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Gli Stati Uniti al Salone del Gusto e Terra Madre 2012

 

Alla scoperta di sapori e saperi a stelle e strisce

 

Anche gli Stati Uniti costituiscono una presenza importante al prossimo Salone del Gusto e Terra Madre. Dal 25 al 29 ottobre i rappresentanti dei contadini, trasformatori, cuochi e studenti delle 50 comunità del cibo nordamericane si danno appuntamento a Torino insieme ai i produttori dei Presìdi Slow Food e dei prodotti selezionati dall’Arca del Gusto.

Fa il suo esordio al Salone del Gusto e Terra Madre la Rete dei Coltivatori Biologici Afro-Americani del Sudest: la co-fondatrice e coordinatrice Cynthia Hayes è chiamata a illustrare i progetti della Rete, l’impegno per coinvolgere i giovani e le comunità agricole del Sud Est degli Stati Uniti e l’interessante collaborazione con la campagna Mille Orti in Africa. Inoltre Cynthia è tra i relatori della conferenza Nuovi modelli di produzione e di consumo di sabato 27 alle ore 12, in cui si chiariscono tutti i nascenti e affermati modelli di produzione e distribuzione: filiere brevi, Community supported agriculture (Csa), Gruppi di acquisto solidale (Gas), Association pour le maintien d’une agriculture paysanne (Amap), cassetta del contadino, distretto di economia solidale rurale, orti collettivi.

Ritorna a Torino Alice Waters, vice presidente di Slow Food, chef e attivista, per affrontare il tema dell’educazione alimentare rivolto ai giovani nella conferenza Le radici della rivoluzione. La voce dell’America sarà rappresentata in altri incontri di presentazione di alcuni progetti chiave: Michael Dimock, presidente del gruppo a difesa del sistema alimentare Roots of Change, è tra i relatori del convegno Diritto al Cibo: come si fa? il 26 ottobre alle 15, mentre due esperti degli ambienti marini come Seth Macinko e Brett Tolley guidano la conferenza I Custodi degli oceani venerdì 26 alle 15.

Anche il Mercato della Terra Greenville, primo Mercato della Terra nordamericano fondato nel maggio 2011, partecipa all’evento con i rappresentanti dei farmers locali. L’invito per i più golosi è invece quello di visitare lo stand dedicato ai dolci con Mama’s Nuts o Scrumptious Pantry.

Uno dei produttori del Presidio della pecora navajo-churro – di cui proponiamo un approfondimento sul sito della manifestazione – Carrie House, partecipa inoltre alla conferenza Diamoci un taglio!, giovedì 25 alle ore 18, per promuovere un consumo più consapevole della carne.

Infine, alle birre artigianali statunitensi è stato riservato un ruolo da protagonista nel Laboratorio del Gusto Da Est a Ovest, da Nord a Sud… Beers on the Road!, venerdì 26 alle ore 19.30, un incontro pensato per esplorare la realtà dei piccoli birrifici americani, settore in forte sviluppo: con oltre 2000 produttori già aperti e 900 di prossima apertura, la crescita della domanda di birre artigianali è conseguenza diretta della grande varietà di gusti, aromi, stili e nuovi frontiere nella gastronomia nordamericana.

Per approfondire la conoscenza delle attività, progetti e prodotti nordamericani presenti a Torino consigliamo:

Coltivare la rivoluzione, l’intervista al delegato di Terra Madre Jim Embri, attivista da sempre impegnato ad arginare l'ingiustizia sociale e sostenere chi si trova in difficoltà

http://salonedelgustoterramadre.slowfood.it/dettaglioStampa.plp?tipo=UltimaOra&id=3390da80bd4bc44089df2ccff7d0cbf3it

La percora voluta dagli dèi: Secondo la mitologia, la pecora Navajo fu mandata sulla terra per gli dèi, i quali promisero agli uomini una forma addomesticata…

http://salonedelgustoterramadre.slowfood.it/dettaglioStampa.plp?tipo=UltimaOra&id=0972580956baa2cd2a7a256156d58fd3it

Green Pippin cresce a New York: la mela gravenstein arrivò in California nel 1820 e ancora negli anni Settanta la contea settentrionale di Sonoma, era considerata la capitale mondiale della mela gravenstein. Ma oggi buona parte della terra è coltivata con ben più remunerative varietà di uva. Soltanto una decina di agricoltori, su una superficie di circa 350 ettari, coltivano ancora la gravenstein. Delle 40 aziende che nel 1958 la lavoravano, ora ne è rimasta una sola…

http://salonedelgustoterramadre.slowfood.it/dettaglioStampa.plp?tipo=UltimaOra&id=9bade773fb5400fd785810e60d91cb4fit

Questi i Presìdi Slow Food statunitensi presenti alla manifestazione:

La mela gravenstein di Sebastopol

http://www.slowfoodfoundation.com/pagine/ita/presidi/dettaglio_presidi.lasso?-id=246

La pecora navajo-churro:

http://www.slowfoodfoundation.com/pagine/ita/presidi/dettaglio_presidi.lasso?-id=1714

Il riso Manoomin degli Anishinaabeg

http://www.slowfoodfoundation.com/pagine/ita/presidi/dettaglio_presidi.lasso?-id=1716

Su www.slowfood.it il programma completo del Salone del Gusto e Terra Madre

 

Quest’anno, per la prima volta, il Salone del Gusto e Terra Madre sono una cosa sola: un unico grande evento, completamente aperto al pubblico, che si svolge dal 25 al 29 ottobre 2012 a Torino (Lingotto Fiere e Oval), organizzato da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino, in collaborazione con Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Ufficio Stampa Salone del Gusto e Terra Madre:
c/o Slow Food:
Tel. +39 0172 419653/615/666/754 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Fax +39 0172 419725
c/o Regione Piemonte: Tel. +39 011 4322549 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
c/o Comune di Torino: Tel. +39 011 4423606 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Michela Marchi
Ufficio Comunicazione Slow Food

ROCCA DI ANGERA Calendario Eventi Stagione 2012

 



Sabato 22 settembre 2012
Nel Giardino della Rocca di Angera
Laboratorio sugli oli essenziali



