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Itinerari enogastronomici

Il nostro percorso ci ha portati a conoscere molti altri appassionati, che come noi, lavorano per tenere vivo il valore di questa antica attività e per trasmetterlo nei migliore dei modi. Con entusiasmo abbiamo sviluppato il progetto del ristorante Antico Genovese ottenendo ampi riconoscimenti di critica e pubblico. Oggi continuiamo il nostro percorso alla ricerca della  qualità scoprendo e offrendo quanto di meglio offre il mercato dell'enogastronomia.

Arrivano le “notti speciali” in Val Gardena

 

Special Alpine Nights è la nuova iniziativa della Val Gardena che propone notti davvero uniche tra gennaio e aprile 2019

 

Val Gardena, 13 dicembre 2018– Sci di fondo al chiaro di luna, passeggiata con ciaspole e cena in rifugio, tour serale in FatBike, slittata notturna o cena a lume di candela in rifugio; sono queste alcune delle proposte per trascorrere una serata e una notte davvero speciale in Val Gardena, sotto le vette delle Dolomiti.

 

Ecco alcune delle proposte più interessanti:

 

Ready – FAT-e-BIKE – go!

Una nuova avventura in bicicletta attende tutti gli amanti della montagna, in inverno, a S. Cristina, in Val Gardena. Con le bellissime Fat-e-Bike potrete pedalare anche con la neve, seguendo i sentieri tracciati con una guida esperta, alla scoperta del Monte Pana e dell'Alpe di Siusi, di notte. Alla fine del giro una piacevole cena in un tradizionale rifugio di montagna. 

Meeting point: 5 p.m. (Dic. & Gen.) / 5:30 p.m. (Feb. & Mar.) Ski Rental Adolf

Prezzo: € 30,00 / € 15,00 per VGA partner S. Cristina. 

Noleggio Fat-e-Bike incluso. Cena esclusa.

 

Moonlight cross-country skiing  

Lo sci di fondo nelle piste illuminate dalla luna al Centro Fondo Monte Pana, a S. Cristina.

Il 22 gennaio e il 19 febbraio 2019, dalle ore 20.00 alle 22.00, con vin brulè e succo di mela caldo. Ingresso libero e noleggio gratuito dell'attrezzatura.

 

Serata con le racchette da neve + cena in rifugio

Ogni giovedì con Val Gardena Active (Selva), ciaspolata di medio livello con racchette da neve e cena tradizionale. Punto d'incontro alle ore 17.45 presso l'ufficio Active & Events in piazza Nives, a Selva Val Gardena. 

Prezzo: € 25,00 per gli ospiti che soggiornano in strutture aderenti al programma Val Gardena Active e € 50,00 per tutti gli altri. 

Racchette da neve, noleggio torce e bevande escluse.

Registrazione obbligatoria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Slittata notturna all'Alpe di Siusi

Ogni giorno, con prenotazione obbligatoria e partenza, alle ore 19.00 dall'hotel con servizio navetta. Salita col gatto delle nevi o in motoslitta fino al rifugio e poi una ricca cena con piatti locali. Dopo cena discesa in slitta sulle piste. Le slitte e le fiaccole saranno fornite gratuitamente e il rientro in hotel è previsto intorno alle 23.30. 
Prezzo a persona, senza bevande € 85,00. 
Prenotazione via SMS: data, numero di persone, numero di persone, alloggio al numero
+335 5606141 o via e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Info: www.taxigardena.com 
 
Slittata notturna al Resciesa
Il punto di partenza è la stazione a valle della funicolare Resciesa, con la quale si sale poi in cima, dove si potrà gustare una cena tirolese e scendere in slitta di notte. Un'esperienza molto divertente ogni mercoledì - stazione a valle alle 18.30.
Prezzo: € 69,00 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Oppure….regalatevi una cena speciale in montagna
 
Rifugio Emilio Comici al Piz Sella
14.12.2018 ‘Ski World Cup Night’, 31.12.2018 ‘Silver Night’, 06.01.2019 ‘Caviar & Champagne’, 18.01.2019 ‘James Bond Night’, 25.01.2019 ‘Blue Night’, 01.02.2019 ‘Glitter & Glamour’, 08.02.2019 ‘Oscar Night’, 14.02.2019 ‘Be my Valentine’, 22.02.2019 ‘La Dolce Vita’, 01.03.2019 ‘I Love 80’S’, 22.03.2019 ‘Lobster Night’  www.rifugiocomici.com 
Tel. 0471 794121
 
