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A 80 ANNI DALLA SCOMPARSA, D’ANNUNZIO RIVIVE NELLA QUOTIDIANITÀ: ECCO COME IL VATE HA CAMBIATO PER SEMPRE LA LINGUA ITALIANA

Dal cibo allo sport, fino ai marchi Rinascente e Saiwa. Oltre ad aver lasciato in eredità le celebri opere letterarie, Gabriele D’Annunzio ha coniato neologismi e modi di dire che hanno cambiato per sempre la lingua italiana e il gergo di milioni di connazionali.    

Non tutti ne sono a conoscenza ma, oltre ad essere stato un grande scrittore, seduttore e linguista dall’innata creatività, Gabriele D’Annunzio fu inventore di neologismi, marchi e vocaboli entrati a far parte della vita quotidiana di milioni di italiani, che ancora oggi citano il Vate senza nemmeno rendersene conto. Il motto me ne frego, la Rinascente e il tramezzino: questi sono solo in parte i neologismi nati dalla penna creativa del poeta. Il Vate era un amante delle novità, curioso scopritore che sperimentava in prima persona i cambiamenti rivoluzionari dell’epoca. La sua eredità ha cambiato notevolmente la vita degli italiani ispirando numerosi artisti come l’attore e regista Edoardo Sylos Labini che ha deciso di raccontare gli ultimi anni di vita del poeta, tra amore, passione e grande letteratura, con lo spettacolo “D’Annunzio Segreto”, in scena al Teatro Manzoni di Milano fino al 7 febbraio. L’attore metterà in luce il lato più intimo e fragile di D’Annunzio fornendo un ritratto inedito del Vate: La figura di Gabriele D’Annunzio è oggi più viva che mai, il suo spirito rivoluzionario e provocatorio, il suo porre la cultura al centro delle sue battaglie è un esempio sempre attuale – spiega l’attore e regista Edoardo Sylos Labini – Del resto soltanto l’arte e la poesia sono immortali e il Vate ci ha lasciato delle pagine indimenticabili di grande letteratura”.

Il Vate trovava ispirazione in ogni aspetto della vita letteraria e traeva spunto anche dall’arte e dal cibo. Infatti, in un momento storico in cui il processo di italianizzazione prendeva forma e quindi anglicismi e francesismi erano aboliti, il termine sandwich doveva essere tradotto. Mentre il Vate soggiornava in un bar di Torino esclamò: “Ci vorrebbe un altro di quei golosi tramezzini” ispirandosi al termine architettonico tramezzo. D’Annunzio era un grande conoscitore della lingua italiana in costante competizione con Dante Alighieri, tanto da vantarsi di aver usato 40mila parole nelle sue opere, mentre il Sommo Poeta solo 12mila. A corredo, fu anche lui a inventare motti comeme ne frego!” e il famoso “Io ho quel che ho donatoche svetta all’ingresso del Vittoriale oppure l’espressione “tener-a-mente”. È un gioco di parole presente su moltissimi bigliettini e fotografie che il Vate dedicava alle sue donne, tra cui Luisa Baccara e Olga Levi Brunner, a significare il dolce ricordo delle amanti.

Ma anche il mondo dello sport deve a D’Annunzio un tributo. “A lui per esempio dobbiamo l’invenzione dello scudetto” racconta Edoardo Sylos Labini. L’idea dello scudetto, nacque da una partita di calcio disputata dal Vate durante l’occupazione di Fiume nel 1920. Sulle maglie dei giocatori, invece dello scudo sabaudo come era in vigore, decise di applicare uno scudetto di rimando araldico con i colori della bandiera italiana. La sua idea si rivelò geniale e a tal proposito, in un editoriale, il Presidente del Vittoriale degli Italiani, Giordano Bruno Guerri ha raccontato: “Il vero trionfo calcistico del Vate avvenne quasi dieci anni dopo la sua morte, nel 27 ottobre 1947, quando la nazionale Italiana di calcio giocò a Firenze contro la Svizzera, stravincendo nella sua prima partita postbellica: gli azzurri avevano sul petto lo scudetto tricolore di D’Annunzio, quello sannitico”.