La tradizione di distillare gli oli essenziali dalle piante risale ai Sumeri, quindi è antica di millenni. Il loro utilizzo è ora piuttosto diffuso, anche se non sempre avviene in modo appropriato. Di qui l'idea di una intera giornata di preparazione e approfondimento con veri esperti.
La propone sabato 22 settembre la Rocca di Angera, sulla sponda orientale del Lago Maggiore. Qui, nel Giardino Medioevale crescono molte delle piante da cui vengono tratte le preziose essenze. Si tratta di specie spesso comuni (lavandula, rosmarino, salvia, menta, camomilla, rose..) che, se si impara a riconoscerle e a conoscerne le virtù, si possono raccogliere anche nei dintorni di casa nostra.
Lo schema della Giornata (la terza della serie dedicata al Giardino Medievale) è quello ormai collaudato: una introduzione, poi la passeggiata in Giardino per conoscere e raccogliere le erbe, quindi un laboratorio di distillazione degli oli e infine un approfondimento sull'uso di queste sostanze per la fitoterapia.
Si definisce "aromaterapia" la branca della fitoterapia che utilizza, appunto gli oli estratti dalle piante. Il processo estrattivo avviene solitamente a caldo, tramite distillazione in corrente di vapore. Ne deriva un miscuglio di acqua e oli che, essendo meno pesanti dell'acqua affiorano e possono essere recuperati puri. 
Non tutta la pianta, di norma, è adatta a produrre gli oli essenziali e ad Angera si imparerà a selezionare le porzioni utili e a effettuare la raccolta e la distillazione nell'epoca più adatta.
Va chiarito che con la parola "aromaterapia" non si intende esclusivamente l'utilizzo olfattivo degli oli essenziali, come il termine starebbe ad indicare. Gli oli essenziali, infatti, non solo si "respirano" o, meglio, si inalano ma vengono utilizzati per massaggi, impacchi, applicazioni pure, senza escludere la loro assunzione, in taluni casi, per via orale. Molto esteso è il loro utilizzo sia per la salute che per la bellezza, da soli o emulsionati in creme o in altre forme.
Chi partecipa alla Giornata alla Rocca di Angera avrà la soddisfazione di sperimentare, una volta tornato a casa, la bontà degli oli distillati durante il breve, intenso corso.
Per partecipare al laboratorio (a numero chiuso) è necessario iscriversi telefonando o scrivendo alla Rocca Borromeo di Angera (Via Rocca Castello, 2 21021 Angera VA) tel. 0331 931300, fax 0331 932883 mail.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Studio ESSECI, Sergio Campagnolo tel. 049.663499 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Convivium2000

 

Convivium

ASPETTANDO
LA VENDEMMIA


La prima metà di questo 2012 è stata, dal punto di vista meteorologico, alquanto anomala e l'agricoltura in generale ne ha risentito molto. Lunghi periodi di pioggia alternati ad altri periodi di siccità che non hanno fatto bene alla viticoltura. Non in tutte le parti della Penisola è andato così. Abbiamo sentito l'opinione di produttori ed enologi di alcune parti d'Italia per avere indirettamente qualche possibile previsione sulle prossime vendemmie. [leggi l'articolo]
E per rimanere sempre in contatto con le aziende del Gruppo Grandi Vini, segui i link dei loro siti aziendali.
Weather-wise, the first half of 2012 was quite unusual and had heavy impact on farming in general.
Long rainy periods alternating with droughts were not optimal for grape growing, although not all of the Italian peninsula experienced the same weather. We asked the opinions of winemakers and enologists from certain parts of Italy, with an eye to possible predictions for the upcoming grape harvest.

IN EMILIA ROMAGNA

Come ci scrive Umberto Cesari: "A tutt'oggi è prematuro fare previsioni sulla vendemmia, perché siamo ancora a qualche mese dall'inizio; al momento si può presumere la prossima vendemmia possa essere simile a quella del 2011 con vini molto concentrati e strutturati. In ogni caso questa annata al momento sembra ritardata di almeno una settimana, le temperature altalenanti della primavera hanno fatto partire le piante abbastanza presto con un rallentamento successivo dovuto al ritorno del freddo. I caldi straordinari del mese di giugno e primi di luglio hanno rallentato notevolmente lo sviluppo vegetativo in quanto le piante a temperature così elevate e straordinarie chiudono gli stomi delle foglie per ridurre la traspirazione e bloccano il regolare processo di sviluppo. Le abbondanti nevicate invernali, hanno ripristinato solo parzialmente le carenze idriche ereditate dall'annata 2011, per cui si reso necessario integrare con l'irrigazione d i soccorso per favorire il normale proseguimento delle fasi fisiologiche delle piante".
EMILIA-ROMAGNA
Umberto Cesari wrote: "To date it's premature to make harvest predictions because it's still quite early. Right now we can presume it will be similar to 2011, with highly concentrated and very structured wines. In any case, for now it looks like harvesting will be delayed at least a week since while the seesawing temperatures in the spring had the vines growing fairly early, growth slowed down afterwards with the return of cold weather. The excessive heat in June and early July put something of a brake on grape development because high temperatures close the leaves' pores, reducing transpiration and blocking the normal development process.
Abundant winter snows only partially made up for the water scarcity persisting since 2011, so it was necessa ry to resort to rescue irrigation to help the plants grow normally".

DALLE MARCHE

Ecco quanto ci dice Carlo Garofoli enologo della omonima casa vinicola.
"Nella nostra regione abbiamo avuto scarse precipitazioni invernali ma nel mese di febbraio si è verificata un'abbondante nevicata (assolutamente insolita per le Marche) che ha aiutato a creare un'adeguata scorta idrica.
In primavera abbondanti sono state anche le piogge che hanno dissetato più che sufficientemente le nostre vigne. I mesi di giugno e luglio sono stati assolati e si aspettano altre precipitazioni.
MARCHES
This is what Carlo Garofoli of the homonymous winery had to say:
"In our region there was little rainfall in the winter but in February there was heavy snow (rare for the Marches) which helped replenish the water supply.
In the spring there was a good deal of rain, which more than sufficiently watered our vines. June and July were sunny and more rain is expected?"

DALLA MAREMMA TOSCANA

L'enologo dell' azienda Mantellassi ci riferisce che: "Purtroppo è difficile fare previsioni in quanto non sappiamo al momento come procederà la stagione.
L'andamento climatico fino ad ora è stato caratterizzato da temperature elevate durante il giorno e scarse precipitazioni; questo ci fa prevedere una vendemmia qualitativamente interessante. Riteniamo che la produzione possa riscontrare una diminuzione di circa il 30-35% nelle quantità ma certamente sarà una produzione di ottima qualità.

MAREMMA, TUSCANY
The enologist at the Mantellassi winery says: "It's hard to make predictions because right now we can't tell how the season will continue. To date the days have been hot and dry, leading us to imagine a qualitatively good harvest. In terms of amounts, we expect about 30% to 35% less grapes, but their quality should be excellent."

DAL VENETO

Nell'azienda Bisol, la filosofia di vinificazione, è il fondamento per ogni bottiglia di vino.
La qualità del vino è figlia della qualità del vigneto e della sensibilità di cantina.
I vitigni con cui lavoriamo sono ceppi delicati ovvero rispettosi dell'origine e tipologia del vigneto e nei vini ne portano l'essenza originaria. Nella Venezia Nativa, nelle terre salmastre e minerali, il vitigno autoctono dorona origina un vino dorato speciale e raro, lavorato delicatamente come un bianco e macerato come un rosso: il Venissa....
VENETO
The Bisol vinification philosophy is behind every bottle.
Wine quality depends on vineyard quality and the winemaker's sensitivity.
The grape varieties we grow are delicate, respectful of vineyard origin and type, and the wines they give contain their or iginal essence.
Around Venice, on saline, mineral-bearing soil, the indigenous Dorona grape gives a special and rare golden wine, delicately pressed like a white and macerated like a red: Venissa...

