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Attività AIS

GARDA DOC SI PRESENTA A MILANO MASTERCLASS E DEGUSTAZIONI CON AIS LOMBARDIA

 

 

IL 6 NOVEMBRE DUE APPUNTAMENTI DEDICATI ALLA DENOMINAZIONE:DAL BANCO DI DEGUSTAZIONE, ALLA MASTERCLASS

“GARDA DOC: UN TERRITORIO UNICO DOVE LE STORIE DI PERSONE SI INTRECCIANO A STORIE 

DI TERROIR”

 

AIS Lombardia ospita il Consorzio Garda DOC per un pomeriggio interamente dedicato alla Denominazione: il 6 novembre all'Hotel The westin Palace (piazza della Repubblica 20) dalle 16.30 alle 20.30 sarà possibile partecipare al banco di degustazione dei vini varietali, suddiviso in 3 aree tematiche: spumanti, bianchi e rossi, espressioni di un territorio naturalmente predisposto alla viticoltura di qualità, grazie all'effetto mitigante e alle brezze del lago di Garda. A partire dalle ore 16.30 si svolgerà la masterclass “Garda DOC: un territorio unico dove le storie di persone si intrecciano a storie di terroir”, guidata dal sommelier Bruno Ferrari e condotta da Paolo Fiorini, Presidente del Consorzio Garda DOC, che si soffermerà sulla geopedologia dell'areale gardesano.

 

Frutto della ricerca scientifica di cui il Consorzio si fa promotore, la Carta dei Suoli testimonia la sorprendente varietà che racchiude al suo interno: nel corso della masterclass sarà proiettato un documentario evocativo che declina il linguaggio scientifico in chiave divulgativa. Seguirà una degustazione di 12 etichette alla cieca.

 

“Siamo lieti di aver raccolto l’invito di AIS Lombardia – dichiara il Presidente del Consorzio Garda DOC Paolo Fiorini – attraverso le degustazioni e tramite la masterclass possiamo trasmettere la ricchezza di questo territorio vinicolo straordinario, dalle caratteristiche paesaggistiche uniche, protetto dalle montagne e affacciato sul bacino più grande d’Italia. Uno degli ambiti di intervento in cui ci siamo mossi maggiormente e con grande successo negli ultimi anni è infatti il consolidamento dell’immagine dei vini del Garda, con l’obiettivo di rafforzare un’immagine sempre più riconoscibile e far sì che il loro valore venga percepito e recepito dal consumatore”.

 

L’appuntamento è dedicato ai soci AIS. Per il banco di degustazione l'ingresso è gratuito senza prenotazione (per il calice da degustazione è richiesta una cauzione di 5€ che verrà restituita all’uscita); per la masterclass prevede il pagamento di una caparra, rimborsata tramite Nexi, in caso di effettiva partecipazione (per info: aislombardia.it).

 

IL CONSORZIO GARDA DOC

Un territorio collinare dalle caratteristiche paesaggistiche uniche, tra Lombardia e Veneto, protetto dalle montagne e affacciato sul bacino più grande d’Italia: qui, tra le province di Brescia, Mantova e Verona, sorge la DOC Garda, un’area di produzione vitivinicola in cui le speciali condizioni climatiche hanno plasmato nel tempo le qualità delle diverse specie di uva che vi crescono e, tuttora, ne determinano le peculiarità. Riconosciuta per la prima volta nel 1996 con lo scopo di valorizzare i vini varietali prodotti nelle 10 storiche zone di produzione dell’area gardesana, la DOC Garda è una denominazione guidata da un forte spirito di innovazione, in grado, negli anni, di evolversi in base alle esigenze dei consumatori, pur rispettando un prodotto che qui ha origini antichissime. Ottenuto il riconoscimento ministeriale nel 2015 e operante erga omnes dal 2016, oggi il Consorzio Garda Doc rappresenta 250 utilizzatori della denominazione, dando voce e promuovendo una fra le più preziose eccellenze enogastronomiche d’Italia.

