SP) e di Cairo Montenotte (SV). In collaborazione con Slow Food Liguria e Condotta di Genova - Giovanni Rebora.

 

Le “Serate” della settimana

Giovedì 4 aprile

Da O Vittorio (Tel. 0185 74029)

Presìdi Slow Food e i prodotti Agroalimentari Tradizionali del Parco dell’Antola

Spritz allo sciroppo di rose (Presidio Slow Food)

con mostardella di Vobbia, castagnaccio salato e pesto d’aglio di Vessalico

Formaggi di latte di Razza bovina Cabannina  con miele multiflora dell’Antola e marmellata alla rosa accompagnati dal pane cotto in forno a legna di Carlo di Montebruno

Focaccia di Recco col formaggio IGP

Gnocchi di prescinseua di Razza bovina Cabannina su vellutata di asparagi

Tagliata di Filetto bio dello stallone di Propata con salsa al dragoncello

Strudel al pesto di petali di rose accompagnato da Gelato vaniglia

con mou di latte di Razza bovina Cabannina

Caffè

 Amaro Balletin dell’Omo Sarvegu di Pentema

Vino in abbinamento Dolcetto d’Alba doc Borgogno

€ 40,00 bevande incluse

 

Venerdì 5 aprile

Da Lino (tel. 0185 74336)

Presìdi Slow Food e prodotti del Mercato della Terra di Cairo Montenotte

Calice di Lumassina frizzante Marì e salvia fritta

Tartare di ricciola con succo d’arancia di Pernambucco, zenzero e finocchietto selvatico.

Fagottini di pasta fresca allo zafferano con cuore di pescatrice e asparago violetto d’Albenga

Spiedino di calamari e gamberi di Santa Margherita al profumo di Chin’oro (Olio aromatizzato particolare ottenuto lavorando e macinando insieme olive Taggiasche e Chinotto di Savona

“Giuncata cake” con marmellata di arance di Pernambucco e scaglie di mandorle

Caffè

Liquore al Chinotto di Savona

In abbinamento Pigato Ligure

€ 40 euro bevande incluse.

 

E per brindare nel nome delle Serate recchesi

Il calice da vino timbrato “Serate gastronomiche recchesi”

I clienti delle “Serate” riceveranno il bellissimo calice timbrato “Serate gastronomiche recchesi” con inciso il bozzetto che fu l’emblema della prima edizione 1976, per brindare anche a casa nel nome delle Serate gastronomiche recchesi.

 

Daniela Bernini

 

CUCINE DI STRADA PIU' FAMOSE D’ITALIA!

Serate memorabili quelle gastronomiche Recchesi 2019 dedicate alle Cucine di Strada più Famose d'Italia

 

SERATE GASTRONOMICHE RECCHESI 2019

in ricordo di Gianni Carbonw

 

Con il patrocinio di Regione Liguria e Comune di Recco, Camera di Commercio di Genova, FIPE Liguria, Confcommercio Genova e FEPAG Genova, e la collaborazione di Slow Food Liguria e Slow Food Genova – Giovanni rebora, Ascom delegazione di Recco, CIV Recco e Pro Loco Recco

 

Un successo preannunciato ma andato al di là delle aspettative, per le prime serate con le Cucine di Strada più famose d’Italia. Serate in cui la Cucina di Strada ligure per eccellenza, La Focaccia di Recco, si fonde con le altre “cucine” creando menù affascinanti, coinvolgenti ed imperdibili. Si è iniziato con l’Abruzzo che dai ristoranti Da Lino e Alfredo ha deliziato i presenti con gli arrosticini di pecora portati da Maurizio di “Bracevia”, spiedini di carne ovina cotti alla brace sulla “canalina”) e con la Puglia che ha visto arrivare a Recco l’Associazione “Quelli della bombetta” con un carico di questi deliziosi involtini di capocollo fresco di maiale ripieni di canestrato pugliese (formaggio tipico) infilzati dagli spiedi e cotti alla brace, serviti con il pane tradizionale dell’Alta Murgia. 

 

I ristoranti che li hanno ospitati, Vitturin 1860 e Da O Vittorio, hanno predisposto un’area a vista antistante l’ingresso del locale, e qui ogni ospite ha fatto lunghe soste, prima e dopo, ad assistere al rito della loro cottura, conoscerne gli autori e fare amicizia con loro, per uno spettacolo di profumi, sapori ed allegria, scambi di contatti e promesse di ritrovarsi. 

 

Momenti indimenticabili, a suggello di una forte amicizia nata fra quelle “ cucine”, sempre fianco a fianco nei grandi eventi organizzati da Slow Food, a Torino per il “ Salone del Gusto” e a Bra (CN) per “ Cheese”, che portano nel mondo la conoscenza del proprio prodotto, ma anche a testimonianza di quanto le eccellenze che contraddistinguono la tradizione gastronomica italiana costituiscono un patrimonio da preservare e custodire gelosamente. A Recco lo sanno, e così si fa dal 1976.

 

Salutati anche i pugliesi, inizia ora l’attesa per la prossima settimana: Arancina, il pani ca’ meusa, panelle, i cazzilli e i mitici “cannoli” … chiuderanno l’ultimo appuntamento delle Serate recchesi dedicate alle Cucine di strada, questa volta icone della tradizione siciliana. Arriveranno a Recco Giovedì 28 marzo alla Baracchetta di Biagio con “Gusto sicilano” dalla Valle dei Templi di Agrigento e Venerdì 29 marzo alla storica Focacceria della Manuelina con le famiglie “Alaimo & Conticello” già fondatori dell’Antica Focacceria di Palermo.

 

A seguire dal 4 al 18 aprile, le Serate dedicate ai Presìdi Slow Food e i Mercati della Terra con menù che raccontano di territori, uomini, tradizioni e sapori rari e di quelle micro produzioni agroalimentari che oggi abbiamo la fortuna di poter avere nei nostri ristoranti grazie al grande lavoro di conservazione di Slow Food. 

Giovedì 4 aprile Da O Vittorio e Venerdì 5 aprile Da Lino

Giovedì 11 Manuelina e Venerdì 12 Alfredo

Mercoledì 17 aprile Vitturin e Giovedì 18 aprile La Baracchetta.

 

ATTENZIONE

DA NON PERDERE, è BELLISSIMO!

Il calice da vino timbrato “Serate gastronomiche recchesi”

I clienti delle “Serate” riceveranno il bellissimo calice timbrato “Serate gastronomiche recchesi” con inciso il bozzetto che fu l’emblema della prima edizione 1976, per brindare anche a casa nel nome delle Serate gastronomiche recchesi.

 

Il famoso Hamburger di pecora alla Brace, che ha trionfato nella serata dal ristorante Da Lino 

 

Al ristorante Alfredo, “scambio gastronomico” Abruzzo - Liguria

 

 

È arrivata la Puglia Ristorante Vitturin, le bombette portano allegria

Sindaco di Recco da O Vittorio con quelli delle bombette

 

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