DAL FRIULI

L'enologo Paolo Valdesolo dell'azienda Pighin ci riferisce:
"Lo stato vegetativo delle piante si trova in un momento in pieno sviluppo ampelografico; per quanto riguarda la parete fogliare ci troviamo in una fase di sviluppo ottimale, che ha generato come conseguenza una corretta distribuzione dei grappoli sui capi a frutto. Restiamo in attesa del termine dello sviluppo delle bacche, che verrà a completarsi solo se opportunamente supportato da un buon apporto idrico. Vista l'elevata richiesta d'acqua da parte delle piante al terreno, che in questo momento non è soddisfatta dalle sole precipitazioni, sono in corso quotidiani interventi di irrigazione di soccorso.
Lo stato fitosanitario dei nostri vigneti è buono, sui grappoli e sulle foglie di tutte le varietà coltivate in azienda non sono presenti ampelopatie. Questo grazie a sistematici e regolari interventi di natura anticrittogamica e di supporto minerale.
Al momento in vigneto stiamo svolgendo le consuete operazioni di "gestione della chioma", facendo delle cimature e potature verdi tra un filare e l'altro.

FRIULI
Enologist Paolo Valdesolo at Pighin tells us: "Right now the grapes are in full growth; the leaves have provided an excellent canopy permitting correct distribution of the bunches of grapes on the vines. For the time being we are waiting for the grapes to complete their development, which will occur only if they get enough water. Since the earth is so dry, and rainfall is not enough to make up for the lack of water, we have been irrigating daily.
The state of the vineyards is good, with no infestations on the grapes or leaves of any of the varieties being grown, thanks to regular, systematic treatments and mineral support.
Right now in the vineyard we tr imming the vines and cutting the grass between one row and another".

IN PIEMONTE

Stefano Chiarlo, enologo della Michele Chiarlo afferma che:
"Dopo un inverno contrassegnato da un febbraio con temperature straordinariamente rigide che hanno toccato i -20° centigradi e da precipitazioni nevose molto abbondanti; é seguita una primavera regolare con un risveglio vegetativo verso la metà di marzo. Maggio e prima parte di giugno con temperature inferiori alla media del periodo, hanno registrato frequenti piogge che hanno determinato all'atto dell'allegagione, un'abbondante colatura.
A partire dal 20 giugno sono arrivate giornate soleggiate e molto luminose con temperature elevate ma non eccessive che hanno determinato un recupero vegetativo e oggi prevediamo una vendemmia in tempi normali o leggermente anticipati. Attualmente lo stato vegetativo dei vigneti è ottimo, ma in seguito alla colatura la quantità di uva é piuttosto scarsa.

PIEDMONT
Stefano Chiarlo, enologist at the Michele Chiarlo winery, says: "After a harsh winter and an extraordinarily cold February, when temperatures fell to well below freezing and there was a great deal of snow, spring was normal, with plants coming out of dormancy in mid-March. May and the early part of June were cooler than average, with frequent rain that carried off buds as they were setting.
Late June brought sunny days and warmer, but not excessive, temperatures, allowing the vines to recoup and right now we are looking forward to harvesting at the usual time or perhaps a little earlier. Currently the vineyards are in fine condition but after the bud loss from the heavy rain, grape production is rather scanty."

DAL VENETO

L'enologo di Villa Girardi, Giancarlo Tommasi si riferisce dell'andamento meteo di questi ultimi mesi e della situazione agronomica:
"In giugno un campo di alta pressione ha interessato le aree Mediterranee determinando tempo in prevalenza stabile e temperature ancora in aumento. Mentre a  luglio il tempo è stato abbastanza instabile; gli anticicloni che si sono susseguiti hanno  impedito alle perturbazioni atlantiche di scendere oltre le Alpi sino alla pianura. Le temperature si sono aggirate attorno ai 30 °C  per tutto il mese. Fenologia:  a giugno la pioggia di sabato ha contribuito alla pulizia dei grappoli dai residui fiorali.. Corvina, Corvinone e Rondinella erano nella fase tra "grano di pepe" ed inizio "pre- chiusura grappolo". Ciò che quest'anno si è potuto notare facilmente è una grande variabilità fenologica all'interno dello stesso vigneto, pianta e varietà. Instabile. In luglio: fase di ingrossame nto acini e chiusura grappolo per tutte le varietà...

VENETO
Giancarlo Tommasi, enologist at Villa Girardi, gives us the recent weather picture and growth situation.
"In June a high pressure system moved into the Mediterranean, bringing stable weather and rising temperatures. In July the weather was less stable, with a sequence of highs preventing Atlantic storm fronts from moving past the Alps and onto the plains. Temperatures averaged 86°F for the entire month.
Phenology: in June, rains helped clean floral residue from the vines; the Corvina, Corvinone and Rondinella were in the stage between "peppercorn" and "grape pre-closure". What was easy to see this year was a high degree of phenological variability within the same vineyard, plant and variety. Unstable. In July the grapes enlarged and the b unches closed, for all varieties...

DALLA TOSCANA

"Ancora oggi, alla fine di luglio, non siamo in grado di dare un giudizio di come sarà la prossima vendemmia, ormai alle porte". A parlare è la enologa Caterina Sacchet della Carpineto di Greve in Chianti. "Abbiamo assistito a una ripresa vegetativa, repentina, da parte dei nostri vigneti, dovuta a un inizio di primavera caldo e siccitoso, con temperature al di sopra delle medie stagionali;  i mesi di  aprile e maggio, invece, sono stati caratterizzati da ricche precipitazioni, che hanno allontanato il problema della siccità che già portava a una lieve sofferenza da parte delle piante. Ma, con l'arrivo di giugno, è giunta un'estate assai calda, con temperature record e assenza totale di piogge, da due mesi ininterrottamente; ciò sta provocando un blocco del processo vegetativo, oltre a una sofferenza vegetativa: l'uva,  ha appena iniziato il processo fenologico dell'invaiatura, che solitamente prende inizio alla metà del mese di l uglio, e questo è un piccolo segnale che ci indica che siamo in leggero ritardo vegetativo".
TUSCANY
"Even at this late date we are unable to say how the coming harvest will be," says Caterina Sacchet, enologist at Carpineto in Greve in Chianti. "Vine rebirth was sudden, thanks to a hot, dry spring, with temperatures higher than seasonal averages. In April and May there was a lot of rain, which alleviated the drought that had already been affecting the vines. But June brought very hot weather, with record temperatures, and there has been no rain for the past two months, which is slowing down growth as well as the development process; the grapes have only just begun to darken, which usually happens in mid-July, and this is a little signal of the fact that growth is somewhat delayed."
GRANDI VINI CONSORZIO EXPORT - Via Fattoria Pavan, 3 - 00040 Lariano (ROMA) - Italy




 

 

Halloween 2012 nei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza


10 proposte per tutti gli Spiriti !

