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Sagre

CINQUANTADUESIMA EDIZIONE DI SAGRALEA

Le ventotto aziende presenti a Sagralea 2019

 

Di Virgilio Pronzati

Foto di Mara Daniela Musante  

Sagralea quest’anno festeggia i suoi primi cinquantadueanni. Una manifestazione   di successo con oltre mezzo secolo di vita, che per prima ha valorizzato il patrimonio vitivinicolo dell’intera settore. Nata nel lontano 1968 da un’idea dell’allora parroco di Salea per valorizzare il vino Pigato e organizzata dalla Cooperativa Macchia Verde presieduta dal mitico Flavio Maurizio, nel corso degli anni, costantemente migliorata e ampliata, è oggi la leader regionale nel suo genere. Iniziando con la valorizzazione del Pigato, oggi si presenta come Rassegna regionale dei vini Doc liguri, tanto da meritarsi il titolo di piccola Vinitaly. 

 

Da sin.  Stefano Mai, Riccardo Tomatis, Fazio, Flavio Maurizio e Marco Rezzano 

Ogni anno Sagralea richiama migliaia enoappassionati, tecnici, sommelier, onavisti e buongustai.  Articolata come di consueto in sei tornate giornaliere, l’attuale edizione svoltasi dal 13 al 18 agosto a Salea d’Albenga ha superato il successo delle precedenti edizioni. Allestita su un’ampia area circondata dal verde, dispone di 25.000 mq di superficie espositiva con oltre 120 stands, visitatati da oltre 80 mila persone. 

 

Locandina della manifestazione 

Migliaia le bottiglie di vino vendute, 10 mila i piatti serviti ogni sera. Entrando nel dettaglio, moltissimi i motivi d’interesse. Corso sull’assaggio dell’olio extravergine di oliva curato dall’ONAOO (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Olio d’Oliva), Laboratori di degustazione vini promossi dalla FISAR e dall’AIS, Show Cooking di prestigiosi chef: Pasquale e Francesca del ristorante Il MuMa di Borgio Verezzi (SV), Giorgia Venturini del ristorante Il Boschetto di Villanova d’Albenga,  Gabriella Caratti dell’Agricamping Lo Zafferano di Albenga, Andrea Masala della Locanda dell’Asino di Alassio.  

Flavio Maurizio mentre premia Marco Rezzano 

Degustazioni ne La Piazza del Vino, degustando vini di 28 qualificate aziende. Lo stesso, per gli amanti dell’extravergine di oliva, nell’area dedicata all’oro di Liguria, tante serate danzanti con la musica di ben sette orchestre diverse. Una sei giorni all’insegna della cultura del vino e del cibo. Il clou dell’intera manifestazione, l’assegnazione del Premio  “Salea e il Vino”, assegnato a persone o enti che, in campi diversi ma con pari impegno, hanno contribuito in modo significativo alla promozione e valorizzazione dei vini liguri. 

Sempre continua l’affluenza degli enoappassionati agli stands dei produttori

 

Quest’anno l’ambito premio è andato meritatamente a Marco Rezzano, dall’anno scorso Presidente dell’Enoteca Regionale della Liguria. Non solo. Marco Rezzano è sommelier professionista dell’AIS e ricopre nell’AIS Liguria il ruolo di Consigliere regionale e Coordinatore della formazione didattica. Da 15 anni è consigliere comunale a Framura dove svolge l’attività di ristoratore, gestendo con successo un’enoteca-ristorante di qualità. 

Come di consueto, a precedere la premiazione del personaggio dell’anno, c’è stato un incontro tra il folto pubblico e le autorità locali e regionali. Dopo la relazione di Flavio Maurizio su Sagralea, sono seguiti gli interventi del sindaco d’Albenga Riccardo Tomatis, del consigliere Fazio e, soprattutto di Stefano Mai, Assessore regionale all’Agricoltura.  Mai ha illustrato compiutamente gli investimenti nelle zone agricole delle quattro province, sia per incrementarne la produzione che per mantenerne la sicurezza del territorio, i PSR, le quote d’impianto viticolo, nonchè un monitoraggio di 180 gradi sulle culture floreali, un tempo “fiore” all’occhiello.    

