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Recensioni

Grande successo della prima raccolta fondi per “Non ti tollero”

Grande successo della prima raccolta fondi per “Non ti tollero”: oltre 9mila euro devoluti a favore del progetto scientifico

Il tenore Vittorio Grigolo protagonista dell’evento benefico al Fraschini di Pavia, organizzato da Il Mondo delle Intolleranze 

Tra i sostenitori anche Maria Teresa Ruta e l’artista Stefano Bressani

 

Solidarietà, scienza e buon cibo sono stati gli ingredienti vincenti della serata “Non ti tollero – Cena di gala” (29 settembre, Sala del Ridotto del Teatro Fraschini di Pavia), organizzata dall’associazione Il Mondo delle Intolleranze a favore del progetto di ricerca scientifica “Non ti tollero”. Un successo, quello della prima raccolta fondi dedicata allo studio sulle reazioni avverse al nichel, sia in termini di partecipazione e che di beneficenza. Oltre 9mila euro saranno devoluti per finanziare la prima fase del progetto. Tra gli oltre cento partecipanti (che si sono accaparrati un biglietto con largo anticipo, dato il sold out anticipato), sono stati molti i personaggi del mondo del food e dell’arte che hanno voluto sostenere il progetto con la loro presenza, come il grande tenore italiano Vittorio Grigolo, Maria Teresa Ruta che ha presentato la serata e l’artista pavese Stefano Bressani. Ai fornelli per la cena di gala anche nomi noti del panorama food, italiano e internazionale, tra cui lo chef 1 stella Michelin Claudio Sadler e lo chef bergamasco Mirko Ronzoni, volto noto della tv, già vincitore della seconda edizione italiana diHell’s Kitchen. Insieme a loro anche gli chef Danilo Angè, Adelio Zanaboni e il pasticcere Salvatore Vitale.

 

 

 

 

«Siamo molto felici dei risultati di questa prima raccolta fondi a favore del progetto “Non ti tollero”. Dopo anni di impegno nella promozione della cultura alimentare, oggi Il Mondo delle Intolleranze raggiunge un traguardo fondamentale, finanziando uno studio scientifico che migliorerà la vita dei molti che soffrono di reazioni avverse al nichel e noi siamo orgogliosi di far parte di questo cambiamento. Ovviamente tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’aiuto di tutti coloro che hanno partecipato alla serata, agli sponsor, agli chef e a coloro che hanno offerto i prodotti per la cena di gala», spiega Tiziana Colombo, alias Nonna Paperina, food specialist nonché fondatrice e presidente de Il Mondo delle Intolleranze.

 

Morena Piacentini

Il BonTà - Salone Delle Eccellenze Enogastronomiche

 

 

Il BonTà 2019: Il mais nero dei Maya e l’ambasciatore della Cucina italiana al Salone delle eccellenze enogastronomiche

Dal 9 al 12 novembre a CremonaFiere il salone dei sapori autentici e del cibo di alta qualità

 

Il BonTà - Salone delle Eccellenze Enogastronomiche dei Territori torna a CremonaFiere dal 9 al 12 novembre, con 2.000 prodotti artigianali dei territori. L’edizione dell’anno scorso ha portato a Cremona più di 30 mila visitatori. Quella di quest’anno, la numero 16, riempirà di nuovo per 4 giorni gli spazi di CremonaFiere di profumi e sapori dei cibi di tutta Italia. Il Salone dedicato ai sapori autentici e al cibo di alta qualità è un evento unico in cui l’eccellenza enogastronomica dei prodotti tipici dei territori, unita all’educazione alimentare e alle nuove esigenze del mercato, incontra l’interesse dei consumatori e degli operatori del settore. Una particolare attenzione verrà dedicata proprio a quest’ultimi, che potranno individuare le migliori attrezzature professionali per le loro attività. Il salone comprende poi anche uno spazio dedicato ai professionisti della ristorazione. Si chiama BonTà Professional e permette di toccare con mano il meglio delle attrezzature professionali per realizzare piatti gustosi e innovativi prestando attenzione a igiene, praticità e riduzione degli sprechi. Terzo filone della manifestazione è quello dedicato alla birra: Special Beer Expo. Qui le specialità birraie dei territori incontrano professionisti e appassionati del mondo della birra, creando il contesto ideale per scoprire abbinamenti originali, tendenze innovative e per confrontarsi sulle ultime novità in tema di somministrazione e consumazione delle birre speciali.

