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Riconoscimenti

I VINCITORI DELLA XXIV EDIZIONE DEL PREMIO EY L’IMPRENDITORE DELL’ANNO: IL PREMIO FOOD&BEVERAGE È ASSEGNATO A SALVATORE CASILLO, PROPRIETARIO DI PASTIFICIO LIGUORI S.P.A

 

Nonostante l’impatto della pandemia, l’imprenditoria italiana brilla ancora per coraggio, innovazione e trasformazione: il settore delle micro, piccole e medie imprese contribuisce infatti al 76% dell’occupazione e al 64% del valore aggiunto del Paese.

In allegato i materiali stampa (comunicato stampa con gli 11 vincitori, schede dei vincitori e finalisti, infografica, foto dei referenti) mentre a seguire i virgolettati:

Massimo Antonelli, CEO di EY in Italia e COO di EY Europe West, dichiara: “In un momento di grande trasformazione come quello che stiamo vivendo, siamo orgogliosi di premiare e sostenere l’imprenditoria italiana che, con coraggio, resilienza e innovazione, è riuscita ad anticipare i grandi cambiamenti, influire sulla velocità dei processi di trasformazione mettendo al centro nuovi valori. È un momento unico per il nostro Paese in cui anche le stime di crescita sono riviste al rialzo e stimiamo una crescita del PIL del +6,4% per il 2021, confermando una forte dinamica della domanda interna. Abbiamo ora l’opportunità unica di accelerare questa trasformazione e di disegnare un nuovo futuro per il Paese, le aziende e le persone grazie ad una crescita strutturale e sostenibile”.

Massimiliano Vercellotti, Partner EY, Responsabile italiano del Premio L’Imprenditore dell’Anno, commenta: “Da oltre 20 anni grazie al Premio EY L’Imprenditore dell’Anno siamo orgogliosi di raccontare le storie che testimoniano l’eccellenza dell’imprenditoria italiana dei nostri territori e di premiare imprenditori e imprenditrici che hanno saputo guidarne la crescita e lo sviluppo. Ovunque guardiamo infatti vediamo un percorso di trasformazione accelerato, incentivato da un momento storico eccezionalmente complesso, ma ricco di opportunità”. 

 

Laura Crovetto

LA SETTIMA GENERAZIONE ZONIN FESTEGGIA I PRIMI 200 ANNI DI STORIA DELL’AZIENDA

 

 

1821 – 2021: Zonin1821 celebra i suoi primi 200 anni di storia e sette generazioni che tramandano la cultura del vino nel mondo intero. Un percorso caratterizzato da tappe importanti che hanno permesso all’azienda di posizionarsi tra i primi 5 produttori di vino in Italia[1].

Sin dagli inizi, l’obiettivo della famiglia Zonin è stato quello di produrre vini eccellenti e contribuire attivamente a creare una nuova cultura contemporanea del vino, dove il DNA italiano si fondesse con molteplici tradizioni internazionali. Tre le linee guida che assicurano un percorso bilanciato e in continuo equilibrio che hanno portato l’azienda a essere apprezzata e riconosciuta nel panorama internazionale: la tradizione, l’attenzione al territorio e un forte dinamismo imprenditoriale, potenziato da una serie di acquisizioni avvenute dagli anni ‘70.

“Come rappresentante della settima generazione insieme ai miei fratelli Francesco e Michele crediamo moltissimo nel valore delle tradizioni e siamo volti a crescere costantemente in Italia e all’estero grazie alla valorizzazione delle nostre eccellenze enoiche” racconta Domenico ZoninPresidente dell’azienda e prosegue: “Il momento della celebrazione è sì un motivo di orgoglio guardando alla strada percorsa, ma soprattutto è lo sprone per guardare ai prossimi duecento anni con lo stesso spirito di imprenditorialità, determinazione e passione che da sempre ci ha contraddistinto. Un brindisi, pertanto, che dedichiamo a tutte le persone nel mondo che ci affiancano quotidianamente e che ci permettono di condividere momenti positivi e di convivialità con uno sguardo ottimista verso il futuro, accompagnati dalla qualità e autenticità dei nostri marchi”.

La continuità famigliare e la competenza unita alla passione nel fare vino si uniscono in un mix moderno e virtuoso che permette una visione a lungo termine di un business capitanato da un management rinnovato.

Sempre nella storica sede di Gambellara, infatti, i tre fratelli della famiglia Zonin, Domenico, Presidente, Francesco e Michele, Vicepresidenti, hanno deciso di affidare la gestione a un management esterno, capitanato dal novembre 2020 dal CEO Pietro Mattioni, veterano della industry degli alcolici, affiancato da una prima linea di stampo internazionale.