D’Annunzio era un vero e proprio creativo e ideò anche due marchi molto famosi al giorno d’oggi, Rinascente e Saiwa. Il primo gli venne in mente quando nel 1917 un grande magazzino di Milano fu distrutto dalle fiamme e lui per l’occasione ribattezzò quello nuovo con il termine Rinascente. Il marchio dei rinomati biscotti invece nacque nel 1922, quando la piccola pasticceria genovese denominata Società Accomandita Industria Wafer e Affini si trasformò in una delle prime imprese europee per la produzione di dolci, di cui il Vate era un goloso consumatore. D’Annunzio semplificò il nome utilizzando solo le iniziali della società, tramutandolo nell’acronimo Saiwa.

Il Vate mise in pratica per primo anche il concetto di marketing, accostando per esempio il cioccolato all’automobile. Famoso per questa sua passione, fu convocato dal senatore Agnelli che gli chiese di aiutarlo a formulare una réclame per l’uscita della nuova autovettura di lusso, la Fiat Tipo 4. Era il secondo decennio del 1900 e D’Annunzio rispose che la migliore pubblicità sarebbe stata quella di associare un cioccolatino all’auto, scegliendo il cremino a base di mandorle e nocciole tostate prodotto da Majani. Aveva quattro strati come il numero 4 della macchina e durante la presentazione il Vate lanciò cioccolatini suscitando clamore e consacrando il successo della Fiat, oltre che del marchio Majani.

 

Matteo Gavioli  

FISAR DI GENOVA: PIATTI E VINI D’AUTORE

 Di Virgilio Pronzati

 

La Delegazione genovese diretta dal Delegato Mattia Briganti, propone ai soci un’intensa e qualificata attività. Moltissime degustazioni alternate da viaggi studio e cene didattiche siglate da vini di pregio e chef di fama. L’ultima ma prima tappa che ha aperto l’attività del 2018, è stata una serata diversa dal solito, che ha visto un ospite d'eccezione: Valentina Scarnecchia, bella e preparata foodblogger, da anni in TV, in particolare nel seguito programma "Cuochi e fiamme".  Nell’occasione la simpatica chef, ha realizzato un ghiotto menu nella cucina del Circolo Culturale Il Quadrilatero, della patronne Rosita Guiso. Un piccolo talk show dove la Scarnecchia ha raccontato i segreti del suo successo e preziosi consigli di enogastronomia.

Ecco l’apprezzato menù della serata, siglato dall’abbinamento con vini dell'azienda Trappolini:

Frittata cipolle e guanciale

Supplì

Puntarelle in insalata alla moda di Roma

In abbinamento Lazio IGT Grechetto 2016

Mezzemaniche alla carbonara

In abbinamento Lazio IGT "Breccieto" 2016

Coda alla vaccinara

In abbinamento Lazio IGT Canaiolo nero 2016

Mustaccioli

In abbinamento Lazio IGT Aleatico passito 2016

Il tutto a soli 35 euro a persona.  Una serata imperdibile!

  

LA RETE DEI PESCATORI DI CAMOGLI PRONTA AD ACCOGLIERE I CUORI & NODI D’AMORE

 

 

È un’iniziativa promossa da Associazione Commercianti ed Operatori Turistici di Camogli e  Comune di Camogli, con il patrocinio Regione Liguria e Camera di Commercio di Genova, in collaborazione con Pro Loco di Camogli.

Dal 9 al 18 febbraio 2018 31° Edizione di SAN VALENTINO … INAMORATI A CAMOGLI, iniziativa d’immagine e di promozione turistica, dà vita a molteplici iniziative d’intrattenimento. Importante attrattiva è il PIATTO RICORDO di SAN VALENTINO A CAMOGLI, ogni anno dalla diversa immagine, dato in omaggio dai ristoratori durante le giornate dedicata alla festa degli innamorati. Il successo è stato tale da aver innescato nel corso del tempo una vera mania da collezionismo, con scambi di quei piatti collezione ormai considerati quasi introvabili dagli appassionati di questi pezzi.

Il Piatto ricordo San Valentino … innamorati a Camogli Edizione 2018 è firmato da Maria Teresa Di Micco.Notevoli anche gli eventi culturali che attirano l’attenzione di migliaia di artisti, poeti, letterati, scrittori, pittori, fotografi, appassionati del bello, dell’amore, innamorati di Camogli.

