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Eventi enogastronomici

ASSAGGIA LA LIGURIA AD ANTIQUA 2020

Vini Doc, Olio extravergine di oliva Riviera Ligure e Basilico genovese Dop alla 30a Edizione di Antiqua

 

di Virgilio Pronzati 

Foto di Simona Venni

 

 Nella foto: i protagonisti dell’evento tenutosi ad Antiqua 2020 

Interessante iniziativa che Claudia Paracchini e Alessandra Pocaterra avevano già ben recensito. Perchè allora ritornarci?  Solo per approfondire il discorso sui vini, olio, basilico e pesto. L’incontro è stato organizzato dall’Enoteca Regionale della Liguria in collaborazione con il consorzio del Basilico Genovese DOP e il Consorzio dell’Olio Riviera Ligure DOP nell’ambito del progetto Assaggia la Liguria. Un plauso in primis a Marco Rezzano (Presidente di Enoteca Regionale della Liguria) per come ha condotto le verticali di Riviera ligure di ponente Pigato e Colli di Luni Vermentino e, lo stesso, all’enologo Francesco Petacco per la degustazione di due oli DOP e la realizzazione del pesto al mortaio. Presenti Elisa Traverso Project management del Consorzio del Basilico Genovese, Simona Venni e Elisabetta Morescalchi, rispettivamente, consigliere e sommelier dell'Enoteca Regionale della Liguria.  

 Marco Rezzano mentre effettua la degustazione guidata dei vini 

 

Tre verticali di altrettante aziende.  La prima, con quattro Riviera Ligure di Ponente Pigato era dell’Azienda Agricola La Vecchia Cantina di Salea d’ Albenga, fondata da Umberto Calleri. Attualmente alla guida della cantina la figlia Paola che col marito Ennio, continua a produrre vini di ottima qualità.

 

Il tasting di Pigato.   2015: paglierino con riflessi verdolini. Al naso: intenso, persistente, varietale e fine (salvia, pesca di vigna ed erbe aromatiche). In bocca: secco, sapido e fresco, con piacevole mineralità. 2014: aspetto come il precedente. Al naso: molto intenso con netti sentori varietali e fruttati (pesca gialla, salvia e sentori balsamici). In bocca: secco ma morbido, di buona sapidità e freschezza.

 

 Francesco Petacco mentre realizza il pesto genovese al mortaio 

2013: paglierino. Al naso: composito e discretamente complesso (fiori di acacia e ginestra un pò essiccati, salvia e pompelmo). In bocca: sapido, minerale e di buon corpo. 2012: paglierino carico. Al naso: intenso, persistente e varietale (pesca matura ed essiccata, salvia e resine boschive). In bocca: pieno e persistente con netti sentori percepiti sia all’olfatto che al sapore. 

 

 I Riviera ligure di ponente Pigato Doc de La Vecchia Cantina 

I tasting di Vermentino 

In primis, sei vini dell’Azienda Agricola Linero di Castelnuovo Magra    fondata dal famoso Generale Tognoni, e gestita oggi dalla brava viticoltrice  Catia Cesare. I vini del Generale furono apprezzati dal sommo Veronelli e dallo scrittore Mario Soldati. 2017: giallo dorato intenso.  Al naso: intenso e persistente sentore fruttato (mela matura, miele e umori boschivi). In bocca: sapido ma morbido, caldo, pieno e continuo.  2016: colore come il precedente. Al naso: fruttato intenso, persistente ed ampio (mela cotogna e pesca gialla mature). In bocca: pieno, morbido e caldo, di molta persistenza. 

 I Colli di Luni Doc Vermentino dell’Azienda Agricola Linero 

2015: gallo dorato carico.  Al naso: intenso fruttato e floreale (mela e susina bianca molto mature, e fiori secchi di ginestra e acacia). In bocca: caldo, appena sapido, di gran corpo e persistenza. 2014: paglierino dorato. Al naso: fruttato maturo ma piacevole (sentori di mela cotogna, fieno di montagna e note balsamiche). In bocca: discretamente fresco e sapido, ancora di buon equilibrio. 2013: dorato carico. Al naso: fruttato ma con sentori di ossidazione e acidità volatile. In bocca: si ripresenta con le stesse disarmonie. 2012: dorato tendente all’ambrato. Al naso: maturo, intensamente fruttato e complesso (mela e pera quasi candite, miele e umori boschivi). In bocca: caldo, pieno, ancora sufficientemente sapido.