Fienile Monte – Passo Sella 
Ogni venerdì fonduta e grigliata notturna con servizio di gatti delle nevi dal Passo Sella
al Fienile Monte. www.fienilemonte.it 
+39 339 5444759
 
Ristorante a monte “Mont Sëuc” Alpe di Siusi/Ortisei
Dal 30 Gennaio 2019 fino al 6 Marzo 2019: ogni Mercoledì dalle 7.30 p.m. alle 11.30 p.m. 
à la carte menu + € 5,’’ per biglietto ritorno.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
+39 0471 727881

 

Tiziano Pandolfi 

DAL 5 AL 9 DICEMBRE 2018 – UMBRIA

 

L’EDIZIONE NATALIZIA DELLA “MOSTRA MERCATO DEL FARRO DOP DI MONTELEONE DI SPOLETO E DEI PRODOTTI DELLA MONTAGNA” “IL DOLCE IN UNA STANZA” BISCOTTERIA PER PICCOLI E GRANDI PASTICCIONI PER IMPARARE A FARE I BISCOTTI DI NATALE CON LA FARINA DI FARRO DOP

 

Dal 5 al 9 dicembre 2018 Monteleone di Spoleto (Umbria) si veste a festa per il Natale e celebra il suo prodotto principe, il Farro Dop, ed il giorno del Santo Patrono Nicola, con la 7° edizione della “Mostra Mercato del Farro Dop e dei prodotti tipici della Montagna”, il rituale del "Farro di S. Nicola" ed il “Focone della Venuta”, un insieme di religione, sapori, riti e folclore per godere di uno dei Borghi più belli d’Italia.

 

A dare il via ai festeggiamenti nelle giornate del 5 e 6 dicembre, saranno i momenti legati alle tradizioni centenarie: nella vigilia della ricorrenza del Santo patrono, il 5 dicembre ci sarà la distribuzione del Farro benedetto. Il rituale si svolge da tempo immemore per ricordare il miracolo che la tradizione attribuisce a S. Nicola di Bari che, passando per Monteleone ed impressionato dalla indigenza dei suoi abitanti, avrebbe consegnato il farro per sfamare i poveri. Il ripetersi di questo singolare rituale ha favorito la continuità della sua coltura a Monteleone, tanto da diventare un tratto caratterizzante di questo territorio.

 

Il Parroco quindi nella vigilia di S. Nicola, prepara nella canonica della chiesa di S. Nicola una minestra di farro che viene cotta in un grande caldaio appeso sul focolare. Il farro viene distribuito a mezzogiorno agli abitanti di Monteleone, a cominciare dai bambini che sono i destinatari privilegiati del rituale. Il 6 dicembre poi seguiranno le celebrazioni per la festa del Patrono San Nicola con la messa solenne, l’esibizione del Coro Polifonico di Monteleone di Spoleto e la riunione conviviale dei Capi Famiglia, un momento aggregativo in cui il Parroco cenerà con le famiglie di Monteleone di Spoleto.

 

Dal 7 al 9 dicembre 2018 entrerà nel vivo la “Mostra Mercato del Farro Dop e dei prodotti tipici della Montagna”, la vetrina umbra, in veste natalizia, dei prodotti certificati Dop, Doc, Docg ed Igp dell’Umbria e dei prodotti di qualità delle Valnerina, che questo anno sarà allestita nella Piazza di fronte alla Torre dell’Orologio. 

 

La Torre dell’Orologio sarà il fulcro delle tante iniziative di musica e spettacolo in programma fino al 9 dicembre e farà da “casa” al presepe. Sotto l’arco infatti, verrà allestita la Natività e l’antistante prato, a forma di campana naturale, sarà trasformato in Albero di Natale. Il corso del borgo di Monteleone di Spoleto verrà disseminato di grandi fuochi, alimentati dalla legna dei boschi che circondano l’abitato e che daranno ristoro e calore ai visitatori.

 

La “Mostra Mercato del Farro Dop e dei prodotti tipici della Montagna” sarà anche la mostra di arte artigiana "Battiti di Ferro" che vedrà l’esposizione delle opere di due giovani artisti emergenti, Alessandro Cosentino e Diego Venanzi, che nati dalla fucina di sette generazioni di fabbri, hanno debuttato alla Biennale di Venezia ed in questa occasione presenteranno i loro lavori al Palazzo del Gusto.

 

Al Palazzo del Gusto sarà possibile partecipare ai laboratori “Il Dolce in una Stanza. Biscotteria per piccoli e grandi pasticcioni”. Davanti al grande camino del Palazzo del Gusto, i bambini, ma anche gli adulti, potranno imparare a preparare i biscotti di Natale fatti con la farina di Farro Dop ricoperti di glasse come vuole la ricetta di “Ildegarda di Bingen" la medichessa benedettina dell’anno 1000, che sosteneva che di biscotti fatti con farina di farro “i bambini debbono mangiarne pochi altrimenti diventano troppo furbi”.

