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Guide vini

CANTINE D'ITALIA 2022

Arriva a dicembre la nuova edizione di

 

CANTINE D'ITALIA 2022

GUIDA PER L’ENOTURISTA

 

A Milano giovedì 2 dicembre l’evento di presentazione e premiazione

 

 

Esce a inizio dicembre Cantine d’Italia 2022, la Guida per l’Enoturista a cura di Go Wine.

L’evento di presentazione e premiazione si terrà giovedì 2 dicembre a Milano presso l’Hotel Melià.

Un evento dedicato alle 820 cantine italiane complessivamente segnalate in Guida. Nel corso della serata verranno consegnati 8 Premi Speciali e 245 Cantine riceveranno il riconoscimento de “L’Impronta Go Wine”, assegnata a coloro che hanno ottenuto il più alto punteggio complessivo nelle valutazioni su Sito, Accoglienza e Vini.

 

Una Guida che valorizza la grande accoglienza italiana in cantina e rappresenta un riferimento per i molti enoappassionati e curiosi che non amano solo degustare buoni vini, ma sono interessati a camminare parti dell’Italia per conoscere dove i vini nascono e dove molti uomini e donne del vino realizzano i loro sogni e progetti.

 

La Guida privilegia il tema del racconto per condurre il lettore a conoscere meglio cosa si cela dietro un calice di vino: storie di uomini e donne del vino, storie di famiglie italiane innamorate della loro terra, investimenti lungimiranti da parte di uomini che hanno deciso di dedicare parte della loro vita a favore di un’idea di vino.

 

Qualche anticipazione: Cantine d’Italia 2022 si presenterà con una copertina flessibile rinnovata, 820 cantine complessivamente selezionate, 245 Impronte d’eccellenza per l’Enoturismo, oltre 4.400 vini segnalati, circa 1.500 indirizzi utili per mangiare e dormire.

 

Il volume, che privilegia il tema della narrazione, si aprirà con dieci interviste a uomini e donne del vino, esponenti di cantine selezionate in Guida.

 

Intervengono alla conferenza di presentazione i giornalisti Nicola “Tinto” Prudente (Decanter, Rai Radio2) e Leila Salimbeni (Spirito diVino), che firmano i due interventi introduttivi alla Guida, e che converseranno con Massimo Corrado, presidente della Associazione Go Wine, curatore della redazione del volume; a moderare i lavori sarà il giornalista Antonio Paolini (Gambero Rosso). Seguirà la consegna dei riconoscimenti e dei Premi Speciali

A seguire, dalle ore 18.30, la degustazione straordinaria dei vini Top, premiati con il riconoscimento de L’Impronta.

Per info e prenotazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La degustazione si svolge su turni e con prenotazione obbligatoria a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

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Dove e quando

Milano, giovedì 2 dicembre 2021

Hotel Melià - Via Masaccio 19

 

Programma

Ore 17.00: presentazione della Guida e assegnazione dei Premi Speciali

Intervengono: Massimo Corrado, Presidente Go Wine; Leila Salimbeni, giornalista; Nicola “Tinto” Prudente, conduttore radiofonico e televisivo; Antonio Paolini, giornalista.

Ore 18.30-20.15: primo turno di apertura del banco d’assaggio al pubblico di enoappassionati

Ore 20.15-22.00: secondo turno di apertura del banco d’assaggio al pubblico di enoappassionati

 

Costo della degustazione ai banchi d’assaggio è di € 25,00.    

Riduzioni: € 18,00 Soci Go Wine; € 22,00 associazioni di settore.

 

L’ingresso sarà gratuito per coloro che decideranno di associarsi a Go Wine direttamente al banco accredito della serata (l’iscrizione a Go Wine sarà ritenuta valevole sino a tutto il 31 dicembre 2022).

 

Ricordiamo che, trattandosi di un evento, è obbligatorio essere muniti di Green Pass.

