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Attività ASPI

VACCARINI CONFERMATO ALLA PRESIDENZA DELL’ASSOCIAZIONE DELLA SOMMELLERIE PROFESSIONALE ITALIANA

 

 

 

ASPI RINNOVA IL CONSIGLIO DIRETTIVO ALL’INSEGNA DELLA CONTINUITÀ

VACCARINI CONFERMATO ALLA PRESIDENZA DELL’ASSOCIAZIONE DELLA SOMMELLERIE PROFESSIONALE ITALIANA

 

Milano, 9 maggio 2019 – Inizia un nuovo ciclo per ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana che, nel corso dell’Assemblea Generale del 6 maggio, ha eletto il nuovo Consiglio Direttivo per il periodo 2019-2024.

Composto dai soci fondatori, dai presidenti emeriti, dai soci onorari e dai membri eletti dall’Assemblea Generale Ordinaria tra i soci attivi, il Consiglio Direttivo vede Giuseppe Vaccarini confermato alla guida dell’Associazione come Presidente esecutivo; al suo fianco, Pietro Sattanino, Presidente Onorario, e Ciro Laringe, nuovo Vicepresidente esecutivo. Eletti all’unanimità anche i consiglieri Joel Abarbanel, Alberto Merico, Fabio Scarpitti, Fabrizio Franzoi, Fabio Mondini e Pantaleo Pappalettera.

«Apprezzo molto la fiducia che il Consiglio ha confermato nei miei confronti. È segno del riscontro positivo del lavoro portato avanti negli ultimi anni e segna una chiara posizione di continuità di ASPI rispetto agli obiettivi che ci siamo prefissati - ha dichiarato il Presidente ASPI Giuseppe Vaccarini. Tengo a ringraziare, a nome di tutto il nuovo Consiglio Direttivo, tutti coloro che hanno ricoperto ruoli istituzionali negli scorsi anni contribuendo con successo alla crescita ed all'affermazione dell'Associazione»

Il Consiglio Direttivo di ASPI, infatti, è l’organo addetto alla promozione e al coordinamento delle iniziative su tutto il territorio nazionale, volte a comunicare e diffondere la cultura del vino, delle bevande e del cibo nei confronti del grande pubblico col quale il sommelier contemporaneo ha un confronto quotidiano.

Nei prossimi giorni il Consiglio Direttivo prenderà in esame le nomine dei Responsabili Locali, delle Commissioni ed altri eventuali incarichi.

 

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ASPI - Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l'obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l'Italia dell'Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

 

Ufficio Stampa

Alessandra Perrucchini. Cell. 340 4212323

 

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ASPI PER IL RICONOSCIMENTO E LA DISCIPLINA DELLA SOMMELLERIE PROFESSIONALE

 

 

QUALE FUTURO PER I SOMMELIER? ASPI PER IL RICONOSCIMENTO E LA DISCIPLINA DELLA SOMMELLERIE PROFESSIONALE

 

IN OCCASIONE DEL 39° TIRRENO CT, L’ASSOCIAZIONE DELLA SOMMELLERIE PROFESSIONALE ITALIANA È TORNATA A DIBATTERE DELLE PROSPETTIVE DELLA PROFESSIONE. PAROLE DI SOSTEGNO ANCHE DAL MINISTRO GIAN MARCO CENTINAIO

 

ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana, unico ente italiano membro di ASI - Association de la Sommellerie Internationale e punto di riferimento dei professionisti di tutto il Paese, è impegnata, fin dalla sua fondazione, nella battaglia per il riconoscimento giuridico e per la disciplina della figura professionale del Sommelier. Ed è proprio su questa sfida e sulle prospettive future della professione che ASPI è tornata a discutere nel convegno “Professione Sommelier”, tenutosi lunedì 25 febbraio nell’ambito della 39° Tirreno CT a Marina di Carrara.

A guidare il dibattito Giuseppe Vaccarini, presidente ASPI, e Piero Sattanino, vicepresidente, affiancati da Tommaso Ponzanelli, coordinatore di ASPI Versilia – Massa e Carrara, che hanno ricordato l’importanza del ruolo del Sommelier Professionista, ovvero chi ha conseguito l'attestato in seguito a un curriculum scolastico riconosciuto ed esercita la professione di Sommelier come attività esclusiva o preminente.

