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Enoteche

MILANO, LA DROGHERIA RADRIZZANI COMPIE 110 ANNI DI ATTIVITÀ

110 anni all’insegna dell’eccellenza e della ricercatezza: la Drogheria Radrizzani, punto di riferimento nel panorama enogastronomico della città di Milano, raggiunge un importante traguardo, che affonda le sue radici nel 1910. 

Uno storico anniversario che Emilio Radrizzani, insieme alla moglie e al suo affiatatissimo staff, dedica a chi ha fatto la storia della drogheria, aperta da Camillo Robbiani, rilevata nel 1940 dal nonno Gaspare Radrizzani ed in seguito dal padre Gianfausto. Una festa collettiva e condivisa con la clientela più affezionata, con i produttori e i fornitori più entusiasti e tutti coloro che rendono possibile ogni giorno il percorso di ricerca di qualità e raffinatezza. 

Una celebrazione atipica, che in ragione del particolare momento storico in cui viviamo, non può passare attraverso un grande evento come preventivato, ma che acquisisce intensità e fervore in ogni azione, anche la più piccola, nonché nella passione, nella professionalità e nell’entusiasmo profusi nella proposta di un ricercato mondo di prodotti. Spesso introvabili altrove, si tratta di specialità ricche di storie da conoscere e di scoperte interessanti da fare: golosi cioccolati, marmellate e confetture artigianali, gustosi prodotti sott’olio, i pregiati tartufi d’Alba e il caviale, aceti balsamici della tradizione e oli italiani, formaggi di malga, tisane, ma anche prodotti per la cura della persona e della casa e le meraviglie enologiche provenienti dalle migliori aziende vitivinicole di tutto il mondo, tra svariate etichette di Champagne, Gin e Whisky, rari distillati, selezioni di Vermouth di nicchia e centinaia di vini, dai grandi classici pluripremiati ai nomi di piccole aziende emergenti

È così che questo importante compleanno ha acquisito un significato ancora più profondo, che si traduce in un ringraziamento e in un festeggiamento in ciascuna fase, dall’approvvigionamento fino alle Degustazioni del Sabato, durante le quali la Drogheria Radrizzani accompagna la clientela alla scoperta delle eccellenze delle nostre terre e non solo, presentando i prodotti delle cantine più storiche, così come i vini di produttori meno conosciuti e le migliori sfiziosità alimentari. 

Una riscoperta del senso di collettività e dell’importanza del tempo e della passione di ciascuno. 

Drogheria Radrizzani Viale Piave, 20
20129 Milano
tel. 02 7602 3119 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ANDREA BRUZZONE E LA NUOVA CANTINA

di Alessandra  Pocaterra

Andrea Bruzzone ha inaugurato in questi giorni una bellissima “cantina”  in pieno centro a Genova:  “Janua”  che è anche il nome del suo primo metodo classico- nonché primo spumante a Genova - da uve vermentino e bianchetta. 

Ci sono voluti due anni di lavoro e di burocrazia, aggiungo io, per realizzare un luogo magico dove si respirano la passione e l’amore che Andrea ha  per questo mestiere.  Una cantina piena di oggetti che riportano indietro nel tempo come le gerle che, piene  di uva, si caricavano sul dorso degli asini da soma, oppure il vecchio torchio,  fulcro centrale di questa suggestiva cantina e  ancora tanti attrezzi usati nel passato come le vecchie botti che contenevano i primi vini prodotti dalla Cantina. 

Ma non parlerò dei vini di Andrea che bene conosciamo noi bevitori di Liguria e  che Vi invito ad andare ad acquistare in Via San Donato da martedi 13 Ottobre, parlerò invece del suo: 

”Opificio Clandestino degli In-fusi”.

Ebbene si non solo vino quindi ma,anche distillati per Andrea vulcanico e coraggioso produttore nella difficile zona della Valpolcevera. 

Incominciamo con le  grappe ottenute distillando le vinacce dei vini doc della Valle. 

La grappa di ciliegiolo delicata e fruttata;  quella di bianchetta secca e delicata con un bel profumo di vinacce;  la grappa di bianchetta aromatizzata al miele biologico  e, la mia preferita “la Superba”  grappa di vermentino:  invecchiata in legno con il metodo solera * eccellente! 