 

Parlando di cibo italiano nel mondo, la pizza occupa un posto di primissimo piano. In un paese dove la tradizione per la cucina si tramanda da secoli, il BonTà renderà omaggio a uno dei piatti più caratteristici della cucina tricolore con un appuntamento dedicato a tutti i sapori della Pizza: Pizza & Co., organizzato in collaborazione con Mantelli Giacomo arredamenti & forniture alberghiere. Questo evento è dedicato al connubio tra i “Maitre Artisan Pizzaioli” e gli espositori de Il BonTà, Il Bontà Professional e Special Beer Expo. Pizza & Co. accompagnerà nei quattro giorni della manifestazione grazie a un gruppo di pizzaioli italiani che si alternerà al forno, proponendo molte variazioni del celebre piatto salato. Sarà un paradiso per golosi dedicato alle pizzerie e alle loro specialità, dove i “Maitre Artisan Pizzaioli” proporranno ricette originali, in abbinamento al vino presentato dai produttori de il BonTà e alle birre di Special Beer Expo, grazie all’esperienza della biersommelière Chiara Andreola, diplomata alla Doemens Akademie di Monaco di Baviera.

 

La manifestazione sarà anche l’occasione per scoprire alimenti insoliti e particolari. Tra questi possiamo segnalare il Mais corvino. Un tipo particolare di mais, dal chicco nero e allungato, che veniva coltivato dai Maya già nel 3.500 avanti Cristo ma che in Italia non si coltivava più dal 1700. Si tratta di un alimento che ha caratteristiche molto particolari: ha il doppio delle proteine e il 20% in meno di carboidrati rispetto al mais normale. Inoltre ha 20 volte tanto gli antiossidanti presenti nel mais comune. Carlo Maria Recchia, 26 anni, è un giovanissimo imprenditore agrario che ha costruito la sua fortuna da una passione antichissima, l’amore per la terra e per l’agricoltura, che l’ha portato a essere il primo e unico produttore e distributore di Mais Corvino in tutta Europa. Nel 2010 il ragazzo riesce ad avere i primi 40 semi dell’antico cereale e per i successivi due anni li coltiva per moltiplicarli ed avviare la produzione. Nel 2014 nasce la ditta individuale CMR Mais Corvino. Le piante di mais Corvino coltivate sono 2.400 in 16.000 mq, nella campagna intorno a Cremona. Ora le piante sono I chicchi di mais vengono macinati nel mulino a pietra costruito nell'azienda agricola Maiscorvino nella sede di Castelleone, Cremona. Oltre alla farina l’ Azienda Agricola Maiscorvino produce farina, pasta, biscotti, gallette e birra il tutto senza glutine.

 

Un altro dei temi centrali dell’edizione di quest’anno sarà la valorizzazione della tradizione culinaria italiana in Europa. Lunedì 11 novembre, presso l’Area Eventi del Padiglione 2 di CremonaFiere, si assegnerà il premio “Ambasciatore della Cucina Italiana di Territorio”. Si tratta della tappa finale di un vero e proprio tour del gusto che ha coinvolto, a partire da maggio, una serie di ristoranti selezionati nel territorio di Cremona, Brescia, Verona, Mantova, Piacenza, Lodi e Pavia. Ogni ristoratore italiano si è gemellato con un ristorante estero che propone piatti e gusti della tradizione italiana in vari paesi europei. Gli chef sono stati chiamati a realizzare pietanze con prodotti della tradizione italiana insieme a classici del patrimonio gastronomico francese, spagnolo, svizzero, tedesco, austriaco e croato. Una giuria composta da chef e giornalisti esperti ha votato per ogni serata il migliore piatto, che verrà poi valutato nel corso de Il Bontà, per arrivare a incoronare l’Ambasciatore della Cucina Italiana di Territorio. L’ultimo appuntamento si svolgerà il 24 ottobre e vedrà confrontarsi il ristorante Scolari, in provincia di Cremona e il ristorante La Perla di Graz, in Austria. Un vero e proprio Touring del Gusto per dimostrare come il talento italiano in cucina e a tavola non abbia rivali per qualità dei prodotti, composizione dei piatti, e per capacità di richiamare e intrecciare le tradizioni locali dei cuochi italiani anche all’estero.

 

Alessia Testori

AL VIA UNA NUOVA STAGIONE DELL’AGNELLO GALLESE IGP IN ITALIA

 

 

 

La carne ovina made in Galles ritorna sulle tavole degli italiani e si prepara ad affrontare le sfide future, fra tutte la Brexit

 

L’Agnello Gallese IGP è pronto per una nuova stagione sul mercato italiano. Nonostante l’incertezza legata al tema Brexit, il 2019-2020 si preannuncia un anno già ricco di importanti novità, a conferma che la carne ovina made in Wales è sempre più apprezzata dai consumatori e dai professionisti del settore.