«Il nuovo contesto globale impone al Sommelier una conoscenza approfondita non solo sul mondo del vino, ma anche su tutte le bevande che accompagnano il pasto, sia nazionali che internazionali. Per questo parliamo di “Sommelier Contemporaneo”. E il ventaglio di conoscenze e competenze richieste per soddisfare un pubblico sempre più cosmopolita, colto, attento al mondo della gastronomia, impone uno studio e una dedizione costanti - spiega il presidente ASPI Giuseppe Vaccarini, promotore della prima proposta di legge per il riconoscimento professionale della figura del sommelier in Italia. - Al Sommelier Contemporaneo si prospetta quindi un’avvincente sfida professionale, che và riconosciuta e regolamentata, esattamente come per tutte le altre categorie professionali».

 

Dello stesso avviso anche gli operatori di settore intervenuti al convegno per sottolineare la necessità di una professionalità riconosciuta e regolamentata: i produttori Diego Bosoni, titolare di Cantine Lunae, e Giulia Zingarelli di Rocca delle Macie, Filippo Di Bertola, patron del Ristorante Filippo Pietrasanta, Davide Bernini di SIA srl e l’enologo Francesco Bartoletti. Le loro testimonianze confermano che negli ultimi dieci anni si è già assistito ad un mutamento del panorama ristorativo e alberghiero, che oggi richiede espressamente figure qualificate, che siano in grado di collocarsi nel mondo del lavoro e adeguatamente preparate già dalla fase formativa, cui ASPI dedica particolare attenzione.

Il mercato del beverage, infatti, va sempre più specializzandosi nell'area della personalizzazione del gusto e nel gioco degli abbinamenti con il cibo e al Sommelier Contemporaneo si chiede di saper conoscere e trasferire ai commensali le potenzialità di ciascuna bevanda e le sue perfette combinazioni d’assaggio, indagando legami nuovi e originali con le varie culture e gastronomie. Non solo. Le competenze richieste al Sommelier si estendono anche agli aspetti manageriali della professione: si pensi, ad esempio, all'organizzazione della cantina, dalla gestione degli acquisti alla definizione del punto di break-even o alla valorizzazione degli stock, passando per il marketing e la comunicazione e per gli elementi di psicologia utili ad entrare in sintonia con la clientela, elementi imprescindibili per il successo di un’area strategica come quella di cui è responsabile ogni Sommelier.

 

Parole di sostegno sono arrivate anche dal Ministro delle Politiche Agricole e Forestali Gian Marco Centinaio che ha fatto visita allo stand di ASPI ed incontrato Giuseppe Vaccarini, Piero Sattanino e Tommaso Ponzanelli, dimostrando attenzione per l’operato dell’Associazione e per i sommelier.

«Il ruolo di Sommelier non può e non deve essere affidato a personale non adeguatamente preparato. Eppure, in Italia ciò accade di frequente, per motivi tanto culturali quanto economici, nonostante la domanda di professionisti specializzati stia crescendo da parte di ristoratori e albergatori - continua Vaccarini. - L’obiettivo da perseguire è il riconoscimento e la conseguente vera e propria tutela della professione, come è già successo in altri Paesi come la Svizzera, dove la tutela esiste da lungo tempo e la formazione dei Sommelier è affidata a istituti alberghieri di gestione statale».

 

Diverse le possibilità finora paventate a questo fine, prima fra tutte quella dello stesso Presidente ASPI Giuseppe Vaccarini, che già nel 2006 aveva avanzato una proposta di legge in materia “disciplina della professione sommelier”, presentata in Parlamento senza risultati positivi: essa prevedeva l’istituzione di un albo professionale a livello provinciale e un esame di abilitazione finale alla professione. Ma il convegno è stata occasione per tornare a evidenziare le premesse necessarie per il riconoscimento della professione, nella convinzione che proprio la crescita professionale della figura del sommelier è la naturale premessa per la promozione della cultura del vino, delle bevande e del cibo nei confronti del grande pubblico con il quale il Sommelier Contemporaneo ha un confronto quotidiano.

