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Attività AIS

ECCELLENZA DI TOSCANA, ALLA STAZIONE LEOPOLDA IL 4 E 5 DICEMBRE L’EDIZIONE DEL VENTENNALE

 

La manifestazione torna alle origini, come formula e come collocazione nel calendario. Cinque esclusive Masterclass di vini italiani ed internazionali si aggiungeranno alle degustazioni ai banchi d’assaggio di oltre 900 vini selezionati nella Guida AIS Vitae 2022

 

La location sarà quella storica della Stazione Leopolda di Firenze, ma sia la data – il 4 e 5 dicembre 2021 – sia la formula, , vivranno un ritorno alle origini per l’Eccellenza di Toscana, la manifestazione più importante dell’anno organizzata da AIS Toscana in cui il vino torna ad essere elemento centrale, con banchi d’assaggio dei produttori e oltre novecento vini dei più blasonati a livello toscano, recentemente selezionati nella Guida AIS Vitae 2022. L’edizione che coincide con il ventennale della manifestazione è stata presentata questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati, durante la conferenza stampa che ha visto intervenire insieme al Presidente di AIS Toscana Cristiano Cini, il Vicepresidente e Assessora all’Agro-alimentare Stefania Saccardi, il Miglior Sommelier d'Italia 2018 Simone Loguercio e il Responsabile Marketing e Comunicazione del Consorzio di Tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Toscano IGP Christian Sbardella.

 

“Finalmente un’occasione per tornare a vivere l’evento con lo spirito che l’ha sempre contraddistinto di condivisione e confronto – commenta il Presidente di AIS Toscana, Cristiano Cini - uno spazio reale in cui i migliori vini toscani tornano a farsi apprezzare dal vivo. Le restrizioni imposte dal Covid19 ci ha tenuti distanziati per molto tempo, ma non abbiamo mai smesso di lavorare per poter riportare il pubblico a degustare insieme in tutta sicurezza. E – aggiunge Cini - sarà altresì una vetrina imprescindibile per mettere nuovamente al centro dell’attenzione il ruolo del sommelier per il mondo del vino, un universo di professionisti che solo tra gli iscritti AIS conta oltre 40.500 soci in tutta Italia, di cui oltre 4.300 soltanto in Toscana. Per noi sarà un’edizione oltremodo speciale, perché sarà quella celebrativa del Ventennale dell’Eccellenza di Toscana. Una festa dunque – termina - alla quale però mancherà il nostro presidente storico Osvaldo Baroncelli, che fino all’ultimo ha contribuito alla realizzazione di questo evento e del quale siamo certi sarebbe orgoglioso. Cercheremo in questa occasione di rendergli omaggio nel migliore dei modi”.La Vicepresidente e Assessora all’Agro-alimentare della Regione Toscana, Stefania Saccardi, ha affermato: "Ringrazio l'Associazione Italiana Sommelier sezione Toscana che ha fatto questo grande lavoro di selezione delle etichette più importanti per dare vita a una manifestazione che porta a conoscere le nostre eccellenze e il nostro territorio - ha detto la Vicepresidente e Assessora all'Agro-alimentare Stefania Saccardi.  È bello che ne suo ambito ci sia anche spazio per l'olio, altra grande eccellenza della nostra regione, su cui il lavoro culturale da fare è quanto mai significativo, sia nella conoscenza che nella diffusione, perché ancora troppo spesso si pensa di poter comprare l'olio solo sulla base del prezzo e non sul valore che questo prodotto esprime. Quindi che il vino faccia in questo caso da traino all'olio è una scelta di visione a cui plaudo. Tornando al vino, non dimentichiamo quanto importante sia il ruolo dei sommelier come guida e crescita culturale nei confronti di chi si approccia al vino che, grazie a questa figura e alla sua professionalità, diventa consumatore sempre più consapevole. Ed è su questo punto che giochiamo il futuro: la Toscana non è terra di quantità ma sicuramente di qualità e per apprezzarla occorre avere gli strumenti culturali adeguati. I sommelier rispondono perfettamente alle nuove esigenze. Quando raccontano un vino - conclude la Vicepresidente Saccardi -   suscitano un'immagine, evocano un territorio, la sua storia e i valori che attorno a quel vino ruotano e con la loro attività forniscono quel quid pluris che fa del prodotto non solo un ambasciatore di eccellenze ma l'ambasciatore di un intero territorio nei suoi multiformi aspetti".    