“Il senso di orgoglio e di responsabilità nel transitare Zonin1821 attraverso uno dei periodi storici più complessi a livello mondiale si è unito alla consapevolezza di poter contare su un perfetto mix di eccellenze vitivinicole e di professionisti. La sfida, ora, è rinforzare la strategia di espansione internazionale valorizzando un portafoglio prezioso, in un mercato frammentato, ma anche pieno di opportunità, che vogliamo cogliere. Il tutto, con uno sguardo ai prossimi 200 anni”, spiega Pietro Mattioni, CEO Zonin1821.

Con un fatturato complessivo nel 2020 pari a 190 milioni di euro[2], sostanzialmente raddoppiato negli ultimi 10 anni e dove la percentuale estero ha preso il sopravvento arrivando a contare per l’85%, oggi l’azienda è una presenza internazionale: oltre 140 Paesi raggiunti, circa 500 persone tra Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Cina e Svezia. Nel corso degli anni la produzione e la distribuzione non si è fermata ai soli vini fermi e spumanti a marchio Zonin, ma si è rafforzata a partire dagli anni ’70 grazie all’acquisizione di importanti Tenute situate nei terroir più rappresentativi della storia enoica italiana e che hanno portato l’azienda ad affermarsi nella produzione delle migliori DOC e DOCG italiane.

Ca’ Bolani in Friuli-Venezia Giulia, Castello del Poggio in Piemonte, Tenuta Il Bosco in Lombardia, Rocca di Montemassi e Castello di Albola in Toscana, Masseria Altemura in Puglia e Principi di Butera in Sicilia sono le sette realtà che coprono il territorio nazionale e che insieme ai vini prodotti a Barboursville, in Virginia (Stati Uniti) e a quelli cileni a marchio Dos Almas completano il quadro di un’azienda e di una famiglia in costante evoluzione.

 

Alessandra Zaco

PREMI: “DONNA MARKETING” E “DONNA COMUNICAZIONE” GIUNTI ALLA XVIII EDIZIONE

 

Mercoledì, 27 Ottobre all’ Arome Lifestyle – Milano, si terrà la cerimonia di consegna degli ambiti Premi:“Donna Marketing” e “Donna Comunicazione” giunti alla XVIII edizione

Dopo i grandi successi dello Sport Italiano, anche il Marketing e la Comunicazione avranno le loro campionesse dell’anno 2021.

Mercoledì,  27 Ottobre 2021 infatti dalle ore 18,00 nella nuovissima, post-moderna ed affascinante location Arome Lifestyle in via Mecenate 84/32 a Milano, il gotha della Mar-Com Community italiana si ritroverà per celebrare le manager in rosa che si sono particolarmente distinte per creatività, innovazione, talento e professionalità nel difficile e competitivo comparto del Marketing e della Comunicazione in costante evoluzione ed adeguamento ai cambiamenti degli stili di vita, di acquisto e di consumo delle “personas” conseguenti alla pandemia.

Il Club del Marketing e della Comunicazione (ClubMC), ideatore del noto Premio al femminile, in collaborazione con Royal Time, agenzia del settore diretta da Luca Torno, vicepresidente delegato alla Comunicazione e agli eventi del ClubMC unitamente a Party Round Green multiservce green per eventi eco-sostenibili, ossia le due società organizzatrici, hanno promosso i Premi “Donna Marketing ”, “Donna Comunicazione Aziende” e “Donna Comunicazione Agenzie” per l’anno 2O21 giunti alla XVIII edizione.

L’ingresso è gratuito ad inviti previa conferma per sé e per i propri graditi ospiti a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

I significativi ed ambiti riconoscimenti divenuti così maggiorenni verranno assegnati non solo alle 3 categorie tradizionali (per la diciottesima volta) ma quest’anno verranno conferiti anche altre due targhe per:

“Premio Donna Marketing & Comunicazione”
“Premio Donna Sales Promotion” alla carriera

Un grande evento, di risonanza nazionale, ed estremamente esclusivo per gli invitati selezionati e per la suggestiva e attualissima location prescelta. 

Sarà un momento altamente significativo per tutta la Marketing & Communication Community per il prestigio del premio, lo spessore professionale ed umano dei premiati, il livello qualitativo dei relatori e giornalisti. 

