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Libri

Grado Babo

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Dal 28 settembre in libreria e negli store online

 

GRADO BABO

 

da Klosterneuburg l’unità di misura del mosto diffuso in tutte le cantine

 

di
Sergio Tazzer


Edito da Kellermann Editore

 

www.kellermanneditore.it

''GRADO BABO, da Klosterneuburg l’unità di misura del mosto diffuso in tutte le cantine” di Sergio Tazzer, edito da Kellermann Editore

All'approssimarsi delle vendemmie, ogni anno, quando i viticoltori si incontrano le domande d'uso sono due: “Com'è l'uva, che grado fa?”. Per grado è sottinteso il Grado Babo, un'unità di misura impiegata per definire il contenuto zuccherino presente in un mosto. GRADO BABO, da Klosterneuburg l’unità di misura del mosto diffuso in tutte le cantine è il nuovo volume dell’omonima collana edita da Kellermann Editore, in libreria dal 28 settembre, che racconta il nome in codice Grado Babo, che da oltre cent’anni fa parte della tradizione e del lessico dei vigneti e delle cantine, ma di cui grande pubblico non conosce l’origine.

 

A cura di Sergio Tazzer – scrittore, giornalista e membro ordinario dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino – il volume conduce il lettore in un viaggio alla scoperta dell’origine del Grado Babo, della sua diffusione e del suo inventore.

 

Il termine Grado Babo è legato ad un semplice strumento di valutazione del contenuto zuccherino del mosto, il densimetro o più usualmente “mostimetro Babo”, il cui inventore, il direttore della cantina di Klosterneuburg August Wilhelm von Babo, è egli stesso parte della storia della moderna vitienologia.

 

Il barone August Wilhelm von Babo, fu uno scienziato noto anche per i suoi studi sulle ampelopatie – malattie delle viti coltivate - che nell'Ottocento giunsero in Europa dal Nuovo Mondo, ma soprattutto poiché mise in piedi l'antesignana di tutte le scuole enologiche. Questa pubblicazione, attraverso la quale il lettore avrà la possibilità di scoprirne vita e imprese, gli rende un doveroso omaggio.

Il mostimetro di Babo

    Il mostimetro di Babo

August Wilhelm von Babo in un ritratto giovanile

August Wilhelm von Babo in un ritratto giovanile

Sergio Tazzer 

Sergio Tazzer, (Treviso, 1946) già direttore della sede RAI per il Veneto, capo della redazione trentina e della redazione centrale del TGR a Roma. Studioso di storia contemporanea dei paesi dell’Europa centrale e balcanica, è autore di numerosi saggi sulla storia del Novecento, in particolare sulle vicende legate alla Prima Guerra Mondiale. È inoltre membro ordinario dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino.

 

Kellermann Editore

Kellermann Editore è una casa editrice indipendente fondata nel 1991 a Vittorio Veneto che pubblica libri di racconti, immagini e percorsi legati alla storia, alla cultura, al mondo e il territorio del cibo e del vino. Una particolare attenzione è da sempre riservata alla qualità del libro in ogni sua parte: nei contenuti, nella grafica, nella scelta dei materiali e di uno stile che si distingue.

Il catalogo editoriale Kellermann vanta tre collane principali: i celebri “Quaderni” dove il lavoro artigianale si fonde con uno stile e un saper fare unico; “Grado Bado”, per far conoscere vini particolari narrandone le connessioni con la storia che li ha attraversati; “Umano/troppo/umano” dedicata al rapporto tra uomo, ambiente e pensiero.

www.kellermanneditore.it

Il complesso abbaziale di Klosterneuburg in un'immagine recente

Il complesso abbaziale di Klosterneuburg in un'immagine recente

Scheda tecnica

Titolo: GRADO BABO, da Klosterneuburg l’unità di misura del mosto diffuso in tutte le cantine

