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Ristoranti

È CUCINA ETICA ALLE SUMMER DINNERS DI INDACO

 

 

Non è Summer senza le Dinners che per la XIII edizione accompagneranno la stagione estiva al Ristorante Indaco del Regina Isabella di Ischia. Quattro serate sotto le stelle per parlare di cucina etica e viverla per mano di Pasquale Palamaro, Chef di Indaco e degli amici cuochi da lui invitati per questa nuova edizione

 

Quello dell’etica in cucina è un tema quanto mai attuale ed è legittimo chiedersi se sia il risultato dell’ultima moda o il frutto di un’acquisita consapevolezza sul valore del cibo, delle stagioni, della sostenibilità,  su un maggior rispetto per la natura e per quanto può dare.L’etica entra in cucina e guida al recupero delle eccedenze alimentari per sfamare i bisognosi, insegna ai giovani la stagionalità dei prodotti, il divieto di sprecare, il rispetto per il lavoro dei contadini. Fra la povera gente l’etica era semplice conseguenza di una necessità, quella di non sprecare nulla, oggi è un monito che parte dall’alto per sensibilizzare tutti a vivere con più responsabilità la cucina.

 

Noi del Regina Isabella abbiamo raccolto questo invito alla riflessione e ad un approccio più etico in cucina e lo Chef di Indaco, Pasquale Palamaro, ha scelto di dedicare la XIII edizione della rassegna enogastronomica SUMMER DINNERS alla cucina etica, invitando quattro autorevoli rappresentati del tema.

 

Non poteva mancare in apertura di rassegna, il 28 Giugno, come primo Chef ospite e testimone Giancarlo Morelli del Pomiroeu di Seregno. E’ lui che con Norbert Niederkofler del St. Hubertus di San Cassiano in Alta Badia ha dato vita a Care’s – The etichal Chefs Days, un evento che intende sensibilizzare sul tema fondamentale del “Well living”. 

Dopo di lui sarà con noi il 27 Luglio a Indaco, Takeshi Iwai del ristorante Ada e Augusto di Cascina Guzzafame. Ristorante gourmet, tavola agrituristica, negozio, fattoria didattica, caseificio, orto bio, la Cascina è un ecosistema che fornisce il 70% delle materie prime utilizzate dallo Chef. 

 

Il 6 Settembre sarà la volta di Accursio Capraro dell’omonimo ristorante a Modica, già ospite all’edizione di Care’s che si è tenuta a Salina nel Maggio dello scorso anno, chiamato il cuoco delle Due Sicilie perché nella sua cucina riassume le suggestioni e le contraddizioni dell’est e dell’ovest della sua terra.

 

Il 3 Ottobre chiuderà la rassegna il celeberrimo Giorgione Orto e Cucina, il volto noto di Gambero Rosso Channel che Alla Via di Mezzo, il suo ristorante a Montefalco, propone una cucina tanto verace quanto schietta. Lontano dall’immagine patinata degli Chef come siamo abituati a vedere, Giorgione si è fatto amare dal suo pubblico di appassionati per la sua idea di cucina generosa, golosa, genuina, della tradizione.

L’appuntamento è per tutti a Indaco, un angolo di paradiso affacciato sul mare che quest’anno accoglierà gli ospiti in uno spazio rinnovato in cui vivere l’incipit dell’esperienza sensoriale, incorniciato da una grande vetrata che renderà  ancora più suggestiva la vista sul litorale a picco sul mare.

 

 

 

manuela@manuelapopolizio.it

 

STELLE AL CASTADIVA RESORT & SPA

 

 

Cinque Chef stellati per altrettante cene gourmet, al ristorante L’Orangerie

 

         

