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Itinerari enogastronomici

Il nostro percorso ci ha portati a conoscere molti altri appassionati, che come noi, lavorano per tenere vivo il valore di questa antica attività e per trasmetterlo nei migliore dei modi. Con entusiasmo abbiamo sviluppato il progetto del ristorante Antico Genovese ottenendo ampi riconoscimenti di critica e pubblico. Oggi continuiamo il nostro percorso alla ricerca della  qualità scoprendo e offrendo quanto di meglio offre il mercato dell'enogastronomia.

SAPORI DI RAZZA 2023: LO CHEF ALESSANDRO BORGHESE PREMIA IL MIGLIOR STREET FOOD DI FIERACAVALLI

Quattro i premi consegnati dallo chef Borghese: a Joe’s American BBQ Smash & Lab di Joe Bastianich il Best Street Food 2023 e a The Labster il Best Look 2023 decretato dalla giuria di esperti. Nessun dubbio per il voto del pubblico che ha eletto vincitore, di entrambi i premi, Pizza e Mortazza.

 

Verona, 12 novembre 2023 – Nell’ultima giornata di Fieracavalli si è concluso uno degli appuntamenti più amati dal pubblico, la seconda edizione di Sapori di Razza: il contest nato per esaltare le specialità culinarie presenti in fiera e influenzate dalla cultura equestre di tutto il mondo, premiate dall’amatissimo chef Alessandro Borghese.

 

«Quest’anno il livello di Sapori di Razza è cresciuto tantissimoChi pensa che nello street food in generale, e a Fieracavalli, ci sia solo qualche panino, si sbaglia. Qui si trova cibo di livello, cucinato, saporito e che celebra davvero la cucina regionale e, perché no, anche internazionale» dichiara lo chef Borghese.

Sono stati 4 partecipanti per 3 categorie - per un totale di 12 food truck - ad accogliere oggi la giuria di esperti composta da Federico Bricolo, Presidente di Veronafiere, insieme al suo delegato Francesco FiorentinoFrancesco Bei, vicedirettore del La Repubblica; Antonella Bigotto, redattrice di Grazia e Mirko Tassin (@tassociulinario) content creator amante dello street food.

 

Partita alle 10.30 dall’ingresso della fiera, la giuria si è subito diretta alla Food Court di Fieracavalli assaggiando, una per una, le specialità proposte dai food truck in gara e valutando, al tempo stesso, anche l’allestimento delle loro postazioni. Dopo un’attenta valutazione, è stato Joe’s American BBQ Smash & Lab – il food truck di Joe Bastianich, ospite oggi a Fieracavalli - a vincere il premio Sapori di Razza Best Food 2023, grazie alla bontà della carne e alle salse fantastiche utilizzate per lo Smash Burger. Il food truck di The Labster, invece, è salito sul gradino più alto del podio per Sapori di Razza Best Look 2023, staccando nettamente tutti gli altri grazie al suo spazio altamente scenografico.

 

Anche il pubblico di Fieracavalli, che ha affollato i padiglioni della rassegna veronese fin dal giovedì, ha potuto votare i suoi preferiti – nelle stesse categorie della giura - sulla sezione dedicata su www.fieracavalli.it. Il verdetto, dopo aver chiuso le votazioni oggi alle 11 e aver sommato i tantissimi voti arrivati, non ha lasciato dubbi: il vincitore 2023 sia del premio Sapori di Razza Best Food 2023 che Best Look 2023 del pubblico è Pizza e Mortazza.

 

«Sono d’accordo con il verdetto dei giudici e del pubblico – continua lo chef Alessandro Borghese – Ho assaggiato anche io le specialità giudicate e posso dire che lo smash burger è davvero di alta qualità: molto simile a quello tipico della zona del Mississipi e di New Orleans e cucinato con prodotti davvero buoni. Cosa dire poi di pizza e mortazza…mi ha riportato a Roma, nell’infanzia, quando andavo a prendere pizza e mortazza come merenda per scuola. Una pizza romana scrocchiarella e bassa, una mortadella di qualità per un sapore semplice e autentico».

 

Le targhe dei premi, di pubblico e giuria, sono state consegnate ai vincitori direttamente dallo chef Alessandro Borghese e dal Presidente di Veronafiere Federico Bricolo – anche alla presenza di Joe Bastianich – all’intero dell’area D con una rappresentanza di cavalli maremmani.

Le news della 125a edizione di Fieracavalli!

Intervista a Virginia Doneda, vincitrice della categoria Silver del 125x125 Gran Premio Fieracavalli

Margherita Saccardo vince il 6° Premio Nazionale Carla Guglielmi

La giovane amazzone di 16 anni, che oggi è salita sul gradino più alto del podio della categoria Silver del 125×125 Gran Premio Fieracavalli, monta da quando è molto piccola, ma il rapporto speciale con G Ruberta – la sua cavalla – è iniziato soltanto a giugno, dando già i primi risultati...continua a leggere

Il 30 settembre si è chiuso il bando di concorso per l’assegnazione del Premio Nazionale Carla Guglielmi che – giunto alla sua 6° edizione – individua la tesi di Laurea, di Dottorato di Ricerca o di Master universitario, a livello nazionale, che tratti l’argomento della gioventù...continua a leggere

IN ISTRIA SLOVENA PER LA FESTA DEI CACHI: UN WEEKEND DEDICATO AL FRUTTO PIÙ DOLCE DELL’AUTUNNO!