Editore: Kellermann Editore

Autore: Sergio Tazzer

Prima edizione: settembre 2022

Formato: cm 15 x 21

Pagine: 48

Illustrazioni: fotografie COLORE

Confezione: brossura ali, filo refe

Collana: GRADO BABO (NIC 8)

Codice ISBN: 978-88-6767-115-1

Prezzo: € 9,00

 

Ufficio stampa 

ddlArts| T +39 02 8905.2365 

Alessandra de Antonellis | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | +39 339 3637.388 

Ilaria Bolognesi | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | +39 339 1287 .840

Samia Tinti | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Kellermann Editore

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ddlArts

Viale Premuda 14, 20129 Milano

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www.ddlstudio.net

 

 

LIBRI: VINO, DONNE E LEADERSHIP

Vino, donne e leadership

di Barbara Sgarzi

con la Prefazione di Donatella Cinelli Colombini - Presidente Nazionale Associazione Donne del Vino

 

 

Un mondo ancestrale, quello del vino, legato a culture millenarie. E in parte arroccato su questioni di genere. Fino a qualche decennio fa era impensabile vedere una donna enologa, ad esempio. Negli ultimi anni, però, è in corso una rivoluzione, forse ancora lenta, ma inarrestabile. Il Sole 24 Ore propone in edicola per un mese da sabato 17 settembre, e in libreria da venerdì 23 settembre, il volume “Vino, donne e leadership” di Barbara Sgarzi, giornalista e sommelier. Il libro raccoglie più di 30 interviste inedite a grandi protagoniste, in Italia e all’estero, per investigare la guida al femminile nel mondo del vino: produttrici, wine writer e comunicatrici, donne a capo di grandi aziende notissime o di realtà da pochi ettari, con decenni di esperienza o affacciate da poco in questo mondo.

Quali sono i valori collegati alla nuova leadership - meno autoritaria, più inclusiva, flessibile, empatica - che hanno interpretato per farsi strada in un mondo complesso? Quali gli accorgimenti per superare il periodo della pandemia? Dalla sostenibilità alla mentorship, fino alla capacità di rialzarsi dopo un fallimento, il testo riunisce la narrazione di storie che ispirano a una parte più pratica, per utilizzare i suggerimenti di leadership e applicarli a qualunque settore. Ecco quindi “nove capitoli, dedicati ognuno a un aspetto, un valore, un pilastro che ha contribuito a formare la leadership di queste grandi protagoniste del vino mondiale, narrati attraverso aneddoti e ricordi di vita che sono stati condivisi con calore, trasparenza e generosità”, spiega l’autrice nell’introduzione. 

Sono sempre di più le donne che stanno conquistano il mondo del vino. Ma chi sono queste donne che tracciano la strada del futuro del vino al femminile? “Ci sono le discendenti di famiglie storiche, che dall’esterno sembrano aver avuto la strada spianata e invece magari hanno dovuto lottare contro il pregiudizio di chi diceva loro ‘non sono più i vini di tuo padre’. Ci sono quelle arrivate al vino dopo mille esperienze diverse e lavori anche lontanissimi da quello in vigna o in cantina, come in una lunga storia d’amore tormentata, ma con il lieto fine. Quelle, ancora, che non potevano contare né sul nome né sulla famiglia, ma solo su una grande passione e hanno costruito una nuova realtà negli anni, barbatella dopo barbatella”, si legge ancora nell’introduzione.

Le pioniere di cui Barbara ci racconta hanno contribuito in prima persona a un cambiamento che è ormai internazionale e diffuso – spiega nella prefazione al libro Donatella Cinelli Colombini, Presidente Nazionale Associazione Donne del Vino - un protagonismo femminile che in Italia prende connotati particolarmente positivi e sta aiutando le cantine a diventare più forti dove storicamente non lo erano: nell’immagine e nell’apprezzamento commerciale delle loro bottiglie. Sono infatti le donne a trasformare il vino italiano in Euro, Dollari, Yen”.