Tante saranno poi le altre attività in programma dai laboratori di cucina in cui si imparerà a cucinare il Farro Dop ed usare la farina di Farro Dop, agli intrattenimenti musicali per le strade con musica natalizia, al teatro, ai trekking in montagna alla scoperta delle miniere di ferro e di lignite di cui il territorio di Monteleone di Spoleto è ricco. 

 

Domenica 9 dicembre la “Mostra Mercato del Farro Dop e dei prodotti tipici della Montagna” si chiuderà con il tradizionale“Focone della Venuta”. Gli abitanti e i visitatori potranno ritrovarsi attorno al fuoco benedetto dal Parroco, tra i suoni della Banda ed i canti della Corale, a consumare insieme cibi tradizionali e bevande, per salutare il passaggio, La “Venuta”, della Madonna di Loreto.

 

Monteleone di Spoleto sorge su un poggio che domina la valle del fiume Corno. Circondato dai boschi e dal verde della Valnerina,si differenzia dagli altri borghi di montagna per la sua conformazione e per la tradizione nobiliare. Il centro cittadino è infatti, ricco di palazzi rinascimentali, le pietre raccontano dell’antico castello di Brufa, del baluardo dei Cavalieri di San Giovanni. Le scritte scolpite nei portali dei conventi e delle chiese raccontano dei pellegrini, dei mercanti e dei condottieri che vi trovarono rifugio. Monteleone di Spoleto è noto per la scoperta archeologica, avvenuta nel 1902, di una pregevolissima opera d’arte greco-italica, la cosiddetta “biga etrusca”, oggi conservata al Metropolitan Museum di New York e consistente in un antico carro da parata in legno di noce, risalente alla metà del VI secolo a.C., completamente rivestito da lamine di bronzo dorato decorate a sbalzo con applicazione di placche in avorio. 

 

La biga è una delle ragioni per cui Monteleone di Spoleto e la Mostra Mercato sono definite anche "Carro, Ferro, Farro”. Il Carro è appunto la famosa biga di cui a Monteleone di Spoleto si conserva una copia, il Farro Dop è l’unico certificato Dop d’Europa, un pregiatissimo cereale che cresce e nasce solo nelle terre di Monteleone di Spoleto, il ferro simboleggia la riscoperta delle miniere di ferro nei dintorni del borgo e per i percorsi di archeologia industriale che sono meta di trekking, biker e passeggiate a cavallo.

 

Il farro è uno dei più antichi cereali utilizzati dall'uomo. Esistono varie specie di farro; quella che si coltiva a Monteleone di Spoleto è la più pregiata: il "Triticum dicoccum". La sua qualità consiste nella scarsità di grassi e nella ricchezza di sostanze amidacee. Le particolari caratteristiche fisiche ed organolettiche del Farro Dop di Monteleone di Spoleto e soprattutto la tipica cariosside dal colore ambrato e dalla consistenza vitrea alla frattura, sono da imputare alla combinazione delle condizioni climatiche della zona di produzione ed in particolare ai terreni calcarei sassosi posizionati sopra ai 700 m. s.l.m. 

 

 Michela Federici

 

PROGETTO “CYPRUS BREAKFAST”

 

 

CYPRUS TOURISM ORGANIZATION E INDUSTRIA ALBERGHIERA INSIEME PER VALORIZZARE LE ECCELLENZAGROALIMENTARI DEL TERRITORIO

 

Oltre 40 strutture aderenti

Ottimo indice di gradimento

 

“Cyprus Breakfast” è il nome di un progetto di successo supportato da Cyprus Tourism Organisation, The Travel Foundation of the UK e da Cyprus Sustainable Tourism Initiative per coinvolgere l’industria alberghiera di Cipro in azioni di valorizzazione dell’offerta eno-gastronomica locale e della preziosa eredità ad essa legata, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza autentica e capace, al tempo stesso, di rappresentare un vantaggio competitivo per le strutture aderenti. 

