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Eventi Vino

LE GIORNATE ALTOATESINE DEL PINOT NERO CON LA XXIª EDIZIONE

 

 

 

PER CHI AMA IL PINOT NERO

 

Le Giornate Altoatesine del Pinot nero dal 18 al 20 maggio propongono 
la più grande degustazione di Pinot nero in Italia. 
Quest’anno si potranno assaggiare circa 120 Pinot nero fra italiani e stranieri.

Giunte alla XXIª edizione, leGIORNATE ALTOATESINE DEL PINOT NERO quest’anno aprono ibattenti SABATO 18 MAGGIOper un programma che si snoderà fino a DOMENICA 19 e LUNEDÌ 20 MAGGIO. A caratterizzare le tre giornate saranno appuntamenti dedicati ai territori nei quali il vitigno si esprime al meglio delle sue potenzialità: un’esclusiva verticale,una master classdedicata ai primi tre classificati del Concorso Pinot nero d’Italia 2019, un seminario tecnico di approfondimentosul tema dei lieviti autoctoni e una degustazione guidatache vede protagonista la regione tedesca della Ahr, rinomata per i suoi Pinot neri. 

I dettagli di questi momenti monografici sono in via di definizione; verranno pubblicatiin queste settimane, con i costi relativi e con le modalità di prenotazione, nel sito ufficialewww.giornatepinotnero.it

                                                                                                                                            
Le Giornate del Pinot nerorappresentano fin dalla nascita un unicum fra le manifestazioni enoiche italiane perché offrono ai palati degli appassionati un parterre di Pinot neri che non ha uguali. Il momento clou della manifestazione è il BANCO D’ASSAGGIO aperto al pubblico, che si svolgerà nelle due giornate di DOMENICA 19 e LUNEDÌ 20 

 

MAGGIO DALLE ORE 13 alle 21
Amanti e appassionati del grande vitigno avranno solo l’imbarazzo della scelta fra i circa 120 Pinot nero (annata 2016) da versare nei loro calici. Infatti 93 sono i vini provenienti da ben 11 regioni italiane e una trentina le etichette che giungono da tutto il mondo, nessun continente escluso; vari paesi europei dalla Francia alla Svizzera all’Austria fino a Nuova Zelanda, Sud America, Sud-Africa, e poi Oregon e California (USA). 

 

(Ingresso € 25,00/giorno, non serve prenotazione, è possibile pagare alla cassa).

Al termine della loro degustazione tutti i visitatori del banco d’assaggio saranno chiamati ad esprimere una preferenza su quello che ritengono sia il miglior Pinot nero italiano assaggiato. Da questa consultazione nasce il PREMIO DEL PUBBLICO, riconoscimento speciale che il Comitato attribuirà al vino nazionale che avrà ricevuto il maggior numero di preferenze.

Reduce dall’importante traguardo del Ventennale, il Comitato Organizzatore della manifestazione ha scelto di apportare alcune novità, all’immagine dell’evento con il nuovo logo, e alle modalità di svolgimento della competizione che mette a confronto i Pinot neri italiani. Giunto alla XVIIIª edizione, il CONCORSO DEL PINOT NERO D’ITALIAsvoltosi nei giorni scorsi (28 febbraio, 1 marzo), ha visto la commissione tecnica composta in prevalenza da enologi ed enotecnici provenienti da varie regioni italiane. I 93 Pinot nero, annata 2016, giunti da vari territori della penisola sono stati sottoposti alla loro valutazione. Come spiega Marc Pfitscher, giovane membro del Comitato che, insieme al veterano Peter Dipoli, coordina la degustazione: “La collaborazione con il Centro di Sperimentazione Laimburg ci consente di garantire lo svolgimento professionale degli assaggi, che avvengono alla cieca e con la presentazione ad ogni giurato di una diversa sequenza dei vini, in linea con la decisione di tornare alla modalità singola di valutazione. La graduatoria dei primi dieci classificati verrà comunicata ufficialmente durante la cerimonia di apertura dell’edizione annuale della manifestazione, il 10 maggio”. 

