NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
image1 image2 image3 image3

Concorsi vini

VINETIA 2019: I 7 MIGLIORI VINI DELLA REGIONE PREMIATI DA AIS VENETO

 

Decretati i vincitori del Premio Fero, dedicato alle eccellenze enologiche venete. Area aziende e nuova grafica sensoriale le principali novità della nuova edizione di Vinetia

 

AIS Veneto ha decretato i vincitori del Premio Fero, dedicato ai 7 migliori vini della regione e consegnato ad altrettante cantine in occasione del lancio della nuova edizione di Vinetia, guida online ai vini del Veneto. Presentate in questa occasione anche la nuova grafica che rappresenta l'aspetto sensoriale dei vini, l'area riservata ai servizi specializzati rivolti alle cantine in guida, tra i quali in particolare la possibilità di allestire video di presentazione aziendale.

Il Premio Fero, dal nome del ferro di prua della gondola, viene assegnato ogni anno alle eccellenze enologiche individuate dai sommelier di AIS Veneto durante le degustazioni per la redazione della guida Vinetia. Sette le categorie individuate nel corso degli anni e altrettante le cantine premiate: tre della provincia di Verona, due di Treviso, una veneziana e una vicentina. Per la categoria "Miglior vino bianco" è risultata vincitrice l'etichetta Costalunga 2016 Colli Trevigiani Manzoni Bianco IGT di Cirotto e per "Miglior vino da dessert" il Dogale Veneto Bianco Passito IGT della cantina Le Carline. Premiate invece come "Miglior vino rosso da invecchiamento" il TB 2010 Amarone della Valpolicella di Tommaso Bussola, come "Miglior Vino Rosso" il Brol Grande 2015 Bardolino Classico DOC dell'azienda Le Fraghe e il Rosé Tre dell'Opificio del Pinot Nero si è aggiudicato il premio come "Miglior vino rosato". I due spumanti premiati sono stati il Valdobbiadene Superiore Cartizze Dry della cantina Ruggeri come "Miglior spumante metodo Charmat", mentre il Pas Dosé 2009 Lessini Durello Spumante Riserva DOC di Fongaro Spumanti è risultato essere il "Miglior spumante metodo Classico".

"Vinetia – spiega Marco Aldegheri, Presidente di AIS Veneto – è in continua espansione: le 500 aziende partecipanti e gli oltre 2200 vini analizzati sono il segnale che l’attento lavoro dei nostri degustatori ufficiali prosegue nella giusta direzione. Aver investito fin dalla prima edizione sulla trasparenza assoluta gratifica il nostro impegno: siamo ancora oggi l’unica guida che mette a disposizione delle aziende tutti i punteggi ottenuti.”

Vinetia si rivolge sia al pubblico, aiutandolo ad orientarsi facilmente tra le tante valutazioni, sia alle cantine, con una serie di servizi dedicati. Con l'edizione 2019 l’area aziendale si arricchirà infatti di nuove implementazioni: dalla grafica dedicata all'aspetto sensoriale dei vini, alla traduzione in cinese, che si aggiunge alle cinque lingue già presenti, fino alla possibilità di richiedere la realizzazione di un video di presentazione, che sarà creato in collaborazione con Venezie Channel.

 

 

Carlotta Faccio

TORNANO LE GIORNATE DEL RIESLING, A NATURNO

 

 

Cinque settimane dedicate al riesling, tra degustazioni, premiazioni e visite alle cantine
 

Dal 20 ottobre al 25 novembre 2018, si svolgeranno a Naturno (in Alto Adige) le Giornate del Riesling, cinque settimane di degustazioni ed eventi, con un programma molto ricco che culminerà con la premiazione del miglior Riesling.   

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              

Si tratta della 14a edizione di un evento interamente dedicato alla “regina delle uve bianche”, vitigno tra i più prestigiosi al mondo, capace di esprimere al meglio il carattere dei terroir in cui cresce, pur senza mai tradire la sua forte individualità. 

 

Perché proprio a Naturno? Perché il territorio dell’Alto Adige valorizza al massimo queste caratteristiche, anche per le condizioni particolarmente favorevoli alla coltivazione di questa varietà.

 

Dal 20 ottobre al 25 novembre 2018, a Naturno si potrà scoprire davvero il Riesling, in tutte le sue sfumature, attraverso produttori locali e internazionali. Le degustazioni enologiche permetteranno di assaporarne il profumo e il gusto, riconoscerne i tratti peculiari e comprenderne le distinzioni.

 

Il programma della manifestazione include tour enologici presso i produttori di Riesling locali, con degustazioni degli eccellenti vini che, di anno in anno, escono dalle loro cantine. In questo modo gli appassionati avranno non solo l’occasione di provare Riesling provenienti da tutto il mondo, ma anche di conoscere da vicino i migliori produttori dell’Alto Adige. Visitando il territorio.

