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Itinerari enogastronomici

Il nostro percorso ci ha portati a conoscere molti altri appassionati, che come noi, lavorano per tenere vivo il valore di questa antica attività e per trasmetterlo nei migliore dei modi. Con entusiasmo abbiamo sviluppato il progetto del ristorante Antico Genovese ottenendo ampi riconoscimenti di critica e pubblico. Oggi continuiamo il nostro percorso alla ricerca della  qualità scoprendo e offrendo quanto di meglio offre il mercato dell'enogastronomia.

CANTINE APERTE 2018, “GUSTIAMO IL BELLO DELLA TOSCANA” CON IL BRUNELLO DEL CASATO PRIME DONNE E LA LAMPADA DI CENERENTOLA

 

 

Domenica 27 maggio in Toscana circa 100 cantine da visitare, tra cui quella di Donatella Cinelli Colombini che 26 anni fa ha ideato la giornata dedicata all’enoturismo

 

E’ tempo di Cantine Aperte al Casato Prime Donne di Montalcino: domenica 27 maggio in circa 100 cantine di tutta la Toscana torna l’appuntamento con la giornata dedicata all’enoturismo per eccellenza e in tale contesto si rivela imprescindibile la presenza di colei che questa giornata 26 anni fa l’ha ideata e, attraverso il Movimento Turismo del Vino, realizzata. Donatella Cinelli Colombini stupisce ancora, ogni anno di più, con il suo Brunello, capace di interpretare ai massimi livelli i canoni di eccellenza della produzione vitivinicola del territorio e allo stesso tempo di unire la cultura della buona tavola con le bellezze artistiche e paesaggistiche di una regione piena di capolavori.

Ma soprattutto, in questa edizione che ha come filo conduttore il motto “Gustiamo il bello della Toscana”, a stupire è la “favolosa” interpretazione di una moderna Cenerentola che si trasforma in una preziosa magnum di Orcia DOC 2015, prodotta in tiratura limitata di soli 50 esemplari dalla Fattoria del Colle e custodita in una lussuosa lampada che richiama i profili delle celebri torri del romanico-gotico toscano - quella pendente a Pisa e il campanile di Giotto a Firenze –  andando a comporre un insieme dall’effetto spettacolare, un piccolo gioiello del miglior Made in Tuscany.

A realizzare questi piccoli capolavori di artigianato artistico - fatti con il rovere dei tonneau da 5 hl in cui ha maturato il vino e una parte centrale in plexiglas decorata da corone principesche che si illuminano con un effetto nuovo e sontuoso ma anche autenticamente toscano - sono Simone Nannipieri mente grafica dell’intero progetto, Renzo Francini, Giammaria Belcore e Violante Gardini, che ha dato anche il suo volto a Cenerentola nel video della durata di 3 minuti che sarà proiettato durante le visite guidate del Casato Prime Donne nella giornata di Cantine Aperte. Proiezione che sarà accompagnata da degustazioni itineranti di quattro vini e sessioni musicali in mezzo a tini e botti, ogni mezz’ora a partire dalle 9 e fino alle 18.

Unitamente alla cantina, in questa giornata dedicata altresì alla bellezza incantevole del paesaggio vitato, Donatella Cinelli Colombini propone un percorso attraverso le installazioni artistiche collocate in vigna ogni anno in corrispondenza della consegna del Premio Casato Prime Donne. In particolare, suggestive le soste davanti al calendario del Brunello e alla cornice creata da Alessia Bernardeschi per i selfie di fronte ai vigneti di Sangiovese: un modo inconsueto e suggestivo per scoprire il Brunello e il vicino territorio della DOC Orcia.

Nato in Toscana nel 1992 da un’idea della fondatrice ed allora Presidente del Movimento Turismo del Vino Donatella Cinelli Colombini, Cantine Aperte è divenuto un appuntamento fisso dell’ultimo fine settimana di maggio dal 1993 e ancora oggi si conferma come l’evento enoturistico più importante in Italia, un esempio di stile di viaggio nuovo, alla scoperta dei territori del vino italiano e delle cantine.

