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Degustazioni vini

A INCONTRI ROTALIANI 2023 IL TEROLDEGO SI CONFRONTA CON I VINI DELL’ETNA

 

Il principe dei rossi trentini ospita in Piana Rotaliana le etichette prodotte sul vulcano. Due giorni di wine talk, degustazioni guidate e banchi d’assaggio per raccontare similitudini e differenze di due viticolture e territori di montagna.

Il Nord e il Sud della Penisola si danno appuntamento domenica 5 e lunedì 6 novembre in Piana Rotaliana per la terza edizione di Incontri Rotaliani, la manifestazione biennale organizzata dal Consorzio Turistico Piana Rotaliana Königsberg con l’associazione culturale Alteritas Trentino - Interazione tra i popoli, sotto la regia di Alessandro Torcoli, direttore della rivista Civiltà del bere. 

In una Piana Rotaliana ammantata dei colori autunnali, durante l’evento diffuso tra i comuni di Mezzocorona, Mezzolombardo e San Michele all’Adige, il Teroldego incontrerà i vini dell’Etna: due giornate ricche di conferenze, degustazioni guidate e banchi d’assaggio con i produttori aperti a tutti, dagli appassionati agli specialisti del settore. Dopo Borgogna e Rioja, territori ospiti delle passate edizioni, questa volta il principe dei vini trentini sarà messo a confronto con bianchi e rossi dell’Etna, culla di varietà come Carricante e Nerello Mascalese. 

I walk around tasting - banchi d’assaggio con i produttori

Momento culminante di Incontri Rotaliani saranno i walk around tasting che si terranno domenica 5 alla Cantina Martinelli di Mezzocorona e lunedì 6 alla Biblioteca intercomunale di Mezzolombardo, sempre dalle 15 alle 18.30.Acquistando il biglietto d’ingresso di 25 euro (con sconto del 20% per i tesserati delle principali associazioni di sommellerie), si potranno degustare più di 50 etichette, tra Teroldego Rotaliano, grappe di Teroldego e vini e distillati dell’Etna, serviti dai produttori trentini e siciliani. Saranno inoltre previsti assaggi di prodotti gastronomici tipici e un banco mixage con un bartender professionista che preparerà cocktail a base di grappa.

 

Le conferenze e i wine talks

A chi desidera approfondire la conoscenza dei territori protagonisti della manifestazione sono dedicati un wine talk e un ciclo di conferenze a ingresso gratuito (ma è preferibile la registrazione). Domenica 5, dalle 10 alle 12, al Teatro San Pietro di Mezzolombardo si parlerà di territori del vino e saranno presenti anche ospiti dalla Borgogna, oltre che dalla Piana Rotaliana e dall’Etna. Mentre lunedì 6, dalle 9.30 alle 12, alla Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige una squadra di relatori d’alto livello, tra produttori, professori ed esperti in varie discipline, si confronterà su caratteristiche pedologiche, viticoltura ed enologia, instaurando un dialogo fra due territori Piana Rotaliana ed Etna apparentemente distanti fra loro.

Le masterclass di approfondimento

Grande attesa anche per le sei masterclass in programma (cinque dedicate al vino e una alla grappa), degustazioni guidate da professionisti di spicco del settore. Il biglietto è di 30 euro per ogni incontro, sempre con lo sconto del 20% per i tesserati alle associazioni di sommellerie. Si comincia domenica 5 alla Cantina Martinelli, alle 14.30, con la degustazione in anteprima della Riserva di Teroldego Rotaliano guidata dalla giornalista Stefania Vinciguerra di DoctorWine. Per proseguire, alle 16, con la wine educator Cristina Mercuri che parlerà di Geometrie variabili: la Piana Rotaliana incontra “A Muntagna”. Alle 17.30 sarà la volta del sommelier Fiorenzo Detti, grande esperto dell’universo degli spirits, che confronterà l’arte della distillazione tra Trentino e Etna. Lunedì 6 la location delle masterclass si sposterà alla Biblioteca intercomunale di Mezzolombardo, dove, alle 14.30, la sommelier e wine writer Adua Villa presenterà i vincitori del VI Concorso Vini Territorio della Fondazione Edmund Mach. Alle 16 Alessandro Torcoli racconterà gli stili e le contrade dell’Etna con la collaborazione del Consorzio della denominazione. Per concludere con un confronto tra vini dell’annata 2020 delle due zone guidato dal giornalista Aldo Fiordelli.

