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Itinerari enogastronomici

Il nostro percorso ci ha portati a conoscere molti altri appassionati, che come noi, lavorano per tenere vivo il valore di questa antica attività e per trasmetterlo nei migliore dei modi. Con entusiasmo abbiamo sviluppato il progetto del ristorante Antico Genovese ottenendo ampi riconoscimenti di critica e pubblico. Oggi continuiamo il nostro percorso alla ricerca della  qualità scoprendo e offrendo quanto di meglio offre il mercato dell'enogastronomia.

PRESS WAY

 
 
 
Nella pasticceria dell’Hanswirt, una delle locande più antiche dell’Alto Adige

Scoprire i segreti dei biscotti e dei dolci invernali nella cucina storica dell’Hanswirt
 
 
L’Hanswirt, antica dimora le cui origini risalgono al 1357, è un ristorante molto conosciuto, dove un tempo i viandanti si fermavano per festeggiare i buoni affari, ed è anche un rinomato resort ****S moderno e lussuoso ma dal fascino antico.

Il ristorante fa parte delle locande originali dell’Alto Adige ed è una delle più antiche e famose anche per la posizione: si trova, infatti, all’inizio della Val Venosta ma al tempo stesso a pochi chilometri dalla città termale di Merano.
I clienti qui vivono tutto il piacere di una cucina varia, ricca e premiata, come testimoniano i numerosi riconoscimenti conferiti da importanti guide con il Gambero Rosso e la guida Michelin.
In questo periodo invernale siamo voluti “entrare nel forno” dell’Hanswirt, per scoprire quali delizie e segreti si nascondano in questa storica cucina.

Spitzbuben, amaretti al cocco, mezzelune alla vaniglia, stelle alla cannella: preparare i biscotti è un’arte. L'esperienza condivisa di impastare, ritagliare piccole figure di pan di zenzero per poi decorarle con noci, spruzzi di cioccolato o glassa.
 
 
 
Prima un po' di storia. La teoria più antica sulla preparazione dei biscotti risale ai Celti, quando celebravano il solstizio d'inverno, cioè la notte più lunga dell'anno, il 21 dicembre. I Celti avevano paura che le case fossero invase dagli spiriti e dovevano fare offerte agli dei. Per questo facevano pani di grano e miele con forme di animali e li offrivano in sacrificio.

Più tardi, nel Medioevo, la gente era molto povera e per questo si sforzava di trovare sistemi di conservazione del cibo, soprattutto con quanto raccolto e messo da parte durante l'estate. Le verdure venivano bollite, la frutta essiccata, le patate conservate, la carne curata. Anche i biscotti e le gallette avevano una durata di conservazione molto lunga e contenevano molti grassi, così da essere un cibo adatto e vario per i mesi invernali. Nei monasteri, invece, i monaci avevano già zucchero e spezie, specialmente orientali come la cannella, la noce moscata, i chiodi di garofano, la vaniglia. Nel periodo natalizio, venivano preparati biscotti molto speciali che erano distribuiti ai poveri.

Nel 18° secolo in Gran Bretagna, dove la tradizione del tè ha avuto origine, per accompagnare la bevanda del pomeriggio serviva qualcosa che potesse essere preparato relativamente in fretta, e naturalmente doveva avere un buon sapore. È così nacquero i tipici dolci inglesi, come gli sconesripieni di marmellata o crema o i tipici shortbread. I marinai adottarono questi usi e costumi nel resto d'Europa, e così la gente cominciò a cucinare biscotti un po' ovunque.

Questa lunga tradizione che ha attraversato i secoli è da sempre rimasta viva nella pasticceria del ristorante Hanswirt che oggi ci regala una ricetta e qualche segreto:
 
HANSWIRTS SCHOKOBUSSERL
 
Per l'impasto avete bisogno di:
100 g di burro morbido
60 g di zucchero a velo
15 g di cacao biologico
1 uovo intero
80 g di farina di grano
40 g di mandorle macinate

Per la decorazione:
Marmellata di mirtilli, marmellata di albicocche o qualsiasi altra marmellata a vostra scelta.
150 g di cioccolato fondente

Preparazione:
Per prima cosa, usando un mixer a mano o un altro robot da cucina a vostra scelta, sbattete il burro morbido con lo zucchero a velo fino a renderlo spumoso e aggiungete il cacao biologico. Poi aggiungete l'uovo intero e sbattete il composto fino a renderlo omogeneo. Infine, aggiungete la farina di frumento e le mandorle finemente macinate e mescolate brevemente fino a che non sia tutto morbido. Riempite un sacchetto con il composto e formate dei piccoli cerchi su una teglia. Cucinate i biscotti a 175°C per circa 10-15 minuti. Lasciate raffreddare i biscotti prima di riempirli con la marmellata. Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e immergetevi solo metà dei biscotti.
 

Per i dettagli delle promozioni consultare il sito:
https://www.hanswirt.com/it/hotel/benvenuti/offerte-speciali/​
 
Tutte le foto presenti in questo documento sono autorizzate ed è possibile procedere al download cliccando sopra l'immagine. 
 
 
 
Per ulteriori informazioni

Hotel Hanswith****s
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. +39 0473 967148
Piazza Gerold 3, I-39020 Parcines/Rablà (vicino a Merano)
www.hanswirt.com
 
Press Way – Ufficio Stampa
Tiziano Pandolfi - Mob. 338-6820776
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.pressway.it

IL CIBO OLTRE LA MATERIA

 

Il Grand Tour delle Marche fa tappa a Macerata dal 19 al 21 novembre

 

Con Tipicità Evo un lungo fine settimana di degustazioni insolite, piazze animate, incontri con i custodi della biodiversità, volti noti, grandi chef e la nuova cultura del cibo

Il cibo come modo di esplorare il futuro che ci aspetta, come codice di comunicazione e di confronto, come gusto inaspettato, come connessione tra tradizione e innovazione.

Dal 19 al 21 novembre, l’Amministrazione comunale di Macerata propone un week end del tutto inedito con il numero zero di “Tipicità Evo”, nuova tappa del Grand Tour delle Marche di Tipicità ed ANCI Marche.