Fra questi, i CUORI & NODI D’AMORE, divenuti uno dei principali simboli di San Valentino a Camogli. Una rete in fibra vegetale, tessuta di nuovo, appositamente per San Valentino 2018, dai pescatori di Camogli. Una vera rete da pesca cui annodare un semplice cuore rosso dopo avervi scritto in modo indelebile i propri nomi, una dedica, un pensiero, un ricordo. Un gioco forse, ma per tornare a Camogli e vedere se il cuore c’è ancora, se il nodo resiste alle intemperie del mare, se la vostra storia continua nel tempo … 

Immediatamente visibile dal porticciolo entrando in piazza Colombo, la grande rete è stata stesa da mani gentili ma esperte ai pali di via Al Molo e presto tornerà costellata dai cuori di San Valentino, cuori che la coloreranno con il colore dell’amore. CUORI & NODI D’AMORE, una particolarità di San Valentino … innamorati a Camogli che solo la Città dai mille bianchi velieri può con orgoglio mettere in mostra, in quanto parte della propria storia e tradizione: la rete della Tonnarella è un patrimonio custodito gelosamente dalla Cooperativa Pescatori di Camogli, una delle più importanti realtà cooperative liguri, fondata nel 1974. 

I cuori, ROSSO FUOCO, potranno essere ritirati gratuitamente all’Info point San Valentino sul lungomare nelle giornate di sabato 10, domenica 11 e mercoledì 14 febbraio e presso lo studio d’arte Maria Teresa Di Micco, anche autrice del Piatto collezione San Valentino … innamorati a Camogli 2018. 

www.enjoycamogli.it    www.ascotcamogli.it   

 

Daniela Bernini    

TI FACCIO RIDERE IO!

 

Video contest dell’Associazione “Castello di Rocca Grimalda”

Concorso di comicità  sullo stile dei Fratelli De Rege
ovvero “Vieni avanti cretino!”

Pensi di avere del talento comico? Allora cercati una spalla o se preferisci lavora singolarmente e registra in video una scenetta nello stile dei fratelli De Rege, due indiscussi protagonisti dell’avanspettacolo a cui si sono ispirati molti dei comici che oggi ci fanno ridere.

Non sai chi sono i fratelli De Rege? Non è un problema, guardati gli sketch interpretati da Walter Chiari e Carlo Campanini che puoi trovare su YouTube ai link elencati qui sotto:


https://www.youtube.com/watch?v=sopwX_tZUMU&list=RDsopwX_tZUMU&t=31
https://www.youtube.com/watch?v=V32otCE_9gE

oppure ascoltando questa incisione originale della scenetta “Il poliziotto”:
https://www.youtube.com/watch?v=sN0qkoD7mGE&list=RDsopwX_tZUMU&index=15
o ancora “La stampella”:
https://www.youtube.com/watch?v=lZV71zztCTA

Non sai cosa interpretare? Non ti preoccupare, puoi interpretare gli sketch “Il poliziotto” e “La stampella”, che trovi su youtube ai link riportati sopra, sia recitandoli così come sono, sia modificandoli secondo le tue esigenze. Puoi anche, una volta che hai capito lo stile De Rege, sbizzarrirti a scrivere un testo del tutto originale.

Il concorso è indirizzato agli esordienti o ai dilettanti, uomini e donne senza limiti d’età. La partecipazione è gratuita. Potete registrare la vostra scenetta con uno smartphone o una telecamera attenendovi alle indicazioni del regolamento che potete leggere qui di seguito.

Verranno selezionati 3 vincitori, individuati dalla Commissione giudicatrice del Concorso e 3 vincitori scelti dai like del pubblico sulla pagina “Fratelli De Rege” di Facebook.

Tutti i video giudicati idonei saranno visibili sulla pagina “Fratelli De Rege” di Facebook che troverete a questo link https://www.facebook.com/fratelliderege/

REGOLAMENTO VIDEO CONTEST “TI FACCIO RIDERE IO!”