 

 I Colli di Luni Doc Vermentino dell’Azienda Agricola La Pietra del Focolare 

Di seguito tre vini dell’Azienda Agricola Pietra del Focolare di Ortonovo di Laura Angelini e Stefano Salvetti. Una testimonianza della vocazione vitivinicola del territorio. 2013: giallo dorato tendente all’ambrato. Al naso: intenso fruttato e floreale (mela renetta, susina bianca e pera mature, fiori ed erbe campo appassite e lieve balsamico). Il bocca: sapido, caldo. di gran corpo e continuità.  2012: colore ambrato. Al naso: fruttato intenso e balsamico (mela e susina mature, erbe aromatiche e note balsamiche). In bocca: caldo, ancora sapido, pieno e continuo. 2007: ambrato. Al naso: ricco, intenso e complesso (oltre il fruttato, miele e note balsamiche).   In bocca: decisamente maturo ma ancora di godibile beva.  Come evidenziato dal colore, le uve hanno subito una macerazione durante la fermentazione. 

 

I Colli di Luni Doc Vermentino dell’Azienda Agricola Ottaviano Lambruschi

 

Infine, due vini dell’Azienda Agricola Ottaviano Lambruschi di Castelnuovo Magra gestita da Fabio figlio del fondatore. I sui vermentino sono un sicuro riferimento della Doc Colli di Luni. 2015 (Il Maggiore): paglierino con riflessi verdolini. Al naso: intenso, persistente, con netti sentori floreali, vegetali e fruttati (acacia, erbe e fiori di campo, mela e melone bianco). In bocca: secco, sapido, leggermente minerale e caldo, snello ma pieno e continuo. 2013 (Costa Marina): paglierino intenso. Al naso: ampio, intenso, persistente, fine, fruttato e complesso (mela golden, melone, erbe di montagna un pò essiccate e note balsamiche).  In bocca: secco ma morbido, molto sapido, pieno, continuo e di buona armonia. Gli oli Extravergini Dop degustati e raccontati dal bravo Francesco Petacco erano il Riviera dei Fiori con etichetta del Consorzio  e il Riviera di Levante di Lucchi e Guastalli. Iniziativa da ripetere, realizzata dall’Enoteca Regionale della Liguria assieme ai Consorzi del Basilico Genovese DOP e dell’Olio Extravergine DOP.

La ricetta del Pesto al mortaio

Realizzata e registrata da Virgilio Pronzati e Luigi Barile e proposta nei Corsi per degustatori di pesto promossi dalla Provincia di Genova

Dosi e ingredienti per 1 kg: 30% di Basilico genovese DOP (di Prà o daltre località della Liguria); 3% di aglio di Vessalico (comune in provincia dImperia); 10-12% di pinoli di Pisa prima scelta; 20-22% di Parmigiano Reggiano DOP di almeno 36 mesi grattugiato; 5% di Pecorino Sardo DOP di almeno 15 mesi grattugiato; 2-3% di sale grosso marino; 24-26% di olio extravergine Riviera Ligure DOP (dolce e maturo). 

Preparazione: togliere le foglie di basilico dalle piantine, lavarle e farle asciugare su carta assorbente o nella centrifuga, facendo attenzione a non schiacciarle. Porre laglio già mondato nel mortaio, pestarlo col pestello dolivo o di frassino fin tanto da ridurlo in poltiglia, unire i pinoli e pestare, amalgamando così i due ingredienti. Unire il basilico e il sale e schiacciare - senza più pestare - a lungo roteando col pestello, mentre con laltra mano si fa girare il mortaio nel senso opposto, sino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere i formaggi e, sempre, roteando, incorporare lolio versato a filo. Se il pesto fosse troppo denso, diluirlo con un cucchiaio dacqua calda della cottura della pasta. 