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La Guida Cantine d’Italia 2022 è edita dall’associazione Go Wine e nasce da un’idea di Massimo Corrado che ne cura il coordinamento e la direzione editoriale. Conferma l’impegno dell’associazione volto ad affermare, anche attraverso la Guida, i principi ispiratori dell’attività associativa. La redazione Go Wine cura la redazione di tutto il volume e del repertorio delle cantine selezionate, con i contributi e le segnalazioni di giornalisti e delegati Go Wine in Italia.

 

Le 820 cantine presenti nel volume sono state scelte in base all'esperienza diretta.

Per ogni cantina una pagina ricca di notizie: dall’anagrafica aziendale ai dati sulla produzione, ai referenti interni da contattare; dai giorni e gli orari di visita alle informazioni stradali; dal racconto delle suggestioni che la cantina e il suo contesto offrono al visitatore a una serie di utili appunti sui vini aziendali con indicazione del vino top e degli altri vini da conoscere.

Ogni cantina è presentata attraverso una valutazione in stelle (su scala 5), suddivisa nei tre aspetti che sono ritenuti rilevanti dalla Guida: il sito, l'accoglienza e i vini.

Inalterato è sempre lo spirito dell'opera: spingere l'appassionato a viaggiare per conoscere il fascino del territorio del vino italiano attraverso il racconto di molti suoi interpreti d'elezione.

 

Per ulteriori informazioni: 

Redazione Go Wine Editore, rif. Elisa Nota, tel. 0173 364631 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.gowinet.it

 

 

GUIDA ORO I VINI DI VERONELLI 2022

 

 

A Palazzo Te, a Mantova, il Seminario Permanente Luigi Veronelli ha presentato in anteprima l’edizione 2022 della Guida Oro I Vini di Veronelli, svelando i Dieci Sole, “racconti in forma di vino” premiati dalla redazione.

Mantova, 12 novembre 2021 – Nello scenario di Palazzo Te a Mantova, è stata presentata in anteprima la Guida Oro I Vini di Veronelli 2022, volume erede degli storici cataloghi firmati, sin dagli anni Cinquanta, dal padre della critica enologica italiana, che conta quest’anno la partecipazione più alta degli ultimi dieci anni con ben 16.642 etichette recensite, per un totale di 2.168 produttori descritti.

L’evento, moderato dal giornalista di Cook Corriere della Sera Gabriele Principato, ha visto la partecipazione di Andrea Bonini, Direttore del Seminario Veronelli, e dei curatori della Guida Oro Andrea Alpi, Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello. Nell’occasione, sono stati svelati i Sole, premi speciali assegnati dalla Redazione ad altrettanti “racconti in forma di vino” rappresentativi della competenza, della creatività e dell’impegno dei produttori italiani.

Ad aggiudicarsi il prestigioso premio, quest’anno, il Valle d’Aosta Chambave Muscat Flétri 2019 di La Vrille (Verrayes, AO), il Monferrato Rosso 1491 2015 di Castello di Uviglie (Rosignano Monferrato, AL), l’Oltrepò Pavese Riesling Superiore Vigna Martina Le Fleur 2019 di Isimbarda (Santa Giulietta, PV), lo Zero Infinito Perpetuo s.a. di Pojer & Sandri (Faedo, TN), il Collio Pinot Grigio Riserva Mongris 2017 di Marco Felluga (Gradisca d’Isonzo, GO), il Maremma Toscana Sangiovese Acrobata 2015 di Pian del Crognolo (Scansano, GR), il Serra Petrona Rosso Morò 2018 di Fontezoppa (Civitanova Marche, MC), il Fonte Grotta Moscato Secco Colline Pescaresi 2020 di Tenuta Secolo IX (Castiglione a Casauria, PE), l’Etna Rosso Riserva Saeculare 2012 di I Custodi delle Vigne dell’Etna (Castiglione di Sicilia, CT), infine il vino Zhabib Terre Siciliane Zibibbo Passito 2020 di Hibiscus (Ustica, PA).