 

Dal 10 al 12 novembre 2023

 

A Strugnano, eccellenze gastronomiche, laboratori e un omaggio alla biodiversità di una preziosa oasi naturalistica

Interessanti ricette da fare con i cachi

Pacchetti Wellness

 

l cachi è uno dei frutti più voluttuosi dell’autunno e in Istria Slovena, a Strugnano-Strunjan, piccola frazione del comune di Pirano-Piran, grazie al clima e alla vicinanza con la costa, ne cresce una varietà pregiata, dalla pasta particolarmente dolce e dall’intenso colore arancione.

L’omaggio che annualmente gli tributano gli abitanti di questa località nota anche per le sue saline è un’ottima occasione per un break autunnale last minute all’insegna del gusto e del benessere. La vicinanza a Trieste permette di lasciare la macchina a casa: si arriva in treno o in aereo nel capoluogo giuliano e con un breve transfer, che gli hotel delle località slovene costiere organizzano per gli ospiti, si arriva in Istria Slovena in totale relax.

Quest’anno la festa dei cachi è in calendario dal 10 al 12 novembre e oltre che per gli acquisti di prodotti legati all’enogastronomia del territorio è perfetta per esplorare questo piccolo universo di biodiversità nato proprio attorno alle saline di Strugnano: tutelate grazie alla conversione in riserva naturalistica, offrono la possibilità di fare rigeneranti passeggiate anche per fare una sessione di benessere en plein air, grazie all’alta concentrazione di ioni negativi presente nell’aria. 

Nei giorni della festa si può anche prendere parte a visite guidate gratuite con tappa anche all’interessante centro visitatori, un'opportunità unica di apprezzare la storia e la bellezza selvaggia di questo luogo, vero e proprio paradiso per i bird-watchers. 

Al rientro, dopo aver assaporato qualche prelibatezza e seguito, magari, uno dei laboratori legati alla trasformazione e alla essiccazione dei cachi, vale la pena esplorare il territorio di Strugnano anche approfittando del percorso della app gratuita NEXTO che, seguendo attraverso la realtà virtuale le storie dal gabbiano Marino, svela i segreti di questa perla del mare e della sua affascinante storia.

Wellness e storica bellezza tra Portorose e Pirano

Il percorso di benessere avviato con la passeggiata nelle saline può proseguire soggiornando a Portorose- Portorož, località con una delle offerte wellness più complete d’Europa, che può essere raggiunta da Strugnano facendo una rilassante passeggiata di meno di 3 chilometri, intercettando anche il percorso ciclo-pedonale della celebre Parenzana. 

Un’altra passeggiata da non perdere è quella che, seguendo la bella promenade del lungomare, porta dal centro di Portorose a quello di Pirano, borgo che reca perfettamente visibili le tracce del suo essere stato, con il sale estratto dalle saline della zona, un punto strategicamente importantissimo per la Serenissima. Nella sua antica piazza affacciata sul mare e dedicata al musicista Tartini, è presente una bella bottega in cui comprare, oltre al pregiato fior di sale usato dagli chef stellati, i prodotti per il benessere creati con le sostanze naturali delle saline: saponi, acqua madre, sali da bagno, fanghi, oli, tonici, creme e preparazioni per delicati peeling esfolianti.

Alcune ricette che hanno il sapore dell’autunno in Istria Slovena: mousse di mascarpone con cuore di caco e sorbetto di cachi 

E per portarsi a casa lo spirito della festa scoprendo quanto questo frutto sia buono e versatile anche in cucina si può fare tesoro delle scoperte di gusto fatte a Strugnano, provando a replicare ricette come la mousse di mascarpone con cuore di caco o il sorbetto al caco. Una delizia che in questo periodo viene preparata dai rinomati chef dell’Istria Slovena.

 

Mousse di mascarpone con cuore di cachi

Per il ripieno:1 cachi maturo

Per la mousse al mascarpone:
1 baccello di vaniglia,
50 g di zucchero,
3 g di gelatina o agar agar,
3 tuorli,
100 g di mascarpone,
50 g di panna da montare

Sbucciare il frutto e frullarlo con il minipimer, fino ad ottenere una purea. Disporre la purea in piccoli stampini di silicone e far riposare in freezer. Montare la panna e incorporarla al mascarpone, aggiungendo la parte interna del baccello di vaniglia. Far ammorbidire la gelatina in acqua fredda. Sbattere a bagnomaria (65°C) lo zucchero e gli albumi. Aggiungere la gelatina, quindi incorporare anche la crema di mascarpone e panna. Suddividere la crema così ottenuta negli stampini di silicone, inserendo all’interno di ciascuna vaschetta la purea di cachi precedentemente surgelata, estratta dallo stampino. Rimettere il tutto in freezer. Prima di servire, togliere dallo stampino e aspettare che si scongeli un po’.

