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Concorsi vini

TORNANO LE 19° GIORNATE DEL RIESLING IN ALTO ADIGE

 

Degustazioni guidate, eventi culturali e gli assaggi dei migliori vini da Riesling italiani in due giorni all’insegna di uno dei vitigni più pregiati al mondo.

 

Il 10 e l’11 agosto, Naturno in Val Venosta ritorna ad essere il cuore pulsante del Riesling in Italia. Nei giorni delle stelle cadenti si daranno appuntamento nel piccolo borgo altoatesino gli appassionati di quest’uva bianca, capace di grande versatilità e longevità.

Una varietà che arriva in Alto Adige nella metà del XIX secolo e che negli ultimi 20 anni si è affermata soprattutto in Val Venosta e Val d'Isarco, espandendosi poi anche nel resto dell’Italia.

 

Durante le due giornate i calici si intrecceranno a degustazioni guidate, eventi culturali e musicali e cene tematiche. Ad allietare i palati dei visitatori ci saranno i vini provenienti da tutto il nord Italia, dal Trentino alle Langhe, dalla Lombardia fino ovviamente all’Alto Adige dove, grazie a particolari condizioni pedoclimatiche, quest’uva dona vini di grande eleganza e freschezza, capaci nel tempo di essere cangianti e complessi, donando sempre nuovi e intriganti profumi. Questi vini saranno anche i protagonisti del 19° Concorso nazionale di Riesling, dove una giuria specializzata, composta da 20 esperti italiani e stranieri, degusta alla cieca 50 vini provenienti dalle 5 regioni italiane di maggior pregio per questo vitigno, decretando il vincitore del premio Riesling Gold e i migliori di ogni zona vinicola. I vincitori saranno annunciati proprio nella serata del 10 agosto.

 

L’11 agosto gli assaggi si terranno in contemporanea al Mercato dei Vini della Val Venosta, dove si potranno degustare e acquistare dalle ore 11 alle ore 18, nella Piazza Municipio di Naturno, vini, grappe e acquaviti di frutta, succhi di frutta, marmellate, spuntini deliziosi e formaggi, salumi, speck e pane dei contadini locali.

 

Appuntamento quindi a Naturno il 10 e l’11 agosto per tutti gli appassionati e per gli operatori del settore per due giornate di degustazioni e approfondimenti su questo straordinario vino bianco raffinato e versatile.

 

Le informazioni per partecipare si trovano qui

Mentre per il mercato dei vini le informazioni si trovano qui

 

Simonetta Gerra 

21° CONCORSO INTERNAZIONALE VINI MÜLLER THURGAU

 

Da venerdì 28 a domenica 30 giugno la manifestazione richiamerà moltissimi addetti ai lavori e winelover, tra degustazioni, masterclass e occasioni alla scoperta della valle. In calendario anche la proclamazione dei vincitori del 21° Concorso Internazionale vini Müller Thurgau, affidata anche quest’anno ad Andrea Amadei.

 

L’estate in Val di Cembra ha l’inconfondibile profumo del Müller Thurgau: si avvicina, infatti, la 37^ edizione di Müller Thurgau: vino di montagna, l’ormai storico evento in programma quest’anno dal 28 al 30 giugno nel comune di Cembra Lisignago e nella suggestiva valle a nord-est del capoluogo.

 

Come ogni anno, presso le eleganti sale di Palazzo Maffei, winelover e appassionati avranno l’opportunità di degustare decine di etichette del vitigno creato a fine ‘800 dal ricercatore svizzero Hermann Müller, originario del cantone di Thurgau, attraverso l’incrocio tra Riesling Renano e Madeleine Royal.

Un vitigno che ha trovato proprio sui terrazzamenti sorretti da oltre 700 km di muretti a secco il luogo ideale per esprimersi, grazie soprattutto ai terreni porfirici e alla forte escursione termica che caratterizza la Val di Cembra, ma che viene prodotto con successo anche in altre zone d’Italia e d’Europa.