 

Attualmente le strutture coinvolte sono circa 40, con un’adesione trasversale di realtà che spaziano dalle grandi strutture di catena a piccole strutture indipendenti, e gli tra gli obiettivi  specifici del programma figura l’intento di migliorare il carattere locale/tradizionale della colazione offerta dagli hotel per creare un valore aggiunto nel settore dei servizi alberghieri, attraverso l’inserimento di piatti e prodotti autenticamente locali come latticini, frutta, composte di frutta e verdura, frutta secca e materie prime trasformate attraverso ricette-simbolo della tradizione in prodotti tipici, per fare un esempio, come lo soutzoukos, la caratteristica collana di mandorle o noci, ricoperta di golosi strati di mosto d’uva; i deliziosi pastellaki croccanti di mandorle, arachidi e sesamo prodotti con il succo di carruba o il miele; le saporitissime olive condite, l’halloumi formaggio di latte vaccino e di capra insaporito con la menta, e differenti proposte di pasticceria secca, senza tralasciare, naturalmente, eccellenze come il miele. 

 

Tra le differenti valenze del progetto figura anche l’avvio di dinamiche di scala legate alla produzione di materiale informativo e alla diffusione della conoscenza delle ricette caratteristiche della gastronomia cipriota in relazione sia alla sua dimensione storico-culturale sia al suo valore nutrizionale intrinseco, al fine di incrementare e sostenere la commercializzazione di prodotti locali. 

Molto importante anche il rafforzamento del legame con la territorialità, fattore di primaria importanza per creare forme di turismo partecipativo che restituiscano un valore aggiunto alla popolazione locale, in questo caso, mediante il supporto ai produttori ciprioti - facilitati nell’accesso al settore del turismo – e alle comunità rurali. 

 

 

 

 

 

 

Il progetto “Cyprus Breakfast” è anche legato, infatti, a forme di visibilità per gli eventi eno-gastronomici presenti nei differenti distretti dell’isola, al fine di garantire una fruizione a tutto tondo della destinazione che riesca a rendere partecipi i turisti del profondo rapporto esistente tra cibo e specificità territoriale.

Tra i dati interessanti di “Cyprus Breakfast” figura proprio l’adesione di strutture dai grandi numeri che tradizionalmente propongono un international breakfast di impostazione classica, ma che hanno creato spazi e attività ad hoc per valorizzare l’offerta legata a “Cyprus Breakfast”, sulla base del protocollo e delle linee guida del progetto, al fine anche di indicare il corretto accostamento di prodotti differenti. 

 

Il riscontro degli ospiti delle realtà ricettive è ottimo con un elevato indice di gradimento per la possibilità di conoscere prodotti locali, di eccellente qualità e ideali, grazie ai loro valori nutritivi e alle caratteristiche organolettiche, per un pasto come la prima colazione.  Come è stato sottolineato dai referenti delle realtà che hanno sviluppato il progetto, grazie anche a una corretta valorizzazione di tipicità e materie prime, è stato registrato l’incremento del consumo da parte degli ospiti di alcuni prodotti che precedentemente ricevevano poca attenzione.

 www.visitcyprus.com

 

Alessandra Agostini

A DIANELLA SI CELEBRANO LE ECCELLENZE GASTRONOMICHE TOSCANE: OLIO, VINO E TARTUFO

 

Domenica 4 novembre un doppio appuntamento per gli appassionati gourmet. Dianella propone il tradizionale Green Brunch dell’Olio Nuovo e ospita un’anteprima della Mostra nazionale del tartufo di San Miniato.

 

Un doppio appuntamento per gli appassionati di enogastronomia: domenica 4 novembre Dianella propone il tradizionale Brunch dell’Olio Nuovo e ospita un’anteprima della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato che si svolgerà nella città toscana nel fine settimana successivi.

 

L’olio extravergine d’oliva BIOLOGICO Dianella è prodotto secondo la tradizione con varietà Frantoio, Leccino, Pendolino e Moraiolo e sarà protagonista di un menù studiato per l’occasione dallo Chef Alessio Bagnoli. Sulle tavole allestite all’interno delle antiche cantine, trionferanno focacce con l’olio nuovo home made, zuppa frantoiana, risotto alla zucca,  pinzimonio di verdure di stagione e altre pietanze che consentano di gustare l’olio appena franto con la caratteristica nota piccante, il profumo di oliva fresca e il tradizionale con un sentore di carciofo caratteristica distintiva dell’olio Dianella, il tutto naturalmente accompagnato dai vini della nota cantina. 

 

Il Green Brunch sarà anche l’occasione per celebrare un’altra eccellenza delle terre toscane, il tartufo bianco di San Miniato. Gli ospiti delle cantine potranno partecipare ad un Laboratorio di cucina e realizzare una ricetta a base di tartufo che verrà fornito, per chi lo volesse provare, da Savitar. Si tratterà comunque solo di un’anticipazione perché, per gli appassionati del prezioso fungo, l’appuntamento è nei week end 10-11, 17-18 e 24-25 novembre a San Miniato alla Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco che vedrà esposte, in un percorso che si snoda per due chilometri nelle vie dello storico borgo, le migliori tipicità regionali e nazionali del food e wine e dove Dianella sarà presente con i suoi vini, l’olio e le prelibatezze dello chef.