 

Per informazioni

Alessia Bianchi, Fattoria del Colle – Trequanda (Si) tel. 0577 662108. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

AI PIEDI DEL CASTELLO, TRA CRESCIA E SPIGNOLO

Il 26 e 27 maggio, a Frontone, il Grand Tour delle Marchecelebra lo spettacolo della primavera con invitanti sorprese gastronomiche

 

IlGrand Tour delle Marche questa settimana fa tappa nella piccola “Svizzera marchigiana”, dove si svela uno degli spettacoli più coinvolgenti del fantasmagorico risveglio primaverile.  A Frontone, suggestivo centro turistico dell’entroterra pesarese ubicato alle pendici del massiccio del Catria, il 26 e 27 maggio va in scena “Sapori e profumi di Primavera”.

Una fioritura mozzafiato riveste i prati che circondano il paese, dominato da una possente rocca a forma di nave con una maestosa prua. In questo magico scenario vengono celebrati i gioielli gastronomici del Monte Catria, avvolti da un “contenitore” d’eccezione: la rinomata Crescia di Frontone!

Nei prati e ai margini dei boschi circostanti spunta lo spignolo, un fungo dotato di caratteristiche uniche, che si consuma preferibilmente crudo. Profumi inebrianti ed un gusto deciso annunciano questo prezioso dono della natura.

A Frontone, gli amanti dei sapori inediti avranno la possibilità di assaggiare lo spignolo in tutte le sue gustose varianti e di abbinarlo all’appetitosa crescia, ma anche a tante delizie del territorio, visto che la duttilità è una sua peculiare caratteristica che gli consente di prestarsi egregiamente ad abbinamenti e farciture con altri prodotti locali.

Un cooking-talk show, dedicato proprio alla crescia, guiderà foodtrotter e gourmet alla scoperta di questa stuzzicante sfoglia che si cuoce adagiandola sui carboni ardenti. Negli stand allestiti lungo le vie del paese, spazio all’assaggio di questa autentica golosità della tradizione, imbottita con cibi dai sapori ormai quasi del tutto dimenticati ovunque, tranne che quassù! Erbe spontanee, succulente frittate ed altre pietanze nelle quali il “cibo di raccolta” diviene l’ingrediente essenziale, spesso con proprietà nutritive e salutari inaspettate.

Tutta da gustare anche la “Mostra mercato delle tipicità del Catria”, con birre artigianali di montagna, pregiati tartufi, vino di visciola ed altre prelibatezze introvabili nei consueti canali distributivi.

Questo pittoresco territorio dispone di numerose strutture ricettive pronte ad accogliere il turista: agriturismi ed hotel, ma anche un camping ed un rifugio sul Monte Catria, base ideale di partenza attraverso una fitta rete di sentieri escursionistici ed itinerari in mountain bike. Nella piattaforma del Grand Tour delle Marche(www.tipicitaexperience.it) ci sono tutti gli “ingredienti” per costruirsi una personale ed irripetibile esperienza di viaggio.

INFO: 0734.225237, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.tipicitaexperience.it

 

GOLOSITA' NELLA BAITE APERTE

Ritorna il pranzo itinerante dei Cembrani DOC
tra i i vigneti della Val di Cembra 