Avvertenze: le foglie, necessariamente asciutte, non devono minimamente essere stropicciate, perché le vescicolette contenenti gli oli essenziali poste sulla pagina superiore della foglia, rompendosi, provocano unossidazione del colore e degli aromi, rendendo prima il pesto verde sbiadito-marrone o verde scuro, e poi con note verde-nero, dallaroma solamente erbaceo. Il pesto fatto nel frullino elettrico, a parte che viene una salsa emulsionata simile ad una crema, scaldandosi per lalta velocità si ossida in parte anchesso e fa quintuplicare leffetto piccante dellaglio conferito dallallicina (solfuro di zolfo). Il mortaio era e deve rimanere un attrezzo di cucina, poiché l’aglio pestato nel mortaio non si scalda; inoltre il sale messo assieme alle foglie di basilico, sotto lazione roteante del pestello, le sminuzza finemente e, essendo il sale igroscopico, ne rallenta lossidazione. I pinoli, considerandoli unaggiunta fatta verso la fine del 1800, possono essere anche facoltativi, benché aggiungono morbidezza per il contenuto di alcuni acidi grassi, che si trovano anche nellolio extravergine di oliva. Obbligatorio invece laglio, che trova perfetta armonia col basilico genovese. Chi lo toglie (Dio lo punisca) abbia lonestà di non chiamarlo più pesto, ma semmai salsa al basilico. Infine, perché l’olio deve essere maturo e dolce? Semplice: lolio oltre a far da solvente per le sostanze aromatiche, conferisce il perfetto amalgama, esaltando laroma del basilico ed attenuando il piccante dellaglio.

BISTROT DE VENISE


Speciale sconto del 50%

un'ottima occasione riservata ai tanti affezionati amici del Bistrot de Venise per conoscere le nuove originali proposte gastronomiche del nostro giovane Chef Sebastiano Bodi e per assaggiare i piatti della cucina storica e moderna veneziana.

Lo sconto sarà valido sul servizio di ristorazione (pranzo e cena) da oggi al 31/03/2020

 

Presentare questa e-mail per aver diritto allo sconto, che sarà applicato a tutti gli ospiti del tavolo. 

 
Per info e prenotazioni tel. 041 5236651 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

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Bistrot de Venise

San Marco 4685, Calle dei Fabbri

VENEZIA Italy 30124

P:+39 041 523 66 51 / F:+39 041 520 22 44

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https://www.bistrotdevenise.com

 

IDENTITA' GOLOSE 2020 IL 3-5 LUGLIO

Senso di responsabilità: il tema del congresso è la ragione del suo rinvio

Identità Golose 2020 posticipato a Luglio - da venerdì 3 a domenica 5 - causa allarme Coronavirus. Parlano Paolo Marchi e Claudio Ceroni

 

 

 

Ci siamo presi qualche ora in più, a fronte delle innumerevoli domande circa lo slittamento di Identità Golose 2020, per potervi confermare le nuove date dell'evento, fissate a tempo record d'intesa con Fiera Milano Congressi, che gestisce il MiCo, nostra “casa" ormai da molti anni.

Identità Golose 2020 slitterà di alcuni mesi, a causa dei noti problemi.

Le nuove date, ormai confermate, sono venerdì 3-domenica 5 luglio. Qualche comprensibile difficoltà organizzativa per noi, a fronte del cambiamento in corsa; ma un'opportunità che s'aggiunge - imprevista - per avere un congresso diverso, stimolante. "Fuori stagione" ma non fuori dal filone che ci siamo dati.

Il tema scelto per la sedicesima edizione di Identità Golose, il senso di responsabilità, ha ispirato in tutti noi la volontà di reagire e trovare immediatamente una risposta certa a una decisione inevitabile e necessaria.

L’impianto generale del congresso rimarrà intatto mentre il tempo a disposizione rappresenta fin da ora l’opportunità per costruire un evento, se possibile, ancor più denso di contenuti e significato.

Ringraziamo relatori, espositori, professionisti della comunicazione e tutti coloro che hanno immediatamente espresso solidarietà e trasmesso tutta l’energia necessaria per ripartire e per salvaguardare il lavoro, l’impegno e la fiducia costruiti insieme.

 

Paolo Marchi e Claudio Ceroni

 

Spiega Paolo Marchi: «Penso che il rinvio di quattro mesi fosse in un certo senso scritto già nel tema della 16ª edizione di Identità Golose: il senso di responsabilità. Non ha senso alcuno anteporre qualche piccolo spazio personale alle necessità di salute, chiarezza, energie per ribaltare la situazione che sta devastando il Nord Italia. I nostri pensieri e le nostre azioni sono ora interamente rivolte a trovare il modo di trovare un punto dal quale risalire la china. Oltre 15 anni di impegno ci hanno insegnato che la realtà va capita e mai forzata. Se siamo arrivati a essere un punto di riferimento per tanti è perché non abbiamo mai seguito le effimere mode di un momento o compiaciuto questa o quella situazione. Sbagliando a volte, ma sempre camminando a testa alta, grazie anche a una eccezionale squadra di lavoro».