Nel pomeriggio, alle 15, i vini premiati saranno i protagonisti di “Degustazione d’autore. Storie di vini e di persone”, un percorso di degustazione a cura dei curatori della Guida alla scoperta delle eccellenze della produzione vitivinicola italiana.

Alle 17, un connubio tra arte e vino sarà al centro dell’incontro “Venere Divina e le cinque forme enologiche della bellezza”: un dialogo tra i tesori d’arte a Palazzo Te con i Migliori Assaggi della Guida Veronelli, ovvero vini che, nella rispettiva tipologia, hanno conseguito il più elevato giudizio in centesimi. Durante l’incontro, sarà possibile partecipare alla visita guidata alla mostra “Venere divina. Armonia sulla terra”, che propone opere d’arte provenienti da importanti musei europei, assistere alla premiazione dei Migliori Assaggi e prendere parte alla degustazione dei cinque vini.

Per la tipologia vini spumanti, il premio Miglior Assaggio 2022 va al Trento Extra Brut Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2010 di Ferrari Fratelli Lunelli (Trento). Il titolo di Miglior Vino Bianco è stato assegnato, invece, per la prima volta a un vino del Sud, ottenuto da varietà autoctone: l’Irpinia Bianco Grande Cuvée Luigi Moio 2018 di Quintodecimo (Mirabella Eclano, AV). Miglior Vino Rosato è il Girofle Rosé Salento Negroamaro 2020 di Garofano Vigneti e Cantine (Copertino, LE), mentre Miglior Vino Rosso è stato giudicato il Barolo Bussia Riserva Granbussia 2012 di Poderi Aldo Conterno (Monforte d’Alba, CN). Infine, è la Costa Toscana ad aver dato, quest’anno, il Miglior Vino Dolce o da meditazione, il Petit Manseng Costa Toscana Passito 2018 di Terenzi (Scansano, GR).

La giornata di oggi si concluderà alle 21 con “Sesto senso. Vini d’eccellenza, racconti e musiche”, un concerto per vini e musiche che unisce terra, immaginazione, parola e sensorialità con Luca Damiani, scrittore, musicologo e conduttore Rai Radio 3. Un viaggio musicale in cui le connessioni tra un brano e il successivo sono sorprendenti e inusuali. Andrea Alpi, Curatore della Guida Veronelli 2022, ne interpreterà il senso proponendo, ad ogni passo, la degustazione guidata di sei capolavori enologici premiati con le Tre Stelle Oro. La violoncellista Gemma Pedrini e il contrabbassista Giovanni Cannata tracceranno, infine, il sentiero musicale del racconto.

 

Emanuela Capitanio

TRE STELLE ORO, MIGLIORI ASSAGGI E GRANDI ESORDI, I VINI ITALIANI D’ECCELLENZA SECONDO LA GUIDA VERONELLI 2022

 

 

 

A pochi giorni dalla presentazione ufficiale della sua Guida Oro, il Seminario Permanente Luigi Veronelli rivela vini e Produttori che hanno conquistato gli ambiti riconoscimenti dell’edizione 2022, la più ampia e ricca di contenuti dell’ultimo decennio.

Sono 399 le eccellenze enologiche a cui la Guida Oro I Vini di Veronelli ha assegnato le Tre Stelle Oro nell’edizione 2022, che sarà presentata in anteprima venerdì prossimo a Mantova, nelle splendide sale rinascimentali di Palazzo Te. Dal Sudtirolo alla Sicilia, le tre stelle dorate sono state attribuite esclusivamente ai vini che hanno conseguito una valutazione qualitativa di almeno 94/100 da parte dei Curatori Andrea Alpi, Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello.