 
Domenica 10 giugno il consorzio Cembrani D.O.C. [Di Origine Cembrana] organizza un pranzo tra dodici baite di campagna, un trekking enogastronomico di 5 km alla scoperta dei muretti a secco e dei sapori del territorio, per la promozione dei prodotti made in Val di Cembra a km zero, accompagnato da canti della tradizione montanara e da laboratori.
La manifestazione Baite Aperte celebra i prodotti della Valle di Cembra e il suo territorio, Paesaggio Rurale Storico d’Italia, lungo un percorso enogastronomico dall’aperitivo al dolce.
Dodici saranno le baite dove il visitatore sosterà per degustare un menù di territorio abbinato ai vini, spumanti, grappe, birre e succhi prodotti in Valle di Cembra o nelle prossimali aree limitrofe.
Lungo il percorso ad anello sotto l’abitato di Cembra, i visitatori incontreranno dei gruppi di coristi che intoneranno canzoni contadine e montanare trentine, nonché un laboratorio per bambini di collage con elementi naturali e travasi proposti da Città Futura.
La partenza è dalle 11:30 alle 13:00 presso la Chiesa di San Rocco di Cembra, Via Cesare Battisti, 47 e il menù del pranzo prevede Trentodoc con Pralina di caprino e mandorle, Müller Thurgau con Focaccia della nonna, Vitigni Internazionali con Pan e luganega, Gewürztraminer con cuore di caprino e ricotta, Schiava con Polenta e Tonco de pontesel, Pinot Nero con Pane e Speck Imperatore, Lagrein e Arrosticini, Birra Artigianale con pan e pastrami, tisane con crostata alla marmellata, succhi di frutta BIO e mela trentina, Grappa, caffè e biscotti artigianali e per finire liquore alla frutta con Bavarese alla frutta.
Si consigliano abbigliamento, cappellino e calzature adeguati per il trekking.
Il costo del biglietto è di 35,00 euro e sono in prevendita fino al 6 giugno sul sito www.cembranidoc.it , sezione Tour. Il biglietto sarà consegnato il giorno dell'evento.
Per i bambini il costo è di € 20.00 ed è possibile prenotare mini trekking di baita in baita con gli Alpaca proposto dall’azienda Silpaca, a numero limitato al costo di € 2.00 da saldare in loco.
L'evento si terrà anche in caso di maltempo. Non mancate!!
Posti limitati
Acquista il biglietto per Baite Aperte
 

CUNDIGIUN 4A EDIZIONE  

Manca poco al Cundigiun Tour, la manifestazione enogastronomica di Varazze, giunta ormai alla sua 4 edizione. Il 12 e il 13 Maggio sono previste ben 10 postazioni "golose", dove potrete trovare i vostri piatti preferiti. Un vero e proprio tour del gusto attraverso la città. A segnalare le soste, ci saranno 10 palloni giganti da un metro di diametro, posizionati ad un’altezza di 30/40 mt, che disegneranno una sorta di mappa virtuale, visibile da lontano.

Ecco tutte le postazioni "golose":

1.   IL Boschetto, Borgo San Nazario. 

GAV (Gruppo Animazione Varazze) - Trenette al Pesto

Associazione Culturale San Donato - Canestrelli 

Varagine.it – foto storiche anni ‘50

2.   Piazza De André

Protezione Civile di Varazze - Frittelle di baccalà e Zemin

3.   Piazza Vittorio Veneto

Frazione Alpicella - I ravioli al sugo di carne

4.   Piazza Sant’Ambrogio: I Mandilli de Vaze al pesto

5.   Piazza Beato Jacopo:

 Frazione Casanova - Muscoli alla casanovina

6.   Via Malocello

Vaze Free Time – Crostata – Punto di distribuzione shopper manifestazione

7.   Piazza Patrone

 Polisportiva San Nazario – Polipetti e Bomboloni

8. Viale Nazioni Unite

  Scout  Agesci – Street Food, Cartocci di Panizza

9. Piazza San Bartolomeo

Confraternita di San Bartolomeo - Street Food, Focaccette

10. Piazza Bovani

 Frazione Pero – Lasagne al Pesto – Focaccette di Patate

... E INOLTRE 

Il Cundigiun Tour vedrà anche il debutto ufficiale de I Mandilli de Väze, che si presentano, per l'occasione, prodotti con la farina del Mulino di Sassello.

I tipici “fazzoletti” di forma quadrata, con impresso lo stemma della città, saranno cucinati

da uno chef e proposti pranzo e cena nella giornata di sabato e solo a pranzo la domenica.

I Mandilli de Väze, sono una pasta dietetica, completamente vegetariana, vegana e cruelty free, costituita esclusivamente di semola di grano duro e farina di farro di prima scelta prodotta per mezzo di una macina in pietra dal Mulino di Sassello.

Hanno ricevuto la De.Co., Denominazione Comunale, la carta di identità del prodotto che lega indissolubilmente il prodotto al suo luogo di origine e il marchio “Gustosi per natura”.