 

La ripresa delle esportazioni coincide con un momento delicato per la vita politica dell’UK, ma la situazione non spaventa i rappresentanti del comparto zootecnico d’oltremanica. “Regno Unito ed Europa sono da sempre partner commerciali, anche nell’agroalimentare. Una Brexit no deal non gioverebbe né alla Gran Bretagna né all’UE”, afferma Jeff Martin, responsabile per il mercato italiano di HCC, l’Ente promotore delle carni rosse gallesi. “Siamo pertanto fiduciosi che arriveremo a un accordo”.

Recentemente il parlamento di Westminster ha approvato una legge anti no deal costringendo Boris Johnson a chiedere una proroga della Brexit fino a gennaio 2020, una decisione che ha trovato d’accordo anche il Parlamento Europeo. “La pressione sul Primo Ministro per arrivare all'accordo è ora così grande che dovrà fornirne una soluzione positiva a medio termine – precisa Martin - e questo garantirà le esportazioni del Regno Unito per almeno due anni”.

 

Nel 2018 le esportazioni di Welsh Lamb e Welsh Beef hanno contribuito per 187,6 milioni di sterline all'economia gallese, in gran parte concentrate nel periodo settembre-dicembre data la stagionalità della carne ovina, vero fiore all’occhiello del comprato zootecnico del Galles. Durante la prima settimana del novembre dello scorso anno, circa 37.000 carcasse di agnello dal sono state esportate dal Galles all'UE.

 

Oltre un terzo della produzione gallese di carne ovina e circa un ottavo di quella bovina sono destinate all'estero, con i paesi della Comunità Europea che rappresentano oltre il 90% del commercio. Prosegue Martin: “HCC ha lavorato duramente negli ultimi anni per ottenere l'accesso a nuovi mercati, con notevoli successi in Asia e Medio Oriente, ma è irrealistico pensare che questi nuovi sbocchi possano sostituire le relazioni commerciali con l’Europa”.

 

Grazie alle sue condizioni ideali, il Galles conta circa 11milioni di ovini. Non stupisce quindi che il Galles sia conosciuto in tutto il mondo per la sua carne di agnello. Qui si alleva il più alto numero di ovini rispetto a qualsiasi altra regione d'Europa e in nessun altro paese la carne ovina riveste un ruolo così determinante nella cucina, nella cultura e nella società, impiegando migliaia di persone in tutto il Galles.

 

“Anche quest’anno i consumatori italiani potranno trovare l’Agnello Gallese IGP nei principali supermercati d’Italia, nelle macellerie di fiducia e nei menù di molti ristoranti”, conclude Martin. “La stagione dell’Agnello Gallese inizia proprio a settembre e prosegue fino alla fine dell’anno. La qualità che offriamo è sempre la stessa, ormai riconosciuta da molti estimatori. Una garanzia di gusto, tenerezza e provenienza che non ha eguali”.

 

In Galles, infatti, gli ovini crescono in armonia con l’ambiente circostante e si riproducono nei tempi previsti dalla natura: nascono nella stagione estiva, quando trovano molta acqua fresca e abbondanti prati rigogliosi che li nutrono in abbondanza e, in questo modo, vivono alimentandosi con il cibo che la natura ha da sempre previsto per loro. Il risultato è una carne gustosa, saporita e tenera che ha saputo conquistare con semplicità i consumatori di tutta Italia.

 

Hcc, Hibu Cig Cymru, è l’ente responsabile per lo sviluppo, la promozione e la distribuzione delle carni del Galles. Tra i compiti di HCC vi sono: la promozione di tutti i prodotti di carne provenienti dal Galles, l’evidenziazione delle caratteristiche che differenziano i prodotti di carne Gallese, la collaborazione con le aziende agricole per diffondere la qualità, ridurre i costi e migliorare la salute degli animali, la collaborazione con tutta la catena di fornitori per migliorare l’efficienza e sviluppare la garanzia di qualità, l’attività per la diffusione e il miglioramento della comunicazione della qualità di questo settore. HCC rappresenta per vasta parte l’industria agricola del Galles e trae esperienza dai diversi componenti dei suo Board of Directors e dalle aziende a cui essi appartengono. www.agnellogallese.eu www.manzogallese.eu Facebook.com/agnelloemanzogallese twitter.com/welshlambbeef

 

Anna Garbagna - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   

MANDRAROSSA VINEYARD TOUR 2019

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MANDRAROSSA VINEYARD TOUR 2019

 

PINETA PELELLA E PINETA MOLINARI

 LE OASI DEL GUSTO AFFACCIATE SUL MARE

 

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Sabato 7 e domenica 8 settembre il Mandrarossa Vineyard Tour farà delle pinete più note di Menfi uno spazio a misura di famiglia. Saranno i luoghi del relax, del divertimento, della condivisione e della convivialità in cui sorseggiare un calice di vino sulla spiaggia, gustare e scoprire i piatti della tradizione menfitana preparati sul momento dalle Signore della Cucina Mandrarossa, giocare con l’intrattenimento pensato per i più piccoli e trascorrere una serata all’insegna della buona musica con le onde del mare che si frangono sullo sfondo di un cielo stellato.