 

Altamente versatile, fresco e profumato, è la scelta ideale per aperitivi e cene nella bella stagione, soprattutto in questo momento storico che vede crescere in tutto il mondo l’apprezzamento per i bianchi.

 

Nell’ambito della rassegna, un momento-clou per appassionati e addetti ai lavori sarà la premiazione del 21° Concorso Internazionale Vini Müller Thurghau, presentata anche quest’anno, con la consueta verve e passione, da Andrea Amadei, sommelier professionista, speaker radiofonico di Decanter, volto della trasmissione televisiva “È sempre mezzogiorno” di Rai1 e direttore editoriale della rivista “The art of wine”.

 

E poi lo spazio “Fuori di Taste”, dove nelle serate di venerdì e sabato verranno proposte in mescita le migliori produzioni enologiche della valle, con tanto di accompagnamento musicale, la cena lungo il viale, arricchita da uno spettacolo di danza a cura della scuola Ritmo Misto, e il corner dedicato agli amanti dei distillati e del bere miscelato, dove il bartender Leonardo Veronesi proporrà inediti cocktail con la grappa protagonista.

 

Diverse infine le opportunità di scoprire il territorio. Non distante dalla Val di Fiemme, la Val di Cembra affascina per i suoi muretti a secco a perdita d’occhio, iscritti nel patrimonio dell’Unesco, e per la sua natura selvaggia che invita a un turismo slow. Per convincersene, basterà farsi tentare da iniziative come il trekking “Heroes” tra i vigneti, le passeggiate a ritmo lento con gli alpaca e il tour in e-bike “Cantine in sella”, ma anche provare una delle Esperienze di Gusto proposte dalla Strada del Vino e dei Sapori del Trentino.

 

Programma completo su www.mostramullerthurgau.it

 

Profilo manifestazione

La Rassegna Internazionale Müller Thurgau: Vino di Montagna è organizzata dal Comitato Mostra Valle di Cembra, con il supporto di Provincia Autonoma di Trento, Trentino Marketing, Comunità Valle di Cembra, Comune di Cembra Lisignago, Comune di Altavalle, Comune di Segonzano, APT Fiemme Cembra, Associazione Turistica Valle di Cembra, Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, Consorzio Vini del Trentino, Istituto Tutela Grappa del Trentino, BIM dell’Adige, Fondazione Edmund Mach, Cassa Rurale Val di Non - Rotaliana e Giovo, Cassa di Trento.

www.mostramullerthurgau.it

 

Profilo Müller Thurgau

Nato tra il 1882 e il 1891 dall'incrocio di Riesling renano e Madeleine Royal per mano del prof. Hermann Müller, il Müller Thurgau è un vitigno che matura al meglio in montagna e che in Valle di Cembra, territorio al riparo da montagne e boschi e caratterizzato da terreni porfirici e forte escursione termica, ha trovato il suo habitat ideale. Dalla vinificazione delle sue uve, si ottiene un vino bianco di colore giallo paglierino scarico con riflessi verdolini, una componente aromatica molto evidente, con sentori di erbe aromatiche, sambuco, frutta tropicale e agrumi. Sapido, minerale, con piacevole acidità: tipiche caratteristiche dei vini di montagna.

 

Profilo Valle di Cembra

Paesaggio rurale storico d'Italia e membro dell'"Alleanza Mondiale dei paesaggi terrazzati", è caratterizzata da terreni porfirici e da una forte escursione termica ed è emblema nazionale ed internazionale della viticoltura eroica di montagna. Attraversata dal torrente Avisio, oltre che per i suoi vini e per le sue grappe, è conosciuta a livello mondiale per la presenza di porfido, definito "oro rosso", e per le Piramidi di Segonzano, monumento naturale frutto dell'erosione dei fianchi dei monti.

