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Degustazioni vini

DEGUSTAZIONI

VINI

                                             

Di Virgilio Pronzati

 

Azienda Agricola Biologica Pian del Pino di Giovanni Batacchi- Località Campogialli 85 - 52028 Terranuova Bracciolini (AR).  Cell. +39 -348.7152424 www.piandelpino.org -  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

 

Pian del Pino 2007 Toscana IGT

 

 

 

 

Categoria: Rosso secco.  Vitigni: Sangiovese, Merlot e Colorino del Valdarno.  Bottiglia: 75 cl. Alcol: 13,5%. Lotto: LMG 28812. Bottiglie prodotte: 6.000. Prezzo medio in enoteca € 34,00.  Conservazione: nella cantina, in posizione coricata su ripiani adibiti ai vini rossi di medio-lungo affinamento, a una temperatura di 12-14°C.  Evoluzione: pronto.  Tempo di consumo: ancora 2-3anni.  Servizio: mescere a 17°C in ampi e panciuti calici con stelo medio. Abbinamento: pappardelle con ragù di fagiano, vitella con funghi, faraona in umido, Pecorino di Pienza stagionato.

 

Caratteristiche organolettiche  

Limpidezza: limpido.Colore: granato scarico con orlo aranciato. Profumo: intenso, persistente, ampio, fine, con netti sentori speziati, fruttati e balsamici di noce e mandorla secca, tabacco, piccoli frutti rossi selvatici essiccati, lieve di castagna e boisè.  Sapore: secco, leggermente sapido, caldo, appena tannico, di buona struttura ma snello, discretamente persistente. Retrogusto: leggera vena sapida e tannica, note mature speziate, fruttata e balsamiche. 

 

Considerazioni: Buono.

 

Ottenuto con scelte uve di un vigneto di quaranta anni composto di Sangiovese, Merlot e Colorino del Valdarno pigiadiraspate e fatte fermentare e macerare per circa venti giorni in botti di cemento.  Dopo svinatura e travasi, il vino matura per circa un anno in tonneaux sulle fecce fini. Seguono altri due anni di permanenza in botti di cemento, e un affinamento in bottiglia di sei mesi prima dell’immissione in commercio. 

 

Punteggio totale:53/60 

 

ASPETTO -  Limpidezza 5.  Colore:  4.   PROFUMO  - Intensità  4.   Persistenza  5.   Finezza  5.   Armonia 4.   SAPORE:  Persistenza 5.   Pienezza  4. Sapidità  5.  

Acidità/morbidezza 4.  Armonia   4.  GRADIMENTO:  Ottimo 4

 

 

Toscana  IGT Pianalti 2015 Biologico

 

 

 

 

Categoria: Rosso secco.  Vitigni: Sangiovese in prevalenza, Merlot, Colorino del Valdarno e 3-4% di antichi vitigni autoctoni. Bottiglia: 75 cl. Alcol: 14%.  Lotto: LMG 28821. Bottiglie prodotte: 3.000. Prezzo medio in enoteca € 22,00.  Conservazione: nella cantina, in posizione coricata su ripiani adibiti ai vini rossi di medio-lungo affinamento, a una temperatura di 12-14°C.  Evoluzione: giovane ma già discretamente equilibrato.  Tempo di consumo: ancora 4-5 anni.  Servizio: mescere a 18°C in ampi e panciuti calici con stelo medio. Abbinamento: Pici con sugo di coniglio, lampredotto,

arista, fiorentina e Pecorino toscano di 2 anni.

 

Caratteristiche organolettiche

 

Limpidezza: limpido.  Colore: rubino tendente al granato. Profumo: intenso e molto persistente, fine, composito, con netti sentori di mora e melograno, corbezzolo un po’ essiccato, essenze boschive, fieno e erbe aromatiche di montagna, pepe nero, cannella e piacevole boisé.  Sapore: secco ma leggermente morbido, sapido e fresco, giustamente tannico, pieno ma snello, di buona persistenza.  Retrogusto: fresco, con note fruttate e speziate. 

 

Considerazioni: Molto buono.

 

Ottenuto da selezionate uve di un vigneto unico di otre quaranta anni composto di Sangiovese, Merlot e Colorino del Valdarno ed altre autoctone pigiadiraspate e fatte fermentare e macerare per circa 15 giorni in botti di cemento.  Dopo svinatura e travasi, il vino matura per circa 8 mesi  in tonneaux sulle fecce fini. Seguono una permanenza in botti di cemento, ultimo travaso in botte inox e un affinamento in bottiglia di almeno tre mesi.  

