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Eventi Go Wine

GO WINE CAMPUS: PRIMO MASTER DELL’ENOTURISTA

 

GO WINE CAMPUS

Primo Master dell’enoturista

MERCOLEDI' 20 - SABATO 23 LUGLIO 2022

Quattro giorni ad Alba e nelle Langhe 

per approfondire sul “campo” le conoscenze sul vino e sull’enoturismo,

attraverso lezioni, momenti di degustazionepercorsi sul territorio

case studies e testimonianze live con personaggi di spicco dell’enogastronomia.

 

 

Go Wine, associazione nazionale che promuove la cultura del vino e l’enoturismo, promuove per la prima volta un Master dedicato all’enoturismo.
Un Campus che va ben oltre le esperienze in cantina e le molte iniziative sinora svolte invitando i soci a camminare i territori del vino.

Da mercoledì 20 a sabato 23 luglio i partecipanti potranno vivere una vera e proprio full immersion dedicata al tema, con le quattro giornate sempre suddivise in due parti: al mattino le lezioni con un parterre di docenti molto qualificato che presentiamo a seguire; al pomeriggio incontri ed esperienze, sempre nel segno dello studio e dell’esame di casi che invitano all’approfondimento.

La Langa del Barolo, a due passi da Alba, è il teatro di questo Campus: un luogo che ha sviluppato con risultati di eccellenza il turismo enogastronomico ed ha ottenuto l’importante riconoscimento dell’Unesco.

Un teatro naturale perfetto per studiare la materia e svolgere anche molte iniziative parallele, pensate nel programma per arricchire l’esperienza. Ogni momento della giornata è pensato infatti per accostare allo studio momenti piacevoli e sfiziosi, come gli assaggi dei “wine time”, le cene in cantina, gli incontri con i produttori.

L’invito è rivolto a uomini e donne del vino, a giovani che operano in cantina o intendono attraverso gli studi e il lavoro avvicinarsi a questo mondo, ad enoappassionati che intendono affinare le loro conoscenze in un format unico nel suo genere.

Scarica la brochure del programma che presentiamo a seguire 

e la scheda di adesione al Go Wine Campus

IL PROGRAMMA

L’organizzazione delle prime due giornate si avvale del contributo e della presenza di Magda Antonioli Corigliano.

MERCOLEDÌ 20 LUGLIO

MATTINO

Il Turismo del Vino

Sala didattica
Enoteca Regionale Piemontese di Grinzane Cavour

 

ore 9.30

Introduzione e presentazione del Campus

Le nuove tendenze della domanda di turismo enogastronomico: emozioni lette fra tempo libero e mondo dell’agroalimentare

Docente:
Prof.ssa Magda
Antonioli Corigliano

ore 11.00

Coffee break

 

ore 11.15

La supply chain dell’offerta del turismo enogastronomico: attori, cultura e servizi per creare una rete di prodotti turistici di eccellenza

 

ore 13.00

Brunch presso il ristorante del Castello di Grinzane

 

POMERIGGIO

Incontri ed esperienze

ore 16.00

Vino e storia:

- dal Castello di Grinzane di Cavour al modello Grinzane oggi

- il vigneto sperimentale e la collezione ampelografica

 

ore 18.00

Wine Time: gli assaggi del Go Wine Campus: Autoctono si nasce…

 

ore 20.00

Cena

 

GIOVEDI' 21 LUGLIO

 

MATTINO

Il Turismo del Vino

Sala didattica
Enoteca Regionale Piemontese di Grinzane Cavour

ore 9.30

 

Enoturismo e territorio: la premessa per azioni di comunicazione e promozione congiunta

Docente:
Prof.ssa Magda
Antonioli Corigliano

ore 11.00

Coffee break 

 

 

ore 11.15

La parola ad alcune esperienze sul “campo”

a) Ente Turismo, 

b) Consorzio Turistico, 

c) Strada del Vino

 

ore 13.00

Brunch presso il ristorante Brezza di Barolo

 

POMERIGGIO

Incontri ed esperienze

ore 16.00

Vino e storia:

- Fontanafredda, il borgo, le cantine storiche

- il Castello di Barolo, il modello enoteca regionale

 

ore 19.00

Wine Time: gli assaggi del Go Wine Campus nelle terre del Barbaresco

 

ore 20.00

Cena in cantina nel Barbaresco

 

VENERDI' 22 LUGLIO

MATTINO

Il vino elemento di traino per il Turismo del Vino 

Lezione in cantina

ore 9.30

Introduzione a cura di Go Wine

Vini autoctoni e internazionali

Docente: Professor
Vincenzo Gerbi

ore 11.00

Coffee break

 

ore 11.15

Vigneto e paesaggio per lo sviluppo del territorio e dell’enoturismo

Docenti: Professor

Marco Devecchi

 

 

Il ruolo della cantina

Docente: Enologo 

Gianfranco Cordero

ore 13.00

Pranzo

 

POMERIGGIO

Incontri ed esperienze

ore 16.00

Vino e organizzazione: il Consorzio di Tutela del Barolo, le menzioni geografiche

Percorso in Langa, camminare le vigne del nebbiolo da Barolo, e incontro con due case history di cantine familiari

 

ore 19.00

Wine Time: gli assaggi del Go Wine Campus in  cantina

 

ore 20.00

Cena in cantina

 

SABATO 23 LUGLIO

MATTINO

Comunicare il vino e l’accoglienza in cantina

Lezione in cantina

ore 9.30

La comunicazione del vino

il ruolo dei social

Docente:
Giornalista

Antonio Paolini 

ore 11.00

Coffee break

 

ore 11.15

Saper fare, far sapere… ovvero come comunicare cantina e vini

Tecniche di degustazione, assaggi di vino e comparazioni.