 

L’autrice

Barbara Sgarzi è giornalista, sommelier e studente WSET. Pioniera del web, ha lavorato per diverse testate cartacee e online e osserva da più di vent’anni l’evoluzione del giornalismo e della comunicazione digitale. Lavora come consulente per varie aziende e insegna in alcuni Master universitari, tra i quali quello in Comunicazione per il settore enologico e il territorio dell’Università Cattolica di Brescia. Socia delle Donne del Vino, scrive di vini e lifestyle per Il Sole 24 Ore e ha recentemente conseguito un Post-Grad in Social Innovation Management. Adora le bollicine e fare interviste, perché è affascinata dalle storie delle persone.

 

Dati

Titolo:                                 VINO, DONNE E LEADERSHIP

Autore:                                Barbara Sgarzi

Editore:                               Il Sole 24 ORE

Tipologia:                           Libro cartaceo

Pagine:                                144

Formato:                             14x21 cm

Rilegatura:                          Brossura con alette

Lingua:                                italiano

Uscita edicola:                    17 settembre 2022

Uscita libreria:                    23 settembre 2022

edicola:                                € 12,90

libreria:                                € 16,90

ebook:                                  € 9,99

 

 

Veronica Riefolo

LA CUCINA IN VIAGGIO: RICETTE E CONSIGLI SU COME CUCINARE “EN PLEIN AIR” 

 

“Happy Camper in Toscana”: una guida pratica alla cucina tipica, dedicato a chi sceglie di visitare la Toscana “on the road”

 

Nella giornata inaugurale del Salone del Camper (Fiere di Parma 10-18 settembre) Toscana Promozione Turistica, nell’ambito del progetto di Vetrina Toscana, presenta il libro: “Happy Camper in Toscana - Ricette per viaggiatori en plein air” una guida pratica alla cucina tipica, dedicato a chi sceglie di visitare la Toscana in camper.

Dalla pappa al pomodoro alle triglie alla livornese, dallo stufato labronico ai testaroli in vettura, passando per le pennette alla renaiola e i pici alla briciola: venti ricette della tradizione, due per ogni provincia, a base di prodotti tipici del territorio, adattate per la cucina da camper e sperimentate personalmente dall'autore: lo chef Claudio Menconi, appassionato cuoco e camperista, che in questo vademecum ha unito la sua esperienza professionale con la grande passione per i viaggi sulle quattro ruote. 

 

Non solo ricette, ma anche consigli sugli attrezzi indispensabili, suggerimenti sui prodotti tipici che non possono mancare in una cambusa gourmet e sostenibile e preziosi accorgimenti tecnici su come ottimizzare la propria esperienza ai fornelli “on the road”: come l'idratazione della pasta, la marinatura, detta anche “cottura a freddo”, per ammorbidire le fibre muscolari e rendere le carni più tenere e digeribili e la vaso cottura, indispensabile per zuppe, brodi e umidi muoversi.

Inoltre, approfondimenti ed aneddoti sui prodotti usati per le ricette. La Toscana vanta, infatti, una cultura gastronomica secolare e i prodotti certificati (DOP, IGP, PAT) ne garantiscono l’autenticità, la provenienza e la produzione secondo rigorosi disciplinari. 

 

Per Vetrina Toscana, il progetto di Regione e di Unioncamere che unisce tipicità, autenticità dei territori e attenzione all’ambiente, l'enogastronomia è un #viaggionelviaggio: muoversi, infatti, permette di conoscere posti nuovi e assaporarne i prodotti e i piatti tipici. Per questo il turismo all’aria aperta è una delle modalità di fruizione per eccellenza: flessibile, sostenibile e sicuro è certamente fonte di benessere naturale grazie alla possibilità di “disconnettersi”, rilassarsi a contatto con la natura e soddisfare il desiderio di libertà.

