NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

Oli

IL MAGNIFICO PREMIA DI NUOVO IL FRANTOIO FRANCI

Il Magnifico premia di nuovo il Frantoio Franci che è pronto ad accogliere i turisti in questa estate italiana

 

 

Al Franci Bio Igp Toscano Riserva è andato il Premio Il Magnifico 2020 nella sezione riservata agli extra vergine e indicazione geografica tipica Toscano. A due anni di distanza del “Premio alla carriera Marco Mugelli” assegnato nel 2018 a Fernando Franci, Il Magnifico – ideato da Matia Barciulli – torna dunque a premiare il frantoio di Montenero d’Orcia e ne sottolinea l’impegno, la serietà e il valore che tutta la famiglia Franci dà al proprio lavoro.

Fernando Franci purtroppo scomparve poche settimane dopo aver ricevuto il premio e oggi i figli Giorgio Laura e Lucia ne onorano la memoria anche ricevendo questo nuovo riconoscimento. Ma la memoria si onora soprattutto continuando un percorso e migliorandolo giorno per giorno, con ostinazione e amore.

“Chi mi conosce bene – racconta senza celare la commozione Giorgio Franci – sa quanto per me sia importante e profondo il legame con questo lavoro, legame che affonda le radici nell’esempio di vita dei miei nonni e dei miei genitori. Prendersi cura del territorio e degli oliveti è un dovere ma anche un grande piacere. Allo stesso modo, è un grande piacere produrre un olio che sappia regalare emozioni”.

“Questo premio – continua Giorgio – è un rinnovato riconoscimento al lavoro, al sacrificio e ai valore che rappresentano da sempre il nostro frantoio e che mai sono venuti meno lungo questo percorso.”

Infine, a Giorgio piace sottolineare come il premio alla carriera quest’anno sia stato assegnato a Maria Caterina Bulgarella, la produttrice della provincia di Trapani insieme alla quale una ventina di anni fa aveva condiviso il progetto Gemini: un extra vergine nato dall’unione di olio toscano e olio siciliano. Progetto innovativo e visionario, Gemini ha fatto molto parlare di sé e ha aperto la strada per altre alleanze tra grandi produttori italiani che hanno sempre visto il Frantoio Franci tra gli ideatori e promotori.

Giorgio parla di dovere e piacere: ma non basta, perché produrre grandi oli ogni anno significa anche abnegazione e sacrificio, e di queste due qualità Giorgio Franci e il team del frantoio hanno dato in questi decenni ampia testimonianza. Non è un caso che ogni anno nel piccolo e delizioso borgo di Montenero d’Orcia arrivino premi da ogni parte del mondo, e non è un caso che il Frantoio Franci abbia fatto scuola e sia stato di stimolo e di esempio per tanti altri produttori in Italia e nel mondo.

Il fare scuola, il voler insegnare e divulgare il mondo dell’olio è per la famiglia Franci un altro imperativo che va di pari passo con quello di voler produrre anno dopo anno qualità eccellente. Perché se i grandi oli non vengono spiegati, il consumatore farà più fatica a capirli. Ecco perché scolaresche e gruppi di privati italiani e stranieri da anni visitano il frantoio, ammirano i macchinari, ascoltano le parole di Giorgio e del suo team che raccontano come nasce un extra vergine di qualità, e infine degustano le varie selezioni.

In questa estate appena iniziata, che con tutta probabilità vedrà la Toscana solcata anche da tanti turisti italiani, il Frantoio Franci è più che mai pronto al suo compito didattico. E in un momento dove si sente particolarmente il bisogno di riconciliarsi con la terra, con i territori e con i grandi prodotti agroalimentari italiani, una visita alla famiglia Franci rappresenta il modo migliore per conoscere da vicino il magico mondo degli ulivi e dell’olio.

Il frantoio è aperto alle visite dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Previa prenotazione è possibile scegliere tra i vari pacchetti di degustazione previsti dal frantoio, che comprendono anche altri prodotti del territorio. Si può prenotare telefonando al numero 0564 954000.

Nel rispetto delle regole e in totale sicurezza, questa sarà una visita “magnifica”.

