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Eventi Go Wine

GO WINE: A FEBBRAIO UN NUOVO CORSO DI APPROFONDIMENTO A GENOVA

 
 

A febbraio un nuovo

corso di approfondimento

Go Wine

“Vini e territori”

Cinque serate tematiche a Genova 

per conoscere meglio l’Italia del vino

a partire dal 19 febbraio

Siamo con la presente a informare che Go Wine promuove un nuovo corso di degustazione di secondo livello a Genova, presso i locali di Bi. Bi. Service in Via XX Settembre, 41 al terzo piano.


Il corso, in programma da lunedì 19 febbraio, è dedicato a specifici approfondimenti su importanti territori del vino italiano: alcuni di essi hanno una grande storia e tradizione, altri sono il simbolo del grande rinascimento che ha attraversato il vino italiano a partire dagli anni ’90.

Riportiamo di seguito le date e gli argomenti delle lezioni, allegando il programma dettagliato.

Ogni incontro avrà la durata di due ore.

Prima serata: lunedì 19 febbraio – ore 20.00

FRANCIACORTA

 

Seconda serata: lunedì 26 febbraio – ore 20.00

GATTINARA E GHEMME

 

Terza serata: lunedì 4 marzo – ore 20.00

BOLGHERI

 

Quarta serata: lunedì 11 marzo – ore 20.00

L’IRPINIA DEI GRANDI BIANCHI (… e di due Docg)

 

Quinta serata: lunedì 18 marzo – ore 20.00

ETNA

Il costo di partecipazione per il corso è di euro 180,00.

Compresi, oltre al corso con tutte le lezioni e le degustazioni:

  • l’iscrizione all’Associazione Go Wine valevole fino al 31 dicembre 2024
  • 6 bicchieri da degustazione mod. Carrè
  • il volume “Cantine d’Italia 2024”
Testo alternativo

Chi fosse interessato a regalare la partecipazione al corso di degustazione può contattare la sede Go Wine per ricevere il programma completo e definire le modalità di consegna della notifica di regalo

Per informazioni e iscrizioni:

 

Associazione Go Wine – Ufficio Corsi – tel. 0173 364631 – fax 0173 361147

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.gowinet.it

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Associazione Go Wine

Via Vida, 6 - 12051 Alba (Cn)
Tel 0173 364631 - Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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GO WINE PRESENTA A GENOVA "TUTTI I COLORI DEL BIANCO"

 

 

LUNEDI’ 15 GENNAIO 2024

DALLE ORE 16.30 ALLE ORE 22.00

 

Starhotels President **** Corte Lambruschini, 4 – Genova 

 

L’associazione Go Wine inaugura il 2024 in Hotel a Genova con l’edizione speciale, la “Winter Edition”, di “Tutti i colori del Bianco”, evento di degustazione dedicato ai vini bianchi italiani.

 

Al banco d’assaggio e in enoteca sarà possibile apprezzare e degustare la biodiversità e ricchezza del bianco italiano, attraverso una selezione di etichette espressione di differenti vitigni e aree, annate e metodi di vinificazione. 

Sarà presentato un banco d’assaggio con una selezione di cantine direttamente presenti ad incontrare il pubblico; un’enoteca completerà il panorama della degustazione.

 

Un’occasione di ritrovo e di degustazione nel segno della ripresa, rinnova un tradizionale appuntamento “bianchista” di Go Wine a Genova nei primi mesi dell’anno. 

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto “Tutti i colori del bianco” che Go Wine cura da alcuni anni.

 

Appuntamento lunedì 15 gennaio allo Starhotels President di Corte Lambruschini, 4.

 

Ecco l’elenco in aggiornamento delle cantine 

che animeranno la degustazione

 

CA’ DI CAIRE – Montà (Cn)

CANTINA DI TORTONA – Tortona (Al)

CANTINA PRODUTTORI BOLZANO – Bolzano

CONTINI ATTILIO – Cabras (Or)

FIORINI – Terre Roveresche (Pu)

FORTETO DELLA LUJA – Loazzolo (At)

GORI – Nimis (Ud)

LA SOURCE – Saint Pierre (Ao)

LIS NERIS – San Lorenzo Isontino (Go)

RIBOLI ROBERTO – Sessame (At)

TENUTA SANT’ANTONIO – Mezzane di Sotto (Vr)

 

Piccole Vigne del Piemonte con le cantine

 

I CARPINI - Pozzol Groppo (Al)

ISNARDI ERNESTO – Castagnito (Cn)

TORRACCIA DEL PIANTAVIGNA – Ghemme (No)

  

Nella sezione enoteca:

 

ALMONDO – Montà (Cn)

Roero Arneis Bricco delle Ciliegie 2022

 

BRUNO VERDI – Canneto Pavese (Pv)

Oltrepò Pavese Moscato 2022

Oltrepò Riesling Vigna Costa 2021

 

CA’ LOJERA – Peschiera del Garda (Vr)

Lugana 2022

 

CANTINA FRENTANA – Rocca San Giovanni (Ch)

Abruzzo Cococciola Costa del Mulino 2022

 

CANTINA TRAMIN – Termeno (Bz)