Cucinare in camper, acquistando prodotti locali mentre si viaggia, è una modalità molto “green” e che segue la scia del turismo responsabile: aiuta a far girare l’economia del paese e consente di mangiare in modo sano, stagionale, con prodotti a km zero. L'ideale per esplorare le eccellenze del territorio e i piatti tipici: uno studio “on site” che consentirà anche di sperimentare, per riproporre e condividere con gli amici la propria esperienza di viaggio.

Nel caso, si decidesse di non cucinare a bordo, Vetrina Toscana può consigliare non solo cosa mangiare, ma anche dove. Sul sito vetrina.toscana.it trovate le 1770 imprese: ristoranti, botteghe e produttori, ma anche strade del vino, cantine, birrifici, oleifici e tutti coloro che offrono esperienze enogastronomiche, oltre a ricette e percorsi enogastronomici.

Happy Camper in Toscana - Ricette per viaggiatori en plein air” è realizzato in un formato A5, rilegato con spirale, che permette di tenere comodamente il ricettario aperto, anche in una cucina dalle misure limitate. Dal 14 settembre sarà scaricabile gratuitamente dal sito www.vetrina.toscana.it

 

L'autore

Claudio Menconi, toscano, nato a Carrara, terra di scultori, è chef e cuoco decoratore da un trentennio. E' fra i più autorevoli esponenti a livello internazionale nella decorazione e intaglio, categoria per cui ha vinto nel 2006 la medaglia d’oro alla Coppa del Mondo di Cucina a Lussemburgo. Ospite frequente delle trasmissioni televisive nazionali, di recente ha partecipato a varie puntate della trasmissione RAI Camper.

 

Daniela Mugnai

TARALLO: GIRO DEL MONDO IN 80 PAESI

GIRO DEL MONDO IN 80 PAESI

Collana: Polaris Le Stelle

Autore: Pietro Tarallo

Titolo: GIRO DEL MONDO IN 80 PAESI

Pag: 512 + 64 tavole a colori fuori testo

Copertina: plastificata opaca con bandelle

Prezzo: 30,00 euro

 

 

Pietro Tarallo ha passato un anno intero a rovistare nei suoi archivi informatici e cartacei. Le scoperte sono state tante. Impreviste. In particolare ha riesumato gli articoli dei giornali e delle riviste, anche on line, pubblicati dal 1970 in poi in 50 anni di attività giornalistica. Nel libro ne sono raccolti oltre 200, usciti su quasi 60 testate, che riguardano 80 paesi del mondo. 

Una sorta di “come eravamo” che costituisce anche una chiave di lettura del presente. Un viaggio a ritroso nel tempo in un mondo che non c’è più. Un "amarcord struggente", ma nello stesso tempo illuminante, che fa capire come la nostra società e il mondo siano cambiati dagli anni Settanta a oggi sotto il segno della globalizzazione, del consumismo sfrenato, del profitto ad ogni costo, del riscaldamento globale, degli integralismi religiosi e delle guerre. Anche a livello di linguaggio per quanto riguarda la comunicazione.

È stato, ripetiamo, come fare un viaggio a ritroso nel tempo alla ricerca di storie e persone dimenticate, luoghi, città, popoli e ambienti profondamente mutati. Un viaggio entusiasmante perché sono riaffiorati alla mente dell’autore sensazioni e ricordi, fascinazioni e intuizioni, curiosità ed esperienze, seppelliti dal tempo, dalla quotidianità, dalle scadenze del lavoro, dalla routine del giorno dopo giorno, sotto l’incalzare dei viaggi scanditi da una coazione a ripetere, a volte oppressiva, e da uno schema di vita obbligato per molti anni: “mi preparo-parto-viaggio-fotografo-prendo appunti-torno-scrivo-pubblico”. 

Ciascun capitolo, dedicato a un paese diverso, è preceduto da un testo in cui affiorano ricordi, sensazioni, analisi e riflessioni che non sono presenti negli articoli originali, ma che consentono di fornire una chiave di lettura più approfondita di quanto all’epoca fu scritto. Una sorta di “dietro le quinte” che rende più autentici gli articoli e li attualizza.