 

 

Stefania Casagranda – 388 7216228

CITTÀ DEL VINO, PIOGGIA DI MEDAGLIE AL CONCORSO ENOLOGICO INTERNAZIONALE 2024: 48 GRAN MEDAGLIE D’ORO E 318 ORI

 Si Si sono svolte a Gorizia le selezioni per oltre 1.300 vini provenienti da 12 paesi

 

Grande qualità e pioggia di medaglie alla 22esima edizione Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e Grappa Award, che ha visto la partecipazione di oltre 1.300 campioni di vino partecipanti, di cui l’80% italiani ed il 20% da 11 Paesi di tutto il mondo.

Sono state 48 le Gran Medaglie d’Oro, di cui 38 aggiudicate dall’Italia e 10 da vini esteri, mentre le Medaglie d’Oro sono state 318, di cui 269 italiane e 49 di altre nazioni. Il punteggio più alto in assoluto stato ottenuto da un vino del Portogallo, il Caves Santa Marta Porto 20 Anos della Caves Santa Marta; mentre il primo vino italiano è stato un Marche Rosso Igt Passito, dell’Azienda agricola Stefano Mancinelli di Morro d’Alba (An).

È questo, in sintesi, quanto è emerso dall’edizione 2024 del Concorso Enologico internazionale Città del Vino, le cui selezioni si sono svolte nei giorni scorsi a Gorizia, splendida Città del Vino, in una location originale come l’ottocentesca palestra dell’Unione Ginnastica Goriziana, in pieno centro storico. 

La premiazione si terrà a Roma in Campidoglio presso la Sala Giulio Cesare del Consiglio Comunale di Roma Capitale il prossimo 8 luglio.

 

“Una importante edizione del concorso internazionale Città del Vino, giunto alla 22 esima edizione – evidenzia il presidente di Città del Vino, Angelo Radica – che si conferma per qualità dei territori enologici e delle produzioni e per attirare aziende vitivinicole da tutto il mondo. Voglio sottolineare le ottime performance di nuovi paesi partecipanti come Libano e Israele e le buone partecipazioni di Cile e Messico anch’essi alla loro prima partecipazione. Successi per i vini italiani, da Nord, Centro e Sud: nelle selezioni di Città del Vino il pregio di valutare i vini non solo dal punto di vista tecnico (per la loro qualità oggettiva), ma soprattutto per il loro legame con il territorio, per la loro capacità di emozionare e per ribadire il valore del rapporto tra le aziende e i Comuni. Essere Città del Vino è un valore aggiunto per le cantine di tutta Italia”.

 

“Edizione del Concorso che ha visto l’organizzazione logistica del Coordinamento regionale Friuli Venezia Giulia di Città del Vino – aggiunge il direttore Città del Vino, Paolo Corbini – un grande impegno ed una bella visibilità, anche in vista della Capitale europea della cultura Nova Gorica-Gorizia del 2025”.

 

Per l’Italia sono state assegnate 38 Gran Medaglie d’Oro: 6 al Friuli Venezia Giulia; 5 per la Campania; 4 per Calabria, Piemonte e Toscana; 3 per Puglia e Veneto; 2 per Abruzzo, Trentino Alto Adige e Sardegna; 1 per Lombardia e Marche. Sono state 209 le Medaglie d’Oro: in testa il Veneto con 51 medaglie d’oro; seguito da Sardegna 32, Campania 24, Friuli Venezia Giulia e Lazio con 21 ori; quindi Piemonte e Puglia a quota 20.  Sono state 17 le medaglie d’oro per la Sicilia, Toscana a 13, 10 Calabria; 9 Emilia Romagna e Trentino Alto Adige; 7 Abruzzo; 5 Liguria; 3 Basilicata e Lombardia; 2 per la Valle d’Aosta e 1 medaglia d’oro per Marche e Molise.