 

Programma dell’iniziativa e biglietti su www.incontrirotaliani.it

Incontri Rotaliani 2023 è organizzato con il supporto di Trentino Marketing e il coordinamento della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nell’ambito della promozione delle manifestazioni enologiche provinciali denominate #trentinowinefest.

  

INCONTRI ROTALIANI

L’iniziativa “Incontri Rotaliani” è nata dalla volontà di numerosi soggetti pubblici e privati di valorizzare la Piana Rotaliana quale zona vitivinicola d’eccellenza: questo angolo di Trentino “abbracciato” dalle montagne e solcato dal fiume Adige e dal torrente Noce è abitato dall’uomo sin dal Mesolitico e da più di due millenni vede la coltivazione della vite intrecciarsi alle storie degli abitanti degli attuali borghi di Mezzolombardo, Mezzocorona e San Michele all’Adige. Tutte le realtà coinvolte si occupano di vino da diversi punti di vista restituendo così la complessità della natura dell’uomo ben esemplificata dal rapporto con la bevanda più “umana” di tutte: il vino. Obiettivo dell'evento è quello di far conoscere il territorio e il suo vitigno principe, il Teroldego, confrontandosi al contempo con altre regioni vitivinicole italiane o estere di fama internazionale (Borgogna 2019, Rioja 2021 e Etna 2023).

 

I produttori della Piana Rotaliana

Breccia

De Vescovi Ulzbach

De Vigili

Donati Marco

Dorigati

Endrizzi

Endrizzi Elio e F.lli

Fedrizzi Cipriano

Foradori

Martinelli

Mezzacorona

Redondel

Rotaliana

Zeni Roberto

Distilleria Bertagnolli

Distillerie Trentine

Distilleria Villa de Varda

 

I produttori dell’Etna

Barone di Villagrande

Benanti

Graci

Masseria Setteporte

Passopisciaro - Vini Franchetti

Girolamo Russo

Terre Nere

Distilleria Russo

 

 Stefania Casagranda

A POGGIO CAGNANO TORNA LA SBICCHIERATA CON UNA SECONDA EDIZIONE ANCORA PIÙ RICCA

Lunedì 3 luglio l’azienda di Manciano accoglie una trentina di aziende vinicole, tra Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio, per una serata di condivisione enogastronomica.

 

Poggio Cagnano dà il benvenuto all'estate con il ritorno della Sbicchierata. Un appuntamento dedicato a produttori e amici per una serata insieme ad alcune aziende vinicole selezionate. L’evento si svolgerà al Poggio lunedì 3 luglio a partire dalle ore 18.00 fino a tarda sera con banco d’assaggio ad ingresso gratuito aperto agli operatori di settore, wine lover e appassionati. La serata sarà accompagnata dalla possibilità di gustare dei piatti espressi firmati Posto Pubblico di Castiglione della Pescaia e Il Germoglio di Braccagni. Inoltre, non mancheranno anche quest'anno i fratelli Pira della Tenuta Il Radichino con tutta la loro selezione di formaggi pronti da assaggiare.

 

Poggio Cagnano ospiterà per l’occasione alcuni produttori toscani: Podere Fedespina, Podere Riparbella, Montevertine, Podere Erica, Castello di Tricerchi, Piombaia, Fonterenza, Bakkanali, Ampelaia, Altura, Formiche, Antonio Camillo, Maliosa, Ranchelle, Bagnolungo, Cantina della Luce, Cantina del Rospo, Sassotondo e Selva Cerrina.

Accanto a loro anche cantine del Veneto, Piemonte e Lazio tra cui: Filippo Filippi, Musella, Montegoggio, Morra Gabriele, Denavolo, Il Vinco, Andrea Occhipinti e Geremì. 

 

Dove: Podere Cagnano II 58014 Manciano GR

Per maggiori informazioni consultare il sito web: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Stefania Borin

WINE TASTING CLARABELLA

 

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Cell: 3332646135  

Chi sono: 

Cuoco dal 1977
Sommelier A.I.S. dal 1991
Dal 1990-1998 -Enoteca Mimmo Genova 1995 - Assaggiatore di Formaggi ONAF 

1998-2001 -Osteria l’Ariete bib gourmand guida Michelin 2001-Stage Mosca Cucina Uzbeka 

2001 - Seleziono Vini da Vignaioli - Contadini (Vini Biologici) 2008 Assaggiatore Olio ONAOO 

 

I VINI DI ENOCIBARIO: AZ. AGR. GALLO IVAN

 di Virgilio Pronzati

  