 

Sorbetto di cachi

5 cachi maturi,

100 g di acqua,

Succo di 1 limone,

40 g di zucchero,

4 g di stabilizzatore per gelati (gomma di xantano o farina di carrube)

Un pizzico di cardamomo

Frammenti meringa per servire, qualche foglia di cioccolato fondente e di menta

Sbucciare i cachi e frullarli con un frullatore a immersione. Aggiungere alla purea il succo di limone e il cardamomo. Mescolare l'acqua, lo zucchero e lo stabilizzatore con una frusta e portare a ebollizione. Aggiungere il composto caldo alla purea e congelare. Per portare in tavola: sbriciolare la meringa in pezzetti grossolani, coprendo la parte centrale del piatto scelto per servire, modellare con due cucchiai delle quenelles di sorbetto e adagiarle sopra i frammenti di meringa. Guarnire a piacere con qualche foglia di cioccolato fondente e di menta.

 

Alessandra Agostini

A MONTEDINOVE È TEMPO DI MELA ROSA!

Fonte di benefiche proprietà, è un simbolo delParco Nazionale dei Monti Sibillini

Sabato 28 e domenica 29 ottobre, nello scenografico ambiente del borgo di Montedinove (AP) va in scena la 13aedizione di Sibillini in Rosa, tradizionale Festival dedicato alla mela rosa dei Monti Sibillini, un frutto di montagna, tanto modesto nell’aspetto quanto pregiato nel contenuto, caratterizzato da profumo delicato, sapore inconfondibile e da rare proprietà nutrizionali e nutraceutiche. Fin dall’antichità, quest’umile pomo ha rappresentato uno straordinario scrigno per le popolazioni del territorio, un’autentica riserva di nutrienti disponibili dall’autunno e per tutta la lunga e rigida invernata.

Il programma del weekend all’insegna del colore rosa inizia alle 10:00 di Sabato 28, nel “Museo della mela rosa”, con un focus tra esperti di diverse discipline che si confronteranno sulle molteplici tematiche che investono questo prezioso frutto, tra le quali: tecniche di coltivazione, proprietà nutraceutiche, trasformazione, promozione e commercializzazione. Alle 17:00 incontro con l’Associazione “Diversamentenoi” di Garlasco (PV).

Nel pomeriggio di domenica 29 il programma si apre, alle 16:00, con un’esibizione folkloristica degli Sbandieratori della Quintana di Ascoli Piceno, mentre alle 17:00 è fissato il momento clou della due giorni: il tanto atteso ed ambito rendez-vous goloso con lo chef stellato Enrico Mazzaroni, impegnato in uno show cooking dal titolo “La mela rosa fa spettacolo in cucina”, con attore protagonista la regina della festa e cioè Sua Maestà la … mela rosa!

Nelle due giornate di sabato e domenica sarà attivo il mercatino delle tipicità montane e, sia a pranzo che a cena, si potranno degustare le specialità locali proposte negli stand gastronomici, mentre i ristoranti della suggestiva località offriranno, per l’occasione, menù a base di mela rosa. E c’è addirittura la “Pesca della mela rosa”, quella stessa che animava tutte le feste popolari di una volta, dotata di fantastici premi, naturalmente! Per la rassegna “Sibillini in Arte”, inoltre, sono in programma le performance degli artisti di strada nelle pittoresche piazzette e lungo le caratteristiche viuzze che percorrono l’abitato di Montedinove.

Promossa dal Comune, Sibillini in Rosa è sede di tappa del Grand Tour delle Marche 2023, il circuito di eventi proposto da Tipicità ed ANCI Marche. Tutte le informazioni sul programma e le notizie per godere di tutte le attrattive del territorio, sulla piattaforma www.tipicitaexperience.it.

 

Angelo Serri

SENIGALLIA CITTÀ GOURMET!

 

L’evento è programmato per Sabato 14 Ottobre nel centro della città

Senigallia (AN) è famosa al mondo per la sua sabbia, dorata e finissima, che ha dato luogo all’appellativo di “spiaggia di velluto”, ma anche per un altro simbolo, la “rotonda a mare”, un iconico edificio lambito dalle onde dell’Adriatico.

Tra le numerose attrattive di questa splendida città affacciata sul mare c’è anche l’enogastronomia, quella con la “E” maiuscola, tant’è vero che non molto tempo fa un organo di stampa titolava con sicurezza: “Senigallia è la città dove si mangia meglio in Italia. Qui ci sono le prove!”. Non a caso la città marchigiana può vantare ben cinque stelle Michelin che, in rapporto ad una popolazione di 44.000 abitanti, costituiscono sicuramente un record da Guinnes! Primati a parte, il visitatore percepisce immediatamente un’elevata cultura del cibo, riscontrabile non solo nei ristoranti, trattorie ed osterie! Infatti, anche pasticcerie, gelaterie, forni, pizzerie e paninoteche si esprimono a livelli di autentica eccellenza.

Con queste premesse, sabato 14 ottobre ritorna Senigallia Città Gourmet, un evento giunto alla 3a edizione che si configura come primo passo di una strategia mirata alla costruzione di un’articolata “rete delle città gourmet”, cioè di quelle realtà depositarie di un particolare appeal enogastronomico ma che, nel contempo, presentano un significativo indice di alta qualità della vita, una testimonianza del “buon vivere” in ogni suo aspetto: dall’enogastronomia al fashion, dall’arte al paesaggio, dal wellness al design, per spingersi fino ai nuovi modelli di strategia urbana. In una locuzione: lo stile di vita.