 

 

 

Info in breve:                                                                                      

Date: sabato 18, domenica 19 e lunedì 20 maggio 2019

Luoghi: banchi d’assaggiosala culturale “Haus Unterland” - Largo Ballhaus 2, 39044 Egna (BZ) 

 altri appuntamenti - sala culturale “J. Fischer” – via S.Bartolomeo 15, 39040 Montagna (BZ)             

Orario banchi d’assaggio: domenica 19 e lunedì 20 maggio 2019, dalle ore 13 alle 21
Annata in degustazione:2016

Ingresso giornaliero banchi d’assaggio: € 25,00 
Parcheggi:nelle vicinanze delle due location.                                                                                                           

 

Le prenotazioni per tutti gli appuntamenti dovranno essere effettuate sul sito www.giornatepinotnero.it

e dovranno essere confermate dal pagamento della quota di partecipazione.

L’apertura delle prenotazioni sarà a fine marzo.

 

Informazioni e programma QUI

Info e immagini anche su FaceBook- twitter: @Blauburgunder1- Instagram:@blauburgundertage

hashtag: #blauburgundertage21 #pinotnero #blauburgunder

www.giornatepinotnero.it

 

Laura Sbalchiero

 

Castello Visconteo Sforzesco: Taste Alto Piemonte 2019

 

 

 

Il Castello Visconteo di Novara torna ad ospitare dal 30 marzo al 1° aprile la terza edizione della più grande manifestazione dedicata alle eccellenze vinicole

dell’Alto Piemonte 

 

Tra poco più di una settimana il castello Visconteo Sforzesco di Novara aprirà nuovamente le suggestive sale a Taste Alto Piemonte, l’evento giunto alla sua terza edizione, dedicato ai grandi vini dell’Alto Piemonte e ai suoi prodotti.

 

Un appuntamento col territorio e del territorio, organizzato dal Consorzio Tutela Nebbioli dell’Alto Piemonte con il sostegno della Regione Piemonte, il patrocinio del Comune di Novara, il supporto della Camera di Commercio di Novara, della Camera di Commercio di Biella e Vercelli, dell’Atl Novara e della Fondazione del Castello di Novara, e con la rinnovata collaborazione di A.I.S Piemonte.

 

Una manifestazione imperdibile che offre la possibilità di incontrare direttamente più di 50 aziende vitivinicole, che proporranno a stampa, operatori e appassionati le ultime annate delle 10 denominazioni dell’Alto Piemonte tutelate dal Consorzio: Boca DOC, Bramaterra DOC, Colline Novaresi DOC, Coste della Sesia DOC, Fara DOC, Gattinara DOCG, Ghemme DOCG, Lessona DOC, Sizzano DOC, Valli Ossolane DOC.

 

«È un onore e una gioia che si rinnova, annunciare la terza edizione di Taste Alto Piemonte, divenuto, con una crescita costante di pubblico e unanime riconoscimento, appuntamento di successo, atteso dagli appassionati, dai giornalisti e dagli operatori di settore – dichiara Lorella Zoppis, presidente del Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte».

«Ritengo che sia un segnale positivo e tangibile dello slancio di crescita che questo territorio sta vivendo, grazie ad una sinergia di lavoro propositiva e costruttiva, portata avanti con entusiasmo e dedizione dai produttori, dalle istituzioni e da tutti i soggetti attivi, sponsor e partner. Un grazie quindi doveroso a tutti coloro che lo rendono possibile: Comune di Novara, Camera di Commercio di Novara, Camera di Commercio di Biella e Vercelli, Atl Novara e Fondazione del Castello di Novara, e Ais Piemonte per la collaborazione ormai consolidata da anni».

 

 

IL PROGRAMMA

 

Durante le giornate di sabato 30 e domenica 31 marzo, i produttori vinicoli delle quattro province di Biella, Vercelli, Novara e Verbano-Cusio-Ossola si ritroveranno nell’affascinante cornice del Castello di Novara per presentare i grandi vini dell’Alto Piemonte. Vini che da quest’anno saranno in vendita per tutta la durata dell’evento presso il nuovo spazio Enoteca allestito all’interno del Castello.