Tante le proposte che puntano a proporre il capoluogo di provincia come punto di riferimento a servizio di un ampio territorio ricchissimo di rare eccellenze, spesso non adeguatamente conosciute al di fuori dell’area di provenienza.

Una vera e propria mappa del gusto unirà i dieci locali che hanno aderito al circuito “Tipicità Evo”. Cuore pulsante della manifestazione gli Antichi Forni, con un palinsesto di eventi “phygital”, ossia fruibili sia in presenza che in digitale. Piazze e spazi urbani saranno animati dai piccoli produttori agricoli e artigianali, con la collaborazione attiva delle associazioni di categoria.

E poi tanti personaggi a disegnare il debutto di “Tipicità Evo”. Da Oscar Farinetti, con un’anteprima “di lusso”, alla conduzione di Tinto, voce e volto noto dei palinsesti Radio Rai e La7. Con Carlo Cambi il tema sarà “NutriMente”, mentre da Roma lo chef Gianni Catani porterà l’esperienza del Dumpling Bar. Con Petra Carsetti si parlerà di accoglienza empatica e con ASSAM si esploreranno le meraviglie degli agricoltori custodi della biodiversità, insieme ai valenti cuochi marchigiani dell’Accademia di Tipicità.

In città anche itinerari turistici tematici, una mostra a Palazzo Buonaccorsi sui libri dedicati alla gastronomia custoditi nella Biblioteca Mozzi Borgetti ed una “caccia alle tipicità” per i più piccoli e le loro famiglie.

All’Università di Macerata il compito di accompagnare questo percorso verso traiettorie di umanesimo digitale, con il contributo attivo ai diversi incontri in programma dei docenti dell’Ateneo.

E a Tipicità Evo si compirà anche l’atto finale della “sfida” al cambiamento climatico, grazie alla project partnership di Banca Mediolanum, lanciata dal Grand Tour delle Marche attraverso l’app AWorld che ha portato la community di Tipicità a compiere ben 50.000 azioni virtuose per un quotidiano risparmio di C02 con piccoli, ma concreti, atti!

Credits: Università degli Studi di Macerata, Assam, Accademia di Tipicità, AssoEnologi, Confcommercio, CNA, Confartigianato, Coldiretti, Copagri, Cia, Macerart & tour, Associazione Commercianti del Centro Storico, Istituto Alberghiero “Varnelli” di Cingoli. Partner tecnico: Meridiana

Angelo Serri

“GIROGUSTANDO” COMPIE 20 ANNI: L’ITALIA (E NON SOLO) DEL GUSTO S’INCONTRA IN CUCINA

 

A novembre due serate speciali anticipano il calendario di menù realizzati a quattro mani che prenderà il via il prossimo 2022 con ospiti internazionali.  “Girogustando” compie 20 anni: torna in presenza il calendario di appuntamenti che nasce da veri e propri “gemellaggi gastronomici” e vede protagonisti cuochi con esperienze e percorsi professionali differenti che saranno impegnati a mettere in dialogo la loro creatività, per costruire differenti menù ciascuno dei quali sarà realizzato a quattro mani.  Era il 2002 quando gli incontri tra cuochi d’Italia furono sperimentati per la prima volta. In venti anni, ne sono stati protagonisti ristoranti di 17 regioni italiane. Non solo: Girogustando ha offerto un’occasione di confronto anche per chef di Francia, Malta, Ungheria, Germania, Polonia, Svizzera, e Giappone per un totale di 377 eventi, con protagonisti ben 328 ristoranti. 

In più, le serate sono state arricchite con un coinvolgimento del pubblico che ha spaziato dagli approfondimenti sulle pietanze, gli ingredienti ed i territori di provenienza, ad intrattenimenti musicali, teatrali o ludici, creando un vero e proprio spettacolo di condivisione. Dopo un 2020 che, causa Covid, ha avuto un solo appuntamento in presenza, “Girogustando” recupera la sua vocazione originaria e offre nuove occasioni di incontro nei giorni non festivi dei periodi più freddi dell’anno.

 

Un’occasione di scambio dove la sfida è quella di saper fondere culture e usanze gastronomiche, anche molto lontane tra loro, regalando al pubblico un insolito viaggio fatto di sapori.   Si comincia i prossimi 11 e 18 novembre a Siena con due golosissime anticipazioni: in programma due serate speciali, che offrono una gustosa anteprima tutta “toscana” dei quattro appuntamenti dal sapore internazionale già in programma per il prossimi mesi di gennaio, febbraio e marzo 2022.  Sarà all’insegna della miglior tradizione di “Girogustando” l’appuntamento di giovedì 11 novembre quando il Ristorante La Grotta del Gallo Nero di Siena ospiterà il ristorante Il 13 di Castiglione della Pescaia. Otto le portate che accompagneranno i commensali in un viaggio tra terra e mare, mentre sarà decisamente innovativo l’appuntamento del 18 novembre dedicato alla pizza gourmet che vedrà la pizzeria La Veranda di Siena ospitare Il Vecchio e Il Mare di Firenze. Dopo la pausa natalizia “Girogustando” riprenderà con l’arrivo del nuovo anno e – per la prima volta - proporrà contaminazioni internazionali: il ristorante il Mestolo di Siena incontrerà Der Katzlmacher di Monaco di Baviera, la taverna della Berardenga di Castelnuovo Berardenga ospiterà Il tufo allegro di Pitigliano, il ristorante 

 

Dal Falco di Pienza accoglierà Mamma Mozza di Lutterbach (Francia) e il ristorante Il Particolare di Siena ospiterà Lowen-Apriori di Bubikon (Svizzera).

E lo spirito di collaborazione tra territori, oltre che tra cuochi, non si manifesterà solo nel piatto. Partners della manifestazione, sono infatti consorzi vinicoli e organismi di tutela e valorizzazione delle produzioni tipiche che impreziosiscono l’offerta agroalimentare della Toscana. È questo un ulteriore passo avanti per l’applicazione del modello “Vetrina Toscana”, ovvero il progetto condiviso tra Regione e Unioncamere Toscana che da tempo valorizza la filiera enogastronomica regionale e i suoi soggetti attivi.