Negli eleganti ambienti di Palazzo Baviera, alle 11:00 si ritroveranno, nel ruolo di fondatrici della nascente rete, tre destinazioni turistiche che raccontano l’Italia da Nord a Sud. Accanto a Senigallia ci saranno: Isola della Scala (VR) con la Fiera del Riso, Festival del riso Vialone nano veronese IGP; Foligno con il festival I primi d’Italia; San Vito Lo Capo (TP) con il Cous Cous Fest. Nel corso di un talk show al quale parteciperanno anche l’Università Politecnica delle Marche e Confcommercio Marche Centrali che forniranno un punto di vista sulle implicazioni socioeconomiche dello sviluppo turistico in ottica “gourmand”, le tre realtà si confronteranno sulle rispettive specificità per trovare una comune via di collaborazione. Al termine i quattro Sindaci sottoscriveranno un protocollo d’intesa.

Nel pomeriggio, a partire dalle 17:00, l’incontro diventa spettacolo: al Foro Annonario, nel cuore della città, una scenografica cucina a vista ospiterà la Jam Session delle Città Gourmet. Grandi ospiti, sapori unici e storie appassionanti si alterneranno sul palco fino a sera, con la conduzione affidata a Tinto, da RAI Decanter Radiodue. Tra gli ospiti, la chef e volto televisivo Ambra Romani, che a Senigallia ha trascorso parte della sua vita così come il suo collega Davide Marchionni dell’Accademia di Tipicità. E ancora, l’irresistibile verve di Gabriele Ferron, “principe dei risotti”, e la strepitosa maestria nell’arte del Cous Cous di Benedetto Di Lorenzo ed Antonino Grammatico, rispettivamente Campione Italiano e Capitano della squadra italiana della specialità. Tra le storie di produttori che arricchiranno la Jam Session, la testimonianza storica degli “Amici del Molo” e la neonata esperienza del Consorzio Vignaioli delle Marche.

“Senigallia Città Gourmet” è organizzata dall’Amministrazione comunale di Senigallia ed è sede di tappa del Grand Tour delle Marche, il circuito di eventi proposto da Tipicità insieme ad ANCI. Il programma dettagliato nella piattaforma www.tipicitaexperience.it.

 

Angelo Serri

DAI CAMBIAMENTI CLIMATICI ALLA TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ: RIFLESSIONI SUL FUTURO DELLA VITIVINICOLTURA

 

 

Incontri, degustazioni, itinerari di gusto: torna a Livorno MareDiVino la mostra mercato di prodotti della Toscana e vini della costa degli Etruschi e della Maremma. 

 

Dai Presidi Slow Food ai vitigni “dimenticati” un'occasione unica per riflettere, degustare e comprare le eccellenze del territorio. Una vera e propria immersione “vista mare” nei profumi e nei sapori della Toscana: sbarca al Terminal Crociere di Livorno, la XII edizione di MareDiVino.

La mostra mercato sarà aperta l' 11, il 12 e il 13 novembre, con la giornata di lunedì riservata esclusivamente agli operatori del settore, ed è organizzata dalla FISAR (Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori) Delegazione di Livorno in collaborazione con Slow Food Toscana e la Condotta di Livorno, il sostegno del Comune di Livorno e Vetrina Toscana ed il patrocinio di Regione Toscana e Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno. Si avvale del rinnovato gemellaggio con la FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti) che sarà presente con una rappresentanza di produttori.

Un'opportunità di “viaggio” per esplorare la grande ricchezza enogastronomica di questo territorio. Si potranno degustare i vini della provincia di Livorno, primi tra tutti quelli di Bolgheri e della Val di Cornia, ma anche dell’area limitrofa di Montescudaio e di Riparbella, delle zone del Terratico di Bibbona e delle Isole d’Elba e Capraia, e da quest'anno anche i vini della Maremma, incontrando direttamente i produttori, che potranno vendere al banco i propri prodotti.

 

Nell’area gastronomica saranno presenti i prodotti degli agricoltori ed allevatori che condividono ed applicano il principio di Slow Food del “buono, pulito e giusto per tutti” e ben 11 presidi Slow Food che rappresentano prodotti rari e a rischio di estinzione. 

Un viaggio nel gusto, a portata di “morso” con alcuni “storici” cibi di strada come il tortello alla lastra di Corezzo e il Panigaccio di Podenzana. Il tutto in linea con il manifesto dei valori di Vetrina Toscana, il progetto della Regione, in collaborazione con Unioncamere, che promuove il turismo enogastronomico, con la regia di Toscana Promozione Turistica coadiuvata da Fondazione Sistema Toscana.

Le degustazioni si apriranno nello straordinario scenario dell'Acquario di Livorno venerdì 10 novembre alle ore 21.00 con una  masterclass che vede protagonista il Cabernet Franc. Imperdibile sabato 11 novembre alle ore 15.00 la degustazione che celebra i 250 anni de il Marsala, che quest'anno ha ricevuto il riconoscimento dal Gambero Rosso come “Miglior Vino da Meditazione”.