 

Punteggio totale: 55/60

 

ASPETTO -  Limpidezza 5.  Colore:  5.   PROFUMO  -  Intensità  5.   Persistenza  5.   Finezza  4.   Armonia  4.    SAPORE  -   Persistenza  5.   Pienezza   5.   Sapidità  5.   Acidità/morbidezza  4.  Armonia   4.  GRADIMENTO:  Ottimo 4

 

Toscana IGT Jubilus 2012 Biologico

 

Categoria: Rosso secco.  Vitigno: Sangiovese in vari cloni di un vigneto unico.  Bottiglia: 75 cl. Alcol: 14%.  Lotto: LMG 28814. Bottiglie: 8.000. Prezzo medio in enoteca € 34,00.  Conservazione: nella cantina, in posizione coricata su ripiani adibiti ai vini rossi di medio-lungo affinamento, a una temperatura di 12-14°C.  Evoluzione: giovane ma già discretamente equilibrato.  Tempo di consumo: ancora 3-4 anni.  Servizio: mescere a 18°C in ampi e panciuti calici con stelo medio. Abbinamento: Ravioli col sugo d’arrosto, piccione in casseruola, beccaccia in terrina, Fontina d’alpeggio stagionato.  

Caratteristiche organolettiche 

 

Limpidezza: limpido.  Colore: granato, più scarico all’unghia. Profumo: molto intenso e persistente, fine, complesso, con netti sentori di piccoli frutti rossi già maturi e un po’ essiccati, iris appassito, fieno di montagna con erbe balsamiche, cacao amaro, pepe bianco, liquirizia e tabacco.  Sapore: secco, sapido e fresco, con piacevole e giusta tannicità, di buona struttura e persistenza.  Retrogusto: fresco, con note floreali, fruttate, vegetali-balsamiche e speziate. 

 

Considerazioni: Ottimo.

 

Ottenuto da selezionate uve di un vigneto unico di quasi dieci anni composto di vari cloni di Sangiovese, pigiadiraspate e fatte fermentare e macerare per circa venticinque giorni in botti di cemento.  Dopo svinatura e travasi, il vino matura per circa 18 mesi in tonneaux sulle fecce fini. Seguono una permanenza in botti di cemento, ultimo travaso in botte inox e un affinamento in bottiglia di almeno sei mesi.  

 

Punteggio totale: 57/60

 

ASPETTO -  Limpidezza 5.  Colore:  4.   PROFUMO  -  Intensità  5.   Persistenza  5.   Finezza  5.   Armonia  4.    SAPORE  -   Persistenza  5.   Pienezza   5.   Sapidità  5.   Acidità/morbidezza  5.  Armonia   4.  GRADIMENTO:  Eccellente 5

 

 

Taste Alto Piemonte

 

 

 

Dal 24 al 26 marzo 2018 torna a Novara 

Taste Alto Piemonte

 

Giunto alla sua seconda edizione, il più grande evento dedicato ai vini e ai prodotti gastronomici dell’Alto Piemonte ritornerà ad abitare i meravigliosi spazi del Castello Visconteo Sforzesco di Novara.

Dopo una prima edizione che ha registrato quasi 2000 presenze, torna Taste Alto Piemonte, la rassegna dedicata alle eccellenze vinicole e gastronomiche, dei territori delle 4 provincie di Novara, Biella, Vercelli e Verbano Cusio Ossola.

Grazie al patrocinio del Comune di Novara, al supporto della Camera di Commercio, dell’Atl e della Fondazione del Castello di Novara e alla collaborazione di A.I.S. Piemonte, dal 24 al 26 marzo il Castello Visconteo Sforzesco verrà popolato da produttori vinicoli, artigiani del gusto, winelovers, giornalisti e operatori di settore.

 

Sabato 24 marzo dalle 15:00 alle 19:30 (la fascia oraria riservata alla stampa e agli operatori è dalle 11:00 alle 15:00) e domenica 25 marzo dalle ore 10:00 alle 20:00 i produttori vinicoli dell’Alto Piemonte entreranno in contatto con il pubblico e gli operatori di settore, attraverso walk-around tasting e seminari tecnici di approfondimento sulle denominazioni realizzati con la collaborazione di AIS Piemonte.


Lunedì 26 marzo invece sarà la giornata dedicata unicamente ai professionisti del settore, con apertura di un banco d’assaggio dalle 9:30 alle 13:00, gestito da A.I.S Piemonte. Collateralmente i giornalisti provenienti da tutta Europa avranno l’occasione di visitare il territorio e le diverse zone di produzione.

 

I biglietti per l’evento potranno essere acquistati sul sito eventbrite.it o direttamente in loco.

 

Protagoniste saranno anche quest’anno le ultime annate delle 10 denominazioni che fanno dell’Alto Piemonte uno dei territori vinicoli più vocati ed interessanti al mondo: Boca DOC, Bramaterra DOC, Colline Novaresi DOC, Coste della Sesia DOC, Fara DOC, Gattinara DOCG, Ghemme DOCG, Lessona DOC, Sizzano DOC, Valli Ossolane DOC.