Taste Alto Piemonte offrirà non solo vino ma anche una vetrina di prodotti tipici quali formaggi, riso, salumi, miele, zafferano ed altre produzioni tipiche locali. 

Grande novità il Bistrot di Taste Alto Piemonte: un’area ristorazione.

 

in cui il pubblico potrà acquistare piatti e soddisfare il palato con varie proposte pensate per tutti i gusti, dai primi al caffè, grazie anche al supporto dell’Associazione Cuochi Alto e Basso Novarese.

 

Attraverso walk around tasting e seminari dedicati a temi di approfondimento, a cui sarà possibile iscriversi sul sito musement.com o con registrazione in loco, il pubblico degli addetti ai lavori e dei winelovers, avranno la possibilità di incontrare e scoprire le eccellenze dell’Alto Piemonte, in un contatto diretto con produttori ed esperti.

 

Sabato 30 marzo, dalle 11.00 alle 15.00 l’accesso a Taste Alto Piemonte sarà riservato alla stampa e agli operatori di settore, mentre dalle 15.00 alle 19.00, la manifestazione aprirà anche al pubblico. Tornano a grande richiesta i seminari, curati da AIS Piemonte, dedicati alle diverse zone vinicole dell’Alto Piemonte, (al costo di euro 20,00 a persona). Il primo si terrà dalle ore 17.30 alle ore 19.00 di sabato 30 marzo e sarà dedicato alle denominazioni Colline Novaresi, Coste della Sesia e Valli Ossolane. I vini plasmati dal ghiaccio.

 

Nella giornata di domenica 30 marzo dalle 10.00 alle 20.00 il pubblico potrà accedere ai banchi di degustazione. Dalle ore 10.30 seguiranno i tre seminari in programma dalle 10.30 alle 12.00 con un focus sui territori Lessona e Bramaterra. I vini nati dal mare; dalle 14.00 alle 15.30 Ghemme, Fara e Sizzano. I vini delle terre emerse e in chiusura di giornata dalle 16.30 alle 18.00 l’approfondimento guidato dagli esperti dell’AIS sarà dedicato a Boca e Gattinara. I vini figli del fuoco.

 

La giornata di lunedì 01 aprile, dalle ore 09.00 sino alle ore 14.00, vedrà nuovamente l’apertura dei banchi di assaggio di Taste Alto Piemonte, suddivisi per denominazione, con la presenza di molte aziende, in affiancamento ai sommelier professionisti AIS, apertura riservata esclusivamente ai professionisti e agli operatori di settore. L’ingresso al pubblico in questa giornata non è previsto.

 

Parallelamente gli ospiti internazionali, operatori e giornalisti del settore, saranno coinvolti in un press tour che nelle giornate di domenica 31 e lunedì 1 li porterà a scoprire ed approfondire la loro conoscenza del patrimonio vitivinicolo dell’Alto Piemonte attraverso la visita diretta presso le aziende.

 

ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO

SABATO 30 MARZO: dalle 15:00 alle 19:00

DOMENICA 31 MARZO: dalle 10:00 alle 20:00

 

TARIFFE

BIGLIETTO GIORNALIERO PER PRIVATI: 20€ 

RIDOTTO PER SOCI AIS, FISAR, ONAV, ASPI, FIS, SLOW FOOD: 15€ 

(esibendo la tessera associativa)

GRATUITO per operatori e professionisti di settore (esibendo biglietto da visita e tesserino)

SEMINARI DI APPROFONDIMENTO: 20€

 

MODALITÀ’ DI ACCREDITO E ACQUISTO TICKET

 

Sul sito www.tastealtopiemonte.it  è possibile accreditarsi ed acquistare i biglietti di ingresso per i banchi di assaggio e dei seminari.