C’è quello stregato a Gropparello, quello da brivido a Bardi, quello dei vampiri a Fontanellato, quello

con delitto a Rivalta e quello letterario a Castell’Arquato. Halloween per adulti in tutte le salse.

Per i bimbi ci si diverte nei manieri infestati con fantasmi, dolcetti e scherzetti, zucche e mostri.

E a Torre del Borgo si triplica con un pacchetto weekend da paura! www.castellidelducato.it

 

…Castelli stregati immersi nella notte arroccati su una rupe o circondati da un bosco. Affascinanti nel cuore di un borgo dove la storia si fa leggenda e la memoria di millenarie presenze spettrali che ancora abitano manieri, fortezze e rocche si tramanda fino ai giorni nostri. Tanto che a fine ottobre di ogni anno i Castelli del Ducato di Parma e Piacenza – dove si narra siano stati avvistati alcuni fantasmi e avvertite strane presenze – celebrano la Festa di Halloween e la ricorrenza di Ognissanti con eventi per grandi e piccoli, cene con delitto, avventure in costume, visite guidate con un’animazione particolare che lascia senza fiato chi vuole lasciarsi sorprendere da un brivido di paura e che diverte chi stempera quel filo di suspance con la voglia di giocare tra zucche, candele accese, filtri e spiriti. Per chi cerca qualcosa di più…passaggi segreti, antichi rituali, magia ed incantesimi. Ogni Castello cela un segreto, starà a voi aver “spirito” di conoscerlo.

Per ragazzi e adulti

 

Halloween Da Paura!

Halloween Bardi Night: Oblivion, fuga dall’incuboFortezza di Bardi. A Bardi, (60 km da Parma) dove è tradizione partecipare da tutta Italia alla Bardi Halloween Night da parte degli appassionati del genere e dai curiosi che vogliono vivere un maniero da protagonisti,mercoledì 31 ottobresabato 3 novembre dalle 20 all’1 di notte entrerete (ma uscirete, poi?) in “Oblivion, fuga dall’incubo”. Ricordate quando da bambini, dopo un incubo, vi svegliavate nel cuore della notte tremando di terrore, con il cuore che batteva all’impazzata e la fronte imperlata di sudore? E se questa volta non riusciste più a risvegliarvi?…La Fortezza di Bardi, si erge su una rupe di puro Diaspro Rosso, catalizzandone l’energia, come un gigantesco Geomante – come spiegano gli animatori dell’evento - un antico rituale può spalancare porte che non dovrebbero mai essere aperte, ingressi che devono rimanere sigillati,  oscuri passaggi che conducono ad un altro mondo, in cui albergano le proiezioni stesse dei peggiori incubi celati nel subconscio. Riuscirete a squarciare il velo che ammanta il Castello e a riemergere dalle tenebre generate della vostra stessa mente?

La prenotazione è obbligatoria.

 

 

Halloween al sangue!

Il Castello dei Vampiri - …Chi abita in quel maniero?

La lunga notte di Halloween a Fontanellato (19 km da Parma) mercoledì 31 ottobre 2012. Dalle 20.30 alle 24 visite al maniero con animazione a tema ogni ora, degustazione night in una sala della Rocca a base di zucca stregata, Spritz Horror con sangue di fanciulla, crostini con capelli d’orco, occhi gialli di lupo mannaro, ali di pipistrelli e altre stranezze. Possibilità per i partecipanti di entrare mascherati. Per proteggervi munitevi di aglio.

La prenotazione è obbligatoria. Conservando il biglietto potrete visitare con lo sconto ad aprile 2013 la Fortezza di Bardi.

 

Halloween Stregato!

La Notte delle Streghe al Castello di Gropparello (27 km da Piacenza). Le travi dei soffitti scricchiolano, le luci sono fievoli, il buio è profondo…la Regina delle Streghe Vi chiama: Streghe, Streghette, Maghi e Maghetti, siete tutti invitati!!! Accorrete col  vostro abito più bello e più magico.. la notte più stregata dell’anno vi premierà! Mercoledì 31 ottobre dalle 20 la Taverna Medievale del Castello di Gropparello apre le porte in una notte incantata per un gran banchetto con animazione. Nel bosco circostante è stato creato il "Parco delle Fiabe": il primo parco emotivo d'Italia. Durante tutto l’anno i bambini, vestiti da cavalieri e assistiti da guide, riscoprono le tracce del passaggio di fate, folletti, elfi, druidi e streghe. Per i più grandi, nella Taverna Medievale, suggestivi banchetti.

La prenotazione è obbligatoria.

 

Halloween con delitto!

Una serata da brivido al Castello di Rivalta (14 km da Piacenza). La cena è con delitto nella Foresteria del Castello e l’animazione coinvolgerà i commensali che tra una portata e l’altra, in maniera interattiva, dovranno risolvere un mistero. Mercoledì 31 ottobre dalle 20 si degusta e si gioca alla ricerca dell’assassino. Sono previste inoltre visite serali al maniero per adulti: verrà illustrata nel percorso anche la vicenda del cuoco di corte Giuseppe, il fantasma della nobile dimora. La prenotazione è obbligatoria.

Halloween letterario

Halloween Grave Party a Castell’Arquato (33 km da Piacenza). Cena a buffet, visita con animazione e musica alla Rocca Viscontea e all’Enoteca Comunale. Mercoledì 31 ottobre dalle 21 alle 22. Nella notte più oscura e terrificante dell’anno, creature misteriose si danno appuntamento alla Rocca. I racconti più inquietanti di grandi autori come Edgar Allan Poe e H.P. Lovecraft rivivono di nuove suggestioni, riproposti nella cornice insolita delle antiche celle di prigionia. Musica spettrale di esecutori non-morti rianimerà la serata.

Prima o dopo la visita, a seconda del turno prescelto e/o della disponibilità di posti, un ricco buffet con le delizie del territorio (salumi Dop piacentini, stuzzichini a base di zucca e verdure di stagione, fantasie horror dello chef, dolcetti e scherzetti, il tutto accompagnato da vini piacentini Doc) soddisferà anche i palati più esigenti (vampiri e licantropi inclusi).E’ gradito il costume a tema. La prenotazione è obbligatoria. In caso di maltempo l’evento sarà annullato.