Un confronto basato sulla meritocrazia alla ricerca dell’eccellenza per meglio definire ruoli e figure femminili del management del terzo millennio.

Il meccanismo delle votazioni, di fatto, totalmente democratico e veritiero di una scelta incondizionata e spontanea, senza schematismi preordinati, fa si che il Premio sia “vero” e non artefatto o precostituito a tavolino o a pagamento e pertanto rende ancora più onore alle vincitrici. 

La consegna dei premi sarà preceduta dalla conferenza che ha per titolo:
“La UAU COMMUNICATION e gli eventi non convenzionali

Una conferenza sulle innovazioni ed evoluzioni della comunicazione aziendale, etica e sostenibile, secondo le declinazioni attuali non convenzionali: “live”, esperienziali, coinvolgenti, interattive, virali, notiziabilissime e memorabili alla luce dei continui shift in atto della società, per intercettare meglio gli interlocutori finali e migliorare le performance aziendali, al fine di ridare impulso al mercato incentivando le vendite e conseguentemente la produzione.

Relatori: spiccano tra gli altri top manager di aziende, agenzie, associazioni e media on e off line Giorgio Santambrogio Ceo Gruppo Vegè e Vice Pres. Federdistribuzione, Francesco Morace, sociologo, Responsabile di Future Concept Lab, Lorenzo Marini pubblicitario, Pres. Di Lorenzo Marini Group, Paolo Ricotti Founder di Plef e Former Amm. Del. dei grandi gruppi multinazionali.

Moderatore: Danilo Arlenghi Presidente nazionale Club del Marketing e della Comunicazione  Presentatore: Roberto Salvini giornalista tv e presidente di Canale Europa

Programma Evento:
– Ore 18.00 - Reception desk
– Ore 18.30 – Conferenza “La UAU COMMUNICATION e gi eventi non convenzionali”
– Ore 19,00 – Assegnazione
premio “Donna Marketing”
premio “Donna Comunicazione” Aziende
premio “Donna Comunicazione” Agenzie
premio “Donna Marketing & Comunicazione”
premio “Donna Sales Promotion” alla carriera
– Ore 19.30 – Cocktail Aperitivo offerto da RIGONI DI ASIAGO e momenti di marketing relazionale 

Questi ultimi momenti dedicati alla convivialità e alla socializzazione proattiva/networking sono da sempre funzionali per dar corso alla mission del Club “ Connecting Managers” perché “agire è bene, interagire è meglio!”

Con il contributo di:
GRUPPO VEGE’ - CHICCO D’ORO - PARTY ROUND GREEN – ROYAL TIME - L’IPPOGRIFO – DISE - VOLANDIA - 4MARKETING.COM – TENUTA MONTEMAGNO - ESSE VACATION - RENT POINT - YOST

Con i complimenti di:
ALEAM HANDMADE - AD SERVICE - STUDIO GIORGIO VIZIOLI - QUEENLIGHT - SAFARI PARK - DONKEY LOCALISTIC - MAIMONE COMMUNICATION 

Media Partner:
MARKETING JOURNAL - MEDIA KEY - FOOD AFFAIRS - AFFARITALIANI.IT - SPOT AND WEB - PROMOTION MAGAZINE - INSIDE MARKETING - BEYOND THE MAGAZINE - MADE IN ITALY - FREE TIME MAGAZINE - CANALE EUROPA - DENTRO MILANO - GRUPPO NETWEEK - RETEITALIAWEB.NET - L’OPINIONISTA

Lucia Villa

MARIO DI PAOLO È ‘DESIGNER OF THE YEAR’ ALLA XV EDIZIONE DEI PENTAWARDS A LONDRA

 

Il premio di packaging design più ambito del mondo va a Mario Di Paolo, che trionfa ai PENTAWARDS 2021 come ‘Designer of the Year’

 

 

Dal 2007, PENTAWARDS riconosce e premia l'eccellenza nel design del packaging a livello globale ed è il più prestigioso concorso internazionale del settore. Quest’anno, dopo aver valutato più di 2000 candidati da 60 paesi in tutto il mondo, la Giuria del concorso, composta da esperti di fama mondiale, ha riconosciuto al designer italiano quelle caratteristiche di innovazione e visione che lo rendono il miglior designer dell’anno. 