 

 

I PAESI

Afghanistan, Algeria, Argentina, Australia, Bahamas, Belize, Bolivia, Botswana, Brasile, Burundi, Cambogia, Canada, Capo Verde, Cile e Isola di Pasqua, Cina, Colombia, Costa Rica, Cuba, Ecuador e Galapagos, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Giordania, Guatemala, Guayana Francese, Guyana ex-Britannica, Honduras, Hong Kong, India, Indonesia e le sue isole, Iran, Iraq, Kenya, Laos, Libia, Liberia, Macao, Malaysia e il Borneo Malese, Maldive, Marocco, Mauritius, Messico, Mongolia, Mozambico, Myanmar, Namibia, Nepal, Nicaragua, Oman, Panama, Perù, Repubblica Domenicana, Réunion, Russia, Saint Martin, Singapore, Siria, Sri Lanka, Stati Uniti, Sudafrica, Sudan, Thailandia, Tunisia, Turchia, Uruguay, Venezuela, Vietnam, Yemen. E anche: America Latina sulle tracce del Che, Grand Hotel Monastero nel mondo, Panamericana on the road, Preti no global e il mitico Raid Pechino-Parigi dell’Itala del 1907.

Pietro Tarallo nomade per vocazione, sedentario per scelta, da anni vive a Pieve Ligure, a pochi chilometri da Genova, di fronte al mare, dove approda dopo i suoi lunghi viaggi. Giornalista e scrittore giramondo, ha collaborato con numerose riviste e quotidiani anche on line. Ha scritto oltre 80 fra libri di vari argomenti, testi di geografia per le scuole, libri fotografici e guide turistiche. 

Dal 2007 organizza Il Salotto del Viaggiatore (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.pietrotarallo.it).

 

 

L’INCONTRO

Ne parla Pietro Tarallo venerdì 15 luglio, alle ore 19.30, al Giardino Segreto (via Cairoli 11/10, Genova): 

aperitivo light, parole e proiezione di immagini dal mondo. 

Un’occasione anche per brindare all'estate e ai viaggi..... 

 

Evento ad ingresso gratuito su prenotazione (Soci e nuovi soci che vorranno associarsi).

Info. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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VINCE LA SCOMMESSA SULL’ECCELLENZA DEL TERRITORIO

 

Il libro “Franciacorta. Ieri oggi e domani. Storie di vigne, cantine e uomini” ha ottenuto il Premio Nazionale Franciacorta, organizzato dall’associazione In Vino Veritas.

Domenica 4 settembre al Castello di Bornato sono stati nominati i vincitori del Premio Letterario Nazionale e Culturale Franciacorta. Diviso in 3 sezioni (Narrativa e saggistica fra vino, cibo e gusto; Storia Contemporanea dal secolo XIX ad oggi; Racconto del territorio con la Testimonianza della Franciacorta), il suo obiettivo è valorizzare il territorio Franciacorta dal punto di vista culturale e letterario e quest’anno è stato dedicato alla memoria di Marcello Monzio Compagnoni, lungimirante e appassionato imprenditore del vino.

In questo contesto, il libro di Giunti curato da Elio Ghisalberti e il cui coordinamento editoriale è stato affidato a Mario Cucci e Multiverso, è riuscito a conquistare il premio per la sezione Testimonianza Franciacorta. Il lavoro di Ghisalberti è il semplice ma efficace proseguimento del testo scritto nel 1997 da Francesco Arrigoni: all’epoca, Arrigoni aveva compiuto un’importante opera di raccolta e racconto delle aziende che in 30 anni avevano fatto crescere e affermare la Franciacorta. Dopo 25 anni dalla sua uscita, Ghisalberti prosegue quanto iniziato dal giornalista bergamasco mantenendo invariato l’impianto del libro e tracciando i cambiamenti registrati in ciascuna attività. Aggiornando le informazioni e le schede di quest’ultime, viene messo in risalto il profilo ormai internazionale di ciascuna di esse e della Franciacorta.

