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Eventi didattici

IL MONDO DEI FUNGHI: PORCINI E NON SOLO...

 

 

La Sezione Cucina Uni.Pop.Sestrese

Invita  all'incontro di Martedì 15/01/2019 alle ore 16,30

 

IL MONDO DEI FUNGHI: PORCINI E NON SOLO... 

con Nicolò OPPICELLI

 

Micologo, giornalista, direttore della rivista "Passione Funghi e Tartufi", autori di numerosi testi ed articoli in campo micologico.

 

Esperto anche del loro impiego in cucina, saprà raccontarci come utilizzarli in modo adeguato ... e goloso!

 

* L'incontro si terrà presso la sede dell'Università Popolare Sestrese (in prossimità del Teatro Verdi di Piazza Oriani).

* Per essere iscritti (o cancellati) nella mailing list della Sezione Cucina UPS, contattare il sottoscritto.

 

Pier Ugo Tammaro

cell.3930633559

 

 

DIVENTA  ANCHE TU  SOCIO DELL'UNIVERSITà POPOLARE SESTRESE !!!!!!!!

 

OLTRE I GESTI, LA RAPPRESENTAZIONE ITALIANA DELLA SALA E DELLA CUCINA

 

 
OLTRE I GESTI  si sta trasformando in una delle più importanti manifestazioni sulla sala e ristorazione italiana, il terzo convegno dell’Associazione Le Soste quest’anno sarà lunedì 17 dicembre 2018 in una location straordinaria: Il Piccolo Teatro Grassi in Via Rovello 2, nel cuore di Milano.

Il confronto sarà dedicato alla rappresentazione delle problematiche della sala all’interno di un ristorante, unitamente ad alcune testimonianze dirette dei professionisti di sala.

L’evento è organizzato a scopo benefico da
 Associazione Le Soste in collaborazione con Azione contro la Fame e il magazine sala&cucina. Il ricavato sarà interamente devoluto alla lotta contro la fame dei bambini malnutriti del mondo.
Confermata anche per quest’anno la partnership con la
 Scuola Internazionale diCucina ALMA e dell’istituto Carlo Porta di Milano.

La manifestazione è gratuita e aperta al pubblico: maître, sommelier, ristoratori, professionisti dell’hôtellerie, imprenditori del food&beverage, produttori, docenti di scuole alberghiere o di cucina, giornalisti, blogger, esponenti di associazioni di settore ma anche semplici appassionati,
 con accredito obbligatorio tramite il sito convegnolesoste.it/oltreigesti/
Un’occasione unica di confronto, approfondimento e scambio di esperienze per chi ha a cuore i temi dell’enogastronomia di oggi e domani, in Italia e all’estero con tanti ospiti attesi.
 
Le Soste:
Le Soste quest’anno è arrivata a quota novantaquattro Associati, rappresentando i migliori ristoranti di cucina italiana nel nostro Paese e nel Mondo. L’idea originaria prese forma nel 1982 durante una cena tra ristoratori amici; alcuni tra i maggiori chef italiani stabilirono di incontrarsi periodicamente per condividere spunti e progetti sull’enogastronomia italiana d’eccellenza e rendere noti ai propri clienti i ristoranti che perseguivano quotidianamente gli ideali di cultura gastronomica, convivialità, accoglienza, cortesia e raffinatezza.
 
I Relatori:
Tra i vari relatori e protagonisti (la lista completa si trova sul sito
 convegnolesoste.it/oltreigesti/ nella sezione programma) dell’Associazione Le Soste ascolteremo le testimonianze di  Beppe Palmieri – maitre Osteria Francescana;  Nicola Dell’Agnolo– maitre Il luogo di Aimo e Nadia; Gérard Margeon – chef sommelier di Alain Ducasse a Monte Carl; Moreno Cedroni – chef patron Madonnina del Pescatore; Giancarlo Morelli – chef patron Pomireu; Mario Iaccarino – direttore Don Alfonso ; Antonio Santini – patron Ristorante Dal Pescatore; Luca Finardi – direttore Mandarin Milano
 
Tra gli altri ospiti anche
 Paul Bartolotta – co-fonding The Bartolotta Restaurants ; Salvatore Salvo – patron Salvo Pizzaioli; Matteo Zappile – maitre Pagliaccio e rappresentante di Noi di Sala; Davide Pautasso – ALMA, responsabile del corso Manager della Ristorazione; Matteo Lunelli – presidente Cantine Ferrari.
 