Alto Adige Bianco Stoan 2021

Alto Adige Bianco Stoan 2017

 

CANTINE DEL MARESCIALLO – Torrecuso (Bn)

Taburno Falanghina del Sannio 2022

 

CHIOVINI E RANDETTI – Sizzano (No)

Colline Novaresi Bianco Athena 2022

 

CIECK – San Giorgio Canavese (At)

Erbaluce di Caluso Spumante San Giorgio 2019

Erbaluce di Caluso Vigna Misòbolo 2021

 

 

MARISA CUOMO – Furore (Sa)

Costa d’Amalfi Furore Bianco 2022

Costa d’Amalfi Ravello Bianco 2022

 

FAVERZANI – San Colombano al Lambro (Mi)

Collina del Milanese igt Verdea 2022

 

FATTORIA SAN LORENZO CROGNALETTI – Montecarotto (An)

Marche Bianco Campo delle Oche 2019

Marche Bianco Campo delle Oche 2018

 

FONTANAVECCHIA – Torrecuso (Bn)

Taburno Falanghina del Sannio 2022

Taburno Falanghina del Sannio Facetus 2015

 

GINI SANDRO E CLAUDIO – Monteforte d’Alpone (Vr)

Soave Classico Contrada Salvarenza 2020

Soave Classico Contrada Salvarenza 2014

 

I VIGNAI DEL CASAVECCHIA – Pontelatone (Ce)

Terre del Volturno Igt Pallagrello Bianco 2022 e 2021

Ventitrè Settimane 2021 (macerato, pallagrello bianco 85%, fiano)

 

LA MASERA – Settimo Rottaro (To)

Erbaluce di Caluso Anima 2021

Erbaluce di Caluso Anima 2014

 

LEONE DE CASTRIS – Salice Salentino (Le)

Salento Igt Malvasia Bianca Donna Lisa 2020

Salento Igt Malvasia Bianca Donna Lisa 2019

 

ENZO MECELLA – Fabriano (An)

Verdicchio di Matelica Riserva Godenzia 2021 e 2020

 

MONTECAPPONE – Jesi (An)

Verdicchio dei Castelli di Jesi Riserva Classico Superiore Utopia 2019 e 2011

 

MONTETONDO – Soave (Vr)

Soave Classico Casette Foscarin 2021

Soave Classico Casette Foscarin 2013

 

MORETTI OMERO – Giano dell’Umbria (Pg)

Montefalco Bianco 2022

Umbria Igt Bianco Nessuno 2022 (grechetto e malvasia)

 

NEGRO ANGELO & FIGLI – Monteu Roero (Cn)

Roero Arneis Riserva Perdaudin 2021

Roero Arneis Perdaudin 2013

 

NIZZA SILVANO – S. Stefano Roero (Cn)

Roero Arneis Jemej 2022

 

REBOLLINI – Borgoratto Mormorolo (Pv)

Spumante Brut Nature Metodo Classico Millesimato 2018

Oltrepò Pavese Riesling Renio 2021

 

RIVERA – Andria (Bt)

Castel del Monte Bombino Bianco Marese 2022

 

SCUBLA– Premariacco (Ud)

Colli Orientali del Friuli Sauvignon 2022 e 2021

 

TENUTA CAVALIER PEPE – Sant’Angelo all’Esca (Av)

Fiano di Avellino Refiano 2022 e 2016

Fiano di Avellino Riserva Brancato 2021e 2016

 

TORCHIO 1953 – Isola d’Asti (At)

Piemonte Chardonnay Adonay 2022

 

VENICA & VENICA – Dolegna del Collio (Go)

Collio Sauvignon Ronco del Cerò 2022

 

VILLA SIMONE – Monte Porzio Catone (Rm)

Frascati Superiore Villa dei Preti 2022

Cannellino di Frascati 2017

 

Programma, orari e modalità di prenotazione:

Per garantire il miglior afflusso dei partecipanti e per permettere a un numero maggiore di persone di accedere al banco di assaggio, gli ingressi saranno suddivisi per turni (a cui sarà obbligatorio attenersi) e su prenotazione, da riceversi entro le ore 12 di lunedì 15 gennaio.  

 

Orari e turni di degustazione

 

Ore 16,30-18,00: Anteprima: degustazione riservata esclusivamente ad operatori professionali qualificati (giornalisti del settore enogastronomico, soggetti riconosciuti che operano in enoteche, ristoranti, wine bar: due persone per locale).

La richiesta di accredito avviene tramite mail. Go Wine verificherà e confermerà l’accredito per iscritto. 

Ore 18,00-20,00: primo turno di apertura del banco d’assaggio al pubblico di enoappassionati.

Ore 20,00-22,00: secondo turno di apertura del banco d’assaggio al pubblico di enoappassionati.

 

Il costo della degustazione per il pubblico è di € 20,00 (€ 13,00 Soci Go Wine, € 16,00 Soci associazioni di settore). 

 

L’ingresso sarà gratuito per coloro che decidono di associarsi a Go Wine (benefit non valido per i soci familiari). L’iscrizione sarà valevole fino al 31 dicembre 2024. E’ possibile indicare già all’atto della prenotazione la volontà di associarsi.