 

Spazio Di Paolo ha un approccio creativo e stilistico rivoluzionario, che oltrepassa l’idea tradizionale di agenzia di comunicazione. Contaminazione artistica, ricerca di motivazioni e significati inesplorati, analisi dettagliata del mercato e una profonda conoscenza tecnica del prodotto, della sua produzione dalla terra all'imbottigliamento e ancora dei processi di stampa e di dispensazione dell'etichetta fanno di Spazio di Paolo un trendsetter a livello globale. A Mario Di Paolo si devono infatti alcune delle più rivoluzionarie e recenti innovazioni nell'ambito della stampa industriale di etichette di alta gamma, che offrono ai brand owners nuovi linguaggi e possibilità di distinguersi sullo scaffale. Spazio di Paolo ha lanciato dei veri e propri trend: etichette multistrato, pigmenti materici estratti da polvere lavica, gesso e terra, ma anche etichette tridimensionali che trasformano il packaging in vere e proprie sculture che interagiscono con lo spazio e il consumatore. 

 

Una storia lunga oltre 20 anni, costellata di riconoscimenti in moltissime competizioni internazionali, che raggiunge un primo fondamentale traguardo nel 2016 con l’assegnazione del primo PENTAWARDS Bronze Award all’etichetta Litos e che continua, ininterrotta, fino ad oggi con l’ambito premio ‘Designer Of The Year’ 2021, il più importante riconoscimento per un designer del settore. Quest’anno, la giuria di qualità di PENTAWARDS conferisce a Spazio di Paolo anche altri importanti riconoscimenti per tre prodotti/novità che si sono distinti, nuovamente, per innovazione, creatività e visione: le etichette scultoree delle bottiglie Velenosi Villa Angela, Urciuolo Votiva, Urciuolo Dannami. Questi ulteriori premi sono motivo d’orgoglio per Spazio Di Paolo e per Mario Di Paolo, che commenta così il significato di questo risultato:

“Nel 2012 il primo concorso di packaging design vinto, nel 2016 il primo PENTAWARD all’invenzione dell’etichetta con carte sovrapposte. Oggi, dopo 23 anni di lavoro, sono oltre 200 i premi di design internazionali vinti dai progetti di packaging che ho disegnato, ma tuttora l'emozione che provo è grande. Ogni riconoscimento è una vittoria per me e per Spazio Di Paolo. Ma il ‘Design Of The Year’ di quest’anno valorizza soprattutto la Cultura, la Biodiversità e l’Arte italiane, un merito a tutti gli italiani che, come me, lavorano con passione per portare il made in Italy in tutto il mondo.”

 

SPAZIO DI PAOLO  

Con sede a Spoltore, Spazio Di Paolo è uno studio italiano specializzato nel packaging design del vino e degli spirits. Con vent’anni di esperienza, lo studio è oggi uno dei più premiati al mondo e vanta un palmarès di oltre 200 tra i più prestigiosi premi internazionali di packaging design. Mario Di Paolo, fondatore e direttore creativo di Spazio di Paolo, è cresciuto a stretto contatto con il mondo dell'arte contemporanea, collaborando con i più importanti artisti a livello internazionale. Vivendo una quotidianità così stimolante, Di Paolo ha maturato una creatività che supera gli schemi convenzionali. Designer e fotografo di fama mondiale, ma anche editore d’arte, definisce il suo studio "un’esperienza di vita senza precedenti.”

 

Federica Schir

3899425510

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È SENESE IL MIGLIOR DIPLOMATO AL MASTER SOMMELIER DI ALMA AIS

 

Simone Ceccherini, ha lasciato il suo lavoro per seguire la grande passione per il mondo del vino. Oggi lavora in Sardegna. Si è da poco conclusa la 17° edizione del Master Alma Ais che si è svolto presso Alma, la prestigiosa Scuola Internazionale di cucina, con sede presso la Reggia di Colorno. Il toscano Simone Ceccherini, è risultato il migliore del corso con una votazione di 97/100. Dopo nove mesi di impegno, ha completato insieme ad altri colleghi questo percorso di studi con una tesi su: “Suvereto tra opposti e distinti. Dalla storia uno spaccato sull’ecosistema viticolo attuale”.

Nato a Siena 45 anni fa, con un passato da funzionario al Consorzio Agrario Siena, è stato assessore al bilancio del Comune di Rapolano Terme e socio della delegazione Ais di Siena. Poi, ha deciso di cambiare vita dedicandosi alla grande passione per il mondo del vino, dopo avere concluso lo stage presso Tenuta Casadei a Suvereto, sta proseguendo la sua esperienza di lavoro presso la Tenuta Olianas in Sardegna sempre all’interno del Gruppo Famiglia Casadei nel settore dell’enoturismo come responsabile dell’accoglienza.

 

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