 1)  Oggetto del contest

“TI FACCIO RIDERE IO!” è un video contest promosso dall’Associazione Castello di Rocca Grimalda, per far conoscere ad un pubblico più vasto, di quello degli addetti ai lavori, il ruolo innovativo che hanno avuto i fratelli De Rege nel campo della comicità dagli anni venti del ‘900. Ogni partecipante dovrà registrare uno sketch in coppia con altro attore (col ruolo di spalla) o altrimenti un monologo ispirato all’umorismo dei due comici del secolo scorso.

2) Destinatari del contest

Uomini e donne di qualunque età, che non siano professionisti dello spettacolo, dunque debuttanti, amatori, come anche allievi di scuole di teatro e corsi di recitazione. Nel caso di minori occorrerà il consenso dei genitori o del tutore legale.

3)  Condizioni del contest

Ogni concorrente (singolo o in coppia) potrà partecipare con una sola opera, il video inviato dovrà essere accompagnato dalla scheda di partecipazione (allegato A) e dalla liberatoria (allegato B o nel caso di minori allegato C) debitamente compilate in ogni voce, pena la non ammissibilità.

4) Requisiti del video:

·            video della durata (intervallo di tempo che intercorre dalla prima all'ultima immagine e/o suono, titoli di testa e di coda compresi) massima di 4 minuti (240 secondi).

·            realizzato con uno smartphone, una action-cam (es. GoPro) o una videocamera. Nel caso dell’utilizzo dello smartphone, ricordarsi di posizionare il telefono in maniera orizzontale.

·            tipo di file: .mov oppure .mp4.

·            peso: non superiore a 1GB.

·            risoluzione massima: 1280x720 px.
5)  Termini

I video dovranno pervenire dal 22 gennaio 2018 entro e non oltre le ore 12 del 5 aprile 2018.
Il materiale dovrà essere inviato con WeTransfer all'indirizzo
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. insieme al modulo di iscrizione, compilato e firmato (allegato A) e alla liberatoria (allegato B o C in caso di minori).

6)  Ammissione

Tutti i video ricevuti saranno pre-selezionati a insindacabile giudizio dallo staff organizzativo, per verificare la conformità ai requisiti del Contest e l’idoneità alla pubblicazione online. Le opere non dovranno contenere immagini o riferimenti che possano ledere il pubblico pudore o che facciano riferimenti razzisti ed in ogni modo offensivi. I video inviati per il Concorso, non dovranno essere pubblicati su nessun canale di comunicazione, sino all’avvenuto inserimento dello stesso sulla pagina Facebook "Fratelli De Rege". Successivamente e sino alla fine del Concorso potranno essere diffusi unicamente nella "forma" in cui saranno pubblicati su Facebook (comprensiva del logo e dei riferimenti all’iniziativa).

7) Selezione

I video ammessi al concorso saranno sottoposti al giudizio di una Giuria Ufficiale di esperti del settore e separatamente al giudizio del pubblico che sarà invitato ad esprimere il proprio voto cliccando like in corrispondenza dei video preferiti sulla pagina Facebook “Fratelli De Rege”.

La commissione giudicatrice, selezionerà le opere tenendo conto dei seguenti fattori: originalità, creatività, coerenza con il tema del video-contest, interpretazione dei protagonisti del video in gara.
Tutti i video idonei saranno pubblicati rispettando il loro ordine di arrivo.
La Giuria Ufficiale con lo staff organizzatore, si riservano il diritto, senza che i partecipanti possano avanzare alcuna rivendicazione, pretesa o richiesta di indennizzo:

a) di non procedere all’assegnazione dei premi nel caso in cui nessun video sia ritenuto idoneo o appropriato rispetto ai criteri del contest;

b) di procedere o non procedere all’assegnazione dei premi in presenza di un numero di video caricati inferiore o uguale a 6;

c) di sospendere il contest ovvero di non assegnare alcun premio per cause di forza maggiore che ne impediscano il prosieguo.

 8) Premi

Saranno assegnati tre premi secondo il giudizio della Giuria Ufficiale e tre premi per i video più votati dal pubblico di Facebook. I premi consistono in una targa artistica per ogni vincitore. La consegna dei premi avverrà durante la manifestazione di presentazione del Docu-film sui Fratelli De Rege, che si svolgerà presso il Castello di Rocca Grimalda nella primavera 2018. La lista delle opere vincitrici verrà pubblicata sulla pagina Facebook "Fratelli de Rege" e sul sito web "Associazione Castello Rocca Grimalda". Tutti i vincitori verranno avvisati tempestivamente tramite l'invio di una e-mail all'indirizzo segnalato sulla scheda di iscrizione, in modo da poter presenziare alla premiazione della loro opera.