Gallo Ivan Azienda Agricola - Fraz. Sbaranzo 1 - 12060 Clavesana (CN)  -Tel  +39 0173790248  -  Fax  +39 0173790248 - Mobile  +39 3332254954 - 3382774263 -Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  -  www.gallopiemonte.it

 

Alta Langa Docg Extra Brut 2019 

 

 

Categoria : Spumante bianco secco. Vitigni: Pinot Nero 95% e Chardonnay 5%. 75 cl.  Alcol: 12%.  Lotto: 29419/2.  Fascetta Docg ACHJ 05083283.  Bottiglie prodotte: 400.  Prezzo medio in enoteca: € 32.00

 

Conservazione: in cantina, in posizione coricata sui ripiani adibiti ai vini spumanti di medio affinamento a una temperatura tra i 12 e i 14°C. Tempo di consumo: ancora 5-6 anni. Servizio: mescere a 7°C in stretti ed alti calici con stelo alto. Abbinamento: Crostacei crudi e alla griglia, risotto con frutti di mare, orata al sale.

 

Caratteristiche organolettiche: Alla vista è cristallino, di colore paglierino con perlage fine, fitto e continuo. Al naso è intenso e persistente, varietale, fine, con sentori fruttati di mora, fragolina di bosco ed erbe montane.  In bocca è secco, molto fresco e sapido, delicatamente caldo, pieno ma snello, persistente. Retrogusto: vena acida e sapida e note fruttate e vegetali.

 

Considerazioni: Molto buono. Ottenuto da scelte uve Pinot Nero e Chardonnay pressate sofficemente, il cui mosto dopo la decantazione statica, ha fermentato a temperatura controllata. Seguono la sfecciatura e la permanenza sui lieviti fino a marzo. Tiraggio in primavera con seconda fermentazione a 15°C, stoccaggio ed affinamento sui lieviti per circa 40 mesi, sboccatura per l’eliminazione dei sedimenti e conseguente chiusura con tappo sughero. Evoluzione: già discretamente equilibrato. Darà il meglio di se tra quattro-cinque  anni. 

 

Punteggio: 90/100

 

 

Langhe Doc Barbera Galet 2022

 

 

Categoria : Rosso secco. Vitigno: Barbera. 75 cl.  Alcol: 14%.  Lotto: 16023  Fascetta Docg ACDG 08344969.  Bottiglie prodotte: 3.400  Prezzo medio in enoteca: € 12,50 

 

Conservazione: in cantina, in posizione coricata sui ripiani adibiti ai vini rossi di medio affinamento a una temperatura tra i 12 e i 14°C. Tempo di consumo: ancora 5-6 anni. Servizio: mescere a 17°C in calici con stelo medio. Abbinamento: tagliere di salumi, risotto con frattaglie, coniglio in casseruola.

 

 

Caratteristiche organolettiche: Alla vista è limpido, di colore rosso rubino tendente al porpora vivo. Al naso è intenso e persistente, varietale e vinoso ma fine, con netti sentori fruttati di ciliegia durona, pesca di vigna e fieno. In bocca è secco, fresco e sapido, caldo, pieno ma snello, persistente. Retrogusto: vena sapida e note fruttate e vegetali

 

Considerazioni: Buono. Ottenuto da scelte uve Barbera della vigna Galet pigiadiraspate, fatte fermentare a cappello emerso con rimontaggi giornalieri, svinatura a fine fermentazione alcolica e fermentazione malolattica.  Maturazione di 4–5 mesi in botte di acciaio, filtrazione ed imbottigliamento nel mese di maggio.  Evoluzione: giovanissimo ma già discretamente equilibrato. Darà il meglio di se tra quattro-cinque  anni. 

 

Punteggio: 85/100

 

 

Langhe Doc Nebbiolo 2020

 

 

Categoria: Rosso secco. Vitigno: Nebbiolo,  75 cl.  Alcol: 13%.  Lotto: 34022  Fascetta Docg ACDG 08344969.  Bottiglie prodotte.  Prezzo medio in enoteca: € 14,50

 

 

Conservazione: in cantina, in posizione coricata sui ripiani adibiti ai vini rossi di medio affinamento a una temperatura tra i 12 e i 14°C. Tempo di consumo: ancora 4-6 anni. Servizio: mescere a 17°C in calici con stelo medio. Abbinamento: Agnolotti con sugo d’arrosto, tagliata di fassone al forno, Raschera di 4 mesi.