L’esperienza gourmet sul lago di Como proposta da CastaDiva Resort & Spa, si impreziosisce grazie a un calendario ricco di cene a “quattro mani” che vedrà impegnati i protagonisti del panorama culinario Italiano. Serate dedicate ai palati più raffinati, dove Chef Stellati, grandi nomi, produttori e sponsor si alterneranno per dare vita a cene stellate e a nuovi percorsi enogastronomici all’insegna dei sapori e della tradizione Italiana.
La rassegna stellata farà il suo debutto a maggio, ma la kermesse proseguirà fino a settembre, in tutto saranno 5 le cene studiate e realizzate dall’Executive Chef Massimiliano Mandozzi in collaborazione con diversi Chef stellati che verranno di volta in volta ospitati in cucina per realizzare menu a 4 mani.
La prima serata si terrà il 29 maggio dove in cucina, a fiancheggiare l’Executive Chef Mandozzi, ci sarà Chef Giuseppe Biuso, del ristorante Il Cappero (Therasia Resort Sea & Spa, Isola di Vulcano) 1 Stella Michelin. Giovane talento palermitano, classe 1988, il suo curriculum spazia tra Villa Crespi sotto la guida di Cannavacciuolo, La Siriola del Ciasa Salares di San Cassiano (BZ), il Met del Metropole di Venezia, il Grand Hotel di Rimini, il Golf Hotel Punta Ala di Castiglione della Pescaia (GR), il Mosaico del Terme Manzi di Ischia con Nino Di Costanzo.

 

Per il menù della serata gourmet i due Chef valorizzeranno al meglio il punto in comune delle rispettive filosofie di ristorazione: la predilezione di piatti e sapori della tradizione e la loro attualizzazione in un tipo di cucina moderna e sofisticata. La cena diventa così un’esperienza perfetta, in grado di garantire agli ospiti che la degusteranno un percorso enogastronomico tra lago e montagna, caratteristica principe della cucina dello Chef Mandozzi, arricchita con un tocco di Sicilia, apportato dallo Chef Biuso. Tra i piatti in menu: Caramella all’olio di Lorenzo, limone e vaniglia; Capresina in granita di Panzanella; Ricciola in zuppetta di agrumi, burrolio di mandorla e plancton; Tortello di ragusano e pepe, cipolla maturata e riccio di mare.

 

I vini scelti per accompagnare la serata sono Chardonnay metodo Classico Cuveé Brut per l’aperitivo, Metodo Classico Rosè Brut, Pinot Nero e Nerello Mascalese per gli antipasti; Ciuri Vino Bianco del Vulcano, Nerello Mascalese e Carricante con il primo e Cratere Sicilia IGT, Nerello Mascalese e Petit Verdot con il secondo e per finire la cena.
Prosegue quindi il percorso di valorizzazione della ristorazione sul lago di Como che è stato introdotto e supportato dalla visione di Andrea Luri, General Manager di CastaDiva Resort & Spa che si contraddistingue per la costante ricerca e innovazione di un’offerta culinaria in grado di far provare un’esperienza di altissimo profilo nella zona del Lago di Como.

Per maggiori informazioni sul menù e prenotazioni Vi preghiamo di contattare:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Tel. 3313070116
Restaurant Manager e Sommelier: Alessandra Poletti
Sito: http://www.castadivaresort.com/Offerte/2018/Food/eventi-gourmet-lago-como.aspx

 

A PROPOSITO DI CASTADIVA RESORT & SPA
Un tempo magione del celebre soprano Giuditta Pasta, CastaDiva Resort & Spa, romantico Hotel 5 stelle lusso, adagiato sulla sponda orientale del lago di Como, è un vero gioiello del hôtellerie internazionale. Composto da 9 ville di cui 2 private – Villa Amina e Villa Norma – per un totale di 73 tra camere e suite, CastaDiva Resort & Spa, unico resort eco-friendly del lago di Como, intende essere per i suoi ospiti “la casa sul lago” con tutti gli indiscussi privilegi di un servizio 5 stelle lusso impeccabile e sofisticatissimo. Ogni dettaglio è studiato per esaltare il carattere da Primadonna e la forte vocazione teatrale del luogo, gli ambienti sono scenografia pura e la musica permea gli spazi comuni, in un abile contrappunto con il distensivo silenzio del lago più romantico e suggestivo d’Italia. Il Resort è impreziosito dalla più grande SPA del lago di Como che dispone di una superficie di 1300 mq. Offre percorsi e trattamenti esclusivi e quattro SPA suite private ispirate ai quattro elementi della natura: acqua, fuoco, aria e terra.