 

 

Sveva Alagna

ILLUSTRAZIONE PROGETTO “SOMMELIER ASTEMIO” PER RAGAZZI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

 


“Così il vino diventa uno strumento di inclusione sociale”

Lunedì 9 ottobre 2023 ore 10 – Grande Albergo delle Nazioni, Bari

 

La prima edizione della “Giornata Nazionale AIS della Sostenibilità e della Solidarietà“ si terrà lunedì 9 ottobre alle ore 10 a Bari,  presso il “Grande Albergo delle Nazioni” (lungomare Nazario Sauro 7). Nel corso dell’iniziativa, a cura della Sezione Ais Puglia, verrà illustrato il progetto del “Sommelier Astemio”. È nato infatti proprio in Puglia, a cura della Sezione Ais Bari e del Delegato Cav. Raffaele Massa, il primo ed unico corso di formazione per ragazzi con lievi disabilità, “Il Sommelier Astemio” appunto.

L’universo del vino diventa così strumento di inclusione sociale grazie a numerose iniziative dirette all’inserimento, nel mondo del lavoro, di ragazze e ragazzi con Bisogni Educativi Speciali, senza trascurare la sostenibilità sociale ed ambientale.

Nel corso della manifestazione verranno illustrati i progetti già attuati dalle varie Sezioni italiane, prima tra tutte la Sezione Ais Puglia, “capostipite” di questa filosofia ispirata alla solidarietà.

 

Attraverso questo corso, in uso in varie scuole e in numerose Sezioni Ais, questi studenti speciali, non potendo assumere sostanze alcoliche, imparano a servire il vino, ad abbinarlo al cibo e a descriverlo con il solo uso della vista e dell’olfatto.

All’orizzonte ormai prossimo, al fine di completare il progetto del Sommelier Astemio, c’è la creazione di una Masseria Didattica con la condivisione del Comune di Bari, nella quale sarà realizzata una sala di formazione ed una enoteca con cucina per ampliare la proposta formativa con corsi di cucina e pasticceria inclusiva, in un contesto naturale autentico e da rispettare, arricchito da vigneti pugliesi, uliveti e da un orto sensoriale con le piante aromatiche.

 

Alla presenza del Presidente Nazionale AIS Sandro Camilli, e del Presidente pugliese Giacomo D’Ambruoso, il delegato di Bari presenterà il progetto del Sommelier Astemio e della Masseria Didattica in corso di realizzazione; la Sezione Ais Veneto presenterà il progetto “Alba Vitae”; la Sezione Ais Marche il progetto “Diversamente Sommelier”; la Regione Emilia Romagna l’esperienza “Sommelier Astemi. La manifestazione sarà inoltre arricchita dal contributo di rappresentanti delle istituzioni cittadine, regionali e del Governo Nazionale, e dalla presenza dei massimi esponenti della Giunta di AIS ITALIA.

Al termine degli interventi, l’AIS Puglia curerà un light lunch e i banchi di assaggio.

 

Cav. Raffaele Massa Vicepresidente AIS Puglia e Delegato AIS Bari Cell/Wapp 348 4203678

Dott. Pietro D’Onghia Resp. Comunicazione AIS Puglia Cell/Wapp 328 4259547 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Link Registrazione Evento

https://www.sommelierpuglia.it/prodotto/aisforaid-bari-9-ottobre/

LE ECCELLENZE DI BOLGHERI ALLA REGGIA DI MONZA

Lunedì 23 ottobre la Reggia Reale di Monza ospiterà i produttori bolgheresi e le loro eccellenze. L’evento nasce dalla collaborazione tra il Consorzio per la Tutela dei vini Bolgheri DOC e Bolgheri Sassicaia DOC con il sostegno di UniCredit, AIS Lombardia e la delegazione AIS Monza e Brianza al fine di promuovere la conoscenza dei vini di Bolgheri presso appassionati e operatori del settore. 

Dalle 15:00 alle 22:00 attraverso i suggestivi saloni neoclassici della Reggia, progettati tra XVIII E XIX secolo da Giuseppe Piermarini e Luigi Canonica, 44 aziende socie presenteranno in prima persona al pubblico i loro vini DOC più rappresentativi. In particolare sarà l’occasione per presentare i Bolgheri Rosso dell’annata 2022, che hanno terminato il loro periodo di affinamento da disciplinare lo scorso 1 settembre. 

