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Golosaria

GOLOSARIA: “IL CIBO COME NUOVA RELAZIONE”

 

L’EDIZIONE 2020 IN SCENA LIVE SU PIATTAFORMA 3D

APPUNTAMENTO ALLA “FIERA ONLINE”

 

Appuntamento dal 28 ottobre al 2 novembre con un ricco palinsesto di eventi, interattività live tra visitatori e operatori, un nuovo e-commerce diretto

 

Golosaria 2020 si presenta con uno straordinario palinsesto di eventi, live e non, fruibili poi fino a Natale da tutti i consumer e operatori su una innovativa piattaforma online con grafica 3D con opzioni didownload e upload di informazioni, chat live e video. Altra grande novità è la possibilità di acquisto diretto di prodotti selezionati da IlGolosario grazie a un’agile area e-commerce dedicata. Il tutto con una dimensione sempre più internazionale, garantita da contenuti bilingue italiano-inglese e campagne mirate.

Insomma, nonostante le difficoltà organizzative e di fruizione tradizionale, Golosaria non solo non rinuncia a scendere in campo, ma addirittura rilancia in una nuova avvincente modalità totalmente online i suoi showcooking, wine tasting, talk show e approfondimenti legati al B2B e ai servizi per l’impresa.

 

L’appuntamento è dal 28 ottobre al 2 novembre per un’edizione 2020 che se senza dubbio ha un sentore interattivo, non perde certamente i sapori della tradizione che da oltre 15 anni fanno di Golosaria la manifestazione di riferimento dell’enogastronomia italiana. Con tutte queste premesse, il comune denominatore dell’evento non poteva che essere “Il cibo come nuova relazione”.

 

Quest’anno, dunque, considerati gli inviti alla prudenza che sconsigliano di incontrarsi e rendono praticamente impossibile organizzare un evento fisico di questa portata in Fiera a Milano, Golosaria ha deciso che sarà lei ad arrivare in ogni azienda, in ogni ufficio, in ogni casa attraverso l’indirizzo www.golosaria.it e i profili sui canali social, mettendo di fatto tutta la Fiera Online.

 

L’emergenza Covid 19 ha messo in luce una filiera del gusto impreparata, a partire dalla comunicazione, per questo abbiamo deciso di offrire una concreta opportunità di incontro tra i produttori di qualità e i visitatori”, sottolinea il patròn della rassegna Paolo Massobrio.

 

Il decalogo di Golosaria 2020

1) Manifestazione con fruizione totalmente interattiva su nuova piattaforma 3D (e canali social) bilingue, dove “passeggiare” tra gli stand degli artigiani del gusto, le postazioni degli chef, le aule di formazione o assistere ad interviste a personaggi di primo piano.

2) Possibilità di interazione con i produttori con chat live e video e tanto altro.

3) L’evento si svolge dal 28 ottobre al 2 novembre, ma tutti i contenuti saranno disponibili fino al 20 dicembre.

4) Viste queste premesse, il tema portante della kermesse è “Il cibo come nuova relazione”.

5) Servizio di Market dei prodotti artigianali (realizzato in collaborazione con la piattaforma Lorenzo Vinci) attivo nei 6 giorni per consentire l’acquisto multiplo di gustosi regali e poi fino a Natale direttamente dagli e-commerce degli espositori.

6) La bottega italiana sarà poi protagonista di un evento dedicato che vedrà sfilare digitalmente le migliori case history italiane e soprattutto vedrà discutere del futuro della piccola impresa artigianale e dei negozi di prossimità.

7) Riflettori sui territori: Golosaria 2020 farà da eco alla promozione territoriale, sia sui social prima, durante e dopo l’evento, sia sulla piattaforma 3D nei giorni della rassegna con ambienti digitali appositamente progettati.

8) Oltre alla presentazione delle 100 migliori cantine d'Italia (1° novembre) selezionate da Paolo Massobrio insieme con Marco Gatti – protagonisti tra l’altro di interviste live ai più importanti personaggi del mondo dell’enogastronomia – il vino avrà ampio spazio 3D con le cantine selezionate da IlGolosario. Altra grande novità, un programma di tutorial dedicati alla degustazione.

9) L'Agorà di Golosaria il 2 novembre si trasformerà nella Piazza della grande ristorazione italiana, con i migliori ristoranti italiani della guida IlGolosario premiati da Massobrio e Gatti, cui farà seguito un talk dedicato agli “stati generali” della ristorazione italiana.

10) Non mancherà infine il Sostenisario, l’area di contenuti specifici per gli operatori lanciata durante il lockdown e ricca di spunti, consigli, aggiornamenti in tema di normative, comunicazione, organizzazione degli spazi e sostenibilità con la presenza di stand espositivi di importanti realtà che promuovono la Sostenibilità.

 

Federica Borasio

Emergenza Covid e consumo: i dati di Università Cattolica in collaborazione con ILGOLOSARIO

 

 

 

 

 

Due ricerche sui consumi in questo periodo elaborati dall'Università Cattolica in collaborazione con ilGolosario.it

 

Emergenza Covid e consumo: lo studio dell'EngageMinds Hub e dell'Università Cattolica.