Sempre sabato 11 alle 17.30: “La Guida Slow Wine 2024. Presentazione regionale della nuova edizione della guida chiocciolata”. Saranno presenti: Federico Varazi, vicepresidente Slow Food Italia; Gabriele Rosso, vicecuratore nazionale guida Slow Wine; Fausto Ferroni, Vito Lacerenza, Stefano Ferrari, Fernando Pardini, curatori regionali guida Slow Wine; Roberto Donadini, presidente Nazionale FISAR ; Daniela Filippi, Vice Presidente Slow Food Toscana; Francesco Tapinassi, direttore Toscana promozione Turistica; Valentina Gucciardo, presidente Slow Food Livorno, Simone Franceschi direttore della rivista Il Sommelier, Lisa Marinai, delegato FISAR Livorno. 

Domenica 12 alle 15,00 degustazione della Comunità Slow Food del Pugnitello, della provincia di Grosseto unantico vitigno toscano, (chiamato così per la forma del suo grappolo che richiama ad un piccolo pugno), riscoperto e studiato in collaborazione con le Università di Firenze e Pisa, un'occasione rara per assaggiare un vino quasi introvabile.

Vino non solo da bere, ma anche argomento su cui riflettere, anche alla luce dei recenti fenomeni che stanno cambiando la “geografia” del mondo enologico, quanto mai attuale la tavola rotonda che si terrà domenica 12 alle 11,30: “Che tempo che… farà. I cambiamenti climatici e le nuove sfide in vitivinicoltura” a cui interverranno il climatologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli, il prof. Claudio D’Onofrio, ordinario cattedra di Viticoltura Università di Pisa; l'enologo, dott. Maurizio Castelli e Valentina Gucciardo, presidente di Slow Food Livorno, a moderare Fernando Pardini, giornalista e curatore regionale della guida Slow Wine.

Un altro sguardo sul futurodomenica 12 alle 17,00 sarà dato da: “Slow Wine Coalition. Insieme per il futuro della vitivinicoltura”. Presentazione del manifesto Slow Wine Coalition e dell’edizione 2024 della Slow Wine Fair di Bologna, a cui parteciperanno Gabriele Rosso, vice-curatore nazionale guida Slow Wine e Slow Wine Coalition, Daniela Filippi, referente Slow Wine Coalition Slow Food Toscana; Valentina Gucciardo, Presidente Slow Food Livorno; Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione Turistica.

 

Sempre domenica 12 alle 13.00 un brindisi per celebrare il territorio, i suoi vini e il mare con il Cocktail MareDiVino, novità di quest'anno con la consegna degli attestati per i migliori "Cocktail MareDiVino" in collaborazione con AIBES (Associazione Italiana Barmen e Sostenitori). Infine alle ore 18.00 “Rosso Buono per tutti”, che decreterà i migliori vini rossi con un prezzo al pubblico inferiore ai 20€, definiti con assaggio alla cieca a cui potranno partecipare i visitatori.

Anche quest'anno la mostra mercato si dilata temporalmente grazie ad Aspettando MareDiVino con iniziative in tutta la città, a partire da agosto fino a dopo la fine della mostra mercato, e Serate di Gusto dedicate alla valorizzazione della cultura del cibo e del gusto del territorio: cene esperienziali, con piatti gourmet in abbinamento a vini di produttori selezionati, quest'anno in collaborazione col Consorzio dei vini di Suvereto-Val di Cornia.

MareDiVino si espande anche uscendo fuori dagli spazi del terminal crociere coinvolgendo il territorio, grazie a pacchetti turistici che collegano la mostra mercato alla storia e all’arte della città Labronica come l’itinerario: “I granduchi di Livorno: dai Medici ai Lorena”, la visita alle cantine storiche che anticamente accoglievano merci di ogni sorta, i tour in battello attraverso i fossi medicei di Livorno, anticamente concepiti come elemento di difesa della città medicea o la visita al Museo Fattori che ospita capolavori di Giovanni Fattori e de «I Macchiaioli».

Per approfondimenti sul programma e l'acquisto dei biglietti www.maredivino.it

Costo del biglietto d'ingresso 20 € (5 € senza degustazione). In entrambi i casi sarà possibile l’acquisto dei prodotti enogastronomici direttamente dagli espositori. 

 

 

Daniela Mugnai - 347 8288287

AD APPIGNANO LA 21A EDIZIONE DI LEGUMINARIA

Oltre ai legumi, celebrate anche le rinomate ceramiche locali

Ogni anno migliaia di gourmet e foodtrotter affluiscono ad Appignano (MC) per degustare i legumi approntati secondo antiche ricette della tradizione appignanese, ma anche piatti rivisitati e innovativi, tutti rigorosamente serviti negli antichi “cocci”, pregevoli manufatti di ceramica artigianale realizzati dai vasai del luogo, da portarsi poi a casa come souvenir.

Nell’incantevole borgo medioevale cinto da mura, affacciato su uno scenografico panorama che spazia dagli Appennini al mare Adriatico, dal 13 al 15 ottobre va in scena la 21a edizione di Leguminaria. Al centro dell’attenzione, come preannuncia il nome, i celebri legumi del territorio, con autentiche e deliziose esclusività, tra le quali il fagiolo solfì, caratterizzato da colore giallo, buccia finissima, sapore inconfondibile ed alta digeribilità, nonché il cece quercia, molto diffuso in passato nelle Marche, ma che stava quasi scomparendo e che proprio qui ha trovato volenterosi agricoltori che l’hanno gradualmente reintrodotto. Si potranno gustare nelle locande del centro storico, serviti da figuranti in costume, insieme a piatti di lenticchia.