 

Per ulteriori informazioni
Martinengo & Partners Communication
Via Vincenzo Monti, 9 – 20123 Milano

 

LE ECCELLENZE ENOGASTRONOMICHE DELLA LIGURIA

 

         Le eccellenze enogastronomiche della Liguria raccontate al pubblico nei ristoranti Liguria Gourmet

Enoteca Regionale della Liguria, Consorzi di Tutela dell’olio extravergine Riviera Ligure DOP e del Basilico Genovese DOP ancora insieme per una iniziativa che può avere importanti risvolti sul pubblico che ama l’ottima cucina e lo star bene mangiando bene. Si tratta di un progetto collegato al PSR 2014-2020 Assaggia la Liguria Le Tre Filiere. Lo scenario di attività sono i ristoranti del circuito Liguria Gourmet, l’obiettivo è la promozione della sempre maggiore conoscenza dei prodotti enogastronomici certificati liguri: vino, olio extravergine di oliva, basilico genovese. 

I ristoranti Liguria Gourmet sono sicuramente un luogo deputato al progetto: presentano menu con piatti tradizionali regionali e impiegano i prodotti liguri certificati. E quindi, a partire dal 22 maggio e per 12 appuntamenti consecutivi, settimana dopo settimana, cenare nei ristoranti Liguria Gourmet significa imbattersi anche in una piacevole sorpresa: saranno infatti presenti tre esperti, uno per ogni tipo di prodotto. E vino, olio, basilico ovvero ciò che si avrà di fatto in tavola, sarà presentato, spiegato, raccontato. Appare altrettanto chiaro che si potrà instaurare un rapporto tra esperti e pubblico. Occasione importante per conoscere anche risvolti meno conosciuti in merito alle eccellenze gastronomiche liguri o consigli di ogni tipo per scelte, conservazione, ricerca personale. 

I primi tre appuntamenti sono tutti a Recco: il 22 maggio da Manuelina, il 23 da Vitturin, il 24 da Ö Vittorio. In tutti e tre i casi è presente e fattiva la collaborazione del Consorzio di Tutela della IGP Focaccia di Recco col formaggio, con gustose degustazioni in attesa della Festa della Focaccia di Recco che si svolgerà il 27 maggio. In più, tutti i ristoranti aderenti al sistema Liguria Gourmet saranno dotati di un elegante espositore destinato a presentare i prodotti certificati della Liguria: disegni e testi, con fogli staccabili da conservare a casa, da rileggere per conoscere. E dunque un ulteriore motivo per vivere la proposta dei ristoranti Liguria Gourmet e la varietà eccellente dei prodotti sicuramente liguri. Ancora una volta “Qualità certificata nell’Alta Cucina”. E questa volta in Liguria.

Martedì 22 maggio - Ristorante Manuelina, via Roma 296 RECCO tel. 0185.74128 - http://www.manuelina.it/

Mercoledì 23 maggio - Ristorante Vitturin, via dei Giustiniani, 48 RECCO tel. 0185.720225 - http://vitturin1860.it/

Giovedì 24 maggio - Ristorante Da Ö Vittorio, via Roma 160 RECCO tel. 0185.74029 - http://www.daovittorio.it/ristorante/

Venerdì 1 giugno - Osteria Enoteca Baccicin Du Caru, Via Fado, 115, 16010 Fado Basso (GE) tel. 010 631804 - http://www.osteriabaccicin.it/

Martedì 5 giugno - Ristorante La Ruota, via Largo spianata varese 25 IMPERIA tel 0183.61206 - http://laruotaimperia.com/

Giovedì 7 giugno - Osteria della Corte, via Napoli 86 LA SPEZIA tel. 0187.706796 - https://www.osteriadellacorte.com/ v

Martedì 12 giugno - Ristorante Il Genovese, via Galata 35r GENOVA tel. 010.8692937 - https://www.ilgenovese.com/

Giovedì 14 giugno - L'Insolita Zuppa, Via Romana, 7, 16038 Santa Margherita Ligure (GE) tel. 0185 289594 - http://www.insolitazuppa.it

Sabato 16 giugno - Ristorante Palazzo SALSOLE, piazza Concezione, 1 SASSELLO (SV) tel. 019.724359 -http://www.palazzosalsole.it/

Martedì 19 giugno - Ristorante Le Perlage, via Mascherpa 4r GENOVA tel. 010.588551 - http://www.leperlage.com/

I PIATTI DELLE PREMIATE TRATTORIE ITALIANE ALLA BRINCA DI NE

 

Carissimi,

è il momento delle Premiate Trattorie Italiane!