 

In occasione del Green Brunch sarà anche possibile trovare i prodotti cosmetici Dianella. Si tratta di saponi, creme idratanti e gel doccia ottenuti con i residui delle lavorazioni dell’olio; prodotti che, grazie ai loro ingredienti totalmente naturali, donano morbidezza, tono ed elasticità alla pelle.

 

In contemporanea con il Green Brunch dell’Olio Nuovo e in omaggio a Leonardo da Vinci, di cui nel 2019 si festeggerà il cinquecentenario della morte, Dianella ospiterà alcune opere della pittrice toscana Lina Vinazzani che negli anni si è specializzata nel prendere ispirazione da opere celebri, come quelle dell’artista vinciano, per poi rielaborarle secondo la propria sensibilità con l’aggiunta di un’impronta personale.

 

         Per il Green Brunch è richiesta la prenotazione:

Dianella 0571/508166 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Alessia Chapperon: Tel. +39/02/48.02.85.35  Mobile: +39.347 6977825  - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Biolife 2018

 Il mondo del bio in scena a Bolzano

Biolife, porta a Bolzano produttori selezionati dei migliori prodotti biologici di qualità certificati di tutta Italia, costituendo un punto di incontro unico per tutti coloro che desiderano assaggiare, confrontare e acquistare prodotti sostenibili, sani e innovativi.

In occasione di Biolife, oltre 200 piccole e medie imprese da tutta Italia presenteranno con oltre 2.500 prodotti l’ampia offerta del fiorente mercato del biologico, dalle specialità alimentari, ai cosmetici naturali, ai tessuti ecologici. Il pubblico è composto da professionisti come chef, gastronomi e albergatori, ma anche da molti consumatori consapevoli.

Inoltre, per questa edizione, Biolife propone due novità nel suo programma eventi:

Organic 2030

Venerdì 23 novembre si terrà il primo convegno “Organic2030” con un focus su tre paesi chiave per il settore del biologico: Italia – Austria e Germania con esperti di fama internazionale come l'eurodeputato altoatesino Herbert Dorfmann e Matteo Bartolini, vicepresidente di FederBio.

Bio Wine Festival

Quest'anno, per la prima volta, si terrà un esclusivo evento enologico alla fiera Biolife: il 1° Bio Wine Festival in Alto Adige. Qui, i vignaioli altoatesini che si sono dedicati alla coltivazione biologica o biodinamica presentano i loro migliori vini ad un pubblico professionale esperto.

La 15a edizione di Biolife da venerdì 23 a lunedì 26 novembre dalle ore 9:30 alle 18:30, si svolgerà in contemporanea con la tradizionale Fiera d’Autunno. Ingresso gratuito venerdì e lunedì!

Per saperne di più su Biolife>>

 

Giardini Castel Trauttmansdorff: “Naturae et Purae”


Il Convegno sulla natura del vino nell’ambito del Merano WineFestival

Giardini di Castel Trauttmansdorff per la seconda volta ospiteranno l’8 novembre, nella storica sala Deuster di Castel Trauttmansdorff, il Convegno dedicato alla naturalità e purezza del vino“Naturae et Purae”
Interverranno specialisti ed esperti nell’ambito del vino, dei cibi fermentati e dell’alimentazione come Andrea Paternoster, Carlo Nesler, Mario Pjer, Gae Saccoccio e il dottor Lucio Lucchin, confrontandosi sul quesito: “Vino veleno o alimento? Alle radici del bere”.

Naturae et Purae, inoltre, sarà l’appuntamento inaugurale della 27^ edizione del Merano WineFestival e si svolgerà in un contesto d’eccezione come i Giardini di Castel Trauttmansdorff, il cui coinvolgimento in questa nota manifestazione meranese, che ha come protagonista il vino, nasce naturalmente dallo stretto legame tra i Giardini e il territorio. Una parte di essi infatti è dedicata al Vigneto dell’Alto Adige con le undici antichissime varietà autoctone, dove è situato anche il Tabernacolo, una sorta di scrigno dei tesori che risalgono ad un passato molto remoto: una copia in oro di un vinacciolo vecchio di 8000 anni proveniente dalla Georgia e vinaccioli locali di 2400 anni fa. I Giardini di Castel Trauttmansdorff, inoltre, vantano la paternità della vite Versoaln, la più grande ed antica al mondo, con i suoi oltre 350 anni d’età, situata a 600 metri d’altitudine, sul pendio settentrionale di Castel Katzenzungen a Prissiano.