Nell’edizione più partecipata e più ricca di contenuti degli ultimi dieci anni, i Tre Stelle Oro rappresentano il meglio della vite e del vino in Italia: ai vignaioli e alle aziende vitivinicole che hanno prodotto queste grandi bottiglie vanno le congratulazioni del Seminario Veronelli; ai Lettori che acquisteranno il volume in libreria oppure sul sito dell’Associazione e che consulteranno la Guida nella sua versione app va l’invito dell’Associazione ad esplorare idealmente la Penisola assaporando il meglio delle sue produzioni enologiche.

Grazie all’accurata opera di selezione e valutazione, la prima guida ai vini d’Italia ha assegnato, inoltre, il titolo di Grande Esordio a 25 nuovi vini che, alla loro prima apparizione, hanno raggiunto o superato la soglia dell’eccellenza (per conquistare le Tre Stelle Oro, questi “esordienti” dovranno confermare la loro qualità e affidabilità anche nell’annata successiva).

Ma quali sono i campioni che hanno ottenuto, in assoluto, il giudizio in centesimi più elevato? Si tratta dei cinque Migliori Assaggi, cinque capolavori enologici identificati in Guida dagli allori. Sorprese e conferme si alternano, come di consueto, in questa straordinaria cinquina. Per la tipologia vini spumanti, il premio Miglior Assaggio 2022 va al Trento Extra Brut Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2010 di Ferrari Fratelli Lunelli (Trento). Il titolo di Miglior Vino Bianco è stato assegnato, invece, per la prima volta a un vino del Sud, ottenuto da varietà autoctone: l’Irpinia Bianco Grande Cuvée Luigi Moio 2018 di Quintodecimo (Mirabella Eclano, AV). Miglior Vino Rosato è il Girofle Rosé Salento Negroamaro 2020 di Garofano Vigneti e Cantine (Copertino, LE), mentre Miglior Vino Rosso è stato giudicato il Barolo Bussia Riserva Granbussia 2012 di Poderi Aldo Conterno (Monforte d’Alba, CN). Infine, è la Costa Toscana ad aver dato, quest’anno, il Miglior Vino Dolce o da meditazione, il Petit Manseng Costa Toscana Passito 2018 di Terenzi (Scansano, GR).

I cinque Migliori Assaggi saranno tra i protagonisti della presentazione in anteprima della Guida Oro I Vini di Veronelli 2022, prevista venerdì 12 novembre a Palazzo Te, a Mantova: nel corso della giornata, quattro appuntamenti racconteranno la nuova edizione e proporranno in assaggio questi ed altri capolavori enologici con degustazioni guidate dai Curatori e momenti di dialogo tra le eccellenze enologiche e i tesori artistici di Palazzo Te.

In particolare, alle ore 11.30, con la partecipazione dei curatori della Guida Oro, del direttore del Seminario Permanente Luigi Veronelli Andrea Bonini e di Gabriele Principato, giornalista di Cook del Corriere della Sera, moderatore dell’incontro, saranno presentate le novità dell’edizione 2022 e attribuiti i dieci Sole, premi speciali assegnati dalla Redazione ad altrettanti “racconti in forma di vino” rappresentativi della competenza, della creatività e dell’impegno dei produttori italiani.

I vini saranno poi proposti in degustazione alle ore 15.00, durante l’incontro “I Sole 2022. Degustazione d’autore” condotto dai Curatori della Guida Oro.

Alle ore 17.30, protagonisti saranno i Migliori Assaggi, con l’appuntamento “Venere divina e le cinque forme enologiche della bellezza” che metterà in dialogo alcuni dei capolavori esposti a Palazzo Te, in occasione della mostra “Venere. Natura, ombra e bellezza”, con i vertici della vitivinicoltura italiana.

Gli appuntamenti si concluderanno alle ore 21.00 con “Sesto senso”, concerto per vini e musica a cura dello scrittore, musicologo e anima di Sei gradi, trasmissione culto di Rai Radio 3 Luca Damiani, e con la partecipazione di Andrea Alpi, Curatore della Guida Veronelli, della violoncellista Gemma Pedrini e del contrabbassista Giovanni Cannata.