La manifestazione si concluderà con una performance artistica: “
Escoffier e il nuovo alfabeto” ideato da Andrea Malpeli.
 
In collaborazione con: 
 
Azione contro la fame: 
Azione contro la fame è un’organizzazione umanitaria internazionale leader nella lotta alla malnutrizione.
Da 40 anni combatte le cause e le conseguenze della fame in circa 50 Paesi del mondo, assicurando alle famiglie acqua potabile, cibo,  cure mediche e formazione,  consentendo a intere comunità di vivere libere dalla fame. E’ l’ ONG che cura più bambini malnutriti al mondo: 2 milioni negli ultimi 5 anni e solo nel 2017 con il loro programma hanno aiutato oltre 20 milioni di persone.
 
sala&cucina:
La prima rivista italiana dedicata alla filiera del food service, dove trovano spazio argomenti di interesse professionale per le aziende alimentari, i distributori del canale
 ho.re.ca., gli operatori della ristorazione. sala&cucina è un magazine del gruppo Cateringross, il primo gruppo cooperativo operante nel food service con 48 soci distributori al servizio di oltre 60.000 esercizi pubblici italiani ed esteri.
 
ALMA- La Scuola internazionale di Cucina Italiana:
ALMA è ad oggi è il più autorevole centro di formazione superiore della Cucina Italiana a livello internazionale. La scuola forma cuochi, pasticceri, sommelier, manager di sala e della ristorazione, provenienti da ogni Paese, per farne veri professionisti grazie ai programmi di alto livello realizzati con gli insegnanti più autorevoli. La sede è nello splendido Palazzo Ducale di Colorno (Parma) e dispone delle più aggiornate attrezzature didattiche di cucina, pasticceria e sommellerie.
 
Istituto Carlo Porta:
L’istituto Carlo Porta è un centro di formazione di giovanissimi cuochi subito dopo il periodo delle scuole medie. A Milano è l’istituto più prestigioso, che ha sfornato la maggior parte dei futuri chef stellati della città, maitre e sommelier che si contraddistinguono in tutta Italia e nel mondo.

Camilla Rocca

CORTINA TRA LE RIGHE 2019


Prossima edizione nella settimana dall’8 al 13 luglio 2019

Pioniera, fin dal 2014, della “formazione in vacanza” per i giornalisti italiani, Cortina tra le Righe, chiusa un’edizione di grande successo, si prepara alla prossima, in programma dall’8 al 13 luglio 2019.

“Visto il gradimento di quest’anno, il format sarà lo stesso: focus sull’innovazione, con corsi dedicati alle sfide digitali – open source, data journalism, fake news, haters e diritti all’immagine – alternati ad incontri di stile con grandi firme della tv, della radio, del web e del giornalismo sportivo” dice Valerio Giacobbi, AD della Fondazione Cortina 2021 che, con il Comune di Cortina d’Ampezzo, ha sostenuto la rinascita della rassegna.

 

 


 

Appena archiviata l’edizione 2018 di Cortina tra le Righe -organizzata dalla Fondazione Cortina 2021 in collaborazione e con il supporto dei suoi partner Audi e Consorzio del Prosecco DOC ed il Comune di Cortina d’Ampezzo - è il momento di rilanciare e progettare i passi successivi, individuare i grandi nomi, le sfide, i temi, le storie avvincenti che saranno protagoniste dei prossimi appuntamenti. 
Aspettando di svelare i dettagli, si possono già segnare sul calendario le date della quinta edizione: 8-13 luglio 2019.