 

Al termine del Convegno, i Giardini di Castel Trauttmansdorff inviteranno i partecipanti a gustare un menu à la carte a base di piatti autunnali preparato da Markus Ebner, chef del ristorante dei Giardini “Schlossgarten”, accompagnandolo con il vino scelto nel corso della degustazione precedentemente proposta. Inoltre, è prevista una visita guidata ai Giardini, soffermandosi sulla parte dedicata al Vigneto dell’Alto Adige e completando così, attraverso un’esperienza teorica e pratica allo stesso tempo, il quadro delle informazioni sulle ultime tendenze e sui nuovi punti di vista dell’articolato mondo del vino.
 
Per ulteriori informazioni: www.trauttmansdorff.it

 

I Giardini di Castel Trauttmansdorff
 
Suddivisi in quattro aree tematiche, i Giardini di Castel Trauttmansdorff presentano, su una superficie di 12 ettari, più di 80 paesaggi botanici con piante da tutto il mondo. La loro posizione panoramica è unica: a forma di anfiteatro naturale, si estendono su un dislivello di oltre 100 metri, aprendo a ogni passo affascinanti prospettive panoramiche sulle montagne circostanti e sulla città di Merano e integrandosi con perfetta armonia nel paesaggio naturale circostante. Grazie al clima mite del territorio, quello dei Giardini di Castel Trauttmansdorff è il luogo ideale per un giardino botanico, offrendo la possibilità di ospitare piante provenienti da tutto il mondo, alcune delle quali sono esemplari rari. Meravigliosi tripudi di fioritura cambiano l’aspetto dei Giardini settimana dopo settimana, rendendo le visite affascinanti in ogni stagione. 
I Giardini sono un'esperienza per tutti i sensi e per tutte le età, luogo di riposo e svago sia per gli esperti del settore che per i profani.
Nel cuore dei Giardini troneggia Castel Trauttmansdorff dove, un tempo l'amata Imperatrice Elisabetta, meglio conosciuta come Sissi, trascorreva la stagione invernale. Oggi questo stesso castello è sede del Touriseum, il Museo provinciale altoatesino del Turismo che racconta 200 anni di storia del turismo alpino.
Grazie al mix unico di giardino botanico e attrazione turistica, al riuscito connubio tra natura, cultura e arte e al loro inconfondibile spirito d’innovazione, i Giardini di Castel Trauttmansdorff sono stati premiati più volte a livello nazionale, europeo ed internazionale
.

 

  Nadia Scioni 

 

AREZZO CITTA' DEL NATALE

  

  

Dal 17 novembre al 26 dicembre torna il calendario di eventi voluto dalla Fondazione Arezzo Intour con il Comune di Arezzo e la Confcommercio della provincia di Arezzo

Arezzo Città del Natale: tutto pronto per un Natale straordinario                                                                                         

Uno dei centri storici più belli d’Italia si veste di magia offrendo attrazioni uniche

 

Sarà davvero straordinaria l’edizione 2018 di Arezzo Città del Natale l’atteso calendario di eventi voluto e organizzato dalla Fondazione Arezzo Intour con il Comune di Arezzo e la Confcommercio della provincia di Arezzo che, dai prossimi 17 novembre al 26 dicembre, vestirà di magia uno dei centri storici più belli d’Italia.

 

Tra le novità più attese il “Christmas village” che verrà allestito al “Prato”, l’area verde che domina Arezzo. Qui arriverà la grande ruota panoramica (alta 30 metri con cabine ruotanti) che permetterà di ammirare un panorama mozzafiato. Intorno alla ruota sarà possibile pattinare su una pista del ghiaccio circolare di circa 120 metri, mentre cupole geodetiche a forma di igloo ospiteranno un'area bambini e un ice bar regalando brividi di divertimento a grandi e piccini. Sempre al Prato un’ulteriore cupola geodetica ospiterà un planetarioall’interno proiezioni dome tent theater. Qui sarà anche allestito un grande villaggio Lego: 400 metri quadrati di esposizione, mostra e laboratori pick&build con possibilità di realizzare con i celebri mattoncini una costruzione da portare a casa.