 

Patrizia Cantini

Boll. Olio Bio

Pruneti: l'extra vergine "pret a porter"

Nella strategia post covid di Pruneti l'extra vergine diventa "pret a porter":L'eccellenza dei Monocultivar in minibottiglie monodose da 20 ml per rispondere alle esigenze dei ristoratori e garantire ai clienti esperienze gourmet personalizzate 

"In questi giorni di lockdown abbiamo avuto tutti più tempo da dedicare alla cucina e a preparare pasti per la famiglia, dando maggiore attenzione alla selezione degli ingredienti perché oggi come mai è importante essere consapevoli che la salute ed il benessere inizia a tavola e l'olio extra vergine è un elemento essenziale della nostra dieta “- tiene a puntualizzare Gionni Pruneti. 

"Ma adesso che la fase 2 consente di muoverci, tornare a lavoro e ritornare a consumare pasti fuori in bar e ristoranti o take away - sottolinea Paolo Pruneti - è bene non perdere le buone abitudini. Così abbiamo pensato di offrire a tutti i ristoratori, bar e bistrot che devono adempiere a specifici protocolli di sicurezza di poter contestualmente offrire un'esperienza di qualità superiore ai propri clienti con formati monodose della nostra selezione Monocultivar Pruneti Leccino, Moraiolo, Frantoio o dal blend Viuzzo” 

La collezione Monocultivar Pruneti da 20ml sarà dunque disponibile per i ristoratori anche in versione private label personalizzabile e per i clienti privati che desiderino portare con sé il proprio olio per un abbinamento perfetto in qualsiasi contesto, dai ristoranti stellati all'insalata consumata in pausa pranzo in ufficio. 

“Il Monocultivar Pruneti 20ml completa la collezione di bottiglie da 100ml. 250ml e 500ml già disponibili per tutte le etichette per le quali operiamo anche in private label. 

Ci piace ricordare - prosegue Paolo Pruneti - come negli ultimi anni abbiamo collaborato con ristoratori attenti ai loro clienti, che desiderano offrire delle vere e proprie esperienze gourmet anche con la creazione di un “Olio Evo” personalizzato e abbinato al loro menù, con l’obiettivo di dare un tocco di esclusività e personalizzazione ai loro piatti con un ingrediente essenziale come l’olio Extravergine di Oliva Pruneti che può aggiungere profumi e sapori freschi, erbacei e vegetali impossibili da trovare se non in un evo eccellente”. 

Acquistabili on line in box 

Info Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Tel. E WhatsApp +39 353 4054209 / +39 055 8555091 / +39 3317133833

Katy Lapini

SULLE TRACCE DELLA QUALITA’

 

Hanno creduto nell’olivicoltura. Investono sviluppando la tecnologia di estrazione delle olive. Sono maestri nell’attività di blend. Se l’obiettivo di un produttore è il raggiungimento di un olio extra vergine di oliva di qualità, il Consorzio Opera Olei è riuscito nell’intento.

Sei aziende agricole, sei produttori che raccontano l’eccellenza della produzione olearia in un ideale ‘giro d’Italia’ della qualità, hanno raggiunto l’obiettivo di esaltare le virtù organolettiche e salutistiche dei propri oli extra vergine di oliva.

Il Consorzio Opera Olei ha dato appuntamento giovedì 6 febbraio a Milano per presentarsi e far capire che la qualità non si raggiunge mai per caso.

Olearia San Giorgio (San Giorgio Morgeto, RC), Agraria Riva del Garda (Riva del Garda, TN), Frantoi Cutrera (Monti Iblei, RG), Azienda Agraria Viola (Foligno, PG), Frantoio Franci (Montenero d’Orcia, GR), Mimì (Modugno, BA) sono l’espressione dell’Italia che produce, che progredisce, che crede nel ‘buono’.

“Si tratta di produttori che girano il mondo, che si confrontano, che hanno avuto la volontà di aggregarsi e di confrontarsi nel nome del valore e del rispetto della natura”, ha dichiarato Riccardo Scarpellini, presidente del Consorzio.

“In un momento in cui il mondo dell’olivicoltura è statico, Opera Olei cresce”, ha proseguito il presidente. “Cresce per volontà di investimento, per impegno, per diffusione della cultura legata all’olio extra vergine d’oliva d’eccellenza. Cresce dando l’esempio ad altri produttori che è la qualità che paga, sempre”.

Veri e propri ‘Maestri d’olio’, gli attori di Opera Olei sono riusciti a creare, ognuno per il proprio territorio, un ‘olio evo emozionale’, che porta dentro di sé non solo il gusto ma anche la tradizione e il sole che scalda le loro terre e il loro cuore.

Nel corso dell’evento sono stati presentati gli abbinamenti ideali tra cultivar e ricette perché l’olio extra vergine di oliva ha un suo spirito che unito ad altre materie prime ne esalta il gusto.