 

ASPI - Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l'obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l'Italia dell'Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

 

 

Alessandra Perrucchini

 

ASPI ED EURO-TOQUES: UNA PARTNERSHIP NEL SEGNO DELLA RISTORAZIONE DI QUALITA’

 

 

Si rinnova anche per quest’anno la collaborazione tra ASPI - Associazione della Sommellerie Professionale Italiana, l’unica associazione di sommelier del nostro paese ad essere riconosciuta a livello internazionale da ASI - Association de la Sommellerie Internationale, ed Euro-Toques Italia, una delle più prestigiose associazioni nel mondo dell’alta cucina italiana.

La partnership tra le due realtà è nata alcuni anni fa con l’obiettivo di creare rete tra il mondo del vino e quello della sala e di promuovere incontri in tutto il paese con il duplice scopo di dare risalto all’importanza che la formazione ha quando si parla di ristorazione e di valorizzare la sinergia che cucina e sala, così come cibo e bevande, devono avere per soddisfare al meglio le esigenze gastronomiche dei consumatori. La presenza del sommelier nella ristorazione, infatti, è ormai indispensabile allo stesso modo in cui lo è quella del cuoco: i sommelier, grazie all’elevata visibilità in sala, contribuiscono in modo significativo alla diffusione della cultura enogastronomica e alla promozione dei valori dell’alta ristorazione italiana.

Alta ristorazione che sarà protagonista, domenica 3 marzo all’Excelsior Hotel Gallia di Milano, della serata di presentazione della nuova edizione della Guida Euro-Toques. L’evento inizierà alle 18.30 con la presentazione della Guida 2019 a cui seguirà una tavola rotonda durante la quale verranno affrontati temi di stringente attualità, tra cui il ruolo dei cuochi e dei ristoratori come promoter del turismo enogastronomico. A seguire l’aperitivo e la cena di gala con i piatti degli chef pluristellati membri di Euro-Toques Italia, tra cui Chicco e Bobo Cerea del ristorante Da Vittorio (***), Alfio Ghezzi di Locanda Margon (**), Giuseppe Mancino del Ristorante Il Piccolo Principe (**), Marco Sacco del Piccolo Lago (**), per il dessert Franco Aliberti del Ristorante Tre Cristi.

Una serata importante per ASPI che si pone come interlocutore tra il personale di sala, i cuochi ed i ristoratori poiché questo speciale momento conviviale rappresenta un’ulteriore occasione per affermare, promuovere ed elevare correttamente i valori della professionalità e della cultura dell’alimentazione e delle bevande, insiti nella tradizione italiana.

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ASPI - Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l'obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l'Italia dell'Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

 

 

Alessandra Perrucchini

NUOVO LOGO ASPI

 

 

NUOVO LOGO, STESSO SPIRITO

DOPO AVER FESTEGGIATO 10 ANNI DI ATTIVITA’,  SCEGLIE UN NUOVO LOGO CHE RAPPRESENTA GRAFICAMENTE L’EVOLUZIONE DELL’ASSOCIAZIONE E DELLA SOMMELLERIE PROFESSIONALE ITALIANA

 

ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana rinnova la propria immagine con un nuovo logo in linea con la sua storia e con gli obiettivi per il futuro. Dopo aver compiuto dieci anni nel 2017, l’Associazione ha sentito la necessità di comunicare, a partire proprio dal logo, l’identità solida e attenta che la contraddistingue, a testimonianza di un percorso che l’ha portata ad affermarsi negli anni diventando un punto di riferimento della più alta espressione della Sommellerie contemporanea.

Sono tre gli elementi grafici che si fondono nel nuovo logo, dal taglio più minimalista e moderno, realizzato dai designer Sara Villa e Maurizio Strippoli: la lettera S, un calice e un tastevin. Tre simboli che rappresentano in modo puntuale la professione, raccontata, appunto, dall’iniziale, la lettera “S”, e da due strumenti del mestiere, il calice e il tastevin.

Una scelta strategica, quella del nuovo logo, che risponde all’esigenza dell’Associazione di comunicare in modo ancora più incisivo la volontà di essere custode della professione a livello nazionale ed internazionale, valorizzando la Sommellerie con progetti ambiziosi e lungimiranti, come il riconoscimento legale della professione di Sommelier e la codifica di una certificazione riconosciuta a livello internazionale per la didattica formativa.