 

L’EVENTO 2018

 

Lunedì 2 Luglio e Martedì 3 Luglio 2018

alla

Trattoria La Brinca, Ne (Ge)

Il grande momento di incontro con le Premiate Trattorie Italiane, che ora sono 12 da tutta Italia!

La Brinca di Ne, Genova

Caffè La Crepa di Isola Dovarese, Cremona

Amerigo 1934 di Savigno in Valsamoggia, Bologna

Lokanda Devetak 1870 di San Michele del Carso, Gorizia

Antica Trattoria del Gallo di Gaggiano, Milano

Antichi Sapori di Montegrosso, Andria, Barletta-Trani

La Locandiera di Bernalda, Matera

Trattoria Visconti di Ambivere, Bergamo

Nangalaruni di Castelbuono, Palermo

...e i nuovi entrati

Lo Stuzzichino di Sant’Agata sui Due Golfi, Napoli

Ai Cacciatori di Cartosio, Alessandria

 

Due cene con 6 Trattorie la prima e le altre 6 Trattorie la seconda,

per assaggiare alcune tra le migliori cucine tradizionali d’Italia!

Ad ogni piatto abbineremo il Vino regionale adatto portato da ogni Trattoria.

 

Prezzo € 60,00 a persona.

Per chi prenoterà per tutte e due le serate, il prezzo

sarà di € 55,00 a persona.

 

Con presentazione della tessera valida dell’anno in corso

il prezzo per la persona associata sarà di € 55,00

per i soci AIS, ONAV, FISAR, SLOW FOOD, CLUB di PAPILLON.

 

Le prenotazioni direttamente alla Brinca di Ne  0185 337480 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

ECCO I MENU'

 

LUNEDI’ 2 LUGLIO

La Cena 

 

dalle ore 20 APERITIVO sul terrazzo

con Spumante Abissi Portofino doc – Bisson, Chiavari (Ge) e

Ribolla Noir Brut Spumante az. agr. Primosic, Oslavia (Go) portata da Devetak

per accompagnare

Mondeghili di vitello (Polpette alla milanese) – Gallo, Gaggiano (Mi)

Involtini di Mortandela di Caldonazzo con panna acida – Boivin, Levico Terme (Tn)

Il vasetto estivo – Lokanda Devetak 1870, San Michele del Carso (Go)

Pane di noci col Pesto di mortaio – La Brinca, Ne (Ge)

Torta di Riso– La Brinca, Ne (Ge)

 

Ore 20,50 in sala

GLI ANTIPASTI

Salmerino d’acqua dolce marinato – Boivin, Levico Terme (Tn)

Vino: Trento doc Brut Nature blanc de blanc 36 mesi – Marco Tonini, Isera (Tn)

 

Il cotechino dell’az. agr. “Devetak Sara” avvolto nel tacchino su purè ed erbe aromatiche -                               Lokanda Devetak 1870, San Michele del Carso (Go)

Vino Vitovska 2016 Rado Kocjančič – Dolina (Ts)

 

PRIMI PIATTI

Riso, acciughe e capperi di Pantelleria – Gallo, Gaggiano (Mi)

Vino: Profilo Rosè Oltrepo Pavese Spumante non dosato – Andrea Picchioni, Canneto Pavese (Pv)

 

Orecchiette di grano arso alle cime di zucchine –

Antichi Sapori di Pietro Zito, Montegrosso, Andria (BT)

Vino: Rosè Brut (pinot nero+montepulciano) - D’Araprì, San Severo (Fg)

 

SECONDO PIATTO

Punta di vitello al forno a legna alle bacche di ginepro – La Brinca, Ne (Ge)

Vino: Rossese di Dolceacqua doc Posaù Biamonti 2015 – Maccario Dringenberg, S.Biagio della Cima (Im)

 

I DOLCI

Crostata di frolla con marmellata di mele, pinoli e uvetta – Cacciatori, Cartosio (Al)

Vino: Moscato d’Autunno Piemonte d.o.c. 2017 – Saracco, Castiglione Tinella (Cn)

 

I Dolcetti Trentini di Boivin, Levico Terme (Tn)

 

Caffè 

Sottofondo folkloristico di Dante e il Trio Menestra

 