Franciacorta. Ieri oggi domani. Storie di vigne, cantine e uomini” è un testo fondamentale e imprescindibile per gli esperti di vino, ma anche per gli appassionati e per gli amanti delle vigne e degli uomini che ci lavorano.

“Siamo veramente felici che il nostro lavoro sia stato riconosciuto da un premio di questo calibro: ringraziamo la giuria che ha saputo apprezzare lo sforzo che abbiamo fatto affinché la Franciacorta potesse essere raccontata attraverso le sue storie, le sue vigne e i suoi uomini” ha commentato Mario Cucci, da sempre impegnato nella valorizzazione dei prodotti enogastronomici italiani. “Si tratta di un attento confronto e aggiornamento del testo di Arrigoni. Per questo motivo abbiamo scelto di dividere il libro in diverse sezioni che permettono al lettore di cogliere le differenze col passato, apprezzare la ricchezza del presente, puntando sulle aziende del futuro” ha aggiunto Elio Ghisalberti.

Mario Cucci, editore autonomo, da oltre 20 anni, prima con la casa editrice Mediavalue, ora con Multiverso si occupa di comunicazione in ambito Food. Realizza Le Soste, TavoleDOC e insieme a Elio Ghisalberti ha voluto realizzare il testo per raccontare l’unicità del territorio del Consorzio Franciacorta, fotografandone le 120 aziende associate.

 

Giunti Editore

Pagine: 288

Formato: 19x25cm

Prezzo: euro 39

ISBN 978-88-09-95235-5

Elio Ghisalberti con testi di Francesco Arrigoni

VIAGGIO NELL'ITALIA DEL VINO. OSSERVATORIO ENOTURISMO: NORMATIVE, BUONE PRATICHE E NUOVI TREND

 

 

Scritto dal senatore Dario Stefàno e da Donatella Cinelli Colombini con le Associazioni Città del vino e Le Donne del Vino sulla base dell’indagine appositamente condotta da Nomisma-Wine Monitor.  Saranno presenti il Presidente del Senato della Repubblica M.E. Alberti Casellati e i ministri Bonetti, Garavaglia e Patuanelli

 

“Viaggio nell'Italia del vino Osservatorio Enoturismo: normative, buone pratiche e nuovi trend" sarà presentato mercoledì 13 luglio, alle ore 11.00, a Roma, nella sala Zuccari di Palazzo Giustiniani su iniziativa del senatore Dario Stefàno.

Il libro è frutto del lavoro congiunto delle Associazioni Città del vino, Le Donne del Vino e del senatore Stefàno e contiene gli esiti dell’indagine di Nomisma-Wine Monitor su 92 comuni e 150 cantine.

 

Dopo l’intervento del presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti CasellatiFranco Di Mare guiderà la presentazione a cui prenderanno parte Elena Bonetti, ministro per le Pari opportunità e la famiglia, Massimo Garavaglia, ministro del Turismo, Stefano Patuanelli, ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, il senatore Dario Stefàno, Roberta Garibaldi, Ad Enit, Riccardo Cotarella, presidente nazionale Assoenologi, Donatella Cinelli Colombini, presidente Associazione nazionale Le Donne del Vino, Angelo Radica presidente Associazione nazionale Città del Vino, Denis Pantini e Roberta Gabrielli di Nomisma – Wine Monitor.

Il libro e l’indagine mettono in rilievo il nuovo ruolo delle donne nell’enoturismo italiano: dall’indagine fatta nelle 150 cantine, emerge che sono donne l’80% di chi fa marketing e comunicazione, il 51% di chi è impegnato nel commerciale, il 76% di chi declina il vino nell'ambito turistico, mentre solo il 14% rimane impegnato in vigna e in cantina. Anche sul lato della domanda, si registra – sempre secondo i produttori – un aumento delle donne tra gli enoturisti.