 

Tra i Paesi stranieri, 10 le Gran Medaglie d’oro assegnate: 4 sono andate al Portogallo, 2 a Croazia e Moldova e 1 Libano e Romania. Le Medaglie d’oro sono state 49: 18 al Portogallo, 17 alla Moldavia, 7 a Croazia, 2 per Israele, Germania e Romania e 1 per la Slovenia.

 

I risultati nel dettaglio a questo link: https://concorsoenologicocittadelvino.it/risultati-della-xxii-edizione-del-concorso-enologico-2024-gorizia/

 

PREMI SPECIALI

Per la categoria Premio Città del Bio sono state assegnate 3 Gran Medaglie d’Oro (Toscana, Trentino-Alto Adige, Abruzzo); 53 Medaglie d’Oro (Toscana 11, Sicilia e Abruzzo 8, Veneto 6, Puglia 5, Campania e Lazio 4, Emilia-Romagna 3, Piemonte 2, Marche 1). Le Medaglie d’Argento assegnate sono state 59: 11 per la Toscana, 10 Sicilia, 9 Emila Romagna, 8 Lazio, 6 Abruzzo, 3 Veneto, Piemonte e Campania, 1 Marche, Calabria, Liguria, Friuli-Venezia Giulia, Basilicata, Portogallo).

Nella categoria Nebbiolo World sono state assegnate 2 Gran Medaglie d’Oro (Piemonte); 11 Medaglie d’oro tutte al Piemonte, 15 Medaglie d’Argento (2 Sardegna, 1 Valle d’Aosta, 11 Piemonte).

Per la categoria Premio speciale miglior Vermentino, 1 Gran Medaglia d’Oro (Toscana); 29 Medaglie d’Oro (17 Sardegna; 5 Toscana e Lazio, 2 Liguria) e 19 Medaglie d’Argento (11 Sardegna, 6 Liguria 1 Toscana e Lazio).   

Per la categoria Forum degli Spumanti sono state assegnate 114 Medaglie d’Oro (72 Veneto); 4 (Trentino-Alto Adige), 1 (Basilicata e Liguria), 13 (Emilia – Romagna), 6 (Friuli-Venezia Giulia), 3 (Sicilia), 4 (Lazio), 2 (Lombardia), 3 (Sardegna), 1 (Germania), 5 (Repubblica Moldavia), 2 (Piemonte), 1 (Campania). 92 Medaglie d’Argento 54 (Veneto), 11 (Emila Romagna), 4 (Piemonte), 3 (Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Repubblica Moldova, Germania), 2 (Lazio, Trentino-Alto Adige, Portogallo), 1 (Campania, Sicilia, Croazia, Puglia, Cile), 

Per la categoria Premio speciale Vini Vulcanici, la giuria del concorso ha assegnato 1 Gran Medaglia d’Oro (Piemonte) e 48 Medaglie d’Oro (Lazio 27, Campania 12, 11 Veneto, 3 Piemonte e Umbria, 2 Basilicata, 1 Toscana, 1 Sicilia).  

Per la categoria Premio speciale Mondo Merlot sono state assegnate 23 Medaglie d’Oro: 6 Veneto, 4 Friuli Venezia Giulia e Lazio, 3 Toscana, 1 Sicilia, Trentino Alto Adige, Campania, Lombardia, Moldavia e Slovenia. 13 Medaglie d’Argento: 4 Friuli Venezia Giulia, 2 Trentino Alto Adige e Toscana, 1 Veneto, Marche, Croazia, Moldova, Mexico.

Per la categoria Premio speciale Iter Vitis 10 Gran Medaglie d’Oro: 4 Portogallo, 2 Moldavia e Croazia, 1 Romania e Libano. 74 Medaglie d’Oro: 32 Moldova, 23 Portogallo, 10 Croazia, 4 Germania, 2 Israele e Romania, 1 Slovenia. 44 Medaglie d’Argento: 17 Moldova, 10 Portogallo, 7 Croazia, 4 Germania, 2 Mexico, 1 Cile, Israele, Romania, Slovenia.