 

MARTEDI’ 3 LUGLIO

La Cena

 

dalle ore 20 l’APERITIVO sul terrazzo

 

con Spumante Abissi Rosè Portofino doc – Bisson, Chiavari (Ge) e

Lumassina Colline Savonesi igt frizzante sui lieviti – Cascina Praiè/Sancio (Sv)

per accompagnare

Caponata di melanzane Madonita – Nangalaruni, Castelbuono (Pa)

Giardiniera del Visconti e Sfoglia di mais nostro – Visconti, Ambivere (Bg)

Salame tipico Cremonese - La Crepa, Isola Dovarese (Cr)

Crema estiva di pomodori gratinati – Amerigo, Savigno in Valsamoggia (Bo)

Frittata di patate e sponsale – La Locandiera, Bernalda (Mt)

Torta di Riso - La Brinca, Ne (Ge)

GLI ANTIPASTI

Pollo alla Gonzaga

Polletto biologico del nostro giardinpollaio con uvetta, canditi e scarola – Visconti, Ambivere (Bg)

Vino: Riesling Bergamasca igt Vite Natural Durante 2015 –

Az. Agr. Biologica Tosca, Pontida (Bg)

 

Lonzino di suino nero dei Nebrodi affumicato al tabacco con insalatina di arance e cappuccio viola e riduzione di mosto cotto –

Nangalaruni, Castelbuono (Pa)

Vino: Nocera Rosato Paula Terre Siciliane igt 2015 – Nicolas Gatti, Librizzi (Me)

 

PRIMI PIATTI

Picagge di castagna al Pesto di mortaio, prescinseua e verdure – La Brinca, Ne (Ge)

Berette non filtrato Bianco Colline del Genovesto igt 2016 (vermentino) – La Ricolla, Ne

 

Gnocchi di patate al tartufo Scorzone – Amerigo, Savigno in Valsamoggia (Bo)

Vino: Fricandò Albana Emilia igt 2016 – Al di là del fiume, Marzabotto (Bo)

 

SECONDO PIATTO

Polpette tipiche preparate con pane uova e canestrato di Moliterno in salsa di pomodoro -

La Locandiera, Bernalda (Mt)

Vino: Aglianico del Vulture doc 2013 – Madonna delle Grazie, Venosa (Pz)

 

I DOLCI

Semifreddo al Torrone di Cremona – La Crepa, Isola Dovarese (Cr)

Mellis Birra al Miele di Castagno (500 giorni di bottiglia!) - Birrificio BABB, Manerbio (Bs)

 

Babà al Rum con crema e amarene appassite dei Colli di San Pietro (prodotto dell’Arca Slow Food)–            Lo Stuzzichino, Sant’Agata sui Due Golfi (Na)

 

Caffè

Sottofondo folkloristico del duo Rouscigneu Sarvaego

 

POSTI DISPONIBILI MOLTO LIMITATI. PRENOTARE APPENA POSSIBILE.

CONFERMA ENTRO DOMENICA 24 GIUGNO PER LASCIARE SPAZIO

AGLI OSPITI IN LISTA D'ATTESA.

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Vi segnaliamo che Lunedì prossimo 28 Maggio saremo al Gambero Rosso a Roma per la tradizionale cena dei Tre Gamberi. Per chi si trova in zona ed è interessato, trovate tutti i dettagli su https://store.gamberorosso.it/it/eventi/330-620-cene-tre-gamberi.html#/25-sede-roma/

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La Brinca sarà aperta per tutta l'estate: tutti nostri menù aggiornati li trovate sempre su www.labrinca.ite seguteci su facebook La Brinca e Instagram la_brinca.

Un caro saluto a tutti da Ne dalla famiglia Circella e da tutti i nostri Collaboratori!

COMPIE 90 ANNI VITTORINA MOLTEDO, DECANA DELLA FOCACCIA DI RECCO!

Vittoria Massone detta Vittorina, camoglina di nascita il 15 5 1928, sposata con Lorenzo Moltedo terzo della generazione Moltedo panificatori. Insieme, dopo la guerra, hanno riaperto la bottega dove si trova l’attuale Panificio Moltedo Luisa e nel 1973 anche il forno in via Biagio Assereto oggi Panificio Titta Moltedo.

