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Eventi culturali gastronomici

30° PIATTO DI NETTUNO

SALONE DELL’AGROALIMENTARE LIGURE 2019

 

Un grande successo che riconferma Finalborgo capitale dell’enogastronomia

 

Domenica 17 marzo si è conclusa la quindicesima edizione del Salone dell’Agroalimentare Ligure, un appuntamento oramai diventato irrinunciabile per gli espositori di prodotti di qualità e per il pubblico.

Il 2019 è stato un anno davvero importante sia per il raggiungimento di un traguardo in termini di longevità dell’evento sia per la costante crescita dell’evento che, ogni anno si rinnova e lancia sempre nuovi spunti.

I numeri in crescita, sia in termini di espositori sia in termini di pubblico confermano il ruolo determinante dell’evento a livello regionale, nazionale ma anche internazionale. A tal proposito oltre al alcuni espositori francesi sono stati molti i turisti stranieri raggiunti da una campagna di comunicazione mirata verso l’estero. Ricordiamo che il tema 2019 è stato dedicato al Fiocchetto Lilla ed alla sana alimentazione e al termine dell’evento si è ancora parlato di sana alimentazione con la madrina dell’evento la dietologa inserzionista di Mondatori che ha parlato del progetto Robin Foood alla presenza dell’Assessore alla Sanità e Vice Presidente della Regione Sonia Viale.

 

 Robin Foood, associazione fondata nel 2015 e divenuta Onlus nel 2017, nasce da un'idea di Carla Lertola, medico specialista in scienza dell’alimentazione, e di altre due professioniste, un avvocato e un dottore commercialista. Giocando con il nome del famoso eroe campione di tiro con l’arco, Robin Hood, noto per il suo “rubare ai ricchi per dare ai poveri”, Robin Foood Onlus chiede a chi ha di più di donare a chi ha di meno, per soddisfare la necessità di “buon cibo per tutti”.

Lo scopo principale della Onlus, infatti, è quello di aiutare chi in Italia non riesce ad alimentarsi in maniera corretta, perché versa in condizioni di estrema difficoltà economica e sociale.

 

Una modalità di aiuto, però, che si differenzia in modo sostanziale da altre forme di solidarietà, in quanto riconosce la necessità degli assistiti, non solo di essere sostenuti in modo caritatevole con la donazione di alimenti, ma di ricevere cibo “intelligente” ed essere educati alla sua gestione giorno dopo giorno.

 

Un’attività che, innegabilmente, ha anche un vantaggio su più ampia scala, perché porta a un miglioramento delle condizioni di vita delle persone meno abbienti, fondato su una gestione consapevole e ottimale del cibo che assumono che, nel tempo, si riflette positivamente sull’intera comunità in termini di benessere economico e sociale.

 

La Presidentessa di Robin Foood Onlus Carla Lertola, che si occupa da oltre 30 anni, in qualità di dietologa, della salute e del benessere dei suoi pazienti dal punto di vista nutrizionale, crede fortemente in questo.

 

Da anni, infatti, promuovere la diffusione di una corretta cultura alimentare, in base ai principi della dieta mediterranea e alle linee guida scientifiche italiane. Un insegnamento trasversale, valido per tutti ad ogni età. Perché il cibo è - più di ogni altra cosa - ciò che ci accomuna: un desiderio, un istinto ma, soprattutto, un bisogno che tutti noi sperimentiamo, ogni giorno, da quando veniamo al mondo.

Ecco allora che, parlando di alimentazione, la ricerca di un equilibrio è essenziale, perché per ognuno di noi nutrirsi è «un atto di amore e di accudimento irrinunciabile» che richiede la ricerca del punto di incontro tra ciò che ci fa bene e ciò che soddisfa i nostri sensi.

E come ogni giorno «equilibriamo» la dieta di cui abbiamo bisogno, allo stesso tempo è importante saper equilibrare – su più ampia scala – le risorse a disposizione di tutti.

Grazie a un team scientifico presieduto per l’appunto dalla Dott.ssa Lertola, il metodo Robin Foood si basa sulla strutturazione di pasti e pacchi alimentari settimanali e mensili a tutti gli assistiti su territorio nazionale, che contengono alimenti freschi e non, con particolare riguardo alla stagionalità, secondo i fabbisogni nutrizionali di ogni persona in base a sesso ed età, con riferimento alle linee guida scientifiche italiane. 

Così facendo, la Onlus promuove una “distribuzione intelligente” di cibo, che si concretizza nella fornitura di tutti gli alimenti - e di conseguenza tutti i principi nutritivi - necessari alla vita e a un buon stato di salute.  Non solo: al fine di misurare concretamente i progressi fatti, grazie a un team di professioniste, tutti gli assistiti vengono periodicamente monitorati, sia da un punto di vista nutrizionale sia psicologico, al fine di rilevare le eventuali criticità, ma soprattutto gli innegabili miglioramenti che un buon regime alimentare può apportare, globalmente, alla salute e allo stile di vita.

Il pubblico del Salone è sempre attento e curioso nei confronti delle tematiche legate all’evento e lo dimostra l’affluenza agli eventi collaterali che sono stati presi d’assalto.Ci saranno alcuni appuntamenti di avvicinamento al Salone dell’Agraolimentare Ligure divisi per settore, il prossimo sarà in occasione di Fiori di Riviera che si terrà a  Pasqua il 20 e 21 aprile prossimo. L’appuntamento con il Salone dell’Agroalimentare Ligure è dal 13 al 15 marzo 2020. (Le ultime due foto sono di Claudia Oliva).