Docente:
Enologo Gianpiero Gerbi

ore 13.00

Pranzo

 

POMERIGGIO

Incontri ed esperienze

ore 16.00

Vino e arte: la cantina come luogo di promozione attraverso case studies a zonzo in terra di Langa e Roero

 

ore 19.00

Wine Time di fine Master con cerimonia e brindisi per la consegna degli attestati di partecipazione.

 

 

“Quello che vogliamo darvi è una full immersion in un territorio per ricevere, attraverso lezioni ed esempi sul campo, messaggi e nozioni utili per la formazione di ogni partecipante.

Un’esperienza esclusiva in grado di arricchire il bagaglio di esperienza di un viticoltore o un operatore del settore, in grado tuttavia anche di gratificare e formare un enoappassionato sempre più interessato a conoscere e capire questo fantastico mondo”

I DOCENTI

Magda Antonioli Corigliano

Professore di Economia del Turismo e Direttore Acme presso l’Università Bocconi di Milano, Membro del Comitato di promozione del turismo (Ministero del Turismo) e Membro di AIEST, ATLAS e Un-WTO.

Già Consigliere speciale per il Turismo del Commissario UE, Presidente per il Turismo della Convenzione Europea delle Alpi (Ministero dell’Ambiente) e membro di Commissioni dell’UE, Ministeriali e Regionali per ricerche e attività di studio su tematiche inerenti all'Economia del Turismo e delle risorse enogastronomiche.

Direttore di numerose ricerche presso l’Università Bocconi, fa parte del Comitato Scientifico di varie riviste di Turismo e di Vitivinicoltura, è autrice di numerosi articoli e volumi sulle tematiche di Marketing turistico, con particolare riguardo al ruolo delle ICT, delle risorse territoriali e dell'enogastronomia.

Socio fondatore del Movimento del Turismo del Vino, già responsabile del Comitato scientifico delle Città del vino e dell'Enoteca Italiana

Vincenzo Gerbi

Svolge la sua attività di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino ed è coordinatore dell’Unità di Microbiologia agraria e Tecnologie Alimentari. È titolare del corso di Enologia nel corso di laurea in Viticoltura ed Enologia, del corso di Enography nel corso di laurea magistrale inter-ateneo in Scienze Viticole ed Enologiche. I temi di ricerca di cui si è maggiormente occupato hanno riguardato l’enologia e in particolare: la caratterizzazione chimico-fisica e sensoriale dei vini, l’applicazione delle biotecnologie alla fermentazione alcolica e malolattica dei vini, l’innovazione dei processi di vinificazione.

É autore di oltre 426 pubblicazioni, di cui 210 articoli su riviste (115 su riviste ISI).

Svolge anche un’intensa attività di divulgazione dei risultati scientifici nei confronti dei tecnici del settore enologico, delle associazioni dei produttori, dei tecnici assaggiatori e degli operatori della filiera enologica

Marco Devecchi

Professore Associato presso il Dipartimento di Scienze agrarie, forestali e alimentari dell’Università di Torino. Attualmente è titolare dei Corsi di “Parchi e Giardini” e “Scelta delle specie vegetali per il progetto” ed è Docente del “Laboratorio di progettazione del paesaggio”. È membro della SOI Società Ortoflorofrutticoltura Italiana, di cui è stato consigliere della Sezione “Floricoltura”. È autore di oltre un centinaio di pubblicazioni scientifiche sulle tematiche del paesaggio agrario, della floricoltura e del giardino storico e contemporaneo.

Dal mese di aprile 2008, con delibera del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Torino, ricopre il ruolo di Rappresentante dell’Ateneo di Torino nell’Assemblea Generale della Rete europea delle Università per l’attuazione della Convenzione Europea Del Paesaggio (UNISCAPE). Dal 2021 è membro del Comitato Scientifico del CERVIM - Centro di Ricerca, Studi e Valorizzazione per la Viticoltura di Montagna. Dal 2003 è Presidente dell’Osservatorio del paesaggio per il Monferrato e l’Astigiano e dal 1 gennaio 2010 al 1 gennaio 2013 è stato coordinatore della Rete degli Osservatori del Paesaggio del Piemonte

Gianfranco Cordero

Si diploma Enotecnico presso la Scuola Enologica di Alba nel 1978. Dal 1979 al 1986 svolge il lavoro di Enologo presso importanti aziende produttrici ed imbottigliatrici di vini, vermouth, spumanti e succhi d’uva. Dalla fine del 1986 si dedica al lavoro di libero professionista con iscrizione all’Albo dei Periti Agrari e tesseramento presso Assoenologi Italiani.

