NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
image1 image2 image3 image3

Cantine

EVENTI 2023 DELLA CANTINA BULGARINI

LE CANTINE DEL BUON BERE - LA CASAIA

di Virgilio Pronzati

 

La Casaia - Via Castello 8 - 27046 Santa Giuletta (PV) www.lacasaia.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  - Mobile 349.4966503

 

13 Lune Spumante Metodo Classico Brut Biologico  

Categoria: Spumante bianco brut. Vitigno: Pinot Nero. Bottiglia: 75 cl.  Alcol: 12,5%. Lotto: 334022. Bottiglie prodotte: circa 6.000. Prezzo medio in enoteca:  € 22,00

Conservazione: in cantina, in posizione coricata sui ripiani adibiti ai vini spumanti bianchi di limitato affinamento ad una temperatura tra i 12 e i 14°C. Tempo di consumo: 2 - 3 anni. Servizio: mescere a 7°C (9°C con piatti caldi) in flutes con stelo alto. Abbinamento: frutti di mare nature, rossetti al vapore, linguine con gamberetti e zucchine,  ravioli di pesce con olio evo, ombrina in crosta di sale al forno. 

 

Caratteristiche organolettiche

Alla vista è brillante, di colore paglierino scarico con riflessi verdolini. Perlage sfitto, fine e continuo. Al naso si presenta intenso, persistente e fine, con sentori floreali e fruttati di fiori ed erbe montane, ribes nero, corbezzolo e umori boschivi. In bocca è secco, fresco, sapido, un pò  minerale, delicatamente caldo, di buona struttura e persistenza. Retrogusto: vena sapida e minerale e note floreale-vegetali e fruttate. 

 

Considerazioni: Molto buono. Ottenuto da scelte uve biologiche e raccolte a mano di Pinot Nero da vitigni di circa 17 anni coltivati nel comune di Santa Giuletta e subito dopo pressate sofficemente. Al mosto dopo la decantazione statica a 12°c per circa 30 ore, si aggiungono i lieviti selezionati per attivare la fermentazione alcolica a temperatura controllata di 16 °C. Seguono la fermentazione e permanenza sui lieviti per circa 20 giorni, raffreddamento del vino a 8 °C e fatto riposare in vasca. A primavera si assemblano le partite migliori e, dopo alcuni giorni, si inizia il Metodo Classico provocando la rifermentazione in bottiglia. Il vino base viene imbottigliato (Tiraggio) con l’aggiunta dei lieviti e della Liquer de Tirage per la rifermentazione in bottiglia, la quale avviene nella parte sotterranea della cantina a temperatura controllata, dove riposa per 12 mesi sui lieviti. Seguono la sboccatura, la colmatura, l’aggiunta del dosaggio e l’imbottigliamento. Prima dell’inizio della commercializzazione, lo spumante affina in bottiglia altri due mesi. Evoluzione: giovane ma già di buon equilibrio,

 

Valutazione: 89/100

 

CHIARA SOLDATI, CEO DE LA SCOLCA: ''SOSTENIBILITÀ, INTERNAZIONALIZZAZIONE, LEGAME CON IL TERRITORIO E LIFESTYLE I PUNTI DI FORZA DEL VINO ITALIANO PER IL 2023''

La celebre cantina piemontese presenta il suo programma per il nuovo anno

 

Una progettualità di ampio respiro che si ispira al concetto di glocal e che investe su un’innovazione a 360°.  Il 2022 è stato certamente un anno importante per La Scolca, la cantina piemontese che ha reso celebre il Gavi nel mondo. Molti i riconoscimenti ottenuti dalle etichette della maison ai quali si è aggiunto quello personale a Chiara Soldati, insignita del Cavalierato della Repubblica direttamente dalle mani del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

“Un grande onore che è giunto a coronamento di un’annata positiva sotto molti aspetti – spiega Chiara Soldati, CEO de La Scolca – e che dà a me e a tutto il mio team la giusta carica per affrontare nel migliore dei modi questo 2023. Che, ora più che mai, sarà all’insegna del concetto di glocal espresso da Zygmunt Bauman nel senso che siamo convinti che sempre più occorra pensare globale e agire locale. Vogliamo valorizzare quanto più possibile quanto di buono offre il nostro territorio ma con la consapevolezza che sia necessario farlo pensando a delle strategie internazionali”.

 

Una filosofia, quella glocal, che La Scolca persegue da tempo e che nel 2023 si baserà principalmente su quattro principi cardine: sostenibilità, internazionalizzazione, legame con il territorio e lifestyle. Quattro elementi che, connessi tra loro, danno vita a un progetto che si svilupperà nel corso dei prossimi mesi. E che prevede un piano di investimenti 4.0 basato su un’innovazione a 360°: nuova linea di imbottigliamento, rinnovamento mezzi agricoli, nuovo impianto di depurazione delle acque, raddoppio dei pannelli fotovoltaici e uno spazio dedicato alle wine experience, destinato anche alle aziende per attività di team building.