 

Caratteristiche organolettiche: Alla vista è limpido, di colore rosso rubino scarico. Al naso è intenso e persistente, varietale, discretamente fine, con netti sentori di mora di rovo e prugna matura, umori boschivi e pepe bianco. In bocca è secco, sapido, giustamente tannico, caldo, di buona struttura e persistenza. Retrogusto: vena sapida e tannica, e note fruttate, vegetali e speziate.

 

Considerazioni: Buono: Ottenuto da scelte uve Barbera della vigna Galet pigiadiraspate, fatte fermentare a cappello emerso con rimontaggi giornalieri, svinatura a fine fermentazione alcolica e fermentazione malolattica.  Maturazione di 4–5 mesi in botte di acciaio, filtrazione ed imbottigliamento nel mese di maggio.  Evoluzione: giovanissimo ma già discretamente equilibrato. Darà il meglio di se tra quattro-cinque  anni. 

 

Punteggio: 82/100

 

Dogliani Docg Briccotto 2021

 

 

Categoria: Rosso secco. Vitigno: Dolcetto,  75 cl.  Alcol: 13%.  Lotto: 30022.  Fascetta Docg ACKN 082711590.  Bottiglie prodotte: 14,000.  Prezzo medio in enoteca: € 12,0

 

Conservazione: in cantina, in posizione coricata sui ripiani adibiti ai vini rossi di medio affinamento a una temperatura tra i 12 e i 14°C. Tempo di consumo: ancora 3-5 anni. Servizio: mescere a 17°C in calici con stelo medio. Abbinamento: Taglierini con ragù di carne, galletto al forno con patate, Toma di 2 mesi.

 

Caratteristiche organolettiche: Alla vista è limpido, di colore rosso rubino vivo. Al naso è intenso e persistente, varietale, fine, con netti sentori fruttati di ciliegia, marasca e pesca di vigna.  In bocca è secco, fresco e sapido, delicatamente caldo, giustamente tannico, di buona struttura e persistenza. Retrogusto: vena sapida e tannica, e note fruttate.

 

Considerazioni: Buono.  Ottenuto da scelte uve Dolcetto pigiadiraspate, fatte fermentare a cappello emerso con rimontaggi giornalieri, svinatura dopo cinque giorni, seguita nell’ordine  dalla fermentazione alcolica e fermentazione malolattica. Maturazione di 5–6 mesi in botte di acciaio, filtrazione ed imbottigliamento. Evoluzione: giovane.  Raggiungerà la giusta armonia tra 2-3 anni.

 

Ponteggio: 85/100

 

Dogliani Docg Galantom 2019

 

 

Categoria: Rosso secco.  Vitigno: Dolcetto,  75 cl.  Alcol: 14%.  Lotto: 15021  Fascetta Docg ABSQ 03007604.  Bottiglie prodotte: 3.500.  Prezzo medio in enoteca: € 14,00

Conservazione: in cantina, in posizione coricata sui ripiani adibiti ai vini rossi di medio affinamento a una temperatura tra i 12 e i 14°C. Tempo di consumo: ancora 3-5 anni. Servizio: mescere a 17°C in calici con stelo medio. Abbinamento: cannelloni di carne con Parmigiano Reggiano, faraona in casseruola, Fontina di 3.4 mesi

 

Caratteristiche organolettiche: Alla vista è limpido, di colore rosso rubino intenso tendente al granato. Al naso è intenso e persistente, varietale, fine, con netti sentori fruttati di ciliegia, durona, visciola matura, marasca e pepe nero.  In bocca è secco, fresco e sapido, caldo, piacevolmente tannico, di buona struttura e persistenza. Retrogusto: vena sapida e tannica, e note fruttate e speziate.

 

 

Considerazioni: Molto buono. Ottenuto da scelte uve Dolcetto pigiadiraspate, fatte fermentare a cappello emerso con rimontaggi giornalieri, svinatura dopo alcuni giorni dopo la fine dalla fermentazione alcolica e fermentazione malolattica. Maturazione di almeno 10 mesi in botte di acciaio, filtrazione ed imbottigliamento poco prima della prossima vendemmia. Evoluzione: giovane.  Raggiungerà la giusta armonia tra 2-3 anni.