 

Stefano Mai e Marco Rezzano

 

Un grazie agli organizzatori, in particolare agli associati di Macchia Verde. Un discorso a parte per l’infaticabile Flavio Maurizio, deus et machina della rassegna.  Primo o tra i primi a contribuire alla realizzazione della Doc Riviera ligure di ponente, strumento che ha valorizzato i territori delle provincie di Savona e Imperia e, per ben cinquant’ anni, alla guida di Sagralea. Motivi più che validi, per ricevere al più presto dal comune di Albenga, il premio “Una vita per il Pigato”.  

 

I produttori di Sagralea 2019

Az. Agr. A Maccia, Az. Agraria Anfossi, Az. Agr. Arnasco, Az. Agraria Biologica Bio Vio, Az. Agr. Bruna, Cantine Calleri, Az. Agr. Il Cascin, Cascina Feipu dei Massaretti, Cascina Nirasca, Cascina Praiè, Az. Agr. Colle Sereno, Az. Agr. Durin, Az. Vitiv. Enrico Dario, Az. Agr. Foresti Marco, Az. Vitiv. Guglierame, Az. Agr. Innocenzo Turco, La Vecchia Cantina, Az. Agr. Lombardi, Az. Agr. Mantica, Az. Agr. Podere Grecale, Az. Agr. Poggio dei Gorleri, Az. Agr. Ramoino, Az. Agr. Saguato, Sommariva Tradizione Agricola, Tenuta Maffone, Az. Agr. Torre Pernice, Az. Agr. Vio Claudio, Az. Agr. Coop. Viticoltori Ingauni.

Tutti i vincitori del Premio Salea e il Vino 

1992 - Silvio Torre Giornalista enogastronomo

1993 - Orazio Sappa Segretario generale della CCIAA di Imperia

1994 - Giacomo Badoino Viticoltore emerito

1995 - Riccardo Galbussera Responsabile del CERSA di Albenga

1996 - Nello Capris Responsabile dell’ufficio enologico regionale

1997 - Edoardo Raspelli Giornalista enogastronomo

1998 - Mario Soldati Scrittore e regista

1999 - Bruno Gambarotta Giornalista enogastronomo

2000 - Non assegnato

2001 - Associazione Le Donne del Vino

2002 - Vini d’Italia Slow Food Gambero Rosso

2003 - Guida Duemilavini AIS 

2004 - Camera di Commercio di Savona

2005 - Virgilio Pronzati Giornalista enogastronomo

2006 - Franco Gallea Animatore culturale

2007 - Antonio Ricci Innovatore televisivo

2008 - Fausto Carrara Delegato AIS provincia di Savona

2009 - Beppe Bigazzi Autore e enogastronomo

2010 - Romano Strizioli Giornalista 

2011 - I Fieui di Caruggi 

2012 - Non assegnato

2013 - Luciano Fossati Socio benemerito (alla memoria) e Antonello Maietta    Presidente Nazionale AIS

2014 - Non assegnato

2015 - Giorgio Pennazzato Presidente Nazionale FISAR

2016 - Paolo Panero ex Presidente della Viticoltori Ingauni

2017- Bernardo Ardoino Presidente Croce Bianca e Consulta del Volontariato di  Albenga

 

2018 - Gruppo Comunale Volontari - Protezione civile di Albenga

 

2019 - Marco Rezzano - Presidente Enoteca Regionale della Liguria  

 

“UN MANIFESTO PER LA 68ª SAGRA DEL PESCE”

 

 

Proroga scadenza Concorso “Un Manifesto per la 68ª Sagra del Pesce” di Camogli

                                   (Info Pro Loco Camogli 0185771066)

 

L’Associazione Turistica Pro Loco Camogli comunica che su richiesta è stato prorogata domenica 3 Febbraio 2019 la scadenza del Concorso “Un Manifesto per la 68ª Sagra del Pesce” che gode del  Patrocinio del Comune di Camogli, Assessorato al Turismo e Assessorato alla Cultura. 

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Turistica Pro Loco Camogli, tramite il giudizio della Giuria, deciderà quale sarà l’immagine vincente che rappresenterà la 68ª edizione della Sagra del Pesce. Al 1° Classificato verrà assegnato un Premio di Euro 500,00 da parte dell’Associazione Turistica Pro Loco Camogli ed una Targa del Comune di Camogli e al 2° e 3° Classificato una Targa del Comune di Camogli.

L’immagine verrà riprodotta sul Manifesto in vari formati (cm 70 x cm 100 - cm 50 x cm 70 - cm 35 x cm 50), sull’opuscolo promozionale ed eventualmente anche su altri stampati od oggetti promozionali.