E poi ancora, i “primi infusi” con nomi tipicamente e inequivocabilmente genovesi:

Lalla Luisa con foglie di erba luisa e la Morona con ciliegie, entrambe provenienti da Sant'Olcese

U Baxeico devo scriverlo? Ma si !!! Da  basilico genovese Dop 

U Pernanbucco con l'arancio di Finale Ligure

Il Ronchese infuso di caffè tostato a legna

Zena in un petalo piacevole infuso ai petali di rose di Genova

Levantello Liquore di nocciole Chiavaresi

L'autunno infuso di castagne della Val d'Aveto

U reganissu da bacche di liquirizia 

E poteva mancare U chinottu di Savonn-a? 

Concludiamo la bella e buona selezione di infusi con due eccellenti amari:  l'amaro Soarè un ottimo digestivo e l'amaretto di Santa Marta liquore di mandorle fatto con una antica ricetta. 

Una piccola parentesi sul vino:  le etichette dei vini di Andrea sono bellissime come le etichette dei liquori raffiguranti la mitica Fiat 600 multipla furgonata del 58, raffigurate da un artista contemporaneo genovese: Francesco Musante, il suo sito : www.officinadellafantasia.com vi trasporterà in un mondo magico.

L'etichetta di Equinozio, (colline del Genovesato bianco igp),  ne è una testimonianza.

Una curiosità:  il vino si chiama così perchè la vendemmia di queste uve per la prima volta è stata fatta proprio durante l'equinozio. 

Un grazie ad Adriana Ghersi per avermi accompagnata alla scoperta della cantina e ancora un grazie ad Andrea per l'invito con un augurio a tutti di poterci presto ritrovare a brindare in questo bellissimo “fundegu da vin” !  

* Il metodo solera consiste nel disporre delle botti di rovere a mo’ di piramide, riempite per il 70% di prodotto;  successivamente si iniziano a svuotare parzialmente le barriques della prima linea, del fondo (dette Solera) e,  si riempiono con il liquido contenuto nelle barrique del piano di sopra Queste, rimaste parzialmente scolme, vengono ricolmate con liquido dell’ultima barrique, una lavorazione lunga un anno e più a seconda dei prodotti.

 

NUOVA IMMAGINE PER SQUILLARI DI VIA MALTA

 

Torniamo a parlare di questa storica e tradizionale Enoteca nel centro cittadino che ieri ha voluto inaugurare il suo ampliamento  da 70 a 160 mq in un’ atmosfera moderna e stimolante.

Un nuovo look quindi fresco e giovanile con ampi spazi espositivi per i suoi prodotti, selezionati tra i top di gamma. 

Ieri  tra i prodotti offerti in degustazione Franciacorta Berlucchi ‘61 Saten, Franciacorta Mirabella Edea, Prosecco  Contatibi, una selezione dei migliori vini sardi vermentino e cannonau Meloni.

Una nota particolare va alla presentazione di due new entry nella grande famiglia dei prodotti selezionati Squillari: il Gin  Piero  esclusivo  per  setosita’ e con una miscela materializzata su 6 differenti botanici (ginepro, cardamomo,  arancia, maggiorana, zenzero e un elemento segreto ) distillato in Abruzzo. 

Seconda ma non meno importante la birra artigianale Taverna del Vara di Elisa Lavagnino ( socia ed ambasciatrice per la Liguria della Associazione Le Donne della Birra ) birre che rappresentano il territorio con un’ampia selezione e scelta tra Blanche , IPA , Brown Ale alle castagne, Pale Ale ai lamponi, Session  Ipa. 

 

 

Una nota culturale ha accompagnato l’inaugurazione con la presentazione del primo libro della giovane scrittrice Camilla Ricciardi di 16 anni fresca di età ma con alle spalle già una concreta carriera artistica di recitazione sia al Carlo Felice che in TV ( chi ha seguito Il Collegio  lo sa ..) 

