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Gran Selezione di Rocca delle Macie

 

                                                                     Grandi consensi raccolti su tutte le Guide dei Vini 2015

 

per le due nuove etichette Gran Selezione di Rocca delle Macie

Stesso brand, due storie differenti

Il Chianti Classico Gran Selezione Sergio Zingarelli 2010, e il Chianti Classico Gran Selezione Riserva di Fizzano 2011 sono i due vini di punta della Collezione Rocca delle Macie entrati di diritto nella nuova denominazione istituita dal Consorzio di tutela del Chianti Classico. Alla loro prima uscita hanno ottenuto ampi riconoscimenti dalla critica italiana e internazionale presentandosi come l’espressione della stessa azienda modulata su due cru dalle personalità fortemente distinguibili.Due vini che raccontano con eleganza le loro storie.

Il percorso che ha dato origine alla Gran Selezione Sergio Zingarelli parte da lontano, da quasi 16 anni fa, quando l’azienda avviò un imponente lavoro di reimpianto di tutti i vigneti di Sangiovese della Tenuta Le Macìe a Castellina in Chianti e di un sostanziale rinnovamento dei criteri di produzione.

Sergio Zingarelli, il patron di Rocca, stava realizzando un programma ben preciso:  produrre un vino che sapesse descrivere il territorio con un linguaggio stilistico al vertice della piramide qualitativa aziendale. Il 2014 era l’anno previsto per la sua prima uscita. Ma non aveva ancora un nome.

Nel febbraio del 2013 il Consorzio presenta la “Chianti Classico Revolution” un programma che, tra le altre cose, ha istituito una nuova denominazione all’interno della quale le aziende avrebbero collocato il loro vino più rappresentativo, la Gran Selezione. In questa tipologia il nuovo vino di Rocca delle Macie ha trovato la sua giusta collocazione e il suo nome.

Il vino è composto per il 90 per cento da Sangiovese e per la restante parte da Colorino, solo vitigni autoctoni, dunque, come voleva l’azienda e come vuole il disciplinare. Per l’annata 2010, prima vendemmia presentata al mercato, il Chianti Classico Gran Selezione Sergio Zingarelli è stato prodotto in 5.170 bottiglie bordolesi, 400 magnum e 100 doppie magnum. Proposto alla critica italiana e internazionale e alle Guide, il nuovo vino di punta di Rocca delle Macie ha ricevuto premi e ampi riconoscimenti.

Una storia completamente diversa è quella tracciata dalla seconda Gran Selezione aziendale, il Chianti Classico Riserva di Fizzano. Questo vino, che nasce da uno storico cru dell'azienda, per la posizione e la qualità dei suoi vigneti, per i criteri di produzione e la confermata qualità riconosciuta nelle molte annate prodotte, corrisponde perfettamente ai parametri della nuova denominazione: era già nei fatti una Gran Selezione prima che venisse codificata, ora ne ha assunto il nome.La Tenuta di Fizzano fu acquisita da Rocca delle Macie nel 1984 proprio per la splendida esposizione dei suoi vigneti e il vino che ha  prodotto si è sempre distinto per la sua personalità. Il vigneto si estende per 35 ettari in filari adagiati su dolci colline il cui terreno è ricco di sabbia e scheletro, perfetto per esaltare i profumi del Sangiovese, come l'esposizione a sud-ovest è ottimale per raccogliere il sole e i venti ideali a favorire una maturazione lenta e costante. A queste caratteristiche, che generano un vino di grande eleganza e longevità, si è aggiunto l'impegno dell'azienda per affinare una capacità agronomica sempre più al servizio della natura.Per definire e comunicare con maggior chiarezza le specificità del Chianti Classico Riserva di Fizzano Gran Selezione, Rocca delle Macìe ha studiato anche una nuova etichetta. L’immagine riproduce, stilizzati, i vigneti della Tenuta, un tributo e un ringraziamento dell’azienda al terreno che genera quel vino.

Press:  Rosanna Ferraro

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