 

L'ormai classica Degustazione verticale, insieme al Concorso nazionale del Riesling, saranno senza dubbio i momenti clou della manifestazione. Per il 2018 la Degustazione verticale avverrà il 25 novembre con i vini della Tenuta Aldinger (Germania). La famiglia Aldinger si dedica alla viticoltura sin dal XV secolo; 16 generazioni hanno dato un contributo determinante per garantire alla regione del Württemberg un posto di rilievo nella carta dei vini tedesca. Oggi alla guida dell’azienda ci sono i figli Hansjörg e Matthias, i quali, con dedizione e voglia di sperimentare, portano la qualità dei loro vini verso sempre più alti traguardi.

 

L’8 novembre Naturno ospiterà il 13° Concorso nazionale del Riesling. Una giuria di qualificati degustatori italiani e stranieri analizzerà prodotti provenienti da tutta Italia, valutandone qualità e tipicità. Il 25 novembre si svolgerà la premiazione dei Riesling vincitori, presso l’Hotel Lindenhof****S, sempre a Naturno.

 

Inoltre, ogni settimana, presso l’Albergo Unterstell, si potranno incontrare i viticoltori dell’Alto Adige, notoriamente spiriti forti e ribelli, che hanno sempre percorso nuove strade, rendendo questa regione uno dei più interessanti territori vinicoli d’Italia. 

 

A fare da cornice durante queste giornate ci saranno anche i concerti di musica dal vivo che, con il progetto “Wine & Music” creeranno uno stretto connubio tra buon vino, musica e la compagnia di amici. 
 
Per maggiori informazioni: www.rieslingtage.com

 

Tiziano Pandolfi

AUTOCHTONA 2018 15° FORUM DEI VINI AUTOCTONI

 

 

 

15° Forum dei vini autoctoni  Bolzano, 

15 – 16 ottobre 2018

 

Lagrein Experience: protagonista l’autoctono altoatesino

 

Il 18 ottobre, nei padiglioni di Fiera Bolzano, arriva la prima edizione di un evento interamente dedicato al Lagrein. Al centro della giornata saranno i 12 finalisti della rassegna Tasting Lagrein, annunciati oggi nel capoluogo lombardo.

 

Da Milano a Bolzano, riflettori puntati sul Lagrein. L’antico vitigno autoctono altoatesino, che da anni ha un suo premio ad hoc nell’ambito del forum Autochtona, quest’anno sarà il focus di due diversi appuntamenti.

 

Si comincia con la tradizionale degustazione Tasting Lagrein, che per la sua edizione 2018 ha anticipato le proprie date di circa un mese cambiando città. Si è infatti riunito oggi a Milano, nelle sale dell’hotel The Westin Palace, un qualificato panel composto da giornalisti e professionisti del settore, che ha decretato i 4 vini finalisti per ciascuna delle tre categorie in gara: “Lagrein”, “Lagrein Riserva” e “Lagrein Rosato”. 

 

Un lavoro articolato che, come ogni anno e sin dalla prima edizione nel 2011, viene seguito dai giornalisti Pierluigi Gorgoni, coordinatore della sessione di degustazione, e Alessandro Franceschini organizzatore, e si avvale della collaborazione di professionisti di grande esperienza. Quest’anno in particolare hanno preso parte alla giuria: Raffaele Cumani (Avvinando - TGCOM 24), Alessandro Torcoli (Civiltà del Bere), Federica Randazzo (Quotidiano Alto Adige), Setka Michal (Wine and Degustation magazine), Alberto Piras (sommelier del ristorante stellato Il Luogo di Aimo e Nadia) e Andrea Terraneo (enotecario e consigliere AEPI)

 

“Ogni anno Tasting Lagrein dona l’opportunità di poter fotografare e analizzare con precisione la produzione di uno dei vini autoctoni più rappresentativi e identitari dell’Alto Adige – spiega il curatore Pierluigi Gorgoni – la sua poliedricità ci consente di apprezzarne il suo carattere, sia nella forma leggiadra del rosato che in quella più polposa e fragrante della versione rosso d’annata, fino ad arrivare alla complessità strutturale e gustativa della riserva”.

 

Per i nomi dei tre vincitori bisognerà attendere il 18 ottobre, dove nei padiglioni di Fiera Bolzano, subito dopo Autochtona (15-16 ottobre) e Vinea Tirolensis (17 ottobre), andrà in scena la prima edizione della Lagrein Experience: un’intera giornata - realizzata in collaborazione con il Consorzio Vini Alto Adige - con un programma ricco di momenti di approfondimento e degustazioniTra questi, un focus dedicato al Lagrein con la possibilità di degustare i 12 vini finalisti e parlare con i vincitori dei tre premi; interventi di qualificati relatori che offriranno una fotografia puntuale del vitigno altoatesino; uno showcooking a cura di tre grandi chef del territorio: Marc Bernardi (Piz Seteur), Mattia Baroni (Haselburg), Danilo D’Ambra (Johnson & Dipoli). A loro il compito di preparare in diretta, e offrire ai presenti, tre piatti in grado di valorizzare i Lagrein premiati.