Il Concorso è organizzato dall’Associazione Nazionale Città del Vino fin dalla sua ideazione nel 2001, autorizzato dal Masaf (Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste) e con il supporto scientifico dell’OIV (Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino).

 

www.agenziaimpress.it

CILIEGIOLO DI MAREMMA E D’ITALIA: IN SCENA LA SECONDA EDIZIONE ALLA FORTEZZA ORSINI DI SORANO

 

 

Grosseto, maggio 2024_ Enoappassionati e operatori del settore il 16 e 17 giugno, alla Fortezza Orsini di Sorano (Grosseto) potranno partecipare alla kermesse sul Ciliegiolo, un appuntamento che vuole accendere i riflettori su questo vitigno autoctono che affascina e conquista.

 

La seconda edizione di Ciliegiolo di Maremma e d’Italia prevede una due giorni di degustazioni e di scoperta delle migliori etichette di Ciliegiolo in purezza provenienti ovviamente dalla Maremma Toscana – dove il vitigno trova un habitat ideale grazie al clima e al terreno ricco di minerali – ma anche da altre zone della Toscana e dell’Italia intera, come Umbria, Liguria, Marche ed Emilia Romagna.

 

Previste anche degustazioni “verticali” con vecchie annate messe a disposizione dai produttori per offrire ai partecipanti un’esperienza ancora più approfondita; ci sarà inoltre un angolo dedicato agli abbinamenti con i formaggi e street food locale con diverse prelibatezze della zona.

 

L’appuntamento da segnare in agenda è per il 16 e 17 giugno, dalle 10 alle 18, presso la Fortezza Orsini di Sorano, affascinante complesso fortificato situato nel pittoresco borgo di Sorano, in provincia di Grosseto che attrae visitatori da tutto il mondo.

 

L’evento, voluto dal Consorzio di Tutela Vini della Maremma Toscana, nasce dalla sinergia tra lo stesso Consorzio, Ciliegiolo Academy, Ciliegiolo d’Italia e FISAR Delegazione Colline Maremmane, l’agenzia organizzativa è invece MExTE Eventi.

 

Per registrarsi all’evento:

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Simonetta Gerra 

 

CONCORSO NAZIONALE DEL PINOT NERO: I MIGLIORI DELL’ANNATA 2021 SONO STATI DECRETATI

 

Appuntamento con le 26° Giornate Altoatesine del Pinot Nero a Egna e Montagna

 

La cerimonia di premiazione dei migliori Pinot Nero dell’annata 2021 darà l’avvio, come da tradizione, alle Giornate Altoatesine del Pinot Nero a Egna e Montagna, la cui apertura è fissata per venerdì 10 maggio e dove si potranno degustare tutti i vini in concorso.

Quest’anno ad aggiudicarsi i prestigiosi riconoscimenti sono state le Tenute Elena Walch, Rohregger, Seeperle, Tiefenbrunner e Peter Sölva

 

In attesa dell’edizione di quest’anno delle Giornate del Pinot Nero, in calendario da venerdì 10 a lunedì 13 maggio, il Concorso ha già i suoi risultati. Una giuria composta da enologi, sommelier e giornalisti del settore provenienti da tutte le regioni vinicole partecipanti ha decretato, nei giorni scorsi, i cinque migliori Pinot Nero d’Italia dell’annata 2021. I vincitori sono:

 

1° posto:         Pinot Nero Ludwig di Elena Walch

2° posto:         Pinot Noir Riserva Vom Lehm della Tenuta Rohregger      

3° posto:         Pinot Noir Arthur Rainer della Tenuta Seeperle a pari merito con

                        Pinot Noir Riserva Linticlarus di Tiefenbrunner 

5° posto:         Pinot Nero DeSilva Private Reserve di Tenuta Peter Sölva

 