 

Ponteggio: 87/100

 

Dogliani Docg Superiore Vigna Garino 2016 

 

 

Categoria: Rosso secco. Vitigno: Dolcetto,  75 cl.  Alcol: 15%.  Lotto: 31017  Fascetta Docg AARQ 00776652.  Bottiglie prodotte: 3.300.  Prezzo medio in enoteca: € 16,00  

Conservazione: in cantina, in posizione coricata sui ripiani adibiti ai vini rossi di medio affinamento a una temperatura tra i 12 e i 14°C. Tempo di consumo: ancora 4-6 anni. Servizio: mescere a 17°C in calici con stelo medio. Abbinamento: pappardelle con sugo di anatra,  fagiano alla griglia, Raschera di 4-5 mesi

Caratteristiche organolettiche: Alla vista è limpido, di colore rosso granato carico. Al naso è molto intenso e persistente, varietale, fine, con netti sentori fruttati di ciliegia, durona, lampone, gelatina di mora, umori boschivi balsamici e cacao. In bocca è secco ma morbido, sapido, molto caldo, giustamente tannico, di grande struttura e persistenza. Retrogusto: vena sapida e tannica, e note fruttate, vegetali e speziate. 

 

Considerazioni: Ottimo. Ottenuto da scelte uve Dolcetto di un vigneto di vent’anni, pigiadiraspate, fatte fermentare a cappello emerso con rimontaggi giornalieri, svinatura dopo alcuni giorni dopo la fine dalla fermentazione alcolica e fermentazione malolattica. Maturazione di almeno 10 mesi in botte di acciaio, filtrazione ed imbottigliamento poco prima della prossima vendemmia. Evoluzione: giovane.  Raggiungerà la giusta armonia tra 2-3 anni.

 

Ponteggio: 91/100

I LOVE ROSÈ: IL 21 GIUGNO IL PRIMO EVENTO DEDICATO AI VINI ROSATI DELLA SARDEGNA

 

Nel primo giorno d’estate, l’appuntamento organizzato dalla cantina Tréguer&Tréguer a Cagliari, presso Palazzo Doglio.

Il 21 giugno Palazzo Doglio a Cagliari ospita la prima edizione di I love rosè, il primo evento dedicato ai vini rosati della Sardegna, ideato ed organizzato dalla cantina Tréguer&Tréguer.

Un evento esclusivo, che avrà inizio alle 19:30 e proseguirà fino alle 23:30, che vedrà la partecipazione dei più grandi produttori di vino dell’Isola: Cantina Dolianova, Cantina Santadi, Cantina Contini, Cantina Mesa, Siddura, Argiolas Winery e Sella & Mosca, oltre, ovviamente a Tréguer&Tréguer, con la possibilità di fare delle degustazioni.

 

A questi deliziosi calici rosati verranno abbinate proposte di street food curate dai ristoranti della Corte, in un evento straordinario animato dalla musica live di Riccardo Mannai Quartet e Tixi.

La cantina Tréguer&Tréguer è stata fondata da Jean-Paul e Isabelle Tréguer, una coppia di imprenditori di Parigi, che tre anni fa si trasferirono nel sud della Sardegna, affascinati dalla bellezza dell’isola, ma anche perché avevano visto un’ottima opportunità di business: la produzione di vini rosati.

Qui, infatti, cresce l’uva Cannonau di Capo Ferrato, un vitigno autoctono straordinario, il più anziano del Mediterraneo, che prende solo il meglio dell’isola, per un prodotto finale di altissima qualità.

 

La cantina ha scelto di specializzarsi in un solo prodotto: il SO CHIC ! Un vino rosato fermo, al terzo anno di produzione, che nasce e cresce nella zona di Castiadas, a pochi passi dal mare e circondata da colline.

Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un crescente interesse per i vini rosati, che stanno registrando un vero e proprio boom dei consumi. – Commentano Jean-Paul e Isabelle Tréguer – Un vino giovane, meno impegnativo del rosso, soprattutto con i caldi estivi, ma più versatile dei bianchi, in grado di accompagnare tutto il pasto, dall’aperitivo al dolce, in ogni mese dell’anno. Proprio per questo abbiamo scelto di organizzare l’evento I love rosé il primo giorno d’estate, la stagione in cui si esce di più, per un aperitivo, o per bere un bicchiere dopo cena, magari sotto le stelle e con una leggera brezza. I vini rosati sono perfetti per ogni contesto conviviale, e per tutte le temperature. Vi invitiamo tutti a venire a trovarci, per assaggiare un buon calice di rosato, ve ne innamorerete!

 

Il biglietto di ingresso ha un costo di 15 euro a persona, e prevede la degustazione di tre vini rosé. Lo street food ha un costo extra di 10 euro. 

 

Alessia Piccioni

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