 

All'interno della Lagrein Experience sarà anche possibile scoprire i prodotti tipici del Gallo Rosso, brand creato dall’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Südtirolesi per le aziende agrituristiche dell’Alto Adige, sinonimo di qualità ed esperienza delle usanze contadine a contatto diretto con la natura.

 

Appuntamento dunque a Bolzano con una 4 giorni di appuntamenti enoici: Autochtona (15-16 ottobre) che si svolgerà come sempre in contemporanea ad Hotel – fiera specializzata per hotellerie e ristorazione, Vinea Tirolensis (17 ottobre) e la novità Lagrein Experience (18 ottobre).

 

 

 

Ecco i 13 finalisti (3 parimerito nella categoria Lagrein Riserva): 

 

Categoria Rosato

- Castel Sallegg Südtirol Lagrein Rosé 2017
- Larcherhof Südtirol Lagrein Kretzer 2017

- Weinmanufaktur Lusi Oberrauch IGT Mitterberg Lagrein Rosé 2017
- Schmid Oberrautner Südtirol Lagrein Kretzer 2017

 

Categoria Lagrein Annata

- Kellerei Tramin Südtirol Lagrein 2017

- Egger Ramer Südtirol Lagrein Gries 2017
- Kandlerhof Südtirol Lagrein 2017

- Pfannenstielhof Südtirol Lagrein vom Boden Doc 2017

Categoria Lagrein Riserva

- Kellerei Bozen Südtirol Lagrein Riserva Prestige Line 2016

- Weingut Loacker Südtirol Lagrein Riserva Gran Lareyn 2015
- Kellerei St. Pauls Südtirol Lagrein Riserva Passion 2016
- K. Martini & Sohn Südtirol Lagrein Riserva Maturum 2015

- Kellerei Bozen Südtirol Lagrein Riserva Taber 2016

 

Autochtona Italian Press Office c/o fruitecom                                 

+39-059-7863883

Jessica Busoli

ASPI SI PREPARA A INCORONARE IL MIGLIOR SOMMELIER D’ITALIA 2018

 

IL 6 E 7 OTTOBRE APPUNTAMENTO AL GRAND VISCONTI PALACE DI MILANO CON ASPI PER IL BANCO D’ASSAGGIO “CON IL NASO ALL’INGIÙ”, LE ESCLUSIVE MASTERCLASS E LA PREMIAZIONE DEL MIGLIOR SOMMELIER D’ITALIA E DEL MIGLIOR ASSAGGIATORE ONAV 2018

 

Chi sarà il Miglior Sommelier d’Italia del 2018? Per scoprirlo, l’appuntamento è con ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana fondata e guidata da Giuseppe Vaccarini - sabato 6 e domenica 7 ottobre al Grand Visconti Palace di Milano dove 12 Sommelier professionisti si contenderanno l’eredità di Gabriele Del Carlo, vincitore dell’edizione 2017, mentre professionisti, operatori ed appassionati di vino potranno degustare i migliori vini selezionati da ASPI e ONAV per l’esclusivo Banco d’Assaggio Con il naso all’ingiù”.

La partecipazione alla due giorni è gratuita, previa la registrazione su www.aspi.it/msi-2018, e consente di degustare i vini delle oltre 30 aziende partecipanti al banco d’assaggio e assistere alla finalissima del concorso ASPI in cui 12 candidati, provenienti da prestigiose strutture ristorative ed alberghiere d'Italia e d'Europa, si cimenteranno in prove classiche e a sorpresa per contendersi l’ambito titolo di Miglior Sommelier d’Italia.

 

A giudicarli una giuria composta dal Presidente ASPI Giuseppe Vaccarini e dai Presidenti delle Associazioni di Sommellerie europee, dai vincitori delle scorse edizioni del concorso e dai giornalisti del settore, con la partecipazione dell’esperto internazionale Jean Pallanca, former President e Presidente Onorario dell’Associazione dei Sommelier di Monaco, in rappresentanza di A.S.I.

E in questa edizione sarà incoronato anche il Miglior Assaggiatore ONAV 2018, in collaborazione con l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino. A premiare i vincitori saranno i Presidenti delle due Associazioni, Giuseppe Vaccarini per ASPI e Vito Intini per ONAV.