Un ottimo successo di affluenza di persone che si sono avvicendate per i nuovi locali nel completo rispetto delle regole anti- CoVid nelle sicurezza di tutti e con la consapevolezza e la voglia di rinnovo e di distensione 

Auguriamo a tutto  lo staff di Squillari  ed alla sua titolare Elvira Ackermann un buon lavoro ! 

 

Claudia Paracchini

SOLEONE: SELEZIONE DI ROBERTA MORESCO

 

 

Nasce un nuovo rosato da uve Sangiovese e spumantizzato a Valdobbiadene firmato dal winemaker Roberto Cipresso e dall'imprenditrice Roberta Moresco.

Soleone è l'ultimo arrivato della collezione di Roberta Moresco, sommelier e imprenditrice vicentina che rinnova la collaborazione con il winemaker di fama mondiale Roberto Cipresso. Si tratta di uno spumante metodo Martinotti da uve 100% Sangiovese allevate a Montalcino, vinificato in rosa e infine spumantizzato dai maestri di Valdobbiadene.

Soleone testimonia un approccio sostenibile al vino e un grande rispetto per la natura, passando per il recupero di ciò che si pensava perduto: lo spumante è infatti prodotto con i grappoli diradati dal vigneto di sangiovese della tenuta Poggio al Sole, destinato a produrre il Brunello di Montalcino firmato da Cipresso. Dalla metà di luglio alla metà di agosto, il periodo più caldo dell'anno, si pratica questa tecnica al fine di concentrare gli aromi nei frutti che rimangono sulla pianta amplificandone il potenziale espressivo. Tuttavia si tratta di una selezione che comporta una perdita significativa di prodotto. Da qui l’idea di un prodotto nuovo. "Fin da piccolo mia mamma mi ha insegnato che non si deve buttare nulla – racconta Roberto Cipresso - È da questo semplice quanto potente principio che prende vita Soleone, un vino fatto di amore per la terra e i suoi frutti, in un’ottica di ecosostenibilità e di lotta allo spreco". Il nome Soleone custodisce molto di più: racchiude la forza e la gentilezza della leonessa Roberta e l'energia dinamica e solare dell'amico Roberto. "Questo vino è stato cercato in un momento di difficoltà, per dimostrare che la luce può arrivare a rischiarare le ombre e che la natura, se rispettata, è un’infinita fonte di energia – prosegue Roberta Moresco – Uno spumante divertente e giocoso, da condividere con gli amici ritrovati dopo tanto tempo. Abbiamo imbottigliato il nostro messaggio di speranza e l'augurio di un nuovo inizio per tutti".

Soleone è acquistabile nell'enoteca Emmebi di Marostica e nello shop online shop.emmebimarostica.com 

 

Anna Sperotto

 

Roberta Moresco: nata a Breganze, in provincia di Vicenza, tra le botti di vino della bottega di famiglia, ha avviato la propria attività di distribuzione di vini nel 1995 e oggi è titolare dell'Enoteca Emmebi a Marostica. Sommelier Ais dal 2006, dal 2010 al 2014 è stata delegato di Vicenza. Attualmente ricopre l'incarico di responsabile forniture dell'Associazione Italiana Sommelier Veneto. Nel 2015 ha presentato Cuvée e AzzardoRosso, i primi due vini a portare la sua firma, seguiti da IncontroInsolito nel 2016 in collaborazione con Roberto Cipresso.

Roberto Cipresso: nato a Bassano del Grappa, inizia la propria carriera di winemaker nel 1987 a Montalcino, lavorando per alcuni dei più noti produttori. Nel 1999 fonda Winemaking, gruppo di consulenza agronomica ed enologica che avvia collaborazioni in tutto il mondo, producendo vini premiati con i punteggi massimi in tutte le guide. Nello stesso anno in Argentina prende forma l’ambizioso progetto Achaval Ferrer. Nel 2006 viene proclamato Miglior Enologo Italiano nell’ambito dell'Oscar del Vino e nel 2008 la rivista Men’s Health lo elegge “Uomo dell’Anno” nella categoria “Food”. Nel 2009 “Wine&Spirits” proclama la Bodega Achaval-Ferrer “migliore cantina del mondo” mentre nel 2010 Roberto riceve l’incarico da “Città del Vino” per la produzione del vino speciale in occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. Nel 2013 la rivista “Wine&Spirits” definisce il vino Achaval Ferrer Finca Altamira 2010 ``miglior Malbec del mondo``. Roberto Cipresso ha scritto quattro libri: “Il Romanzo del Vino”, “Vinosofia”, “Vineide” e "Vino. Il Romanzo segreto".