La partecipazione al Concorso è anonima e gratuita. Il progetto, indifferentemente realizzato con tecnica pittorica, fotografica, grafica o altra, dovrà essere rappresentativo della manifestazione e della Città di Camogli il cui nome, unitamente alla dicitura “68ª Sagra del Pesce” 12 maggio 2019 dovrà costituire parte integrante dell’elaborato presentato. Le opere conferite dovranno avere la dimensione di cm 35 di larghezza x cm 50 di altezza e non essere incorniciate. Gli autori dovranno firmare una manleva per cedere tutti i diritti dell'opera conferita.

 

 

 

 

La Sagra del pesce si festeggia a Camogli, ogni anno la seconda domenica del mese di maggio. Nella bellissima Piazza Colombo che si affaccia sul caratteristico porticciolo, in una gigantesca e scenografica padella vengono fritte e poi distribuite, tonnellate di pesce fresco di pescato locale. Amatissima dai camoglini, la “Sagra”, ormai così familiarmente chiamata, attira nel borgo decine di migliaia di visitatori rendendo ancor più spettacolare l’evento. Firmare l’immagine di una così importante manifestazione, la cui fama ha varcato da tempo i confini nazionali, può solo essere motivo di grande orgoglio.

 

 

 

 

Bando integrale Concorso Un Manifesto per la 68ª Sagra del Pesce

 

www.camogliturismo.it

 

ASSOCIAZIONE TURISTICA PRO LOCO CAMOGLI

Via XX Settembre, 33

16032 Camogli (GE)

Telefono: +39 0185771066  - Fax: +39 0185777111

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  

Pro Loco Camogli

 

Daniela Bernini

CREMONA: FESTA DEL TORRONE 2018

 


 

Un trionfo di appuntamenti per la Festa più golosa d’Italia
che quest’anno celebra Mina, la tigre di Cremona


Nei nove giorni di grande festa che trasformeranno Cremona, dal 17 al 25 novembre, nella capitale italiana della Gola!
Tantissimi gli eventi e gli appuntamenti che animeranno il programma della kermesse più dolce d’Italia.

A partire da importanti conferme, come l’immancabile rievocazione storica del matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Viscontidomenica 19 novembre, nella fascinosa cornice di Piazza del Comune, a seguito della sfilata per le vie del centro storico della città tra le acrobazie degli sbandieratori, musicisti e le splendide figure delle dame e dei cavalieri.
Verranno esposte le costruzioni gigante in torrone Sperlari, delle precedenti edizioni, e confermatissimo è anche lo spettacolo finale, momenti eccezionale e travolgente che esprimerà suggestive ambientazioni, grandi effetti scenografici e musiche coinvolgenti. Assolutamente da non perdere!

Ovviamente, trattandosi della Festa più dolce d’Italia, imprescindibili saranno le degustazioni di torrone in mille varianti di abbinamento, per poter apprezzare e scoprire sempre nuovi modi per gustare al massimo lo squisito dolce cremonese.

Come ogni anno, poi, la Festa avrà molti ospiti prestigiosi che interverranno durante la kermesse, e a due di loro sarà consegnato il tradizionale Torrone d’Oro, riconoscimento che premia chi rappresenta Cremona ed il suo territorio in Italia e nel mondo. Il regista Marco Tullio Giordana e la produttrice e sceneggiatriceCristiana Mainardi, cremasco il primo e cremonese la seconda, saranno i premiati del Torrone d’Oro della Festa del Torrone 2018, a Cremona dal 17 al 25 novembre 2018.

Tra le novità di quest’anno ci sarà il ritorno del “Torrone Live”, nella Loggia dei Militi nei due weekend di Festa. Un evento che prevede la produzione in piazza del torrone e la distribuzione al pubblico del dolce appena realizzato, creando un momento di degustazione spettacolare.

Essendo il tema della Festa dedicato a Mina e al Novecento, non possono ovviamente mancare appuntamenti di spettacolo e celebrazione per la "Tigre di Cremona", che coinvolgeranno grandi e piccoli!
A lei saranno riservati omaggi musicali, con dei concerti in piazza sul palco principale durante i 2 week end della festa, dove risuoneranno i brani di Mina che sono stati la colonna sonora dei nostri più recenti decenni. Ma anche spettacoli di danza e teatro!
Ad uno dei suoi grandi successi, “le mille bolle blu”, sarà dedicato un originalissimo flash mob: da Piazza del Comune si innalzeranno migliaia e migliaia di bolle, rigorosamente blu, rendendo iridescente, al loro scoppio, il cielo sopra Cremona. 
Ma a vestirsi di Mina sarà tutto il centro storico, con le vetrine dei negozi che riporteranno i titoli e alcuni brani dei suoi indimenticabili successi.
In Piazza del Comune, uno street artist le dedicherà un’opera d’arte che verrà realizzata al momento, sotto gli occhi di tutti i visitatori. 
Infine la scultura gigante in torrone Sperlari, che si ispirerà all’arte e al fascino eterno della Tigre di Cremona!