Infine, gli operatori del settore potranno partecipare a sei esclusive Masterclass, dedicate alla birra a tavola con Fondazione Birra Moretti, agli amari e alla mixology con Campari, a champagne e macarons salati con Champagne J.H. Quenardel e il maestro Cerdini, all’acqua sparkling con S.Pellegrino, al caffè con Nespresso e, infine, alla perfetta temperatura di servizio dei vini con Fresh.

 

ASPI - Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l'obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l'Italia dell'Association de la Sommellerie Internationale, A.S.I. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

ONAV - Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino Sorta ad Asti nel 1951 senza fine di lucro, é stata la prima istituzione formativa e culturale del mondo enoico italiano. Suo scopo istituzionale è rendere disponibile un corpo di Assaggiatori tecnici preparati ed esaminati atti al giudizio del vino. Svolge funzione di approfondimento degustativo post universitario. Conta circa 9.500 iscritti con sezioni ed attività in tutte le province italiane, con sedi estere.

 

 

Alessandra Perrucchini. Cell. 340 4212323
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Col Vetoraz: Altri Riconoscimenti

 

 

 

Col Vetoraz inarrestabile! Nuova ondata di riconoscimenti nazionali che premiano 

l’alto livello qualitativo e la capacità di esprimere l’identità territoriale  

 

E’ decisamente inarrestabile la corsa degli spumanti Col Vetoraz ai riconoscimenti in ambito vinicolo! Ecco infatti una nuova tornata di premi, in arrivo questa volta dallo scenario nazionale. 

 

La guida Vinibuoni d’Italia, nell’ambito della tradizionale tre giorni di finali svoltesi a Buttrio (Udine) ha assegnato la Corona al Valdobbiadene DOCG Superiore di Cartizze 2017. 

 

I coordinatori regionali, per la maggior parte giornalisti di settore e sommelier hanno selezionato ben 725 vini finalisti, in un vero e proprio viaggio attraverso le migliori produzioni italiane a base di vini da vitigni autoctoni, inclusa la sezione dedicata agli spumanti Metodo Classico. Dai risultati finali emerge un orientamento dell’attenzione del consumatore verso vini ed aree meno conosciute e la ricerca di un livello d’eccellenza sempre più diffuso.

 

Quella espressa dai vini da vitigni autoctoni è una qualità in costante crescita, spinta anche dalla volontà dei mercati, sia nazionale che internazionale, di premiare vini capaci di esprimere la cultura e l’identità territoriale.

L’edizione 2018 del 46° Concorso Nazionale Douja D’Or di Asti, organizzato dall’Onav, ha selezionato per l’omonimo premio consistente in medaglia e diploma, il Valdobbiadene DOCG Millesimato dry 2017 e il Valdobbiadene DOCG Superiore di Cartizze dry 2017.  

 

Quest’anno ben 320 produttori hanno presentato 864 vini. Particolarmente severa la selezione a seguito della quale sono stati premiati 283 vini in rappresentanza di 175 aziende e da cui è emerso un incremento del livello qualitativo, chiaro segnale dell’impegno orientato a questo obiettivo dimostrato dai produttori.    

 

Ognuno di questi riconoscimenti porta in sé una conferma ed un nuovo passo nel percorso di evoluzione dell’azienda guidata dai soci Francesco Miotto, Loris Dall’Acqua e Paolo De Bortoli, che mantiene orgogliosamente il ruolo di realtà di riferimento qualitativo nell’ambito della denominazione, e i cui spumanti sanno dimostrarsi interpreti autentici dell’unicità e dell’identità profonda col territorio di origine.   

 

Col Vetoraz Spumanti S.r.l. 

Situata nel cuore della Docg Valdobbiadene, la cantina Col Vetoraz si trova a quasi 400 mt di altitudine, nel punto più alto dell’omonimo colle adiacente alla celebre collina del Cartizze detta Mont del Cartizze. E’ proprio qui che la famiglia Miotto si è insediata nel 1838, sviluppando fin dall’inizio la coltivazione della vite. Nel 1993 Francesco Miotto, discendente di questa famiglia, assieme all’agronomo Paolo De Bortoli e all’enologo Loris Dall’Acqua hanno dato vita all’attuale Col Vetoraz, una piccola azienda vitivinicola che ha saputo innovarsi, crescere e raggiungere in 25 anni il vertice della produzione di Valdobbiadene Docg sia in termini quantitativi che qualitativi, con oltre 2.000.000 kg di uva Docg vinificata l’anno da cui viene selezionata la produzione di 1.200.000 di bottiglie. Grande rispetto per la tradizione, amore profondo per il territorio, estrema cura dei vigneti e una scrupolosa metodologia della filiera produttiva e della produzione delle grandi cuvée, hanno consentito negli anni di ottenere vini di eccellenza e risultati lusinghieri ai più prestigiosi concorsi enologici nazionali ed internazionali.  

 

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.– Web: www.carryon.it       

 

 

2018 © Enocibario P.I. 01074300094    Yandex.Metrica