 

Per i bambini


Il Principe dei Mostri

Si inizia domenica 28 ottobre alle ore 14.30, 16 e 17.30 alla Fortezza di Bardi, dove si racconta si odano ancora passi e lamenti del Fantasma Moroello alla ricerca dell’amata Soleste, con una proposta ideata per i bambini: “Halloween: Il Principe dei Mostri”. La Fortezza di Bardi non è, infatti, un castello qualunque – come spiegano gli organizzatori - è la dimora del Principe dei Mostri e dei suoi spaventosi e strambi amici. In concomitanza con la festività di Halloween, una serie di misteriosi eventi rischia di scatenare il caos nella loro altrimenti pacifica esistenza, con chissà quali terrificanti conseguenze. Sarete tanto coraggiosi da intrufolarvi nella fortezza per smascherare l'artefice di tanto scompiglio e mandare all'aria il suo diabolico piano? La prenotazione è obbligatoria.

 

Il Segreto trafugato del Maniero Spiritato

Mercoledì 31 ottobre al Castello di Rivalta, le visite serali della Notte di Halloween sono pensate anche per i bambini che potranno iscriversi all’evento con animazione “Il segreto trafugato nel maniero spiritato”.

La prenotazione è obbligatoria.

La Bottega segreta degli Spiriti in Castello

Domenica 28 ottobreRocca Sanvitale di Fontanellato. Sfidateli con l’aglio, uno specchio o un raggio di luce, ma state attenti a proteggere il collo e le vostre morbide piccole braccia! Siete pronti a conoscere la storia della Bottega segreta degli Spiriti? Leggenda narra che sia nascosta in un Castello, dove visse una curiosa dinastia: le creature della Bottega tornano in vita nella lunga notte di Halloween. Bambini, bambine se verrete vestiti anche voi potreste confonderli e colpirli al cuore, perché potrebbero scambiarvi per creature della loro stessa famiglia! Oppure potrete arrivare già indossando i costumi più curiosi da streghe, fantasmi, licantropi e lupi mannari, zucche colorate, ossa, mostri e strani personaggi che fanno davvero paura! La prenotazione è obbligatoria.

 

Sweet Halloween - Laboratorio di decorazione di dolcetti.

Giovedì 1 novembre alle 15 nella Rocca Viscontea di Castell’Arquato e nell’Enoteca Comunale. Halloween è appena passato, ma non vi rimane un certo languorino? Il cuoco di corte vi aspetta in Enoteca, nel Palazzo del Podestà, per creare i più spaventosi dolcetti mai visti…tra tarantole e dita mozzate, intrugli di ogni genere e gommosità inaspettate, la decorazione di dolci non è mai stata così terribilmente..divertente! Attenzione: non esagerate con le code di serpente e le unghie di capra...i vostri capolavori culinari verranno assaggiati per merenda! A seguire, visita alla Rocca Viscontea. E’ gradito il costume a tema.

La prenotazione è obbligatoria. Costo: € 5,00 a bambino. Ingresso alla Rocca Viscontea gratuito per i partecipanti.

 

Pacchetto Halloween
3 Giorni / 2 Notti nella Residenza d’Epoca Torre del Borgo

HALLOWEEN - Un viaggio avventuroso tra Castelli incantati, misteri e leggende e…la notte di Halloweeni con le Streghe. Ma anche Ottimo Vino Nuovo. In Camera ELEGANCE

Mercoledì 31 ottobre. Arrivo a Torre del Borgo nel pomeriggio e consegna della camera. Ore 20 partenza per una delle notti più…particolari dell’anno “…Streghe, Streghette…venite…accorrete….Premieremo la più bella…!” Al Castello di Gropparello Banchetto in costume con spettacolo in attesa di sapere chi sarà la più bella. Rientro a Torre del Borgo e pernottamento

Giovedì 1 novembre. Ore   9,30 prima colazione intercontinentale a buffet. Ore 10,30 Partenza per Castell'Arquato per la scoperta di una delle più interessanti Fortezze di epoca Viscontea  voluta da  Luchino Visconti tra il 1342 e il 1349. Lungo il percorso è prevista una sosta a Vigolo Marchese dove ammirare un Battistero risalente al periodo dei Templari e la Chiesa Abbaziale del 1008. Entrambi gioielli del periodo romanico.

Ore 13,30 Brunch presso “L’Enoteca” affacciata sulla splendida Piazza Medievale. Ore 15,00 Trasferimento a Vigoleno lungo “Costa Stradivari”, strada di grande suggestione in mezzo a vigneti rigogliosi e calanchi mozzafiato. Visita del Borgo fortificato. Esempio perfetto della logica abitativa del medioevo, integro nelle strutture e ricco di testimonianze storiche, è collocato sul crinale che divide le valli dei torrenti Ongina e Stirone…..

Ore 17,30 rientro verso Sariano con una deviazione per l’Azienda Agricola La Pusterla: costruita sui resti di un “Castrum” Romano si presenta come un borgo medievale dolcemente immerso nei vigneti ; degustazione dei loro Nobili Vini. Un buon the caldo e poi partenza per la lunga Notte di Ognissanti (o delle Streghe ). Ore 20,3 cena presso il Ristorante Storico Faccini…all’ombra di Castell’Arquato. Ore 23,30 rientro a Torre del Borgo e pernottamento.

Venerdì  2 novembre. Ore   9 prima colazione intercontinentale a buffet. Ore 10 partenza per Chiaravalle della Colomba e visita della splendida Abbazia Cistercense, una delle più belle testimonianze storiche del XII secolo. Ore 11,30 trasferimento a Rivalta e visita del piccolo Borgo Medievale. Ore 12,30 Brunch a “Le 5 Lanterne” delizioso Bar all’interno del Borgo. Ore 15,00visita del Castello, preziosa residenza signorile circondata da un magnifico parco, si preannuncia con il profilo inconfondibile e unico di uno svettante “torresino”. Ore 16.30 rientro con un arrivederci a questa Terra così ricca di storia e suggestioni.

COSTO per persona, in camera Doppia/Matrimoniale =  Euro 280,00

Incluso tutto quanto espresso

Supplemento Singola Euro 40,00

Per coloro che volessero prolungare il soggiorno  verrà proposta una quotazione e un programma a parte.


Dott.ssa Francesca Maffini

Val Di Fiemme



Mondo del Gusto

VAL DI FIEMME TRENTINO

Le Desmontegade

Walter Cainelli Desmontegada


Tradizione e Gusto

Qui, in Val di Fiemme, fra le cime dolomitiche Patrimonio dell’Umanità, la condivisione, la tutela ambientale e il rispetto per la natura fanno da sempre parte del vivere. In questa atmosfera semplice e naturale, piccoli alberghi di charme, bed and breakfast, agritur, ristoranti e artigiani collaborano insieme al club Tradizione e Gusto che propone, attraverso la riscoperta di antichi sapori e antichi saperi, vacanze familiari in strutture ricettive con requisiti di bioarchitettura. La genuinità della gastronomia fiemmese è garantita dal rapporto diretto con i produttori, dall’aria e dalle acque pulite della Val di Fiemme, dai tempi immediati di consegna degli alimenti e dalla volontà di attingere dalla tradizione locale e dalle ricette antiche.