 

Aggiunge Claudio Ceroni: «Il nostro senso di responsabilità non va inteso solo nei confronti di una situazione che ci auguriamo possa essere presto ridimensionata, ma nel senso del rispetto del lavoro svolto fino a qui da tante persone. E della disponibilità che abbiamo già ricevuto da parte dei tanti futuri protagonisti della kermesse. Abbiamo preso questa decisione perche sentiamo di dover garantire come sempre, e più di sempre, un risultato unico, se possibile indimenticabile, sia per chi ne sarà protagonista, sia per chi vi parteciperà come spettatore. Perciò abbiamo preferito lo spostamento in una data non scontata, i primi di luglio, ma che sarà approcciata nelle prossime settimane - in un filo di continuità - da tutta una serie di attività che organizzeremo, e che faranno da ponte tra questi giorni complicati e l'appuntamento estivo».

 

ARRIVEDERCI A LUGLIO !

 

 

Elisa Zanotti

A CENA CON LE STELLE ASPI ED EURO-TOQUES

UN MENU’ DA 5 STELLE MICHELIN PER A CENA CON LE STELLE ASPI ED EURO-TOQUES INSIEME PER FESTEGGIARE IL NATALE 2019 CON LE STELLE DELLA RISTORAZIONE ITALIANA

 

16 dicembre 2019, ore 19.30 - Villa Eubea, via Monte di Cuma 3 - Pozzuoli (NA)

 

 

 

Mancano pochi giorni all’atteso appuntamento che vedrà l’alta sommellerie e l’alta ristorazione italiana incontrarsi per celebrare le imminenti festività natalizie. Si svolgerà infatti lunedì 16 dicembre, nella splendida Villa Eubea di Pozzuoli (Na), “A Cena con le Stelle”, la serata organizzata da ASPI - Associazione Sommellerie Professionale Italiana, l’unica associazione italiana membro di ASI - Association de la Sommellerie Internationale, e da Euro-Toques, l’unica associazione di cuochi riconosciuta dalla Commissione Europea per la difesa della qualità degli alimenti, che annovera tra i suoi iscritti alcuni dei più noti chef italiani.

 

E proprio cinque dei cuochi di Euro-Toques, tra i più apprezzati e conosciuti in tutto il mondo, saranno protagonisti di questa serata che saprà senza dubbio soddisfare i palati più fini: Angelo Carannante del Caracol* di Bacoli (Na), Paolo Gramaglia del President* di Pompei e del recentemente inaugurato Garò by Paolo Gramaglia di Napoli, Giuseppe Mancino de Il Piccolo Principe** di Viareggio (Lu), Viviana Varese*, anima del VIVA di Milano, e Matteo Sangiovanni, executive chef al Tre Olivi del Savoy Beach Club di Paestum.

 

Dopo l’aperitivo di benvenuto con una selezione di eccellenze casearie campane da gustare con Champagne Quenardel, Birra Moretti e Campari, il menu di “A Cena con le Stelle” aprirà con l’entrée a cura dallo Chef di Villa Eubea, Ciro Russo, seguita dal Cremoso di patate, polvere di alghe, limone candito e polipetti affogati nell’antipasto firmato dallo chef Giuseppe Mancino. È un omaggio al Sud Italia, ma con una manciata di spezie dal mondo, la scelta del primo di Viviana Varese che propone il suo Risotto al caciocavallo podolico con crema di limone di Amalfi e 7 pepi, mentre c’è tutta la tradizione partenopea, interpretata però senza nostalgia, nella Pasta Am…mare di Paolo Gramaglia. E i profumi del mare accompagneranno i commensali anche al secondo curato da Angelo Carannante che vedrà protagonista il suo Baccalà, crema di cavolfiore affumicato, succo di broccolo nero e gel di carpione. Una fine selezione di formaggi chiuderà le portate principali e inviterà al buffet di dolci firmati dallo chef Matteo Sangiovanni.