 

CANTINE D'ITALIA 2024: LA GUIDA DELL'ENOTURISTA

 

852 cantine selezionate, 9 Premi Speciali, 262 Impronte Go Wine 

 

CANTINE D'ITALIA 2024

per coloro che ritengono che il vino valga un viaggio

 

La nuova edizione della Guida per l’Enoturista di Go Wine 

Un invito a camminare l’Italia del vino

 

È uscita la nuova edizione 2024 di Cantine d’Italia, la Guida per l’Enoturista a cura di Go Wine.

L’evento di presentazione e premiazione si è tenuto giovedì 30 novembre Milanopresso l’Hotel Melià, alla presenza di un folto pubblico di giornalisti, rappresentanti di cantine selezionate nel volume, enoappassionati.

Cantine d’Italia 2024 si presenta con 852 cantine selezionate, 262 “Impronte d’eccellenza” per l’Enoturismo, oltre 4.640 vini segnalati, circa 1.600 indirizzi utili per mangiare e dormire.

 

Si tratta di una Guida alle Cantine, con una sua identità specifica, che ha la cantina come riferimento.

Come luogo anche simbolico, oggi sempre più meta di tanti enoappassionati e anche come luogo fisico dove uomini e donne del vino operano e progettano il loro lavoro, dove sono portatori di storie e tradizioni familiari, oppure di più recenti investimenti.

Una Guida pensata per i turisti del vino e invita a camminare l’Italia del vino, che è una bella visione d’Italia fatta di tanti luoghi, radici e tradizioni, ma anche espressione della capacità di tanti viticoltori che fanno viaggiare in tutto il mondo le loro bottiglie e promuovono l’attenzione e il piacere di andare a conoscere i luoghi dove quelle bottiglie nascono.

 

La Cantina, nel corso degli anni, è infatti diventata a pieno titolo un luogo di promozione del territorio, perché comunica con la sua realtà un’identità territoriale fatta di tutto quanto ruota attorno: il paesaggio, i vigneti, la tradizione del luogo, i borghi.

Quindi non è una Guida tradizionale ai vini, come recensione e punteggi di singole etichette ma un volume che sviluppa il tema della narrazione a fianco della selezione dei vini e consente di approfondire conoscenze con tantissimi dati e notizie.

 

Raccontando la cantina, si raccontano le vicende che stanno attorno al vino e aiutano meglio a comprendere il profilo di ogni realtà e ovviamente i vini che ciascuna cantina esprime.

Una Guida che pertanto non vuole rivolgersi soltanto ai “super appassionati”, ma che intende essere un’occasione per generare cultura a favore del vino e dei suoi territori. E per far riflettere sull’importante ruolo che la viticoltura italiana sta svolgendo a favore della bellezza e della valorizzazione di tanti territori.

Una Guida edita da Go Wine e che mantiene inalterata la sua mission: promuovere la grande accoglienza italiana in cantina e comunicare anche attraverso un volume l’identità dell’associazione.

 

«Vi è un obbiettivo di fondo che anima questa Guida – dichiara Massimo Corrado, presidente di Go Wine e direttore editoriale – raccontare attraverso l’Italia del vino una bella idea d’Italia, uno dei volti più belli del nostro Paese. Vigneto e vino ci conducono in ogni regione, in tantissimi siti ed angoli del Paese. La cantina è la meta, il luogo animato dove storie di vini e persone si intrecciano, dove il vino è la chiave per ascoltare il racconto di un luogo, di una terra, respirandone le

atmosfere».

 

Ora alcune notizie che riguardano contenuti nel volume:

Le “Finestre sul vino” dell’edizione 2024 sono firmate da Alessandro Regoli (ideatore e curatore di winenews.it), Alessandra Dal Monte (firma di Cook e del Corriere della Sera) e di Richard Baudains (firma di Decanter).

Le interviste che aprono la Guida e rafforzano il tema del racconto che caratterizza il profilo del volume, riguardano nove uomini e donne del vino di altrettante regioni italiane.

Si trattai: Nicolas Bovard, Cave Mont Blanc (Valle d’Aosta), Enzo Boglietti, dalla omonima cantina (Piemonte), Lucia Letrari, Letrari (Trentino), Giovanna Madonia, dalla omonima cantina (Emilia Romagna), Victoria Matta, Castello Vicchiomaggio (Toscana), Antonio Di Carlo, Cantina Le Macchie (Lazio), Marina Cvetic, Masciarelli (Abruzzo), Massimo Setaro, Casa Setaro (Campania), Mauro Contini, Contini (Sardegna).

 

La visita in cantina, il costo

E’ la novità più importante di questa edizione e segna anche un necessario adeguamento sul piano della comunicazione. Da fattore un tempo basato sullo spontaneismo, da elemento di novità della vita del viticoltore, la visita in cantina si è sempre più affermata come un tema importante caro a tanti enoappassionati e strategico per molte cantine.

Il tema del prezzo si è così inserito, come fattore da conoscere e comunque da monitorare.