Tra gli ospiti internazionali, quest’anno a Cremona sarà protagonista un grande pasticcere, Damiano Carrara, famoso volto televisivo che ha costruito il suo “dolce” successo partendo dall’America per poi conquistare un pubblico internazionale. Alla Festa del Torrone Damiano dedicherà una nuova creazione ad hoc, ossia il Dolce pensato in esclusiva per la Festa del Torrone. Una creazione ideata e realizzata appositamente per dar vita a un insieme di sapori che racchiuda il perfetto equilibrio. Un momento squisito, alla fine del quale saranno offerti assaggi del dolce agli invitati.

Essendo la Festa della dolcezza per eccellenza, non mancherà tutta una ricca e attesa serie di appuntamenti golosissimi.
Iniziando dai Degustatours, per promuovere i vizi di gola nei negozi del centro di Cremona. Sarà possibile degustare le prelibatezze del territorio presso enoteche, negozi di tipicità, pasticcerie, ecc. Una grande vetrina per le tipicità cremonesi sia presso il pubblico di estimatori che di turisti grazie alla disponibilità data dalle attività commerciali: il centro storico si trasformerà in un grande salone del gusto in cui le migliori gourmandises vengono proposte gratuitamente. Un vero e proprio viaggio gastronomico-culturale alla scoperta delle filiere delle eccellenze cremonesi.

Non mancheranno anche quest’anno, ovviamente, le degustazioni particolari. Sulla scia dello strepitoso successo delle passate edizioni, si riproporranno gli accoppiamenti “birra e torrone” e/o “vino e torrone” e/o “torrone e distillati”. Grazie alla guida esperta di noti degustatori del torrone in abbinamento a birre artigianali o a pregiati vini del territorio o a distillati si renderà unico questo momento di piacere per il palato.

Senza dimenticarci infine della grande eccellenza mondiale di Cremona, la liuteria, patrimonio immateriale dell’Unesco e anima della città lombarda. Audizioni, visite, laboratori, concerti, degustazioni dove protagonista sarà il violino e, più in generale, l’eccellenza dell’artigianalità musicale cremonese.

Inoltre l’area commerciale sarà sempre attiva nel corso dei nove giorni, in modo che tutti i visitatori possano esaudire i loro desideri per un dolce shopping.
Una Festa quindi per grandi e piccoli, con tanti laboratori, giochi e attività di intrattenimento e di animazione lungo le vie del centro che negli appositi spazi al coperto.

                                                               
Studio ESSECI, di Sergio Campagnolo - tel. 049.663499 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Simone Raddi

 

ESPERIENZA STOCCO A PORTO SANT’ELPIDIO

 

 

Per il 27 e 28 ottobre il Grand Tour delle Marche propone un “fuoriclasse della cucina”

 

Anche Alex Britti e intrattenimenti per tutta la famiglia nel ricco programma di “San Crispino”

Nell’anno del cibo, lo stoccafisso è sempre più un vero e proprio “fenomeno turistico” capace di muovere “pellegrinaggi” del gusto da parte di viaggiatori esperienziali e amanti dei sapori decisi.

IlGrand Tour delle Marche, il circuito di eventi promosso da Tipicità ed Anci, il 27 e 28 ottobrefa tappa a Porto Sant’Elpidio, in provincia di Fermo, per proporre Stocco Fest, un’imperdibile celebrazione del pregiato pesce del nord del globo.

 

La cittadina rivierasca, dotata di uno scenografico lungomare attrezzato, fruibile da famiglie e sportivi, si propone sempre più come meta valida per tutto l’anno, con un palinsesto di eventi in grado di attrarre turisti e curiosi, facilitati dalla recente apertura del collegamento diretto con l’Umbria.