Senza dimenticare gli impatti economici che la leva dell’enoturismo è in grado di generare: per le aziende che hanno partecipato all’indagine, il 13% del fatturato complessivo può essere ricondotto a tale attività (degustazioni, hospitality, vendita diretta). Un punto importante su cui riflettere e che può portare ad azioni di rilancio e ulteriore sviluppo in particolare per le realtà di più piccole dimensioni.

Lo scenario italiano, composto da imprese di produzione e territori del vino, viene presentato con il quadro normativo aggiornato e nella sua attualità post covid, evidenziando come le opportunità costituite dall'interesse dei visitatori diano origine a un diffuso e fitto reticolo di investimenti, aggiornamenti tecnologici e sperimentazioni. Azioni che potrebbero ottenere maggiori esiti se coordinate da una regia nazionale capace di fornire dati puntuali e indirizzare i flussi in modo omogeneo.

Sarà possibile seguire l’incontro anche online. Il link sarà disponibile il giorno prima della presentazione.

 

Accrediti giornalisti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Fiammetta Mussio

MARCO GOLDIN GLI ULTIMI GIORNI DI VAN GOGH

 

Il diario ritrovato

Edito da Solferino, collana Narrativa 

Uscita: 13 settembre 2022

 

 

Il 13 settembre sarà disponibile in tutte le librerie italiane e nei siti di vendita  “Gli ultimi giorni di Van Gogh. Il diario ritrovato”, romanzo scritto da Marco Goldin, edito da Solferino, collana Narrativa.

Dopo il successo del suo primo romanzo del 2018, I colori delle stelle, dedicato all’amicizia tra Van Gogh e Gauguin, Marco Goldin ne scrive il seguito ideale. E lo fa ricorrendo alla formula, originale e affascinante, di un “diario ritrovato”, precisamente quello degli ultimi settanta giorni di vita del grande pittore olandese, trascorsi nel villaggio di Auvers-sur-Oise, a nord di Parigi.

Un racconto scritto in prima persona, giorno dopo giorno, in cui l’autore presta le sue parole a Van Gogh, con un tono e un passo narrativo mai scevri dal rispetto delle fonti storiche, tra cui al primo posto le lettere del pittore.

Il romanzo si apre il 15 maggio 1890, quando Van Gogh lascia ancora fresco sul cavalletto l’ultimo quadro a Saint-Rémy, in Provenza, prima di prendere un treno il giorno dopo e arrivare a Parigi dal fratello Theo. E prima di prendere un altro treno e arrivare a Auvers. Da lì in avanti il racconto si snoda avvincente, tra le strade strette di quel villaggio con le case dai tetti di paglia e ardesia, i castagni in fiore, la casa del dottor Gachet, i campi di erba medica su cui galleggia il rosso dei papaveri, il fiume che scorre lento, la chiesa con un cielo smaltato di azzurro come una vetrata gotica.

E infine i campi di grano che sono come un appuntamento con il destino, Van Gogh quasi accasciato sul suo seggiolino pieghevole in mezzo al giallo di quel mare. Tra le presenze evocate della madre, della sorella Wil, di Gauguin, di Theo e della moglie Jo, dei Ravoux, del dottor Gachet e della figlia Marguerite, e tanti altri personaggi compresi in un indice conclusivo, vero e proprio capitolo in più, scritto dallo stesso Goldin. Assieme ai tanti flash back narrativi che fanno di questo libro un vero riassunto poetico dell’intera vita di Van Gogh. Un romanzo struggente e stretto alla vita fino al limite estremo.

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MARCO GOLDIN, nato a Treviso, è storico dell’arte, curatore e narratore. Da venticinque anni studia la vita e l’opera di Van Gogh, al quale ha dedicato sei ampie mostre di grande successo, vari saggi e cataloghi, spettacoli teatrali e soggetti cinematografici. Nel 2020, dopo anni di ricerche, ha pubblicato la prima, vera biografia in lingua italiana di Van Gogh, attraverso la rilettura e talvolta ritraduzione dell’intero epistolario. Per Solferino, nel 2018, era andato in libreria il suo primo romanzo, I colori delle stelle, dedicato all’amicizia tra Van Gogh e Gauguin.