 

 I BANCHI DI DEGUSTAZIONE FOOD

Pineta Pelella, Pineta Molinari
Sabato 7 e domenica 8 settembre
ore 11.00 -16.00 / 18.00-22.00

 

I banchi di degustazione dedicati al food saranno anche quest’anno l’occasione per compiere un viaggio emozionante alla scoperta dei piatti tipici menfitani preparati con materie prime di stagione e sostenibili: le verdure dell’orto, la pasta di casa, il pane fresco fatto col lievito madre, le sarde appena pescate e cotte alla brace, la frutta di stagione e i dolci semplici e genuini della tradizione. A guidare gli ospiti in questo viaggio saranno le Signore della Cucina Mandrarossa, custodi ed ambasciatrici delle tradizioni e dei sapori autentici della Sicilia Sud Occidentale

  

IL BANCO D'ASSAGGIO DEI VINI
Pineta Pelella, Pineta Molinari
Sabato 7 e domenica 8 settembre

ore 11.00 – 23.00

 

Ad accompagnare questo weekend tra mare e vigne sarà, come ogni anno, il vino. Per tutti coloro che desiderano scoprire i vitigni autoctoni siciliani, le influenze che il territorio del Menfishire ha sui vitigni internazionali o semplicemente abbinare un buon calice di vino alle specialità gastronomiche locali, i banchi di degustazione dei vini sono il posto giusto. Qui gli ospiti potranno trovare in assaggio tutta gamma di etichette Mandrarossa, da accompagnare con i piatti della cucina locale.

 

ANIMAZIONE PER I BAMBINI

Pineta Molinari
Sabato 7 e domenica 8 settembre
ore 10.00 -13.00 / 15.00-18.00

 

Anche quest’anno il Mandrarossa Vineyard Tour prevede uno spazio dedicato agli ospiti più esigenti, i bambini.

Per loro sono previsti giochi e attività all’insegna del divertimento come bolle di sapone, musica, tattoo, l’animazione di un simpaticissimo trampoliere e tante altre sorprese che si svolgeranno sotto l’occhio attento di operatori esperti.

 

10€ mezza giornata - 15€ tutto il giorno

Info e prenotazioni:
Funny Days 3809082185

 

CONCERTI IN PINETA
Pineta Molinari
Sabato 7 e domenica 8 settembre

ore 21.30 – 23.30

 

Sabato 7 settembre si esibiranno i Manhattan. Il loro repertorio abbraccia diverse correnti musicali, da Bob Dylan a Chuck Berry, Elvis, Beatles, Rolling Stones, Doors, Creedence Clearwater Revival, ai miti italiani come Lucio Dalla, Lucio Battisti e a tanto altro ancora. 

 

Domenica 8 invece sarà la volta dei Camurria.  Il loro sound regala agli spettatori una musicalità solare, coinvolgente, briosa e piena di groove, proponendo al pubblico brani inediti e i più conosciuti brani della musica italiana ed internazionale, in chiave Ska, Reggae, Rap, Salsa, Samba e Latin.

Mandrarossa Vineyard Tour 2019: un weekend tra mare e vigne vi aspetta!

 

 

www.vineyardtour.it

www.mandrarossa.it

 

Annalisa Chiavazza

21MA FESTA DEL VINO A ALBA

     

Il centro storico di Alba diventa per un giorno una "via del vino"!