Girogustando”, è ideata  da Confesercenti nella volontà di stimolare l’incrocio di culture e competenze, come modello per la ulteriore crescita di un settore che è strategico per l’identità territoriale.

Tutti i dettagli sull’edizione 2021 di Girogustando sono reperibili sul sito www.girogustando.tv, e sui relativi social networks.

 

 

 Sonia Corsi 

OTTO GLI APPUNTAMENTI PER IL TERZO WEEKEND DI DIVIN OTTOBRE

 

Dalla Valle dei Laghi al Lago di Garda, dalla Vallagarina alla Piana Rotaliana, fino alla Valle di Cembra: tanti i territori coinvolti in questo nuovo fine settimana di gusto.

Prosegue anche il prossimo fine settimana DiVin Ottobre, la rassegna di appuntamenti con cui i soci della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino danno il benvenuto all’autunno.

Il via, anche per questo fine settimana, in Vallagarina: venerdì 15 e sabato 16 ottobre, dalle 9.00 alle 18.00, si svolge infatti Enotour d’Autunno (link) presso Borgo dei Posseri ad Ala: agli ospiti verrà consegnata una cartina che condurrà ad una serie di isole posizionate accanto ai vigneti, dove si potrà degustare un calice di vino aziendale nato proprio da quella particolare vigna in abbinata a specialità di Caseificio Sociale di Sabbionara e Salumeria Belli. La quota di partecipazione è di 25 euro nella giornata di venerdì, 30 euro in quella di sabato. È richiesta la prenotazione chiamando il numero 0464 671899 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Poco distante e solo nella giornata di venerdì 15 ottobre, alle ore 14.00, presso la Cantina d’Isera, è invece in programma Passeggiando nel vigneto (link), camminata nelle campagne circostanti e degustazione finale dei prodotti aziendali, accompagnati dalle specialità Biodebiasi, Caseificio Sociale di Sabbionara e Panificio Moderno. La quota di partecipazione è di 20 euro, gratuita per bambini e ragazzi. È richiesta la prenotazione chiamando il numero 0464 433795 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Alle 17.00 presso il Giardino dei Ciucìoi di Lavis, l’appuntamento è con Dal giardino alla cantina (link), con visita guidata dell’opera architettonica insieme ad Ecomuseo Argentario e Albatros, passeggiata in centro storico a Lavis e degustazione finale presso Cantina La Vis. La quota di partecipazione è di 15 euro a persona. È richiesta la prenotazione contattando l’Ecomuseo Argentario al numero 335 6485650 o tramite la pagina www.ecoargentario.it/news.

Ma questo terzo weekend del mese ospita anche la quarta edizione di Reboro. Territorio&Passione (link), in programma venerdì 15 e sabato 16 ottobre: due giornate alla scoperta di questo vino in varie location tra Arco e la Valle dei Laghi. Oltre alle visite in alcune cantine del territorio, si potrà partecipare ad un convegno scientifico, una masterclass, una degustazione tra le cantine e una cena a tema. Tra le aziende coinvolte, Azienda Agricola Gino Pedrotti, Azienda Agricola Giovanni Poli S. Massenza, Azienda Agricola Francesco Poli e Maxentia. Per info e prenotazioni, chiamare il numero 0461 864116 o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro giovedì 14 ottobre.

Solo nella giornata di sabato 16 ottobre, a Riva del Garda, invece, è in programma Agririva Bike Tour (link): a partire dalle 14.00 si percorrerà in bici il percorso che unisce Lago di Garda a Valle dei Laghi e ritorno, con tappe di gusto presso alcuni associati della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, alla scoperta dei prodotti di Azienda Agricola Troticoltura Armanini, Azienda Agricola Gino Pedrotti, Panificio Tecchiolli e Agraria Riva del Garda. La quota di partecipazione è di 25 euro. Per info e prenotazioni chiamare il numero 0464 552133 o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro martedì 12 ottobre.

Sempre sabato, ma alle 16.30, a San Michele all’Adige, è previsto Doc&Dop (link): le Cantine Mezzacorona-Rotari apriranno le loro porte per una visita della cantina che si concluderà nella suggestiva Sala del Re, con degustazione guidata dell’intera linea di Millesimati AlpeRegis abbinata ad eleganti finger food di Ristorante Da Pino, pensati per valorizzare le varie stagionature e consistenze di Trentingrana, e i prodotti di Panificio Sosi. La quota di partecipazione è di 20 euro, 10 per bambini e ragazzi fino a 18 anni. È richiesta la prenotazione, chiamando il numero 0461 616300 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., entro le ore 12.00 di venerdì 15 ottobre.

A partire dalle 16.00, invece, in Valle di Cembra, torna nuovamente in presenza Caneve en festa (link), la cena itinerante ad 8 tappe, per un totale di 16 degustazioni wine&food, a base di prodotti locali, come quelli di Azienda Agricola Bio Giove Officinali, Cembra cantina di montagna, Maso Franch e Zanotelli, tra gli avvolti di Cembra, accompagnata da musica di vario genere e mostre d’arte. Il giorno successivo, domenica 17 ottobre, a partire dalle 11.00, sarà la volta di Wine Trekking Gourmet (link), passeggiata di 5 km tra i vigneti della Valle di Cembra intervallata da quattro gustose pause enogastronomiche. Durante il percorso, si potranno degustare anche i vini di Cembra cantina di montagna e Zanotelli, in abbinata a piatti curati da ristoranti locali, tra cui il Ristorante Vecchia Segheria. Entrambe le iniziative sono organizzate dai Cembrani Doc. La quota di partecipazione per Caneve en festa è di 40 euro, 25 per il percorso analcolico, mentre per Wine Trekking Gourmet è di 50 euro. Per info e prenotazioni, collegarsi a www.visitcembranidoc.it, chiamare il numero 393 5503104 o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (entro giovedì 14 ottobre per Caneve en festa; entro venerdì 15 ottobre per Wine Trekking Gourmet).