 

 

In Piazza Grande tornano i Mercatini di Natale. Di fronte al loggiato vasariano si ricomporrà la magica atmosfera del Villaggio Tirolese, il più grande in Italia fuori dai confini del Tirolo, con le sue 34 casette di legno e la grande baita dove saranno servite birre e squisiti piatti tipici, dai canéderli a spaetzle e polenta. Di giovedì ospiterà le cene con menù fusion toscano-tirolese, me

ntre di venerdì le più informali apericene con dj set. Negli stand sarà in vendita tanta oggettistica a tema natalizio che arriva dagli operatori provenienti dai principali mercatini europei dell’Avvento come Salisburgo, Francoforte, Bolzano o Trento.

 

All’interno del Palazzo della Fraternità dei Laici la Casa di Babbo Natale offrirà laboratori per bambini e la possibilità di scattarsi una foto con Santa Claus. Nel fine settimana ci saranno gli eventi collaterali come la parata di oltre 100 personaggi delle fiabe Disney più famose (domenica 18 novembre), il festival di arte di strada Xmas Circus (sabato 24 e domenica 25 novembre), il lancio collettivo di 5mila palloncini colorati al Prato (25 novembre), il raduno di cosplayer dedicato alle Principesse Disney (sabato 8 dicembre) e il volo dei “Christmas Balloons” da piazza Grande (domenica 9 dicembre). Da non dimenticare le visite guidate alla scoperta del centro storico di Arezzo, grazie allo speciale itinerario “Arezzo e la magia del Natale”, e le proiezioni di luci "Big Lights" e il video-mapping di Natale in piazza Grande, con due appuntamenti il sabato e la domenica (alle ore 17 e 17.45).

 

“E’ il primo Natale della Fondazione Arezzo Intour e il quarto consecutivo in cui Arezzo si prepara a festeggiare il periodo più suggestivo e magico dell’anno con un programma di eventi sempre più importante e vario, in grado di soddisfare le aspettative di grandi e piccini - afferma il sindaco Alessandro Ghinelli -. Con un successo sempre crescente di pubblico e presenze costantemente in aumento, siamo giunti a questa edizione che, accanto alle strade e piazze consuete, valorizzerà con attrazioni nuove ed eventi speciali anche la parte più alta della città. Un programma pensato per coinvolgere cittadini e turisti, e rispondere all’obiettivo primario di questa Amministrazione, quello di rendere Arezzo sempre più attrattiva ed accogliente”.

 

“Forti dell’incredibile successo degli anni precedenti  – commenta Marcello Comanducci assessore al Turismo del Comune di Arezzo e presidente della Fondazione Arezzo Intour – in cui la manifestazione ha richiamato più di un milione di visitatori facendo registrare un raddoppio delle presenze nelle strutture ricettive e una significativa crescita di pernottamenti in un periodo di bassa stagione invernale, abbiamo deciso di rendere ancora più diffusa e importante l’edizione 2018 di Arezzo Città del Natale.

 

Lo sforzo di valorizzare l’area del Prato con attrazioni stabili che saranno aperte ogni giorno, per tutto il periodo natalizio, va nella direzione di motivare i turisti a venire a visitare una città che permette di vivere un Natale unico in Italia. Il cartellone che presentiamo oggi è frutto di un lavoro collettivo che vede la Fondazione Arezzo Intour e i suoi soci in prima linea: siamo convinti che eventi come questo siano un’imperdibile occasione per promuovere la città e dare nuova energia all’intero indotto economico del territorio”.

 

“In sole tre edizioni i Mercatini di Natale di piazza Grande – commenta Anna Lapini, presidente Confcommercio Toscana - sono riusciti ad intercettare l’interesse del grande pubblico, attestandosi tra le iniziative di punta dell’Avvento nel centro Italia. Arezzo è diventata meta del turismo organizzato, che in piazza Grande ha trovato un’alternativa valida ai classici mercatini d’Oltralpe e decisamente più alla portata in termini di tempo e distanze.

 

Un successo che è andato ben oltre le nostre aspettative e ha dimostrato ancora una volta come un evento, se ben realizzato, può servire a promuovere una città e le sue imprese. Perché il centro storico così pieno di persone raramente si vede durante il resto dell’anno e di questo hanno beneficiato l’immagine complessiva della città e la rete dei negozi e dei pubblici esercizi. Mai prima d’ora era successo di veder aumentare il lavoro da metà novembre, un momento notoriamente di calo per gli affari, ed è di gran conforto visto il momento difficile che vivono i negozi di vicinato”.

 

In occasione di Arezzo Città del Natale Atam spa ha previsto che nei giorni dall’8 al 25 dicembre le aree di parcheggio Mecenate e Baldaccio avranno il costo di 1 euro per l’intera giornata per tutti gli utenti.