Torna domenica 29 settembre 2019 la Festa del Vino. XXI edizione della manifestazione che porta in scena, lungo tutto il centro storico della città, le espressioni vinicole più rappresentative del territorio di Langa e Roero.
L’iniziativa, promossa da Go Wine, è divenuta nel tempo un appuntamento molto amato dal pubblico degli appassionati enoici, italiani ed esteri; un format che, anche quest’anno, consentirà di percorrere l’itinerario dalla Piazza Risorgimento (Piazza Duomo) lungo tutta la “Via Maestra” e la Via Cavour, trasformando per un giorno il centro storico in una ideale ‘via del vino’.
La manifestazione coinvolge le realtà vinicole dei Comuni di Langa e Roero, mantenendo la sua connotazione di evento festoso, che richiama il tempo e il carattere gioioso della vendemmia, con la presenza delle realtà di promozione locale, delle cantine, delle botteghe del vino e delle associazione di produttori.
Dalle ore 14.00 alle ore 20.00 i produttori, organizzati attraverso i Comuni partecipanti, presenteranno in degustazione le loro produzioni e promuoveranno la loro realtà territoriale e le loro manifestazioni.
Dai celebri Barolo e Barbaresco, fiori all’occhiello del territorio, agli altri nobili vini delle Langhe e del Roero: il Nebbiolo d’Alba, il Roero, il Roero Arneis, la Barbera d’Alba, il Dolcetto d’Alba, di Diano e di Dogliani, e molti altri vini ancora.
Si annuncia un banco d’assaggio straordinario con molte etichette (oltre 750!) rappresentate: un’occasione straordinaria per conoscere nuovi e diversi prodotti, per assaporare il fascino di un percorso nel centro storico della città, conoscendo le tipicità che firmano le colline attorno ad Alba.  
Ogni visitatore potrà effettuare le degustazioni acquistando il calice e la taschina, con la possibilità poi di scegliere e confrontare i vini proposti in degustazione.

L’evento è arricchito dal Meeting nazionale dei soci Go Wine:
Per il terzo anno consecutivo, in occasione della Festa del Vino, soci Go Wine provenienti da diverse parti d’Italia si ritroveranno per un momento di confronto e dibattito sull’attività dell’associazione.

ECCO L'ELENCO AGGIORNATO  DEI COMUNI DI LANGA E ROERO PROTAGONISTI DELL'EVENTO

La disposizione dei banchi d’assaggio sarà come di consueto organizzata per aree omogenee affinché i visitatori possano idealmente percorrere le varie aree di produzione.

Tutti i vini in degustazione attraverso i Comuni di Langhe e Roero
DOGLIANI: Dogliani
CLAVESANA: Dogliani, Langhe Nebbiolo
VERDUNO: Langhe Chardonnay, Barbera d’Alba, Barolo, Dolcetto d’Alba, Langhe Nebbiolo, Verduno Pelaverga
NEVIGLIE: Langhe Arneis, Dolcetto d'Alba, Langhe Nebbiolo, Moscato d'Asti
RODDI: Barbera d’Alba, Barolo, Verduno Pelaverga
MONTELUPO ALBESE: Langhe Chardonnay, Barbera d’Alba, Dolcetto d’Alba, Nebbiolo d’Alba
NOVELLO: Nas-cetta di Novello
ALBA: Langhe Arneis, Langhe Favorita, Langhe Sauvignon, Barbaresco, Barbera d’Alba, Dolcetto d’Alba, Langhe Freisa, Nebbiolo d’Alba, Moscato d’Asti
SERRALUNGA D’ALBA: Barbera d’Alba, Barolo, Langhe Nebbiolo
RODDINO: Langhe Chardonnay, Langhe Favorita, Langhe Nascetta, Langhe Rossese, Barbera d’Alba, Dolcetto d’Alba, Langhe Nebbiolo, Nebbiolo d’Alba; Piemonte Albarossa
BAROLO: Langhe Riesling, Barbera d’Alba, Barolo, Langhe Nebbiolo, Birbét
MONFORTE D’ALBA: Langhe Sauvignon, Barbera d’Alba, Barolo, Dolcetto d’Alba, Langhe Nebbiolo
DIANO D’ALBA: Dolcetto di Diano d’Alba
RODELLO: Barbera d’Alba, Dolcetto d’Alba, Langhe Nebbiolo, Langhe Rosso
TREZZO TINELLA: Langhe Nascetta, Dolcetto d’Alba, Langhe Nebbiolo, Langhe Rosso, Moscato d’Asti, Piemonte Moscato Passito
TREISO: Barbaresco, Barbera d’Alba, Dolcetto d’Alba, Langhe Nebbiolo
NEIVE: Langhe Arneis, Barbaresco, Dolcetto d’Alba, Langhe Nebbiolo, Grappa di Barbaresco
CASTIGLIONE TINELLA: Langhe Nebbiolo, Moscato d’Asti
SANTO STEFANO BELBO: Langhe Chardonnay, Langhe Nascetta, Dolcetto d’Alba, Piemonte Albarossa, Moscato d’Asti, Piemonte Moscato Passito
MANGO: Piemonte Chardonnay, Dolcetto d’Alba, Moscato Secco
GUARENE: Langhe Arneis, Barbera d’Alba, Nebbiolo d’Alba
MAGLIANO ALFIERI: Roero Arneis, Barbera d’Alba, Nebbiolo d’Alba
PRIOCCA: Roero Arneis, Barbera d’Alba, Nebbiolo d’Alba, Roero
GOVONE: Terre Alfieri Arneis, Roero Arneis, Barbera d’Alba, Langhe Pinot Nero, Langhe Rosso, Nebbiolo d’Alba, Piemonte Albarossa, Roero, Vino da uve stramature
CASTELLINALDO: Spumante da uve Arneis, Spumante da uve Nebbiolo, Langhe Favorita, Roero Arneis, Barbera d’Alba, Langhe Nebbiolo, Nebbiolo d’Alba, Roero, Grappa di Roero e di Arneis
CANALE: Roero Arneis, Barbera d’Alba, Roero, Passito
SANTO STEFANO ROERO: Roero Arneis, Nebbiolo d’Alba, Roero
MONTEU ROERO: Langhe Favorita, Roero Arneis, Barbera d’Alba, Langhe Nebbiolo, Roero, Birbét
MONTALDO ROERO: Langhe Favorita, Roero Arneis, Barbera d’Alba, Langhe Dolcetto, Langhe Nebbiolo, Nebbiolo d’Alba, Roero
CISTERNA D’ASTI: Terre Alfieri Arneis, Barbera d’Asti, Cisterna d’Asti
POCAPAGLIA: Roero Arneis, Langhe Favorita, Barbera d’Alba, Nebbiolo d’Alba
LOAZZOLO (Ospite): Barbera d’Asti, Monferrato Rosso, Loazzolo, Piemonte Brachetto Passito