I VINI DELLA CANTINA DEL NOTAIO ALL'ENOTECA 33 ROSSO

Il 18 Marzo 2018 ho avuto il piacere e l’onore di conoscere il Dottor Gerardo Giuratrabocchetti,  titolare dell’Azienda Vitivinicola Cantine del Notaio, che ha presenziato alla serata organizzata in Enoteca e ci ha guidato nella degustazione “Le Versioni dell’Aglianico del Vulture”. Gerardo è una persona speciale che dona grandi emozioni, è immenso il legame che ha con il suo territorio e trasmette a tutti.

 Il 23 Novembre 2018 ci ha onorato nuovamente della sua presenza con un’altra interessante e bellissima degustazione “Aglianico del Vulture, il ritorno di nuove emozioni”. Serate indimenticabili, che hanno lasciato il desiderio di continuare a degustare i suoi meravigliosi vini e di rivederlo presto!

Anita col marito, clienti e amici

L’Azienda Vitivinicola Cantine del Notaio, è stata eletta “Cantina dell’Anno - Gran Vinitaly 2018”. L’Azienda nasce nel 1998, quando Gerardo laureato in scienze Agrarie, coltiva l’Aglianico del Vulture nelle proprie vigne ereditate dal nonno, unendo tradizione, innovazione, passione, storia e cultura del territorio e valorizzando un vitigno autoctono a bacca nera noto sin dai tempi dell’antica Grecia.

 Anita con Gerardo Giuratrabocchetti

La natura vulcanica dei terreni fertili ricchi di sostanze minerali e il microclima particolare danno vita a questo vino meraviglioso, prezioso, dai profumi complessi e inconfondibili, fine ed elegante.

Anita con amici e clienti 

Nel luglio scorso ho visitato la sua azienda in Rionero e sono rimasta affascinata dalla sua professionalità, ma anche dalla sua simpatia, nelle cantine sotterranee scavate nelle grotte di tufo, pregne di una magica atmosfera ho provato grandi emozioni che rimarranno per sempre nel mio cuore.

Anita mostra due bottiglie della serata

 

Anita Manichedda

Enoteca 33 rosso

Via Paolo Anfossi, 33 r

16164 GENOVA

 

INAUGURA A VENTIMIGLIA CAVA

Inaugura a Ventimiglia Cava: l'enoteca per gli amanti delle eccellenze in cantina al crocevia tra Italia, Francia e Principato di Monaco 

Antonio Arrighi testimonial dei produttori 

Non arrivano a 50 anni in due, Roxenne e William giovanissimi protagonisti di questa nuova avventura, ma hanno le idee chiare

Lavorare sulla cultura del vino e sulle piccole produzioni, sulle imprese di qualità che hanno una storia da raccontare, questo è l'obiettivo di Cava Eccellenze in cantina, la nuova enoteca che apre oggi a Ventimiglia, riprendendo il nome e la sede della più storica bottiglieria del luogo.

La città ligure è un crocevia per gli amanti del buon vino in un triangolo ideale tra Italia, Francia e Principato di Monaco.

 

La Cava è una vera e propria grotta di tesori con più di 350 etichette, frutto di una selezione in cui trovare vini e prodotti di nicchia. Con Toscana e Piemonte a dominare la scena, ma anche con delle chicche provenienti da Africa, Nuova Zelanda, Cile ed Europa.  Si lavora su produzioni limitate e sul concetto di esclusività che, in questo caso, non sta nel prezzo o nel lusso, ma nella ricerca dell'autenticità: poche bottiglie, ma di grandi “contenuti”.

 

Saranno programmati eventi di degustazione per approfondire la conoscenza di territori e produttori, e raccontare la storia che si cela dietro le singole etichette.