 

Sono orgogliosa che anche quest’anno si possa riproporre un evento che è stato così importante per il nostro territorio e che ci ha permesso di puntare i riflettori sulle nostre eccellenze, ancora poco note al grande pubblico - dichiara Lorella Zoppis, presidente del Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte - Il confronto con la stampa, gli operatori ed i consumatori è stata una preziosa occasione di crescita.  Per questo la seconda edizione di Taste Alto Piemonte si arricchirà di nuovi momenti, dedicati all’approfondimento e alla conoscenza dei vini e del territorio, grazie a incontri, seminari e press tour

 

Per maggiori informazioni
Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte

Numeri da record per la XIII edizione di Vini ad Arte

 

 

 

 

L’evento organizzato dal Consorzio Vini di Romagna si riconferma la kermesse enologica più importante della Romagna

 

Vini ad Arte, con la sua Anteprima, chiude la XIII edizione con numeri in forte crescita: + 35% di visitatori al MIC e + 16% di aziende partecipanti.

Un successo frutto del grande lavoro, in termini di ricerca della qualità, dei produttori vinicoli romagnoli e del Consorzio Vini di Romagna, che costantemente supporta i soci e i produttori del territorio nella tutela e nella valorizzazione delle denominazioni romagnole.

Grande partecipazione anche per l’Anteprima del Romagna Sangiovese - era di scena la Riserva 2015 - che quest’anno ha contato ben 43 giornalisti della stampa di settore nazionale ed internazionale che si sono dedicati alla degustazione tecnica di circa 140 vini e alla scoperta del territorio attraverso un tour nelle aziende.

Di grande valore gli eventi collaterali che hanno contribuito ad arricchire il calendario di Vini ad Arte. Sabato i riflettori si sono accesi sul convegno organizzato nella sala dei Cento Pacifici a Faenza in cui, grazie alle relazioni tenute da Paolo Storchi (direttore CREA di Arezzo) e Denis Pantini (resp. Wine Monitor Nomisma), si è fatto il punto sul futuro del Sangiovese.

Per continuare poi nella giornata di domenica con il seminario tecnico di approfondimento a cura degli enologi Franco Bernabei, Vittorio Fiore e Maurizio Castelli, che ha registrato il tutto esaurito.

Un bilancio positivo su tutta la linea commenta Giordano Zinzani, presidente del Consorzio Vini di Romagna, che ha dichiarato: “La 2018 è stata un’edizione “dinamica”. L’evento ha funzionato e i vari adattamenti spazio-temporali hanno trovato il consenso dei visitatori. Contenuti chiari, ritmo, distinzione, sono stati gli elementi di successo di questa XIII edizione che ha messo d’accordo tutti: giornalisti, ristoratori, cantine e grande pubblico. Contiamo ora sull’opera determinante dei giornalisti, affinché possano raccontare che la Romagna del vino c’è e sa organizzarsi sempre meglio.E conclude: “Un plauso a tutta l’organizzazione, alle cantine che ci hanno creduto e ai partner, perché un territorio che si unisce raggiunge sempre obiettivi alti.

Le aziende partecipanti a Vini ad Arte 2018, in ordine alfabetico: Ballardini Riccardo, Berti Stefano, Bissoni, Braschi-Enoica, Bulzaga, Ca' Di Rico, Ca' Di Sopra, Calonga, Casadei, Casa Vinicola Poletti, Caviro, Celli, Condè, Corte San Ruffillo, Country Resort - Tenuta De Stefenelli, Drei Donà, Enio Ottaviani, Fattoria Monticino Rosso, Fattoria Nicolucci, Fattoria Zerbina, Ferrucci Stefano, Fiorentini Vini, Fratta Minore, Galassi Maria, Giovanna Madonia, I Sabbioni, La Berta, La Franzona, La Pandolfa - Noelia Ricci, Merlotta, Podere dell’Angelo, Podere Vecciano, Poderi delle Rocche, Poderi Morini, Piccolo Brunelli, Rocche Malatestiane, San Valentino, Spinetta, Tenuta Casali, Tenuta La Viola, Tenuta Masselina, Tenuta Palazzona di Maggio, Tenuta Uccellina, , Torre San Martino, Trerè, Tre Monti, Villa Bagnolo, Villa Papiano, Villa Venti.

Vini ad Arte 2018 è realizzato con il sostegno di: Convito di Romagna, ASCOM Faenza, Terre Naldi, AIS Romagna, Fondazione Banco Alimentare, Istituto Alberghiero P. Artusi di Riolo Terme, HOOP communication, MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza.

Partner tecnici: Terra di Brisighella, Panificio Galeotti Giuliano, L’Abbondanza di Brancaleoni, Fosse Brandinelli, Gruppo Silvano Romani con Antica Corte Pallavicina e Prosciutti Leporati, Saida, Etica’s.

Con il patrocinio di: Regione Emilia-Romagna, Comune di Faenza.

 

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