Per informazioni: OroArgento, tel. 019 6898607 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.saloneagroalimentareligure.org

 

21 MARZO 2019, MILANO UNA SERATA UNICA: 10 GRANDI CHEF SOLIDALI IN AZIONE CONTRO LA FAME

 

 

 

 

Un menu di portate pensate e realizzate a 4 mani: 10 grandi chef hanno messo la loro firma sotto un percorso creativo esclusivo che la sera del 21 marzo ha animato le sale dell’Hotel Principe di Savoia di Milano. Obiettivo: raccogliere fondi per Azione contro la Fame, da oltre 40 anni in lotta contro la fame e la malnutrizione infantile, con programmi sul campo illustrati da testimonianze lette da Miriam Candurro

 

“ContaminaAzione” è stato il tema della serata, tema attorno al quale Azione contro la Fame ha riunito una squadra di chef eccellenti per una cooking experience unica all'insegna della solidarietà e articolata sulla contaminazione di stili, cucine e territori.

Grazie agli oltre 21.000 euro raccolti con questa serata riusciremo ad aiutare 764 bambini attraversoi progetti contro la malnutrizione infantile che Azione contro la Fame realizza in 50 Paesi, salvando la vita di soggetti malnutriti, assicurando alle famiglie acqua potabile, cibo, cure mediche, formazione e consentendo a intere comunità di vivere libere dalla fame. Ma ecco le portate proposte dai cinque fantastici team ai 200 ospiti che hanno risposto all’appello solidale di Azione contro la Fame:

 

“Rocher di carciofi con cremoso, scamorza affumicata e olio alla menta”

Felice Lo Basso (Felix Lo Basso Restaurant) – Stefano Marzetti (Mirabelle)

Mousse de brocoleti, pan e sardele”

Daniel Canzian (Ristorante Daniel) – Lionello Cera (Antica Osteria Cera)

Uovo bio, asparagi, radici e zafferano

Elio Sironi (Ceresio 7) – Gaetano Trovato (Ristorante Arnolfo)

Riso, mela e trota”

Claudio Sadler (Ristorante Sadler) – Peter Brunel (Borgo San Jacopo)

 “Morone in crosta di carbone vegetale con piselli, lattughino bruciato e emulsione di mare”

Alessandro Buffolino (Ristorante Acanto) - Roberto Tonola (Lanterna Verde)

 

La cena è stata chiusa dalla Torta di Nocciole a cura di Enrico Crippa, (Piazza Duomo di Alba) e le portate sono state accompagnate dai vini di partner eccellenti come Antica Fratta (Franciacorta Docg Essence Rosè Riserva 2008 Magnum), Cà Del Bosco (Franciacorta Cuvée Prestige), Banfi (La Pettegola Vermentino Toscana IGT 2018), Prime Alture(Pinot Noir 100%) e D onnafugata (Ben Ryé 2016 Passito di Pantelleria Doc), dalle acque Valverde e dal caffè Lavazza.L’evento, realizzato in collaborazione con Be It Events e Hotel Principe di Savoia e grazie ad APCI, non sarebbe stato possibile senza il supporto di All’Ortolano, Azienda Agricola Corbari, Clarkson Hyde, Erma, Google, Ingrosso Ittico, Parmigiano Reggiano, Riso Gallo, Santa Tea e Trota Oro.

 

 

 

Media Relations: Valerio Di Bussolo, 02 83626111 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

XV SALONE DELL’AGROALIMENTARE LIGURE A FINALBORGO

 

La famosa nutrizionista Carla Lertola

Sarà la madrina della XV edizione del Salone

 

 

 

Da Venerdì 15 marzo per tre giorni torna a Finalborgo l’evento enogastronomico più atteso della Liguria: il Salone dell’Agroalimentare Ligure, giunto alla sua XV edizione.

La manifestazione nata quindici anni fa, dedicata alla promozione e valorizzazione dei prodotti tipici liguri, è patrocinata dalla Regione Liguria, Comune di Finale Ligure,  Camera di Commercio Riviere di Liguria e dall’UPA.

 

Carla Lertona, famosa nutrizionista milanese di fama internazionale sarà la madrina della manifestazione. Oltre ad essere un medico, Carla è anche inserzionista su diversi giornali di Mondadori tra i quali, Star bene.

Tante le novità in calendario per un Salone dell’Agroalimentare Ligure che si annuncia energico e molto ricco e che, come già gli altri anni, animerà l’affascinante Complesso Monumentale di Santa Caterina, unitamente alle piazze dell’intero borgo medievale, annoverato tra i più belli d’Italia.

Per il secondo anno consecutivo ci sarà la rassegna “Una cartolina dal Salone” che lancerà la linea grafica 2020 e valorizzerà i toni del blu per evidenziare il valore del Mar Ligure e della sua influenza nell’economia territoriale.

Come di consueto l’importante manifestazione sarà caratterizzata da una  ricca parte espositiva, che quest’anno vede un ampliamento finalizzato a  valorizzare ulteriormente il comparto agroalimentare territoriale, e numerosi eventi collaterali di grande valore e richiamo, grazie anche a importanti personalità del mondo scientifico, enogastronomico, politico e della cultura che interverranno.

 

Il programma prevede l’apertura al pubblico nella giornata di venerdì 15 marzo dalle ore 15.00 alle ore 20.00.

IlSalone 2019 è dedicato alla giornata del Fiocchetto Lilla e tutti gli espositori saranno invitati ad indossare i Fiocchetto Lilla preparato dall’Associazione Il Bucaneve.

La cerimonia di inaugurazione si svolgerà alle ore 16.00 con il consueto taglio del nastro a cura delle Autorità a cui seguirà un incontro presso la sala Capriate dedicato ai prodotti tipici  dal titolo: I prodotti Eroici del territorio ligure, Interverrà  l’Avv. Pier Paolo Giampellegrini, Commissario Straordinario Agenzia in Liguria della Regione Liguria.

L’evento sarà intervallato da un  Interludio Musicale a cura di Riccardo Zegna della scuola Pianistica Ateneum.