La tre giorni di festa vedrà protagonista anche l’arte ceramica di Appignano, con diverse iniziative dedicate, tra le quali le spettacolari performance al tornio del maestro vasaio Augusto Girolamini, campione mondiale dei maestri tornianti e, soprattutto, la fase conclusiva della 9a edizione del concorso internazionale “Ceramica Appignano Convivium”, giocato quest’anno sul tema “Ceramiche ExtraTERREstri”.

Tra le novità proposte dalla creatività della “Mav-Scuola di Ceramica Maestri Vasai Appignanesi” il "Terra Park", un parco ludico ispirato al lunapark, con divertenti giochi in argilla per adulti e bambini: pesci, carte da tarocchi, tiro a segno ed anelli realizzati in ceramica che, insieme all’esposizione della mostra mercato dei numerosi ceramisti presenti, allieteranno le giornate di festa di grandi e piccini.

Nelle numerose botteghe dei vasai ceramisti, inoltre, i visitatori potranno vivere l’esperienza di creare con le proprie mani vere e proprie opere di argilla. Imperdibile anche una visita al “Museo dell’Arte Ceramica di Appignano-MarC”, un affascinante percorso, dalle origini ai nostri giorni, nel mondo della ceramica del borgo (ingresso libero).

La festa si completa con un ricco programma di eventi collaterali, comprendente spettacoli e concerti di musica live nelle vie e nelle piazze appignanesi.

Promossa dal Comune di Appignano e coordinata dalla locale Pro Loco, Leguminaria è sede di tappa del Grand Tour delle Marche, il circuito di eventi proposto da Tipicità ed ANCI. Tutte le informazioni sugli eventi in programma ad Appignano nel fine settimana e le notizie per godere di tutte le attrattive del territorio, sulla piattaforma www.tipicitaexperience.it.

 

 

Angelo Serri

DIVIN OTTOBRE, GLI APPUNTAMENTI DEL PROSSIMO WEEKEND

 

Ricchissimo il programma del terzo fine settimana di DiVin Ottobre, la kermesse della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino che celebra l’autunno. 

Si inizia con venerdì 13 ottobre, alle 16.00, presso le Cantine Mezzacorona-Rotari di San Michele all’Adige dove andrà in scena la Centodiciannovesima vendemmia, che prevede una visita esclusiva alla scoperta del Teroldego Rotaliano in abbinata a finger food del Ristorante da Pino con i formaggi del Caseificio Sociale di Sabbionara, con chiusura a base di grappa. Info e prenotazioni entro il giorno precedente contattando 0461 616300 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

A partire dalle 17.30 Santa Massenza ospita Alambicchi Gourmet, una serata dedicata alla grappa trentina con una prima tappa presso la Distilleria Francesco Poli, accompagnati dal racconto di un mastro distillatore prima di proseguire verso Hosteria Toblino per una cena che vedrà abbinare il distillato ad alcuni piatti realizzati con prodotti locali dallo chef Sebastian Sartorelli. Dallo snack di benvenuto ad una tartare di manzo accompagnata da un “Moscato Mule” a base di grappa. E poi ancora un raviolo aperto all’ossobuco, spuma di formaggio San Martino e fagiolini cornetti con Largiller Nosiola, un lombo di vitello con il suo ristretto ai funghi del raccolto, zucca e dragoncello con Baticòr Pinot Nero e un dolce a base di pere e cioccolato, con una selezione di grappe a chiudere il cerchio. Info e prenotazioni contattando ApT Garda Dolomiti (0464 554444, www.gardatrentino.it).

 

Alle 18.00 a Borgo Valsugana è in programma Wine Food Valsugana, serata nel cuore della città dedicata alla scoperta delle eccellenze enologiche del territorio tra cui Cenci Trentino e Terre del Lagorai in abbinata a formaggi di malga e specialità di Valsugana Sapori. Info e prenotazioni chiamando il numero 0461 727700 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Alle 19.30 l’appuntamento è alla Cantina di La-Vis con True Colors, l’arte dell’autunno, una serata tra le opere di Cristina Moggio in abbinata ai vini dell’azienda accompagnati dai salumi di Arturo Paoli Specialità Alimentari e dalle dolci delizie di Gelateria Serafini. Info e prenotazioni chiamando i numeri 0461 440150 e 348 8903751 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Infine alle 20.00, a Riva del Garda, è la volta di Dal vino al Vermut: un’occasione per approfondire la conoscenza di questo prodotto e dei vini con cui viene realizzato, guidati da professionisti del settore, in collaborazione con A. Folletto e Agraria Riva del Garda, con abbinamenti ai prodotti gastronomici di Macelleria Bertoldi e Azienda Agricola Fontanel. Per info chiamare il numero 0464 552133.