Cantine d’Italia 2024 ha così chiesto a oltre 700 cantine di indicare nel questionario il costo di un’esperienza base in cantina ed il costo di un’esperienza più completa.

Lasciando piena libertà nel rispondere, ipotizzando anche la gratuità per un’esperienza base e comunque ponendosi in attenzione per analizzare i dati e il comportamento delle cantine.

Nasce uno screening importante e per certi aspetti unico che rinnova anche nei contenuti il volume e apre un nuovo fronte di analisi e di informazione.

Con un comunicato stampa a parte sarà approfondito l’argomento.

 

Sono in totale 262 le “Impronte Go Wine” nell’edizione 2024: esse rappresentano un segno di “eccellenza” nel campo dell’Enoturismo nazionale e costituiscono una sorta di segno ideale che Go Wine attribuisce alle cantine che hanno conseguito un alto punteggio nella valutazione complessiva su sito, accoglienza e profilo produttivo.

Si tratta dei tre fattori su cui si compone la presentazione delle singole cantine e su cui si definisce una loro valutazione.

Sito: il luogo ove si trova la cantina, guardando anche alla cantina medesima dal punto di vista architettonico; ma anche sito da intendersi come il patrimonio complessivo di vigneti di cui dispone la cantina.

Accoglienza: la vocazione della cantina ad “aprirsi” all’esterno al pubblico con una parallela attività, sia in ambito recettivo: agriturismo, B&B o ristorazione, sia svolgendo iniziative culturali che si rivolgono al mondo esterno.

Vino: il profilo produttivo dell’azienda valutato nel tempo, al di là dell’esito di una singola vendemmia; tenendo conto del carattere della produzione, della eccellenza di alcune etichette, della particolare cura verso specifiche tipologie di vini.

 

Nella speciale classifica per regioni che ogni anno si aggiorna, si conferma ai vertici la Toscana con 54 impronte, seguita da Piemonte (49) e Veneto (34).

Sono 21 le cantine che raggiungono il vertice delle Tre Impronte Go Wine”:

le nuove Tre impronte sono quelle di Castello di Gabiano (Piemonte), Mamete Prevostini (dalla omonima cantina per il Convento San Lorenzo) (Lombardia), Marchesi Mazzei Castello di Fonterutoli (Toscana), Mastroberardino (Campania), Roberto Ceraudo (Calabria). 

Si aggiungono a: Badia a Coltibuono (Toscana); Bellavista (Lombardia); Ca’ del Bosco (Lombardia); Capezzana (Toscana); Castello Vicchiomaggio (Toscana); Ceretto (Piemonte); Donnafugata (Sicilia); Feudi di San Gregorio (Campania); Ferrari (Trentino); Florio (Sicilia); Fontanafredda (Piemonte); Lungarotti (Umbria);Malvirà (Piemonte); Masciarelli (Abruzzo); Planeta (Sicilia); San Felice (Toscana).

 

La Guida assegna infine 9 “Premi Speciali”: intendono porre in evidenza alcuni temi della Guida e attribuire riconoscimenti a cantine che hanno raggiunto particolari livelli di eccellenza in determinati ambiti.

Ecco la sequenza dei premi speciali di Cantine d’Italia 2024:

 

Premio “Alto Confort”

per l’ospitalità aziendale dell’anno

Casina Ricchi 

RICCHI F.LLI STEFANONI (Lago di Garda, Monzambano, Lombardia)

Il premio valorizza visioni e investimenti nell’area mantovana che si affaccia verso il lago di Garda. La Casina Ricchi è un relais con 12 camere. Dotato di ristorante, centro benessere, spa e piscina coperta, con i vigneti intorno.

 

Premio “Cantine Golose”

per la Tavola aziendale dell’anno

Ristorante Gennaro di Pace

CASTELLO DI PERNO (Monforte d’Alba, Piemonte)

Nella Langa del Barolo, a Perno, località di Monforte. Il riconoscimento va all’opera di Gregorio Gitti che, con un’unica operazione, ha unito storia, con il recupero del Castello di Perno, vino con una nuova cantina e accoglienza con il talentuoso chef Gennaro Di Pace, origini calabresi, da alcuni anni a condurre il ristorante che porta il suo nome.

 

Premio “Cantine Meravigliose”

per l’EnoArchitettura dell’anno

LUNAE BOSONI (Castelnuovo Magra, Liguria)

La nuova cantina della famiglia Bosoni è stata inaugurata a giugno 2023. Un progetto che comunica più messaggi: dal vigneto sperimentale all’ingresso, alla riproduzione dell’anfiteatro di Lunae, luogo per incontri all’aperto; agli eleganti ambienti interni della sala dei tronchi e della bottaia. Unendo bellezza e funzionalità. A pochi chilometri dal mare e con lo sguardo verso la natura dei Colli.

 

Premio “Enocultura”

ASSULI (Mazara del Vallo, Sicilia)

In Sicilia, nella campagna fra Mazara del Vallo e Marsala, un riconoscimento per l’originale iniziativa di Assuli, per aver saputo associare alla produzione del vino un messaggio di cultura, caratterizzando etichette e nome dei vini con i paladini dell’Orlando Furioso. Nel contesto di un ambizioso progetto che valorizza il perricone e altre varietà autoctone.