 

 

Federica Borasio

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ILGOLOSARIO.IT ESCE CON LA GUIDA AL DELIVERY E POTENZIA I SUOI CONTENUTI

Dagli spunti per valorizzare il tempo trascorso in casa ai "Pensieri" sulla quarantena, fino alla Guida al Delivery dei ristoranti

 

Arriva la prima guida on line al Delivery, realizzata da IlGolosario Ristoranti di Paolo Massobrio e Marco Gatti. Un’iniziativa per rinnovare la propria vicinanza a un settore particolarmente colpito come quello della ristorazione, che si concretizza con l'idea di "fare rete" creando uno strumento gratuito e accessibile a tutti che permetterà di consultare sulle pagine de ilGolosario.it l'elenco dei ristoranti di tutta Italia (ma anche botteghe) che offrono ai clienti il servizio di consegna a domicilio o che si sono attivati con altre iniziative, nel rispetto delle normative vigenti.

 

La guida pubblicata sarà in continuo aggiornamento e permetterà a chi si trova nelle aree dove sono situati i locali, di prendere immediatamente contatto.

 

Dai momenti di crisi, nascono sempre nuove idee. E' questa lo spunto da cui Paolo Massobrio e la redazione de ilGolosario.it sono partiti per affrontare l'emergenza legata alla diffusione del Covid-19, sfruttando l'enorme potenziale della comunicazione via web.

 

Complice il recente restyling de ilGolosario.it, rinnovato nella grafica e nelle funzionalità, il portale del gusto è stato potenziato nei contenuti, attraverso l'introduzione di nuove rubriche e approfondimenti che quotidianamente accompagnano i lettori, intrattenendoli e rendendo meno gravoso l'isolamento domestico.

 

Dai consigli per conservare la spesa ai suggerimenti per affrontare al meglio la quarantena, anche con i più piccoli; dalle lezioni di degustazione di Paolo Massobrio e Marco Gatti con "L'Ascolto del Vino" ai nuovi format de "La Ricetta e il Pensiero della sera", pensati per regalare spunti di riflessione e ricette da replicare in cucina e realizzati con i preziosi contributi dei ristoratori e dei lettori del Golosario.

 

Senza dimenticare La Circolare, il diario di Paolo Massobrio pubblicato online nel mese di marzo e aggiornato settimanalmente sulle pagine del portale.

 

Tutti gli aggiornamenti e le novità sono pubblicate ogni giorno www.ilgolosario.it

 

 

 

Federica Borasio

GOLOSARIA MONFERRATO: WEEK-END DI GUSTO TRA “LE COLLINE DEL VINO”

Sabato 28 e domenica 29 marzo la 14^ edizione di Golosaria tra i paesi e i castelli del Monferrato

 

Sarà “Le Colline del Vino” il tema della prossima edizione di Golosaria, la rassegna itinerante ideata dal giornalista Paolo Massobrio che sabato 28 e domenica 29 marzo alzerà il sipario sull’enogastronomia e i borghi più suggestivi del Monferrato.

 

Un appuntamento immancabile per i gourmet che anche in questa edizione, la quattordicesima, valorizzerà il territorio patrimonio Unesco con una proposta di eventi, visite e degustazioni che celebreranno la bellezza gastronomica, paesaggistica e culturale. 

 

Due i quartier generali: il Castello di Uviglie (Rosignano Monferrato), che per due giorni si aprirà al vino ospitando le migliori espressioni della spumantistica italiana ed internazionale e i grandi rossi del Monferrato con "Barbera & Champagne", e il Castello di Casale Monferrato, che si trasformerà nella casa delle cose buone con spazi ancora più ampi per ospitare un numero record di produttori selezionati de ilGolosario insieme con le Cucine di Strada e i birrifici artigianali. Appena fuori, la città si animerà con un’edizione speciale di “Casale Città Aperta” tra musei, monumenti e palazzi storici.

 

Tante saranno poi le opportunità offerte in oltre 30 location - le più numerose di sempre - dislocate tra le province di Alessandria e Asti, che vivranno per tutto il week-end con iniziative pensate per esaltare la ricchezza di questo territorio unico. A partire dai fascinosi castelli di Frassinello, Gabiano e Piea, che mostrerà gli oltre 40.000 narcisi custoditi nel suo parco secolare, mentre il castello di San Giorgio Monferrato - tra le new entry di questa edizione - inaugurerà due splendidi giardini costruiti sul tufo e ospiterà il mercato dei prodotti biologici monferrini. Quindi Albugnano, dove si potrà visitare l’Abbazia di Vezzolano; Altavilla, con le aperture della distilleria Mazzetti d’Altavilla e di Cascina Cerola; Fubine Monferrato, con un sabato tra boschi e cantine e una domenica tra paesaggi e punti enogastronomici; Terruggia, che punterà i riflettori sui suoi infernot; Casorzo, che regalerà un fine settimana tra golosità e cultura e Serralunga di Crea, con un tour in campagna per la raccolta delle erbe spontanee e la degustazione di vini da vitigni rari, tra cui il baratuciat e la slarina.