Proprio per dare voce a chi il vino lo fa, Il testimonial che terrà a battesimo l'inaugurazione sarà Antonio Arrighi, talentuoso produttore dell'isola d'Elba, scelto perché incarna l'ideale delle cantine che Cava vuol far conoscere: piccole aziende dal grande valore qualitativo, che sappiano esprimere il proprio territorio. 

Antonio Arrighi è stato capace di far parlare tutto il mondo con il suo esperimento Nesos, il vino marino, primo ad innovare guardando ad una storia di 2500 anni fa. Bottiglie che hanno la magia di far tornare indietro per riassaporare gusti perduti, senza confini temporali, senza limiti, se non nel numero delle bottiglie...

I protagonisti

Padre di origini siciliane e mamma Svizzera, Roxenne Gandolfo nasce in mezzo alla natura e al verde, partecipando fin da piccola alla vendemmia. Di sé racconta che è cresciuta nella campagna lucchese, con acqua e vino al posto delle bibite gassate e da lì è nata la sua passione per il nettare di Bacco. Nato a Verona da madre serba, William Pollinari si trasferisce in Versilia dove conosce Roxenne sui banchi di scuola. La sua passione è la cucina e lavora in vari hotel e ristoranti sia in Italia che all'estero (Francia e Principato di Monaco)

 

Cava - Eccellenze In Cantina  +39 0184 633567 - www.cava-web.com

 

Daniela Mugnai

LA FESTA DEL BEAUJOLAIS NOUVEAU ARRIVA A MILANO, DA ÉGALITE' 

 

 

 

 

 

 

ll 15 novembre da Égalité - la boulangerie par Thierry Loy in via Melzo 22 a Milano - si festeggia il Beaujolais Nouveau, una tradizione che si svolge in Francia il terzo giovedì del mese di novembre, per un giorno soltanto, dall'alba a tarda notte. L'arrivo sul mercato di questo vino rosso - uno dei prodotti francesi più conosciuti e caratteristici della stagione autunnale - rappresenta ogni anno un momento di festa e convivialità da trascorrere in compagnia in casa o per le strade.

Égalité permetterà di scoprire anche a Milano questa tradizione, lungo un’intera giornata – giovedì 15 novembre, dalle 7.30 alle 22.30 per degustare il Beaujolais Nouveau insieme ad alcune prelibatezze della boulangerie.

 

Thierry Loy ha scelto di servire il Beaujolais Nouveau - vino nature del Domaine de Chasselay, una tenuta che risale al 1464, da qualche anno completamente dedita alla coltivazione biologica certificata.  Il risultato è un vino fruttato, profumato al palato e piacevole da bere in compagnia.

 

Il Maestro Boulanger ha pensato anche ad abbinamenti originali per esaltare le caratteristiche del Beaujolais Nouveau nei diversi momenti della giornata: dal CroissantTradition per la prima colazione, alla Quiche Lorraine - una pasta brisè e ripiena di formaggio groviera, uova e pancetta - per il pranzo.

Per l’aperitivo Thierry Loy propone la Planche du Beaujolais di formaggi misti francesi (Camembert, Roquefort, Chèvre, burro leggermente salato), salumi (in cui la celebre Saucisson Rosette di Lione si incontra con il prosciutto crudo italiano D’Osvaldo) e marmellata di fieno. Ultimo regalo del Boulanger è il Pain Beaujolais, un pane creato per l'occasione, impastato con farina e vino.

 

 

 

 

La festa del Beaujolais Nouveau è una tradizione che risale al 1951, anno in cui un decreto del governo francese vietò la vendita di vini AOC fino al 15 dicembre dell’anno del raccolto. A seguito della protesta dei produttori, il 13 novembre 1951 una nota ufficiale ne ripristinò la commercializzazione, a condizione di aggiungere la menzione "nuovo".

Nasce così il "Beaujolais Nouveau": originario dal vitigno Gamay, viene messo in vendita solamente due mesi dopo la vendemmia, non appena la fermentazione ha avuto luogo. Oggi 3.000 vignaioli lavorano con passione nella regione del Beaujolais per offrire questo vino dal gusto inconfondibile.

 

Égalité en fête: le beaujolais nouveau est arrivé!

15 novembre 2018 | dalle 7.30 alle 22.30

Via Melzo 22, Milano

Nemo Monti

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