Questo attestato è rilasciato dall’Ente Parco del Beigua, a sua volta riconosciuto come UNESCO global geopark: un riconoscimento per l’opera di presidio delle tradizioni e di

tutela ambientale svolta dalle attività artigianali del territorio

 

Bettina Bolla

 

GOLOSARIA A BASSANO DEL GRAPPA

 

 
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GOLOSARIA A BASSANO DEL GRAPPA 

DIVENTA "ON THE ROAD"

Domenica 3 giugno una passeggiata golosa lungo il Brenta apre 

la rassegna delle migliori produzioni "made in Veneto"

 

Sarà una Golosaria decisamente “on the road”, quella in programma domenica 3 giugno a Bassano del Grappa (VI). Un appuntamento che, dopo il successo di due anni fa, torna nella città del Ponte degli Alpini con un format nuovo che coniuga il cibo buono e uno stile di vita sano, attraverso una passeggiata gastronomica in 6 tappe alla scoperta delle eccellenze “made in Veneto”. 

 

La giornata inizierà alle 8,30 alla Bottega dei Dolci di via Villaggio Sant'Eusebio dove i partecipanti, dopo una corroborante colazione, potranno ritirare lo zainetto di Grisport realizzato appositamente, contenente una serie di sorprese golose, ma anche i gettoni per le degustazioni da utilizzare nelle diverse soste: via dunque lungo il Brenta, in una camminata di circa 6 chilometri.

 

E dopo aver fatto un giro in centro, la sosta finale sarà a Villa Angarano, quartier generale della rassegna, dove dalle 10,30 saranno in postazione i magnifici produttori del Golosario con tutte le loro novità, mentre nel parco della Villa si accenderanno i fuochi del barbecue all'italiana con una serie di proposte curiose e i birrifici artigianali spilleranno i loro cavalli di battaglia. 

 

Sempre domenica 3 giugno, proprio di fronte alla villa Palladiana, a partire dalle 15 si animerà anche Il Sant'Eusebio dell’Hotel Alla Corte di Roberto Astuni con l’enoteca dei grandi vini veneti premiati in questi anni da Papillon, ma anche i protagonisti della pizza contemporanea, dei dolci e dei lievitati, accompagnati dal Molino Quaglia, con show cooking, lezioni e degustazioni. A partire da Riccardo Antoniolo, che firmerà una serie di assaggi per accompagnare il vino, ma anche per ardire al primo abbinamento cocktail-lievitati curati dallo staff di Carlo e Camilla in Segheria, format di Carlo Cracco. 

 

E le sorprese non sono finite, perché il tour di Golosaria proseguirà in Veneto anche il 29 settembre a Treviso e il 19 novembre a Padova, dove debutterà ufficialmente la ventesima edizione de ilGolosario, la guida alle cose buone di Italia.

Info e prenotazioni sul sito

www.golosaria.it

Federica Borasio

RESPIRARE TRA I LARICI DELL HOTEL BELVEDERE DI SAN GENESIO

 

 

 

Provare il relax più profondo grazie alla magica passeggiata fra i larici del Salto accompagnata da esercizi di respirazione dai molteplici benefici per mente e corpo. La vacanza qui è a base di benessere, natura e buona cucina. Piacevoli camminate, nordic walking, escursioni nel bosco di larici, arrampicata e ancora gite a cavallo o mountain bike. 

 

San Genesio (BZ), 26 aprile 2018 – Respirare a pieni polmoni il potere della natura, immersi nel verde rigoglioso della primavera e nell’aria benefica del “bosco di larici più grande d’Europa”. L’idea di wellness più elevato è quello che si può provare nella “SPA naturale” di 3.000 kmq che circonda l’Hotel Belvedere nella località altoatesina di San Genesio, a un quarto d’ora di funivia da Bolzano. La “terrazza sulle Dolomiti” 4 stelle Superior è luogo di partenza ideale per vivere la natura genuina dell’altopiano del Salto nella bella stagione; l’altopiano offre, oltre alle cime maestose dei dintorni, anche grandi boschi e prati da esplorare ricchi di vegetazione dalle proprietà salutari per mente e corpo. Questa esperienza offre molteplici benefici: è detox perché aiuta a eliminare smog e aria stagnante dai polmoni, è un anti-aging naturale e ha un grande potere rilassante, sia fisicamente che mentalmente, grazie anche alla meditazione sotto alle fronde dei larici.