DiVin Ottobre fa parte del calendario di manifestazioni enologiche provinciali denominato #trentinowinefest e viene organizzata in collaborazione con Bontadi Caffè, e con il supporto di Regione Trentino – Alto Adige, BIM dell’Adige e Comunità della Valle di Cembra.

 

Stefania Casagranda

USANZE DELL’ALTO ADIGE E “IDEE” PER UN REGALO A NATALE, FIRMATE TENUTA KORNELL

 

Alcune proposte della Cantina altoatesina per un Natale speciale

In Alto Adige l’Avvento è molto sentito e numerose sono le abitudini e gli usi che accompagnano questo periodo. Il momento che precede il Natale è vissuto con passione e attenzione e le principali tradizioni di questi giorni sono vissute in famiglia con intimità.

Ogni domenica di Avvento, ad esempio, nelle case si accendono le candele della tipica Corona dell'Avvento, cantando in famiglia delle canzoni natalizie.

La Corona dell'Avvento fu ideata dal pastore protestante Johann Hinrich Wichern (1808-1881) allo scopo di reperire fondi per l’istruzione dei ragazzi bisognosi e senza casa. Nelle case fu addobbata dalle famiglie con 4 candele, una per ogni domenica d'Avvento. I vari elementi della corona hanno carattere simbolico: Candele, corone e rami verdi erano già prima conosciuti come simboli invernali; la corona rappresenta l'eternità ed è simbolo di sole, terra e Dio e le candele rappresentano la luce che è donata a Natale a tutti gli uomini.

A casa, inoltre, si preparano i biscotti natalizi e il tipico dolce chiamato "Stollen di Cristo" oppure il “Zelten” un pane dolce con uvetta e i canditi. In tutto questo “periodo delle luci” viene decorato anche l’albero di Natale ed allestito il presepe.

Per passeggiare all’aria aperta, una buona scusa sono i 5 Mercatini Originali di Natale dell'Alto Adige (Merano, Bolzano, Bressanone, Brunico e Vipiteno) che quest’anno saranno inaugurati il 25 novembre, con apertura ufficiale al pubblico dal 26.

Durante il periodo dei Mercatini è anche il momento di assistere alle sfilate di San Nicolò e dei Krampus.

Mentre il Santo, dalla lunga barba bianca, dona dolci ai bimbi buoni (6 dicembre), le terrifiche creature si dilettano a farsi beffe dei passanti (5 dicembre).

Nella maggior parte delle città italiane, per tutti i bambini è Babbo Natale con la slitta a portare i doni, mentre, in Alto Adige, è Gesù a offrire regali ai bimbi.

Dopo la Messa, si torna a casa con la candelina di Betlemme in mano ma, prima di scartare i regali, i bambini devono avere il benestare di Gesù. Il suono di un campanello segnala loro che i regali sono arrivati e che li possono aprire.

Dopo il Natale inizia anche la tradizione della fumigazione con l’incenso, in ogni ambiente della casa, per proteggere l’abitazione da ogni influsso maligno.

Sempre in questo periodo, migliaia di “Sternsinger”, bambini e ragazzi vestiti da Re Magi, si muovono, di casa in casa, per raccogliere doni.

Un’idea per vivere questo momento e per fare un regalo gradito ad amici o familiari è proposta da Tenuta Kornell, che quest’anno offre due pacchetti regalo natalizi, insieme a delle ricette da preparare per la cena della Vigilia di Natale.

Il primo pacchetto comprende due vini della linea Sieben – uno bianco ed uno rosso (25 Euro); il secondo pacchetto tre riserve della linea Staffes, i tre rossi originari (Merlot, Cabernet e il vitigno autoctono Lagrein: 65 Euro).

 

Ricetta dello “Zelten” di Natale

 

Informazioni base

Tempo di preparazione: 02:00 h.

persone: 4

Ingredienti

acqua

20 g di lievito

2 C di zucchero

150 g di farina

100 g di farina di segale

15 g di sale

1 C d’olio

1 c d’anice

1 c di cumino

500 g di ficchi secchi, tagliati a dadini o a strisce

250 g d’uvetta

120 g d’uva sultanina

120 g di noci miste (nocciole, noci, arachidi) sminuzzate

120 g di pinoli

50 g di scorza di limone candita

50 g di scorza d’arancia candita

50 ml di vino bianco

3 C di rum

70 g di miele

1/2 c di scorza di limone grattugiata

1/2 c di scorza d’arancia grattugiata

1/2 c di cannella

1 puntina di chiodi di garofano in polvere

1 puntina di pimento

1 puntina di noce moscata

noci, nocciole o mandorle sbucciate e ciliegie candite per decorare

miele oppure sciroppo di zucchero per spennellare

 

Preparazione

Mescolare il lievito e lo zucchero con l’acqua calda e far lievitare per 10 minuti. Aggiungere la farina, la farina di segale, il sale, l’olio, l’anice il cumino e lavorare la massa con una impastatrice. Far lievitare a 35 gradi (coperto) per 30 minuti. Marinare per almeno 1 ora nel rum e nel miele i fichi, l’uvetta, l’uva sultanina, le noci, i pinoli, le mandorle, il cedro, la scorza d’arancia candita nel vino bianco, in modo che lo zelten acquisti un buon aroma. Aggiungere la scorza di limone e d’arancia, la cannella, i chiodi di garofano, il pimento e la noce moscata. Mescolare bene con l’impastatrice la pasta di pane con i frutti marinati e le noci. Formare degli zelten rotondi o di forma allungata e decorarli con le noci e le mandorle. Disporli su una teglia e farli riposare per altri 20 minuti. Cuocere nel forno preriscaldato spennellando spesso con il miele o lo zucchero sciroppato fino a quando assumeranno un colore marrone intenso. Far raffreddare, decorare con ciliegie candite, quindi -avvolgerli nella pellicola trasparente.

Temperatura di cottura:170 gradi, tempo di cottura: circa 40 minuti.

 

Un consiglio speciale:

Gli ingredienti possono essere marinati anche il giorno precedente.