Qui di seguito i link per i tre livelli di ticketing disponibili per l’evento:

-  Accredito gratuito per stampa ed operatori di settore al seguente link

-  Acquisto biglietti di ingresso ai banchi d’assaggio al seguente link

-  Acquisto biglietti per i seminari di approfondimento al seguente link

 

Da ricordare che il voucher per i seminari non comprende l'accesso alle degustazioni libere. Per partecipare alle degustazioni durante l'evento, bisogna procedere con una prenotazione separata.

 

Il biglietto di ingresso a Taste Alto Piemonte 2019 comprende la degustazione vino presso i banchi di assaggio e di prodotti gastronomici dell’Alto Piemonte nell’area food.

L’ingresso è gratuito con esibizione di biglietto da visita e tesserino per stampa e professionisti di settore (ristoratori, enoteche e distributori).

 

Programma dei Seminari di approfondimento

 

SABATO 30 MARZO

 

·         h. 17.30-19.00: seminario di approfondimento n. 1 Colline Novaresi, Coste della Sesia, Valli Ossolane. I vini plasmati dal ghiaccio (euro 20,00 a persona)

 

DOMENICA 31 MARZO

 

·         h. 10.30-12.00: seminario di approfondimento n.2 Lessona e Bramaterra. I vini nati dal mare (euro 20,00 a persona)

·         h. 14.00-15.30: seminario di approfondimento n.3 Ghemme, Fara e Sizzano. I vini emersi dalle terre emerse (euro 20,00 a persona)

·         h. 16.30-18.00: seminario di approfondimento n.4 Boca e Gattinara. I vini figli del fuoco (euro 20,00 a persona)

BING"BEST ITALIAN NATIVE GRAPES AND WINES"

 

 

 

Il primo festival firmato Ian D'Agata dedicato alle aziende di eccellenza italiane
 che producono grandi vini da uve autoctone
4 - 5 maggio a Barolo 

 

Nasce a Barolo BING “Best Italian Native Grapes and Wines” in collaborazione con un grande partner di Collisioni: Cia Cuneo. Un nuovo evento aperto al pubblico dedicato a professionisti e wine lovers da tutto il mondo, ideato da Ian D'Agata per il Festival Collisioni, che nella sua prima edizione coinvolgerà oltre 100 cantine da tutta Italia.

Il 4 e 5 maggio l’antico borgo di Barolo si trasformerà in un crocevia di diverse culture vinicole di eccellenza basate sull’utilizzo di uve autoctone italiane. Il cortile del Castello di Barolo proporrà al pubblico, tramite assaggi e incontri con i produttori, i grandi vini autoctoni del nostro paese, dalla Valle

 

D'Aosta alla Puglia, dal Piemonte al Veneto alla Sicilia.

Parallelamente, presso lo spazio Agrilab di Barolo - il nuovo spazio museale didattico di Collisioni dedicato al vino - si terranno alcuni importanti seminari e degustazioni. Tra i tanti partecipanti ai dibattiti: Matteo Catania (della Gulfi in Sicilia - varietà Nero d’Avola); René Grosjean (della Grosjean in Valle d’Aosta - varietà Premetta, Cornalin, Mayolet); Luca Ferraris (di Ferraris in Piemonte - varietà Ruchè) e Antonio Tiberio (della Tiberio in Abruzzo - varietà Pecorino).

 

Commenta Claudio Conterno, Presidente Provinciale Cia Cuneo, "l'iniziativa è, come le precedenti organizzate dallo stesso staff, di alta qualità e con grandi nomi del settore, in uno dei momenti di maggior afflusso turistico durante l'anno. È un'occasione imperdibile per gli appassionati del vino di avvicinarsi al territorio e alla qualità delle grandi Denominazioni ".

Gli eventi dedicati al vino proseguiranno dal 6 all’8 maggio con la scuola 3iC, fondata da D’Agata per formare alla conoscenza dei grandi vini italiani professionisti emergenti da tutto il mondo e dal 9 all’11 maggio con Indigena, il wine festival che Ian D’Agata ha inaugurato lo scorso anno per il Festival Collisioni grazie alla partnership con il Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato.