Da allora svolge attività di Consulenza Vitivinicola ed Enologica per importanti aziende vinicole su tutto il territorio nazionale, coordinando un team di enologi, con alcuni incarichi internazionali.

È titolare dal 1989 dello studio di analisi e ricerca Bi.Lab S.r.l., con sede in Guarene (Cuneo), accreditato per l’emissione di certificati ufficiali di analisi vini per l’esportazione e legislazione italiana e CEE. Il laboratorio è certificato ACCREDIA ed è sede autorizzata dal Ministero dell’Agricoltura per la tenuta e compilazione dei registri di cantina sul territorio nazionale.

Altre posizioni ricoperte da Gianfranco Cordero riguardano: Presidenza alla Commissione di Degustazione di Valoritalia, Presidenza alla Commissione di Degustazione Enoteca Regionale del Roero, collaboratore con l’Università degli Studi di Torino (Facoltà di Viticoltura ed Enologia), Docente Nazionale nei corsi dell’Associazione Italiana Sommelliers per materie enologiche, Docente nei corsi di enologia/degustazione Go Wine

Antonio Paolini

Giornalista e critico enogastronomico, è curatore della Guida Ristoranti d’Italia e nel board delle guide food del Gambero Rosso. Ha co-fondato e scrive per la testata web Vinodabere.it.  A lungo professionista al Messaggero (Esteri, Economia, wine & food columnist), è stato curatore de I Vini de L'Espresso e per oltre 10 anni nel comitato esecutivo della Guida ai Ristoranti d'Italia. Ha scritto tra gli altri per L’Espresso, Spirito Divino, Monsieur, La Cucina Italiana, I Fiori del Male, e pubblicato (De Agostini, Veronelli, Gribaudo-Feltrinelli, Touring) numerosi libri a tema enogastronomico e decine di Guide. Ha co-fondato a Roma il team multidisciplinare di degustazione “Accademia degli Insensati”

Gianpiero Gerbi

Enologo, ha studiato e si è laureato all’università di Torino e dal 2011 svolge attività di consulenza con il gruppo della Cordero Consulenze. Attualmente è relatore, assaggiatore esperto e docente delle associazioni Onav, Ais e Go Wine. Svolge attività di coordinamento enologico e strategico per associazioni e gruppi di produttori (Associazione Albugnano 549, Associazione produttori di Moscatello di Taggia, Associazione +Freisa)

 

 

Scarica la brochure del programma 

e la scheda di adesione al Go Wine Campus

 

Info: Associazione Go Wine – Tel. 0173 364631 e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Associazione Go Wine Impresa Sociale Ets

Via Vida, 6 - 12051 Alba (Cn) - Tel 0173 364631 - Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEL CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE “BERE IL TERRITORIO”

Sabato 28 maggio 2022 ore 17,30

Alba, Sala Beppe Fenoglio - Sala Nuova

Testo alternativo

 

Cerimonia di Premiazione del Concorso Letterario Nazionale

“Bere il territorio”

XXI Edizione

 

Consegna del premio

“Il Maestro di Bere il Territorio”

a

TULLIO PERICOLI

 

Partecipa la Giuria:

GIANLUIGI BECCARIA, VALTER BOGGIONE, 

MARGHERITA OGGERO, BRUNO QUARANTA, MASSIMO CORRADO

 

 

Abbiamo il piacere di inviarLa a partecipare alla Cerimonia di Premiazione della ventunesima edizione del Concorso Letterario Nazionale “Bere il territorio”, promosso dall’associazione Go Wine, che si terrà sabato 28 maggio alle ore 17,30 ad Alba.

 

Nell’occasione avremo ospite Tullio Pericoli, disegnatore, pittore, saggista, scenografo di origini marchigiane, che riceverà il Premio de “Il Maestro di Bere il Territorio”.

Lo incontreremo nella Sala Beppe Fenoglio di Alba per una conversazione e per la consegna del Premio.

Alla presenza della Giuria del Concorso Letterario verranno premiati anche i vincitori delle varie sezioni del Concorso.

 

Si conclude con questo evento la ventunesima edizione di un’iniziativa culturale, che ha sempre accompagnato la vita dell’associazione e di cui ricordiamo i tratti principali nella scheda che segue.

 

La partecipazione è aperta al pubblico, prenotazione consigliata.

 

Tullio Pericoli

Tullio Pericoli è un’anima marchigiana. Nasce il 2 ottobre 1936 a Colli del Tronto. Disegnatore, pittore, scrittore, scenografo. In particolare ripercorre la sua parabola in Incroci (Adelphi), un viaggio tra amici e maestri, da Emanuele Pirella, con cui firmò a lungo su La Repubblica la striscia Tutti da Fulvia sabato sera, a Giorgio Bocca, da Lucio Mastronardi a Andrea Zanzotto, da Fausto Melotti a Emilio Tadini.