Lo chef Matia Barciulli, professionista che nel 2007 ha conquistato la sua prima stella Michelin, ha spiegato durante l’incontro il perché dei sapori e degli accostamenti ideali tra le diverse tipologie di olio extra vergine d’oliva.

Gusto, storia e qualità, senza dimenticare l’aspetto nutrizionale e salutistico, perché l’olio extra vergine di oliva, è importante ricordarlo, fa bene alla salute. Tra tutti i grassi alimentari l’olio evo è particolarmente ricco di acidi grassi insaturi, i più attivi per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, e povero invece di grassi saturi, responsabili dell’aumento dei livelli di colesterolo nel sangue. Sopporta bene la cottura, raggiungendo temperature anche elevate (ad esempio il punto di fumo nelle fritture) senza dar luogo alla formazione di radicabili liberi. Inoltre, a distinguere gli oli extra vergine di oliva dagli altri grassi sia animali che vegetali è anche il contenuto di polifenoli, antiossidanti naturali che proteggono l’integrità delle nostre membrane cellulari, garantendo una difesa contro lo sviluppo di malattie e contrastando l’alterazione di funzioni cognitive legate all’invecchiamento.

Un vero toccasana per la nostra salute e il nostro palato. A patto che si faccia anche cultura dell’olio extra vergine di oliva di qualità attraverso l’impegno e l’amore di produttori che abbiano a cuore la loro terra e l’importanza di una sana alimentazione.

 

 

 Alessia Chapperon

Stella del Gambero Rosso al Frantoio Franci

La Stella del Gambero Rosso al Frantoio Franci, che accompagna questo periodo di quarantena con video ricette a base di extra vergine

  

 

Brilla una nuova stella nel copioso palmares del Frantoio Franci: è quella appena arrivata dalla “Guida Oli d’Italia 2020” del Gambero Rosso. Si tratta di un nuovo riconoscimento che i curatori hanno voluto aggiungere a quelli consueti in occasione del decimo anno della guida. La stella viene assegnata a quelle aziende che per dieci anni consecutivi abbiano ottenuto le 3 Foglie, ossia il riconoscimento che viene dato solo agli oli di eccellenza.

Franci è la prima azienda toscana a ottenere la stella, in conseguenza di dieci anni consecutivi di 3 Foglie ottenuti con le varie selezioni prodotte dal frantoio, e vale la pena ricordare che in alcuni anni le 3 Foglie sono andate a più di un extra vergine del frantoio.

Quest’anno le 3 Foglie quest’anno sono state assegnate al Villa Magra Grand Cru, il top di gamma del frantoio di Montenero d’Orcia, che ha anche vinto il Premio Speciale Miglior Monocultivar 2020. Come è noto infatti il Villa Magra Grand Cru è un monocultivar Frantoio che nasce da una singola oliveta storica dell’azienda.

Questo straordinario riconoscimento alla passione, all’impegno e alla costanza arriva in un momento estremamente difficile, che vede tutto il paese impegnato in una lotta inedita, forse destinata a cambiare profondamente i nostri stili di vita e in modo particolare quelli relativi alla nostra alimentazione. Secondo Giorgio Franci, anzi, questo cambiamento è auspicabile, e spera che tutti noi “torneremo a dare valore all’agricoltura e a chi si prende cura della terra; qualità dell’alimentazione e alimentazione di qualità saranno risorse preziose sulle quali puntare per ripartire.”

E a proposito di agricoltura e di terra, la primavera è ormai arrivata, la campagna sta ripartendo e tutti al Frantoio Franci lavorano affinché le piante siano in condizione perfette per affrontare le prossime fasi vegetative e presentarsi alla raccolta ricche di frutti di elevata qualità. La famiglia Franci sa che per ottenere grandi extra vergini occorrono ottime olive, e sa anche che le ottime olive nascono da una sapiente cura delle piante. Per questo in campagna i lavori non si sono mai fermati.

Si sono però dovute fermate le consuete visite e degustazioni in frantoio, e allora per “fare compagnia” a tutti i clienti e a numerosissimi follower del Frantoio Franci, è già on line sulla pagina Facebook la prima video ricetta dedicata a una sana alimentazione. Questa prima ricetta, un dolce per la colazione, racconta quel fantastico territorio dell’Amiata alle cui pendici si apre il frantoio, perché insieme all’olio extra vergine di oliva unisce la farina di castagne, altro grande prodotto di questo straordinario lembo di Toscana.