Per partecipare alla presentazione in anteprima della Guida Oro I Vini di Veronelli 2022, venerdì 12 novembre ore 11.30, è necessario accreditarsi all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando nome, cognome e recapito telefonico di ciascun partecipante e attendendo conferma dalla segreteria organizzativa (ingresso gratuito, evento a numero chiuso per ragioni di ordine sanitario).

È inoltre possibile partecipare alle degustazioni del pomeriggio acquistando il relativo ticket dal sito dell’Associazione: seminarioveronelli.com/shop/

La presentazione ufficiale della Guida Oro I Vini di Veronelli 2022 è organizzata in collaborazione con Fondazione Palazzo Te e con il patrocinio del Comune di Mantova.

In ottemperanza alle disposizioni del Decreto-legge del 21/09/2021 n. 127, per accedere alla manifestazione sarà necessario presentare Certificazione Verde.

 

 

Emanuela Capitanio

GUIDA ORO I VINI DI VERONELLI: A PALAZZO TE, MANTOVA, L’ANTEPRIMA DELL’EDIZIONE 2022

 

 

 

Il Seminario Permanente Luigi Veronelli presenterà venerdì 12 novembre la nuova edizione della sua Guida, la più ricca dell’ultimo decennio per numero di produttori recensiti e per contenuti proposti. Le meravigliose sale di Palazzo Te a Mantova ospiteranno quattro appuntamenti dedicati alle eccellenze vitivinicole italiane.

Bergamo, 29 ottobre 2021 – Nel trentacinquesimo anno di attività come associazione senza scopo di lucro per la cultura del vino e del cibo, il Seminario Permanente Luigi Veronelli presenta la sua pubblicazione più attesa in un luogo di alto valore storico e artistico. Grazie alla preziosa collaborazione di Fondazione Palazzo Te, infatti, la Guida Oro I Vini di Veronelli 2022 esordirà ufficialmente venerdì 12 novembre a Mantova, nella meravigliosa dimora rinascimentale creata dal genio di Giulio Romano per il duca Federico II Gonzaga.

La prima guida ai vini d’Italia, erede degli storici cataloghi firmati da Luigi Veronelli, registra nell’edizione 2022 una grande partecipazione di aziende vitivinicole e vignaioli, mai così ampia negli ultimi dieci anni. Sono, infatti, 2.168 i produttori e ben 16.642 i vini recensiti: una presenza significativa che testimonia la volontà del settore vitivinicolo di lasciarsi alle spalle la crisi pandemica e di far conoscere al mondo le nostre migliori produzioni enologiche.

In omaggio alla determinazione degli uomini e delle donne del vino il Seminario Veronelli ha scelto di dedicare loro maggiore spazio sulla sua Guida con un racconto approfondito delle aziende selezionate. Non solo: al Lettore sono presentati e consigliati oltre duecento Luoghi del Buon Bere, ristoranti, trattorie e wine bar esemplari per capacità di accompagnare l’ospite alla scoperta delle eccellenze vitivinicole locali.

Venerdì 12 novembre, alle ore 11.30, in anteprima sull’uscita in libreria, saranno svelati, in particolare, i dieci Sole, premi speciali assegnati dalla Redazione ad altrettanti “racconti in forma di vino” rappresentativi della competenza, della creatività e dell’impegno dei produttori italiani. Questi straordinari campioni saranno proposti, poi, in assaggio, alle ore 15.00, durante l’incontro “I Sole 2022. Degustazione d’autore” condotto dai Curatori della Guida Oro.

Alle ore 17.30, protagonisti saranno i Migliori Assaggi, i vini che hanno conseguito il più elevato giudizio in centesimi nella rispettiva tipologia. La premiazione dei cinque produttori avverrà nel corso dell’appuntamento “Venere divina e le cinque forme enologiche della bellezza” che metterà in dialogo alcuni dei capolavori esposti a Palazzo Te, in occasione della mostra “Venere. Natura, ombra e bellezza”, con i vertici della vitivinicoltura italiana.