Il suo è un atelier di paesaggi e di figure. Tra le figure, a risaltare, gli scrittori, via via ritratti, da Italo Calvino, di cui ha interpretato, artisticamente, la lezione americana della leggerezza, a Moravia, da Primo Levi a Sciascia, da Proust a Baudelaire, a Beckett, quindi volgendosi all’universo musicale, psicoanalitico, attoriale. Paesaggio princeps, nel suo atelier, la collina, dalle zolle indigene, di respiro leopardiano, a quelle, per esempio, piemontesi, tra Langhe, 

Monferrato, Roero (Le colline davanti, una mostra ad Alba, nel 2017).

Tullio Pericoli ha definito i “paesaggi italiani” ove è solito aggirarsi come le mappe misteriose e indecifrabili su cui una mano sconosciuta ha tracciato l’itinerario per arrivare all’isola del tesoro. Roberto Tassi, fra i raffinati critici lettori della sua opera, lo ha definito “un artista d’avventure e di viaggi; non conosco viaggiatore più spericolato e sedentario di lui. Una specie di capitano Nemo della fantasia”.

 

Il Concorso Letterario Nazionale “Bere il Territorio”

Promosso da Go Wine, associazione nazionale di consumatori e turisti del vino, il Concorso intende contribuire in modo concreto a far crescere la cultura del consumo dei vini di qualità, mirando ad un consumatore sempre più consapevole sia nelle scelte, sia nell’attribuire il giusto valore e significato ad una bottiglia di vino. Il Bando della ventunesima edizione invita i partecipanti a farsi idealmente viaggiatori. Il tema proposto riguarda il viaggio in un territorio del vino, raccontando un’esperienza, valorizzando i temi che sono cari ad ogni enoturista.

La partecipazione è suddivisa in due fasce di età: la prima a favore di coloro che hanno un’età compresa fra i 16 ed i 24 anni, la seconda per tutti i soggetti di età superiore ai 24 anni. Al contempo la sezione speciale riservata agli studenti degli Istituti Agrari invita a valorizzare e premiare lavori di ricerca rivolti a vitigni autoctoni. 

Bere il territorio… per attribuire un valore aggiunto a ciascun vino di qualità. Evidenziando, attraverso il calice, la cultura e l’ambiente in cui quel vino si afferma. Un modo per riaffermare con convinzione che il vino appartiene alla storia ed alla cultura rurale dell’Italia. 

Si conferma l’inserimento di un premio speciale a favore di un libro, edito durante l’anno 2021 che abbia come tema il vino o che, comunque, riservi al vino una speciale attenzione.

Da questa edizione un premio speciale viene rivolto a realtà del comparto vitivinicolo che si siano distinte per aver salvaguardato il patrimonio territoriale in un’ottica di sostenibilità nel rispetto di modelli di sviluppo equi e “green”.

Con il contributo di

 

Sostengono i progetti culturali di Go Wine le cantine:

 

Abbona Anna Maria, Adriano Marco e Vittorio, Claudio Alario, Antonelli - San Marco, Anzivino, Ar.Pe.Pe., Argiolas, Arunda, Astoria, Badia a Coltibuono, Barba Fratelli, Bellenda, Ornella Bellia, Binè, Blundo, Boasso Franco, Boeri, Borgo San Daniele, Bosco Giovanna, Bosio, Bric Castelvej, Bric Cenciurio, Bricco Maiolica, Brunelli, Ca' ed Curen, Ca’ Lojera, Ca’ Lustra, Ca’ Montanari - Opera 02, Cagnotto, Campo alla Sughera, Cantina Casanova, Cantina di Venosa, Cantina Oriolo, Cantina Produttori Bolzano, Cantina Tramin, Cantine del Notaio, Cantine Odoardi, Capezzana, Carlo Casetta, Caruso e Minini, Cascina Alberta, Cascina Bertolotto, Cascina Castlèt, Cascina del Pozzo, Cascina Langairolo, Cascina Mucci, Cascina Munesteu, Castel de Paolis, Castello di Corbara, Castello di Luzzano - Fugazza, Castello di Spessa, Castello Vicchiomaggio, Caudrina, Cave des Onzes Communes, Cecchetto Giorgio, Ceraudo Roberto, Chiarlo Michele, Cieck, Cincinnato, Donatella Cinelli Colombini, Collis, Conte Avogadro degli Azzoni, Conte Collalto, Contucci, Cooperativa del Nebbiolo di Carema, Crota Cichin, Cuomo Marisa, Damilano, De Bruno Sandro, Donnafugata, Endrizzi, Fattoria di Gratena, Fattoria di Magliano, Fattoria San Lorenzo - Crognaletti, Felline, Felsina, Ferrari, Luca Ferraris, Feudo Ramaddini, Fontecuore, Forteto della Luja, Francone, Elena Fucci, Giachino Vini, Giacometto, Gigante Adriano, Gigi Rosso, Gostolai, Guerrieri Rizzardi, Gulfi, I Pastini, Il Feuduccio di S. Maria d’Orni, Il Roncal, Keber Renato, La Ballerina Vini, La Cappuccina, La Costa, La Masera, La Parrina, La Raia, La Source, La Spina, La Tordera, La Tosa, Les Crêtes, Librandi, Lis Neris, Maciot, Maculan, Maenza Francesco, Marchesi Alfieri, Marchesi di Barolo, Marello, Marengoni, Marotti Campi, Masciarelli, Masseria, Mauro Vini, Moccagatta, Monte delle Vigne, Montecappone, MonteRosola, Monteruello, Montetondo, Moretti Omero, Moris Farms, Mormoraia, Moroder Alessandro, Murales, Nada Giuseppe, Negro Angelo & Figli, Negro Maria Luigina, Nizza Silvano, Pacenti Franco, Pakravan-Papi, Paladin, Palladino, Paltrinieri, Parusso Armando, Piazzo, Planeta, Podere Ema, Podere Riosto, Podere Riparbella, Podere Selva Capuzza, Poderi Luigi Einaudi, Poderi Moretti, Poggio di Bortolone, Porro Guido, Prediomagno, Pressenda Diego, Prevostini Mamete, Produttori di Manduria, Rebollini, Ricchi Stefanoni, Ricci Curbastro, Rivera, Rocca di Fabbri, Rossotto, Rossovermiglio, Sant’Andrea, Sarotto Roberto, Scubla, Serio & Battista Borgogno, Sobrero Giorgio, Sordo Giovanni, Stanig, Tedeschi Fratelli, Tenuta Ambrosini, Tenuta Bossi - Marchesi Gondi, Tenuta Cavalier Pepe, Tenuta del Buonamico, Tenuta di Tavignano, Tenuta Il Falchetto, Tenuta Iuzzolini, Tenuta Le Velette, Tenuta Montemagno, Tenuta San Leonardo, Tenuta San Mauro, Tenuta Sant’Antonio, Tenuta Stella, Tenuta Tamburnin, Terre Bianche, Terre di Serrapetrona, Tizzano, Torraccia del Piantavigna, Torre Fornello, Travaglini Giancarlo, Travignoli, Triacca, Umani Ronchi, Vagnoni Fratelli, Venica & Venica, Vietti, Vigna degli Estensi, Vignalta, Vigneti Repetto, Villa Artimino, Villa Forano, Villa Sandi, Villa Simone, Villa Sparina, Vite Colte, Vivallis, Voerzio Martini, Zenato, Zeni Fratelli, Zymè.