Mancato il capostipite Lorenzo nel 1998, Vittorina è diventata il naturale punto di riferimento di tutta la famiglia e oggi raduna sotto di sé oltre ai tre figli Ida, Titta e Luisa e relativi cognati e nuore, ben 10 nipoti e 13 pronipoti.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione in Regione della Festa della Focaccia dello scorso anno, con grande naturalezza, raccontò ai microfoni delle radio e tv presenti: “Agli inizi, questa focaccia col formaggio non era così famosa come oggi e per poter venderla dovevo ben farla assaggiare! Cosi nel pomeriggio quando ero al banco in negozio e nel forno c’erano pochi fornai che mi vedevano, di nascosto la regalavo ai clienti per farla conoscere. Facevo, come oggi si dice, marketing!”

Tutti gli anni, come da tradizione, nella piscina di casa sua, è quasi un rito inaugurare l’inizio della stagione estiva con un tuffo e capriola annessa. Sta aspettando il primo caldo per farlo anche quest’anno, ha già preparato il costume, rigorosamente anni 30!

Vittorina, sempre in prima linea, in negozio alla cassa, in casa a dirigere, all’Anteprima della Festa della Focaccia dedicata ai bambini, battagliera come sempre: intorno a lei, la sua grande famiglia, nipoti e pronipoti, gli amici del Consorzio della Focaccia Recco si uniscono per i migliori auguri per questi suoi bellissimi 90 anni.

Vittorina  alla Festa della Focaccia   

 Vittorina con uno dei suoi nipoti alla vigilia Festa della Focaccia  

 I 23 nipoti e pronipoti 

 

CAPANNELLE

Giovedì 17 maggio è in programma una serata esclusiva a Gaiole in Chianti con protagonisti i vini di Capannelle e delle aziende Conterno Fantino (Piemonte) e Toros (Friuli) 

 

Grandi vini e cucina gourmet si incontrano a Capannelle (Gaiole in Chianti)

 

Una suggestiva verticale di grandi annate sarà accompagnata dagli assaggi della cucina stellata dello chef Nino Di Costanzo

 

Capannelle conclude con un evento esclusivo il programma di gemellaggi gastronomici che ha caratterizzato la stagione invernale 2017/2018 a Gaiole in Chianti (SI).

Giovedì 17 maggio 2018 si incontreranno nell’azienda in Chianti Classico, due grandi produttori vitivinicoli italiani quali Guido Conterno, dell’azienda Conterno Fantino di Monforte in Piemonte, e Franco Toros, dell’Azienda Agricola Toros di Cormons in Friuli. Assieme al Solare di Capannelle, i vini delle due aziende ospiti daranno vita ad una speciale verticale con protagoniste sei diverse annate che consentirà di scoprire in particolare: 

 

Capannelle: Solare Igt annate 1999 - 2000 - 2003 - 2006 - 2009 - 2010

Conterno Fantino: Barolo Sori Ginestra Docg annate 2003 -2005 - 2006 - 2007 - 2008 - 2009

Azienda Agricola Toros: Chardonnay Doc Collio annate 2006 - 2007 - 2008 - 2011 - 2015 – 2017.

 

La serata sarà anche l’occasione per inaugurare il nuovo volto della cucina di Capannelle che consente all’azienda di ampliare ulteriormente l’offerta delle esperienze enogastronomiche rivolte ai winelovers.

Il taglio del nastro ai fornelli sarà affidato ad un altro grande ospite della serata, quale lo chef Nino Di Costanzo, due stelle Michelin con il suo Ristorante Danì Mason di Ischia. Di Costanzo proporrà agli ospiti della serata innanzitutto la tipica pizza fritta, quale stuzzicante accompagnamento durante la verticale e, a seguire dopo la visita della cantina e il caveau di Capannelle, tre interpretazioni di piatti della sua rinomata cucina abbinati ai vini delle aziende e a qualche altra sorpresa. 

Il servizio e il racconto della verticale sarà curato dai sommelier della Fondazione Italiana Sommelier (Fis) mentre saranno ospiti di Capannelle chef e rappresentanti di illustri ristoranti del territorio toscano.