 

Saranno dunque oltre novecento le etichette toscane in degustazione libera ai banchi d’assaggio, a cui si aggiunge un ricco programma di Masterclass ed appuntamenti “speciali”. Tre Masterclass saranno guidate dai Migliori Sommelier d’Italia 2018 e 2019 Simone Loguercio e Valentino Tesi, ovvero l’esclusiva verticale di cinque annate di Viña Tondonia Tinto Reserva - un rosso immortale della Rioja Alta prodotto dalla storica Bodega Lopez De Heredia – e la Masterclass sul Trentodoc dell’Istituto Trento Doc, proposto nelle due tipologie più amate dal pubblico, il Pas Dosé e la Riserva. Ma anche la Masterclass “Il valore del tempo”, un percorso enologico a ritroso negli anni che inizia dal nuovo millennio in Alto Adige con il Pinot Bianco Riserva Vorberg 2003 per proseguire negli anni ’90 con l’immortale Chianti Classico, Il Poggio 1995 Castello di Monsanto. Con un salto di due decenni si va nel Chianti Rufina per la Riserva 1973 Selvapiana e poi si scende al Sud, con due icone: il Marsala Superiore Oro Riserva 1987 De Bartoli e la Vernaccia di Oristano Antico Gregori 1976 Contini.

 

A guidare invece la Masterclass sui vini rumeni di Domeniul Bogdan e in particolare sul primo vino biodinamico dell’area tra Danubio e Mar Nero che risponde al nome di Patrar, sarà il sommelier Daniele Palavisini, insieme all’enologo Leonello Anello.

 

Tra gli appuntamenti “speciali” in programma per l’edizione del Ventennale, c’è la degustazione dell’antico vino del mare Nesos, l’esperimento enologico – unico al mondo – di vinificazione in anfore di terracotta, compiuto da Antonio Arrighi all’Isola d’Elba, ripercorrendo dopo 2500 anni il mito del vino di Chio, ispirato dagli studi del Professor Attilio Scienza. A guidarla – insieme allo stesso Arrighi – sarà il delegato di Firenze Massimo Castellani. Il quale sarà a sua volta protagonista della presentazione del libro da lui scritto “Un sogno in Borgogna”, condotta dal Presidente di AIS Toscana Cristiano Cini e seguita dalla consegna del Premio Osvaldo Baroncelli, in ricordo dello storico presidente recentemente scomparso.

 

All’ormai storico appuntamento con la Wine School per i neofiti della degustazione, torna ad affiancarsi l’Oil School a cura del Consorzio per la Tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Toscano IGP – che alla Leopolda dispone di un proprio spazio - insieme a un Sommelier dell’olio Ais che inizierà alla tecnica della degustazione ed analisi sensoriale dell’olio extravergine di oliva.

 

Eccellenza di toscana rappresenta una importante vetrina per il panorama delle migliori produzioni del mondo vitivinicolo ed olivicolo toscano – affermano congiuntamente il Presidente del Consorzio di Tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Toscano IGP Fabrizio Filippi e il Responsabile Marketing e Comunicazione Christian Sbardella - e pertanto risulta strategico per il Consorzio esserne il rappresentante del settore oleario. Sarà pertanto una grande occasione per promuovere il nostro marchio – conclude - grazie anche ad una intensa attività didattica e ricreativa all’interno del nostro spazio per creare sempre maggiore consapevolezza del consumatore finale sul reale significato valoriale di un olio certificato IGP Toscano.”