 

Gli effetti positivi del movimento fisico in mezzo alla natura sono ancora più efficaci grazie al metodo di respirazione profonda che Renate Winkler, titolare dell’Hotel Belvedere nonché guida escursionistica qualificata e scalatrice appassionata, insegna durante la “camminata del respiro”, la passeggiata fra i larici del Salto accompagnata da esercizi di respirazione. «Quando ci si incammina nel bosco il nostro corpo si adatta in modo armonioso all’ambiente naturale perché le nostre cellule primordiali riconoscono subito le lunghezze d’onda del bosco. Il respiro si fa subito più sereno, tranquillo, profondo e di conseguenza anche i pensieri divengono più chiari, ordinati e presto ci si sente liberi, raggiungendo uno stato di profondo benessere. Per questo motivo consiglio di camminare con la consapevolezza del proprio respiro, di mettere un passo dopo l’altro e di effettuare un respiro dopo l’altro» dice infatti Renate.

 

Quali i benefici? Il Dr. Hans Leonhardy, medico e titolare dell’Hotel Belvedere, sottolinea: «una rilassata e attenta respirazione ha un effetto positivo sulla nostra vita perché ci consente di rasserenarci, ci stimola a pensare in modo positivo e ci ricarica di nuove energie. La passeggiata fra i larici del Salto è benefica anche per le importanti proprietà della conifera: espettoranti, balsamiche ed antinfiammatorie soprattutto per il sistema respiratorio. L’olio di larice, ricavato dalla resina della pianta, è lenitivo sulla nostra mente e ristabilisce la pace interiore, oltre ad avere un effetto positivo e duraturo su circolazione, muscoli, sistema immunitario e psiche». Godere di questi effetti è possibile grazie al massaggio caratteristico della SPA Belessere, effettuato con l’olio di larice di produzione locale. Il relax più completo si trova infatti raggiungendo il centro benessere dell’Hotel Belvedere con Infinity Pool, saune, cabine massaggi e area fitness panoramica.

 

La giornata tipo al Belvedere di San Genesio comicia dalla sana colazione a base di prodotti freschi regionali da gustare sulla terrazza panoramica dell’hotel, con lo sguardo libero di correre sulla meravigliosa vista della conca di Bolzano. Fatto il pieno di energie è inevitabile cogliere l’invito a immergersi nella natura che circonda questo rifugio di pace. Ogni settimana vengono offerte agli ospiti almeno 4 escursioni di diversa difficoltà per soddisfare ogni esigenza e preferenza: dalle camminate semplici al nordic walking fino all’arrampicata e alle gite più impegnative, sempre con l’accompagnamento di una guida esperta e con l’attrezzatura fornita dall’hotel. Qui gli appassionati delle due ruote possono noleggiare anche mountain bike e e-bike per affrontare grandi percorsi in meno tempo; un mezzo alternativo e ugualmente ecologico si può trovare nei maneggi di San Genesio, patria appunto dei cavalli avelignesi, in groppa ai quali è possibile esplorare i dintorni in autonomia o con l’aiuto della guida. Dopo una giornata di attività e di meritato relax nella Belessere SPA, anche a cena nel ristorante Frieda’s si ritrovano ingredienti locali e salutari, come nei piatti tipici a base di larice. La giornata di benessere naturale si conclude nella lounge dell’hotel con la vista notturna di Bolzano illuminata, sorseggiando proprio una tisana o una grappa al larice.

 

“UNA VACANZA TUTTA PER VOI” per single senza sovrapprezzo in doppia – fino al 20/05 a partire da € 679,00 (7 giorni)

“MOUNTAIN BIKE” alla scoperta di itinerari su 2 ruote – dal 17/06 al 24/06 a partire da € 721,00 (7 giorni)

 

www.belvedere-hotel.it/it/natura-wellness/escursioni/avventure-escursionistiche

 

Altre informazioni

Isabella Feltrin

+39 392 73 90 148

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

www.smstudiopress.it/it/news/dettagli/imparare-a-respirare-tra-i-larici-allhotel-belvedere-di-san-genesio

 

COMUNICATO STAMPA, RICETTA DEL RISOTTO AL LARICE E FOTO IN ALTA RISOLUZIONE: bit.ly/2r0UHVs

 