Per approfondire: www.visitfiemme.it/idee-vacanze/cultura-2

Scopri dove mangiare con "TRADIZIONE E GUSTO"
Scopri dove fare shopping e soste golose con “TRADIZIONE E GUSTO”
Scopri dove dormire con "TRADIZIONE E GUSTO"

Fra le 18 mila sagre che si organizzano ogni anno in Italia, le feste delle transumanze hanno il sapore di un ringraziamento. In un tempo non molto lontano, una mucca o qualche capra hanno garantito la sopravvivenza di intere famiglie. Il senso di un “grazie” è ancora vivo fra le migliaia di persone che ogni anno acclamano le capre di Cavalese (Desmontegada de le Caore, domenica 9 settembre, ore 14.30) e le mucche di Predazzo (Desmontegada de le Vache, domenica 16 settembre, ore 11.00). Ancora oggi le nostre mucche e le nostre capre donano un nutrimento sano e delizioso, con un latte che profuma di fiori e prelibati formaggi d’eccellenza.
La Val di Fiemme, attorno a queste due “sagre del ringraziamento”, propone dieci giorni di eventi, degustazioni, fra pedalate golose, laboratori per piccoli pasticcioni, incontri con il Gusto Trentino e i Magnifici Prodotti di Fiemme, ma anche visite a caseifici, stalle e malghe.
Nei ristoranti si affacciano menù chilometri zero, con ricotte, yogurt e formaggi caprini o formaggi vaccini come il “Puzzone” del Caseificio Sociale di Predazzo e Moena e il “Formae Val Fiemme” del Caseificio Sociale di Cavalese che, per i suoi alti valori proteici e la sua ricchezza di calcio e fosforo, è stato battezzato il Formaggio dei Mondiali di Sci Nordico Fiemme 2013.

La Desmontegada de le Caore

Il 9 settembre 2012 a Cavalese: Festa per il rientro a valle delle capre dall'alpeggio estivo.
Alle ore 14.30, in Piazza Dante Cavalese, il gregge ornato di corone di fiori sfila in mezzo alle case accompagnato dai pastori per trascorrere l’inverno nelle stalle calde.
La Desmontegada di Cavalese rievoca i mestieri di un tempo ed arricchita da un mercatino di prodotti artigianali e specialità gastronomiche.

Per approfondire: http://www.visitfiemme.it/val-di-fiemme/it/60173/la-desmontegada-de-le-caore

La Desmontegada di Predazzo

Il 16 settembre 2012 alle ore 11.00 a Predazzo: Festa per il rientro a valle delle mucche dall'alpeggio estivo.
A settembre in paese si festeggia "La desmontegada", il rientro a valle del bestiame e dei pastori dalle malghe dell'alpeggio estivo. Le mucche, infiorate sulla fronte e tra le corna con fiori intrecciati a rami di abete e nocciolo e con grossi e rumorosi campanacci appesi al collo, sfilano per le vie del centro.

Per approfondire: http://www.visitfiemme.it/val-di-fiemme/it/60223/la-desmontegada-di-predazzo

Week-end Desmontegade

A partire da € 165 per persona per 2 notti in B&B con prima colazione
Due week-end per sperimentare i sapori della tradizione e l'accoglienza della montagna.


Dal 7 al 9 settembre 2012, a Cavalese in occasione della “Desmontega delle capre”.
Oltre all’alloggio, l’offerta contempla: una pedalata golosa, una visita guidata al Caseificio di Cavalese con pranzo all’Agritur Maso Pertica, l’escursione “Caprinvista”, per vivere l’ultimo giorno in malga, degustazioni guidate.
Dal 14 al 16 settembre 2012, a Predazzo in occasione della “Desmontega delle vacche”.
Oltre all’alloggio, l’offerta contempla una cena nel Ristorante Osteria Tipica Trentina, una visita guidata al Caseificio di Predazzo e Moena e la partecipazione ad Agritur Colverde: Stalle Aperte.

Per approfondire: http://www.visitfiemme.it/val-di-fiemme/it/60989/week-end-desmontegade

Ricetta

Torta mandorle e miele della Val di Fiemme, proposta da: Cose Buone da Paolo

Ingredienti: 100 g di mandorle, 100 g di miele millefiori della Val di Fiemme, 50 g di farina, 75 g di burro, 2 uova, un pizzico di vaniglia, ½ bustina di lievito e la scorza di un limone.

Preparazione:
Macinare le mandorle e mescolare con il miele millefiori della Val di Fiemme, aggiungere la farina e il burro sciolto, le uova, la vaniglia e il lievito con un po’ di scorza di limone. Mettere l’impasto in una tortiera, cospargere con mandorle a filetti e cuocere in forno a 170° per 35 minuti. Sfornare e spennellare con miele millefiori della Val di Fiemme caldo.

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Mondo del Gusto

IN PARTENZA A BORGOMANERO “I SAPORI DELL’ALTO PIEMONTE” EDIZIONE 2012

 

Il centro storico della città novarese ospiterà un programma denso ed interessante concentrato

nel week end dell’ 1 e 2 settembre 2012

Un percorso di assaggi e degustazioni, cene ed aperitivi con i sapori altopiemontesi e un fitto programma culturale di laboratori, incontri e percorsi di visita. Questo il succo del programma dell’edizione 2012 de “I Sapori dell’Alto Piemonte” che si terrà nel week end dell’1 e il 2 settembre prossimi nel centro storico di Borgomanero in concomitanza con il primo week end della 64ma Festa dell’Uva.

Il cuore della manifestazione è la mostra mercato, un vero e proprio percorso di gusti, profumi, sapori e creatività frutto del lavoro di artisti, artigiani e produttori delle province di Novara, Vercelli, Biella e VCO che si snoderà nel viale Don Minzoni, prospiciente alla storica Villa Marazza, sabato e domenica ore 10-24, ad ingresso gratuito, dove sarà possibile degustare, guardare e assaggiare prodotti tipici enogastronomici e di alto artigianato. Nel percorso, da segnalare  le degustazioni gratuite di formaggi presso lo stand Palzola e degustazioni/animazioni eventi nello stand della Provincia e Atl di Novara.

Il cortile della Villa sarà anche quest’anno la suggestiva location delle cene di sabato e domenica e del pranzo domenicale a cura di Molino Marco, che propongono un particolare menù “fusion” dall’eloquente titolo (per i piemontesi) “Menù Mesclà”, che reinterpreta i gusti della tradizione portandoli nel presente e nel futuro prossimo. Il tutto innaffiato dall’ottimo vino Doc e Docg dell’Alto Piemonte. (€ 28 a persona vino escluso. Necessaria la prenotazione. Alessia 347 03 54 750 Luisa 340 116 5200)

Sempre la domenica, tempo permettendo, il prato della Villa sarà la suggestiva location del Picnic con Griglia & Birra Artigianale per i grandi e il Cestino di Bubu per i più piccoli (meglio prenotare, Alessia 347 03 54 750).