 

Per informazioni

Associazione Go Wine 

Via Vida, 6 - Alba (Cn)  Tel. 0173 364631 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.gowinet.it

 

FESTA DEI VINI AUTOCTONI DEL PIEMONTE AD ALBA

 

Domenica 22 maggio nel centro storico di Alba 

Torna l’evento di degustazione di Go Wine che celebra 

i vini autoctoni del Piemonte raccontati dai loro produttori

 

Oltre 35 vitigni autoctoni piemontesi

90 cantine partecipano complessivamente 

ai banchi d’assaggio e nelle enoteche tematiche

Degustazioni guidate, prodotti tipici e ospiti speciali

Torna domenica 22 maggio per il quarto anno consecutivo ad Alba la Festa del Vini Autoctoni del Piemonte di Go Wine, appuntamento di degustazione dedicato alla valorizzazione del grande patrimonio di vitigni autoctoni della regione, alla presenza diretta dei loro produttori.

 

La Festa dei Vini Autoctoni del Piemonte riunisce in un unico grande evento nel cuore del centro storico di Alba, in Piazza del Duomo e Via Cavour (orario 14,30-20), una degustazione esclusiva e unica nel suo genere, con vini che “raccontano” oltre 35 differenti vitigni piemontesi, rappresentati dai viticoltori.

 

L’evento permette al pubblico di enoappassionati di apprezzare la biodiversità del Piemonte, fra le più importanti d’Italia: i molti vitigni e vini rappresentati tutti insieme promuovono diversi angoli del Piemonte, affiancando varietà di grande diffusione (come il nebbiolo, per esempio) a varietà rare, oggetto di recupero nel corso degli ultimi anni (come il Baratuciat, il Bian Ver o l’Uvalino per indicarne alcuni). Un omaggio al Piemonte, regione che, nel panorama italiano, è forse fra quelle con il più importante numero di vitigni autoctoni coltivati e rappresentati, con risultati di eccellenza.

 

Il panorama di vini in assaggio sarà di conseguenza importante: di molti vitigni saranno presentate in degustazione anche più etichette. I vitigni più rari, spesso legati al lavoro di ricerca e valorizzazione di una o due cantine, saranno radunati in una speciale enoteca.

 

Per aggiungere qualche riferimento, ecco dunque (in rigoroso ordine alfabetico) l’elenco dei vitigni protagonisti di questo speciale evento Go Wine: 
Albarossa, Arneis, Avanà, Baratuciat, Barbera, Becuet, Bian Ver, Bonarda, Brachetto, Bussanello, Cari, Caricalasino, Cortese, Croatina, Dolcetto, Erbaluce, Favorita, Freisa, Gamba di pernice, Grignolino, Malvasia, Malvasia di Schierano, Malvasia moscata, Montanera, Moretto, Moscato, Nascetta, Nebbiolo, Nebbiolo di Dronero, Neretto di San Giorgio, Pelaverga, Pelaverga Piccolo, Quagliano, Rossese bianco, Ruchè, Timorasso, Uva rara, Uvalino, Vespolina.