A raggiungere la finale sono stati anche i Pinot Nero dei seguenti produttori: Castelfeder, Pfitscher, St. Quirinus, Cantina Kurtatsch, Cantina Girlan, Cantina Tramin, Erste+Neue, Castel Sallegg, Rametz, Tenuta Volpare, Cantina Kaltern, Cantina Bozen, Colterenzio, Cantina Merano, Vivallis, Castello di Spessa, Salurnis, Maso Poli, Tenuta Kollerhof, Tenuta Stroblhof, Himmelreich

 

Degustare la varietà

Oltre ai cinque migliori vini dell’anno, la giuria di degustazione ha premiato anche i migliori rappresentanti delle rispettive regioni vinicole: per la Valle d’Aosta Grosjean Vins, per la regione Friuli Castello di Spessa, per la Lombardia Conte Vistarino, per il Piemonte Bricco Maiolica, per la Toscana la Fattoria San Felo, per il Trentino la Tenuta Volpare, per l’Umbria l‘Azienda Agricola Poggio Petroso, per il Veneto Borgo Stajnbech e per l’Alto Adige Elena Walch.

Anche quest’anno il concorso è stato guidato da Marc Pfitscher, vicepresidente del comitato organizzativo, mentre la valutazione è stata nuovamente affidata a Ulrich Pedri del Centro di Sperimentazione Laimburg. Quest’anno al concorso hanno partecipato oltre cento vini da nove regioni vinicole italiane. In occasione della degustazione aperta al pubblico che si terrà presso l’antico ostello medievale di Laghetti sarà possibile degustare tutte le 102 etichette. Per partecipare è però necessario prenotare un posto alla tramite la homepage delle Giornate del Pinot Nero. “Visitatrici e visitatori apprezzano moltissimo la possibilità di degustare e confrontare questa grande varietà di Pinot Nero di una singola annata e delle più diverse regioni vinicole; è un’occasione unica per poter mettere a confronto terroir, tradizioni e stili”, afferma Ines Giovanett, presidente delle Giornate Altoatesine del Pinot Nero.

 

Un ricco programma

Oltre alle apprezzatissime degustazioni aperte al pubblico che andranno da venerdì 10 a lunedì 13 maggio, nella giornata di sabato, presso la Sala della Cultura “J. Fischer” di Montagna è prevista una prima masterclass dedicata ai “Pinot neri d’Italia”. Il pomeriggio dello stesso giorno, nella stessa location, si terrà quindi una degustazione verticale del Pinot Nero Ludwig di Elena Walch. Nel corso del fine settimana, in collaborazione con la destinazione turistica di Castelfeder, saranno inoltre proposte delle escursioni guidate “Pinot Noir Experience” nei paesi vinicoli di Gleno e Mazzon e nei loro dintorni. Anche in quest’occasione sarà naturalmente possibile degustare diversi Pinot Nero. Per partecipare agli eventi in programma è necessaria l’iscrizione online: www.blauburgunder.it.

 

Le Giornate Altoatesine del Pinot Nero

Da oltre due decenni, le Giornate Altoatesine del Pinot Nero vengono organizzate da un team di volontari. Nel panorama vinicolo italiano, l’evento gode di un grande apprezzamento e ogni sua edizione riesce ad attirare nella Bassa Atesina dell’Alto Adige centinaia tra produttori, enologi professionisti, appassionati di vino e giornalisti specializzati. 

I luoghi che ospitano la rassegna, Egna e Montagna, sono considerati centri d’eccellenza della produzione del Pinot Nero e rappresentano pertanto il palcoscenico ideale per presentare il Pinot Nero dell’Alto Adige e metterlo a confronto con altre etichette italiane e internazionali.

 

Per ulteriori informazioni, il programma e l’iscrizione alla 26a edizione delle Giornate Altoatesine del Pinot Nero:

Web:  www.blauburgunder.it

 

Simonetta Gerra

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