 

Sono invece new entries le tre nuove scuole di degustazione Spirit School, Balsamic School e Coffee School, dedicate rispettivamente al vasto mondo dei distillati, all’Aceto Balsamico di Modena - a cura del Consorzio – e al caffè, a cura di B-Farm. Nell’Eccellenza di Toscana del Ventennale, ci sarà anche un’area nel Piazzale della Stazione Leopolda adibita a percorso degustativo degli operatori di Street Food più significativi della Toscana, in omaggio al cibo da strada che dagli albori della nostra civiltà ancora oggi mantiene viva l’identità dei territori. Per tutti i giorni di manifestazione è aperto il Wine Contest, rivolto ai soci AIS e ai semplici appassionati chiamati a indovinare un vino alla cieca, la cui premiazione si pone a chiusura dell’evento insieme a quella del Premio “Eccellenza di Toscana”, dedicato a quei produttori ed aziende del 

 

Il programma dettagliato con orari, costi d'ingresso e delle singole degustazioni è disponibile ai siti www.aistoscana.it e www.eccellenzaditoscana.it; sia per le degustazioni gratuite che quelle a pagamento è necessaria prenotazione online sulla piattaforma “AIS Education”, raggiungibile dai suddetti siti e dai social ufficiali di AIS Toscana e dell’Eccellenza di Toscana, dove sarà altresì trasmesso per la prima volta l’evento in diretta dalla "Social Room", un contenitore di informazioni sull'evento con testimonianze dirette dei protagonisti alla Stazione Leopolda, per far vivere anche a coloro che non saranno presenti le stesse emozioni dei visitatori, con la possibilità di interagire con gli ospiti. E sarà una prima volta anche per il catalogo digitale dei produttori, consultabile previa registrazione sulla piattaforma DOP digitale dove sarà altresì possibile esprimere un proprio giudizio sui vini degustati. Una vera e propria agenda digitale personale che potrà agilmente interagire con i produttori attraverso il qr-code posizionato su ogni banco d’assaggio. L'allestimento "Green" esterno ed interno dell'Eccellenza di Toscana sarà curato da Giorgio Tesi Group.

 

Marte Comunicazione snc di Morganti e Tempestini

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ALBA VITÆ 2021: DAL VENETO ALL’ITALIA NEL SEGNO DELLA SOLIDARIETÀ

L’undicesima edizione dell’iniziativa valica i confini regionali e coinvolge altre sette Associazioni italiane. AIS Veneto e AIS Sicilia a sostegno della cooperativa catanese Rò La Formichina

Alba Vitæ, l’iniziativa solidale di AIS Veneto giunta alla sua undicesima edizione, valica per la prima volta i confini regionali: sono infatti otto le Associazioni che con entusiasmo hanno aderito alla proposta sposandone la causa, ovvero raccogliere fondi destinati a un progetto sociale regionale. 

“Da undici anni – dichiara Marco Aldegheri, Presidente di AIS Veneto – la nostra realtà si fa promotrice di questo importante progetto solidale. Siamo fieri del fatto che Alba Vitæ non sia più confinato soltanto al nostro territorio, ma che altre Associazioni regionali si siano unite a noi nell’iniziativa, abbracciando la causa”.

“Un’edizione nazionale, quella di quest’anno - continua Manuela Cornelii, Consigliere nazionale e responsabile di AIS Progetto per il Sociale - che vede otto regioni coinvolte dalla Sicilia alla Liguria. Un cambio di scala che, banalmente, riuscirà a offrire una più ampia possibilità di scelta al consumatore e che, nella realtà, diventerà un ottimo esempio di strategia win-win. Grazie all’impegno comune, e alla preziosa organizzazione di AIS Veneto, dal 2021 si potranno esprimere sinergie solidali perfettamente aderenti allo scopo e, soprattutto, obiettivo, da sempre, di AIS Progetto per il Sociale".