Si riparte, quindi, con ancora maggiore energia, lottando, come sempre, contro l’appiattimento del linguaggio, l’omologazione verso il basso, l’imbarbarimento sociale e civile: Cortina tra le Righe “viaggia in direzione ostinata e contraria”, per citare De André. E lo fa con la forza degli argomenti e la qualità degli interventi. Lo dimostra il successo della quarta edizione, appena conclusa: quella della rinascita, del rilancio di un format che si sta affermando come un’occasione privilegiata di rielaborazione collettiva in un luogo speciale, dove l’aria pura rinfranca lo spirito, gli Stati Generali del giornalismo. Un mestiere che, come hanno sottolineato gli ospiti, richiede aggiornamento costante – per assorbire la portata rivoluzionaria delle nuove tecnologie – e pone al centro le parole, riabilitando una lingua italiana fin troppo “maltrattata” da sintassi pericolanti e incertezze grammaticali. 

A quattro anni dall’inizio di questa avventura, il bilancio è lusinghiero: l’idea di offrire una “formazione in vacanza”, che appariva piuttosto innovativa nel 2014, è stata in seguito riproposta, per imitazione, da molte altre località, anche se nell’immaginario della stampa italiana il primato appartiene sempre a Cortina tra le Righe.

“È un appuntamento importante per la comunità - conferma il vicesindaco di Cortina Luigi Alverà - i nostri ospiti hanno avuto l’occasione di confrontarsi con nuovi strumenti e tecnologie, fondamentali per la professione, e allo stesso tempo si sono potuti immergere in una valle meravigliosa, tra montagne patrimonio UNESCO, alternando dibattiti e passeggiate”. 

Entusiasta anche Gianluca Amadori, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto. “Abbiamo dato sostanza a un programma ambizioso basato sulle tecnologie, riflettendo sui nuovi mezzi e linguaggi, ma anche sul futuro dei media tradizionali - ha dichiarato -. È fondamentale, per la tenuta della nostra stessa democrazia, sapere come viaggiano le informazioni, come si smaschera una notizia falsa e come si distinguono propaganda e vere notizie, frutto di inchieste rigorose e documentate. Un passo alla volta, Cortina tra le Righe sta diventando un punto di riferimento per la stampa nazionale”.

Per Cortina d’Ampezzo si tratta di una manifestazione strategica, per la qualità delle relazioni che mette in campo, per le partnership che costruisce e consolida, come quella con Google, per la notorietà indotta che corsi di qualità, inseriti nella piattaforma Sigef, generano presso tutti i giornalisti italiani iscritti all’Ordine. 

L’edizione 2018

La manifestazione ha aperto la stagione culturale di Cortina, ricca di libri, eventi e dibattiti, ma soprattutto “laboratorio” di idee, un luogo - favorito dalla bellezza della natura - in cui si va oltre gli schemi. Nata per riportare tra le Dolomiti una riflessione pacata, allargata e partecipata sui temi dell’informazione e dell’attualità, Cortina tra le Righeha recuperato la freschezza e la spontaneità degli anni in cui grandi giornalisti come Mondadori, Montanelli, Sechi, Pieroni – per citare solo alcuni dei frequentatori storici di Cortina – animavano discussioni e vivaci scambi di opinioni, dando vita a una sorta di Cortina tra le Righe ante litteram. Lo spirito informale e amichevole della manifestazione ha favorito lo sviluppo di un dibattito franco e aperto, mai ingessato.

Tanti i riferimenti all’attualità: dalla proposta di Enrico Mentana di aprire un giornale assumendo giovani professionisti per rilanciare la professione, alla lotta di Wikipedia Italia contro direttive UE sul copyright, raccontata da Maurizio Codogno, socio fondatore di Wikimedia Italia, fino alla candidatura a tre - Cortina, Torino e Milano - per le Olimpiadi 2026. Così Cortina tra le Righe si è conquistata l’attenzione del giornalismo non “urlato”, capace di affermarsi grazie alla credibilità conquistata sul campo, puntando a contenuti e qualità.