9) Diritti di utilizzo

·            Attraverso l'iscrizione, i partecipanti al Contest, autorizzano gli organizzatori, al trattamento informatico dei dati personali.

·            La partecipazione al Contest implica la cessione dei diritti di utilizzo e di privativa dei video concorrenti, all’”Associazione Castello Rocca Grimalda” per qualsiasi finalità promozionale online e offline, inclusi eventi, fiere e convegni, legate al tema dei fratelli De Rege.

·            I contenuti dei filmati (sia audio che video) dovranno essere originali o liberi da diritti.

·            Le riprese audiovisive realizzate non includeranno alcun elemento sonoro o visivo che abbia natura pubblicitaria, secondo le norme vigenti, o che comunque costituiscano un illecito in base alle norme vigenti.

·            I concorrenti dichiarano, ora per allora che, all’atto dell’invio delle riprese audiovisive realizzate saranno state acquisite da tutti i soggetti eventualmente ripresi e/o presenti nelle riprese, tutte le autorizzazioni e le liberatorie necessarie in base alle presenti Condizioni di partecipazione anche con riferimento al D. Lgs. 196/2003 (“Codice in materia di trattamento di dati personali”).

 Per quanto non previsto dal presente regolamento si rinvia espressamente alla L 633/1941 (“Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”).

10) Informazioni e chiarimenti

La partecipazione al Contest implica l’accettazione di ognuno degli articoli del presente regolamento.

TEATRO DON BOSCO, 26 GENNAIO, ORE 21:00 - SU VARAZZE BOMBARDAMENTI INTELLIGENTI PER IL GIORNO DELLA MEMORIA

 

Centinaia di aeroplanini di carta, chiamati dagli organizzatori “bombardamenti intelligentissimi” a cui i ragazzi della Scuola Secondaria di I Grado dell'I.C. "Nelson Mandela" di Varazze affideranno i loro pensieri sulla Giornata della Memoria e sulla Libertà, saranno lanciati sul pubblico al termine dello spettacolo ad ingresso libero di Gian Piero Alloisio “Luigi è stanco”, in programma venerdì 26 alle ore 21 al Teatro Don Bosco di Varazze. Ad accompagnare Gian Piero Alloisio sul palco, Gianni Martini alle chitarre (chitarrista storico di Giorgio Gaber), e Claudio Andolfi alle percussioni.

Allo spettacolo, che racconta la storia di una famiglia partigiana tra Genova e il Po per narrare con linguaggi nuovi  il Giorno della Memoria e la Resistenza, sarà presente il partigiano Mario "Aria" Ghiglione.

Non mancheranno le sorprese e i momenti di grande musica, infatti, durante la serata, Gian Piero Alloisio  eseguirà la canzone "Eia Eia Trallallà", blues quasi comico dedicato al ritorno dell’ideologia nazi-fascista in Italia e in Europa, che proprio il 26 gennaio uscirà come singolo su iTunes e nei digital store (Edel).

Link AL TRAILER della canzone: https://www.youtube.com/watch?

v=RXxXOpndtzU&feature=youtu.be

Al termine della serata, saranno brevemente ricordati Lelio Basso, Giacomo Matteotti e Sandro Pertini, per il loro legame con Varazze.

La mattina alle ore 10:00 lo stesso spettacolo avrà un pubblico di insegnanti e alunni, quello delle scuole cittadine,  che in questo modo potranno fruire di un momento di crescita in cui la conoscenza e la consapevolezza diventano simbolo di libertà per far sì che i nostri ragazzi non siano indifferenti, perché, citando Liliana Segre, sopravvissuta ad  Auschwitz, tra le voci più forti della memoria della Shoah, e recentemente nominata senatrice a vita dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: "Coltivare la Memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l'indifferenza e ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare".

"Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare - conclude il Sindaco Alessandro Bozzano - e colgo l'occasione per ringraziare l'Oratorio Salesiano e la Filodrammatica Don Bosco per la loro preziosa collaborazione".

 

Bettina Bolla 

 

LE FAMIGLIE STORICHE FESTEGGIANO OLTREOCEANO I CINQUANT'ANNI DELLA DOC VALPOLICELLA

 

Il tour promozionale 2018 delle Famiglie Storiche parte da Canada e Stati Uniti. Il loro Amarone rende omaggio ai mercati che da sempre lo hanno riconosciuto e apprezzato. 

L'Amarone della Valpolicella Docg, vino icona nel mondo, volerà a Montreal e a New York per due grandi degustazioni che hanno immediatamente registrato il tutto esaurito. “I nostri 13 brands sono autentici e riconosciuti ambasciatori nel mondo dell’Amarone e dei vini della Valpolicella” spiega Maria Sabrina Tedeschi, Presidente dell’Associazione.

Le Famiglie Storiche, l'Associazione che riunisce 13 rinomati produttori di questo territorio (Allegrini, Begali, Brigaldara, Guerrieri Rizzardi, Masi, Musella, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant'Antonio, Tommasi, Torre d'Orti, Venturini e Zenato), festeggeranno l'importante anniversario della Denominazione in due mercati che da sempre si sono dimostrati ricettivi nei confronti dell'Amarone e dei grandi vini della Valpolicella, apprezzandone l'eleganza, la struttura e l'alta qualità. Il tour promozionale 2018 coinvolgerà Montreal e New York, due città strategiche per il mercato dell'Amarone, mirando a rafforzare ulteriormente il posizionamento del grande vino veneto sulla piazza internazionale.

“Da sempre le Famiglie Storiche lavorano con dedizione e grande professionalità rispettando ed esaltando le tradizioni enologiche della Valpolicella”, spiega Maria Sabrina Tedeschi. “Durante questo tour celebreremo con orgoglio l'Amarone, il vino principe della Valpolicella, in Canada e in America: ciascun produttore poi porterà questo messaggio in tanti altri importanti mercati consolidati come la Svizzera, la Germania, l’Inghilterra e il Nord Europa, per raggiungere poi i mercati Asiatici, più emergenti per i nostri vini. Questi due primi appuntamenti saranno una grande occasione per aggiornare professionisti del settore e consumatori attenti e appassionati attraverso un viaggio emozionale tra i Cru delle Famiglie Storiche, posti sulle migliori colline della Valpolicella. Parleremo di terroir e di appassimento delle uve, certi di trasmettere la passione che ognuno di noi ha per la nostra terra. Per le Famiglie il vigneto è la vera ricchezza e l'arte - che ci caratterizza - del saper fare vino di altissima qualità è il mezzo per esaltarne le potenzialità e che ci ha permesso di diventare produttori di riferimento e di eccellenza del territorio”.

Dopo essere già state a Toronto, Vancouver e Calgary, le Famiglie Storiche questa volta arriveranno a Montréal, in Québec. Il 29 gennaio, all'Institut de Tourisme et d’Hotellerie du Québec, trade, stampa specializzata e altissimi conoscitori potranno partecipare a una degustazione verticale di Amarone, con annate dalla 2010 alla 1988. 

La Masterclass sará moderata dal noto giornalista franco-canadese Jacques Orlon (fondatore dell'associazione canadese dei sommelier professionisti, premio Masi 2011 e autore del famoso libro Le Vin Snob).

“Il mercato canadese dei vini italiani cresce, in particolare quello dei vini veneti, grazie anche alla Valpolicella che offre vini eleganti, rotondi e strutturati, particolarmente apprezzati dal pubblico e dagli operatori del settore”, precisa Pierangelo Tommasi, vice presidente delle Famiglie Storiche. “L'Amarone regala grandi soddisfazioni: complessivamente, in tutte le province del Canada, sono state vendute nel 2017 circa 900.000 bottiglie, con un aumento del 7% rispetto ai 12 mesi precedenti. Negli ultimi dodici mesi l'Amarone venduto in Canada ha raggiunto un fatturato di 35.000.000 di dollari canadesi, di cui 17.900.000, più del 51%, è generato dalle vendite di Amarone prodotte dalle Famiglie Storiche, che in volume rappresentano il 45%” 

Il 31 gennaio invece sarà il gruppo Batali&Bastianich, presso il blasonato Ristorante Del Posto di New York, a ospitare le Famiglie Storiche con un seminario articolato su tre grandi annate di Amarone (2009, 2010 e 2011), coordinato e moderato da Jeff Porter, Beverage Director del B&B Ospitality Group.