 

Come si è riferito, l’iniziativa si svolgerà in Piazza Duomo e via Cavour, nel centro storico di Alba, domenica 22 maggio con inizio delle degustazioni alle ore 14.30 e con termine alle 20.

 

Autoctoni del Piemonte e non solo! 

Incontri e Assaggi nel segno del confronto

 

La quarta edizione dell’evento si arricchisce con alcuni ospiti speciali, da Nord a Sud della Penisola… e non solo:

 

VINI LIGURI 

Partecipa alla manifestazione Vite in Riviera come ospite speciale, una rete che rappresenta cantine e aziende olivicole della Liguria, ubicate tra le provincie di Savona ed Imperia, unitesi qualche anno fa con l’obiettivo di divulgare e promuovere i vini e gli oli liguri della Riviera di Ponente.

Vite in Riviera porterà così ad Alba una selezione di vini espressione dei vitigni autoctoni liguri: vermentino, pigato, granaccia, rossese, coltivati in differenti siti della viticoltura di Ponente.

 

VINI DEL SUD 

Dal Piemonte al sud dell’Italia: un’enoteca speciale racconta vini rossi del sud. Sono tutti legati a vitigni autoctoni che, in diverse regioni, firmano l’enologia locale e sono alla base dell’affermazione che la viticoltura del sud sta registrando in questi anni.

 La Festa dei Vini Autoctoni dedicherà a questo tema un’area di degustazione, con la presenza di vini rossi da 10 vitigni autoctoni.

 

IL GRÜNER VELTLINER DELL’AUSTRIA

L’evento di Alba si apre al confronto ospitando per la prima volta anche una varietà autoctona legata ad un altro Paese. Il Grüner Veltliner è il vino bandiera dell’Austria, con un terzo della superficie vitata, di 14.500 ettari. I vigneti si trovano soprattutto lungo il Danubio tra la famosa valle della Wachau a ovest fino ai confini con la Repubblica Ceca e la Slovacchia a nord e a est di Vienna.Si tratta di una varietà molto duttile che può essere impiegata per una gamma ampia di vini: dai più freschi e leggeri, a quelli più adatti a lungo affinamento, ai vini dolci.

Una selezione di etichette sarà in degustazione in una Enoteca tematica allestita.

 

DEGUSTAZIONI GUIDATE 

Altra novità di quest’anno saranno due degustazioni guidate che si terranno in una sala dell’Ape Wine Bar di piazza Risorgimento, a due passi dal banco d’assaggio.

 

Il programma prevede due momenti di approfondimento, dedicati ai vini rari del Piemonte.

Ore 15,30: I vini bianchi rari del Piemonte. Degustazione di 4 vini.

Ore 17,30: I vini rossi rari del Piemonte. Degustazione di 4 vini.

 

A fianco delle degustazioni, spazio anche ai prodotti tipici, con la presenza di alcuni espositori. Un’occasione straordinaria per conoscere nuovi e diversi prodotti, per assaporare il fascino delle tipicità che firmano la viticoltura piemontese e che convergeranno, per un giorno, nel centro storico di Alba.

 

La valorizzazione della biodiversità e dell’eccellenze della natura passa anche dalla promozione e dalla narrazione dei vitigni autoctoni - afferma l’Assessore al Turismo di Alba Emanuele Bolla. Con questa iniziativa che negli anni è molto cresciuta GoWine dimostra un’attitudine innovativa davvero degna di nota e la città è fortemente convinta che da questo tipo di iniziative possa passare anche la continua crescita di una comunità che guarda all’appuntamento della Global Conference on Wine Tourism come opportunità per tutta la comunità di Alba, Langhe, Monferrato e Roero”.

 

“La manifestazione – dicono dall’associazione Go Wine – si inserisce tra le iniziative che Go Wine svolge ormai da molti anni in Italia a favore dei vitigni autoctoni: è nata in Piemonte per raccontare la particolare ricchezza del vigneto della regione e rafforza un tema caro l’associazione. Go Wine infatti ogni anno promuove un tour dedicato agli autoctoni in cinque grandi città italiane e promuove i vini di territorio come strumento per rafforzare l’enoturismo in Italia; l’evento di Alba rafforza questo impegno dell’associazione sempre nel segno di generale occasioni che promuovono cultura del vino e conoscenza”. 

 

La città di Alba è sede dell’evento e il riferimento non è casuale; per il ruolo che Alba ha nel mondo del vino, per le istituzioni presenti come la Scuola Enologica e l’Università, come riferimento di un vasto territorio di vini di eccellenza

 

Il costo della degustazione libera al banco d’assaggio è di euro 15, con riduzione a euro 12 per i Soci Go Wine.

Il costo delle degustazioni guidate, su prenotazione e riservate a chi già partecipa al banco d'assaggio, è di euro 5.

Prenotando e pagando in anticipo è possibile saltare la coda ritirando direttamente calice e taschina per la degustazione.