La giornata si concluderà alle ore 21.00 con “Sesto senso”, un concerto per vini e musica che unisce terra, immaginazione, parola e sensorialità. Condotto da Luca Damiani - scrittore, musicologo e anima di Sei gradi, trasmissione culto di Rai Radio 3 – vedrà la partecipazione di Andrea Alpi, curatore della Guida Veronelli, di Gemma Pedrini, violoncellista, e del contrabbassista Giovanni Cannata.

L’edizione 2022 della Guida Oro registra, inoltre, interessanti novità anche nel formato digitale: l’app I Vini di Veronelli 2022, disponibile dal 12 novembre, avrà una veste grafica completamente rinnovata e alcune nuove e utili funzioni. Acquistando la Guida Oro in libreria o sul sito seminarioveronelli.com, sarà possibile consultare in modo completo e gratuito l’applicazione sul proprio smartphone, attivandola tramite QR code.  

 

Per partecipare alla presentazione in anteprima della Guida Oro I Vini di Veronelli 2022, venerdì 12 novembre ore 11.30, è necessario accreditarsi all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando nome, cognome e recapito telefonico di ciascun partecipante e attendendo conferma dalla segreteria organizzativa (ingresso gratuito, evento a numero chiuso per ragioni di ordine sanitario).

È inoltre possibile partecipare alle degustazioni del pomeriggio acquistando il relativo ticket dal sito dell’Associazione: seminarioveronelli.com/shop/

In ottemperanza alle disposizioni del Decreto Legge del 21/09/2021 n. 127, per accedere alla manifestazione sarà necessario presentare Certificazione Verde.

 

Emanuela Capitanio

BEST OF WINE TOURISM AWARDS: UNA RETE DI CANTINE PER INTEGRARE L’OFFERTA ENOTURISTICA DI VERONA

 

 

Una rete di cantine e frantoi che offrono esperienze, storie e sapori assolutamente da non perdere. Un’integrazione dell’offerta turistica di Verona, che la Camera di Commercio locale ha ricostruito inducendo le cantine scaligere a partecipare al concorso internazionale Best of Wine Tourism, indetto da Great Wine Capitals, la rete delle Grandi Capitali del Vino.

I vincitori del 2021 sono: Wine Ticket Experience per i servizi per l’enoturismo, Rocca Sveva per le esperienze innovative nell’enoturismo, Cantina Albino Piona per l’arte e cultura, Osteria Preella per la ristorazione, Corte San Mattia per la ricettività, Zymè per l’Architettura e il paesaggio e Le Morette per le politiche sostenibili nell’enoturismo. Il vincitore del Best of Wine Tourism International Award sarà decretato tra qualche settimana.

Sono 90 le cantine del territorio che hanno partecipato al prestigioso concorso internazionale del turismo del vino indetto dalla rete internazionale Great Wine Capitals, di cui Verona, unica in Italia fa parte.

“Si tratta di un progetto di promozione internazionale del turismo del vino – ha spiegato Giuseppe Riello Presidente della Camera di Commercio - che ha coinvolto 90 realtà enoturistiche veronesi. Vere e proprie perle che siamo andati a visitare una per una, perché solo dalla reale conoscenza si può sviluppare la giusta promozione e comunicazione. Il turismo del vino è un asset fondamentale per lo sviluppo del turismo ma la Camera di Commercio si sta muovendo anche su altri fronti. Siamo molto vicini alla nascita di una Fondazione dedicata allo sviluppo della Destinazione Turistica di Verona e di tutta la provincia. La Camera di Commercio sta lavorando da tempo a questo progetto al fine di creare uno strumento che possa sostenere e sviluppare il turismo in modo integrato, come merita un territorio ricco di attrattive come il nostro. Uno dei tematismi che vedranno una particolare attenzione sarà proprio il turismo enogastronomico”.