La novità enogastronomica di quest’anno è il coinvolgimento di alcuni locali e ristoranti del Borgo che nei due giorni della manifestazione (qualcuno anche prima) e fino alla conclusione della Festa dell’Uva (9 settembre) offriranno aperitivi e cene a tema altopiemontese a cifre popolari (prezzo medio 5€ per gli aperitivi e dai 22/25 euro vini esclusi per le cene).

Fitto il programma delle iniziative collaterali, che hanno come quinta il cortile della bellissima e recentemente restaurata Chiesa di San Leonardo.

I laboratori per i bimbi, curati da Marlena Buscemi, dottoressa in Scienze Gastronomiche ed esperta di educazione alimentare, si concentreranno sulla preparazione di miacce, tipica ricetta valsesiana e, per la gioia dei piccoli partecipanti, sul loro assaggio, ripiene delle gustose farciture all’insegna di una merenda sana e davvero a chilometro zero (Sabato 1 settembre, alle 15,30 “Miacce che bontà, gradita prenotazione, Alessia 347 03 54 750, € 2 a bambino, max 15) e sulla preparazione di un gustoso e innovativo cheesecake utilizzando prodotti locali per confezionare una preparazione che locale non è. Vedremo se e come il risultato sarà in grado di fare il grande salto ed essere ammesso alla ricca tavola dei sapori dell’Alto Piemonte. (Domenica 2 settembre, ore 15,30, gradita prenotazione, Alessia 347 03 54 750, € 2 a bambino, max 15)

Gli incontri, anzi gli Alt(r)incontri, dall’eloquente sottotitolo “Conosciamo il buono che ci circonda”, sono l’occasione di ascoltare l’esperienza di persone distintesi nel proprio campo con progetti innovativi, buone pratiche e buoni esempi, intervistate  da giornalisti del territorio.

Sabato 1 settembre alle 18 incontro con I ragazzi della “Croce di Malto”, birrai artigianale con prestigiosi riconoscimenti all’estero, Enrico Crola, che ha realizzato il suo sogno di bambino costituendo l’Azienda Vitivinicola omonima, e Caterina Zadra, presidente Comitato per la promozione dell'imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Novara, promotrice del Progetto Tutoring e imprenditrice incoming turistico (NonsoloTrekking T.O.), intervistati da Paolo Simonotti, direttore di PuntoRadio. Domenica 2 alle 11 è il turno di Jean-Louis Aillon, medico,  parte del direttivo nazionale del Movimento Decrescita Felice, referente del gruppo tematico “Decrescita e Salute”, del sottogruppo  tematico  “Decrescita  in  medicina”  e  del  progetto  “Medici  per  la  Decrescita”,  presidente del circolo MDF di Torino e del Comitato Rifiuti Zero Valle d’Aosta, intervistato da Andrea Dalla Pina, direttore Ecorisveglio, Aldamaria Varvello, direttore Corriere Valsesiano. L’ingresso agli incontri è gratuito.

Domenica 2 settembre animazione con i gruppi folcloristici del VCO a cura del Distretto Turistico dei Laghi e, dalle 16 alle 17,30 tutti alla scoperta del Borgo Antico con la Peripatetica Borgomanerese ovvero “Conoscere la storia di Borgomanero con ..i piedi”: passeggiata per i quattro corsi tra personaggi, aneddoti e storie borgomaneresi, con assaggi di specialità del borgo, accompagnati dal Cav. Enrico Maria Brusa-Paglione. Partenza dalla Chiesa di San Leonardo Quota di partecipazione 3,00 euro a persona, max 40 partecipanti. Preferibile prenotare al 347 02 53 750 Alessia. “I Sapori dell’Alto Piemonte” è molto più di una semplice fiera, – spiega Filippo Mora, assessore della città agognina - è prima di tutto un evento culturale che vuole mettere in luce i saperi di una tradizione artigiana e contadina. È poi un evento economico dove i produttori e le aziende sono gli unici protagonisti, ed è infine, ultimo ma non per ultimo, un evento di promozione territoriale che mette in mostra le tante bellezze del Piemonte Orientale. Realizzare un progetto come questo non è mai semplice, e tantomeno in periodi di profonda crisi economica, per questo ringrazio gli operatori, i partner e le istituzioni che hanno dimostrato, con la loro preziosa collaborazione, di credere davvero nel territorio e nel concetto di rete per il raggiungimento insieme di obiettivi comuni”.

 

Ufficio Stampa I Sapori dell’Alto PiemonteAlessia Zacchei Progetti & Comunicazione347 03 54 750 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. I locali che aderiscono al Progetto Alto Piemonte: “IN ALTO I CALICI” – Aperitivi con vino e prodotti tipici altopiemontesi nel Borgo:TRATTORIA TIRO A SEGNO, Via Matteotti, 23 – tel 0322 846 361RISTORANTE SAN PIETRO, Piazza Martiri 6 - tel. 0322 811 60S.GOTTARDO, Corso Roma, 116 - tel. 0322 822 63GIGLIO BIANCO, Corso Roma, 93 – tel 0322 81 639RICKY CAFE', Via Gramsci, 20 – tel 347 8302153BISTROT 58, Corso Roma 58 - tel. 0322 846 266 CENE CON MENU ALTOPIEMONTESE nel Borgo:TRATTORIA TIRO A SEGNO, Via Matteotti, 23 – tel 0322 846 361RISTORANTE SAN PIETRO, Piazza Martiri 6 - tel. 0322 811 60TRATTORIA DEI COMMERCIANTI, Via Cornice, 35/37 - tel 0322 841 392OSTERIA DELLA CORTE, Via Sanado, 19 – tel 0322 844 661

 

PARTNER ISTITUZIONALI: Regione Piemonte, Citta’ Di Borgomanero, Pro Loco Di Borgomanero, Fondazione Bpn, Camera Di Commercio Di Novara, Provincia Di Novara, Atl Di Novara, Provincia Di Verbano Cusio Ossola, Distretto Turistico Dei Laghi, Camera Di Commercio Vco, Provincia Di Vercelli, Provincia Di Biella, Atl Di Biella, Confartigianato, Coldiretti, Cna, Ascom Confcommercio

PARTNER TECNICI: Molino Marco, Lauretana, Palzola

GRAZIE A: Puntoradio, Corriere Valsesiano, Ecorisveglio

“Tutto il mio amore per la Toscana”

 

Elisabetta Gnudi Angelini racconta

la sua avventura vitivinicola

al Festival delle Storie

Alvito (FR), sabato 25 agosto ore 17.30


 

Leggi tutto: “Tutto il mio amore per la Toscana”

L'Oriente al Salone del Gusto e Terra Madre: a Torino dal 25 al 29 ottobre la vera cucina di Asia e

 


Appuntamento a Torino dal 25 al 29 ottobre per assaggiare la vera cucina di Asia e Oceania

Il Salone del Gusto e Terra Madre guarda a Oriente, accogliendo dal 25 al 29 ottobre al Lingotto Fiere e all’Oval di Torino oltre 250 coltivatori, artigiani, chef e giovani provenienti da Asia e Oceania (http://www.slowfood.it). La varietà gastronomica dei due continenti si mette in mostra nel Mercato, con i Presìdi Slow Food e i prodotti dell’Arca del Gusto, ma anche nei Laboratori del Gusto, nelle Conferenze, nelle attività educative e nell’area dedicata alla biodiversità. Alcuni delegati partecipano inoltre al Congresso internazionale dell’associazione, che ogni cinque anni riunisce i rappresentanti di Slow Food e Terra Madre provenienti da tutto il mondo.