“Per quanto concerne la sostenibilità – sottolinea Chiara Soldati – possiamo dire che sia dal punto di vista del rispetto dell’ambiente che da quello etico e sociale, ha sempre fatto parte del dna della mia famiglia che da cinque generazione guida la cantina. In particolare abbiamo di recente ottenuto la certificazione FSSC, riconosciuta a livello internazionale, e il marchio SQPNI (Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata), valido a livello comunitario. Una doppia certificazione che rappresenta un punto di svolta per rendere ancora più green il profilo della nostra azienda. Un impegno morale ma anche un necessario endorsement per una sempre maggiore internazionalizzazione delle nostre etichette”.

Una internazionalizzazione che Chiara Soldati cura in prima persona e che le consente di avere un punto di vista privilegiato sui diversi mercati. Vera ambasciatrice del vino italiano, riassume in una breve sintesi quella che è al momento lo scenario mondiale per quello che concerne il marketing del vino.

LA VENDEMMIA 2022 DI VINCHIO VAGLIO

 
Se è vero che i buoni propositi si fanno ad inizio anno, è vero anche che per farli bisogna guardare a com'è andato l'anno appena concluso e così abbiamo deciso di partire da qui con questo piccolo racconto che interseca i dati della vendemmia a quelli dei riconoscimenti e dei bicchieri assaporati insieme.
 

REPORT VENDEMMIA 2022

Dall’uva al vino, dalla pianta alla tavola, dalla terra al vetro, dalle mani del viticoltore a quelle del consumatore: è questa la storia del viaggio che porta il singolo grappolo di uva ad essere un gran vino.

E come ogni miglior storia che si rispetti, quella della scorsa vendemmia ci ha riservato un finale davvero sorprendente che puoi leggere qui
 

PREMI E RICONOSCIMENTI


Chiudiamo l'anno in bellezza ricordandoti e ricordandoci di alcuni dei prestigiosi premi e riconoscimenti ricevuti durante l'anno.

Scopri tutti i riconoscimenti del 2022

 

DICONO DI NOI

LA RASSEGNA STAMPA 2022 

Qui puoi scaricare la Rassegna Stampa completa di Vinchio Vaglio del 2022. Felici di avervi accolti in cantina o di aver vissuto con voi momenti unici attraverso i nostri vini. 
 

BIG NEWS
Super novità: in casa Vinchio Vaglio arrivano Vermouth e Gin! 
Questa non te l'aspettavi, vero? 

 
 

DA MOREGO A PORTOFINO

Dopo avere scrutato spesso il cielo per coglierne i segnali per prevenirne eventuali danni ai vigneti, c’è infine la vendemmia. Un momento festoso e suggestivo, che rappresenta per il viticoltore il bilancio di un anno di lavoro.  Per quest’ultima vendemmia, fatta nel settembre del 2022, ero con amici, ristoratori e agenti di commercio, nell’azienda agricola Villa Cambiaso di Morego in Valpolcevera, di proprietà del marchese Giacomo Cattaneo Adorno.

Neo vendemmiatori al lavoro

 

Dalle vigne di quattro anni delle cultivar Bianchetta Genovese, Vermentino, Albarola, Bosco e Pigato, abbiamo raccolto uve di ottima qualità, sane e colte al momento ottimale, con acini più piccoli del normale per la carenza di piogge e l’alta temperatura. A controllare le ceste d’uva di ognuno, Elisabetta Currado enologa di vaglia e figlia dell’indimenticato enologo Alfredo Currado, produttore di vini d’Autore. 

 

“Lady” Mara Daniela Musante con un bel grappolo di Bianchetta Genovese

Terminata la vendemmia, focaccia genovese con l’olio, salame di Sant’Olcese e pecorino sardo accompagnati dagli ottimi  Valpolcevera Doc E Galeè e Valpolcevera Doc Coronata o Cônâ 2021. Due vini dal bagaglio storico invidiabile, risalenti ad oltre duemila anni fa.  Gli stessi vini sono stati presenti un mese dopo alla 4a edizione di Portofino Divino.

 

Locandina dell’evento

La suggestiva piazzetta di questo famoso ed incantevole borgo marinaro ha richiamato per l’occasione alcune migliaia di visitatori suddivisi in turisti, winelovers, sommelier, enotacari e ristoratori. Ai banchi d’assaggio i vini liguri e quelli prodotti da prestigiose aziende nazionali. Lodevole, l’iniziativa della degustazione a scopo benefico.

Da sin. Marchese Giacomo Cattaneo Adorno, Elisabetta Currado e Mattia Vezzola

Le aziende presenti: Per la Liguria: La Polenza, Ramoino e Villa Cambiaso. Di altre regioni: Anselmi, Bellavista, Borgo Conventi, Capichera, Costaripa, Ceretto, Donnafugata, Jermann, Podere Colla, Ruffino, Terenzi, Villa Sandi. 

V.P. 

2024 © Enocibario P.I. 01074300094    Yandex.Metrica