Il 2022 a Bolgheri è stato un anno segnato da un periodo di siccità iniziato già a fine inverno e perdurato per buona parte dell’estate. Una svolta decisiva è stata a metà agosto, quando si è verificata la prima di una serie di piogge che sono state provvidenziali per il periodo più cruciale di maturazione delle uve. Le varietà bol- gheresi hanno mostrato di saper reagire in modo molto positivo, resistendo da un lato alla mancanza di acqua iniziale e dall’altro metabolizzando al meglio e il più in fretta possibile le piogge, consentendo alla fine una maturazione ideale, in special modo per le varietà meno precoci. A dimostrazione di ciò i gradi alcolici non sono risultati eccessivi, e i livelli di estrazione e acidità mantengono quella freschezza e quell’eleganza che sono tipiche dei vini di Bolgheri

Riguardo la vendemmia attualmente in pieno svolgimento i viticoltori mostrano grande soddisfazione per quanto sinora raccolto e ottimismo per l’ultimo periodo. Diversamente dallo scorso anno, il 2023 è stato decisamente più piovoso in primavera e salvo gli ultimi giorni di agosto non ci sono stati periodi siccitosi. La qualità delle uve si sta rivelando ottimale e anche le rese sono buone, in confronto agli anni precedenti. 

Albiera Antinori, presidente del Consorzio dichiara: “Siamo molto contenti di poter presentare i vini dei Soci del Consorzio e poter presentare l’annata 2022 di Bolgheri Rosso in una prestigiosa cornice come la Reggia di Monza assieme ad AIS Lombardia. Sarà una bellissima occasione per poter illustrare il nostro territorio ai partecipanti.” 

“Siamo molto orgogliosi di essere partner del Consorzio per la Tutela dei vini Bolgheri DOC e Bolgheri Sassicaia DOC nell’organizzazione di questo importante banco di assaggio” afferma Hosam Eldin Abou Eleyoun, presidente dell’Associazione Italiana Sommelier della Lombardia. “La delegazione di Monza è tra le più attive e dinamiche nella nostra regione e fornirà, come di consueto, un servizio di grande professiona- lità per valorizzare i vini di questo areale di grande prestigio del vino italiano, comunicandoli al meglio ai tanti sommelier e winelovers che arriveranno nelle magnifiche sale della Villa Reale”.

Il Consorzio per la Tutela dei Vini Bolgheri DOC e Bolgheri Sassicaia DOC 

Il Consorzio è l’ente ufficialmente riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo quale unico organismo preposto alla Promozione, la Protezione e Gestione delle due denomi- nazioni interessate. Il Consorzio nasce nel gennaio 1995 a pochi mesi dalla nascita del disciplinare dei vini rossi a fine 1994. Nel 2014 il Consorzio ottiene il riconoscimento di massimo livello dal Ministero, ricevendo l’incarico a operare erga omnes, ovvero nei confronti di tutti i produttori. Ad oggi il Consorzio è formato da 70 produttori i cui vigneti rappresentano oltre il 99,1 % dei 1.365 ettari a DOC. Quasi tutte le aziende del territorio svolgono tutte le fasi produttive, dalla vigna all’imbottigliamento. 

Benché il territorio sia molto piccolo, i produttori hanno saputo valorizzare al meglio le tante sfaccettature del territorio e in pochi anni i vini di Bolgheri sono diventati tra i più apprezzati dalla critica e dal mercato globale. 

L’età media delle vigne inoltre è di quasi 17 anni, segno che nel suo complesso il territorio sta entrando nella sua maturità e che la qualità media della produzione delle vendemmie in uscita nei prossimi anni continuerà a salire. 

Come valore del prodotto imbottigliato Bolgheri è di gran lunga la denominazione col valore medio più alto in Italia e la conferma del successo a livello globale è stata attestata già dal 2020 dall’indice del mercato globale del vino, il Liv-Ex, quando tra le 10 referenze più scambiate a livello di commercio globale di vino 4 produttori su 10 erano di Bolgheri, che risultava così l’areale vinicolo più rappresentato in assoluto del mondo. 