Il Sommelier è un professionista a cui è richiesta la conoscenza del mondo delle bevande: non solo i vini, i distillati e i liquori, ma anche le acque minerali, le birre, i té, i caffè, i sakè e gli infusi. Una conoscenza completa che si estende anche al gioco degli abbinamenti con il cibo: al Sommelier, infatti, si chiede di saper conoscere e trasferire ai commensali le potenzialità di ciascuna bevanda e le sue perfette combinazioni d’assaggio, indagando legami nuovi e originali con le varie culture e gastronomie.

«La nostra chiave è il rinnovamento e abbiamo deciso di raccontarlo con un nuovo logo, che rappresenta il rigore della professione e tutta la passione che muove la nostra Associazione nel tutelarla e farla crescere» spiega Giuseppe Vaccarini, Presidente ASPI. «Una sfida continua ed entusiasmante intrapresa da oltre 10 anni per aiutare i migliori professionisti ad affrontare contesti sempre più globali».

 

 

 

ASPI - Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l'obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l'Italia dell'Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.  

 

Alessandra Perrucchini

ASPI: "PROFESSIONE SOMMELIER”

 

ASPI SI CONFRONTA SUL FUTURO DELLA SOMMELLERIE

NELL’AMBITO DELLA 39° TIRRENO CT, UN INCONTRO DEDICATO AL RUOLO DEL SOMMELIER NEL SETTORE RISTORATIVO E ALBERGHIERO E AL FUTURO DELLA PROFESSIONE


Lunedì 25 febbraio 2019, dalle ore 10.00
Sala Convegni, Carrara Fiere
Via Maestri del Marmo - Marina di Carrara MS

 

ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana fa il punto sulla professione di sommelier alla 39esima edizione di Tirreno CT, la manifestazione che raccoglie innovazioni, soluzioni e tendenze per il settore della ristorazione e dell’ospitalità, dal 24 al 27 febbraio nel complesso fieristico di Carrara.

 

Oltre alle degustazioni guidate di vino, birra e tè, che si svolgeranno all’interno dello stand istituzionale della delegazione ASPI Versilia – Massa e Carrara, nella giornata di lunedì 25 febbraio, a partire dalle ore 10, nella sala convegni del polo fieristico, si terrà il convegno “Professione Sommelier”: con il presidente ASPI Giuseppe Vaccarini e il vicepresidente Piero Sattanino in veste di relatori, l’incontro sarà occasione per sottolineare l’importanza del ruolo del Sommelier Professionista nella ristorazione e per discutere l’esigenza di una forma di riconoscimento giuridico della professione, che oggi ancora manca e che ASPI persegue fin dalla sua fondazione.

 

«Solo chi ha conseguito l'attestato in seguito a un curriculum scolastico riconosciuto ed esercita la professione di sommelier come attività esclusiva o preminente può definirsi “Sommelier Professionista”. Ma senza un riconoscimento giuridico di questa professione, troppo spesso capita che il ruolo di sommelier venga incautamente affidato a personale non qualificato» commenta il presidente di ASPI Giuseppe Vaccarini. «ASPI lavora per creare ed offrire opportunità reali di crescita ed affermazione ai Sommelier Professionisti perché proprio la crescita professionale della figura del sommelier è la naturale premessa per la promozione della cultura del vino, delle bevande e del cibo nei confronti proprio del grande pubblico con il quale il sommelier ha un confronto quotidiano».

 

«Negli ultimi tempi è fortemente cresciuta la domanda di figure di sommelier da parte delle più prestigiose strutture ristorative ed alberghiere in Italia e all’estero. Ma la domanda di una professionalità di alto profilo non può certo essere soddisfatta senza un’adeguata, approfondita e continua formazione, che ASPI promuove su tutto il territorio nazionale e che tramite ASPI, unica realtà membro di ASI, viene riconosciuta a livello internazionale» afferma Tommaso Ponzanelli, coordinatore della delegazione ASPI Versilia – Massa e Carrara. «Per questo creare un dibattito sull’argomento ci sembra quantomai necessario affinché la figura del Sommelier non venga svalutata ma, anzi, tutelata e potenziata».

Al termine del convegno, nel pomeriggio, sarà possibile visitare la Fiera e partecipare alle degustazioni organizzate all’interno dell’aula didattica appositamente allestita presso lo stand di ASPI Versilia – Massa e Carrara.

 

Per informazioni e iscrizioni, è possibile scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

ASPI - Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l'obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l'Italia dell'Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

 

 

 

Alessandra Perrucchini. Cell. 340 4212323

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