 

E nel periodo natalizio tutta la città sarà animata da attrazioni luminose, mercatini di prodotti tipici, allestimenti a tema, concerti e spettacoli che regaleranno atmosfere uniche e imperdibili fondendosi a meraviglia con il patrimonio artistico e culturale di Arezzo.

 

Arezzo Città del Natale è un progetto ideato e voluto dalla Fondazione Arezzo Intour, con il Comune di Arezzo e la Confcommercio della provincia di Arezzo e realizzato con la collaborazione di molte associazioni culturali e di categoria, aziende locali e artisti.

 

Tutte le informazioni sulle attività e gli orari del calendario Arezzo Città del Natale su www.arezzocittadelnatale.it.

 

Facebook: Arezzo città del Natale; Instagram: arezzo_citta_del_natale

 

 

Sonia Corsi

LA VERA STORIA DI BABBO NATALE

 

La 12^ edizione de Il Magico Paese di Natale a Govone (17 novembre – 23 dicembre) propone una nuova commedia musicale che conduce il pubblico a scoprire com’è nata la figura del personaggio più amato di tutti i tempi, Santa Claus. E all’esterno, gli spettacoli itineranti del Teatro Pop Up svelano i “segreti del Natale”.

 E’ sicuramente la figura più amata dai bambini di tutto il mondo, l’omone dalla lunga barba da sempre in grado di esaudire i sogni e i desideri dei più piccoli durante le festività natalizie, Babbo Natale. Come si sia sviluppata la sua mistica e fantastica figura è cosa però quasi sconosciuta. Come è nato Babbo Natale, e come ha fatto a diventare immortale? La piccola commedia musicale a cui è possibile assistere entrando nella Casa di Babbo Natale durante l’evento Il Magico Paese di Natale a Govone ci riporta alle origini del mito.
 
Si ispira a
 “Vita e avventure di Babbo Natale”, romanzo di L. Frank Baum autore del famoso racconto “Il Meraviglioso Mago di Oz”, il nuovo spettacolo messo in scena dal regista Vincenzo Santagata e interpretato da un gruppo di attori professionisti che va in scena a Govone, tutti i fine settimana dal 17 novembre al 23 dicembre durante l’evento Il Magico Paese di Natale. La narrazione racconta la storia del piccolo Claus, dall’infanzia trascorsa nella foresta incantata di Burzee al momento in cui raggiunge la consapevolezza di voler dedicare la propria vita a portare doni agli altri. Ed è così che l’ingresso della residenza sabauda del Castello Reale di Govone si trasforma in una foresta i cui alberi millenari nascondono le incredibili creature che la abitano. E’ il regno del saggio Re Ak, signore dei boschi, e della Regina Zurline, dove vivono felicemente gli Elfi. Qui Claus cresce e diventa immortale grazie alle esperienze vissute nella foresta, diventando infine Santa Claus. Lo spettacolo è una piccola commedia musicale che conduce lo spettatore fino alla Casa di Babbo Natale, dove le stanze prendono vita grazie a meravigliose storie di animazione

 

Uno spettacolo affascinante da vivere con tutta la famiglia che ci ricorda il vero spirito del Natale, quello di condividere il proprio tempo in compagnia delle persone più care. Durante l’evento de Il Magico Paese di Natale lo spettacolo va in scena dal vivo ben 32 volte al giorno, una ogni 15 minuti, per un’animazione che rappresenta un unicum nel panorama italiano degli eventi dedicati al Natale. E all’esterno, lungo le vie, si animano gli spettacoli itineranti del Teatro Pop Up, favole dal vivo che quest’anno svelano alcuni “segreti del Natale”. Sarà così possibile scoprire l’origine dell’uso dell’albero e della calza, capire il perché Babbo Natale scenda dal caminetto e, in una sola notte, riesca a consegnare i propri doni ai bambini di tutto il mondo. Gli spettacoli del Natale di Govone sanno far rivivere la fantasia e l’incanto sia nei grandi che nei piccini; e da qui il titolo della 12^ edizione, Tra Sogno e Realtà.

Il Magico Paese di Natale ha registrato la presenza di oltre 200 mila persone all’ultima edizione del 2017; un fiore all’occhiello per il turismo invernale del Nord Italia che quest’anno, in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, è stato selezionato tra gli eventi che celebrano il patrimonio culturale del continente. L’evento ospita uno tra i primi mercatini per qualità di tutta Italia e vanta un ricchissimo programma d’intrattenimento che esalta le bellezze culturali e le eccellenze enogastronomiche del territorio del Roero.

Per l’acquisto dei biglietti d’ingresso alla Casa di Babbo Natale: www.ciaotickets.com/evento/la-casa-di-babbo-natale

 Federica Da Col

 

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