Corsisti registrati dagli Ordini di Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino, Lombardia, Piemonte, Emilia–Romagna, Abruzzo, Lazio, Sicilia.

Un progetto di: 
Fondazione Cortina 2021, Comune di Cortina d’Ampezzo
A cura di:
Ordine dei Giornalisti del Veneto, OMNIA Relations
Con il supporto di:
Cortina Marketing SeAm, Associazione Albergatori, Regole d’Ampezzo, Ordine dei Giornalisti del Piemonte
Special partner:
Google, GIST Giornalisti della Stampa Turistica e GIS Giornalisti Sciatori
Main sponsor:
Audi
Official sponsor:
Consorzio del Prosecco DOC, Lattebusche
Hospitality partner:
Cristallo, a Luxury Collection Resort & Spa
Rosapetra SPA Resort
Hotel de la Poste

PRESS OFFICE OMNIA Relations
Maddalena Dalli, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., M. +39 393 5491375
Claudia Caliceti, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., M. +39349 6948840

 

BORSE DI STUDIO SUL PAESAGGIO FONDAZIONE BENETTON

 

 

 

Borse di studio sul paesaggio 
è aperta la quarta edizione del bando, 2018/2019, promosso dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche rivolto a laureati e post laureati le domande devono pervenire entro il 31 agosto 2018


Laureati e post laureati italiani e stranieri hanno tempo fino al 31 agosto 2018 per presentare le domande per partecipare al bando della quarta edizione delle Borse di studio sul paesaggioistituite dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche, nel quadro delle attività di ricerca sul paesaggio e la cura dei luoghi sviluppate con il proprio Comitato scientifico.

L’edizione 2018/2019 prevede l’attivazione di una borsa di studio annuale, relativa all’area tematica Teorie e politiche per il paesaggio, ispirata a Rosario Assunto (1915-1994), tra le figure fondamentali per il lavoro scientifico della Fondazione fin dalla sua istituzione.
Ai candidati viene richiesto di presentare, individualmente, un progetto di ricerca basato sui temi e sui contenuti dell’iniziativa Luoghi di valore, condotta dalla Fondazione negli anni 2007-2012, i cui materiali originali sono conservati presso l’archivio della Fondazione e in parte pubblicati nel sito www.fbsr.it, con esiti sintetizzati nell’omonimo volume pubblicato nel 2016. Come il progetto Luoghi di valore, la ricerca dovrà avere al centro la questione del rapporto persona-luogo e comunità-luogo in ambito locale (provincia di Treviso), proponendone una lettura aggiornata e originale.
La durata della borsa di studio, residenziale e non prorogabile, è di dodici mesi, dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019.
Il valore della borsa è fissato in 18.000,00 euro (lordi).

L’iniziativa Luoghi di valore è stata una “ricerca collettiva” che ha invitato i cittadini a individuare e segnalare paesaggi e luoghi della provincia di Treviso che ritenevano di valore, a spiegarne le ragioni e a esprimere le proprie opinioni e aspirazioni sugli stessi.
Le 749 segnalazioni raccolte nelle sei edizioni raccontano il punto di vista dei singoli individui e delle comunità che nei luoghi abitano, con le loro diverse provenienze sociali e culturali, esigenze quotidiane, sentimenti e vissuti differenti. Centinaia di cittadini, decine di amministratori pubblici, scuole, associazioni, studiosi hanno contribuito all’indagine, che nel tempo è cresciuta suscitando l’interesse della comunità scientifica internazionale e stimolando l’attivazione di iniziative analoghe.
«Di fronte all’enorme patrimonio di materiali raccolti, a distanza di alcuni anni in cui si sono sedimentati pensieri e sensibilità, in cui si sono mosse iniziative volte alla tutela e alla valorizzazione di alcuni dei luoghi segnalati, o non si sono ancora affrontate certe situazioni critiche, ci sembra utile e importante ritornare, con uno sguardo aggiornato, a prendere in esame il progetto e le molte questioni emerse, nella prospettiva che più ci sta a cuore: lo studio e la cura dei luoghi», racconta Simonetta Zanon, responsabile dell’iniziativa Luoghi di valore.