I PRODOTTI TIPICI

A fianco delle degustazioni verranno proposti sfiziosi abbinamenti gastronomici, grazie alla presenza di "artigiani del gusto" lungo la "Via Maestra" di Alba.
Diverse le tipologie di prodotto, dai formaggi ai salumi, dal cioccolato artigianale ai biscotti ed ai docli tipici piemontesi. 

Ecco qui i protagonisti:
Antichi Sapori di Langa – prodotti al tartufo, paste di meliga
Cascina Azii 
- dolci alla nocciola
Damiani 
- formaggi
La Poiana 
- formaggi
Mainero F.lli 
- cioccolato artigianale
Pasticceria Bertolino
 - cuneesi, biscotti tipici piemontesi
Prunotto
 – salumi
Valetti
 - torrone 


Il programma 
e come degustare


Dove
 
Alba: Via Cavour, Piazza Risorgimento e Via Vittorio Emanuele

Quando e orari
Domenica 29 settembre 2019
Dalle ore 14.00 alle ore 20.00 

Come degustare
La degustazione dei vini presso i banchi d’assaggio  di Via Cavour, Piazza Duomo e Via Vittorio Emanuele è illimitata:  € 15,00 (Calice e Taschina in omaggio) - Riduzione solo per i Soci Go Wine : € 12,00

E' ATTIVA LA PREVENDITA:

se acquisti calice e taschina con la formula della prevendita avrai uno sconto di euro 3,00 sulla degustazione, non farai coda alle casse e riceverai un piccolo omaggio!

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Per informazioni


 

 
 Via Vida, 6 Alba   
tel. 0173 364631 
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La Festa del Vino si svolge d’intesa con l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba e con la collaborazione dell’Ente Turismo Alba, Bra Langhe e Roero


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AGGIORNAMENTI SUL SITO 

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Partner dell'evento

 

Consorzio Doc Venezie

 

 

Consorzio Doc delle Venezie: sospensione di nuovi impianti per il prossimo triennio

 

Governo dell’offerta di prodotto per gestire una crescita equilibrata della nuova denominazione. Negli ultimi cinque anni la superficie vitata è aumentata del 60%, raggiungendo circa 26 mila ettari di vigneto. Strategia di informazione e promozione per valorizzare il Pinot grigio DOC delle Venezie

 

Dal 1° agosto 2019 al 31 luglio 2022 è stata sospesa la possibilità di iscrivere allo Schedario viticolo nuove superfici vitate a Pinot grigio piantate e/o innestate a partire dal 1° agosto 2019 ai fini della rivendicazione con la DOC delle Venezie. La richiesta di sospensione temporanea della iscrizione di nuovi impianti di Pinot grigio per le prossime 3 campagne viticole avanzata dal Consorzio in accordo con le organizzazioni di categoria a cui aderiscono anche gli operatori della filiera vitivinicola della DOC delle Venezie, è stata accolta dalle tre Amministrazioni pubbliche competenti nell’areale di produzione della denominazione - Provincia autonoma di Trento, Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e Regione Veneto - con propri provvedimenti, adottati di concerto con univoci criteri tecnico-amministrativi così come previsto dal disciplinare.