INNAMORARSI DI NAPOLI IN PRIMAVERA: 10 COSE DA FARE TRA ARTE E STREET FOOD, MARE E DESIGN CHE LASCIANO LA CITTA’ NEL CUORE. PER SEMPRE

 

 

Napoli ha il sapore della pizza, il profumo del caffè e il fascino di una doppia anima, pulcinesca e borbonica, popolare e regale. I turisti vanno a caccia di vedute e di monumenti, di chiese e di musei che nascondono miracoli e tesori nascosti, ma la bellezza di Napoli è quella che si respira nelle strade, fra sacro e profano, con una sola sicurezza: il cibo.

 

Ecco allora 10 cose da fare per innamorarsi, per sempre, della città

 

Napoli Underground: la città sotterranea ha uno storico fascino capace di regalare emozioni insolite in un percorso tra orti sotterranei, resti greco-romani e vestigie di guerra. Non è un film, è realtà!

 

 

 

 

 

Dark Naples Tour: la suggestione dell’ignoto nel ventre di Napoli, ha il suo cuore nell’O Campusanto d’e Funtanelle, un ossario simbolo della devozione popolare nei confronti dei defunti, e nella chiesa Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, nota per il culto delle anime pezzentelle, a cui chiedere, come da tradizione, i numeri del lotto!

 

Napoli…metropolitana!: l’occasione è ghiotta per scoprire la metropolitana più bella d’Europa, ricca di opere d’arte di artisti contemporanei – da Francesco Clemente a Pistoletto, da Mario Merz a Kounellis – e di stazioni create ad hoc – come quella di Toledo dall’ ingresso “marino” -e prendere, immediatamente, il biglietto per il sottosuolo!

 

 

 

 

Vecchia Napoli …per gambe giovani: a Napoli c’è la strada pedonale più lunga d’Italia, che consente di fare trekking urbano all’interno della vecchia città, dalla collina del Vomero fino a Spaccanapoli e al Duomo. Una curiosità? La scalinata iniziale fu quella su cui Sophia Loren vendeva le sigarette nel film di de Sica Ieri, Oggi e domani…

 

A pranzo da una cesarina: Napule è… mille vedute e mille sapori! Un binomio magico che si può provare pranzando in una casa napoletana con i piatti tipici della tradizione tramandati e conservati dalle abili mani di Emanuela, cesarina doc. La sua casa, da una scenografica terrazza affacciata sul golfo di Napoli, amplifica la magnificenza culinaria del cibo partenopeo home made. Dagli appetitosi involtini di melanzana con crema di robiola e tonno alla pasta e patate con la tipica provola napoletana; dalle alici dorate e ricoperte da una frittura croccante e delicata accompagnata dalla tagliata di arance locali, succose e dolcissime. Per finire con la crostata di frutta di stagione e rucolino, accompagnata da percoche nel vino e dal limoncello fatto in casa, per un pranzo davvero indimenticabile. 

 

 

 

Un carnet d’adresse…cesarinico!- Preparate le papille gustative per la celebre pizza di Michele e provate l’arancino di riso e la pizza fritta di Di Matteo, in via dei Tribunali, e concedetevi un attimo di dolcezza con la sfogliatella del Gran Caffè Gambrinus oppure da Leopoldo e da Vincenzo Bellavia per assaggiare, tutto l’anno, il succulento babà. Una passeggiata sul lungomare di Mergellina sarà l’occasione per provare il tarallo in sugna e pepe dagli acquafrescai mentre il pesce più buono si mangia a Marechiaro, dove attraccano i pescatori e i ristorantini cucinano il pescato di giornata.

 

I Quartieri Spagnoli come non si sono mai visti: la zona più particolare della città merita una visita ad hoc, tra ristoranti economici, moto che fanno acrobazie, altarini dedicati alla Madonna e murales che inneggiano a Maradona, è un quartiere speciale. Anche per le suggestioni che nasconde che, ultimamente, l’hanno fatto scegliere da Michelangelo Pistoletto come cornice della sua opera collettiva “Il terzo Paradiso”.