La cerimonia di premiazione è stata intervallata da interventi sull’enoturismo di Roberta Garibaldi, una dei massimi esperti di turismo in Italia, recentemente nominata ai vertici dell’Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo.

“Per il turismo enogastronomico, settore in costante crescita, è il momento della svolta verso green e responsabilità”, afferma Roberta Garibaldi. “La filiera agro-alimentare italiana rappresenta un’eccellenza, connotandosi sempre più per approcci che cercano di minimizzare gli impatti ambientali e, al contempo, massimizzare i benefici per i dipendenti, la comunità e il territorio. Il settore italiano è oggi il più sostenibile in Europa in termini di emissioni nocive e ha aumentato l’utilizzo e la produzione di energie rinnovabili. Secondo i dati della Fondazione Symbola ha, inoltre, il primato comunitario di giovani e donne in agricoltura. È certamente un ottimo punto di partenza, ma non è sufficiente. È opportuno, infatti – sottolinea Garibaldi – che anche tutte le componenti dell’esperienza turistica diventino sostenibili in ogni accezione, dalla degustazione al trasporto, passando per la comunicazione. E tutto questo va adeguatamente comunicato al turista prima e durante l’esperienza”.

La comunicazione e la formazione sono una delle missioni del Great Wine Capitals Global Network, Gwc,  la rete delle Grandi Capitali dei Vini che riunisce dieci grandi città internazionali allo scopo di condividere e valorizzare il pregio delle loro regioni vitivinicole. Inoltre la condivisione del know-how, dell’esperienza e della conoscenza è una delle chiavi di volta della rete GWC; l’idea è che ogni città può realmente beneficiare delle competenze sviluppate dalle altre città della rete e dalle sinergie che si possono instaurare all’interno della rete stessa.

“Un importante momento di confronto internazionale – ha spiegato Paolo Arena, componente del Comitato Esecutivo di Great Wine Capitals è la  Conferenza Annuale che si svolge ogni anno in una capitale diversa e che quest’anno si terrà, nuovamente in presenza, a Mainz in Germania la prossima settimana.  Nel corso dell’evento si incontreranno per stabilire le future strategie i gruppi di lavoro e il l Comitato Esecutivo. Saranno organizzati seminari e workshop aperti al pubblico che porteranno  discussioni tecniche e commerciali di grande valore per la crescita di interessi individuali e collettivi.  Inoltre verranno selezionati i vincitori del premio “Best of Wine Tourism Internazionale. Questo appuntamento è un momento di grande visibilità per la città ospitante e Verona è stata scelta per organizzare la  Conferenza annuale annuale del 2024”.

Le capitali del vino nel mondo sono Adelaide (South Australia); Bilbao, Rioja (Spagna); Bordeaux (Francia); Cape Town (Sudafrica); Losanna (Svizzera) Mainz (Germania); Mendoza (Argentina); Porto (Portogallo); San Francisco, Napa Valley (USA); Valparaìso, Casablanca Valley (Cile) e Verona (Italia).

“Per promuovere l’intero sistema dell’enoturismo veronese al concorso, - ha spiegato Riccardo Borghero, Vice Segretario Generale della Camera di Commercio di Verona – l’ente ha realizzato una guida “Verona Wine and Olive Oil Tourism” che raccoglie tutte le 90 cantine che hanno partecipato e da quest’anno anche i frantoi che offrono esperienze per il turista. Sono 21. All’interno della guida sono riportate le numerose esperienze che si possono vivere nelle cantine e nei frantoi veronesi per un turismo slow, immerso nella natura. Dalla sponda orientale del lago di Garda fino al confine con Vicenza acqua, pianura, collina e montagna il territorio veronese offre le più ampie possibilità di gite in campagna per vivere momenti indimenticabili tra vigne e olivi”.

 

 

Maddalena Faedo

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