I vini selezionati per la prima edizione nazionale di Alba Vitæ, disponibili per l’acquisto nello shop online Comunian Vini, sono Prima Terra 2015 - Montepulciano d’Abruzzo Doc di Valle Martello (Abruzzo), Volvito 2016 - Cirò Rosso Classico Superiore Riserva Doc di Caparra & Siciliani (Calabria), Niccolò V 2016 – Colli di Luni Rosso – Cantine Lunae (Liguria), Morellone 2017 - Rosso Piceno Superiore Doc dell’azienda Le Caniette (Marche), Macchiarossa 2016 - Tintilia del Molise Dop di Claudio Cipressi Vignaiolo (Molise), Senes 2017 - Cannonau di Sardegna Riserva Doc (Sardegna) di Argiolas, Etna Rosso 2016 Doc di Primaterra (Sicilia), Olmèra 2019 – Bianco Veneto Igt della cantina De Stefani (Veneto).
La magnum di AIS Sicilia è in vendita a 85€, tutte le altre a 55€.

AIS Veneto, assieme ad AIS Sicilia, sosterrà quest’anno le attività della Cooperativa Sociale Rò La Formichina, sorta nel 2001 a Santa Venerina (Catania) dall’esperienza della Comunità Papa Giovanni XXIII per supportare le case-famiglia presenti sul territorio e favorire il reinserimento sociale e lavorativo di ragazzi esclusi dalla società a causa della loro condizione fisica o del loro passato.

Il vino scelto da AIS Veneto, che quest’anno vede il testimone passare dalla delegazione di Vicenza a quella di Venezia, è il bianco IGT Olmèra 2019, prodotto di grande personalità e da sempre tra i più acclamati della famiglia De Stefani. Il nome rende omaggio al bosco di olmi che originariamente ricopriva il territorio di Fossalta di Piave dove, da oltre trent’anni, si trova il vigneto che dà origine a questo vino. Nasce da un sapiente connubio tra friulano e sauvignon: il primo conferisce corpo e struttura e viene appassito per circa un mese ricercando lo sviluppo della muffa nobile per poi fermentare e maturare in barrique sui propri lieviti, mentre il secondo, che regala aromaticità ed eleganza, fermenta e matura in vasche di cemento. Olmèra, oltre che nell’e-commerce Comunian Vini www.comunianvini.it/shop/, è disponibile anche nello shop online di AIS Veneto store.aisveneto.it/product/23177919/alba-vitae-ed.-2021-olmera-2019-bianco-veneto-igt-de-stefani

 

Beatrice Bianchi

LA GIORNATA NAZIONALE DELLA CULTURA DEL VINO E DELL’OLIO 2021 

Ha messo al centro il tema della formazione e rinsaldato il proprio legame con i ministeri. La diretta della giornata

 

 

La Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell'Olio si è tenuta sabato 19 giugno a Città di Castello (PG), durante l’Only Wine Festival, il salone dei giovani produttori e delle piccole cantine. L'evento è stato trasmesso interamente in streaming sulla pagina Facebook dell'Associazione Italiana Sommelier, e ha visto il Presidente Nazionale AIS Antonello Maietta, in compagnia del giornalista di Rai News 24 Gianluca Semprini e del presidente di AIS Umbria Sandro Camilli, confrontarsi con produttori e ospiti su argomenti importanti come la formazione, tema dell'anno della Giornata. 

Il rinnovo del protocollo ministeriale

“Quest’anno – ha detto il Presidente Nazionale Antonello Maiettarinnoviamo coi ministeri coinvolti un Protocollo importante, che ha già avuto un suo sviluppo negli ultimi tre anni, attraverso il quale potremo agire sempre più efficacemente nella diffusione di una cultura enogastronomica. Dietro ogni vite e ogni olivo ci sono famiglie e territori, il cui benessere dipende dall’agroalimentare. AIS ha una grande ambizione: veicolare in maniera efficace le loro storie e i loro prodotti, per lasciare una traccia tangibile per le nuove generazioni, e perché la festa del vino e dell’olio sia finalmente ogni giorno”.