Il Salone dell’Agroalimentare Ligure quest’anno vede il grande ritorno del Pesto Corner con la presenza del Professor Virgilio Pronzati che comincerà la manifestazione con un corso per una cinquantina di allievi del Corso di tecnico delle trasformazioni agrarie AgeForm di Cuneo.

Impareranno come si prepara il pesto genovese e i suoi segreti e chi meglio di Virgilio Pronzati potrà insegnare loro tutte le peculiarità delle salse liguri al mortaio?

L’edizione 2019 del Salone porrà l’accento sull’importanza della sana alimentazione per condurre una vita in salute e contrastare il problemi causati dai disturbi del comportamento alimentare DCA, valorizzando la giornata nazionale dei DCA (che cade il 15 di marzo)con un convegno dedicato.

Da venerdì 15 marzo a domenica 17 marzo sarà allestita una mostra fotografica dedicata alla giornata nazionale del Fiocchetto Lilla contro i disturbi del comportamento alimentare DGA dal titolo: “Il Corpo Racconta” a cura dei Alessandro Gimelli dell’Associazione Il Bucaneve, sempre l’Associazione il Bucaneve organizzerà nella giornata di sabato 16 marzo il Convegno  dal titolo: PRIMA DI APRIRE BOCCA.

Il convegno prevede la partecipazione delle Autorità locali e regionali per i saluti iniziali, saranno presenti il Sindaco di Finale Ligure Ugo Frascarelli, l’Assessore alla Sanità Regione Liguria Sonia Viale, Angelo Vaccarezza Presidente del Gruppo Consiliare Forza Italia in Regione Liguria a cui seguiranno gli interventi Quale Clinica per i disturbi dell’alimentazione? A cura di Carlo Vittorio Valenti, Direttore Dipartimento Salute Mentale e Dipendenza; Prima di Aprire Bocca Leonardo Mendolicchio, Direttore Sanitario Villa Miralago, alle 14.30 è previsto il contributo di Ananke Savona – Genova: l’Equipe Multidisciplinare sul territorio Ananke Savona-Genova ed a seguire Il Corpo racconta a cura di Stefania Lanaro, Fisioterapista-Psicomotricista-Psicologa e Alessandro Gimelli, Fotografo educatore. Al termine del pomeriggio ci sarà la performance Poesie, Parole, Immagini, Creazioni, a cura di Marta Canepa, Anna Franceri, Alessandro Gimelli e Davide Sciolti

Gli obiettivi d Villa Miralago

IL MODELLO DI CURA ATTUATO A VILLA MIRALAGO È UN METODO  INTEGRATO, MULTIDISCIPLINARE E ANALITICAMENTE ORIENTATO.

 

Integrato perché correla la cura medico-nutrizionale con gli aspetti psichici creando un percorso terapeutico dove gli aspetti dietologici nutrizionali sono sempre e costantemente connessi agli aspetti emotivi, cognitivi e relazionali. I piani dietologici, le tipologie di menù sono elementi che non vengono mai valutati a prescindere, ma sempre indirizzati sui bisogni di cura del nostro paziente; l’aumento ponderale auspicabile nei casi di anoressia, l’eliminazione dei comportamenti di compenso così come le abbuffate nei casi di bulimia o anoressia purging, non sono mai frutti di protocolli meccanici o asettici, ma sempre la risultante di una dettagliata analisi dell’equilibrio psicofisico dell’ospite.

·          

·         Multidisclipinare perché le figure coinvolte nella cura presentano profili diversificati. Sono presenti in equipe, infatti: Psichiatri e neuropsichiatri infantili, medico nutrizionista, psicologi e psicoterapeuti, dietisti, educatori professionali, arteterapeuta, chinesiologa, infermieri, ASA/OSS. La multidisciplinarietà è un requisito che garantisce la qualità e la correttezza nelle cure, è un requisito presente in tutte le linee guida internazionali ed è stato sancito anche in Italia dalla Consensus Conference tenutasi lo scorso 2013 presso l’Istituto Superiore di Sanità . Avere diversi profili professionali in equipe è sicuramente un' arma in più che però va ben gestita ed organizzata, pena la confusione metodologica ed assistenziale. A tal proposito a Villa Miralago sono presenti multiple riunioni di equipe ed attività di supervisione con l’obiettivo di organizzare al meglio il lavoro multidisciplinare.

·          

·         Un metodo di cura analiticamente orientato ha nel suo aspetto più radicale l’idea che un sintomo psicofisico sia la risultante di una serie di passaggi profondi ed inconsci che poi si manifestano attraverso la sofferenza più evidente. Una cura analiticamente orientata lavora innanzitutto sulla profondità, non con lo scopo di trovare chissà quale verità, ma con l’obiettivo di permettere ad ogni essere umano di essere libero da ogni condizionamento inconscio, da ogni sintomo che ingabbia la sua vita, risolvendo le cause profonde e non gli aspetti superficiali.

·          

·         A tal proposito la cura dei DCA a Villa Miralago non passa attraverso la sola correzione dei comportamenti alimentari patologici, non passa esclusivamente attraverso la modificazioni del peso o del metabolismo, tutt’al più il lavoro è centrato sugli aspetti profondi di sofferenza che modificati produco come effetto un miglioramento degli aspetti sintomatici alimentari. Il miglioramento clinico è sempre una risultante di un cambiamento profondo che, tra l’altro, è di garanzia per una tenuta futura e stabile dei risultati raggiunti.

 

Alle ore 18.00 presso l’Oratorio de’ Disciplinanti si svolgerà l’incontro dal titolo: Immagini da Ammirare “I vigneti liguri, suoli e paesaggio: una risorsa da valorizzare” con al presenza di Giorgio Oddone – Vice Presidente Genova-Liguria Film Commission e gli interventi di Gerardo Brancucci – Geologo – Università degli Studi di Genova e Adriana Ghersi – Architetto e Sommellier – Università degli Studi di Genova.