Possono candidarsi alla borsa di studio laureati (laurea magistrale) e post laureati italiani e stranieri, che non abbiano compiuto 40 anni alla data del 31 agosto 2018.
Non possono concorrere i titolari di assegni di ricerca, né coloro i quali ricoprono un impiego pubblico o privato e svolgono una qualunque attività lavorativa in modo continuativo.
Il modulo per la candidatura è disponibile, con il bando, nel sito www.fbsr.it oppure può essere ritirato presso la segreteria della Fondazione (via Cornarotta 7, Treviso, aperta dal lunedì al venerdì, ore 9-13 e 14-18).
La domanda, con i vari allegati, dovrà essere inviata tramite posta elettronica all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con oggetto “Borse di studio sul paesaggio 2018/2019” oppure fatta pervenire con altra modalità alla segreteria della Fondazione con la stessa scadenza.

La selezione dei candidati, insindacabile, sarà effettuata da una commissione appositamente istituita dalla Fondazione i cui membri provengono dalla sua struttura e dal suo Comitato scientifico. I risultati saranno resi noti entro il 30 ottobre 2018 mediante pubblicazione nel sito www.fbsr.it e successiva comunicazione via e-mail ai selezionati.

Referenti interni delle borse di studio paesaggio
Luigi Latini, presidente del Comitato scientifico; Silvia Brugnaro, segreteria;
Simonetta Zanon, responsabile progetti paesaggio (coordinamento).
Comitato scientifico della Fondazione Benetton Studi Ricerche
Maria Teresa Andresen, Università di Porto; Giuseppe Barbera, Università di Palermo;
Hervé Brunon, Centro André Chastel, Parigi, CNRS; Anna Lambertini, Università di Firenze;
Luigi Latini (presidente), Università Iuav di Venezia; Monique Mosser, Scuola superiore di architettura di Versailles, CNRS; Joan Nogué, Università di Girona; Lionello Puppi, professore
emerito dell’Università Ca’ Foscari di Venezia; José Tito Rojo, Università di Granada;
Massimo Venturi Ferriolo, Politecnico di Milano.

Fondazione Benetton Studi Ricerche, T 0422 5121, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.fbsr.it

 

«TERRA», DOVE TUTTO HA ORIGINE

 NUTRIMENTI | SETTIMANA DELLA CULTURA GASTRONOMICA  

Nella giornata inaugurale del centro di alta formazione creato dal Seminario Permanente Luigi Veronelli e Fondazione Giorgio Cini, l’omaggio al padre della critica gastronomica italiana e al suo legame con la terra, tra riflessioni intrecciate e la voce di un “vignaiolo hacker”

Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli Isola di San Giorgio Maggiore - Venezia. Fino al 7 luglio 2018 con prenotazione obbligatoria

Da cosa avviare le riflessioni sulla cultura gastronomica italiana se non dalle sue origini materiche e vitali? «terra» è il primo tema di NutriMenti | Settimana della Cultura Gastronomica con cui si sono inaugurate oggi le attività dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli, progetto nato dalla collaborazione tra Seminario Permanente Luigi Veronelli e Fondazione Giorgio Cini con il sostegno di Banca Generali Private. La giornata ha riunito esperti, appassionati, professionisti e scopritori dei cibi e dei vini italiani sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, sede della Fondazione Giorgio Cini e della stessa Alta Scuola, per un viaggio volto a indagare lo stato dell’arte della cultura gastronomica italiana.

«La terra, la terra, la terra» è stato l’appuntamento in omaggio al padre della critica gastronomica italiana contemporanea a cui è intitolata l’Alta Scuola, Luigi Veronelli, attraverso quattro autorevoli voci: Gian Arturo Rota, rappresentante della famiglia Veronelli, Ilaria Bussoni, filosofa, editrice e componente del Comitato Scientifico dell’Alta Scuola Veronelli, Alberto Capatti, storico della gastronomia e presidente del Comitato Scientifico dell’Alta Scuola Veronelli e Joško Gravner, vignaiolo in Oslavia - Collio/Brda.