La prima manifestazione riaperta al pubblico

Dopo diciotto mesi di letargo fieristico – ha detto Andrea Castellani, ideatore dell’evento – Only Wine è la prima manifestazione riaperta al pubblico a livello nazionale: “i nostri giovani produttori, il loro coraggio, la loro audacia, la loro voglia di tornare a fare fiere, ci ha spinti a inaugurare Only Wine. Ringraziamo AIS per averci scelto come location ufficiale della Giornata.”

Formazione e mercati esteri

Insieme al Vicepresidente AIS Roberto Bellini, responsabile nazionale della didattica, si è parlato delle diffuse occasioni lavorative a disposizione dei giovani sommelier, una vera e propria risorsa per il settore, come sottolineato anche dal sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Gian Marco Centinaio. Una formazione da spendere anche nei paesi esteri, dove il vino italiano occupa un ruolo guida, come ha dichiarato durante la diretta il sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri Manlio Di Stefano.

Olio: diffondere maggiore consapevolezza

In compagnia di Luigi Caricato, oleologo, scrittore, giornalista e editore, abbiamo parlato di olio e della necessità di diffonderne una maggiore conoscenza, così come ha ribadito il sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni e il sottosegretario al Ministero dell’Istruzione Ruggero Sasso. Anche lo chef stellato Glowig (già due stelle Michelin), che da poco ha aperto un nuovo ristorante a Borgo Petroro (Todi), ha ricordato quanto la cucina di buona qualità richieda una ampia scelta di oli provenienti da cultivar differenti.

Associazionismo e legalità

Luca Martini, Miglior Sommelier del Mondo WSA-AIS, ha affermato con forza il valore dell'associazionismo, fonte di confronto e di crescita per chi vuole farsi strada nel mondo del vino, mentre Valerio M. Visintin, critico gastronomico del Corriere della Sera ha trattato il delicato tema della infiltrazione criminale nell'ambito della ristorazione. 

Le voci dei territori

Gianfranco Pironti di Antiche Vigne, cantina calabrese introdotta da Maria Rosaria Romano, presidente di AIS Calabria, ha raccontato il suo percorso di valorizzazione del vitigno magliocco e della denominazione Savuto, coi suoi terrazzamenti sostenuti da blocchi di pietra. Dalla Sicilia, Calogero Mazzara della cantina Leonarda Tardi, accompagnato da Camillo Privitera, presidente di AIS Sicilia, ha indugiato sul proprio lavoro nella zona di Salaparuta, nel Trapanese; un lavoro – ha detto – di vignaiolo ma anche di ambasciatore del territorio. A parlare di vino e territori anche Annalisa Barison, presidente di una terra effervescente che è anche patria di vini di lunga evoluzione, l’Emilia, e Alex Molinari, presidente di AIS Liguria, regione di terra e di mare, scrigno di gemme enologiche preziose. 

Promozione e dell'agroalimentare

Il Direttore Generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell'ippica del MIPAAF Oreste Gerini ha confermato l’importanza del Recovery Fund per l’agroalimentare italiano, colpito dall’emergenza sanitaria: contributi mirati alla crescita saranno indirizzati a sostenere il settore, anche grazie a contratti di filiera e a un sistema organico di promozione, tra cui la partecipazione italiana a Dubai 2020 (posticipata all’autunno del 2021) e Floriade 2022. Quanto grande sia la qualità dei prodotti italiani lo ha ricordato l’Ispettore generale capo dipartimento ICQRF Felice Assenza: nel 2020, nonostante la pandemia in corso, infatti, sono stati svolti oltre 70.000 controlli in tutto il Paese.