Il programma di Sala Liguria, la sala dedicata alle degustazioni guidate prevede un programma fitto di incontri.  Sabato 16 alle ore 11 I VINI DELL’AQUILA a cura di Vincenzo Comelli  - Az. Vitivinicola Cantina Casanova, Finale Ligure (SV) alle ore 16 Miele, Vino e Formaggi, un accostamento per la delizia del palato a cura di Elena Molinelli, Esperta in Analisi Sensoriale del Miele e iscritta all’albo degli assaggiatori di miele Dino Monesiglio, Sommellier. 

Supporteranno l’evento l’Erboristeria Fiordaliso di Pietra Ligure, l’Azienda Agricola Accusani Alcide di Spigno Monferrato e l’Albergo Ristorante Rosita di Finale Ligure.

Alle ore 17,30 si svolgerà il laboratorio Corso sulla birra artigianale a cura dell’Az. Agricola Silvia Castagnero, Agliano Terme (AT).

Tutti gli eventi organizzati in Sala Liguria sono a numero chiuso e si possono prenotare esclusivamente il giorno dell’evento presso l’Infopoint della manifestazione.

Domenica 17 marzo alle ore 11 Prevenire Mangiando si svolgerà la resentazione pre-corso terorico-pratico di sana alimentazione, A cura dell’Associazione Monica Ravetta

Gli interventi previsti sono di Luca Tameo, Presidente Ass. Monica Ravetta, Marina Manieristi Naturopata e Irene Romeo Chef Olistica.

 

Il pomeriggio la Sala Liguria sarà dedicata alla Camera di Commercio Riviere di Liguria, che per il Salone 2019 punterà sulle degustazioni a base di miele in diverse sfaccettature.

Ecco il programma completo:

PROGETTO REGIONALE GOURMET

Per una ristorazione di qualità con il supporto dell’Associazione Apicoltori 

API LIGURIA

Presenta

IL MIELE LIGURE PER UNA CUCINA D’ECCELLENZA

PARTICOLARITÀ, DIMOSTRAZIONE E ASSAGGI

Ore 15 l’Associazione Apicoltori Liguri APILIGURIA presenta “CONOSCERE I MIELI DI LIGURIA

Ore 16,30 l’Hotel Ristorante Pian del Sole di Sassello presenta “FOCACCIA DI PATATE CON FILETTO DI MAIALE AFFUMICATO, CASTAGNE E MIELE

Ore 17,30 il Ristorante La Sosta di Laigueglia presenta “CREMA DI PRESCINSOA, MIELE E FICHI”

Ore 18,30 il Ristorante Castelletto Beach di Finale Ligure presenta “PESCATO … AL  MIELE

 

Domenica 17 marzo presso la Sala Capriate si continuerà a parlare di miele ed alle ore 10,30 si svolgerà un incontro dal tema “La cera delle api: Produzione, Lavorazione, Problematiche” Interverrano, Angelo Sommaruga, La cereria del Nord (VB). L’evento è organizzato a cura di APILIGURIA – Associazione apistica delle 4 province liguri – Distretto di Savona.

Alle ore  16 si svolgerà un altro incontro con altre sfaccettature dal titolo Viaggio nella bellezza attraverso i profumi della Liguria. A cura di Antheus, Finalborgo. A seguire
Interludio musicale a cura degli Allievi della Scuola Pianistica Ateneum ed alle ore 17,30 Robin Food Onlus: quando dare “cibo intelligente” significa non solo nutrire, ma anche educare”. Interverrà Carla Lertola

 

Domenica 17 marzo presso l’Oratorio de’ Disciplinanti  alle ore 16, si svolgerà l’incontro dedicato Mostra “Il talento dei diversi”, che sarà allestita per tutta la durata del Salone.

L’incontro è organizzato a cura di Claudia Oliva, Membro dell’Ordine dei Giornalisti e di Genova Liguria Film Commission.

Interverranno Sonia Viale, Assessore alla Sanità – Regione Liguria, Marco Menduni, giornalista inviato de La Stampa e il Secolo XIX, Giancarlo Pinto, direttore Polo della fotografia genovese
Silvia Bottaro, Storica dell’Arte e Claudia Oliva, giornalista.

 

L’Auditorium dei Sapori  presso il Complesso Monumentale di Santa Caterina, ospiterà la kermesse ASSAGGIA LA LIGURIA  i prodotti DOP del nostro territorio valori da condividere e destinazioni per il turismo esperienziale.

 

Assaggia la Liguria è la kermesse ufficiale dei prodotti agricoli a Denominazione d’Origine del nostro territorio:
Basilico Genovese DOP, Olio DOP Riviera Ligure e vini DOP liguri.

È un programma dei Consorzi di Tutela del Basilico Genovese DOP e dell’Olio Extravergine Riviera Ligure DOP, insieme all’Enoteca Regionale della Liguria, con il sostegno della Regione Liguria – PSR 2014-20

 

Perché Assaggia la Liguria?
Per imparare a conoscere e ri-conoscere, tutti e tre insieme, i prodotti agricoli a certificazione di origine della nostra regione, incontrando le loro storie e scoprendo i valori che la DOP tutela e mantiene lungo la filiera.  E per regalarci il piacere di un cibo intimamente legato al territorio, che rivela la storia e la cultura della Liguria.