 

Premio “Autoctono si nasce”

Brut Riserva Metodo Classico

GAROFOLI (Castelfidardo, Marche)

Omaggio al metodo classico da varietà autoctona con una storia che compie 50 anni nel 2024. Nella visione della famiglia Garofoli, a Castelfidardo, di valorizzare il verdicchio nella tipologia spumante e così contribuendo a segnare una strada in Italia, nella produzione di questi vini al di fuori delle varietà tradizionalmente dedicate.

 

Premio “Buono…non lo conoscevo!”

Oseleta Igp Provincia di Verona

ZYME’ (San Pietro in Cariano, Veneto)

Il premio è dedicato a vini autoctoni con particolare attenzione a quelli rari o meno conosciuti dai consumatori. Va in Valpolicella e premia l’opera di Celestino Gaspari che festeggia proprio nel 2024 i 25 anni dell’esperienza di Zymè. Ove, a fianco di vini cult come l’Harlequin, o come i grandi Amarone, valorizza l’Oseleta in purezza, varietà a bacca rossa che compone il vigneto della Valpolicella e che trova in questa etichetta da anni una felice espressione.

 

Premio “Vini Storici d’Italia”

Chianti Rùfina Riserva Villa Bossi

MARCHESI GONDI TENUTA BOSSI (Pontassieve, Toscana)

Il riconoscimento va in Toscana nel Chianti Rùfina ai Marchesi Gondi, con 500 anni di storia, fra Firenze e Pontassieve. Il Villa Bossi, legato al vigneto Poggio Diamante, ha una storia importante; l’anno di riferimento è il 1878 e ricorda Carlo Gondi che partecipò con questo vino all’Expo di Parigi.

 

Premio “Gioacchino La Franca”

riconoscimento della Community dei soci Go Wine per l’esperienza in cantina dell’anno

CERAUDO ROBERTO (Marina di Strongoli, Calabria)

Un premio speciale legato ad un socio speciale come Gioacchino La Franca, scomparso nel 2020, con un percorso di 15 anni in Go Wine, guidando i soci di Savona in mille itinerari nei territori del vino italiano. Un premio che valorizza l’ospitalità come esperienza vissuta, associando valor umani e sociali.

 

Premio “La vigna da camminare”

La Sassella di Mamete Prevostini

MAMETE PREVOSTINI-CONVENTO DI SAN LORENZO (Sondrio, Lombardia)

Un nuovo premio speciale della Guida che esalta il rapporto fra il viticoltore e la sua terra. Dove la vigna da camminare è il segno del lavoro e della fatica, ma è anche al contempo il luogo della bellezza, della emozione che il vigneto sa trasmettere osservando la natura.

La Guida Cantine d’Italia 2024 è edita dall’associazione Go Wine; nasce da un’idea di Massimo Corrado che ne cura il coordinamento e la direzione editoriale. Conferma l’impegno dell’associazione volto ad affermare, anche attraverso la Guida, i principi ispiratori dell’attività associativa. La redazione Go Wine cura la redazione di tutto il volume e del repertorio delle cantine selezionate, con i contributi e le segnalazioni di giornalisti e delegati Go Wine in Italia.

Le 852 cantine presenti nel volume sono state scelte in base all'esperienza diretta. 

Per ogni cantina una pagina ricca di notizie: dall’anagrafica aziendale ai dati sulla produzione, ai referenti interni dacontattare; dai giorni e gli orari di visita alle informazioni stradali; dal racconto delle suggestioni che la cantina e il suo contesto offrono al visitatore a una serie di utili appunti sui vini 

aziendali con indicazione del vino top e degli altri vini da conoscere.

Ogni cantina è presentata attraverso una valutazione in stelle (su scala 5), suddivisa nei tre aspetti che sono ritenuti rilevanti dalla Guida: il sitol'accoglienza e i vini.

Resto confermato lo spirito dell'opera: spingere l'appassionato a viaggiare per conoscere il fascino del territorio del vino italiano attraverso il racconto di molti suoi interpreti d'elezione.

Per ulteriori informazioni: 
Redazione Go Wine Editore, Elisa Nota - tel. 0173 364631 
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IL COSTO DELLE VISITE IN CANTINA FRA LE NOVITÀ

 

 852 cantine selezionate, 9 Premi Speciali, 262 Impronte Go Wine

Undici cantine ottengono per la prima volta 

il premio de L’Impronta Go Wine 

CANTINE D'ITALIA 2024

Il costo delle visite in cantina fra le novità 

di questa edizione della Guida per l’Enoturista 

 

 Numeri e dati per indagare scelte e orientamenti 

delle cantine da nord a sud d’Italia

 

È uscita la nuova edizione 2024 di Cantine d’Italia, la Guida per l’Enoturista a cura di Go Wine.

L’evento di presentazione e premiazione si è tenuto lo scorso 30 novembre Milanopresso l’Hotel Melià, alla presenza di un folto pubblico di giornalisti, rappresentanti di cantine selezionate nel volume, enoappassionati.