Fonte: Ricetta del ricettario Dolci Dolomiti di Heinrich Gasteiger, Gerhard Wieser, Helmut Bachmann

https://www.suedtirol.info/it/esperienze/enogastronomia/ricette-altoatesine

 

Ecco qui anche il video per la preparazione:

https://www.youtube.com/watch?v=dxAX2MhiYMg

 

Ricordiamo che cliccando sulle singole foto di questo comunicato stampa è possibile procedere al download delle stesse

 

About Kornell

La tenuta è facilmente raggiungibile perché si trova a pochi chilometri da Bolzano ma su un versante che guarda verso la zona di Appiano e Caldaro, la strada del Vino e, a destra, verso la Val d’Adige, Merano e il Gruppo del Parco Nazionale di Tessa.

Tenuta Kornell sorge su un’area molto soleggiata e ne fanno parte anche le rovine di una fortezza, Castel del Grifo, sulla montagna soprastante, che è anche lo stemma dell’azienda vitivinicola. Kornell oggi produce circa 200.000 bottiglie all’anno.

I bianchi, il COSMAS Sauvignon Blanc, il DAMIAN Gewürztraminer, l’EICH Pinot bianco, il GRIS Pinot Grigio, lo Chardonnay AURELL e il Müller-Thurgau THUR, sono prodotti al 100% in serbatoi d’acciaio. Il rosato, MEROSE con la varietá dominante Merlot, viene fatto con il metodo salasso. I vini rossi della casa, il GREIF Lagrein, il ZEDERMerlot/Cabernet S./Lagrein e il MARITH Pinot nero, sono sottoposti a una fermentazione controllata di 12 giorni in botti in acciaio inox, a contatto con le bucce. Le riserve STAFFES Merlot, STAFFES Cabernet Sauvignon eSTAFFES Lagrein sono fatte fermentare per 12 giorni in tini di legno, a contatto con le bucce. I Cru includono AICHBERG, un vigneto ad Appiano Monte, uvaggio di Pinot Bianco, Chardonnay e Sauvignon affinato in barrique, Sauvignon OBERBERG, una vigna ad Appiano Monte affinato in acciaio e il Merlot Riserva VIGNA KRESSFELD(vitigno singolo) in Settequerce/Terlano che viene affinato 18 mesi in barrique nuove e dopo 2 anni in bottiglia.

 

Tenuta Kornell

Florian Brigl

Via Cosma e Damiano 6

I-39018 Settequerce (Bz)

Tel. +39 0471 917 507

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Press Way - Ufficio stampa

Tiziano Pandolfi Mob. 338 6820776

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Nadia Scioni Mob. 348 0901496

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DIVIN OTTOBRE PRENDE IL VIA NEL WEEKEND CON 8 APPUNTAMENTI

 

Visite e degustazioni in vigneto e in cantina, passeggiate tra i colori dell’autunno, gustose attività alla scoperta dei formaggi d’alpeggio e una festa dedicata alla polenta, dalla Vallagarina alla Piana Rotaliana, dalla Valsugana all’Alpe Cimbra, fino a Storo.

Le giornate si accorciano, il clima si fa più frizzante e nell’aria si sprigiona quell’inconfondibile profumo di castagne. È l’autunno, con la sua esplosione di colori che, illuminati dai raggi del sole, danno un tocco davvero magico a boschi e vallate. Per scoprire i paesaggi più suggestivi attraverso un viaggio di gusto che coinvolge cantine, produttori gastronomici, distillerie e ristoranti, è possibile partecipare a DiVin Ottobre, ricco calendario di appuntamenti organizzati dai soci della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino per offrire agli amanti di natura ed enogastronomia delle coinvolgenti attività durante tutti i weekend del mese di ottobre.

 

E sono davvero tanti gli appuntamenti in programma in questo primo fine settimana in arrivo. Si parte venerdì 1 ottobre, alle ore 14.00, presso la Cantina d’Isera, con Passeggiando nel vigneto (link), camminata nelle campagne circostanti e degustazione finale dei prodotti aziendali, accompagnati dalle specialità Biodebiasi, Caseificio Sociale di Sabbionara e Panificio Moderno. La quota di partecipazione è di 20 euro, gratuita per bambini e ragazzi. È richiesta la prenotazione chiamando il numero 0464 433795 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Poco distante, venerdì 1 e sabato 2 ottobre, dalle 9.00 alle 18.00, si svolge Enotour d’Autunno (link) presso Borgo dei Posseri ad Ala: agli ospiti verrà consegnata una cartina che condurrà ad una serie di isole posizionate accanto ai vigneti, dove si potrà degustare un calice di vino aziendale nato proprio da quella particolare vigna in abbinata a specialità di Caseificio Sociale di Sabbionara e Salumeria Belli. La quota di partecipazione è di 25 euro nella giornata di venerdì, 30 euro in quella di sabato. È richiesta la prenotazione chiamando il numero 0464 671899 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Venerdì 1 ottobre, inoltre, alle ore 18.00, presso l’azienda Cenci Trentino di Castelnuovo, ci sarà Calici al tramonto (link), con i vini dell’azienda abbinati alle specialità di Crucolo e di Carni e Salumi Meggio. La quota di partecipazione è di 20 euro. È richiesta la prenotazione, da effettuarsi entro le 18.00 di giovedì 30 settembre, chiamando il numero 0461 727700 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Sabato 2 ottobre, invece, a San Michele all’Adige, ore 16.30, è previsto Doc&Dop (link): le Cantine Mezzacorona-Rotari apriranno le loro porte per una visita della cantina che si concluderà nella suggestiva Sala del Re, con degustazione guidata dell’intera linea di Millesimati AlpeRegis abbinata ad eleganti finger food di Ristorante Da Pino, pensati per valorizzare le varie stagionature e consistenze di Trentingrana, e i prodotti di Panificio Sosi. La quota di partecipazione è di 20 euro, 10 per bambini e ragazzi fino a 18 anni. È richiesta la prenotazione, chiamando il numero 0461 616300 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., entro le ore 12.00 di venerdì 1 ottobre.