Per informazioni scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

In allegato il comunicato stampa completo di tutte le informazioni.

 

 

Ufficio Stampa Collisioni

 

Babel Agency

TUTTO IL GAVI A MILANO

LA “PRIMA DELL'ALTA LANGA” 2019

IN DEGUSTAZIONE PER OPERATORI E GIORNALISTI TUTTE LE CUVÉE DEI PRODUTTORI DEL CONSORZIO AL CASTELLO DI GRINZANE CAVOUR (CUNEO) IL 1° APRILE

 

Mancano poco più di due settimane alla Prima dell’Alta Langa: l’evento annuale organizzato dal Consorzio Alta Langa e riservato a operatori, ristoratori, enotecari e giornalisti tornerà infatti lunedì 1° aprile al Castello di Grinzane Cavour (Cuneo).

 

Dopo il successo della scorsa edizione, il grande tasting coinvolgerà quest’anno 23 produttori – 5 in più dell’anno passato - e tutte le rispettive cuvée per un totale di oltre 50 etichette tra bollicine di Alta Langa bianche, rosate, riserve, grandi formati, in degustazione dalle 10 alle 19.

Ci saranno le case storiche che hanno dato vita al progetto Alta Langa ormai tre decadi fa (Banfi, Giulio Cocchi, Enrico Serafino, Fontanafredda, Gancia, Tosti) ma anche i produttori che hanno unito le forze in questi anni contribuendo con il loro lavoro a strutturare sempre di più la denominazione (Avezza, Bera, Paolo Berutti, 

Agricola Brandini, Bretta Rossa, Colombo Cascina Pastori, Roberto Garbarino, Germano Ettore, Giribaldi, 

Pianbello, Contratto, Marcalberto) insieme alle “new entry” Araldica, Ca’ du Sindic, Coppo, Pecchenino, Rizzi.

 

La Prima dell’Alta Langa è l’evento di punta organizzato dal Consorzio - dice il presidente Giulio Bava -. Un appuntamento atteso per un vino che sta facendo parlare di sé in Italia e all’estero. L’Alta Langa Docg, con il suo milione e 300mila bottiglie dalla vendemmia 2018, è entrata a pieno titolo tra le denominazioni di riferimento per le bollicine nazionali”.

 

IL CONSORZIO ALTA LANGA - Quello dell’Alta Langa Docg è oggi un Consorzio molto attivo: conta più di 100 soci complessivamente tra famiglie di viticoltori e produttori attivi e coinvolti nello sviluppo di un vino, di una denominazione e di un territorio. Tutti legati da una grande scommessa: quella di un vino che non sarà pronto prima di sei anni dall’impianto e che per questo deve necessariamente essere un vino importante. Innamorati delle loro terre, i soci del Consorzio hanno avviato e difendono una viticoltura sostenibile e armonica al delicato, biodiverso tessuto dell’Alta Langa e dei suoi valori, rispettandone i ritmi naturali.

I NUMERI DELL’ALTA LANGA - L’Alta Langa è un vino che non permette speculazioni né tantomeno numeri giganti: tutto parte dal vigneto ed è lui a comandare.  Oggi i soci del Consorzio sono più di 100, tra viticoltori, i 25 produttori che già vendono Alta Langa e gli altri che stanno per uscire con le loro cuvée.
Il vigneto cresce nelle superfici in modo regolato: 40 ettari originali provenienti dalla sperimentazione ai quali si sono aggiunti nel tempo nuovi impianti per arrivare al dato aggiornato a oggi di 280 ettari di vigneto suddiviso in 130 ettari in provincia di Asti, 130 in provincia di Cuneo e 20 in provincia di Alessandria. Sono il risultato di una crescita ordinata e condivisa; nella scorsa vendemmia sono stati prodotti 1.500.000 chilogrammi di uva pari a 1.300.000 bottiglie.
Con i nuovi impianti in produzione e con quelli previsti nei prossimi due anni si avrà un vigneto totale di 350 ettari, pienamente produttivo entro il 2022.

 

 

Marianna Natale

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