 

 

LA CATENA DI RISTORANTI PICCOLA CUCINA

 

 

 

LA CATENA DI RISTORANTI PICCOLA CUCINA by PHILIP GUARDIONE

 

parteciperà a AUTHENTIC ITALIAN TABLE a NEW YORK

 

evento che celebra i ristoranti italiani più autentici della Grande Mela

 

SCELTI PER LA DEGUSTAZIONE DUE PIATTI DELLA TRADIZIONE SICILIANA: 

ARANCINO E PASTA ALLA NORMA

 

Domani, martedì 15 maggio, la catena di ristoranti Piccola Cucina by Philip Guardione, prenderà parte all’evento “Ospitalità Italiana - Authentic Italian Table” di New York. Promossa dalla Camera di Commercio italiana in America (IACC), e giunta alla sua ottava edizione, durante questa serata si vuole celebrare la tradizione culinaria italiana durante la quale parteciperanno, non solo Piccola Cucina, ma anche alcuni tra i ristoranti italiani della Grande Mela, i cui chef proporranno alcuni piatti selezionati dai loro menu.

Per l’occasione lo Chef Guardione insieme con la sua brigata, preparerà due piatti tipici della tradizione siciliana e tra i più richiesti nei suoi ristoranti: l’arancino catanese e la pasta alla Norma.

 

Philip Guardione, chef siciliano che ha aperto il suo primo locale a New York nel 2008 e che, negli anni, ha ampliato la sua catena fino a essere oggi proprietario di tre ristoranti a New York e uno a Ibiza.

Guardione, insieme al suo team interamente italiano, ha raggiunto il successo ed è riuscito a emergere grazie all’ impronta che ha voluto dare ai suoi locali che mostrano appieno, dall’arredamento al menu, le origini dello chef. Nei ristoranti Piccola Cucina, infatti, i piatti proposti sono i più rappresentativi della Sicilia e sono preparati curando e valorizzando le materie prime che provengono sempre dall’Italia


Il rispetto delle tradizioni e dei sapori genuini della sua terra sono state le qualità che hanno permesso a Philip Guardione di farsi apprezzare dai clienti, ma anche dagli esperti del settore che, infatti, lo hanno selezionato per partecipare a un evento come “Ospitalità Italiana” che si rivolge a quei ristoranti che sono riusciti nell’intento di esportare l’italianità nel mondo, facendo conoscere anche all’estero i gusti autentici delle migliori ricette nazionali.

L’evento si terrà martedì 15 maggio a partire dalle ore 18 presso l’Hudson Mercantile di New York.

 

Carlotta Micol Brignoli

 

VITTORIO FUSARI APPRODA AL BALZER


Lo chef si mette a “nudo” con cinque botta&risposta.

Lo chef Vittorio Fusari è approdato da qualche settimana al Balzer di Bergamo, fin dal 1850, il punto di riferimento, per un aperitivo, un caffè, un pranzo o per acquistare dolci, per tutti i bergamaschi

In molti si sono chiesti come è arrivato qui Vittorio Fusari? «Quando i titolari della S-Link Patrizio Locatelli e Lorena Scupelliti – ha spiegato Fusari - con cui avevo già portato a termine il progetto del Wine Gate 11 all’aeroporto di Orio al Serio (BG) e dello spazio del Parmigiano Reggiano all’interno di FICO a Bologna mi hanno proposto Balzer avevo già deciso, per motivi familiari, di chiudere la mia esperienza a Al Pont de Ferr di Milano. La sfida era nelle mie corde perché non si trattava una proposta commerciale, ma della rinascita di un luogo simbolo di Bergamo e perché ritenevo fosse arrivato il momento di instaurare un rapporto più trasversale ed universale con il cibo».

Vittorio, nell’elaborare una nuova formula per il Balzer, è partito dal concetto di “osteria”, cioè dall’analisi di un luogo di incontro e di aggregazione di una comunità. Il Balzer fa parte di quei bar storici che sono stati punto d’incontro per gran parte della comunità bergamasca. Ma un bar, così come un’osteria, possono avere un rapporto con il cibo molto ampio ed articolato. In questi spazi non esistono infatti solo i canonici due momenti della giornata legati alla somministrazione dei pasti, ma ogni momento è buono per incontrarsi. E da questi momenti scaturiscono ricordi che fanno del Balzer un luogo di ospitalità, calore e ristoro. 