Cantine d’Italia 2024 si presenta con 852 cantine selezionate, 262 “Impronte d’eccellenza” per l’Enoturismo, oltre 4.640 vini segnalati, circa 1.600 indirizzi utili per mangiare e dormire.

 

Si tratta di una Guida alle Cantine, con una sua identità specifica, che ha la cantina come riferimento.

Come luogo anche simbolico, oggi sempre più meta di tanti enoappassionati e anche come luogo fisico dove uomini e donne del vino operano e progettano il loro lavoro, dove sono portatori di storie e tradizioni familiari, oppure di più recenti investimenti.

Una Guida pensata per gli enoturisti e invita a camminare l’Italia del vino, che è una bella visione d’Italia fatta di tanti luoghi, radici e tradizioni, ma anche espressione della capacità di tanti viticoltori che fanno viaggiare in tutto il mondo le loro bottiglie e promuovono l’attenzione e il piacere di andare a conoscere i luoghi dove i vini nascono.

 

La visita in cantina, il costo

E’ la novità più importante di questa edizione e segna anche un necessario adeguamento sul piano della comunicazione. Da fattore un tempo basato sullo spontaneismo, da elemento di novità della vita del viticoltore, la visita in cantina si è sempre più affermata come un tema importante caro a tanti enoappassionati e strategico per molte cantine.

Il tema del prezzo si è così inserito, come fattore da conoscere e comunque da monitorare.

Cantine d’Italia 2024 ha così chiesto a oltre 700 cantine di indicare nel questionario il costo di un’esperienza base in cantina ed il costo di un’esperienza più completa.

Lasciando piena libertà nel rispondere, ipotizzando anche la gratuità per un’esperienza base e comunque ponendosi in attenzione per analizzare i dati e il comportamento delle cantine.

Nasce uno screening importante e per certi aspetti unico che rinnova anche nei contenuti il volume e apre un nuovo fronte di analisi e di informazione.

 

Alcuni dati

Hanno risposto oltre 400 cantine; la redazione di Go Wine ha lasciato libertà nel rispondere, anche la non risposta rappresenta una scelta.

Il campione che si rileva è comunque indicativo perché attraversa cantine di tutte le regioni italiane e con differente profilo: ovvero cantine di maggiori dimensioni e più strutturate anche per l’organizzazione del personale.

Ma anche molte cantine di impronta familiare, dove il viticoltore spesso recita più ruoli, compreso quello dell’accoglienza e del racconto agli enoturisti.

Procedendo a calcolare una media, si individua in euro 20,17 il costo medio di un’esperienza baseSale ad euro 49,79 il costo per un’esperienza completa o comunque al top, secondo i parametri che ciascuna cantina individua nel formulare la proposta.

Sul campione selezionato, sono meno di 15 (4%) le cantine che non prevedono un costo “d’ingresso” anche per un’esperienza base, 62 (15%) si collocano a 10 euro o a cifra inferiore.

Per quanto riguarda l’esperienza completa, l’indagine ha rilevato 34 cantine che propongono un costo superiore a 100 euro.

Altrettanto interessante la lettura dei dati nelle varie zone in Italia. Si rileva così che, al nord, la media del costo di un’esperienza base si colloca ad euro 19,41, mentre sale al sud (euro 21,59). 

Il riferimento corrisponde anche per un’esperienza più completa, con un costo medio al nord che si assesta su euro 43,25 e sale al sud ad euro 52,97.

Guardando ad alcune regioni, il costo è più alto in Toscana (euro 22,17), rispetto al Piemonte (euro 20,07) per l’esperienza base, idem per l’esperienza al top: Piemonte euro 48,86, Toscana euro 62,82.

Con due distinti simboli il costo della visita in cantina entra così nella nuova edizione di Cantine d’Italia 2024 e segna un altro motivo d’interesse a favore della Guida.

Inserendo di fatto un tema ormai consolidato, alla luce anche dei dati che sono emersi: la visita in cantina fa sempre di più parte di un’attività strutturata per moltissime cantine, in grado di formulare la proposta e dettagliarla spesso anche sul sito internet aziendale, in fase di presentazione della loro attività.

La scelta di Go Wine di evidenziare una sorta di doppio binario - esperienza base, esperienza top - è anche un modo per leggere il tema, offrire un servizio in più al lettore, ma anche incoraggiare un dibattito all’interno del settore.

 

Ci troviamo di fronte da una parte a proposte accessibili, o comunque dai costi non proibitivi; da altra parte a veri e propri eventi top che comportano a volte una spesa significativa se comparata con altre iniziative nel settore.

 

“Comunicazione e accessibilità sono due fattori strategici in questa materia – afferma Massimo Corrado, presidente di Go Wine e curatore della Guida. Comunicare da parte della cantina il costo della visita e indicare quale esperienza si pratica non può che contribuire a rendere sempre più professionale la visita e creare un legame fra il viticoltore e l’enoturista: egli è così in grado di informarsi allo stesso modo con cui legge dei vini della cantina e si informa sul loro profilo, vinificazione ecc…”

Il tema dell’accessibilità è tuttavia altrettanto importante e impone qualche riflessione ulteriore: richiama l’esigenza di costi che possano favorire l’accesso in cantina, nel rispetto del lavoro del viticoltore.

