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Cathay Pacific Business Award

-   Ia edizione

Sedici statue di guerrieri cinesi schierate all' ingresso

della Triennale di Milano in rappresentanza  del  ben

più numeroso esercito di terracotta di Xi'an, di guar-

dia alla tomba del primo imperatore  cinese Qin  Shi

Huang, sostanziano una simbolica analogia con la pri-

ma edizione  del Cathay Pacific Business Award  del

28 marzo 2013.

 

L'invito recita:

 

“Il coraggio di vedere in prospettiva.

La volontà di crescere innovando il presente.

La forza di vivere l'oggi, con gli occhi del domani.”

La serata è interamente dedicata ai “visionari” e primo fra tutti John Lennon della cui famosissima “Imagine” ci viene data una spiegazione “visionistica”. Tra le parole si individuano 3 categorie di visionari:

il primo è un viaggiatore, esploratore e la scelta di Cathay Pacific è per ovvi motivi ricaduta su Marco Polo; la seconda categoria si scopre nella frase “no reason to live or to die” e rappresenta gli studiosi, i ricercatori, i filosofi alla continua ricerca di risposte all'eterne domande “chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo” per trovare un significato alla vita ed un senso alla morte ; la terza categoria di visionari inneggia al “no possession” nessuna proprietà privata ma potere mentale, cosa un uomo può fare e dare agli altri a livello intellettivo.

Un visionario è un sognatore preso spesso per pazzo... è un uomo o donna che porta avanti un progetto, un sogno di vita, un obiettivo....

Così ha inizio la serata di premiazioni che vede alternarsi sul palco i vincitori di tre premi speciali e di altre quattro categorie scelte da Cathay Pacific, coloro che hanno creato tramite un'idea, un progetto, un commercio, un'unione sinergica tra Italia e Asia.                                                                                                                                                                                                                            Il primo dei tre premi speciali viene conferito all'imprenditoria femminile, vincitore: Francesca Molteni di Molteni & C. per Muse Factory of Projects, fondato nel 2009. Muse realizza progetti per le esigenze di promozione e di comunicazione di aziende, enti, istituzioni con particolare attenzione ai temi della contemporaneità attraverso il linguaggio dei new media, la multimedialità e l'interazione con lo spettatore.

Il premio speciale giovani talenti va alla Milkyway Srl per l'attività svolta nel settore degli sport estremi. Un progetto perfettamente integrato tra e-commerce di quarta generazione, una piattaforma social e attività di guerrilla marketing, oltre ad un'attenta organizzazione dei materiali importati dall'Estremo Oriente ben coniugata alla promozione del Made in Italy.

Premio speciale Hong Kong vincitore: Swan Group Srl per l'abilità di promuovere la cultura del bello ed il lifestyle italiano ad Hong Kong, e di pianificare, in soli tre mesi, l'uscita di un nuovo giornale in Asia.

Le categorie scelte sono quattro: creatività, dinamismo, innovazione e know-how e così per la categoria creatività, vince: Cybertec Services Srl, azienda impegnata a trovare combinazioni e miscele tra tecnologia e arte. Il premio viene conferito per la visione unica di “incartare” un prodotto come un pc in un involucro d'arte.

 

Categoria dinamismo vincitore: Pedon Group Srl azienda che si occupa di confezionamento e distribuzione di legumi secchi con prodotti nuovi e specificatamente creati per il mercato asiatico. Il premio viene assegnato per il dinamismo mostrato nell'affrontare un mercato estremamente competitivo.

Categoria innovazione, vincitore: Spencer Italia Srl per la capacità di generare nuove soluzioni funzionali per il trasporto di emergenza sanitaria ed in particolare per Eva, un prodotto fortemente innovativo capace di migliorare il confort del paziente e le condizioni di lavoro degli operatori grazie alla profonda integrazione tra materiali diversi.