Assaggia la Liguria è un progetto di promozione dei prodotti agricoli certificati realizzato da Consorzio Basilico Genovese DOP, Enoteca Regionale della Liguria e Consorzio Olio DOP Riviera Ligure con il contributo della Regione Liguria e del FEASR dell’Unione Europea – PSR 2014/20 Domanda n. 84250170820 Progetto “ASSAGGIA LA LIGURIA 2018/19 - LE TRE FILIERE, CO-BRANDING DEI PRODOTTI LIGURI A D.O.” ai sensi della Misura 3.2 “Sostegno per attività di informazione e promozione, svolte da associazioni di produttori nel mercato interno”

 

SABATO 16 MARZO

Ore 11 e 15 DESTINAZIONE DOP
Progetti di turismo esperienziale nei luoghi e nei gesti delle produzioni a Denominazione di Origine, a cura di Umberto Curti – Food Tourism Designer (Ligucibario)

 

Ore 11,45 e 15,45 ASSAGGIA LA LIGURIA SHOW
Basilico Genovese DOP, Olio DOP Riviera Ligure nelle sue tre menzioni geografiche e vini liguri DOP: dal mito della preparazione del pesto al mortaio alla degustazione, per conoscere meglio e guidare gli abbinamenti in cucina
A cura di: Consorzio di Tutel Basilico Genovese DOP, Consorzio di Tutela Olio Extravergine Riviera Ligure DOP ed Enoteca Regionale della Liguria con la partecipazione di Ligucibario

 

Ore 17 Oleoturismo/enoturismo. Nuove opportunità per il territorio

Interviene 

Stefano Mai, Assessore all’Agricoltura – Regione Liguria

 

DOMENICA 17 MARZO

Ore 11 – 15 – 17,30 ASSAGGIA LA LIGURIA SHOW
Basilico Genovese DOP, Olio DOP Riviera Ligure nelle sue tre menzioni geografiche e vini liguri DOP: dal mito della preparazione del pesto al mortaio alla degustazione, per conoscere meglio e guidare gli abbinamenti in cucina
A cura di: Consorzio di Tutel Basilico Genovese DOP, Consorzio di Tutela Olio Extravergine Riviera Ligure DOP ed Enoteca Regionale della Liguria con la partecipazione di Ligucibario

 

 

Durante le giornate di manifestazione, lo spazio Assaggia la Liguria proporrà

-          Dimostrazione Basilico Genovese DOP e pesto al mortaio, dalle origini al mito

-          Assaggi guidati dell’Olio DOP Riviera Ligure nelle sue tre menzioni geografiche

-          Degustazione dei diversi vini DOP e IGP della Liguria

-          Ricette e consigli pronti all’uso sull’impiego in cucina e gli abbinamenti migliori dei vini liguri, degli oli di Riviera Ligure e del Basilico Genovese

-          Destinazione DOP: idee in movimento per il turismo esperienziale nei luoghi e nei gesti delle produzioni a Denominazione di Origine, a cura di Umberto Curti – Food Tourism designer (Ligurcibario)

-          Storytelling e approfondimenti: conversazioni lungo l’antico e sapiente percorso a cui si deve la celebrità dei nostri prodotti “simbolo”: vini liguri, olio Riviera Ligure e Basilico Genovese.

 

Presso i Chiostri di Santa Caterina Il Salone ospiterà la seconda edizione de campionato di caffetteria. Ecco il programma completo.

 

ESPRESSO ITALIANO CHAMPION a cura de La Genovese, Caffè dal 1936

In occasione del Salone dell’Agroalimentare Ligure si svolgerà per il secondo anno il Campionato di espresso italiano a cura della nota azienda produttrice di caffe di Albenga, nata nel 1936.

SABATO 16 MARZO

Ore 10,30 ESPRESSO ITALIANO CHAMPION – La gara dei baristi che si sfideranno a colpi di espresso e cappuccino. Il vincitore parteciperà alle finali nazionali il 12 e 13 giugno a Milano. Evento in collaborazione con INEI – Istituto Nazionale Espresso Italiano

ore 16 IO BEVO ESPRESSO - ESPRESSO ITALIANO EXPERIENCE – Alessandro Borea, trainer IIAC svelerà le tecniche per l’assaggio dell’espresso
Evento in collaborazione con IIAC - – Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè

DOMENICA 17 MARZO 

ore 11  LATTE ART SHOW – Marino Amoroso, trainer SCA, effettuerà un workshop sulla Latte Art, la decorazione dei cappuccini che sta facendo impazzire i social
Evento in collaborazione con SCA – Specialty Coffee Association

ore 16 CAFFE’ FILTRO o AMERICANO? Workshop sulle tecniche di estrazione alternative all’espresso, con i trainer Marino Amoroso e Fabrizio Giorgini
Evento in collaborazione con SCA – Specialty Coffee Association

 

Il Salone OFF

Come ogni anno, ci saranno attività legate al Salone dell’Agroalimentare Ligure al di fuori della manifestazione. A tal proposito si consolida il collegamento con il Museo Archeologico del Finale che proporrà i seguenti appuntamenti:

Il Museo Archeologico del Finale al Salone dell’Agroalimentare Ligure 15-17 marzo 2019

In occasione dell’edizione 2019 del Salone dell’Agroalimentare Ligure, che si svolgerà a

Finalborgo dal 15 al 17 marzo, il Museo Archeologico del Finale, ospitato al primo piano del

Complesso Monumentale di Santa Caterina in Finalborgo, e la sezione Finalese dell’Istituto

Internazionale di Studi Liguri (ente gestore del Museo), proporranno una serie di iniziative ed

offerte culturali tra cui un laboratorio didattico per bambini sull’alimentazione nella Preistoria,

l’apertura straordinaria del Campanile di Santa Caterina, l’accompagnamento gratuito nelle sale da

parte di giovani “ciceroni” e orari di apertura prolungata del Museo con tariffe d’ingresso ridotte.

Sabato 16 marzo e domenica 17 marzo il Museo Archeologico del Finale effettuerà un orario

di apertura prolungato: 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso ridotto a € 3,00 (anziché € 5,00)

per tutti i visitatori e ingresso gratuito per i bambini fino a 6 anni se accompagnati da almeno un

adulto. Formula famiglia (due adulti e almeno un bambino fino a 12 anni) biglietto cumulativo €

10,00.

Nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 marzo, inoltre, nelle sale del Museo saranno

presenti allievi dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Giovanni Falcone” di Loano,

classe 3A indirizzo “turistico”, per fornire un accompagnamento gratuito ai visitatori e offrire

informazioni, curiosità e approfondimenti sul percorso espositivo.

Sabato 16 marzo, ore 14.30-16.00, “La macinazione dei cereali e la preparazione di alimenti

nell’Antichità”, laboratorio didattico dedicato alla produzione del cibo nel Neolitico. I bambini, con

macine e macinelli in pietra, producono farina per poi impastarla con acqua e, con l’aiuto di un

operatore, cuocere focaccine preistoriche che potranno assaggiare. Attività per bambini dai 6 anni

in su. Costo dell’attività compreso l’ingresso al museo: 7 € (a bambino). È possibile la presenza di

un adulto (non pagante) per ogni partecipante. Prenotazione obbligatoria: tel. 019 690020 -

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sabato 16 marzo e domenica 17 marzo apertura straordinaria del Campanile di Santa

Caterina e delle celle del carcere ottocentesco grazie alla collaborazione dei volontari dell’U3

del Finale con il seguente orario: 10.00-12.00 e 15.00-17.00. Ingresso 2 euro.

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Museo Archeologico del Finale

Chiostri di S. Caterina, I-17024 FINALE LIGURE BORGO SV (Italy)

Tel.: +0039.019690020 - Fax: +0039.019681022 - www.museoarcheofinale.it

 

Inoltre, novità 2019

-          Si potranno effettuare le visite al Castel San Giovanni. Una delle perle di Finale Ligure che sarà aperto al pubblico dalle ore 11.00 alle ore 17.00 per la durata del Salone;

 

-          Il 15 Marzo alle ore 18 inaugura la Mostra “MANOS”, i contadini del mondo -  Fotografie di Marco Del Comune e Oliver Migliore – A cura de “Il Fotografo di Finalborgo”, in Via dell’Annunziata 13;

 

-          Presso il Centro Antheus  di Finalborgo saranno proposti trattamenti dal tema: “Viaggio nella  bellezza attraverso i profumi della Liguria”;

-          Sabato 16 Marzo presso la Piazza del Tribunale di Finalborgo si terranno Conferenze sul tema LO STOCCAFISSO a cura della Prof.ssa Laura Cerponi dell’Istituto di Istruzione Secondario Superiore di Finale Ligure.
alle ore 11 “Dalla Galletta dei Vichinghi al Brandacujun”
alle ore 14,30 “Dall’Artico alla tradizione ligure”.

-           

Animazione per bambini

Presso l’Oratorio de’ disciplinanti da venerdì a sabato
TOUCH AND COLOR, COLORA CON NOI I MORBIDI DISEGNI IN VELLUTO
Laboratorio didattico di Art Therapy

Piazza Porta Testa

Animazione a cura della ASD AsinOlla con gli animali del parco dedicato agli asinelli.

I prodotti del Salone

I prodotti del Salone saranno moltissimi, oltre a tutti i prodotti tipici liguri ed alle produzioni agroalimentari delle quattro province in esposizione ci sarà la possibilità di degustare i piatti tipici della tradizione tra i quali l’immancabile FOCACCIA DI RECCO I.G.P col formaggio.

Molti saranno gli spazi dove si potranno degustare specialità del nostro territorio sia all’interno del Complesso Monumentale di Santa Caterina, sia nelle piazze. Ad esempio ci sarà lo stand dell’Istituto alberghiero che preparerà piatti a base di stoccafisso, tra le altre cose e, sempre in Piazza del Tribunale si potranno assaggiare i pesci fritti dei pescatori liguri presso un’area dedicata alla Regione Liguria.

Come da qualche anno ci saranno produzioni ospiti, proventi da altre Regioni d’Italia e alcune chicche anche dalla Francia.

Il Salone a banda ultralarga

 

BBBell, azienda leader piemontese specializzata in servizi di banda ultralarga e telecomunicazioni wireless, sarà presente per la prima volta al Salone Agroalimentare di Finalborgo.

Nell’ambito della suggestiva cornice di uno dei Borghi più belli d’Italia, l’azienda torinese fa il suo debutto ufficiale presso il grande pubblico ligure, dopo l’acquisizione del ramo d’azienda per le telecomunicazioni wireless (internet + telefonia fissa) di UNO Communications, storica realtà leader in Liguria nelle TLC.

Grazie ad importanti investimenti compiuti sulle infrastrutture e sulla tecnologia, BBBell è ora in grado di portare connettività internet e telefonia anche nelle zone più interne e montuose della Liguria, laddove i grandi operatori non arrivano.

BBBell sarà presente tra le eccellenze enogastronomiche del territorio con uno stand gonfiabile di 25 metri quadrati, posizionato presso Piazza Porta Testa, all’ingresso della manifestazione.

Presso lo stand, il pubblico potrà richiedere informazioni sui servizi disponibili, scoprire le promozioni e ritirare un gadget targato BBBell.

L’azienda torinese negli ultimi anni sta registrando una decisa crescita sia in termini numerici (circa 22.000 i clienti attivi dopo l’acquisizione in Liguria di UNO Communications) sia della propria capacità tecnologica, grazie anche all’acquisizione delle licenze WLL (Wireless Local Loop) per il Piemonte e la Liguria che consente di disporre di frequenze radio dedicate ed esclusive.

In questa logica BBBell sta inoltre consolidando importanti collaborazioni con realtà piemontesi e liguri e manifestazioni di respiro internazionali.

Oltre alla partnership con l’Associazione Slow Food e alle manifestazioni “Cheese” e “Terra Madre Salone del Gusto”, in Liguria BBBell è stata al fianco di numerosi eventi territoriali quali, ad esempio, le ‘Vele d’Epoca d’Imperia’, un appuntamento fondamentale delle regate classiche nel Mediterraneo, il Festival Internazionale di Musica da Camera che si svolge ogni anno a Cervo (Imperia), la fiera Expo Fontanabuona e altri.
Tra i prossimi eventi in programma si segnala la Fiera Primavera di Genova (29 marzo – 7 aprile).