 

Napoli loves Design: indirizzi unici in cui il design incontra la tradizione artigian: dalle gallerie in cui la creatività in stile “O sole mio” si unisce alla contemporaneità, come la Galleria Lia Rumma, lo Studio Trisorio, in cui la tendenza detta legge, e lo spazio Made in Cloister, dove un chiostro del 500 diventa un’oasi dedicata al fare artigianale. Design in salsa nordico-partenopea alla Casa Brutta e creatività 2.0 al Riot Studio, con il suo meraviglioso giardino segreto; le passioni napoletane indipendenti trovano il loro indirizzo allo Spazio d’Ayala e si inseguono negli studi degli artisti e designer che hanno scelto Napoli come buen retiro, in un percorso tutto da scoprire.

 

Mangia (prega, ama): un classico del cinema internazionale diventa il pretesto per indossare i jeans comodi di Julia Roberts e partire per un itinerario che abbia come protagonista la pizza. Per fare il verso all’attrice americana si dovrà mangiare da Michele, al Rione Sanità, da Concettina ai Tre Santi, Di Matteo, Pellone… La variante più golosa è la pizza fritta ed è d’obbligo una tappa dalla Signora Fernanda, la migliore di tutta la città, nel cuore dei quartieri Spagnoli...

 

Napule è …una mostra imperdibile! L’agenda delle mostre è fitta, in un crossover di appuntamenti con la cultura che amplificano la vocazione artistica della città. Accanto alle proposte dei musei più noti, si apre un bouquet di appuntamenti imperdibili che hanno il loro cuore nel Pan, con la mostra su Salvador Dalì e il suo genio visionario e surrealista, e in Andy Warhol a Cava de’ Tirreni in una celebrazione della pop art attraverso installazioni e ritratti originali. E per chi ama le commistioni, il Museo di Capodimonte ospita “Carta Bianca”, un progetto corale con cui 10 celebri curatori hanno allestito la propria sala attingendo alla collezione del museo.

 

Ufficio stampa Le Cesarine

ddl studio | T 02 8905.2365

Ursula Beretta|E Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. |T 342 8630598 - 339 889108 

SHOPPING IN BICICLETTA TRA I MASI GALLO ROSSO

 

 

 

Acquisto di prodotti sani con un mezzo ecologico

  

Andare in bicicletta è sempre un bel passatempo e il modo ideale per apprezzare i paesaggi che si attraversano. I masi Gallo Rosso che si trovano in una posizione ottimale per intraprendere escursioni su due ruote sono tantissimi; molti mettono a disposizione le biciclette per i propri ospiti e sono dotati di un garage apposito e, in alcuni casi, anche di un’officina per manutenzione e riparazioni.

 

La bicicletta inoltre è il mezzo che consente anche di andare di maso in maso per fare lo “shopping contadino”, per acquistare cioè i prodotti sani, freschi e genuini nei masi Gallo Rosso. Gli itinerari possono essere tanti; di seguito ne proponiamo due.

 

Itinerario da Lana a Frangarto/Appiano

1 Prendendo come punto di partenza via Andreas Hofer (Lana centro), percorrerla interamente fino alla rotonda di Piazza Tribus e da lì imboccare Via Bolzano. Al numero 62 (circa 1.5 Km dalla partenza) si trova il Kreuzwiesenhof, uno dei masi selezionati da Gallo Rosso per i “prodotti di qualità”, destinazione perfetta per comprare frutta e verdura fresca. La contadina Christine, appassionata agricoltrice, accoglierà con piacere nella bottega del proprio maso i visitatori, offrendo un’ampia rosa di prodotti appena raccolti come mele, insalate, pomodori, zucchine, asparagi e cereali.

2 Dal Kreuzwiesenhof tornare indietro in Via Bolzano per circa 500 metri e svoltare a destra in Via Feldgatter fino al numero 19/1 (circa 1 Km). Qui il maso Kammerhof vende dell’ottimo miele prodotto dalle sue api. Su richiesta è possibile anche fare una visita delle arnie per osservare le laboriose produttrici di questo nettare divino.

3 Per portare a casa un ricordo dell’Alto Adige merita una visita al maso Lahngut, che, dal Kammerhof, si raggiunge attraverso la pista ciclabile percorrendola per circa 1 km fino a via Lahn 9. Il contadino-artigiano Karl Heinz mostrerà con piacere i suoi capolavori d’artigianato in legno: vasi sferici, piatti, scodelle, frutta decorativa e gioielli. Tante idee per abbellire la propria casa o per fare un regalo.