Presìdi e prodotti dell’Arca protagonisti del Ristorante internazionale e del Mercato

Per chi vuole assaggiare la vera cucina di questi territori, al Ristorante internazionale dell’Oval – tra le novità più sfiziose del prossimo Salone – rinomati chef della rete di Terra Madre provenienti da Australia, Bhutan, Cina, India, Giappone, Malesia e Sri Lanka preparano ogni giorno i migliori piatti della loro tradizione valorizzando i prodotti dei Presìdi e dell’Arca del Gusto.
Lo stand della Corea del Sud ospita invece uno spazio molto particolare in cui i visitatori possono partecipare a laboratori sulla cucina dei templi buddisti e sperimentare il principio tradizionale coreano del cibo come medicina.

Tra i Presìdi più curiosi, il pepe nero di Rimbàs coltivato dagli indigeni malesi Iban, i tuberi taro e igname dell’isola di Lifou in Nuova Caledonia, interpretati attraverso ricette particolari come la bougna e l’uva sultanina abjosh, prodotta da oltre 500 anni nella regione di Herat in Afghanistan. Tra i prodotti dell’Arca del Gusto, il catalogo delle piccole produzioni di qualità minacciate, segnaliamo il tè delle foreste di montagna Pu’er della Cina, il millefiori della foresta indiano, il sale marino di Kusamba dall’Indonesia e tre varietà di riso dalle Filippine.

Il viaggio alla scoperta della biodiversità di Asia e Oceania continua con uno spazio espositivo dedicato a quattro prodotti fondamentali nella dieta di miliardi di persone: miglio, riso, spezie e tuberi. Un’ottima occasione per imparare a conoscerne le centinaia di varietà, ma anche per scoprire il Mercato della Terra di Mumbai, il primo in Asia, che mette in contatto i coltivatori biologici del Maharashtra con la metropoli.

Come sempre, l’educazione al cibo ha un ruolo di primo piano negli eventi Slow Food: al Salone i visitatori possono conoscere l’importanza delle spezie in cucina e i benefici sulla salute secondo la scienza ayurveda, grazie allo chef Manjit Singh Gill nel Laboratorio del Gusto La rete di Terra Madre: Spices of India. Per saperne di più sulla storia delle spezie e del loro commercio che ha unito per secoli Asia ed Europa, adulti e bambini possono partecipare agli incontri curati dal gruppo di Slow Food Educazione internazionale nell’area biodiversità del Mercato.


Diversità agroalimentare e culturale al centro delle Conferenze

Non mancano le occasioni di dialogo e confronto su tutti gli aspetti che riguardano il cibo e la giustizia sociale. Dal ricco programma segnaliamo la Conferenza Indigeni e sovranità alimentare locale, tappa cruciale verso la seconda edizione di Terra Madre Indigenous Peoples che si terrà nel 2014 nel Nord-Est dell’India. A Torino discutono di sovranità alimentare e tutela dell’identità culturale Phrang Roy, dell’Indigenous Partnership for Agrobiodiversity and Food Sovereignty, e Mirna Cunningham, dello United Nations Permanent Forum on Indigenous Issues.


Un focus sul Giappone dopo il sisma

Particolare attenzione è riservata ai progetti di Slow Food Japan a tutela di varietà vegetali e tradizioni culinarie a rischio dopo il sisma dell’anno scorso. Tra le comunità del cibo presenti, gli apicoltori di Ginza e Sendai, gli allevatori di razza bovina Tankaku, i coltivatori di daikon di Akka e la comunità per la protezione delle api da miele. Tra gli appuntamenti ricordiamo la proiezione del documentario Reviving Recipes di Watanabe Satoshi: la storia dello chef di Masayuki Okuda che ha salvato il patrimonio gastronomico di Yamagata grazie all’aiuto dei giovani della comunità.

Inoltre due Laboratori del Gusto sono dedicati al saké: Hakko No Sato: fermento giapponese, guidato da Terada Masaru di Terada-Honke, storico produttore di Kozaki, e La rete di Terra Madre: Tohoku e i saké, organizzato in collaborazione con Slow Food Fukushima, Miyagi e Kesennuma, con saké da Ninki’ichi, Otokoyama, Hoyo e Urakasumi.

Per finire sono in programma due cene speciali, venerdì 26 e sabato 27, rara opportunità di assaggiare 12 tipi di saké combinati con un menù preparato dallo chef Takashi Kido, che ha affinato in Spagna le tecniche più moderne per poi aprire il ristorante fusion creativo KIDO-ism a Torino. Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .


Su www.slowfood.it il programma completo del Salone del Gusto e Terra Madre

Per scoprire la straordinaria biodiversità di risi asiatici:
http://salonedelgustoterramadre.slowfood.it/dettaglioStampa.plp?tipo=UltimaOra&id=2ff57f9d4bc3d4247151729eac445355it

Per saperne di più sulla rete dei produttori di miglio indiani:
http://salonedelgustoterramadre.slowfood.it/dettaglioStampa.plp?tipo=UltimaOra&id=4758c20c961cdcaed5b4a2a4035db54dit

Per imparare a preparare il taro e l’igname della Nuova Caledonia leggi le ricette dei Presìdi di Asia e Oceania:
http://salonedelgustoterramadre.slowfood.it/dettaglioStampa.plp?tipo=UltimaOra&id=ffaeff4adcbb448264fb4a1bc28d1a3bit

Per conoscere la storia dei cacciatori di miele dei Monsoni:
http://salonedelgustoterramadre.slowfood.it/dettaglioStampa.plp?tipo=UltimaOra&id=ffaeff4adcbb448264fb4a1bc28d1a3bit
Quest’anno, per la prima volta, il Salone del Gusto e Terra Madre sono una cosa sola: un unico grande evento, completamente aperto al pubblico, che si svolge dal 25 al 29 ottobre 2012 a Torino (Lingotto Fiere e Oval), organizzato da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino, in collaborazione con Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
Ufficio Stampa Salone del Gusto e Terra Madre:
c/o Slow Food:
Tel. +39 0172 419653/615/666/754 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Fax +39 0172 419725
c/o Regione Piemonte: Tel. +39 011 4322549 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
c/o Comune di Torino: Tel. +39 011 4423606 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Elisa Virgillito

 

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