Al concetto del remunerare il servizio e comunque nel rispetto di una qualità che va pagata, si affianca la opportunità di mantenere alcune proporzioni che siano legate al tipo di esperienza e comunque al ruolo insostituibile che l’enoturismo svolge sia per avvicinare molte persone al mondo del vino e sia per consolidare le aspettative dei più esperti.

L’andare in cantina è andare verso la natura, apprezzare il paesaggio, conoscere e dialogare con le persone.

E’ soprattutto percepire il rapporto con la terra e con un ambiente: in questa ottica il fattore prezzo deve inserirsi in armonia. Valorizzando anche nelle quotazioni esperienze straordinarie, ma rendendo con altre formule sempre accessibile la cantina ad un pubblico più vasto. Senza dimenticare che poi, quasi sempre, in cantina si comprano bottiglie e questo rappresenta un altro costo per l’enoturista ed un’opportunità per il viticoltore.

 

Insomma l’obbiettivo della Guida non è solo quello di valorizzare la grande accoglienza in cantina, ma di comunicare una visione sociale attenta nel settore e che possa sempre tenere saldi quei fattori – terra, vigneto, vini, persone – che sono alla base dell’enoturismo e di un determinato modo di concepire la viticoltura.

Si ringrazia per l’attenzione che vorrete riservare a questo comunicato, si allega per completezza in fondo alla mail il comunicato stampa generale emesso sulla Guida Cantine d’Italia 2024 e si resta a disposizione per eventuali chiarimenti o ulteriori informazioni.

La Guida Cantine d’Italia 2024 è edita dall’associazione Go Wine; nasce da un’idea di Massimo Corrado che ne cura il coordinamento e la direzione editoriale. Conferma l’impegno dell’associazione volto ad affermare, anche attraverso la Guida, i principi ispiratori dell’attività associativa. La redazione Go Wine cura la redazione di tutto il volume e del repertorio delle cantine selezionate, con i contributi e le segnalazioni di giornalisti e delegati Go Wine in Italia.

Le 852 cantine presenti nel volume sono state scelte in base all'esperienza diretta. 

Per ogni cantina una pagina ricca di notizie: dall’anagrafica aziendale ai dati sulla produzione, ai referenti interni dacontattare; dai giorni e gli orari di visita alle informazioni stradali; dal racconto delle suggestioni che la cantina e il suo contesto offrono al visitatore a una serie di utili appunti sui vini 

aziendali con indicazione del vino top e degli altri vini da conoscere.

Ogni cantina è presentata attraverso una valutazione in stelle (su scala 5), suddivisa nei tre aspetti che sono ritenuti rilevanti dalla Guida: il sitol'accoglienza e i vini.

Resto confermato lo spirito dell'opera: spingere l'appassionato a viaggiare per conoscere il fascino del territorio del vino italiano attraverso il racconto di molti suoi interpreti d'elezione.

Per ulteriori informazioni: 
Redazione Go Wine Editore, Elisa Nota - tel. 0173 364631 
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CANTINE D'ITALIA 2024: LA GUIDA DELL'ENOTURISTA

A Milano giovedì 30 novembre l’evento di presentazione e premiazione 

 

CANTINE D'ITALIA 2024

GUIDA PER L’ENOTURISTA

 

Ecco in anteprima l’elenco delle 262 cantine che hanno ottenuto il riconoscimento de l’Impronta 

 

E’ in programma giovedì 30 novembre a Milano presso le sale dell’Hotel Melià l’evento di presentazione della Guida Cantine d’Italia 2024, la Guida per l’Enoturista a cura di Go Wine.

 

Un evento di presentazione a cui farà seguito la premiazione delle 262 cantine che hanno ottenuto il riconoscimento de L’Impronta d’eccellenza per l’enoturismo,riconoscimento di questa Guida che premia cantine che raggiungono una soglia di punteggio nel combinato disposto di tre fattori principali alla base della valutazione:

Sito: il luogo ove si trova la cantina, guardando anche alla cantina medesima dal punto di vista architettonico; ma anche sito da intendersi come il patrimonio complessivo di vigneti di cui dispone la cantina.

Accoglienza: la vocazione della cantina ad “aprirsi” all’esterno al pubblico con una parallela attività, sia in ambito recettivo: agriturismo, B&B o ristorazione, sia svolgendo iniziative culturali che si rivolgono al mondo esterno.

Vino: il profilo produttivo dell’azienda valutato nel tempo, al di là dell’esito di una singola vendemmia; tenendo conto del carattere della produzione, della eccellenza di alcune etichette, della particolare cura verso specifiche tipologie di vini.

 

Con il presente comunicato stampa sveliamo nel documento allegato il nome di tutte le 262 cantine che hanno contenuto il riconoscimento per l’edizione 2024.

Nel corso della serata di giovedì 30 novembre saranno inoltre assegnati 9 Premi speciali che saranno invece comunicati nel corso dell’evento e saranno oggetto di un successivo comunicato stampa in post evento.