 

Sabato 14 ottobre, dalle 8.30 alle 16.30, si potrà scegliere di passare una giornata tra i monti di Madonna di Campiglio per Sapori insoliti d’autunno: dopo una passeggiata accompagnati da un esperto al lago delle Malghette con focus sul mondo dell’acqua, si parteciperà ad una degustazione di prodotti ittici insieme ai produttori Trota Oro a cui seguirà la possibilità di un pranzo con menù à la carte presso il rifugio Viviani. Nel pomeriggio, intrattenimento musicale e degustazione di birre artigianali insieme ai mastri birrai. Info e prenotazioni contattando ApT Madonna di Campiglio (0465 447501 e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

 

Sabato 14 e domenica 15 ottobre, a Drena torna Maroni in festa, tra musica, laboratori, show cooking, camminate e degustazioni in collaborazione con Azienda Agricola “La Quadra”, Cooperativa Castanicoltori Trentino Alto Adige e Ristorante Tipico La Casina. Info e prenotazioni contattando la Pro Loco di Drena (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). Nelle stesse giornate anche Sapori d’autunno a Brentonico, con mercatino di montagna, aperitivo con prodotti tipici del Monte Baldo e spazio dedicato a temi di attualità nell’agricoltura, antichi mestieri, laboratori, attività per i più piccoli e nella mattina di sabato, a Palazzo Eccheli Baisi un convegno dal titolo “Il clima cambia, la montagna risponde”.  Info e prenotazioni contattando ApT Rovereto Vallagarina Monte Baldo (0464 395149 e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

 

Domenica 15 ottobre torna invece il Divin Wine Trekking in Piana Rotaliana: una passeggiata di circa 90 minuti per 4,6 km di tracciato, in parte su sentiero montano boschivo in parte tra i vigneti. Al termine del tour, immancabile una tappa in enoteca per degustare alcuni tra i migliori vini Endrizzi, accompagnati da una proposta gastronomica locale. La prenotazione è obbligatoria entro venerdì 13 ottobre chiamando il numero 0461 662672 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Prosegue inoltre DOLO-VINI-MITI, il festival dei vini verticali tra Val di Cembra e Val di Fiemme, tra degustazioni, esperienze in cantina e in distilleria, aperitivi all’ombra delle Dolomiti e non solo. Tra gli appuntamenti in calendario, dalle ore 16.00 di sabato in poi, le Caneve en festa, cena itinerante tra i tipici avvolti di Cembra con 8 tappe dall’antipasto al dolce, condite con ottimi vini, arte e buona musica. Info e prenotazioni su www.visitvaldicembra.it.

 

Per tutto il weekend, dal 13 al 15 ottobre, è inoltre in programma Autunno DiVino a Besenello, festa nel centro storico del paese per festeggiare la fine della vendemmia tra stand enogastronomici, musica dal vivo e dj set, ma anche mostre dell’artigianato e d’arte. Focus, in particolare, sul Moscato Giallo Trentino Superiore, grazie alla partecipazione di Agriturismo Salizzoni, Cantina Aldeno, Cantina Sociale di Trento e Vivallis. Info e prenotazioni chiamando il numero 340 7640610 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Saranno le Merende d’Autunno a concludere il weekend di DiVin Ottobre domenica 15 ottobre. Dopo una passeggiata in libertà per immergersi nel foliage dei boschi del territorio, l’appuntamento è da Innesti Restaurant nel cuore di Pergine Valsugana, dove dalle ore 18.30 lo Chef Daniele Tomasi delizierà i palati con un percorso alla scoperta dei prodotti di stagione in un’atmosfera allietata da Mattia Nardin – Acoustic Lounge Live Music. La sfiziosa proposta gastronomica con caprino, peclin e mela, sfoglia di polenta e lucanica, frittella di formaggio, crostino ai funghi, cappuccino di zucca e Puzzone di Moena, canederlo pressato con insalata di cavolo cappuccio potrà essere abbinata ai calici dei produttori locali Cenci Trentino, Terre del Lagorai e Birrificio degli Arimanni, prima di per terminare in dolcezza con frittella di mele con gelato alle nocciole e biscotti alle castagne. Info e prenotazioni chiamando il numero 0461 1583289 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Per vivere gli appuntamenti della rassegna con una proposta a tutto relax e golosità, c’è inoltre il Long Weekend Gourmet d’Autunno al Grand Hotel Terme di Comano abbina una full immersion tra gastronomia e benessere, con visite ai produttori soci della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, degustazioni guidate, cene con prodotti del territorio e massaggi rilassanti agli olii essenziali.

 

DiVin Ottobre è organizzato grazie al supporto di Trentino Marketing, al coordinamento della Strada del Vino e del Sapori del Trentino, nell’ambito della promozione delle manifestazioni enologiche provinciali firmate #trentinowinefest, al sostegno della Regione Trentino Alto Adige e alla collaborazione con La Trentina.

 

Stefania Casagranda

VAL MIVOLA CON GUSTO: GLI EVENTI DA NON PERDERE IN AUTUNNO

 

Arcevia, Panorama Dal Monte di Sant'Angelo, ©Bruno Santoni

Il territorio della Val Mivola, il soggetto turistico nato un anno fa dall’unione di nove comuni marchigiani collocati tra i fiumi Misa e Nevola – Arcevia, Barbara, Castelleone Di Suasa, Corinaldo, Ostra, Ostra Vetere, Senigallia, Serra De’ Conti, Trecastelli – cattura tutti i suoi visitatori per l’alta qualità del cibo: sono tantissimi i prodotti tipici locali, a cui si aggiungono indimenticabili piatti della tradizione, ricette tramandate ormai da generazioni che ammaliano per i loro sapori intensi e senza tempo. Si tratta di un vero e proprio distretto del food nel quale trovare non solo gli chef pluristellati Moreno Cedroni e Mauro Uliassi ed il re del gelato, Paolo Brunelli, ma anche una qualità diffusa della ristorazione capace di soddisfare davvero tutti i gusti.