Cultura e istruzione

Susanna Occorsio, della Direzione Generale Educazione e Ricerca del Ministero della Cultura, ha sottolineato l’importanza della cooperazione ministeriale con associazioni come l’AIS, con la quale condivide la consapevolezza dell’importanza del ruolo della formazione, affinché la storia millenaria del vino e dell’olio, degli storici metodi di produzione, e il connubio sempiterno tra arte e gastronomia siano diffusi con sempre maggiore capillarità. Elena Gaudio del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione - Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, condivide lo slogan coniato quest’anno da AIS: traguardare orizzonti ampi. È intenzione del Ministero dell’Istruzione – ha detto - coinvolgere un maggior numero di scuole, docenti e studenti affinché la Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio diventi patrimonio comune, anche in relazione agli obiettivi che il Ministero sta realizzando attraverso l’Agenda 2030: lo sviluppo di competenze trasversali per creare nuovi legami, economici, culturali e formativi, tra scuola e comunità.

AIS VENETO PARTNER DI CA’ FOSCARI NEL MASTER "CULTURA DEL CIBO E DEL VINO"

 

Ventuno studenti affronteranno gli scenari del food and wine dopo la pandemia. Obiettivo: far diventare la guida Vinetia uno strumento turistico.

L'Associazione Italiana Sommelier Veneto è partner del Master di 1° livello in Cultura del Cibo e del Vino. Promuovere l’eccellenza Made in Italy di Ca’ Foscari Challenge School, la scuola di Alta Formazione dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Per otto settimane gli studenti lavoreranno in gruppi, seguiti da un team di esperti e docenti dell’ateneo, con l'obiettivo di rispondere alle sfide innovative lanciate da aziende partner del percorso formativo e rappresentative del settore agroalimentare del Triveneto. Assieme ad AIS Veneto partecipano al master anche Cipriani Food e Molino Moras.
Lavorando secondo i principi e le tecniche del design thinking, in stretto contatto con le imprese, i gruppi di studenti elaboreranno dei modelli di business capaci di aiutare le aziende nei nuovi mercati del food and wine.

“È un metodo di lavoro molto utilizzato dalla aziende orientate alla ricerca - commenta il Presidente di AIS Veneto Marco Aldegheri - che raramente vede coinvolte le associazioni. Con orgoglio sottolineo che ancora una volta AIS Veneto mostra la sua naturale aspirazione allo sviluppo e alla visione a lungo termine”.

La sfida che AIS Veneto lancia agli studenti è quella di capire come una guida vini possa diventare anche uno strumento turistico. Punto di partenza è Vinetia – Guida ai vini del Veneto, portale online dell’associazione dedicato alle eccellenze enologiche della regione, che dal 2015 costituisce una fotografia delle migliori produzioni vitivinicole venete. L’idea è che dei giovani laureati, con gli occhi vigili di chi osserva dall’esterno e con un entusiasmo proiettato al futuro, possano sintetizzare la naturale evoluzione della guida con un ampliamento di carattere turistico.

Quello trattato nel master è un tema di grande rilevanza economica, in quanto il comparto del cibo e del vino vale il 12% del PIL dell’Italia, con 46 miliardi di export nel 2020. Di grande attualità inoltre è la crisi legata alla pandemia di Covid-19, alla quale il settore ha saputo tenere testa, accelerando tuttavia alcune tendenze già presenti nel consumo di cibo e vino: un uso massiccio del digitale nell’informarsi e nell’acquistare, nuove forme di convivialità, una maggiore attenzione del consumatore a salubrità e sostenibilità. Queste nuove sfide richiedono alle imprese italiane di rivedere le proprie strategie e di sfruttare il potenziale di nuove tecnologie e nuovi approcci nel progettare.

 

Beatrice Bianchi

ECCELLENZA DI TOSCANA, L’EDIZIONE DEL VENTENNALE SBOCCIA A PRIMAVERA

 

L’appuntamento alla Stazione Leopolda rimandato al 13 e 14 marzo 2021

Le restrizioni applicate per il contenimento del contagio da Covid19 hanno messo in stand by tutti gli eventi aperti al pubblico fino all’anno nuovo. Confermato il programma dell’edizione inizialmente fissata per il 5 e 6 dicembre, con degustazioni guidate e libere degli oltre 900 vini di 150 aziende toscane, Masterclass e convegni tematici.