 

Vino protagonista anche a Vignale Monferrato, che celebrerà il Grignolino con i banchi dei suoi produttori e che domenica saluterà i nuovi “Amici del Grignolino”. Così anche Rosignano Monferrato, dove sarà possibile passeggiare tra i vigneti, mentre Grazzano Badoglio per tutto il week-end aprirà le cantine e domenica ospiterà la chiusura di Golosaria con il taglio della torta di Aleramo, il marchese che fondò il Monferrato. E poi Castagnole Monferrato, che renderà omaggio al Ruché, mentre a Portacomaro la Bottega del Grignolino si dividerà tra vino, letteratura e prodotti tipici.

 

Festa, degustazioni ed appuntamenti golosi sono poi in programma a Castell’Alfero, Castelnuovo Don Bosco, Grana,  Montiglio Monferrato, con la ormai storica festa di GolosExpo, Moncalvo, Montechiaro d’Asti e Buttigliera d’Asti. Quindi Grana, Montemagno (Tenuta Montemagno), Viarigi e Masio, con le novità di Cocconato, Conzano, Rocchetta Tanaro e San Giorgio Monferrato.

 

Un’edizione da grandi numeri, che quest’anno potrà inoltre contare sul raddoppio delle strutture ricettive e dei ristoranti che offriranno ospitalità ai visitatori con offerte e menu dedicati e che daranno avvio alla stagione di apertura 2020 proprio in occasione di Golosaria, a dimostrazione dell’attitudine del Monferrato a fare sistema.

 

Golosaria tra i castelli del Monferrato è realizzata con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Camera di Commercio di Alessandria e Camera di Commercio di Asti; con il contributo di Regione Piemonte, che proprio quest’anno celebra il 50° anniversario dalla sua istituzione, e il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte.

 

 

Federica Borasio

IL GIRO DEL VENETO IN 10 FRITTATE

 

All’Artigiano in Fiera dal 30 novembre all’8 dicembre debutta CHE FRITTATA!

 

Dopo il successo conseguito a Golosaria, il gruppo patavino di Che Frittata arriva all’Artigiano in Fiera a Milano, dal 30 novembre all’8 dicembre. E sarà nel Padiglione 1 post. A77, dove è posizionata la Regione Veneto con tutti i suoi artigiani.

 

Il racconto di questa presenza è tutto un programma giacché Che Frittata, format di street food gourmet, ha scelto una serie di prodotti veneti recensiti sul Golosario 2020 di Paolo Massobrio per fare un viaggio nel gusto della regione. Ecco allora la frittata al baccalà mantecato che, c’è da giurarci, sarà la più gettonata, ma anche quella alla sopressa. Quindi la frittata agli asparagi bianchi che vengono conservati in salamoia appena raccolti, di quella al broccolo fiolaro e acciughe. E poi ci saranno da scoprire i formaggi, a cominciare dalla casatella trevigiana (che fa coppia con i pomodorini) fino al Morlacco, mentre la frittata al radicchio rimarcherà la stagionalità. Via dunque alla frittata con l’oca allevata a latte e miele con arancia e rosmarino e quella alle ciliegie candite di Marostica; fino alla frittata con prosciutto cotto berico e piselli di Baone e quella alla pancetta del Vicentino coi peperoni.

 

Le uova sono anch’esse speciali e si chiamano “Le Camille”: uova bianche e buonissime da galline allevate all’aperto nutrite esclusivamente a mais, soia no Ogm ed erba. E poi la sorpresa dei dispenser di Wineemotion (www.wineemotion.com) che permetteranno di fare l’abbinamento coi migliori vini dei Colli Euganei, l’area veneta che segna il maggior numero di produttori dediti alla sostenibilità, ma anche l’enclave - come ha più volte ha ribadito Paolo Massobrio - con il miglior rapporto qualità/prezzo.

 

I produttori veneti del Golosario:

• Caseificio Castellan di Rosà (Vi): formaggio Casatella 

• Morandin & Graziotto di Ponzano Veneto (Tv): radicchio, broccolo, peperone, cipolla bianca, cipolla rossa 

• Federico Parolin di San Zeno di Cassola (Vi): asparagi bianchi 

• Michele Littamè di Sant'Urbano (Pd): oca allevata a latte e miele 

• Salumi Nogara di Sovizzo (Vi): prosciutto cotto berico 

• Baggio dal 1964 di Bassano del Grappa (Vi): sopressa

• Caseificio Toniolo di Borso del Grappa (Tv): formaggio Morlacco

• Baccalà Gastronomia Marcolin di Padova: baccalà

• Consorzio Tutela Vini Colli Euganei di Vò

 

Federica Borasio I Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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