La degustazione al banco d'assaggio sarà omaggio per coloro che decideranno di associarsi a Go Wine (benefit non valido per i soci familiari).

 

Modalità di prenotazione:

- Acquistare il biglietto online tramite carta di credito al link: https://www.gowinet.it/evento/festa-dei-vini-autoctoni-del-piemonte-2022/

Compilare il modulo di prenotazione e inviarlo compilato a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

La Festa dei Vini Autoctoni del Piemonte si svolge con il patrocinio della Città di Alba e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e di Assicurazioni Generali.

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Associazione Go Wine

Via Vida, 6 - 12051 Alba (Cn)
Tel 0173 364631

Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

FESTA DEI VINI AUTOCTONI DEL PIEMONTE

L’evento di degustazione di Go Wine che celebra 

i vini autoctoni del Piemonte raccontati dai loro produttori

Torna per il quarto anno consecutivo ad Alba la Festa del Vini Autoctoni del Piemonte di Go Wine, appuntamento di degustazione dedicato alla valorizzazione del grande patrimonio di vitigni autoctoni della regione, alla presenza diretta dei loro produttori.

 

La Festa dei Vini Autoctoni del Piemonte riunisce in un unico grande evento nel cuore del centro storico di Alba, in Piazza del Duomo e Via Cavour, una degustazione esclusiva e unica nel suo genere, con vini che “raccontano” oltre 35 differenti vitigni piemontesi, rappresentati dai viticoltori.

 

L’evento permette al pubblico di enoappassionati di apprezzare la biodiversità del Piemonte, fra le più importanti d’Italia: i molti vitigni e vini rappresentati tutti insieme promuovono diversi angoli del Piemonte, affiancando varietà di grande diffusione (come il nebbiolo, per esempio) a varietà rare, oggetto di recupero nel corso degli ultimi anni (come il Baratuciat, il Bian Ver o l’Uvalino per indicarne alcuni). Un omaggio al Piemonte, regione che, nel panorama italiano, è forse fra quelle con il più importante numero di vitigni autoctoni coltivati e rappresentati, con risultati di eccellenza.

 

Il panorama di vini in assaggio sarà di conseguenza importante: di molti vitigni saranno presentate in degustazione anche più etichette. I vitigni più rari, spesso legati al lavoro di ricerca e valorizzazione di una o due cantine, saranno radunati in una speciale enoteca.

 

La manifestazione si arricchirà quest’anno di alcuni eventi collaterali che saranno annunciati nei prossimi giorni.

 

Per aggiungere qualche riferimento, ecco dunque (in rigoroso ordine alfabetico) un primo elenco dei vitigni protagonisti di questo speciale evento Go Wine: 
Albarossa, Arneis, Avanà, Baratuciat, Barbera, Becuet, Bian Ver, Bonarda, Bussanello, Cari, Caricalasino, Cortese, Croatina, Dolcetto, Erbaluce, Favorita, Freisa, Gamba di pernice, Grignolino, Malvasia, Malvasia di Schierano, Malvasia moscata, Montanera, Moscato, Nascetta, Nebbiolo, Nebbiolo di Dronero, Neretto di San Giorgio, Pelaverga, Pelaverga Piccolo, Quagliano, Rossese bianco, Ruchè, Timorasso, Uva rara, Uvalino, Vespolina.

 

A fianco delle degustazioni, spazio anche ai prodotti tipici, con la presenza di alcuni espositori. Un’occasione straordinaria per conoscere nuovi e diversi prodotti, per assaporare il fascino delle tipicità che firmano la viticoltura piemontese e che convergeranno, per un giorno, nel centro storico di Alba.

 

“La manifestazione – dicono dall’associazione Go Wine – si inserisce tra le iniziative che Go Wine svolge ormai da molti anni in Italia a favore dei vitigni autoctoni: è nata in Piemonte per raccontare la particolare ricchezza del vigneto della regione e rafforza un tema caro l’associazione. Go Wine infatti ogni anno promuove un tour dedicato agli autoctoni in cinque grandi città italiane e promuove i vini di territorio come strumento per rafforzare l’enoturismo in Italia; l’evento di Alba rafforza questo impegno dell’associazione sempre nel segno di generale occasioni che promuovono cultura del vino e conoscenza”. 

 

La città di Alba è sede dell’evento e il riferimento non è casuale; per il ruolo che Alba ha nel mondo del vino, per le istituzioni presenti come la Scuola Enologica e l’Università, come riferimento di un vasto territorio di vini di eccellenza

 

Come si è riferito l’evento è in programma nel centro storico della città, in un’area riservata e ampia all’aperto, per degustare in tranquillità.

Orario: 14.30-20.

L’incontro si terrà in sicurezza, su prenotazione e fino a esaurimento dei posti in piedi disponibili.

 

Il costo della degustazione libera al banco d’assaggio è di euro 15, con riduzione a euro 12 per i Soci Go Wine.

Prenotando e pagando in anticipo è possibile saltare la coda ritirando direttamente calice e taschina per la degustazione.

La degustazione al banco d'assaggio sarà omaggio per coloro che decideranno di associarsi a Go Wine (benefit non valido per i soci familiari).