L’Eccellenza di Toscana, edizione del Ventennale, si sposta alla primavera 2021, nel fine settimana del 13 e 14 marzo. Un rinvio inevitabile che AIS Toscana, organizzatrice della manifestazione che avrebbe dovuto tenersi il 5 e 6 dicembre alla Stazione Leopolda di Firenze, ha ufficializzato nei giorni scorsi facendo seguito all’applicazione del DPCM del 3 novembre u.s. con il quale, ai sensi della normativa anti Covid19, sono sospesi tutti gli eventi fieristici aperti al pubblico fino a nuova disposizione.

“L’evento celebrativo del 20° anniversario della manifestazione, nata nel 2000 per valorizzare l’ineguagliabile qualità delle Eccellenze della Toscana – ha affermato il Presidente di AIS Toscana Cristiano Cini – non è cancellato, ma soltanto rimandato. La situazione epidemiologica in evoluzione ha richiesto una inevitabile revisione delle date originariamente prestabilite, tuttavia crediamo che questo progetto possa comunque andare in porto, anche se in tempi diversi. Oggi più che mai infatti, con il settore della ristorazione fortemente penalizzato dalle restrizioni in atto e con esso anche molti nostri soci che sono operatori professionali, offrire l’opportunità ai produttori di presentarsi in una vetrina così strategica per le eccellenze del vino e dell’olio in Toscana, diventa una occasione imprescindibile”.

Date spostate in avanti a metà marzo con la primavera alle porte, dunque, ma con un programma che rimane sostanzialmente invariato. Si svolgerà su due giorni e sarà un ritorno alle origini, l’evoluzione definitiva di un progetto di AIS Toscana che, fin dalla sua prima edizione, si è proposto come la principale vetrina delle eccellenze del vino e dell’olio in Toscana in cui si evidenziano il legame indissolubile con il territorio, le affascinanti storie dei produttori e il confronto con la professione del sommelier, il suo ruolo fondamentale e autorevole nella diffusione della cultura del vino e come si può trasformare una passione in una professione.

Le cantine toscane presenti a Eccellenza di Toscana del Ventennale saranno oltre 150 e circa 900 i vini in degustazione ai banchi d’assaggio, da gustare liberamente o guidati da un Wine Tutor che si candida a guidare i visitatori in un viaggio sensoriale unico e ad alto impatto emozionale.

Confermate le Masterclass con i migliori sommelier italiani Simone Loguercio e Valentino Tesi – rispettivamente campioni italiani nel 2018 e 2019, le conferenze, i workshop ed un convegno sulla comunicazione del vino, il digital marketing e l’influencer strategy. Così come per i neofiti della degustazione sono confermati gli AIS Wine School e AIS Oil School, dedicati a chi vuole approfondire la propria conoscenza sulle tecniche di tasting e, nel primo caso, di abbinamento cibo e vino.

Il vino torna dunque a essere l’indiscusso protagonista dell’Eccellenza di Toscana, che comunque sarà affiancata da un angolo dedicato alla degustazione di Olio Toscano IGP  ed un’area – allestita nel Piazzale della Stazione Leopolda – adibita a percorso degustativo degli operatori di Street Food più significativi della Toscana, in omaggio al cibo da strada che dagli albori della nostra civiltà ancora oggi mantiene viva l’identità dei territori e del costume alimentare.

Ci sarà poi spazio per le premiazioni, da quella delle due sezioni del Wine Contest - rivolto ai soci AIS e ai semplici appassionati che dovranno indovinare un vino alla cieca - al Premio “Eccellenza di Toscana, dedicato a quei produttori ed aziende del territorio che si siano distinte per innovazione, tradizione, comunicazione ed etica aziendale.

Il programma dettagliato, unitamente a tutte le ulteriori informazioni utili per l’accesso all’evento, saranno disponibili al più presto al  sito www.eccellenzaditoscana.it

                                                                             

Ufficio Stampa AIS Toscana

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