 

Ed è proprio il food il comune denominatore degli eventi che, da ottobre a novembre, si susseguiranno animando tutti i nove comuni della Val Mivola.

Chitarrine di farro al ragù bianco

Partendo da Arcevia, dove tutte le domeniche del mese di ottobre si terrà Una Domenica andando per Primi per gustare i primi piatti della tradizione marchigiana. I ristoranti della terra di Arcevia, infatti, accoglieranno i visitatori con primi piatti a base di farine di grano, farro, mais ottofile di Roccacontrada, fave, ceci, segale, orzo, cicerchia, castagne, grano saraceno, nel pieno rispetto delle antiche usanze popolari per mantenere intatti i sapori e i profumi di una volta.

Senigallia, Foro Annonario, ©Giorgio Filippini

Segue Senigallia dove, dal 6 al 8 ottobre, è in programma una nuova edizione di Pane Nostrum, la manifestazione dedicata ai lievitatiUn palinsesto rinnovato che vedrà alternarsi, negli spazi tra il Foro Annonario e la Biblioteca Antonelliana, un’area esposizione e di vendita dedicata; show cooking con forni, macchine impastatrici, frigoriferi e abbattitori dove si susseguiranno dimostrazioni di Maestri panificatori, masterclass con i professionisti e discussioni, dibattiti e convegni che esploreranno il mondo del pane. Ma non è tutto, perché dal 9 al 12 novembre, a Scapezzano di Senigallia, si terrà anche la Festa dell’Olio Nuovo, quattro giorni per celebrare l’olio con diverse attività, tra cui un corso di assaggiatore, un convegno sull’olio IGP, esibizioni di Pizzica Salentina e di musica popolare e un’escursione Dalla campagna al frantoio.

Colline Barbaresi

Barbara, invece, food ma anche attività sportive: sì, perchè il 15 ottobre si terrà Ottobrata Barbarese, una passeggiata campestre con degustazione, mentre il 26 novembre avrà luogo un Campionato Regionale ciclocross, il 3° Memorial Amerigo Severini. Infine, l’11 e il 12 novembre è in programma il weekend di San Martino, con cena in piazza e degustazione di prodotti tipici.

Corinaldo, ©Franco Simoncini

Corinaldo, ©Franco Simoncini

La Festa delle Streghe, Halloween di Corinaldo

E ancora Corinaldo, che per il periodo autunnale ospiterà diversi eventi. Uno in particolare è assolutamente da non perdere: La Festa delle Streghe, l’Halloween di Corinaldo, uno storico e atteso evento che, giunto alla ventinovesima edizione, quest’anno si terrà dal 27 al 31 ottobre 2023. La Festa, organizzata dalla Pro Loco di Corinaldo, propone al pubblico taverne con piatti tipici, spettacoli di arte varia, concerti, dj set e tante animazioni a tema, tra cui il classico e attesissimo tunnel della paura. È un’occasione unica per ammirare questo splendido borgo che si trasforma in uno spazio magico, illuminato da fiaccole e zucche, in un’atmosfera suggestiva e incantata.

Cicerchia La Bona Usanza

Zuppa di cicerchia

Serra De’ Conti, dal 24 al 26 novembre, si terrà invece la Festa della Cicerchia che è un legume povero, un tempo molto diffuso nelle Marche, coltivato in primavera tra il granoturco, insieme ai ceci e ai fagioli, e raccolto ad agosto. Già dalla seconda metà del XX secolo erano in pochi i contadini di Serra de’ Conti che continuavano a coltivarla, poi venne completamente abbandonata. Oggi, grazie all’azione della cooperativa La Bona Usanza, composta da agricoltori, ristoratori e operatori culturali di Serra de’ Conti, la sua coltivazione si è riscoperta e recuperata.

Ostra, ©Franco Simoncini

Santuario del Santo Crocifisso, Ostra

Continuando per Ostra, dal 14 ottobre iniziano i festeggiamenti del Santo patrono Gaudenzio: dopo quattro anni di chiusura per restauri, verrà riaperto il Santuario del Santo Crocifisso, una meravigliosa piccola chiesa situata lungo le vie del centro, edificata nel 1333, che ospita, sin dal Settecento, un pregevole crocifisso ligneo a grandezza naturale. Il fine settimana successivo, poi, si terrà la fiera di San Gaudenzio: tante colorate bancarelle animeranno le due giornate ostrensi, nel rispetto di una tradizione secolare che risale al 1670.

Museo Nori De' Nobili, ©Anna Mencaroni

 Natura morta con caffettiera, Nori De’ Nobili, 1928, Archivio Museo Nori De' Nobili, 

©Alfonso Napolitano

Non solo food, ma anche arte con la mostra I LUOGHI DELLA MENTE – Opere dall’Archivio Nori De’ Nobilipresso il Museo Nori De’ Nobili a Trecastelli. Si tratta di un nuovo grande progetto che nasce con lo scopo di rendere nota una selezione di disegni e dipinti della pittrice De’ Nobili, a cui il museo è dedicato, non esposti permanentemente e meno conosciuti, incentrati sulla tematica del paesaggio e della natura morta.

 

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