 

E ancora, sabato 2 e domenica 3 ottobre, rispettivamente dalle 10.00 e dalle 8.00, è in programma la manifestazione Latte in festa a Lavarone (link), organizzata da Apt Alpe Cimbra: una due giorni tutta dedicata al mondo del latte e dei formaggi, con una serie di laboratori e iniziative dedicate, soprattutto per i più piccoli, e quote di partecipazione diversificate a seconda degli appuntamenti (per info, contattare Apt al numero 0464 724100 o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). Tra questi, la passeggiata con visita in fattoria e pic nic sul prato dell’Aperitivo del Malghese (link) di sabato pomeriggio, ore 15.00, dove, oltre al formaggio Vezzena e ad una proposta gourmet di Malga Millegrobbe, si potranno degustare le mele La Trentina in abbinata all’Acqua Levico e al Teroldego Rotaliano di Azienda Agricola Zanini Luigi. In questo caso, la quota di partecipazione è di 20 euro, 10 euro per bambini e giovani dai 3 ai 18 anni. È richiesta la prenotazione chiamando la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino al numero 0461 921863 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro giovedì 30 settembre.

 

Sempre rimanendo sull’Altopiano Cimbro, solo nella giornata di domenica 3 ottobre, invece, l’appuntamento è a Luserna, per Zimbartörggelen Herbst  (link), suggestiva passeggiata enogastronomica tra i colori dell’autunno, con anche i prodotti di Malga Millegrobbe, Cantina Madonna delle Vittorie, Caseificio degli Altipiani e del Vezzena e Distilleria Marzadro. La quota di partecipazione è di 26 euro per gli adulti, 16 euro per i bambini. È richiesta la prenotazione chiamando il numero 0464 724100 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Da segnalare infine sabato 2 e domenica 3 ottobre il Festival della Polenta di Storo (link), organizzato dalla Pro Loco di Storo in collaborazione con Apt Madonna di Campiglio, dedicato a questa specialità della tradizione, proposta in molteplici varianti. Presenti, tra gli altri, i prodotti di Azienda Agricola Troticoltura Armanini e i vini di Azienda Agricola Grigoletti e Cantina Toblino. Nella giornata di sabato 2 ottobre, al costo di 15 euro è possibile acquistare una tessera degustazione comprendente 7 degustazioni di polenta, acqua, un calice di vino o birra artigianale. Per prenotazioni visitare www.campigliodolomiti.it/festival_della_polenta.

 

DiVin Ottobre fa parte del calendario di manifestazioni enologiche provinciali denominato #trentinowinefest e viene organizzata in collaborazione con Bontadi Caffè, e con il supporto di Regione Trentino – Alto Adige, BIM dell’Adige e Comunità della Valle di Cembra.

Per partecipare alle iniziative è necessario essere in possesso del Green Pass. Dettagli, costi e informazioni sulle prenotazioni sono disponibili sul sito tastetrentino.it/divinottobre (link)

#divinottobre #trentinowinefest #stradavinotrentino

La kermesse potrà subire variazioni in base alle disposizioni governative e provinciali legate all'emergenza Coronavirus.

 

Stefania Casagranda

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SONO GIÀ OLTRE 100 I LOCALI CHE OSPITERANNO IL BAGNA CAUDA DAY

 

 

A un mese dall’evento il sito Bagnacauday.it lancia le prenotazioni per i due weekend tra novembre e dicembre. Tutti i bagnacaudisti avranno in omaggio il bavaglione in stoffa con l'ironico slogan “Quarta dose!”. Aderiscono anche i piemontesi residenti a Shanghai.  Manca un mese al Bagna Cauda Day e l’afrore della più grande bagna cauda collettiva e contemporanea al mondo già si diffonde intenso e suadente. Parte da Asti, profumerà tutto il Piemonte e arriverà sorprendentemente a migliaia di chilometri.

Sono già più di un centinaio i ristoranti, le trattorie, le associazioni, le cantine pronte a dar vita all’evento che sarà celebrato dall’ultimo fine settimana di novembre (venerdì 26, sabato 27 e domenica 28) e bissato nel primo week end di dicembre (venerdì 3, sabato 4 e domenica 5).

Per sapere quali sono i locali che aderiscono all’originale formula è sufficiente andare sul sito www.bagnacaudaday.it e scorrere gli elenchi, che sono in continuo aggiornamento, suddivisi per aree geografiche: Astigiano, Monferrato, Langhe, Torinese, Alto Piemonte e non solo.

Per ogni locale è pubblicata una scheda con il numero di posti messi a disposizione e il telefono per prenotare direttamente i propri posti a tavola.

Basta una telefonata direttamente al numero del locale prescelto.

LA FORTUNATA FORMULA NON CAMBIA

Il prezzo di riferimento del piatto in tutti i locali sarà di 25 euro. La bagna cauda potrà essere proposta in varie versioni segnalate da un semaforo: Come dio comanda (rosso), eretica (giallo) o atea senz’aglio (verde). Previsto anche il Finale in gloria con tartufo. Il vino è proposto al prezzo di 12 euro a bottiglia.

Il Bagna Cauda Day vede alleate quattro importanti case vinicole astigiane leader della barbera: Bava di Cocconato, Braida di Rocchetta Tanaro, Cascina Castlèt di Costigliole d’Asti e Coppo di Canelli.

Al Bagna Cauda Day aderiscono quest’anno anche la Coldiretti che ospiterà il mercatino dei prodotti per la Bagna Cauda nella sede di Campagna Amica di corso Alessandria ad Asti e la Cia (Agricoltori italiani) che avrà il suo Agrivan nel centro di Asti con assaggi di bagna cauda, proposti in versione food street, in collaborazione con gli studenti dell’Istituto Agrario di Asti.

La bagna cauda, non è solo un piatto che coinvolge l’intera filiera agricola, dall’olio alle verdure, ha un valore storico e sociale, un momento di incontro a tavola che quest’anno ritorna, pur mantenendo per chi lo vorrà anche la possibilità di ordinarla e farsela portare a casa con tutti gli ingredienti, bavagliolo compreso.