Anche questa è una maniera per stare insieme: condividere un dolce, una cosa buona e sana, che resterà patrimonio comune quando tutto sarà finito e potremo riprendere la nostra vita con la consapevolezza che l’agricoltura di qualità deve diventare fondamento della nostra ripartenza.

 

 Patrizia Cantini

OlioOfficina Festival 2020

#oliodoprivieraligure ad OlioOfficina Festival 2020: il turismo dell’olio nell’esperienza di Oliveti Aperti

 

OlioOfficina Festival giunge alla nona edizione. La manifestazione, ideata e diretta da Luigi Caricato, si svolgerà dal 6 all’8 febbraio a Milano al Palazzo delle Stelline.

Il tema scelto di quest'anno è “L’olio dei popoli”. E se Olio Officina Festival vuol dire anche “condimenti per il palato & per la mente”, la partecipazione del Consorzio di Tutela dell’Olio Extravergine d’Oliva DOP Riviera Ligure spiegherà com'è possibile andare oltre il prodotto, coinvolgendo il territorio ligure e la sua gente: il popolo dell’olio, ligure, appunto.

 

Sabato 8 febbraio, alle ore 13.30, incontro in sala Leonardo condotto da Luigi Caricato su " La guida alla corretta comprensione del significato di “turismo dell’olio” alla luce della nuova legislazione in materia". Con i buoni esempi di Liguria, Garda e Puglia.

Per la Liguria interverrà Alessandro Giacobbe, responsabile comunicazione Consorzio olio Dop Riviera Ligure, che racconterà "Oliveti aperti ": un evento che ha rappresentato un nuovo modo di scoprire l’olio a stretto contatto con le attività e le aziende degli operatori del settore.

 

" Il Consorzio dell’olio DOP Riviera Ligure presenterà a Olio Officina l’esperienza di Oliveti Aperti che quest'anno raddoppierà trasformandosi in " Oliveti e Vigneti aperti " in programma in Liguria dall'8 al 10 maggio - sottolinea Carlo Siffredi, presidente del Consorzio Olio DOP Riviera Ligure -. Una seconda edizione che si propone ricca di novità per attirare e coinvolgere il pubblico a conoscere e approfondire una Liguria autentica, vera, passionale, al di fuori di luoghi comuni e schemi mentali prefissati nell’immaginario del turista. Si parla infatti di viaggiatori, non di turisti. Si fa un salto di qualità. Guardando al territorio nel suo complesso".

 

Insieme alla Liguria ci saranno gli interventi di Laura Turri, presidente Consorzio olio Dop Garda, su "La cura del territorio, tra gli olivi e i frantoi che diventano attrattiva e polo culturale".

E di Dario Carlino, assessore agricoltura Comune di Vieste, su " La settimana dell’olio a Vieste. Come rendere fruibile il territorio e aprirlo al grande pubblico".

Liguria nuovamente protagonista sempre sabato 8, presso la sala Solari, dalle ore 12.30 13.45 e dalle 16.30 alle 17.45 con due laboratori di estremo interesse, immancabili nel contesto di OlioOffcina.

Flavio Corazza, guida esperienziale del pesto, racconta " L’olio Dop Riviera Ligure nella preparazione del pesto con Basilico Genovese Dop" con una specifica sessione di assaggio dell’olio.

 

Programma completo disponibile:

http://www.olioofficina.it/media/content/OOF%202020_Programma.pdf

Per l’iscrizione ai laboratori:

Olio Extravergine di Oliva 2018-2019

di Virgilio Pronzati  

 

 

Olio Extravergine di Oliva 2018-2019

 

ICARIO Società Agricola ArL -  Via delle Pietrose 2 -  53045 Montepulciano (SI) Tel. 0578758845 - Sito Web: www.icario.it  - Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

Cultivar: Frantoio, Moraiolo, Correggiolo, Leccino.

Metodo di raccolta delle olive: con agevolatori e pettini meccanici. Le olive sono frante entro 34 ore dalla raccolta. 

Molitura - estrazione olio: Frantoio a ciclo continuo a freddo.

Bottiglie prodotte: 500

Confezionamento: 50 cl 

Scadenza: Dicembre 2020 -  Lotto: 905614

 

Esame organolettico ed altre considerazioni
Aspetto: limpido. Colore: giallo intenso con riflessi verdolini. Odore: fruttato leggero e discretamente fresco, con sentori vegetali di erbe di campo un po’ appassite, brattee di carciofo e lieve di mela e agrumi Sapore: delicatamente dolce, sapido, leggermente piccante, con gradevole percezione amara non astringente sul finale, di leggera struttura ma di buona armonia. Al retrogusto: brattea di carciofo, note erbacee e fruttate.  Evoluzione: pronto. 