 

Ormai vicina alla sua terza vendemmia con un potenziale produttivo di circa 1,6 milioni di ettolitri.  L’area della DOC delle Venezie oggi conta una superficie vitata di 26 mila ettari, destinata ad arrivare a 30 mila ettari considerando i vigneti già impiantati e prossimi ad entrare in produzione e, pertanto, esclusi dal blocco.

 

“La richiesta di sospendere per il prossimo triennio nuove rivendiche di impianti a Pinot grigio delle Venezie– ha dichiarato Albino Armani, presidente del Consorzio – nasce dall'esigenza di governare una crescita della denominazione che ha registrato tra i più alti tassi di sviluppo viticolo del nostro paese negli ultimi anni. Insieme alla filiera abbiamo voluto attivare un processo virtuoso che, affiancando le iniziative di informazione e promozione a sostegno della valorizzazione della denominazione, ha lo scopo di gestire la crescita dell’offerta in relazione all'evolversi della domanda mondiale di Pinot grigio che trova la sua zona di vocazione nel Triveneto. Misura di governo utile per gestire la contingenza, lo voglio sottolineare, – chiarisce Albino Armani - rimane per noi un elemento tattico, perché il nostro impegno strategico è orientato su altre direzioni tese a costruire dinamiche strutturali di valore del prodotto”.

 

“E’ stato necessario attivare questa misura per favorire l'equilibrio di mercato del Pinot grigio - ha commentato il vicepresidente del Consorzio e Presidente de La Marca, Valerio Cescon - visto che negli ultimi 5 anni, le superfici del vitigno sono aumentate del 60% e, al 31 luglio 2018 nell’intero areale della DOC delle Venezie, risultano in coltivazione: in Trentino, 2.800 ettari, in Friuli Venezia Giulia, 7.816 ettari e, in Veneto 15.194 ettari, per ben 25.810 ettari totali. Una concentrazione di questo particolare vitigno unica a livello mondiale e che riveste un’importanza significativa per il nostro territorio: basti pensare che per dimensione totale il Pinot grigio è la prima varietà in Trentino e Friuli e solo seconda in Veneto dopo la Glera”.

 

“Un patrimonio importante che dobbiamo governare in relazione alle dinamiche di evoluzione della domanda al fine di posizionarlo adeguatamente nel medio lungo termine – ha sottolineato Goffredo Pasolli, vicepresidente del Consorzio e Direttore tecnico dell’azienda vinicola Lechthaler – condividendo le strategie di sviluppo con le altre 20 denominazioni che coesistono nel medesimo territorio e hanno il Pinot grigio nel disciplinare: un’offerta variegata e al tempo stesso complessa che va dal Trentino DOC nell’area più settentrionale fino a interessare il Collio e i Colli orientali ai confini con la Slovenia. Sistema produttivo articolato che per la campagna di commercializzazione 2019 prevede di immettere sul mercato di circa 260 – 270 milioni di bottiglie di Pinot grigio con le varie denominazioni del Triveneto”.

 

 

Lucia Boarini

DEGUSTANDO 2019

 

DEGUSTANDO 2019: street food gastronomico a Genova

 

Degustando, lo streetfood gastronomico firmato da grandi Chef che ha fatto registrare il tutto esaurito nelle passate edizioni, sbarcherà domani, martedì 3 Settembre a Genova, presso Piazza delle Feste del Porto Antico di Genova, all’interno della manifestazione Street Food Fest, a ingresso gratuito tutti i giorni fino al 7 Settembre.

 

Sotto il cielo stellato, tra il firmamento della cucina nazionale e lo sguardo rivolto al mare, Degustando sarà un lungo un percorso gastronomico in 10 piatti firmati dagli Chef, accompagnati dalle eccellenze dei produttori locali e dai migliori vini del territorio, per supportare un progetto dedicato alle persone senza fissa dimora. Il costo dell’evento (con la possibilità di pagare in loco)  è di 60 €.

 

Tutto il ricavato dell’evento andrà in favore della comunità di Sant’Egidio, fondata a Roma nel 1968, presente a Genova da oltre 40 anni: un movimento internazionale di laici presente in più di 70 paesi nel mondo; l’organizzazione si occupa dell'accoglienza e della cura delle persone senza fissa dimora. L'obiettivo sarà partecipare alla raccolta dei fondi per la costruzione di una nuova struttura fornita di docce e lavanderia, a seguito della recente chiusura del diurno cittadino.