Lo stoccafisso la farà da padrone per tutta la settimana, ma gli eventi dedicati al merluzzo artico proseguiranno anche nel corso dei mesi successivi. Mercoledì 24, anteprima di lusso, con show cooking e degustazione di Stoccafisso proposti nel ristorante “Il Gambero” a cura dei ristoratori di Porto Sant’Elpidio, mentre da giovedì 25 si potrà gustare sua maestà lo “Stocco” nei locali del circuito “Stocco fest in tour”.

 

 

 

Nell’area degustazioni allestita lungo Via Marinai d’Italia, a due passi dal mare, nel week end sarà possibile consumare uno speciale menù della tradizione elpidiense a base di stoccafisso, che potrà essere gustato anche in abbinamento agli spaghetti ed alla polenta.

Poi, fino a fine anno, nei ristoranti aderenti sono programmati altri due appuntamenti gastronomici di “stoccofest in tour 2018”.

 

Una autentica festa del gusto vissuta da una città intera, promossa dall’Amministrazione Comunale e gestita da un felice connubio realizzato tra ristoratori ed associazioni di quartiere. L’occasione è la festa di San Crispino, patrono della città, celebrato con intrattenimenti per tutta la famiglia, tra i quali il concerto di Alex Brittiin programma sabato sera in piazza Garibaldi.

I ristoranti aderenti al circuito e tutte le iniziative speciali di “Stocco Fest” sono consultabili nella piattaforma www.tipicitaexperience.ite nella app di Tipicità, con la possibilità di costruirsi pacchetti del fine settimana su misura, a contatto con la comunità ospitante.

 

INFO: 0734.277893, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.tipicitaexperience.it

 

Angelo Serri

LA SAGRA DEL CIAPINABÒ 12-14 OTTOBRE - CARIGNANO (TO)

 

Torna per il secondo anno consecutivo protagonista di “RAMAZZOTTI IL GUSTO DELLE SAGRE”,la guida che invita a conoscere e partecipare a 20 sagre tra le migliori d’Italia alla scoperta di Ausano, il sesto gusto. 

 

Vi siete mai chiesti perché il Ciapinabò degustato a Carignano sia una vera e propria gioia per il palato? A renderlo prelibato e soprattutto unico concorrono le tradizioni, i profumi e la vocazione agricola del territorio, ‘infarciti’ di momenti conviviali, emozioni e ricordi che si attivano fin dal primo assaggio. 

 

Amaro Ramazzotti lo ha capito e ha inserito la sagra tra le 20 migliori di tutta Italia raccontate nella guida “Ramazzotti Il Gusto delle sagre”: un viaggio in paesi e borghi in festa alla scoperta di giacimenti gastronomici, riti, leggende, ricette, dialetti, danze, canzoni e... Ausano, il gusto delle sagre, così chiamato in onore del fondatore Ausano Ramazzotti. Ausano è sintetizzato in una formula, semplice ed efficace, facilmente memorizzabile: A= RM2 + ZT, dove A sta per Ausano, “R” per ricordo, “M” per momento, “Z” per zona e “T” per tradizione. 

 

Ma cosa è il ciapinabò? Il topinambur, in dialetto piemontese.Qui, in questo splendido paese sulle rive del Po (da solo vale una visita), lo trovate nella classica bagna caöda, quel meraviglioso intingolo regionale diventato patrimonio dell’Unesco. Ma non trattenetevi nel provare le infinite ricette dai ciafrit (infarinato e fritto, dalla consistenza dei tradizionali chips) alle lasagne fino al bonet con ciapinabò caramellati. 

L’anno scorso sono stati serviti e venduti 800 kg di questo meraviglioso tubero. Non preoccupatevi, provatelo in tutte le sue preparazioni: il ciapinabò fa bene alla salute in quanto non contiene colesterolo, aumenta le difese immunitarie, è ricco di proteine, 

 

vitamine A e C e combatte l’anemia. E’ usato anche nelle diete ipocaloriche! 

Lungo le vie del centro storico, dominato dal settecentesco Duomo barocco dedicato ai S.S.Giovanni Battista e Remigio, oltre alle degustazioni ci saranno stand di prodotti tipici e laboratori gastronomici.Molti gli eventi, parte vitale di ogni sagra che si rispetti: musiche e balli di gruppo, concerti in piazza, giocosi intrattenimenti e l’interessante spazio “antichi mestieri”. 

Per informazioni: www.facebook.com/Sagra-del-Ciapinabò www.Ilgustodellesagre.it

 

Milena Camparada – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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