 

Impiego gastronomico: a crudo su sformati di patate e broccoli, risotto col pomodoro, ravioli di pesce, occhiata al vapore, costine d’agnello alla griglia. In cottura con zuppa di seppie con ceci, fegato alla veneziana e spezzatino di pollo. 

 

Per acquistarlo: In azienda al prezzo di € 16,64, con un giusto ricarico anche in negozi specializzati.

 

Note: L’oliveto che si estende su 5 ettari comprende 2500 piante delle varietà Frantoio, Moraiolo, Correggiolo e Leccino. La produzione dell’azienda è prevalentemente vinicola comprendente cinque tipologie di vino, a cui si aggiunge una grappa. Per chi ama la campagna toscana c’è Villa Icario, un agriturismo dotato di ogni confort nel cuore della proprietà. Tasting di vini e visite in cantina per gli enoturisti.

Valutazione: 78/100

La Liguria a Dusseldorf

 

Liguria for Yachting e Assaggia la Liguria: al Boot di Dusseldorf la Liguria presenta 2400 posti barca e i prodotti DOP

 

Al Salone Nautico a Dusseldorf da oggi va in scena l'alleanza tra il network dei porti liguri e la rete dei prodotti dei prodotti agricoli DOP del nostro territorio.

A BOOT 2020 cinque strutture turistiche d’eccellenza (Marina di Loano, Marina Genova, Marina Porto Antico, Marina Molo Vecchio e Porto Lotti) portano al centro dell’Europa i loro 2.400 posti barca con Liguria for Yachting.

 

E nello stand - grazie ad Assaggia la Liguria, la kermesse ufficiale dei prodotti agricoli a Denominazione d’Origine del nostro territorio - si racconteranno i tre sapori simbolo della nostra terra: Basilico Genovese D.O.P, Olio DOP Riviera Ligure e vini DOP liguri.

Nello spazio di Liguria for Yacthing saranno infatti proposti show e laboratori – degustazione nonché un Infopoint di approfondimento, degustazione e animazione.

Per tre giorni i visitatori - insieme alle proposte dedicate per i diportisti come la Pass-Port Experience che offre una crociera nella riviera ligure con accoglienza e servizi ‘first class’ e condizioni particolari di ormeggio nelle cinque marine che fanno parte del network - avranno la possibilità di scoprire il mito della preparazione del pesto al mortaio con Basilico Genovese DOP, seguire la degustazione guidata dell’Olio DOP Riviera Ligure nelle sue tre menzioni geografiche e dei vini liguri DOP, approfondendo i migliori accostamenti e utilizzi in cucina.

 

PROGRAMMA EVENTI

Giovedì 23/01

ore 14,00: LAB - Scoperta e degustazione dei vini liguri DOP e IGP

Ore 16,30: ASSAGGIA LA LIGURIA SHOW - Basilico Genovese DOP, Olio DOP Riviera Ligure e vini liguri DOP in scena: dal mito della preparazione del pesto al mortaio alla scoperta e degustazione, per conoscerne storia e segreti delle nostre eccellenze e guidare gli abbinamenti in cucina.

 

Venerdì 24/01

ore 11,00: LAB - Scoperta e degustazione dell’olio DOP Riviera Ligure

ore 14,00: LAB - Basilico Genovese DOP e pesto al mortaio

Ore 16,30: ASSAGGIA LA LIGURIA SHOW - Basilico Genovese DOP, Olio DOP Riviera Ligure e vini liguri DOP in scena: dal mito della preparazione del pesto al mortaio alla scoperta e degustazione, per conoscerne storia e segreti delle nostre eccellenze e guidare gli abbinamenti in cucina.

 

Sabato 25/01

ore 11,00: LAB - Basilico Genovese DOP e pesto al mortaio

ore 14,00: LAB - Scoperta e degustazione dell’olio DOP Riviera Ligure

Ore 16,30: LAB - Scoperta e degustazione dei vini liguri DOP e IGP

 

 

#oliodorivieraligure con #assaggialaliguria e Liguria for Yachting al salone nautico di Dusseldorf

2020 © Enocibario P.I. 01074300094    Yandex.Metrica