 

 

Categoria know-how vincitore: Pastificio Fabianelli Spa pioniere della vendita di pasta in Asia, viene premiato per l'idea di utilizzare pasta di grano duro con Omega 3 in Giappone quale perfetta sintesi tra un tipico prodotto Made in Italy e l'attenzione al benessere che caratterizza la cultura orientale.

Durante le premiazioni per celebrare il Cathay Pacific Business Award, lo chef Masayuki Kondo dell'Hotel de Charme “Locanda del Pilone” di Alba (1 stella Michelin) ci ha proposto insieme con il suo maestro chef Antonino Cannavacciuolo (2 stelle Michelin) “Villa Crespi” del Lago d'Orta, un menu esclusivo con una reiterpretazione dei sapori della grande tradizione piemontese.

Antipasto di crema di burrata, pomodori, basilico e cialda di pane. Il connubio tra i sapori ed i colori rievoca prepotentemente la cucina mediterranea, tuttavia le proporzioni degli ingredienti non erano sufficientemente bilanciate e l'acidità del pomodoro e la grassezza della crema di burrata prevaricava sull'aromaticità del basilico e la cialda di pane era insufficiente all'accompagnamento.

Come primo hanno servito un risotto carnaroli con Castelmagno e pepe... beh sono rimasta  impressionata dalla perfetta cottura del risotto servito ancora all'onda, che non è una banalità per più di 300 invitati....

Il guanciale di fassone piemontese cotto a bassa temperatura con sedano rapa è stato il piatto top del menu, tenerissime e gustosissime le carni e delizioso il sedano rapa.

La piccola pasticceria rappresentava più la Campania che non il Piemonte presentandosi solo sfogliatelle e piccoli babà comunque sempre graditi e la torta Cathay Pacific si mangiava con gli occhi...

I vini della serata sono ben scelti, durante il piccolo buffet d'ingresso è servito un Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Crede Brut - Bisol decisamente inconfondibile e durante la cena vengono proposti i vini dell'azienda Boroli e quindi in successione: Barbera d'Alba DOC Quattro Fratelli 2009; Barolo DOCG 2005; Moscato d'Asti DOCG Aureum 2012.

Sul palco infine sfila anche la giuria composta da consulenti, professori ed esperti nei rapporti economici ed istituzionali tra Italia, Cina ed Hong Kong, tra cui Luca Monti - Responsabile Private & Corporate Unity UBI Banca; Gianluca Monteleone - Founding Partner Verto Leading Change; Giampaolo Naronte - Managing Partner Shanghai Office dello Studio Legale Zunarelli; Roberto Donà - Professore SDA Bocconi e la stessa Silvia Tagliaferri - Sales & Marketing Manager Italia e Malta di Cathay Pacific Airways, che ha condotto magistralmente tutta la serata.

A dare maggior lustro a questo ventaglio di aziende, l’Alto Patrocinio dell’Ufficio Nazionale del Turismo Cinese – Beautiful China - e i preziosi Patrocini di: Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia; Embassy of the Republic of Indonesia Rome; Consolato Generale d’Italia Hong Kong; Consulate General of the Philippines - Milan, New Zealand Trade & Enterprise; ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internalizzazione delle imprese italiane.

E tra tutti gli sponsor una menzione speciale merita Silver Sea che da sempre porta avanti un nuovo concept di crociera in linea con la vision della serata: standard di servizio di eccellenza, viaggi sensoriali enogastronomici, atmosfera avvolgente e rilassante, escursioni ritagliate sugli interessi del cliente portato a vivere emozioni ed avventure di un viaggio che diventa un'esperienza indimenticabile.

E  sulle note di Johann Sebastian Bach eseguite dalla violoncellista Giulia Libertini del conservatorio di Brescia “Luca Marenzio” si chiude questa prima edizione del Cathay Pacific Business Award.

Serata decisamente visionaria...

 

Alessia Cotta Ramusino

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