 

Ad accompagnare ogni piatto, i vini selezionati dai sommelier ASPI: il Vermentino di Sardegna docg di Masone Mannu e il Collio doc di Marco Felluga, per l’entreè e l’antipasto, il Fiano di Avellino docg di Mastroberardino e il Verdicchio Dei Castelli Di Jesi di Villa Bucci per i primi, il Greco di Tufo docg de I Favati accompagnerà il Baccalà e il Sangiovese Rubicone igt di Tenuta Mara la selezione di formaggi, mentre chiuderà con il dessert il moscato Oltrepò Pavese doc di Cà del Santo.

«Questo appuntamento è un esempio concreto della rete creata tra il mondo del vino e quello della cucina e un’occasione per conoscere da vicino gli chef e i sommelier che, con tanto impegno e duro lavoro, sono arrivati ai vertici del panorama nazionale e internazionale - ha dichiarato Enrico Derflingher, Presidente di Euro-Toques Italia ed International. Per questo siamo felici di brindare con ASPI alle festività e al nuovo anno che verrà, che auguro sia di brillanti traguardi e grandi soddisfazioni per tutti».

 

«È un piacere avere con la nostra associazione chef di tale caratura in questa speciale occasione. E con piacere invitiamo tutti a unirsi a noi per vivere questo connubio tra sommellerie e alta cucina brindando non solo alle festività, ma anche a quell’eccellenza, che splende forte nel mondo, di tutti i professionisti italiani della ristorazione, dell’accoglienza, del cibo e del vino. Dobbiamo essere orgogliosi» ha raccontato Giuseppe Vaccarini, Presidente ASPI.

Un ringraziamento speciale da ASPI è dedicato alle eccellenze del beverage e della ristorazione che in qualità di partner collaborano alle numerose iniziative dell’Associazione della Sommellerie Professionale Italiana in Italia e all’estero: Champagne J.H. Quenardel, Birra Moretti, Campari, calici Rastal, Acqua Panna e S.Pellegrino, Nespresso.

 

A CENA CON LE STELLE

 

IL MENU

 

Aperitivo

Mozzarella - Caseificio abc (Allevatori Bufalini Casertani)
Formaggio Il Laceno con latte ovino di pecora bagnolese - Alimentale
Casatiello - Casatié Petrone 1960

con Champagne Quenardel; Birra Moretti, Campari

 

Entrée - Chef Ciro Russo (Villa Eubea)

Focaccina ai friarielli con maionese di alici di Cetara e pomodorino del Vesuvio confit

Vino: Petrizza 2018, Vermentino di Gallura docg, Masone Mannu

 

Antipasto – di Giuseppe Mancino

Cremoso di patate, polvere di alghe, limone candito e polipetti affogati

Vino: Russiz Superiore 2018, Pinot Bianco Collio doc, Marco Felluga

 

Primo – di Viviana Varese

Risotto al caciocavallo podolico con crema di limone di Amalfi e 7 pepi

Radici 2018, Fiano di Avellino docg, Mastroberardino

 

Primo – di Paolo Gramaglia

Pasta Am...mare

Vino: Verdicchio Dei Castelli Di Jesi Classico Superiore doc 2018, Villa Bucci

 

Secondo – di Angelo Carannante

Baccalà, crema di cavolfiore affumicato, succo di broccolo nero e gel di carpione

Vino: Terrantica 2018, Greco di Tufo docg, I Favati

 

Selezione di Formaggi

Pecorino bagnolese stagionato sei mesi; Caciocavallo podolico stagionato sette mesi - Alimentale

Vino: Mara Mia 2016, Sangiovese Rubicone igt, Tenuta Mara

 

Buffet di dolci - Matteo Sangiovanni

Vino: Muscat, Oltrepò Pavese doc, Cà del Santo

Distillati Campari

Caffè Nespresso

 

***

La serata “A Cena con le Stelle” inizierà alle 19.30 con l’aperitivo di benvenuto e terminerà con un dopocena musicale. Per partecipare è richiesta la prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