Stanno arrivando adesioni anche dall’estero e saranno anche quelle indicate sul sito. Quest’anno tornerà a celebrarsi il Bagna Cauda Day anche in Cina grazie all’adesione dell’associazione piemontesi di Shanghai.

All’associazione Astigiani che promuove da nove anni l’evento sottolineano: «Ringraziamo fin da ora i titolari dei locali, i cuochi e le cuoche le centinaia di camerieri che nei giorni del Bagna Cauda Day saranno impegnati nel rispetto delle norme di sicurezza per far vivere al meglio l’evento nello spirito di convivialità regolata e attenta. Torniamo in presenza, dopo l’esperienza dello scorso anno, che fu obbligatoriamente in versione solo da asporto.  Dopo le vaccinazioni vere e necessarie crediamo che anche una “quarta dose” sottoforma di una bagna cauda a modo suo contribuisca a tener lontani i virus visto che, oltre alle note qualità antisettiche dell’aglio, certamente favorisce il distanziamento sociale».

 Sul sito sarà possibile acquistare anche i bavaglioloni per chi vorrà prepararsi la bagna cauda a casa, e partecipare anche in questo modo alla festa. Non mancheranno il kit del dopo bagna cauda e le acciù portafortuna in stoffa e le “acciculata” in cioccolato della torroneria Barbero proposte in scatolina in metallo serigrafata

All’associazione Astigiani ricordano: «La Bagna cauda fa bene e il Bagna Cauda Day continuerà a far del bene. Durante la quarantena la nostra associazione ha donato 15 mila euro a favore di concrete azioni di solidarietà: 10 mila alla Croce Verde di Asti e 5000 all’Associazione Dona la spesa e abbiamo anche realizzato duemila mascherine ricavate dai bavaglioloni dello scorso anno. Altri 4000 euro li abbiamo versati quest’anno alla Croce Rossa. Il ricavato del Bagna Cauda day 2021 andrà a finanziare la nascita del Bosco degli Astigiani, un grande parco pubblico di oltre 50 mila metri quadri che nascerà sulle colline di Asti in collaborazione con Banca d’Asti, il Comune di Asti e l’istituto agrario Penna». 

 

Fiammetta Mussio

CON DIVIN OTTOBRE LA STRADA DEL VINO E DEI SAPORI DEL TRENTINO DÀ IL BENVENUTO ALL'AUTUNNO

 

Trekking guidati nei boschi o nei vigneti, cooking show, aperitivi in fattoria a degustazioni in cantina, ma anche feste dedicate ai prodotti più caratteristici del periodo. Nei fine settimana dal primo ottobre al primo novembre.

Le giornate si accorciano, il clima si fa più frizzante e nell’aria si sprigiona quell’inconfondibile profumo di castagne. È l’autunno, con la sua esplosione di colori che, illuminati dai raggi del sole, danno un tocco davvero magico a boschi e vallate. Ed è ottobre, in particolare, il mese in cui questo spettacolo si ripete, mai uguale a sé stesso. Ecco perché da 16 anni la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino lo ha scelto per organizzare ogni fine settimana una serie di iniziative dedicate a questa stagione, grazie al coinvolgimento di oltre una settantina di soci.

 

Archiviate le vendemmie ed ultimati i raccolti, i produttori aprono dunque le porte delle loro aziende agricole per ospitare i food&wine lovers più curiosi di scoprire tutti i segreti delle migliori eccellenze locali. Ma non solo: in programma visite in cantina e vigneto, esperienze di gusto, passeggiate e tour in ebike per ammirare le infinite varianti del foliage, aperitivi, laboratori enogastronomici, cene a tema e proposte vacanza dedicate, oltre alle immancabili feste che celebrano i prodotti più caratteristici del periodo. Appuntamenti pensati anche per piccoli gruppi di persone, vere e proprie esperienze di gusto da “gustare” in famiglia, in coppia o con gli amici, per vivere l’atmosfera dell’autunno trentino ed assaporarne gli inconfondibili sapori.

 

Diverse le iniziative che si ripetono ogni fine settimana, come Enotour d’Autunno (link) presso Borgo dei Posseri ad Ala, in programma tutti i venerdì e sabato del mese – in cui agli ospiti verrà consegnata una cartina che condurrà ad una serie di isole posizionate accanto ai vigneti, dove si potrà degustare un calice di vino aziendale nato proprio da quella particolare vigna in abbinata a specialità di Caseificio Sociale di Sabbionara e Salumeria Belli – o Passeggiando nel vigneto (link), tutti i venerdì alla Cantina d’Isera, con camminata nelle campagne di Isera e degustazione finale dei prodotti aziendali, accompagnati dalle specialità Biodebiasi, Caseificio di Sabbionara e Panificio Moderno, ma anche Doc&Dop (link), tutti i sabati alle 16.30, presso le Cantine Mezzacorona-Rotari a San Michele all’Adige, in cui la visita guidata si concluderà nella suggestiva Sala del Re, con degustazione guidata dell’intera linea di Millesimati AlpeRegis abbinata ad eleganti finger food di Ristorante Da Pino, pensati per valorizzare le varie stagionature e consistenze di Trentingrana, e i prodotti di Panificio Sosi.