 

Modalità di prenotazione:

- Acquistare il biglietto online tramite carta di credito al link:https://www.gowinet.it/evento/festa-dei-vini-autoctoni-del-piemonte-2022/

Compilare il modulo di prenotazione scaricabile al presente link e inviarlo compilato a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

La Festa dei Vini Autoctoni del Piemonte si svolge con il patrocinio della Città di Alba e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

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Associazione Go Wine

Via Vida, 6 - 12051 Alba (Cn)
Tel 0173 364631

Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

“BERE IL TERRITORIO” XXI EDIZIONE

 

 

Ventunesima edizione per il Concorso Letterario Nazionale di Go Wine 

 

“BERE IL TERRITORIO”

Raccontare il vino attraverso un viaggio

 

Il bando di concorso scade il 30 aprile 2022

 

 

L’associazione Go Wine promuove la ventunesima edizione del Concorso Letterario Nazionale “Bere il Territorio”. Il Bando viene divulgato più avanti rispetto ai tempi abituali di tutte le precedenti edizioni, con scadenza per la consegna degli elaborati al prossimo 30 aprile 2022

La cerimonia di premiazione è fissata per sabato 28 maggio ad Alba.

 

Il Concorso Nazionale “Bere il Territorio” è un progetto culturale che ha sempre accompagnato la vita dell’associazione fin dalla sua costituzione, caratterizzandosi come un’iniziativa qualificante per Go Wine e sempre molto partecipata. 

Il Concorso anche quest’anno rimane fedele all’idea che l’ha originato e risponde alla volontà di contribuire in modo concreto ad accrescere e diffondere la cultura del vino e il consumo consapevole di un prodotto strettamente connesso con il suo territorio. “Bere il Territorio” per attribuire un valore aggiunto a ciascun vino di qualità ed apprezzare, attraverso il calice, non solo il prodotto in sé, ma anche la cultura e l’ambiente che esso racchiude. 

Il tema del concorso si lega da alcuni anni in modo più diretto all’idea che ha ispirato fin dalla costituzione l’associazione Go Wine: ovvero guardare ad una figura qualificata di consumatore che non ama solo conoscere e degustare i vini, ma avverte il desiderio di farsi viaggiatore per scoprire i luoghi dove ciascun vino si afferma e dove uomini e donne del vino operano.

Si mantiene peraltro inalterato lo spirito di fondo che anima l’iniziativa culturale: storia, tradizioni, paesaggio e vicende culturali sono diversi i fattori che distinguono il vino da una qualsiasi bevanda e che si esaltano nel percorrere un territorio del vino. 

 Raccontare il vino attraverso un viaggio”: il Bando si lega a uno dei temi ispiratori dell’Associazione Go Wine e invita i partecipanti a farsi idealmente viaggiatori, narrando un percorso in un territorio del vino italiano, raccontando un’esperienza, evidenziando il rapporto con i valori cari all’enoturista: paesaggio, ambiente, cultura, tradizioni e vicende locali.  

 

La sezione generale del Concorso Nazionale “Bere il Territorio” si divide in due categorie – una riservata agli over 24 anni senza distinzioni e una riservata a giovani dai 16 ai 24 anni – con la finalità di stabilire un ideale confronto fra generazioni.

 

A fianco delle due categorie della sezione generale e agli altri riconoscimenti, si inserisce in questa edizione la novità di un nuovo Premio Speciale con una connotazione più rivolta ai temi dell’ambiente: è destinato infatti a realtà del comparto vinicolo che si siano distinte per aver salvaguardato il patrimonio territoriale in un’ottica di valorizzazione del paesaggio, come recita l’art. 8 del Bando.

 

È prevista inoltre la sezione speciale riservata agli studenti degli Istituti Agrari: in questa sezione il Bando intende valorizzare e premiare lavori di ricerca rivolti al tema dei vitigni autoctoni, anche tenendo conto di interessanti contributi che in ogni edizione pervengono.

 

Gli elaborati saranno sottoposti al vaglio della giuria composta da Gianluigi Beccaria e Valter Boggione (Università di Torino), Margherita Oggero (scrittrice), Bruno Quaranta (La Stampa), Massimo Corrado (Associazione Go Wine). Saranno quindi selezionati dalla sezione generale i due migliori testi, uno per ciascuna categoria: i vincitori riceveranno ciascuno un premio di euro 500,00. Sarà selezionato dalla sezione speciale riservata agli Istituti agrari il migliore lavoro di ricerca: il vincitore (o il gruppo) della sezione speciale riceverà un premio di euro 500,00. 

Oltre ai premi riservati agli aspiranti scrittori, Bere il territorio conferma altri due Premi: ovvero il riconoscimento a “Il Maestro” e il Premio Speciale a favore di un libro, edito durante l’anno 2021, che abbia come tema il vino o che, comunque, riservi al vino una speciale attenzione. 

Sostengono questa iniziativa la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e un Comitato di aziende vinicole italiane che sostengono i progetti culturali di Go Wine:

 

 

Per informazioni: 

Associazione Go Wine tel. 0173 364631 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.gowinet.it

 

 

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