I Vini della Bolgheri DOC 

Il 64% della produzione è rappresentato dalla tipologia del Bolgheri Rosso, che in termini quantitativi risulta quindi la più importante del territorio, seugita dal 19% della tipologia del Bolgheri Superiore (in cui è com- presa la quota del Bolgheri Sassicaia DOC), che rappresenta invece il vertice qulitativo. Il restante è costiu- tito dal Bolgheri Vermentino, Bolgheri Rosato e Bolgheri Bianco, quest’ultimo caratterizzato ora dalla re- cente modifica al discilinare varata nel 2021, destinata a valorizzare proprio questa tipologia. Le uve princi- pali sono per per i vini rossi e rosati il Cabernet Sauvignon, il Merlot e il Cabernet Franc, mentre per i bianchiVermentino, Sauvignon Blanc e Viognier. 

PER ACCREDITI STAMPA SCRIVERE A: 

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oppure 

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Sito web: https://www.aislombardia.it/eventi-ais-lombardia/monza-brianza-le-eccellenze-di-bolgheri-alla- reggia-4260.htm 

AL VIA I CORSI PER DIVENTARE SOMMELIER 2023-2024 DI AIS LIGURIA: PRIMO APPUNTAMENTO DAL 21 SETTEMBRE ALLA SPEZIA

 

In partenza a ottobre anche i corsi di primo livello a Imperia e Savona, a dicembre nel Tigullio e a inizio 2024 a Genova. Tra i temi affrontati viticoltura, enologia e tecnica di degustazione. 

Con la fine dell’estate ritorna l’appuntamento con i corsi di qualificazione professionale per sommelier di Ais, l’Associazione Italiana Sommelier della Liguria. I corsi di primo livello, disponibili in tutte le 4 delegazioni Ais di Imperia, La Spezia, Tigullio e Genova, permettono di acquisire una conoscenza qualificata e riconosciuta della cultura enogastronomica nazionale e internazionale.

 

«Come ogni anno con l’avvicinarsi dell’autunno ripartono anche i nostri corsi di qualificazione professionale per sommelier – afferma Marco Rezzano, presidente di Ais Liguria – Per la nostra associazione la formazione e l’aggiornamento sono fondamentali: ecco perché ogni anno dedichiamo ai nostri corsi una grande attenzione e cura. Negli ultimi anni, il pubblico di appassionati ai temi vitivinicoli è cresciuto molto, coinvolgendo sempre più giovani e donne. I nostri corsi di primo livello approfondiscono gli argomenti che rappresentano le basi della professionalità del sommelier: viticoltura, enologia, tecnica della degustazione e del servizio, corretta temperatura di servizio dei vini fino all'organizzazione e alla gestione della cantina». 

 

La prima delegazione a partire con il corso di primo livello è La Spezia, che presenterà, nella sua nuova sede, il percorso didattico durante l’open day in programma giovedì 21 settembre 2023 alle ore 20.30 nella sede Ais della Spezia di via XXIV Maggio 143. Le lezioni inizieranno martedì 26 settembre per proseguire fino a martedì 12 dicembre 2023. Per info: https://www.aisliguria.it/corsi/93-diventa-sommelier-1-livello-la-spezia-2023-serale.html.

 

Mercoledì 11 ottobre 2023, alle 20.45, all’Hotel Villa Sylva di Sanremo (via privata Garbarino, 5) verrà invece presentato il corso per diventare sommelier di primo livello a Imperia, le cui lezioni inizieranno ufficialmente lunedì 16 ottobre e proseguiranno fino a mercoledì 6 dicembre 2023. Per info: https://www.aisliguria.it/corsi/86-diventa-sommelier-1-livello-imperia-2023-serale.html.

 

Savona i corsi di primo livello inaugureranno con la presentazione di lunedì 16 ottobre 2023 alle 20.30 all’Hotel Torre di Celle Ligure (Via Aurelia Ponente 20). Il corso entrerà nel vivo mercoledì 18 ottobre per chiudersi mercoledì 13 dicembre 2023. Per info: https://www.aisliguria.it/corsi/100-diventa-sommelier-1-livello-savona-2023-serale.html.