Costituita nel 2003, BBBell da oltre quindici anni si occupa di connettività veloce ultra larga sul territorio piemontese e ligure, anche nelle aree soggette a “digital divide”, sfruttando infrastrutture di proprietà con tecnologie alternative rispetto alle tradizionali, in grado di servire aziende, privati ed Enti Locali dislocati anche in aree rurali, dove altri operatori non arrivano. La società ha sede operativa a Torino dove lavorano circa 55 dipendenti, 50 agenti commerciali e circa 35 tra tecnici e installatori, servendo più di 22.000 clienti.

 

www.bbbell.it

Facebook: @bbbellspa

Linkedin: BBBell

Contacts: Barabino & Partners

 

Il Salone dell’Agroalimentare Ligure sarà aperto nei seguenti orari:
Venerdì 15 Marzo dalle ore 15 alle ore 20 

Sabato 16 e Domenica 17 dalle ore 10 alle ore 20.

 

Con cordiale preghiera di diffusione/pubblicazione

 Per informazioni: OroArgento, tel. 019 6898607 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.saloneagroalimentareligure.org

AL VIA IL PROGRAMMA DI MED COOKING 2019, CON LA PRIMA TAPPA IL 24-25 MARZO A CASTELLAMARE DI STABIA  

 

 

DALLE COSTE ITALIANE ALLA GRECIA  PER LA TUTELA DEL MARE, CON FOCUS SU ACQUA E PESCA

 

Si parte con il nuovo programma di MED COOKING 2019: informare, promuovere e tutelare per “alimentare il Mediterraneo” con la prima tappa di Castellammare di Stabia i prossimi 24 e 25 marzo. Parte da queste linee guida l’edizione 2019 del Mediterranean Cooking Congress, evento organizzato dalla società By Tourist, giunto alla VI edizione ed itinerante sulle coste del Mediterraneo. I protagonisti di questa edizione sono l’acqua e la pesca, in un’ottica di marketing territoriale per “tutelare il mare, alimentando il Mediterraneo”.
 

24-25 MARZO A CASTELLAMMARE DI STABIA, PRIMA TAPPA DI MED COOKING 2019:

 

Tra i protagonisti della tappa stabiese già confermati:
Mauro Uliassi, 3 stelle Michelin di Senigallia
Hilde Soliani, l’artista dell’Olfatto e del Gusto
Nino Di Costanzo, 2 stelle Michelin del Dani’ Maison di Ischia
Domenico Iavarone del Jose’ Restaurant di Torre del Greco
Gennaro Esposito, 2 stelle Michelin di La Torre del Saracino di Vico Equense
Pietro D’Agostino, 1 stella Michelin di La Capinera di Taormina
Alfonso Porpora del brand innovativo Pastabar Leonessa
Maicol Izzo 1 stella Michelin di Piazzetta Milù di Castellammare di Stabia

Interverranno Edoardo Raspelli di Mela Verde, Nerina Di Nunzio di La7, Cinzia Scaffidi, vice Presidente nazionale di Slow Food, Gabriele Principato de Il Corriere della Sera, Santa Di Salvo de Il Mattino, Fausto Arrighi già direttore della Guida Michelin e tanti altri protagonisti del mondo del gusto. 

 

“Un evento di estrema importanza per la città di Castellammare di Stabia” – racconta il Sindaco Gaetano Cimmino – “grazie al supporto della società By Tourist abbiamo avviato l’iter per la candidatura delle 28 sorgenti stabiesi a Patrimonio Naturale UNESCO e siamo in attesa di conferma da parte dei referenti ministeriali. I prossimi 24 e 25 marzo si accenderanno i riflettori su una risorsa idrica importante per il nostro eco- sistema intervenendo in prima linea, creando una sinergia unica l’economia della nostra città e del nostro Paese”.
Durante la kermesse sarà avviata la raccolta fondi a favore dei progetti dell’associazione Mare Vivo e del Ministero dell’Ambiente per la tutela della risorsa Mare. Per l’occasione sono state coinvolte associazioni ambientaliste locali e nazionali, associazioni e scuole di cuochi territoriali e delle varie regioni italiane, produttori e operatori del settore, istituti scolastici di scuola media superiore con progetti di formazione già in corso negli istituti alberghieri del Sud Italia.

 

“Cultura culinaria, tradizione gastronomica, rispetto dell’ambiente e tutela del mare; sono questi gli ingredienti messi in campo per Alimentare il Mediterraneo” - racconta Luisa Del Sorbo, ideatrice del Med Cooking Congress – “ e come sempre da 6 anni, navigheremo sulle coste del Mediterraneo. Dopo le tappe già fatte in Spagna e Croazia, in autunno infatti, viaggeremo a verso la Grecia; per poi tornare in Sicilia e tra Stretto di Messina, Taormina e Etna porteremo come ospiti in Sicilia gli chef di ben 10 nazioni del Mediterraneo”. 
La manifestazione si avvale del Patrocinio del Propeller Club e del Comune di Castellammare di Stabia, realizzata in sinergia con l’Associazione Nazionale Mare Vivo, il corpo delle Capitanerie di Porto, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, le società Luise Group, Pasta Artigianale Leonessa, Mennella, Gico, I Sapori di Corbara, OceanoMare Group e Gma Specialità. Media partner: Gusto Mediterraneo, Mediterranean Experiences, 30Nodi, Itineraries e EducationalSport.eu.
 