“Gli ultimi sei anni sono stati importantissimi per il mercato americano dell'Amarone: il consumatore statunitense apprezza sempre piú vini ottenuti da uvaggi e l’Amarone appartiene a questa categoria.”, dichiara Alberto Zenato, vice presidente delle Famiglie Storiche. “Sono circa 1.500.000 le bottiglie di Amarone che raggiungono gli Stati Uniti, registrando una crescita continua dal 2012 ad oggi”.

Il tour delle Famiglie Storiche sarà, ancora una volta, l’occasione per celebrare nel mondo un grande vino diventato icona della Valpolicella, del Veneto e dell’Italia.

Le Famiglie Storiche è un’Associazione nata nel giugno 2009 tra dieci storiche aziende della Valpolicella. Oggi vanta 13 soci, prestigiose aziende vitivinicole che da generazioni sostengono e promuovono il territorio: Allegrini, Begali, Brigaldara, Guerrieri Rizzardi, Masi, Musella, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi, Torre D’Orti, Venturini e Zenato. Le Famiglie Storiche fonda le proprie radici nei valori di storicità e artigianalità, espresse in ogni accezione e volte a far conoscere e preservare non solo i vini, ma anche una delle più strategiche zone di produzione vitivinicole italiane: la Valpolicella. Tutte le famiglie mettono a frutto un patrimonio di saperi consolidato nel tempo e un impegno costante alla qualità, alla tradizione e all’innovazione per testimoniare questo grande vino. L’ingresso di nuovi Soci ha rafforzato l’interesse e il prestigio dell’Associazione, rendendola oggi un’istituzione riconosciuta e autorevole e sempre più parte attiva nelle scelte a favore dell’Amarone di qualità. www.famigliestoriche.it

 

Nella foto: Maria Sabrina Tedeschi, Presidente de Le Famiglie Storiche con i Vicepresidenti. A sinistra Alberto Zenato e, a destra, Pierangelo Tommasi

 

Elena Caccia

PRESENTAZIONE DEL CATALOGO MAPPE DELL'IMMAGINARIO

 

Sabato 27 gennaio 2018, alle ore 18, si terrà al Palazzo Ducale di Genova, in Ducale Spazio Aperto, che si affaccia sul Cortile Maggiore, la presentazione del catalogo della mostra a tema Mappe dell’immaginario. Rappresentazioni di mondi (im)possibili

 

Si ricorda che la mostra, aperta dall’11 al 28 gennaio 2018 a ingresso libero, presenta 25 opere di sette artisti internazionali, che interpretano nuove visioni dell’immaginario:

Kuffjca Cozma (Moldavia), Margot, Izabella Ortiz, Evelyne Postic (Francia), Davide Mansueto Raggio (Italia), Joskin Siljan (Serbia) e Julia Sisi (Argentina).

Il catalogo, edito da Limax, si compone di 70 pagine, con un saggio critico della curatrice della mostra, Linda Kaiser, le sette autobiografie degli artisti e le riproduzioni di tutte le opere esposte, per un totale di 54 illustrazioni.

Con l’occasione si ringrazia:

Regione Liguria, Comune di Genova e Fondazione per la Cultura Genova Palazzo Ducale.

La mostra è stata realizzata con la collaborazione di: Limax - Slow Thinking, Genova; Association Polysémie Contemporaine, Marsiglia, Francia; Istituto per le Materie e le Forme Inconsapevoli (IMFI), Genova-Quarto; Museo dell’Arte Naïf e Marginale (MNMA), Jagodina (Belgrado), Serbia e con la consulenza organizzativa di M Gallery, Genova.

Orari di apertura: da lunedì a venerdì, 11-13 e 15-19; sabato e domenica, 11-18.

 

Per informazioni

Linda Kaiser – Kaiser Art

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+39 347 2684946

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