Cinque domande su Vittorio Fusari

La cucina di Vittorio in dieci righe: fattibile?
Ogni passaggio di Vittorio Fusari, fin dai suoi esordi in cucina, è stato anticipatore. Nel 1981, quando fonda a Iseo (BS) Il Volto, propone un antesignano dei wine bar di oggi per presentare la grande qualità del vino italiano che nessuno ancora conosceva. Poi dal 1989 al 1995 al ristorante Le Maschere, sempre a Iseo, la creatività lo conduce allo sdoganamento dalla cucina tradizionale. Ritorna in seguito a Il Volto per proporre la grande cucina sperimentale mescolata ai tratti salienti dell’osteria e sempre nell’ottica di valorizzazione dei grandi vini. Nel 2007 l’idea di Dispensa Pani e Vini a Torbiato di Adro (BS): un luogo che permettesse a tutti di avvicinarsi alla cucina d’autore. Riprende ancora l’idea di un’osteria moderna e di una cucina tradizionale che pescasse da una dispensa di casa e da una sapienza familiare come oggi non ce ne sono più. Milano ha sempre esercitato un grande fascino ed arrivare a Al Ponte de Ferr nell’anno dell’EXPO non è stato facile, ma molto stimolante ed arricchente. 

Dopo l'esperienza a Al Pont de Ferr Vittorio ha scelto di dedicarsi all'attività di consulenza: quali sono i pro e i contro di questa scelta? Maggiore libertà, la possibilità di vivere esperienze anche diverse tra loro e per questo certamente arricchenti un grande sforzo di organizzazione e di sintesi.

Quale rapporto ha Vittorio con Bergamo o con il territorio lombardo? Vittorio prima che essere bresciano è iseano, legato al suo lago ed alla Franciacorta che è terra di mezzo tra Brescia e Bergamo. Ed il lago d’Iseo è un luogo di passaggio: è il lago dei bergamaschi perché i bresciani guardano più al Garda. Ha solo guardato all’altra sponda, ma l’acqua è la stessa che va da una riva all’altra. 

Vittorio, riferendosi a Balzer, ha parlato di un percorso di rinascita: a cosa faceva riferimento e quali saranno gli step? Balzer è un simbolo della città legata alla storia ed ai ricordi di ogni bergamasco. Ha subito molte traversie seguendo anche lo svuotamento del centro città. Un luogo sempre più riempito da banche ed uffici che ha negli anni perso il ruolo centrale per la comunità cittadina che sembra aver spostato i luoghi di incontro altrove. Il recupero di Balzer va di pari passo con la voglia di recuperare a nuova vita ed a nuova energia i centri cittadini. Ma non si recuperano facilmente anni di disinvestimento: per questo molto lavoro c’è da fare per riportare il tutto alla sua energia iniziale e da lì partire per arricchirlo con nuove proposte.

Vittorio segue solo la cucina o anche l'aspetto legato alla pasticceria? Per entrambe le situazioni quale è la formula proposta? Al Balzer la pasticceria viene prima di tutto. Fusari segue tutti i reparti e quindi va dalla pasticceria alla gelateria mettendo mano anche alla panificazione e proponendo una nuova forma di ristorazione: veloce, gourmet e sana al tempo stesso. Sono banditi i preparati, gli additivi e i conservanti per lasciare spazio a materie prime fresche prediligendo le biodiversità locali, i prodotti da agricoltura biologica e l’utilizzo delle tecniche di cottura, raffreddamento, fermentazione e trasformazione più tradizionali. Un grande lavoro è quotidianamente orientato a recuperare i piatti e i dolci storici del Balzer, quelli che parlano alla memoria dei bergamaschi, alleggerendone però le calorie. Quindi la proposta di Fusari punta a far ritrovare i sapori di un tempo in una chiave più leggera e che tiene conto anche degli aspetti nutrizionali. Ma non solo: ha pensato ad una cucina (sempre aperta) dove la creatività è a servizio delle materie prime e, grazie a queste, ci vuole portare dai contadini, dai pescatori, dai vignaioli o da tutti gli artigiani appassionati che le hanno realizzate. Una cucina che sceglie il rispetto del lento scorrere delle stagioni e che si ancora alla memoria della propria cultura e delle proprie origini.


Ezio Zigliani 

 

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