 

L’evento è organizzato in occasione e in collaborazione con lo SFF // Street Food Fest 2019 - 28 Agosto 7 Settembre - Porto Antico e lo store genovese di Eataly.

 

Gli Chef coinvolti:

 

1- Marco Visciola - Ristorante IL MARIN [Genova]

 

2- Eugenio Jacques Christiaan Boer - Bu:r di Eugenio Boer [Milano]

 

3- Ivano Ricchebono Chef - The Cook al Cavo  (1 stella Michelin)

[Genova]

 

4- Fabrizio Tesse + Marco Sforza - Ristorante Carignano (1 stella Michelin) [Torino]

 

5- Federico Ferrari - MirePuà food lab al Cascinone [ Acqui Terme, Asti ]

 

6- Ugo Vairo - Il Gallo Della Checca Ristorante In Ranzo [Imperia]

 

7- Marcello Trentini - Magorabin ( 1 stella Michelin) [Torino ]

 

8-  Ezio Gritti - Polisena "L'altro Agriturismo" [ Bergamo ]

 

9-  Fabrizio Ferrari

 

10- Andrea Monesi - Locanda di Orta ( 1 stella Michelin) [Orta San Giulio, Novara]

 

Ufficio stampa Il Marin:

Il Marin  

Edificio Millo Porto Antico Calata Cattaneo, 15 

16126- Genova (GE)

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

numero di telefono: +39 010 8698722

Chiuso il martedì

 

Camilla Rocca

 

GLI AMBASCIATORI DELLA CUCINA ITALIANA NEL MONDO

I piatti che hanno deliziato Sinatra, Pavarotti e Dion protagonisti a Cremona con le star della cucina Zeffirino e Vezzoni

 

Martedì 30 luglio nuovo appuntamento con gli Ambasciatori della Cucina Italiana. Annunciati i primi riconoscimenti che verranno assegnati durante la nuova edizione de il BonTà

 

La Famiglia Zeffirino - conosciuta dagli amanti della grande cucina in tutto il mondo anche per aver deliziato i palati dei papi Francesco, Ratzinger e Wojtyla, oltre che di Frank Sinatra, Céline Dion, Pavarotti e Ranieri di Monaco - sarà a Cremona martedì 30 luglio per una nuova tappa delle serate di gala utili per l’assegnazione del titolo di “Ambasciatore della Cucina Italiana”. Appuntamento al Ristorante “Aporti-25”, in Via Ala Ponzone 2, dove si terrà una degustazione di straordinari piatti che avranno accesso diretto all’appuntamento-clou de il Bontà, il Salone delle Eccellenze Enogastronomiche (nell’Area Eventi del Padiglione 2 di CremonaFiere, dal 9 al 12 novembre 2019).

 

Sarà un’altra grande serata di gala con una cucina e un menù a 4 mani, un mix di sapori e tradizioni capace di deliziare i commensali con squisiti piatti di altissimo livello. I piatti annunciati dagli Zeffirino sono i paffutelli tirati a mano di Frank Sinatra e le trofie al pesto genovese di Zeffirino. Con la Famiglia Zeffirino si sarà anche Gianluca Vezzoni, ristoratore dalla profonda esperienza e professionista dell’alta cucina italiana. Il suo locale, l’Aporti-25 di Cremona, è stato meta di importanti personaggi come Gianmarco Tognazzi, Pippo Franco, Negrita, Luca de Filippo, Leo Gullotta, Arturo Brachetti, Andrea Scanzi, Paolo Rossi, Max Gazzè e tanti altri. Fra i piatti più apprezzati dalle star di passaggio all’Aporti-25 vanno ricordati i bigoli al torchio con pancetta affumicata, i tortelli di faraona e il filetto di angus ai due pepi. La proposta di Vezzoni si articolerà in finto pomodoro su prato verde, filetto di cernia con gambero rosso di Mazara, alga nori e cozze su fagiolini cannellini e pomodorini confit, oppure controfiletto di angus irlandese, e il dolce di Casa Aporti-25.

 

L’11 novembre 2019 a il BonTà di Cremona, alla Famiglia Zeffirino e a Gianluca Vezzoni, verrà conferita la fascia tricolore italiana con il titolo di Ambasciatore della Cucina Italiana e la targa in argento da esporre nel ristorante. Ospiti d’onore della serata saranno Piero Zagara di Ospitalità Italiana Ristoranti Italiani nel Mondo, Sonia Viola di CremonaFiere, giornalisti di alcune testate nazionali, territoriali e televisivi di prossimo annuncio.

 

Alessia Testori

 

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