4 Proseguire dal Lahngut sulla ciclabile in direzione sud per circa 7 km e uscire a Nalles, attraversare il centro e proseguire verso Prissiano (circa 2.5 km). Dopo l’ultimo pezzo, che metterà alla prova i muscoli perché un po’ ripido, si giunge all’osteria contadina Gallo Rosso Nalserbacherkeller: il posto ideale dove gustare ottimi piatti della tradizione altoatesina fatti in casa. Dopo una bella pedalata, rifocillarsi con zuppe, canederli, carne di manzo all’agro, Schlutzer, formaggi e altri piatti di produzione propria accompagnati da ottimi vini o succhi, è quello che ci vuole. Prenotazione consigliata e attenzione agli orari di apertura.

5 Per smaltire il pasto, rientrare nella pista ciclabile e proseguire in direzione sud per circa 10 km fino a Ponte Adige. Da lì raggiungere Frangarto dopo 1.5 km fino al maso Strickerhof in via Bolzano 62, altro maso selezionato da Gallo Rosso per i “prodotti di qualità”. Nella piccola bottega del maso è possibile acquistare eccellenti succhi di mela puri e miscelati e succo d’uva, rigorosamente biologici.

6 Riprendere la ciclabile per tornare a Lana percorrendo 18 km. Per chi preferisce non pedalare in quest’ultima parte del rientro, è possibile anche caricare la bicicletta sul treno a Ponte Adige e tornare con questo mezzo a Lana.

 

Itinerario da San Candido a Brunico (Val Pusteria)

1 Dal centro di San Candido, prendere la strada in direzione Brunico. Lungo il percorso si incontra la località di Villabassa, dove si trova il maso Gallo Rosso Fasslerhof, in Via Hans Wasserman 20, su una lieve altura ai margini del paese. I contadini Alois e suo figlio Martin gestiscono con passione il maso, producendo ottimi sciroppi di bacche e di frutti selvatici, come il particolare olivello spinoso e l’aronia, due varietà originarie dei paesi nordici.

2 Da Villabassa proseguire fino a Valdaora, dove a 300 metri dal centro c’è il maso Unterhölzlhof, dove la famiglia Oberolang trasforma il latte delle capre bianche in raffinati formaggi caprini biologici dal gusto prelibato, anche perché lasciano naturalmente stagionare il formaggio per tutto il tempo che necessita.

3 Proseguire in seguito fino al centro di Brunico, questa volta non per fare acquisti in un maso, ma in un particolare negozio con prodotti di qualità altoatesini, tra cui anche quelli del marchio Gallo Rosso: il Pur Südtirol.

4 Recarsi alla stazione di Brunico e prendere il treno per tornare a San Candido.

 

Per avere informazioni sugli oltre 1600 masi Gallo Rosso è possibile ricevere a casa gratuitamente il catalogo “Agriturismo – le vacanze diverse 2018”, richiedendolo al numero 0471/999308, via email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o attraverso questo link. Tutti i masi si trovano inoltre online al sito www.gallorosso.it.

 

 

Gallo Rosso è il nome del marchio che dal 1999 promuove e favorisce l’attività di oltre1.600 agriturismi in Alto Adige e che appartiene all’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi (Südtiroler Bauernbund). La classificazione dei masi che offrono alloggio (Agriturismo in Alto Adige) è organizzata in fiori, da 1 a 5; più alto è il numero dei fiori, più numerosi sono i criteri soddisfatti dalla struttura. Inoltre, l’Associazione sostiene il lavoro di oltre 100 masi che si dedicano alla ristorazione contadina (Masi con Gusto), all’artigianato autentico (Artigianato contadino) e alla produzione di prodotti gastronomici genuini (Sapori del maso). Sin dalle origini lo scopo principale di Gallo Rosso è sostenere i contadini dei masi nello sviluppo di attività da affiancare all’agricoltura. La filosofia dell’Associazione Gallo Rosso è “Avvicinare le persone allo stile di vita degli agricoltori altoatesini”.

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