Gravner, amico di Veronelli e da questi definito il “vignaiolo hacker”, poiché lo giudicava capace di sabotare con le sue radicali e rigorose pratiche quotidiane il sistema dell’agricoltura industriale, si è distinto nel corso degli ultimi vent’anni per aver rivoluzionato vigneto e cantina con il fine di creare un vino il più possibile vicino alle origini, a partire dall’adozione di un’anfora come contenitore di fermentazione e decantazione così come si faceva (e si fa) tradizionalmente in Georgia, terra madre del vino. Chi meglio di lui poteva omaggiare Veronelli? Per Gravner la terra è intesa in senso ancestrale, una “pacha mama”, a cui si deve rispetto e da cui provengono insegnamenti ineludibili colti grazie all’attenta osservazione quotidiana. «Tanti mi dicono che io torno indietro. Se questo significa fare maggiore qualità, sono orgoglioso di tornare indietro perché in realtà sto andando avanti» - ha affermato Gravner.Nessuna agiografia, dunque, ma una profonda umanità ha caratterizzato l’omaggio veronelliano a cui è seguita la tavola rotonda «Il sapere della Terra. Per una connessione tra gli sguardi e le identità disciplinari» con Alberto Capatti, storico della gastronomia e Presidente del Comitato Scientifico dell’Alta Scuola Veronelli, Renata Codello, Direttrice Affari Istituzionali Fondazione Giorgio Cini, Stefano Castriota, economista della Libera Università di Bolzano, Massimo Bertamini, responsabile del corso di laurea in Viticoltura ed Enologia Centro Agricoltura Alimenti Ambiente di Trento e Andrea Alpi, responsabile didattico dell’Alta Scuola.

Dopo una prima analisi dell’evoluzione economica e di mercato del vino, condotta dal prof. Castriota, che ha evidenziato come l’export sia oggi un settore trainante nell’economia italiana, soppesando la relazione mutata tra consumo interno ed esportazione, il prof. Massimo Bertamini ha sottolineato il valore della “terra” come paradigma attivo e formativo, importante nella relazione con ile giovani generazioni: «Cresciuto in una famiglia contadina della campagna trentina – ha spiegato Bertamini – ho avuto tante opportunità di testare il sapore della terra. Per sentirsi utili e diventare uomini, infatti, era fondamentale mettere le mani nella terra per ritrovare saperi anziani e scoprirne di nuovi. Saperi che mi hanno sempre appassionato tanto da spingermi a diventare di queste materie ricercatore e docente».

Da domani giovedì 5 e fino a sabato 7 luglio, la magnifica sala realizzata alla fine del Cinquecento dall’architetto Andrea Palladio, in collaborazione con il pittore Paolo Caliari detto il Veronese, diverrà il “Sensorium” dell’Alta Scuola Veronelli, uno spazio dedicato ai “capolavori della vitivinicoltura italiana”, i vini che i visitatori potranno degustare contribuendo al progetto con l’acquisto online di un ticket (con 20 € si ha diritto all’assaggio di 5 grandi vini). Guido Berlucchi, Ca’ del Bosco, Cantine Ferrari, Les Crêtes, Kellerei Terlan, Vie di Romans, Villa Bucci, Braida, Masi Agricola, Marchesi Antinori, Fèlsina, Gianfranco Fino e Donnafugata sono state le prime aziende a sostenere l’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli mettendo a disposizione il proprio vino più rappresentativo (l’elenco completo dei vini proposti è disponibile qui).

Il programma di NutriMenti | Settimana della Cultura Gastronomica prosegue fino a sabato 7 luglio. Per informazioni e prenotazioni www.altascuolaveronelli.it

ALTA SCUOLA ITALIANA DI GASTRONOMIA LUIGI VERONELLI

Emanuela Capitanio

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