LE TAPPE DI MED COOKING 2019:

La kermesse giunta alla VI edizione navigherà dunque nel 2019 tra le coste italiane con tappe a Castellammare di Stabia, il 24 e 25 marzo; a Venezia il 30 settembre, a Taormina il 28 ottobre. Il momento congressuale si svolgerà in navigazione verso la Grecia il 1° ottobre. Focus del prossimo anno saranno “acqua e pesca”. Acqua intesa come risorsa primaria per il genere umano e fondamentale per alimentare il Mediterraneo, osservando quindi le risorse idriche delle coste italiane e con progetti di marketing specifici puntare alla tutela di tali risorse, avvalendosi di enti di ricerca e formazione, istituzioni, associazioni e società specializzate.
 

IL PROGRAMMA E LE DICHIARAZIONI:

 

“Da qui la sinergia avviata con il Comune di Castellammare di Stabia e l’Area Marina Protetta di Punta Campanella – illustra Luisa Del Sorbo, manager della società By Tourist e ideatrice del Med Cooking – impegnandoci in un educational di due giorni, a marzo, alle Terme di Stabia; con chef rinomati come Gennaro Esposito di La Torre del Saracino di Vico Equense, Vincenzo Guarino di Il Pievano di Gaiole in Chianti, Alfonso Porpora del Pastabar Leonessa, il giornalista Eduardo Raspelli di Mela Verde, Rosalba Giugni di Mare Vivo, Umberto Masucci del Propeller Club che ha patrocinato l’evento, produttori come Pastificio Artigianale Leonessa e I Sapori di Corbara e tante altre figure di spessore nei settori di gusto, informazione e marittimo come Guardia Costiera, Porti e Compagnie di navigazione. Tutti coinvolti per accendere i riflettori sulle 28 diverse sorgenti di Castellammare di Stabia, denominata “città delle acque”, ed avviare la raccolta firme per il Riconoscimento Unesco di Patrimonio Naturale dell’Umanità”.

 

Naturalmente si parlerà di ecosistemi, normative europee per il settore della pesca per tutelare flora e fauna di questo profondo mare. Si navigherà verso l’arcipelago di Venezia con le sue oltre cento isole ricche di biodiversità, per poi ripartire in autunno verso la Grecia a bordo della Grimaldi, per analizzare metodi e gestione del settore pesca, le trasformazioni e soprattutto i limiti che bisogna garantire, per tutelare il futuro del Mediterraneo ed una continua “alimentazione” con un consumo sostenibile.

“Una corretta informazione su scelte responsabili e consapevoli - dice Rosalba Giugni Presidente dell’associazione Marevivo - per recare meno danni possibili al mare vuole essere il nostro apporto a questo importante pubblico e privato, contribuendo alla tutela della risorsa Mare, fondamentale per un evento che vede uniti chef e gente di mare, imprenditori e ambientalisti. Non dobbiamo mai dimenticare che è necessario consumare meno per dare al mare il tempo di rigenerarsi in modo da prelevare gli interessi e non intaccare il capitale naturale”.

 

Ed è appunto a favore dei progetti di ricerca e le iniziative per la tutela del mare che saranno raccolti durante il 2019 dei fondi con serate a tema, in cui gli chef delle coste del Mediterraneo saranno protagonisti con menù ad hoc, seguendo stagionalità della pesca e variando in modo responsabile le ricette a base di pesce, puntando alla fine del tour a creare un vademecum per informare e sensibilizzare consumatori, ristoratori e pescatori su cosa pescare, cucinare e mangiare, come e quando. Il Mediterranean Cooking Congress 2019 si concluderà ad ottobre in Sicilia, esattamente a Taormina, tra laboratori culinari e scientifici, tavole rotonde con consorzi di pescatori, in un programma ricco di iniziative coordinate da Pietro D’Agostino, chef patron del ristorante stellato La Capinera, in sinergia con enti di ricerca, imprenditori ed associazioni del territorio.
 

LA COLLABORAZIONE CON GLI ISTITUTI ALBERGHIERI: 

Non mancherà una finestra dedicata alla formazione delle nuove generazioni. Continueranno infatti a febbraio e marzo i laboratori di Gusto Mediterraneo per gli studenti degli Istituti Alberghieri della Campania, che avranno come location l’istituto I. Cavalcanti di Napoli e che nel 2020 faranno tappa anche in Sicilia e Toscana. Un programma dunque ricco che si avvale di un team tecnico e professionale costituito da giornalisti ed esperti del mondo del gusto, tra cui Santa di Salvo di Il Mattino e scrittrice di numerosi libri e saggi in ambito gastronomico, Bianca D’Antonio di The Med Telegraph e consigliere Propeller Club, Giuseppe Giorgio di Il Roma e Gambero Rosso, Filomena Petrella di Gusto Mediterraneo, Michele Armano di Il Denaro e collaboratore della Guida ai Ristoranti di Il Gambero Rosso, in supporto per la parte redazionale Fosca Tortorelli già collaboratrice di Identità Golose e Dario Sautto collaboratore di Il Mattino.

 

Un team all’opera per completare con contenuti tecnici e dossier scientifici le pubblicazioni che già da dieci anni porta avanti la società By Tourist, tra cui la rivista in doppia lingua Gusto Mediterraneo, che si arricchirà dal 2019 della guida informativa Mediterranean Experiences che già si avvale di collaboratori su tutte le coste del Mediterraneo.
“I laboratori – illustra Michele Armano, referente formativo del team tecnico del Med Cooking Congress – saranno teorici e dimostrativi, con una fase di ricerca sul campo che vedrà il coinvolgimento di varie aziende. Le materie prime del Mediterraneo che andremo ad analizzare saranno ulivo, grano e pomodoro. Gli uditori saranno gli studenti del IV anno degli istituti alberghieri sezione cucina, che ci seguiranno nel 2019 agli educational della kermesse e dopo un anno di formazione, come fase di stage, agli appuntamenti all’estero del Med Cooking, quale esperienza formativa fondamentale per la crescita completa e responsabile dei cuochi del futuro”.


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www.cookingcongress.com

 

 

Camilla Rocca

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