 

1° weekend

Venerdì 1 ottobre, inoltre, alle ore 18.00, presso l’azienda Cenci Trentino di Castelnuovo, c’è Calici al tramonto (link), con i vini dell’azienda abbinati alle specialità di Crucolo e di Carni e Salumi Meggio. Il primo weekend del mese prosegue poi con la manifestazione Latte in festa a Lavarone (link), organizzata da Apt Alpe Cimbra e in programma sabato 2 e domenica 3 ottobre, che prevede una serie di laboratori e iniziative alla scoperta di questa eccellenza, tra cui la passeggiata con visita in fattoria e pic nic sul prato dell’Aperitivo del Malghese (link) di sabato pomeriggio, ore 15.30, dove, oltre al formaggio di Caseificio degli Altipiani e del Vezzena e ad una proposta gourmet di Malga Millegrobbe, si potranno degustare le mele La Trentina in abbinata all’Acqua Levico e al Teroldego Rotaliano di Azienda Agricola Zanini Luigi. Solo nella giornata di domenica, invece, l’appuntamento è anche poco distante, a Luserna, per Zimbartörggelen Herbst  (link), suggestiva passeggiata enogastronomica tra i colori dell’autunno dell’Alpe Cimbra, con i prodotti di Malga Millegrobbe, Cantina Madonna delle Vittorie, Caseificio degli Altipiani e del Vezzena e Distilleria Marzadro. Da segnalare infine due giorni del Festival della Polenta di Storo (link), organizzato dalla Pro Loco di Storo in collaborazione con Apt Madonna di Campiglio, dedicato a questa specialità della tradizione, proposta in molteplici varianti. Presenti, inoltre, i prodotti di Azienda Agricola Troticoltura Armanini e i vini di Azienda Agricola Grigoletti e Cantina Toblino.

 

2° weekend

Sabato 9 ottobre, alle 14.30, ci si sposta a Vallelaghi per L’Autunno e la Nosiola (link) , passeggiata dedicata a questo vitigno autoctono, con visita finale alla Casa Caveau Vino Santo e all’Azienda Agricola Giovanni Poli S. Massenza (in replica il 23 ottobre con visita da Maxentia), in abbinata a prodotti di Panificio Pasticceria Tecchiolli, e a Lavis per Dal giardino alla cantina (link), alle ore 17.00, presso il Giardino dei Ciucìoi, con visita guidata dell’opera architettonica insieme ad Ecomuseo dell’Argentario e Albatros, passeggiata in centro storico a Lavis e degustazione finale presso Cantine Monfort (in replica il 15 ottobre, con finale da Cantina La Vis, e il 23 ottobre, con finale nuovamente da Cantine Monfort). La giornata di domenica, invece, si potrà trascorrere al Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina  di San Michele all’Adige con Autunno a 10/10 al museo (link): dalle 14.30 alle 18.00, laboratori creativi a tema autunnale, una caccia al tesoro alla scoperta di particolarità degli oggetti esposti e una gustosa merenda finale, con i prodotti di Gelateria Serafini e La Corte dei Ciliegi.

 

3° weekend

Venerdì 15 e sabato 16 ottobre torna invece Reboro. Territorio & passione (link), due giornate alla scoperta di questo vino in programma tra Arco e Vallelaghi. Oltre alle visite in alcune cantine del territorio, come Azienda Agricola Gino Pedrotti, Azienda Agricola Giovanni Poli S. Massenza, Azienda Agricola Francesco Poli e Maxentia, si potrà partecipare ad un convegno, una degustazione dedicata e una cena a tema. Nella serata di sabato 16 ottobre, dalle 16.00, torna nuovamente in presenza anche Caneve en festa (link), la cena itinerante con prodotti locali tra gli avvolti di Cembra in abbinata ai vini e alle grappe della Valle di Cembra e accompagnata da musica di vario genere che vedrà, tra gli altri, il coinvolgimento di Cembrani DOC, Azienda Agricola Bio Giove Officinali, Cembra cantina di montagna, Maso Franch e Zanotelli Società Agricola. L’appuntamento serale sarà seguito, domenica 17 ottobre, alle 11.00, da Wine Trekking Gourmet (link), passeggiata di 5 km tra i vigneti della Valle di Cembra intervallata da gustose pause curate da ristoranti locali. Sabato 16 ottobre, a Riva del Garda, invece, è in programma Agririva Bike Tour (link): a partire dalle 14.00 si percorrerà in bici il percorso che unisce Lago di Garda a Valle dei Laghi e ritorno, con alcune tappe di gusto, durante le quali scoprire i prodotti di alcuni associati della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, come Troticoltura Armanini, Azienda Agricola Gino Pedrotti, Macelleria Bertoldi, Azienda Agricola Fontanèl, Panificio Tecchiolli e, naturalmente, Agraria Riva del Garda.

 

4° weekend

Da venerdì 22 a domenica 24 ottobre l’appuntamento è con La Dispensa dell’Alpe (link) a Folgaria, una tre giorni di eventi organizzata dall’Apt Alpe Cimbra, all’insegna delle produzioni agroalimentari del Trentino attraverso convegni, ma anche laboratori esperienziali, mercato dei, visite guidate, fattorie aperte, trekking e bike del gusto, masterclass e iniziative didattiche per i più piccoli. Sabato 23 e domenica 24  ottobre si svolge inoltre anche la Festa della Castagna (link) sull’Altopiano della Vigolana, con tante attività in programma dalle 10.00 alle 19.00, a cura dell’Apt del territorio e con la presenza di vari produttori locali tra cui la Cooperativa Castanicoltori Trentino Alto Adige.

 

5° weekend

L’ultimo weekend, come da tradizione, protagonista assoluto è invece il tipico salume “povero” di San Lorenzo Dorsino che sale giustamente sul palcoscenico per la Sagra della Ciuìga (link) , giunta alla XX edizione: dal 30 ottobre al 1 novembre la Pro Loco San Lorenzo in Banale, in collaborazione con il Comune San Lorenzo Dorsino e Apt Dolomiti Paganella, darà dunque spazio a gusto, cultura e tradizione in uno dei Borghi più belli d’Italia, con degustazioni, mercatini, rassegne musicali e teatrali, con il coinvolgimento, tra gli altri, di Cantina Endrizzi e Panificio Zambanini.

DiVin Ottobre fa parte del calendario di manifestazioni enologiche provinciali denominato #trentinowinefest e viene organizzata in collaborazione con Bontadi Caffè, e con il supporto di Regione Trentino – Alto Adige, BIM dell’Adige e Comunità della Valle di Cembra.

 

Dettagli, costi e informazioni sulle prenotazioni sono disponibili sul sito tastetrentino.it/divinottobre (link)

#divinottobre #trentinowinefest #stradavinotrentino

La kermesse potrà subire variazioni in base alle disposizioni governative e provinciali legate all'emergenza Coronavirus.

 

 

Stefania Casagranda

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