Ufficio Stampa Solferino:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.http://www.solferinolibri.it/ 

Beatrice Minzioni 366 9206986 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ufficio stampa: Studio ESSECI - Sergio Campagnolo

www.studioesseci.net

tel. 049663499

Referente Roberta Barbaro Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

I SUOLI DEI VIGNETI TRENTINI: 10 ANNI DI STUDIO E ANALISI

 

 

Mercoledì 29 giugno, alle ore 16.00, è in programma in diretta streaming sul canale youtube FEM la presentazione del libro "I suoli dei vigneti trentini, dalla zonazione agli strumenti di gestione" edito da FEM e CAVIT, che riporta una interessante e dettagliata indagine sui suoli vitati del Trentino.

La ricerca raccoglie in 431 pagine un lavoro di oltre 10 anni, è stata svolta nell’ambito del progetto PICA (2011-2014) finanziato da CAVIT, con il contributo della PAT-APIAE (L.P. 6/99), ed è proseguita con successivi studi e approfondimenti.

Alla presentazione interverranno i presidenti di FEM e CAVIT, Mirco Maria Franco Cattani e Lorenzo Libera, gli autori della pubblicazione e sarà moderata dalla giornalista dell'Informatore Agrario, Emiliana Carotenuto. 

Corredato da un consistente apparato iconografico, con mappe e immagini, il libro fotografa i suoli dei vigneti trentini individuando 151 unità tipologiche di suolo con le loro caratteristiche pedologiche ed agronomiche in termini idrologici e nutrizionali, fornendo anche indicazioni relative alle potenzialità di vigore delle viti.

Lo studio è stato sviluppato in varie fasi, a partire dalla fotointerpretazione e dalla risultante carta dei pedopaesaggi, dai rilievi di campagna per l’individuazione delle unità tipologiche di suolo fino alle analisi di laboratorio su suolo e foglie, recuperando anche una serie di analisi storiche fin dagli anni Novanta, alle analisi climatiche e agli studi sul bilancio idrico della coltura. I nuovi rilievi dei suoli (1.577 trivellate, 364 profili pedologici studiati, 1.110 campioni di suolo raccolti e analizzati) che sommati a quelli già presenti in banca dati e armonizzati ammontano ad un totale di 3.094 trivellate, 636 profili, 2.096 orizzonti e relativi campioni di suolo analizzati, e 5.101 campioni fogliari esaminati provenienti da 1.175 siti differenti, sono alcuni dei numeri che rappresentano lo studio.

La caratterizzazione territoriale dei suoli dal punto di vista pedologico e agronomico è uno strumento fondamentale per fornire le indicazioni tecnico-operative ad agricoltori e tecnici adatte per i diversi ambienti per una conduzione ottimale del vigneto e valorizzando la naturale espressione del territorio.

 

PROGRAMMA

Mercoledì 29 giugno  - ore 16.00

www.youtube.com/fondazionemach  

 

16.00 Saluto di apertura

Mirco Maria Franco Cattani – Presidente Fondazione Edmund Mach

Lorenzo Libera – Presidente Cavit

P.I.C.A.: progetto pioniere della Viticoltura di precisione ecosostenibile

Andrea Faustini – Enologo, Responsabile Scientifico del Team Agronomico Cavit e coordinatore del progetto 

Paesaggi e suoli: oltre 10 anni di indagini del territorio vitato trentino

Giacomo Sartori - pedologo libero professionista, collaboratore Cavit

Le complesse relazioni tra i differenti suoli ed i vigneti

Duilio Porro - Tecnologo ed esperto in nutrizione delle piante, Centro Trasferimento Tecnologico, Fondazione Edmund Mach

Moderatrice: Emiliana Carotenuto, L’Informatore Agrario

 

 

Silvia Ceschini

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