 

Sono 21 le cantine che nella edizione 2024 raggiungono il vertice delle Tre Impronte Go Wine”.

Entrano in questa speciale graduatoria:

Castello di Gabiano (Piemonte); Mamete Prevostini con Convento San Lorenzo (Lombardia); Marchesi Mazzei Castello di Fonterutoli (Toscana); Mastroberardino (Campania); Roberto Ceraudo (Calabria);

e si aggiungono a: Badia a Coltibuono (Toscana); Bellavista (Lombardia); Ca’ del Bosco (Lombardia); Capezzana (Toscana); Castello

Vicchiomaggio (Toscana); Ceretto (Piemonte); Donnafugata (Sicilia); Feudi di San Gregorio (Campania); Ferrari (Trentino); Florio (Sicilia); Fontanafredda (Piemonte); Lungarotti (Umbria); Malvirà (Piemonte); Masciarelli (Abruzzo); Planeta (Sicilia); San Felice (Toscana).

 

Sono 9 le cantine già presenti in Guida che ottengono per la prima volta il riconoscimento dell’Impronta: si tratta di:

Castello di Perno (Piemonte), Caudrina (Piemonte), Dosio Vigneti (Piemonte), Luca Ferraris (Piemonte), Ricchi F.lli Stefanoni (Lombardia), Garofoli (Marche), D’Ambra (Campania), Cottanera (Sicilia), Pupillo (Sicilia).

Si affiancano altre 2 realtà che, al loro ingresso in Guida, ottengono il riconoscimento: Villa Franciacorta (Lombardia) e Paolo Leo (Puglia).

 

Intervengono alla conferenza di presentazione i giornalisti Alessandro Regoli, Richard Baudains e Alessandra Dal Monte; firmano i tre interventi introduttivi alla Guida e converseranno con Massimo Corrado, presidente della Associazione Go Wine, curatore della redazione del volume; a moderare i lavori sarà il giornalista Antonio Paolini(Gambero Rosso). Seguirà la consegna dei riconoscimenti e dei Premi Speciali

A seguire, dalle ore 18.30, la degustazione straordinaria dei vini Top, delle cantine premiate con il riconoscimento de L’Impronta.

La Guida Cantine d’Italia 2024 è edita dall’associazione Go Wine e nasce da un’idea di Massimo Corrado che ne cura il coordinamento e la direzione editoriale. Conferma l’impegno dell’associazione volto ad affermare, anche attraverso la Guida, i principi ispiratori dell’attività associativa. La redazione Go Wine cura la redazione di tutto il volume e del repertorio delle cantine selezionate, con i contributi e le segnalazioni di giornalisti e delegati e soci Go Wine in Italia.

Qualche anticipazione: Cantine d’Italia 2024 si presenterà con una copertina flessibile rinnovata, 852 cantine complessivamente selezionate, 262 Impronte d’eccellenza per l’Enoturismo, oltre 4.600 vini segnalati, circa 1.600 indirizziutili per mangiare e dormire. 

Le 852 cantine presenti nel volume sono state scelte in base all'esperienza diretta. 

Per ogni cantina una pagina ricca di notizie: dall’anagrafica aziendale ai dati sulla produzione, ai referenti interni da contattare; dai giorni e gli orari di visita alle informazioni stradali; novità di questa edizione l’indicazione del costo della visita in cantina (là ove segnalato dalle cantine medesime), indicando la cifra per un’esperienza base e la cifra per un’esperienza più completa. La parte più importante è legata al racconto delle suggestioni che la cantina e il suo contesto offrono al visitatore, oltre ad una serie di utili appunti sui vini aziendali con indicazione del vino top e degli altri vini da conoscere.

Ogni cantina è presentata attraverso una valutazione in stelle (su scala 5), suddivisa nei tre aspetti che sono ritenuti rilevanti dalla Guida: il sitol'accoglienza e i vini.

Resto confermato lo spirito dell'opera: spingere l'appassionato a viaggiare per conoscere il fascino del territorio del vino italiano attraverso il racconto di molti suoi interpreti d'elezione.

 

La degustazione si svolge con prenotazione obbligatoria a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Dove e quando

Milano, giovedì 30 novembre 2023

Hotel Melià - Via Masaccio 19

 

Programma

Ore 17.00: presentazione della Guida e assegnazione dei Premi Speciali

Intervengono: Massimo Corrado, Presidente Go Wine; i giornalisti Alessandro Regoli, Richard Baudains e Alessandra Dal Monte, Antonio Paolini, giornalista.

Ore 18.30-22.00: apertura del banco d’assaggio al pubblico di enoappassionati e ospiti dell’evento.

 

Costo della degustazione ai banchi d’assaggio è di € 25,00.    

Riduzioni: € 18,00 Soci Go Wine; € 22,00 associazioni di settore.

 

L’ingresso sarà gratuito per coloro che decideranno di associarsi a Go Wine direttamente al banco accredito della serata (l’iscrizione a Go Wine sarà ritenuta valevole sino a tutto il 31 dicembre 2024).

 

Per info e prenotazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per ulteriori informazioni: 
Segreteria di Redazione, Elisa Nota - tel. 0173 364631 
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