 

Per la delegazione Ais del Tigullio, i corsi di primo livello sia pomeridiani che serali partiranno giovedì 14 dicembre 2023 con la consueta presentazione del calendario didattico (ore 16 e ore 20.30). Le lezioni inizieranno ufficialmente martedì 9 gennaio 2024 per concludersi sabato 2 marzo 2024. Info:https://www.aisliguria.it/corsi/87-diventa-sommelier-1-livello-tigullio-2023-24-pomeridiano.html.

 

Per quanto riguarda la delegazione di Genova, si dovrà aspettare il 2024 per poter prendere parte ai corsi di primo livello. La presentazione del corso, con la possibilità di frequentazione sia pomeridiana che serale, si terrà lunedì 22 gennaio 2024 all’Hotel NH Centro (via Martin Piaggio 11 Genova), mentre la data di inizio è fissata per lunedì 29 gennaio e la chiusura mercoledì 13 marzo 2024. Per info: https://www.aisliguria.it/corsi/96-diventa-sommelier-genova-1-livello-2024-pomeridiano.html.

 

 www.aisliguria.it.

ECCELLENZA DI TOSCANA, APPUNTAMENTO A PRIMAVERA 2024 

 

La location rimane quella storica della Stazione Leopolda a Firenze ma cambiano le date, che si spostano al 2 e 3 marzo 2024 

 

Iniziano i preparativi dell’Eccellenza di Toscana, lo storico appuntamento di degustazione aperto al pubblico organizzato da AIS Toscana, che lascia la sua collocazione temporale tradizionale di fine anno per allungarsi sulla primavera 2024, il 2 e 3 marzo, nel confermato contesto della Stazione Leopolda di Firenze. 

Il programma si articolerà ancora una volta su due giorni, durante i quali si racconteranno i territori della Toscana e i produttori, analizzandone la storia e l’impatto nella cultura e nell’economia del Paese. 

 

“Eccellenza di Toscana – spiega il Presidente di AIS Toscana Cristiano Cini - dall’inizio del nuovo millennio, precisamente dal 2000, è l’evento di AIS Toscana che mette in evidenza e valorizza l’ineguagliabile qualità delle Eccellenze vitivinicole della Toscana. La manifestazione si presenta come l’evoluzione definitiva di un progetto che, fin dalla sua nascita, si è proposto come la principale vetrina delle eccellenze del vino e dell’olio in Toscana in cui si evidenziano il legame indissolubile con il territorio, le affascinanti storie dei produttori e il confronto con la professione del sommelier e il suo ruolo fondamentale e autorevole nella diffusione della cultura del vino”. 

 

Con il brand "Eccellenza di Toscana"sono nati: la nuova guida sui vini e i territori toscani, la seconda edizione sarà presentata proprio all'evento di marzo 2024, la rivista ufficiale AIS Toscana che riprende il nome e presto sarà on line il nuovo sito e saranno aggiornati i profili social Facebook e Instagram.

 

Ancora in progress la definizione delle cantine che prenderanno parte all’evento, ma si può già dire che anche nel 2024 saranno oltre 150, selezionate tra le più prestigiose della regione che presenteranno ai banchi d’assaggio le loro etichette più importanti. 

 

Formula che vince non si cambia, e dunque anche nella prossima edizione alla degustazione libera si affiancheranno incontri, conferenze, workshop tematici, degustazioni guidate e masterclass con i migliori sommelier d’Italia. 

 

Grazie ai quali si potrà conoscere meglio il ruolo fondamentale assunto dal sommelier nella diffusione della cultura del vino e di come una passione possa trasformarsi in una professione vera e propria. I numeri dell’Associazione parlano infatti chiaro sulla portata dell’interesse che ruota attorno al mondo della sommellerie: oltre 40.500 iscritti ad AIS Nazionale, di cui oltre 4.300 soltanto ad AIS Toscana. A fronte di oltre 50 corsi – di primo, secondo e terzo livello - organizzati ogni anno nelle varie delegazioni territoriali. 

 

Marte Comunicazione snc di Morganti e Tempestini

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