***

ASPI - Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l'obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l'Italia dell'Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

www.aspi.it

Euro-Toques International nasce nel 1986 da un’idea dello chef francese Paul Bocuse e dell’amico e collega Pierre Romeyer, con lo scopo di trovare un modello di comportamento comune, una sorta di codice d’onore, per i cuochi e per l’intera ristorazione europea. Tra i primi atti riceve il riconoscimento ufficiale della Comunità Europea come associazione per la difesa della qualità degli alimenti in ogni nazione. Euro-Toques Italia viene fondata nello stesso anno da Gualtiero Marchesi che ne regge a lungo la presidenza per poi passare il testimone a Massimo Spigaroli prima ed Enrico Derflingher, attuale presidente. Sotto la sua guida l’associazione dà vita nel 2013 al Premio Internazionale Euro-Toques Italia, che viene assegnato ogni anno ai grandi maestri della ristorazione: il primo a riceverlo è lo chef Sirio Maccioni. I paesi europei membri sono attualmente 19 per un totale di oltre 2.500 cuochi che mettono a disposizione parte del loro tempo per condividere le proprie esperienze e confrontarsi sui temi che riguardano il motivo per cui Euro-Toques è stata fondata: garantire un cibo buono e sano ai cittadini europei. I grandi cuochi che vi aderiscono lo fanno perché condividono la filosofia dell’associazione, vale a dire l’attenzione verso le tipicità dei rispettivi territori, l’impegno per la realizzazione di una cucina che sia gusto, tradizione e talento insieme, senza dimenticare la scelta della qualità e la lotta contro lo spreco alimentare.

www.eurotoquesit.com

 

Alessandra Perrucchini. Cell. 340 4212323

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SAN VALENTINO … INNAMORATI A CAMOGLI 2020

33° edizione 

Iniziativa promossa da

Associazione Commercianti ed Operatori Turistici di Camogli e Comune di Camogli con il patrocinio Camera di Commercio di Genova in collaborazione con Pro Loco di Camogli.

PIATTO COLLEZIONE SAN VALENTINO A CAMOGLI 2020

In omaggio a febbraio solo ed esclusivamente con il menù della coppia

proposto dai ristoranti di Camogli per la festa degli innamorati.

Guido Silvestri, in arte Silver, firma il piatto ricordo San Valentino a Camogli 2020

Lupo Alberto e la gallina Marta, la sua fidanzata, ne sono i protagonisti

Due cuori, un pollaio” è il titolo. Come poteva essere diverso?

 

Silver, a Camogli in occasione delle mostre dedicate ai fumetti organizzate nel mese di ottobre 2019 dal Sindaco Francesco Olivari e curate da Ferruccio Giromini, è stato accolto con entusiasmo dai commercianti della Città che ne hanno ospitato la mostra diffusa “Lupo Alberto dappertutto”, esponendo nei propri negozi oltre 30 sue opere.

La presidente Associazione Commercianti Luciana Sirolla non si è fatta perdere l’occasione e grazie al tramite del Sindaco, si sono avviati i contatti che hanno portato oggi a poter presentare il prezioso piatto destinato a diventare un’icona nella storia di San Valentino a Camogli.

Lupo Alberto, personaggio immaginario della famosissima striscia a fumetti nata dalla matita di Silver, vive nel bosco e la gallina Marta, sua storica fidanzata, vive alla fattoria Mc Kenzie. Lui un lupo, lei una gallina, rapporto difficile il loro, e il cane da guardia Mosè lo rende quasi impossibile… che Camogli diventi il luogo ideale per una loro fuga d’amore? Ci piace così pensarlo…

Lupo Alberto sta alla Gallina Marta come Camogli sta a San Valentino.

Binomi imprescindibili.

Sarà questo un piatto collezione che andrà a ruba, che si potrà avere esclusivamente presso i ristoranti di San Valentino a Camogli nelle giornate dedicate alla festa degli innamorati, 14, 15 e 16 febbraio 2020.

 

SAN VALENTINO … INNAMORATI A CAMOGLI, iniziativa d’immagine e di promozione turistica, coinvolge i comparti economici, commerciali e turistici della città, dando vita a molteplici iniziative d’intrattenimento. Importante attrattiva è il PIATTO RICORDO di SAN VALENTINO A CAMOGLI, ogni anno dalla diversa immagine, dato in omaggio dai ristoratori durante le giornate dedicate alla festa degli innamorati. Il successo è stato tale da aver innescato nel corso del tempo una vera mania da collezionismo, con scambi, durante l’evento, di quei piatti ricordo ormai considerati quasi introvabili dagli appassionati di questi pezzi.

Quello di Silver, con il suo Lupo Alberto aggiunge prestigio alla collezione.

 

 

 

P. SAN VALENTINO … INNAMORATI A CAMOGLI

Ufficio stampa e promozione 

Daniela Bernini

Dimensione Riviera Promozioni

Recco (GE) via XXV Aprile 14

Tel.: 0185730748 - 3357274514

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